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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Nola. Presentazione del Calendario Didattico Festa dei Gigli 2018: un momento di confronto con gli allievi dell’Istituto Masullo – Theti

di maurizio barbato http://www.mauriziobarbato.it

Il 13 dicembre, presso l’Auditorium dell’Istituto Masullo – Theti, si è tenuta la presentazione del Calendario Didattico Festa dei Gigli 2018.

Per il 2017, il tema di approfondimento è stato “l’evoluzione delle macchine da festa nel tempo” mentre, per il prossimo 2018, il Calendario Didattico propone come argomento “Il Progetto” dei rivestimenti dei gigli.

Un tema di notevole interesse che, talvolta, viene trascurato e affidato a semplificazioni che banalizzano uno dei momenti di maggiore importanza della Festa dei Gigli.

Le attività sono state introdotte dagli interventi della prof.ssa Susi Barone e del D.S. Anna Maria Silvestro.

I contenuti, esposti ai discenti dell’istituto, hanno spaziato su diversi temi: relazione tra l’urbanistica della città e le macchine da festa; l’evoluzione della struttura del giglio nel tempo; le botteghe come archivio storico; l’importanza del progetto dei rivestimenti dei gigli.

Un contributo alla lezione sul tema dell’UNESCO e della tutela delle macchine da festa è stato fornito da Antonio D’Ascoli.

Anche i ragazzi ed i docenti in sala hanno interagito proponendo riflessioni, domande e proposte tra le quali il suggerimento di intervenire sul percorso , in particolare integrando il tratto di via Remondini, al fine di abbreviare i tempi della Kermesse.

A chiudere l’evento una piacevole esibizione canora dell’Inno a San Paolino interpretato da un’allieva dell’istituto.

Nel corso della lezione è stato mostrato, in anteprima, il video PROMO sul “Progetto dei rivestimenti”, girato presso la Bottega d’Arte Tudisco, condotto da Maurizio Barbato e con gli interventi di Nando Giampietro e Giuseppe Tudisco.

https://youtu.be/zctZ2bEd_Lw (link al VIDEO PROMO)

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Nola. Venerdì e sabato gli Stati Generali dei beni immateriali Unesco

Il sindaco Geremia Biancardi: “Da Nola un percorso condiviso per valorizzare l’eredità culturale”.

Sollecitare il Parlamento italiano a ratificare la Convenzione di Faro sull’eredità culturale prima della scadenza della legislatura e mettere insieme una serie di attività per valorizzare il patrimonio italiano iscritto nella lista rappresentativa dei beni culturali immateriali dell’umanità Unesco. E’ con questo obiettivo che Nola si prepara a celebrare gli Stati Generali del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco del quale fa parte anche la festa dei Gigli che, nel 2013, ha ottenuto il sigillo insieme con la rete delle grandi macchine a spalla italiane. L’appuntamento con la due giorni dedicata all’approfondimento ed alla proposta è per il 15 ed il 16 dicembre. “Patrimonio delle comunità, patrimonio dell’umanità. Dalla convenzione Unesco del 2003 alla convenzione di Faro”: questo il tema dell’evento che prevede due tavoli tematici. Il primo, in programma per venerdì 15 dicembre, si terrà alle 16 nella chiesa dei Santi Apostoli di via San Felice. Titolo della sessione sarà “Il patrimonio culturale immateriale nell’agenda di governo”. Ad inaugurare i lavori sarà il sindaco di Nola Geremia Biancardi. Interverranno: Elena Coccia, consigliera delegata alla rete dei siti Unesco della città metropolitana di Napoli, Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della candidatura “Arte del pizzaiolo napoletano”, i deputati Massimiliano Manfredi, Giulia Narduolo, Paolo Russo. Le conclusioni saranno affidate ad Antimo Cesaro, sottosegretario ai beni culturali e presidente del tavolo ministeriale della rete delle grandi macchine a spalla italiane. A coordinare sarà Franco Buononato, giornalista del Mattino. Alle 10 di sabato 16 dicembre nel salone del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza prenderà il via, invece, la sessione dal tema “Salvaguardare la grande bellezza. Sinergie di rete”. Dopo i saluti agli ospiti di Nola da parte dell’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese, interverranno: Patrizia Nardi, focal point Unesco per la rete, il vicario generale della diocesi di Nola don Lino D’Onofrio, il presidente della commissione nazionale Unesco Franco Bernabè, il direttore dell’istituto centrale per la Demoetnoantropologia Leandro Ventura, il consigliere di presidenza del movimento Europeo Italia Alberto D’Alessandro, il presidente di Federculture Claudio Bocci. A coordinare sarà Maurizio Di Stefano, presidente emerito Icomos. Sono previsti gli interventi dei sindaci e delle rappresentanze delle città italiane con elementi di patrimonio culturale immateriale riconosciuto.

