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Archivio per il tag “politica”

NOLA. APPRODA IN CONSIGLIO COMUNALE LA PRIMA VARIAZIONE DI BILANCIO PROPOSTA DALLA GIUNTA MINIERI AL BILANCIO DI PREVISIONE APPROVATO DALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

L’importo complessivo della variazione è di 1.586.500,00.La voce più importante è data dai canoni smaltimento dell’umido in discarica. L’importo 1.311.000,00 lo troviamo sia in entrata che in uscita. La variazione si è resa necessaria a seguito della revoca dell’affidamento del servizio frazione umida alla ditta Seif di Benevento per sequestro da parte dei Nos e Arpac del cantiere, mentre la somma in entrata sarà utilizzato per l affidamento del servizio alla Ge. Sco di Giffoni in attesa dell espletamento della gara. Una situazione quella della frazione umida che ha creato e sta continuando a creare non poco problemi di vivibilità all’intera comunità. Le altre voci della variazione di bilancio per fondi insufficienti nei capitoli(quindi in aumento) fanno riferimento ad interventi urgenti nelle scuole €5.000,00;componenti Commissari ad acta€5.000,00;consumi elettrici scuole€60.000,00;fitti locali scuole materne €500,00;spese pulizia uffici comunali €25.000,00;consumo pubblica illuminazione €100.000,00;Ricoveri cani randagi €5.000,00;Area mercatale €5.000,00; Indennità sindaco e assessori €45.000,00;Elezioni europee €25.000,00.E’bene chiarire che la voce di spesa relativa all’indennità di funzione di sindaco ed assessori è stata adeguata in quanto nel bilancio preventivo approvato dalla commissione straordinaria a marzo scorso era stata accantonata una somma non congrua, quindi nessun aumento di indennità. Le somme in diminuzione riguardano i capitoli:premi Inail dipendenti €18.000,00;Quota annuale Asi €180.000,00;Cancelleria e stampati;Spese a supporto ufficio tributi;17.000,00;Rimborso tributi non dovuti €50.000,00.

di ra.na.

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NOLA. MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE CON SEI CAPI ALL’ORDINE DEL GIORNO, NUOVO CALENDARIO SETTIMANALE COMMISSIONI CONSILIARI CONSULTIVE APERTE AL PUBBLICO

È stato convocato in unica seduta pubblica-sessione ordinaria il Consiglio comunale per mercoledì 18 settembre 2019 alle ore 9,30 con il seguente ordine del giorno:1)Elezione del Presidente del Consiglio Comunale a seguito dimissioni del presidente Rino Barone;2)approvazione verbali seduta precedente ;3)Nomina collegio dei revisori contabili triennio 2019-2022;4) Ratifica variazione di bilancio delibera di giunta comunale n. 7 del 6 settembre 2019;5)Rimodulazione dei componenti commissioni consiliari ;6)Comunicazione del Sindaco. È stato affisso il nuovo calendario settimanale delle commissioni consiliari, tutte pubbliche ad eccezione di quella controllo e garanzia. Lunedì ore 9,00 Finanze e bilancio;ore 10,00 Controllo e Garanzia. Martedì ore 11,00 Affari Generali;ore 12,00 Urbanistica e LL. PP;ore 16,00 Servizi Sociali. Mercoledì ore 9,00 Finanze e Bilancio ;ore 10,00 Pubblica Istruzione e beni culturali. Giovedì ore 10,00 Controllo e Garanzia ;ore11, Affari Generali;ore12, 00 URBANISTICA e LLPP. Venerdì ore10, 00 servizi sociali ;ore 12,00 Annona.

di ra.na.

Nola. Antonio Tufano di “Uniti per Nola” rinuncia all’indennità di consigliere comunale

A meno di 24 ore dal via libera del consiglio comunale alle procedure di dissesto, arriva il primo provvedimento. La firma è di Antonio Tufano del gruppo “Uniti per Nola” che questa mattina, con una nota inviata al sindaco Gaetano Minieri, al segretario generale Enza Fontana ed al responsabile del settore finanziario Giovanni Fusco, ha annunciato la rinuncia all’indennità di consigliere comunale per tutto il periodo del suo mandato.

“Un impegno preso in campagna elettorale – spiega Tufano – e che voglio onorare nel rispetto di quanto annunciato nei confronti dei cittadini e non solo dei miei elettori. La campagna elettorale è finita – aggiunge – ora bisogna lavorare per Nola ed il territorio. Oggi più che mai sento il dovere di intraprendere azioni che possano andare incontro alle esigenze della città in questo difficile momento”.

Tufano, come si ricorderà, è stato il primo eletto all’ultima tornata elettorale della lista “Uniti per Nola” con oltre 600 preferenze.

