ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il tag “politica”

NOLA. COMMISSIONI CONSILIARI FULL-TIME, ENTRO IL 30 NOVEMBRE APPROVAZIONE VARIAZIONE DI BILANCIO DI € 1.779.041,73

Una giornata di lavoro intenso per le commissioni consiliari permanenti, in mattinata, al Palazzo di Città. Alle 9,00 si è iniziato con la Commissione Controllo e Garanzia presieduta dal vice-presidente Giuseppe Tudisco. La minoranza ha chiesto di conoscere a che punto è l’iter per l’affidamento alle associazioni locali della sala “Ottaviano Augusto” presso il parco urbano in via Merliano. A seguire la Commissione Bilancio presieduta dal consigliere Antonio De Lucia. In apertura il presidente ha comunicato che per la discussione del Bilancio consolidato (che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale) si è ancora in attesa del parere del collegio dei revisori dei conti. Sul capo “Variazione di bilancio” da discutere nel prossimo Consiglio comunale entro il 30 novembre il presidente Antonio De Lucia ha sottolineato che il bilancio di previsione può subire variazioni nel corso dell’esercizio sia per le entrate che per le spese. La competenza per l’approvazione della variazione è del Consiglio comunale fatta eccezione, ai sensi della normativa vigente, per alcune variazioni vincolate che possono essere approvate entro il 31 dicembre. L’attuale variazione – all’attenzione della commissione consiliare – ammonta complessivamente ad € 1.779.041,73 di cui € 1.340.521,06 riguarda fondi di Enti terzi ed € 438.520,67 rinvenienti da bilancio di previsione 2019-2021 approvato a marzo scorso dal commissario straordinario Anna Manganelli e che nel corso dell’esercizio le somme impegnate si sono rivelate in eccesso rispetto al fabbisogno. Le somme in questione è possibile trasferirle (mantenendo il pareggio di bilancio) ad altri capitoli incapienti. Ed è proprio su questi trasferimenti che il consigliere Carmela Scala chiede – prima di dare un giudizio positivo o negativo – che vengano esplicitate le opportune politiche della maggioranza che hanno portato allo spostamento in aumento e in diminuzione delle spese ritenendo che tali variazioni rispondano ad una diversa valutazione dei programmi originari. Le variazioni in entrata per € 1.340.521,06 riguardano l’assessorato all’urbanistica, edilizia scolastica SUAP e SUED per l’efficientamento energetico della Casa Comunale per € 130.000,00; assessorato al patrimonio – lavori pubblici – manutenzione per il piano pluriennale interventi Coni sport e periferie € 140.116,05; sovvenzione Città Metropolitana verde pubblico € 8.120,64; POR-FERS Campania – intese territoriali inclusioni attività € 1.062.284,37 (ambito Napoli 23). Infine alle ore 12,00 la Commissione Urbanistica – LL.PP. presieduta dal consigliere Alberto Verani ha continuato il confronto per l’approvazione del regolamento comunale per la monetizzazione delle aree da destinare a standard pubblici.

di ra.na.

PIOGGIA DI FINANZIAMENTI PER NOLA: OLTRE 5 MILIONI DI EURO DALLA CITTÀ METROPOLITANA, REGIONE CAMPANIA E CAMERA DI COMMERCIO

Sono oltre 32 milioni di euro i progetti finanziati dalla Città Metropolitana di Napoli ai novantadue comuni dell’area (in media, 100 euro per abitante). Nola con 34.467 abitanti ha avuto approvato quattro progetti per un importo complessivo di euro 3.376.211,99.

Nel dettaglio si tratta di lavori di completamento edificio scolastico di via S. Massimo per € 1.419.866,38, lavori di completamento ampliamento edificio scolastico Mameli a Piazzolla per € 1.156.345,61, lavori di ultimazione via Facente € 500.000,00, lavori di riqualificazione urbana di piazza Risorgimento € 300.000,00.

Tutti i sindaci con i progetti approvati dovranno presentarsi, pena revoca dei finanziamenti, presso la sede della Città Metropolitana “Piazza Matteotti” il giorno 15 novembre per la firma e la consegna dei decreti.