“Dopo il provvedimento che lo scorso anno ha modificato la legge numero 77 del 2006 equiparando così i beni culturali immateriali a quelli materiali tutelati dall’Unesco, puntiamo ad imboccare la strada di un percorso condiviso per la valorizzazione del patrimonio dell’umanità di cui i nostri Gigli fanno parte – spiega il sindaco Geremia Biancardi – L’Italia e soprattutto la Campania sono custodi un’eredità culturale che affonda le radici nella storia dei popoli ed ora può rappresentarne il futuro”.

“Orgogliosi di poter ospitare un evento di grande rilievo – evidenzia l’assessore alla cultura Cinzia Trinchese – che costituirà il viatico per rilanciare non solo la festa dei Gigli ma tutto ciò che di prezioso la nostra città racchiude”.

Trofeo Città di Nola, domenica 17 dicembre al via la gara podistica di 10 km

In 1500 in corsa verso il traguardo del Trofeo Città di Nola. Ritorna l’importante appuntamento con la gara podistica promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore allo Sport, Carmela De Stefano e con l’Asd Atletica nolana. La mini maratona, a cui hanno aderito oltre 1500 runners, è in programma in città domenica 17 dicembre. Lo start è alle ore 9 in via Renzulli, nei pressi di piazza Immacolata. Il percorso sarà articolato su una distanza di 10 km e terminerà in piazza Duomo dove si svolgerà anche la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno attribuiti riconoscimenti ai primi classificati ed alle prime 10 società in classifica. Per l’edizione 2017 le medaglie sono state curate e realizzate dal maestro Michele Santonastaso.

“In corsa verso il Natale per il secondo anno consecutivo ma anche di corsa per le strade della nostra urbe per il quarto anno – spiega lassessore allo Sport Carmela De Stefano – Un appuntamento che è diventato non solo un classico del cartellone natalizio ma soprattutto un punto di riferimento nel panorama sportivo dell’agro nolano che rende Nola il fulcro di molteplici interessi”.

“Giunto alla quarta edizione, il Trofeo Città di Nola è diventato una delle manifestazioni podistiche più attese del circuito gare a livello regionale – evidenzia il presidente dell’associazione ASD Atletica nolana, Antonio Santella – Un risultato raggiunto grazie alla proficua collaborazione tra la nostra associazione e l’assessorato allo Sport del comune di Nola, uniti nell’unico intento di promuovere sani stili di vita sul nostro territorio. Un modello di successo da ‘esportare’ anche in altri settori”.

“Nola si conferma location ideale di eventi sportivi riconosciuti ed apprezzati – conclude il sindaco Geremia Biancardi – É il caso della gara podistica che ogni anno vede un numero sempre maggiore di iscritti, inserendosi tra gli appuntamenti fissi e non occasionali della programmazione istituzionale”.

Cittadini benemeriti di Nola: giovedì 14 dicembre la cerimonia in Municipio

Vanda Ambrosio e don Alfredo Scibelli i cittadini benemeriti di Nola.