Giovane professionista del Nolano, è stato tra i fondatori del gruppo lavorando con laboriosità e costanza al progetto che ha sostenuto Minieri alle ultime amministrative.

di ra.na.

Nola. Si dimette Rino Barone dalla carica di presidente del consiglio comunale

Barone: “Motivi esclusivamente personali e lavorativi non collegati a ragioni politiche”.

Sono di carattere esclusivamente personale e lavorativo i motivi che hanno spinto Rino Barone a dimettersi dalla carica di presidente del consiglio comunale di Nola. Ragioni che lo stesso Barone ha tenuto a precisare in una lettera inviata al sindaco Gaetano Minieri ed al segretario generale Enza Fontana.

“Sopraggiunti motivi personali e lavorativi mi impediscono di svolgere al meglio l’incarico conferitomi – spiega Barone – Decisione personale che, tengo a precisare, non ha in alcun modo motivazioni di carattere politico o amministrativo – prosegue – ma presa solo ed esclusivamente nel massimo rispetto della funzione esercitata. Ringrazio quanti hanno contribuito con il loro voto alla mia elezione facendomi ricoprire per ben due volte la carica di presidente del consiglio”.

Un impegno che continuerà da consigliere comunale, con la stessa passione e dedizione non collegato necessariamente a cariche istituzionali.

“Sono certo – continua – che chi mi sostituirà sarà sicuramente all’altezza del ruolo. Auguro a tutti noi buon lavoro in questo difficile momento per la nostra città”.

di ra.na.

RESA DEI CONTI AL COMUNE DI NOLA, LUNEDÌ CONSIGLIO COMUNALE

Lunedì 26 agosto sarà una giornata cruciale e difficile per la storia amministrativa del Comune di Nola. Alle ore 10,00 l’assemblea comunale è chiamata per la prima volta nella sua storia amministrativa ad esprimersi sul dissesto finanziario dell’Ente. La decisione nasce a seguito di una attenta analisi della situazione economico – finanziaria che vede il piano di riequilibrio ventennale approvato a febbraio scorso dalla commissione straordinaria guidata dalla dottoressa Anna Manganelli non più sostenibile a causa di un peggioramento dei conti emerso dalla relazione dei dirigenti Salvatore Fattore e Giovanni Fusco dipeso dall’aumento della massa dei debiti fuori bilancio pervenuti in questi mesi oltre che dall’ulteriore lievitazione del contenzioso legale e dalla permanenza di criticità sul fronte della riscossione. Al momento all’assemblea non resta che prendere atto dell’impossibilità di riportare il bilancio in riequilibrio e simultaneamente votare il dissesto. Ovviamente anche la relazione del collegio dei revisori evidenzia marcatamente lo squilibrio dei conti. A ribaltare la situazione (un vero miracolo) potrebbe essere un quadro di elementi certi (al momento inesistenti) che mettono in discussione la relazione dei dirigenti e la conseguente proposta della delibera di giunta e la relazione dei revisori. L’eventuale mancata adozione dei provvedimenti per la salvaguardia degli equilibri comporta una responsabilità degli amministratori e il conseguente scioglimento del consiglio comunale. Intanto per lunedì mattina alle 8:30, a due ore dal Consiglio comunale, è stata convocata la commissione consiliare al bilancio.

di ra.na.

VIA L’ASSESSORE DI TUFINO SORPRESO A SVERSARE RIFIUTI IN UN TERRENO INCOLTO

È stato revocato dall’incarico di assessore del comune di Tufino Felice Genovese, l’uomo sorpreso questa mattina a sversare rifiuti in un terreno incolto. A firmare il decreto di revoca il sindaco Carlo Ferone. Il decreto di revoca è il nr. 8 del 22 agosto 2019 pubblicato all’Albo pretorio. L’assessore Felice Genovese era stato nominato assessore il 22 giugno del 2017 con le seguenti deleghe: personale, commercio, agricoltura, viabilità, traffico e cimitero. Al momento tutte le deleghe sono state assunte dal sindaco.

Carmine Pizza lascia Uniti per Nola

Carmine Pizza

Carmine Pizza lascia il progetto “Uniti per Nola”. L’ex consigliere ed assessore tra i soci fondatori del gruppo civico che, alle ultime elezioni amministrative, è risultato il primo in termini di preferenze sfiorando i quattromila voti in sostegno di Gaetano Minieri, annuncia il suo abbandono.