Ai quattro progetti finanziati in graduatoria per il Comune di Nola si aggiungono altri tre progetti ammessi ma non finanziabili per mancanza di fondi che riguardano la riqualificazione di piazza Matteotti, via Laudati a Polvica e la scuola Merliano – Tanzillo per oltre un milione di euro. Non è escluso che il prossimo anno con le nuove risorse saranno finanziati.

Anche la Regione Campania ha finanziato per circa un milione e seicentomila euro risorse per la riqualificazione del manto e pavimentazione stradale per alcune arterie cittadine e complessi popolari. Sicuramente queste risorse serviranno al ripristino della viabilità nei rioni Gescal di via Seminario e Stella dove da decenni non è effettuata una adeguata manutenzione. Anche via Xx settenbre a Piazzolla sarà oggetto di una degna riqualificazione.

In dirittura d’arrivo dalla Camera di Commercio un finanziamento di € 25.000,00 che servirà ad abbellire con le luminarie la Città in occasione delle prossime festività natalizie.

Infine sempre la Regione Campania ha destinato € 179.000,00 per la Protezione Civile.

“Sono contento di questo risultato – sottolinea il sindaco Gaetano Minieri – per noi si tratta ancora di un punto di partenza rispetto a quello che intendiamo fare per migliorare la vivibilità della nostra comunità. C’erano opere al palo da anni – continua il primo cittadino – e grazie ai finanziamenti ottenuti ci impegneremo senza indugi a completarle, vedi Scuola via S. Massimo e Mameli per non parlare di via Facente. Un ringraziamento va a chi ha lavorato a questi progetti, alla Giunta e soprattutto a tutta la maggioranza, dimostrando di essere una squadra coesa ed unita impegnata a lavorare per la Città. Certo con i seri problemi finanziari esistenti, senza questi finanziamenti extra bilancio comunale credo che non saremmo riusciti a completare queste opere. I finanziamenti ottenuti – conclude Minieri – sono un segno concreto che come amministrazione abbiamo fatto un’ottima partenza”.

di ra.na.

NOTIFICATO AL COMUNE DI NOLA E AL MINISTERO DEGLI INTERNI IL RICORSO AVVERSO IL DISSESTO

È stato notificato al Comune di Nola e al Ministero degli Interni il ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR) Campania per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera di Consiglio comunale n. 9 del 26 agosto 2019 con la quale è stata sancita la non sussistenza degli equilibri di bilancio e la non attuazione dell’assestamento generale di bilancio 2019, nonché della delibera del Consiglio comunale n. 10 del 26 agosto 2019 con la quale è stato approvato il dissesto finanziario del Comune di Nola e la delibera della Giunta comunale n. 3 del 30 luglio 2019 con la quale è stato proposto al Consiglio comunale di dichiarare il dissesto, compreso la relazione dei Revisori dei Conti del 31 luglio 2019 e dell’ufficio finanziario. I ricorrenti sono i consiglieri di opposizione, ex amministratori pubblici non ricandidati e/o non rieletti, ex dirigenti comunali compreso l’ex sindaco di Nola. Il ricorso è patrocinato dagli avvocati Andrea Abbamonte e Olimpia Napolitano. Nel ricorso si sostiene tra l’altro che il Comune avrebbe dovuto procedere in via formale alla revoca del piano di riequilibrio avviato e pendente innanzi alla Corte dei Conti. Abbandonando la procedura di riequilibrio senza revoca e/o motivazione i legali sostengono che l’amministrazione comunale ha inevitabilmente condotto l’Ente locale al dissesto finanziario sottraendo di fatto la procedura di riequilibrio al controllo costruttivo della Corte dei Conti. La perizia tecnica allegata al ricorso ritiene che le relazioni dei Revisori dei Conti e degli uffici finanziari si appalesano lacunose in mancanza di una adeguata e stringente istruttoria e di una verifica analitica dei conti. Adesso i ricorrenti hanno trenta giorni di tempo per il deposito. Se il deposito avverrà nei prossimi giorni l’udienza per decidere se accogliere la sospensiva sarà fissata entro 20 giorni. Prima di Natale probabilmente ne sapremo di più sulla vicenda.

di ra.na.