L’importante riconoscimento, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese in sinergia con il centro artistico culturale Giordano Bruno, sarà consegnato alle 17 di giovedì 14 dicembre nella sala consiliare del Municipio. Alla cerimonia, dopo i saluti del sindaco Geremia Biancardi, interverranno don Mimmo De Risi, parroco della Cattedrale di Nola, la preside Eugenia Daniele e mons. Pasquale D’Onofrio, vicario generale della Diocesi di Nola. A coordinare i lavori, Franco Grilletto, presidente del centro artistico culturale Giordano Bruno. Parteciperanno, tra gli altri, l’assessore alla Cultura Cinzia Trinchese, il magnifico Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi, ed il brigadiere generale Pietro Barbera, direttore del Polo di Mantenimento Pesante Sud di Nola.

Nola ricorda Sant’Alfonso Maria de’ Liguori con le Pro Loco dei luoghi alfonsiani

Verrà istituita a Nola, nella città che accolse Sant’Alfonso Maria de’ Liguori durante il Natale del 1754, la Rete Nazionale dei Luoghi Alfonsiani. Venerdì 15 dicembre alle 18 la Pro Loco Nola Città d’Arte si riunirà con la Pro Loco Sant’Agata dei Goti, la Nuova Pro Loco Pagani e la Pro Loco Soul Express Marianella per avviare un’intesa tra le associazioni culturali che operano per valorizzare e favorire la conoscenza del Santo napoletano. L’idea nasce dall’impegno perpetuato negli anni dalla Pro Loco nolana, che in prossimità delle festività natalizie celebra puntualmente il ricordo di Sant’Alfonso e della sua “Tu scendi dalle stelle”, composta proprio a Nola nell’antica casa dei fratelli Zamparelli, oggi prospiciente la sede sociale dell’associazione. La Rete sarà presentata nell’ambito di un convegno dal titolo “Alfonso, un Santo al centro della Campania” al quale parteciperanno Padre Luciano Panella, Superiore dei Padri Redentoristi di Pagani, Don Domenico De Risi, Parroco della Cattedrale di Nola, il presidente della Pro Loco Sant’Agata dei Goti, Claudio Lubrano, il presidente della Nuova Pro Loco Pagani Alfonso Barolo e Maria Grazia De Lucia per la Pro Loco Nola Città d’Arte. All’incontro parteciperà anche una delegazione della napoletana Pro Loco Soul Express Marianella.

Dalla storia e dalle opere di Sant’Alfonso alle suggestioni del Natale che ispirarono il Vescovo Artista e oggi incantano grandi e piccini, domenica 17 alle ore 18 nelle vie del centro storico sarà “Armonia Celeste”, una rappresentazione teatrale itinerante con sonata degli zampognari della Ciociaria. L’evento sarà realizzato con la collaborazione della Compagnia Teatrale Pipariello e l’associazione ComeTe e la partecipazione del gruppo Il Plettro, del Coro Pueri Cantores della cattedrale di Nola e della Compagnia Popularia, che accompagneranno Maria e Giuseppe, impersonati da Maura Tronci e Antonio Esposito Pipariello, nel loro viaggio verso Betlemme, con partenza da Corso Tommaso Vitale 14, sosta nei maggiori cortili del centro, tra cui Palazzo Allocca e Spazio Amira in via San Felice, ed arrivo in Piazza Immacolata.

NOLA. NUOVA SALA ESPOSITIVA AL MUSEO STORICO-ARCHEOLOGICO, CON OFFICINARS IN MOSTRA LINGUAGGI E VISIONI D’ARTE CONTEMPORANEA

E’ d’accogliente ariosità e funzionalità logistica nella distribuzione dei locali, la nuova Sala espositiva che amplia l’attrazione del Museo storico-archeologico di via Senatore Cocozza, potenziandone la rete dei percorsi che forniscono ai visitatori ricchezza e varietà di conoscenze e informazioni attraverso un vasto patrimonio di reperti archeologici – di cui sono il simbolo compiuto le riproduzioni delle capanne del Villaggio dell’età dell’Antico bronzo di Croce di Papa – che raccontano le millenarie vicende del territorio di cui la città costituisce il cardine e il fulcro. E per l’inaugurazione della Sala, evento di qualità con OfficinArs, importante e significativo progetto-rassegna messo a punto e organizzato dall’omonima Associazione di promozione sociale, con sede operativa in via Mantegnani Marelli nella restaurata Scuola dedicata un tempo alle fanciulle povere, a Reggio Emilia; progetto-rassegna che ha coinvolto ottanta artisti impegnati nella sperimentazione dei linguaggi innovativi dell’arte contemporanea.

