ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il tag “politica”

M5S, Iovino: “Il mio impegno per i Comuni del Nolano, ecco quanto andrà alle famiglie indigenti”

Il deputato: “Primo stanziamento importante del Governo per distribuire aiuti alimentari”.

“Con l’ordinanza che stanzia 400 milioni ai Comuni per distribuire aiuti alimentari a chi ne ha bisogno, stiamo dando una risposta immediata a un fabbisogno reale di molte famiglie in stato di indigenza. C’è un problema sociale rispetto al quale dobbiamo agire con decisione e tempestività ed è quello che stiamo facendo. Nel mio territorio, mi sono messo a disposizione di ogni singolo amministratore per collaborare in ogni maniera. A cominciare dal mio comune di residenza, San Paolo Bel Sito, che riceverà 26 mila euro per finanziare l’acquisto di buoni spesa e per l’erogazione di generi alimentari. Così come tutti gli altri comuni dell’agro Nolano, a cui saranno destinate somme stanziate sulla base del reddito medio dei residenti e del numero di abitanti. A cominciare dalla stessa Nola, a cui andranno circa 295 mila euro, fino a territori più piccoli. Nessuno sarà lasciato indietro”. Così il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato l’elenco delle cifre assegnate a ciascun Comune del Nolano.

“I fondi stanziati sono solo una prima risposta a un fabbisogno immediato di chi oggi ha difficoltà anche a fare una semplice spesa e rappresentano una parte di un pacchetto di misure sempre più consistente e che sta già coinvolgendo tutti i comparti, dai piccoli artigiani alle grandi imprese, a ogni singola filiera produttiva del nostro Paese. Stiamo gestendo come meglio non si potrebbe la peggiore emergenza dal dopoguerra ad oggi. Di fronte a questa azione non giovano le polemiche, ma serve l’unità di tutti”.

Di seguito l’elenco dei Comuni del Nolano e delle cifre assegnate per l’acquisto di generi alimentari o per comprare e distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità.

Camposano 48.793,70

Carbonara di Nola 23.313,98

Casamarciano 26.382,31

Cicciano 117.675,03

Cimitile 60.953,49

Comiziano 14.161,41

Liveri 13.988,40

Nola 294.623,27

Palma Campania 154.009,41

Roccarainola 66.502,26

San Paolo Bel Sito 26.945,65

San Vitaliano 55.352,91

Saviano 152.804,54

Scisciano 51.975,19

Tufino 32.540,29

Visciano 39.865,11

M5S, Iovino; “Nola, no alla chiusura domenicale dei negozi di alimentari”

L’appello del deputato: “Oggi i cittadini hanno preso d’assalto i market, sindaco riveda la decisione”.

“La decisione del sindaco di Nola di vietare l’apertura domenicale di supermercati ed esercizi commerciali, al fine di evitare possibili assembramenti in un giorno di festa, ha sortito un inevitabile effetto contrario. Non avendo scelta e dunque non potendo distribuirsi nei due giorni del fine settimana, i cittadini si sono riversati in massa in strada nella giornata di oggi per raggiungere punti vendita di alimentari, con l’effetto di creare lunghe code e assembramenti. Proprio quello che si sarebbe voluto evitare. Un provvedimento che, più che prevenire il contagio, rischia di incrementarne la diffusione”. È quanto dichiara il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino, nel commentare l’ultima ordinanza a firma del sindaco di Nola di chiusura domenicale degli esercizi commerciali.

“Resto del parere – prosegue il parlamentare – che la soluzione migliore sia quella di attenersi alle disposizioni contenute negli ultimi decreti del presidente del Consiglio, che ha ritenuto di lasciare aperti nel fine settimana tutti i punti vendita di generi alimentari. Faccio mio l’appello diffuso in queste ore dal capo della Protezione civile Borrelli, che invita ad attuare misure uniformi. Tanto più ampio è l’orario di apertura dei negozi tanto più si riduce la concentrazione di avventori. Bisognerebbe, inoltre, evitare la spesa quotidiana, acquistando ogni volta provviste in quantità tale da consentirci consenta di restare in casa quanto più tempo sia possibile. E’ oramai chiaro a tutti che questa sfida possiamo vincerla soltanto sfoderando le armi del buonsenso e della responsabilità collettiva”.