Esonda l’alveo del rione Poverelli a Nola. Summit sul posto con il sindaco Gaetano Minieri

Il forte temporale che si è abbattuto oggi sull’Italia non risparmia nemmeno la Città di Nola. Ore di paura ed ansia soprattutto nelle aree attigue agli alvei. Nel pomeriggio esonda l’alveo del rione Poverelli.

Scene da panico con i residenti furiosi per le evidenti conseguenze con detriti che, oltre ad occupare l’intera zona, hanno invaso anche i binari delle vicine ferrovie dello Stato bloccando, di fatto, la tratta Nola-Salerno. Ed è qui che monta la protesta. Il personale delle ferrovie, intervenuto a ripulire i binari, stava tralasciando la pulizia della restante area, suscitando così l’ira dei cittadini.

Sul posto già da diverse ore era presente anche il sindaco Gaetano Minieri che subito ha invitato gli operatori a ripulire tutta l’area, e non solo quella dei binari, supportando i cittadini nei loro diritti. Come noto, la competenza sugli alvei per gli interventi di messa in sicurezza così come di manutenzione ordinaria e straordinaria, è della Regione Campania.

“Abbiamo paura – è il grido dei residenti – chiediamo sicurezza, è un nostro diritto. Siamo stanchi di essere bistrattati, vogliamo la soluzione a questo problema decennale su cui nessuno finora si è impegnato”.

di ra.na.

clicca sulle foto per ingrandire

NOLA. L’OPPOSIZIONE E L’EX SINDACO BIANCARDI PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO IL DISSESTO

Sarà presentato al TAR entro domani il ricorso avverso la delibera di dissesto finanziario votata in Consiglio comunale il 26 agosto scorso. A presentarla sarà l’ex sindaco Geremia Biancardi e i consiglieri di opposizione. Al momento non si sa se a sottoscriverlo sarà anche il rappresentante del Movimento 5 Stelle Giuseppe Tudisco, non in aula al momento del voto. Non è escluso che ci sia qualche altro consigliere a non sottoscrivere il ricorso. È probabile che successivamente alla presentazione del ricorso ci sia un incontro dei ricorrenti con la cittadinanza per spiegare i motivi e le ragioni del ricorso, ritenendo gli stessi che ci siano discordanze nella predisposizione degli atti relativi al dissesto.

Per la maggioranza il dissesto è stata una scelta obbligata a seguito della mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio all’ordine del giorno sempre del Consiglio comunale del 26 agosto scorso dovuto ad un peggioramento delle passività (emerso sia dalle relazioni del dirigente e responsabile finanziario che dalla relazione del collegio dei revisori) rispetto al piano di riequilibrio ventennale approvato a febbraio dal commissario straordinario Anna Manganelli.

Intanto al Comune si è in attesa dell’organismo di liquidazione (OSL), al momento niente di ufficiale, la terna dovrebbe, ufficiosamente, essere formata da due funzionari della Prefettura di Napoli ed uno di Avellino (ovviamente tutto da confermare). Sicuramente entro fine anno sapremo qualcosa in più sia sulla nomina che del ricorso che dell’organismo di liquidazione. Secondo esperti in caso di accoglimento del ricorso al TAR il Comune rischierebbe lo scioglimento. Una ipotesi tutta da verificare.

di ra.na.

NOLA. NUOVA BOTTA E RISPOSTA TRA I CONSIGLIERI DELLA FRAZIONE DI POLVICA E IL DELEGATO ALLA FRAZIONE ENZO IOVINO CHE ANNUNCIA CONFERENZA STAMPA SUL FUTURO DEL CIMITERO DI POLVICA

Dopo i dissuasori e le polveri sottili arriva la nuova nota dei consiglieri comunali di minoranza di Forza Italia Enzo de Lucia e Giusy Arvonio al sindaco, all’assessore all’arredo urbano, al comandante della polizia municipale e al delegato di Polvica. Sotto accusa questa volta il degrado e l’incuria dello spazio verde dedicato ai bambini con totale abbandono del parco giochi adiacente piazza S. Vincenzo Ferreri. I giochi ridotti a pezzi, le panchine sradicate, i cestini porta rifiuti scardinati e rifiuti abbandonati ovunque. Un luogo inagibile e privo di misure di sicurezza.