Di sicuro interesse e valore la risposta all’iniziativa di OfficinArs con prospetto di opere informali che disegnano e testimoniano temi e inquietudini, ma anche aspirazioni e speranze dei nostri giorni. Una gamma di proposte, i cui contenuti espressivi sono stati vagliati e filtrati dalla selezione affidata alla commissione di valutazione presieduta da Giannantonio Castelli, con il riconoscimento premiale a cinque artisti e artiste di grande talento talento, come Alketa Delisha, Pietro Dente, Jessica Ferro, Giuseppe Graziosi, Eryon Nazeraj. E le loro opere si possono ammirare, alla luce della chiave esplicativa della curatrice dell’allestimento, l’architetto Mara D’Onofrio, nella nuova Sala espositiva del complesso museale, diretto con passione e cura dall’architetto Giacomo Franzese, a cui va dato atto dell’impegno che viene profondendo con metodica costanza e programmazione strutturata per la ri-vitalizzazione del complesso museale, con l’apertura al mondo della scuola del territorio e ad un’intensa serie di iniziative mirate sulla riscoperta e sulla conoscenza del Bello e dell’Arte che interpellano la Quotidianità del Mondo. E sotto questo aspetto OfficinArs per la raffinatezza degli elementi in rassegna corre … in parallelo con la prestigiosa rassegna che suscitò larghi consensi e partecipazione lo scorso giugno, incentrata sul tema “La Memoria del tempo”, con le opere di Fiormario Cilvini e Livio Marino Atellano a far da richiamo particolare; il primo, con le realistiche e stupefacenti installazioni rappresentative dei migranti in dura lotta con l’infido mare e spesso travolti dalle onde inseguendo il sogno di una vita degna d’essere vissuta, il secondo con la plastica totalizzante e totalitaria gabbia che intrappola tutti nel piatto anonimato del “pensiero unico e conformista”. Ispirato e nutrito dal dio-denaro.

Scelte degne di rilievo, quelle de “La Memoria del tempo” e di OffinArs, che segnalano come la città e l’opinione pubblica del territorio non siano affatto avulse ed estranee ad iniziative di alto profilo; scelte da incrmentare e che concorrono a formare l’idea-motrice del ruolo che può assolvere il Museo storico-archeologico quale catalizzatore e fattore di animazione culturale per il territorio, oltre che attrattore turistico. Due coordinate, su cui si sono “incontrati” gli interventi che hanno fatto da prologo – coordinato con spigliatezza da Mara D’Onofrio – all’apertura di OfficinArs che il pubblico potrà visitare fino all’8 gennaio prossimo.

Consonanze espresse dal sindaco Geremia Biancardi, dal dottor Mario Cesarano, della Soprintendenza, dall’assessora ai beni e alle attività culturali, l’architetto Cinzia Trinchese, dall’on.le Paolo Russo e dalla dott.ssa Maria Teresa Crispo.

E tutto ciò avviene sull’asse Nola-Reggio Emilia. Con la singolarità, per la quale mette conto rilevare che gli artefici e promotori dell’Aps OfficinArs correlata con Villa Sistemi Reggiana sono giovani professionisti del territorio nostrano, che in terra emiliana hanno avuto – ed hanno – importanti opportunità di lavoro. E di impegno civico.

di Geo

L’AVVOCATO MASSIMO VINCENTI, NOLANO DOC, SARA’ IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE D’ESAME PER L’ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE FORENSE PER IL 2017. LE TRE PROVE IL 12 – 13 – 14 DICEMBRE ALLA MOSTRA D’OLTREMARE A NAPOLI

Ritorna come un appuntamento fisso. Ogni anno ad anticipare le feste natalizie c’è l’esame scritto per l’abilitazione alla professione forense. Un evento che coinvolge tutti gli aspiranti avvocati giunti al termine del loro tirocinio.