“A malincuore lascio – spiega – una decisione maturata in questi mesi in cui ho avvertito un silenzio assordante da parte dei miei compagni. Nessuna telefonata nè coinvolgimento nelle scelte da prendere. Ancora una volta – continua Pizza – sono prevalse le logiche di sistema contrariamente a ciò che avevamo programmato negli atti di indirizzo, ben lontani dai voti dei singoli portati al progetto. Evidentemente non è stato così ed i miei 140 voti hanno avuto il peso dell’indifferenza. Sono deluso”. Ma l’impegno di Pizza non termina certo qui. Da sempre è nota la sua simpatia per il partito di Salvini, un impegno che intende rafforzare come lui stesso dichiara. “Dopo anni vissuti al servizio del territorio lasciare del tutto la politica lo trovo irrispettoso nei confronti di chi ha creduto in me – aggiunge – Non escludo di continuare ad investire tempo ed energie all’interno della Lega dove ho sempre manifestato interesse”. Che sia un nuovo inizio?

Ricordiamo che Pizza è stato tra i soci fondatori del progetto Uniti per Nola insieme a Salvatore Notaro, Antonio Tufano, Raffaele Giugliano ed Angelo Siano a cui si sono successivamente aggiunti Lucianna Napolitano Bruscino, Franco Nappi e Rino Barone.

di ra.na.

FINANZIAMENTI REGIONALI E DI AREA METROPOLITANA, NOLA FINALMENTE C’È

Fine di un incubo. Dopo circa 7 anni il Comune di Nola inizia a vedere una luce in fondo al tunnel. La Regione Campania per lo sviluppo sociale e culturale del territorio ha assegnato al Comune di Nola un finanziamento di € 45.500,00 per il Certamen Bruniano Internazionale.

Originariamente il progetto alla valutazione della commissione selettiva si era classificato al 127 posto risultando idoneo ma non finanziabile. I progetti finanziati in prima battuta sono stati 107 e dell’area nolana gli unici ad ottenere un finanziamento pro-capite di € 70.000,00 sono stati Cimitile (Premio Cimitile), Casamarciano (Scenari Casamarciano IX Edizione) e Marigliano (Corte del Gusto). Successivamente con la riduzione del 35% dell’importo di tutti i progetti finanziati, i soggetti beneficiari sono stati 167.

Con Nola sono stati finanziati anche i progetti di Saviano (Carnevale… se chiamava… suoni e colori del Carnevale Savianese), Palma Campania (Quadriglie tra coriandoli e storia), Cicciano (Palio dei quartieri XIX Edizione).

Anche sul fronte del piano strategico dell’area metropolitana Nola sarà assegnataria di risorse per € 3.800.000,00 per completamento scuola via S. Massimo, altre due scuole e per il verde pubblico. Ad annunciarlo il sindaco Gaetano Minieri che a breve presenterà i progetti canteriabili.

di ra.na.

Nola. Palazzo di città: disavanzo e indebitamenti per 40 milioni, dichiarazione di dissesto obbligata e rilancio dell’azione amministrativa

La proposta della Giunta Minieri per la dichiarazione ufficiale di dissesto economico dellEnte di piazza Duomo sarà allesame del civico consesso il 26 agosto. Il deliberato  dellEsecutivo vagliato dalla Commissione consiliare per il bilancio, presieduta da Antonio De Lucia. Alla base del provvedimento senza vie d’uscita, le criticità non soltanto di ordine economico e finanziario, ma anche di profilo organizzativo con il correlato sottodimensionamento del personale.

    La decisione finale spetta al Consiglio comunale, convocato dal presidente Rino Barone in prima seduta il 26 agosto -alle ore 10,00- w in seconda seduta il 27 agosto, stesso orario. E, al di là dei contenuti e degli sviluppi che connoteranno il dibattito in assemblea, l’esito, se non del tutto scontato, tuttavia, si prospetta  con larga probabilità già segnato con l’approvazione – a maggioranza o all’unanimità, resta da verificare- del deliberato della GiuntaMinieri, in ordine alla proposta della dichiarazione di dissesto economico e finanziario dell’ Ente di piazza Duomo; proposta forte e d’impatto radicale, che ha rappresentato il primo fondamentale atto politico e amministrativo della Giunta appena costituita – dopo il voto di ballottaggio dell’11 giugno- e presentata dal “Primo cittadino” con l’enunciazione delle linee programmatiche dell’azione amministrativa approvate all’unanimità dall’assemblea, in aderenza allo spirito e all’auspicio del generale rinnovamento e progresso della città sul piano della modernizzazione, nucleo centrale del programma elettorale proposto dalla coalizione civica ProMinieri sindaco.

    E che si vada verso l’accoglimento della proposta di dissesto è avvalorato, per dir così, dalle risultanze  di tre riunioni, in cui è stata impegnata la Commissione consiliare per il bilancio, presieduta dal dottore commercialista Antonio De Lucia, ponendo sotto analisi i deliberati  approvati dalla Giunta – n. ro 2  e n. ro 3 del 30 luglio- relativi sia alla salvaguardia degli equilibri di bilancio e all’assestamento generale di bilancio per il 2019, sia alla dichiarazione di dissesto finanziario appunto. Un vaglio di analisi condotto in modo articolato e approfondito anche con la partecipazione dei funzionari amministrativi del Settore finanziario e tributi, dottor Giovanni Fusco e dottor Salvatore Fattore, dell’ Avvocatura comunale, l’avv.to Maurizio Renzulli, oltre che con la partecipazione dell’assessore al bilancio, il dottor Antonio Galasso  e dei componenti del Collegio dei revisori dei conti, dott.ssa Rosanna Perrupato e dottor Luca De Franciscis.