Anche questa volta non si fa attendere la risposta del delegato della frazione Enzo Iovino. “È giusto evidenziare i problemi – afferma Iovino – e lungi da me non dare il giusto risalto ai disagi posti dai consiglieri della frazione, ma vorrei ricordare che sono delegato da meno di un mese e ritengo di essere con la coscienza a posto. Le criticità della frazione le ho ereditate, spesso abbaiare alla luna non serve come non serve avere la memoria corta. Comunque le giostrine sono state parzialmente messe in sicurezza e a breve saranno di nuovo fruibili dai bambini. Colgo l’occasione – chiosa il delegato – per annunciare che nei prossimi giorni farò chiarezza sul cimitero di Polvica i cui lavori sono fermi da anni. Darò una risposta concreta a tutti coloro che da anni hanno anticipato somme di danaro per migliaia di euro senza avere avuto una certezza sul futuro della’opera. Logicamente – conclude Iovino – spiegherò cosa propone e potrà garantire l’amministrazione Minieri”.

di ra.na.

POLVICA AVVOLTA NELLE POLVERI SOTTILI, APPELLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI ENZO DE LUCIA E GIUSEPPINA ARVONIO

“In gioco è la salute di tutti”, è il grido d’allarme dei consiglieri comunali di Forza Italia di Nola per la problematica delle polveri sottili. Un fenomeno particolarmente grave nel nolano (127 sforamenti nel 2015 – 78 nel 2016 – 104 nel 2017 – 122 nel 2018 – 78 fino a giugno 2019, a fronte di 35 sforamenti previsti dalla legge). Un’emergenza senza risposte da anni. Le uniche a tenere alta l’attenzione sono le associazioni ambientaliste tra cui Medici per l’Ambiente, Civitas e Diocesi di Nola.

“L’aria a Polvica – sottolineano i due consiglieri – soprattutto di sera è pesante, si respira un cattivo odore proveniente dall’area industriale e dal depuratore che non funziona. La frazione è avvolta da una cappa di polveri sottili, probabilmente proveniente dalle cave del comune di Roccarainola e San Felice a Cancello. Un’emergenza ambientale con gravi conseguenze per la salute dei cittadini”. L’ex assessore ai LL.PP. nonché vicesindaco e delegato di Polvica per circa un decennio, Enzo De Lucia, ricorda che grazie al suo impegno fece installare dall’Arpac due centraline (ora scomparse), una mobile di ultima generazione davanti alla circoscrizione e una fissa sul tetto dell’Istituto M. Fiore, quest’ultima una scuola costruita dopo il duemila in un’area a rischio inquinamento tra le cave e l’area industriale. I due consiglieri di minoranza chiedono un incontro urgente ad horas con il sindaco di Nola, l’assessore all’ambiente, le associazioni ambientali del territorio, il delegato di Polvica per la richiesta di una nuova valutazione di impatto ambientale al fine di ristabilire i normali livelli dell’aria. Una problematica che da qualche decennio non riesce a fare passi avanti. Alcuni giorni fa in commissione consiliare ambiente fu discussa l’istituzione delle consulte tra cui quella ambientale proprio per monitorare e sensibilizzare le istituzioni a tutti i livelli. Alla proposta del presidente Pizzella di accorciare i tempi per l’istituzione della consulta – con la contestuale discussione in Consiglio comunale della modifica statutaria e istituzione della consulta – i commissari pur essendo tutti d’accordo, decisero di trasferire il verbale alla commissione affari generali dov’è in corso una rivisitazione generale dello statuto allungando i tempi della nascita del nuovo organismo. Purtroppo anche in politica vale il detto “non si può avere la botte piena e moglie ubriaca”.

di ra.na.

NOLA. DISCO GIALLO-VERDE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PER L’ISTITUZIONE DELLA CONSULTA AMBIENTALE

Disco giallo-verde in commissione consiliare ambiente presieduta da Francesco Pizzella per l’istituzione della consulta ambientale sollecitata al sindaco Minieri – durante un incontro tenutosi lo scorso 2 settembre – dall’associazione Civitas che raggruppa circa una quindicina di associazioni operative sul territorio. Il primo cittadino nell’incontro del 2 settembre si è dichiarato disponibile, in tempi brevi, all’istituzione della consulta. E così è stato, in poco più di un mese l’argomento è arrivato in commissione consiliare anche grazie alla sensibilità del presidente Pizzella.