Quest’anno l’appuntamento è per il 12 – 13 – 14 dicembre sempre presso i padiglioni della Mostra d’Oltremare a Napoli; saranno giorni caldi per 4.400 candidati che invaderanno fin dalle prime ore del mattino la zona.

Quest’anno sarà il nolano doc Massimo Vincenti, avvocato civilista, patrocinante in Cassazione, il presidente della commissione d’esame per l’abilitazione alla professione di avvocato presso la Corte d’Appello di Napoli.

“E’ un onore ed un onere – sottolinea Massimo Vincenti – ricoprire tale ruolo. Un onore perchè si tratta della seconda volta, da quando è stato istituito il Tribunale a Nola nel 1994, che un avvocato dell’Ordine di Nola ottiene l’assegnazione della presidenza. Precedentemente tale ruolo è stato ricoperto dall’avvocato Raffaele De Sena che è stato anche mio maestro. La presidenza verrà assegnata nuovamente a Nola tra quattordici anni. Un onere perchè si tratta di coordinare circa 200 persone tra avvocati, magistrati e docenti universitari che andranno a formare le quattordici sottocommissioni. L’esame è molto selettivo – conclude Vincenti – Quest’anno c’è un’attenzione particolare da parte del Ministero di Grazia e Giustizia. È prevista infatti la schermatura dei locali dei tre padiglioni dove si svolgeranno le prove. In questi tre giorni sarò anche il comandante delle forze dell’ordine, anche in questo caso si tratterà di coordinare oltre duecento persone”.

L’anno scorso la percentuale degli ammessi è stata del 30 – 35%. La correzione degli elaborati avverrà presso una Corte d’Appello con lo stesso o simile numero degli iscritti. Gli abbinamenti per la correzione degli elaborati saranno resi noti con decreto ministeriale la settimana prossima, in pole postion c’è la Corte d’Appello di Milano. Saranno ammessi al successivo step della prova orale i candidati che abbiano conseguito nelle tre prove scritte un punteggio non inferiore a 30 punti per almeno due prove.

di Autilia Napolitano

Totoelezioni, politica nolana nel caos

Si avvicinano sempre di più le elezioni politiche di marzo e crescono le fibrillazioni per il totocandidature nell’area nolana. Complici le incognite della nuova legge elettorale e il controverso panorama politico nazionale, in Campania si prevede un Natale al cardiopalma per i parlamentari uscenti e i tanti aspiranti a uno dei 60 seggi in palio a Montecitorio o 29 a Palazzo Madama. Nelle segreterie dei partiti (i pochi ancora sopravvissuti alle tempeste degli ultimi anni) si studia affannosamente il meccanismo del Rosatellum e la composizione dei nuovi collegi elettorali. La contestata legge che sostituisce l’Italicum prevede un sistema misto in cui un terzo dei parlamentari è eletto in collegi maggioritari uninominali e i due terzi con il proporzionale in collegi plurinominali con listini bloccati senza possibilità di poter esprimere preferenze. Il Rosatellum non prevede un premio di maggioranza, dà la possibilità ai partiti di coalizzarsi ma ogni singola lista per poter eleggere rappresentanti deve superare la soglia di sbarramento nazionale del 3%.

Ma veniamo alla composizione dei collegi maggioritari uninominali: il nuovo sistema richiama sostanzialmente alla Camera quelli già delineati dal Mattarellum per il Senato nel 1993. Infatti, il Consiglio dei Ministri ha decretato che alla Camera il collegio di Nola è composto dai seguenti Comuni: Boscoreale, Boscotrecase, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Nola, Ottaviano, Palma Campania, Poggiomarino, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Bel Sito, Saviano, Striano, Terzigno, Tufino, Visciano.