Nola, si va verso l’approvazione del bilancio in seduta comunale streaming

Potrebbe essere in seduta streaming o Skype il prossimo consiglio comunale a Nola. L’assise cittadina, infatti, è chiamata ad un compito importante per la fine di marzo: l’approvazione del bilancio di previsione.

Nonostante l’emergenza Coronavirus stia impegnando non poco l’amministrazione Minieri con controlli a tappeto e massima attenzione, all’orizzonte c’è l’appuntamento con l’esercizio finanziario che non può attendere.

Considerati i divieti e le restrizioni imposte dal Governo è probabile che si persegua la strada della tecnologia. Un argomento in discussione proprio in queste ore a Palazzo di Città con una serie di valutazioni a riguardo per ottimizzare i tempi e rendere efficace il servizio.

“In queste ore attendiamo la relazione dei revisori dei conti – annuncia l’assessore alle finanze Antonio Galasso – dopo di che avremo quindici giorni di tempo per convocare la seduta consiliare che, di fatto, coinciderebbe con i primi di aprile”.

La strada dello streaming è dunque quella più accreditata in questa fase e non a caso un tecnico esperto del campo già questa mattina ha fatto un primo sopralluogo per verificarne la fattibilità.

“Purtroppo non è possibile convocare una seduta ordinaria secondo i canoni tradizionali – continua Galasso – e vista la necessità del comune di operare, sarebbe opportuno procedere con i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione garantendo comunque la partecipazione pubblica con un collegamento Skype. Fino a quando il bilancio di previsione non sarà approvato – spiega l’assessore – il comune lavorerà sempre in dodicesimi sull’esercizio finanziario 2019 con restrizioni economiche che ben conosciamo. Ma non finisce qui. Una volta varato in consiglio, lo strumento economico passa al varo dell’ufficio della finanza locale presso il Ministero degli Interni e solo dopo l’ok diventa autorizzatorio. Una procedura che richiede ulteriore tempo, obbligatoria nel caso di Nola dopo il via libera al dissesto. Tutto questo significa ulteriore tempo di attesa per l’ente di cui dobbiamo tener conto e che moralmente ci imporrebbe di procedere il prima possibile per consentirci di lavorare al servizio della città”.

di ra.na.

Emergenza Coronavirus. Il sindaco di Nola Gaetano Minieri: “Il contagio nel nostro territorio è sotto controllo grazie alla responsabilità di ciascuno di voi. Non mi intimoriscono questioni futili di coloro (anche a me vicini) animati da moti di orgoglio”

Una riflessione a mezzo social per ringraziare l’atteggiamento responsabile di un’intera comunità che ha ben compreso il triste momento che sta attraversando l’intero Paese. Gaetano Minieri, sindaco di Nola, affida a Fb il suo pensiero in questa domenica che definisce “triste e bella” e coglie l’occasione per ringraziare quanti, cominciare dai medici e dagli infermieri, lavorano senza sosta per garantire la massima assistenza ai pazienti.

“Stavamo lavorando bene” – tuona Minieri riferendosi ai risultati di questi primi mesi del suo mandato che, pur senza grandi mezzi e risorse, stavano iniziando ad arrivare. L’emergenza Coronavirus preoccupa e Minieri e la sua amministrazione non demordono tenendo alta l’attenzione sulla questione.

“Il mio ringraziamento va agli impiegati e alla polizia locale che, pur sotto organico, stanno garantendo un lavoro eccellente ma anche a qualche consigliere comunale, buon attivista politico, che si sta caricando di incombenze che vanno oltre il proprio ruolo” – si legge nel lungo post.

Insomma l’amministrazione Minieri c’è e si fa sentire. Tuttavia non manca qualche “tuonata” nei confronti di alcuni che il primo cittadino definisce ‘anche a me vicini’ che “frappongono moti d’orgoglio e protagonismi al benessere collettivo, ancora in un momento così delicato che dovrebbe invece indurci a stare veramente tutti dalla stessa parte e contribuire ognuno, con le proprie competenze, a cooperare per preservare il benessere di ciascuno. Spero che si tratti di un momento di comune agitazione dovuto alle circostanze”.

Insomma l’emergenza Coronavirus non ferma, sembrerebbe, il dibattito politico che, come si ricorderà, prevederebbe un cambio di guardia all’interno dell’esecutivo per fine marzo.

Un “caso” che potrebbe – in modo giustificato – subire una proroga considerata la situazione che, da andamento nazionale, ha bloccato un po’ tutto, finanche le elezioni regionali di maggio (si attende solo l’ufficialità).