La problematica delle polveri sottili e dell’ozono nel nolano costituisce un rischio concreto per la salute dei cittadini. I numeri sono chiari e di una drammaticità inaudita, infatti la centralina di S. Vitaliano ha registrato 127 sforamenti nel 2015, 78 nel 2016, 104 nel 2017, 122 nel 2018 e al primo settembre di quest’anno sono già 78 e 59 dell’ozono, a fronte di 35 sforamenti annui previsti dalla legge. Il presidente Pizzella ha proposto ai componenti della commissione di dare la disponibilità a discutere contestualmente in consiglio comunale sia la modifica dell’art. 38 dello statuto comunale – che attualmente non prevede le consulte – che l’istituzione della consulta all’ambiente. I commissari presenti si sono dichiarati tutti disponibili (maggioranza e minoranza) a favore della consulta ambientale ed hanno invitato il presidente ad attivarsi al fine di trasferire il verbale alla commissione affari generali dove è in corso una rivisitazione generale dello statuto per renderlo più snello e più adeguato ai tempi, in modo da dare efficienza ed efficacia alle attività dell’ente locale. Una scelta condivisibile, ma che allunghera’ i tempi di istituzione delle consulte. A conclusione dei lavori il presidente Pizzella ha sottolineato di aver dovuto registrare con rammarico l’allontanamento dall’aula di alcuni consiglieri di opposizione che con quest’atto hanno dimostrato poca sensibilità al grave problema ambientale che sta vivendo la città bruniana.

di ra.na.

NOLA. BOTTA E RISPOSTA TRA I CONSIGLIERI COMUNALI DE LUCIA – ARVONIO E IL DELEGATO DI POLVICA ENZO IOVINO

Con una nota protocollata al Comune di Nola dai consiglieri comunali Enzo de Lucia e Giuseppina Arvonio ed inviata al Comando di polizia municipale, ufficio tecnico, sindaco di Nola e al delegato di Polvica Enzo Iovino, viene chiesto il ripristino della segnaletica orizzontale e dei dossi dissuasori nei pressi del plesso scolastico di Polvica G. Bruno e M. Fiore rimossi per il rifacimento del manto stradale e non più reinstallati. Il ripristino si rende necessario per la sicurezza degli alunni essendo l’arteria percorsa da veicoli a velocità sostenuta.

Non si fa attendere la risposta del delegato di Polvica Enzo Iovino. “I lavori relativi al rifacimento del manto stradale sono stati eseguiti dalla Città metropolitana e sono ufficiosamente terminati alle ore 17, 00 del giorno 11 ottobre, ossia esattamente nel giorno in cui, con solerzia e premura, è stata protocollata l’istanza. Mi corre l’obbligo di farvi i complimenti per la tempistica da guinness dei primati. Per poter procedere al ripristino della segnaletica e dei dossi – afferma il delegato Iovino – occorre che vi sia una comunicazione ufficiale di ultimazione dei lavori e relativo sgombero della ditta esecutrice dei lavori. Sono basito di fronte a tale richiesta fatta da un ex-assessore ai LL.PP. e delegato della frazione per decenni. Sarà mia cura – conclude Iovino – sollecitare il responsabile dell’ufficio tecnico a porre in essere tutti gli atti per garantire la sicurezza degli alunni. Per vostra conoscenza il maresciallo della Polizia Municipale Luigi D’Alessandro è a conoscenza dell’intera problematica”.

di ra.na.

COMUNE DI NOLA, RIDUZIONE RETTE NIDO E MENSA SCOLASTICA

Ecco le nuove rette di compartecipazione per la fruizione della mensa scolastica e del nido per l’anno 2019 – 2020.