    In sostanza, l’attività della Commissione ha confermato il graduale e progressivo incremento delle criticità in atto, fino a determinare il completo ribaltamento  dello scenario, in virtù del quale il Commissario straordinario con l’esercizio dei poteri del Consiglio comunale, il prefetto Anna Manganelli, il 2 febbraio scorso aveva deliberato il Piano di riequilibrio finanziario, il cosiddetto Piano di pre-dissesto; ribaltamento,che nel volgere di pochi mesi ha reso impraticabili le necessarie e irrinunciabili azioni previste, per rimettere in sesto i conti e l’agibilità economica minima ed essenziale. Di qui, la convalida di fatto della proposta della Giunta per la dichiarazione di dissesto, non essendo più percorribili le strade del meno invasivo pre- dissesto, inteso e percepito come fallimento soft e sostenibile, pur restando tale per la città. Una soluzione- quella del dissesto– diventata così inevitabile e senza vie di uscita, accentuata dai pesanti limiti di organizzazione burocratica, ma anche dal sottodimensionamento del personale.

    Nel passaggio dal pre dissesto possibile al dissesto da deliberare, sono emerse- alla luce di successive ricognizioni del Settore competente- ulteriori criticità nello stato dei conti economici dell’Ente di piazza Duomo, passando dalla soglia degli oltre 30 milioni di disavanzo e indebitamenti vari- funzionale a far approvare il Piano di riequilibrio– alla massa di passività superiore ai 40 milioni. Un mutamento di rotta in direzione del dissesto senza alternative di legge percorribili, come si desume dalle prese d’atto, a cui è approdata la stessa Commissione con le verifiche sviluppate. Uno stato di difficoltà, accentuato persino dalla mancanza di liquidità di cassa. Un dato tutt’altro che sorprendente, anche e soprattutto per l’intervenuta paralisi nelle attività delle riscossioni di tributi e indennità; paralisi attribuita al sotto-dimensionamento del personale di servizio. 

E’ una paralisi per molti aspetti sconcertante, a cui corrisponde, per quanto risulta nei rilievi statistici, il pesante blocco di evasione dal pagamento delle tasse e tariffe comunali comprensivo di oltre quattro mila utenze. E’ il blocco che insieme con contenziosi giudiziari in corso che valgono alcune decine di milioni e con il sostanzioso corredo dei debiti fuori bilancio di lunga incubazione che spuntano come … funghi,  d’improvviso e per ogni stagione spiegano il dissesto in dirittura d’arrivo. Ed è il primo nella storia politica e amministrativa della città, che, però, è ben ricca di suo, con il solo patrimonio immobiliare di cui dispone. E, al netto di tutti gli altri patrimoni immateriali che vanta nella sua millenaria vicenda.

Un  punto su cui la politica cittadina in tutte le sue articolazioni ed espressioni dovrebbe pur interrogarsi, facendo auto-critica responsabile. E tracciare la linea di rilancio nel fare e nel saper fare, a favore della città e della sua crescita sociale. Il dissesto, per quanto traumatico, può costituire una straordinaria opportunità evolutiva.

di Geo

NOLA VERSO IL DISSESTO, CONVOCATO CONSIGLIO COMUNALE IL 26 AGOSTO

Il presidente del consiglio comunale Rino Barone ha convocato il civico consesso per lunedì 26 agosto alle ore 10,00 in prima convocazione ed in seconda convocazione per martedì 27 agosto alle ore 10,00 con il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione verbali seduta precedente

2) Approvazione salvaguardia degli equilibri di bilancio – assestamento generale di bilancio

3) Dichiarazione di dissesto finanziario ai sensi dell’articolo 246 Dlgs 267/2000

4) Esternalizzazione fase coattiva delle entrate comunali – atti di indirizzo.

Un consiglio comunale importante. Per la prima volta nella sua storia l’ente di piazza Duomo dovrà decidere sul dissesto per il mancato riequilibrio del bilancio emerso sia dalla relazione dei responsabili finanziari Giovanni Fusco e Salvatore Fattore che del collegio dei revisori. Un altro punto importante saranno gli atti di indirizzo del consiglio comunale per l’esternalizzazione della riscossione dei tributi comunali. Quella dell’evasione dei tributi è una piaga che ha minato fortemente negli anni la solidità finanziaria dell’ente locale.

di ra.na.

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