E se in mattinata il vescovo Francesco Marino ha invitato alla preghiera e all’intelligenza il popolo dei fedeli radunandoli virtualmente, dall’altro qualche animo sembra ancora acceso ed intenzionato ad andare avanti secondo il famoso detto “The show mast go on”.

di ra.na.

LA NOLA DELLE OPERE INCOMPIUTE, IN COMMISSIONE CONSILIARE URBANISTICA PRESIEDUTA DA ALBERTO VERANI

È in discussione in Commissione consiliare urbanistica presieduta dal consigliere Alberto Verani il programma triennale delle opere pubbliche 2020 – 2022. Si tratta di un atto propedeutico al bilancio stabilmente riequilibrato. Nello specifico si sta analizzando e discutendo sulle opere pubbliche avviate e ferme da anni. Sono quattro le opere in discussione :1) Cittadella della Cartapesta – Museo macchine da Festa 1 e 2 lotto per un importo complessivo di €3.724.615,95 in realizzazione a Piazza d ‘Armi, ex Stadio Comunale. Attualmente la destinazione d’ uso prevede attività museale ed artigianale. Per l ‘ultimazione dei lavori occorrono fondi per €2.860.291,33.I lavori di realizzazione avviati oltre dieci anni fa (la prima pietra con la banda musicale nel 2005) risultano interrotti sia per cause tecniche(rimodulazione del progetto) che per la presenza di un contenzioso con la ditta affidataria del primo lotto. Per il contenzioso, ultimamente l ‘amministrazione comunale ha nominato l’ avvocato Tanzillo. 2)Anche per i lavori di ampliamento della Scuola Mameli di Piazzolla i lavori risultano interrotti sia per cause tecniche che per contenzioso. Inizialmente l ‘importo complessivo dei lavori era di €200.000,00-ultimo quadro economico approvato nel 2012-per l’ ultimazione dei lavori sono necessari altri 400.000,00 euro. Al momento non esistono le condizioni di riavvio dei lavori. 3)Altra rogna è il completamento dell ‘edificio polifunzionale di via S. Massimo. Per tale opera in essere dal 2009 è prevista la realizzazione di un asilo nido (piano terra-sembra quasi ultimato) e di un centro polifunzionale al servizio dell’ ambito 23, finanziato dalla Regione Campania per oltre 700.000,00 euro. Una opera questa ultima di € 2.000.000,00 è ferma per mancanza di fondi per circa 885.000,00 euro. 4)Dulcis in fundo il Cimitero di Polvica, un project financing affidato nel 2006 ad una associazione temporanea di impresa per la cui realizzazione sono previsti circa 4 milioni di euro. Per un milione centocinquanta mila euro il Comune di Nola ha stipulato un mutuo con la Cassa Deposito e Prestiti;gli altri fondi sono a carico della associazione temporanea di impresa affidataria del project che curerà la vendita dei loculi e superficie delle aeree destinate alle cappelle ai privati, ottenendo dal Comune la gestione dell ‘opera in comodato d’ uso per 28 anni. Attualmente i lavori di realizzazione avviati risultano interrotti per recesso del contratto ai sensi delle vigenti disposizioni in materia antimafia, oltre ad esserci un contenzioso relativo all’importo della determinazione dello stato di consistenza che dovrà essere liquidato alla associazione temporanea di impresa prima della interdittiva antimafia. Il Comune anche in questo caso ha nominato il legale Paolino Napolitano a difesa. Per tutte e quattro le incompiute l ‘amministrazione ha intenzione di riprendere l esecuzione dei lavori una volta reperiti i necessari finanziamenti aggiuntivi. Solo per la Città della Cartapesta l’ amministrazione Minieri è favorevole a procedere ad un possibile ridimensionamento dell ‘opera. Per nessuna delle quattro opere è prevista la cessione a titolo di corrispettivo per la realizzazione di una altra opera pubblica, vendita o rimozione. Il presidente della commissione consiliare Alberto Verani ascoltati i commissari ha deciso di convocare in audizione i legali Tanzillo e Napolitano nonché i tecnici per conoscere lo stato dell ‘arte dei lavori. Nei prossimi giorni ci sarà l’ audizione del legale Paolino Napolitano sul Cimitero di Polvica.

di ra.na.