Il servizio della mensa scolastica è stato diviso in quattro fasce, mentre il nido in sette fasce, utilizzando in entrambi i casi l’Isee. Ecco le quattro fasce della mensa scolastica:
1° fascia da € 0,00 fino ad € 5.000,00 (€ 20,00 mensile un blocchetto da 25 pasti);
2° fascia da € 5001,00 fino ad € 12.000,00 (€ 40,00);
3° fascia da € 12.000,00 ad € 20.000,00 (€55,00);
4° fascia oltre € 20.000,00 (€ 60,00).

Le nuove rette del nido:
– bambini da 3 a 16 mesi
fino a € 5.000,00 – € 140,00 (ore 8,00 – 14,00); € 168,00 (8,00 – 16,00); € 192,00 (8,00 – 18,00);
da € 5001,00 fino ad € 8.000,00 – € 168,000 (8 – 14); € 192,00 (8,00 – 16,00); € 216,00 (8,00 – 18,00);
da € 8.001,00 fino ad € 12.000,00 – €192,00 (8,00 – 14,00); € 216,00 (8,00 – 16,00); € 240,00 (8,00 – 18,00);
da €12.001,00 ad € 18.000,00 – € 216,00 (8,00 – 14,00); € 240,00 (8,00 – 16,00); € 264,00 (8,00 – 18,00);
da € 18.001 fino ad € 25.000,00 – € 240,00 (8,00 – 14,00); € 264,00 (8,00 – 16,00); € 288,00 (8,00 – 18,00);
da € 25.001,00 fino ad € 35.000,00 – € 264,00 (8,00 – 14,00); € 288,00 (8 – 16); € 312,00 (8,00 – 16,00);
oltre 35,001,00 – € 288,00 (8,00 – 14,00); € 312,00 (8,00 – 16,00); € 336,00 (8,00 – 18,00).
Non residenti € 384,00 (8,00 – 14,00) – € 408,00 (8,00 – 16,00) – € 432,00 (8,00 – 18,00).
– bambini da 17 mesi a tre anni
fino ad € 5.000,00 – € 120,00 (8,00 – 14,00); € 144,00 (8,00 – 16,00); € 168,00 (8,00 – 18,00);
da € 5.001 fino € 8.000,00 – € 144,00 (8,00 – 14,00); € 168,00 (8,00 – 16,00); € 192,00 (8,00 – 18,00);
da € 8001,00 fino ad € 12.000,00-€ 168,00 (8,00 – 14,00); € 192,00 (8,00 – 16,00); € 216,00 (8,00 – 18,00);
da € 12001,00 ad € 18.000,00 – € 180,00 (8,00 – 14,00); € 204,00 (8,00 – 16,00); € 228,00 (8,00 – 18,00);
da € 18.001,00 fino ad € 25.000 – € 204,00 (8,00 – 14,00); € 228,00 (8,00 – 16,00); € 252,00 (8,00 – 18,00);
da € 25.001,00 fino ad € 35.000,00 – € 228,00 (8,00 -14,00); € 240,00 (8,00 – 16,00); € 276,00 (8,00 – 16,00);
oltre 35.000 – € 240,00 (8,00 – 1400); € 264,00 (8,00 – 16,00); € 288,00 (8,00 – 18,00).
Non residenti € 360,00 (8 – 14,00); € 384,00 (8,00 – 16,00); € 408,00 (8,00 – 18,00).

“Oggi apponiamo l’ennesimo tassello nella tabella di marcia del programma elettorale – afferma il sindaco Gaetano Minieri – Tenendo fede agli impegni assunti, la Giunta da me presieduta ha deliberato la riduzione delle rette d’iscrizione dell’asilo nido comunale ed il ripristino della mensa scolastica, riuscendo così a riattivare i servizi essenziali che la popolazione attendeva”.

“Per me è stata una priorità assoluta – dichiara l’assessore alla Pubblica istruzione Annalisa Sebastiani – da perseguire così come sarà il trasporto scolastico ed ogni altra esigenza essenziale della collettività, obbiettivi questi di prioritario perseguimento, che auspico di poter raggiungere grazie anche al contributo fattivo di tutto il personale amministrativo che già in questa occasione ha condiviso un lavoro faticoso ed appagante. Del resto la cifra della Giunta Minieri è dare valore alle esigenze primarie della collettività”.

di ra.na.

Navigazione articolo