Elezioni regionali. Tra i “big” confermati e le “nuove proposte” ecco come si presenta l’area nolana all’appuntamento di maggio

Il mese di maggio si avvicina e, insieme alle rose, porterà anche un nuovo possibile scenario politico regionale in Campania. Mentre l’Italia intera si interroga in queste ore sugli sviluppi legati al Coronavirus, l’area nolana è impegnata, oltre che su questo fronte, anche sui possibili accordi.

Salvo cambiamenti dell’ultima ora, ecco chi sarebbero i big confermati in campo: Ermanno Russo tra i fedelissimi di Forza Italia; Pasquale Sommese (ancora in cerca di collocazione definitiva); Carmela Rescigno per Fratelli d’Italia e Massimiliano Manfredi per il PD.

Questi i nomi confermati a cui dovrebbero aggiungersi le “nuove proposte” made in “nolanum”. In testa troviamo Antonio Tufano che, dopo la cocente delusione di 5 anni fa per una manciata di voti, ci riprova con entusiasmo rinnovato ed il sostegno dei suoi “uniti and friends”.

New entry per eccellenza l’attuale sindaco di Mariglianella Felice Di Maiolo pronto a lasciare la guida del comune del Nolano per un posto nel parlamentino regionale.

Ma Di Maiolo non sembra essere l’unica fascia tricolore a scendere in campo. Anche Raffaele Coppola, sindaco di lungo corso della piccola comunità di Liveri, pare aver ritrovato la giusta motivazione per riprovare il brivido regionale dopo il 2015.

A provarci è anche il leader di Polvica Enzo De Lucia forte dei consensi ormai estesi oltre “confine”.

Dal tam tam non è escluso che possa presentarsi una candidatura forte dell’area riconducibile all’attuale sindaco di Casamarciano Andrea Manzi che, nelle ultime settimane, ha manifestato la sua volontà a mettersi al servizio del territorio.

A questo punto, quali potrebbero essere le quote rosa più accreditate? Al momento tutto tace anche se tra gli addetti ai lavori si vocifera con insistenza la possibile candidatura di donne note nella politica locale che hanno rivestito ruoli importanti alle ultime elezioni amministrative.

Chi vincerà? Speriamo solo che l’onda Coronavirus passi in fretta e che non perduri fino a maggio capovolgendo l’intero scenario.

di ra.na.

ELEZIONI SUPPLETIVE ALL’ATO 3 RIFIUTI PER LA NOMINA DI QUATTRO MEMBRI DECADUTI. A BREVE POSSIBILE REINTEGRO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AREA ASI NAPOLI

Si sono tenute lunedì 24 febbraio le elezioni suppletive dell’ambito territoriale ottimale dei rifiuti per eleggere i membri del consiglio decaduti. Le elezioni per eleggere i 21 membri del onsiglio d’ambito Napoli 3 sono state tenute lunedì 6 febbraio 2017. A votare i 59 sindaci (o vice-sindaco) del più grande dei tre Ato della Provincia di Napoli, oltre un milione di abitanti. Il consiglio d’ambito è costituito da 21 membri di cui due di fascia A (comuni con popolazione superiore a 60.000 abitanti); 10 di fascia B (comuni con popolazione da 25.000 a 60.000 abitanti) e 9 di fascia C (popolazione inferiore a 25.000 abitanti). I 59 comuni dell’Ato 3, due sono di fascia A; tredici di fascia B (tra cui Nola); quarantaquattro di fascia C. A convocare le elezioni suppletive il segretario generale Enrico Angelone. Attuale presidente dell’ambito Andrea Manzi, sindaco di Casamarciano eletto all’unanimità il 7 marzo 2017. I quattro membri da reintegrare sono due di fascia A, uno di fascia B ed uno di fascia C. Alla data di scadenza (19 febbraio 2020) per la presentazione delle liste solo tre nomi, due per la fascia A ed uno per la fascia C, mentre nessuna candidatura per la fascia B. Risultano eletti per la fascia A Gaetano Cimmino e Giovanni Palomba, rispettivamente sindaco di Castellamare di Stabia e Torre del Greco, mentre per la fascia C risulta eletto Enzo De Lucia, attuale consigliere di minoranza di Nola, la cui candidatura è stata presentata dal sindaco Manolo Cafarelli di S. Paolo Belsito, comune di fascia C. Resta il mistero della mancata presentazione della candidatura di fascia B, per cui prossimamente il segretario generale Enrico Angelone riconvochera’ l’assemblea per la nomina del membro di fascia B. Al momento nel consiglio d’ambito di Nola fa parte anche l’ex sindaco di Nola Geremia Biancardi non decaduto in quanto designato nella votazione del 6 febbraio 2017 come membro di fascia C. Anche per il consiglio Area Sviluppo Industriale (ASI) si preannunciano manovre per il reintegro del consiglio di amministrazione. Attualmente presidente del Consorzio è Giosy Romano.

di ra.na.

M5S, Iovino: “Il nostro progetto per la Campania resta il miglior candidato possibile”

Il deputato e facilitatore regionale: “Il nome è la sintesi naturale di un percorso fatto di idee e proposte”.

“Siamo stufi di leggere e ascoltare, da mesi, polemiche costruite artatamente attorno a nomi e a simboli. Se c’è una certezza fondante nel Movimento è che il candidato sarà sempre l’epilogo naturale di un percorso realizzato attraverso la condivisione di idee e progetti per il bene comune. Se è stato proposto il nome di Sergio Costa è solo perché per molti di noi incarna il profilo ideale di chi, per competenze, levatura morale e storia personale, è in grado di unire veri portatori di un unico interesse, che è il bene dei cittadini della Campania. Ed è con figure come Sergio Costa, Valeria Ciarambino, i consiglieri regionali, i nostri straordinari attivisti, le persone di valore e le tantissime realtà positive vanto della nostra terra, che possiamo arginare l’avanzata di un sistema corrotto che continua a proporsi dopo aver devastato questa regione”. Così il deputato M5S e facilitatore aree interne della Campania all’indomani della riunione di ieri con parlamentari e consiglieri regionali in vista delle prossime regionali.

“In questa fase – prosegue Iovino – è necessario mettere in piedi un laboratorio che recepisca esigenze e criticità in ogni settore e in ogni ambito territoriale e le traduca in soluzioni. Il nostro candidato migliore rimane il nostro progetto ed è su quello che oggi dobbiamo far confluire tutte le nostre idee e ogni singola energia”.

Record Unesco, la Regione Campania “riabilita” la Festa dei Gigli di Nola nel collage facebook dei riconoscimenti

Nel giro di un’ora dall’uscita del nostro articolo

Patrimonio Unesco, la Regione Campania “buca” la Festa dei Gigli di Nola confondendola con la Varia di Palmi Calabro (errore o trovata pubblicitaria?)

e grazie alla tempestiva segnalazione fatta dal sindaco di Nola Gaetano Minieri, la Regione Campania modifica il collage fotografico pubblicato sulla pagina facebook ufficiale dell’Ente in occasione della Giornata Internazionale della guida turistica, che richiama i numerosi riconoscimenti Unesco di cui si fregia la Regione, tra cui la spettacolare Festa Eterna, “scambiata” in un primo momento per mero errore con un’altra celebre Macchina a Spalla, la Varia di Palmi Calabro. Il rimodulamento dell’intero collage fotografico ha fatto comparire la Festa “giusta”, quella dei Gigli di Nola, che appunto si trova in Campania, mentre – come è noto – la Varia è calabrese.

di ra.na.

Patrimonio Unesco, la Regione Campania “buca” la Festa dei Gigli di Nola confondendola con la Varia di Palmi Calabro (errore o trovata pubblicitaria?)

È di appena un’ora fa la pubblicazione sulla pagina facebook istituzionale della Regione Campania del collage fotografico che pubblicizza, in occasione della Giornata Internazionale della guida turistica, gli innumerevoli riconoscimenti – materiali ed immateriali – dell’UNESCO, di cui è stata protagonista nel corso degli anni. Un dubbio tuttavia ci assale, che i Gigli di Nola siano stati confusi (vedi foto) con la Varia di Palmi Calabro. Potremmo anche sbagliarci, in tal caso ci scusiamo fin da ora con i lettori ed i soggetti interessati, ma se invece non ci sbagliassimo, il Governatore dovrebbe quantomeno prendere atto di avere risorse umane molto scadenti. Speriamo di sbagliarci per davvero, guardate, si tratta della pagina ufficiale facebook del sito regionale – – – – > .https://www.facebook.com/524365307593066/posts/3219861824710054/  Ovviamente, se la cosa è voluta, magari per fare un omaggio alla coordinatrice – di origini calabresi – della Rete delle Grandi Macchine da Festa a Spalla, ribadiamo le scuse e ci complimentiamo per la trovata (pubblicitaria?).

di ra.na.

Navigazione articolo