Mentre al Senato il collegio si allarga verso Portici, includendo anche Cercola, Massa di Somma, Pollena Trocchia, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana.

Questo vuole dire che sia alla Camera che al Senato l’area geografica nolana sarà spaccata in due tronconi e la città di Nola non voterà insieme al mariglianese e al pomiglianese, sia per quanto riguarda la parte maggioritaria sia quella proporzionale. Infatti, nel più vasto collegio plurinominale proporzionale il collegio di Nola sarà associato a quelli di Portici, Torre del Greco e Castellammare di Stabia con listini bloccati da 4 nomi e 6 deputati da eleggere, mentre al Senato addirittura Nola finirebbe in un’enorme circoscrizione che andrebbe da Portici fino a Sapri, includendo la parte meridionale della città metropolitana di Napoli e tutta la provincia di Salerno.

Ma il colpo di scena è dietro l’angolo, nel parere appena espresso dalla Commissione Affari costituzionali del Senato si chiede di aggregare il collegio uninominale 03 (Acerra Pomigliano) al collegio uninominale 02 (Nola). “Per tradizione e condizione socio-economica – scrivono i senatori – i due collegi sono naturalmente affini, anche considerando che condividono la stessa diocesi e lo stesso tribunale”. Ora toccherà al Consiglio dei ministri decidere sul da farsi.

Il tutto con buona pace dei deputati uscenti del territorio, Paolo Russo e Massimiliano Manfredi. Il primo dovrà vedersela nel collegio di Pomigliano-Acerra-Marigliano con il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, mentre il secondo è alla ricerca di un collegio sicuro a Napoli, sua città di residenza, dove Renzi è in forte difficoltà elettorale e ha già da tempo lanciato la candidatura simbolica di Paolo Siani, fratello del giornalista Giancarlo ucciso dalla camorra. Sia Russo che Manfredi potrebbero assicurarsi una rielezione tranquilla alla testa di un listino proporzionale, ma in Forza Italia e Pd le acque sono perennemente agitate.

Quindi chi si contenderà la vittoria per rappresentare il collegio di Nola?

Il Movimento 5 Stelle punta su un nome delle professioni: l’uomo giusto sarebbe Francesco Urraro, appena riconfermato presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, e già benedetto da Di Maio in persona. A sbarrargli la strada potrebbe essere Carmine Sautariello, giovane avvocato societario, figlio d’arte (il padre Francesco già provò la strada per Montecitorio nel 1994 candidandosi con il Patto per l’Italia, la sfortunata alleanza centrista tra Segni e i Popolari di Martinazzoli), a cui però le alte sfere del Movimento avrebbero garantito un posto sicurissimo in un listino bloccato, probabilmente in un’altra regione. Al Senato sembra scontata la ricandidatura del senatore porticese uscente Sergio Puglia, molto ben voluto anche dai grillini del meetup della città bruniana.

Nel centrodestra Forza Italia guarda ai sindaci: certamente a Geremia Biancardi, che ha trovato numerosi sostenitori fuori e dentro al partito, ma tra gli amministratori azzurri è forte la competizione. Molto quotato il primo cittadino di Ottaviano, Luca Capasso, arrivato al termine del suo primo mandato amministrativo, così come l’ex sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Agostino Ambrosio. Outsider il giovane sindaco di Liveri, Raffaele Coppola, mentre non resta a guardare il consigliere regionale Severino Nappi, certo di un posto in lista. Si aprono però importanti spiragli per le quote rosa, visto che la legge prevede che ciascuno dei due sessi non possa rappresentare più del 60% dei candidati di un listino bloccato e che ciascuno dei due sessi non possa rappresentare più del 60% dei capilista nei listini di un singolo partito. In vista il nome del vicesindaco di Nola, Cinzia Trinchese, che potrebbe spiazzare tutti puntando sul grande salto a Roma, senza dimenticare le altre quote rosa presenti nell’amministrazione comunale. Al Senato prende il volo, invece, il nome di Emilio Montemarano, già consigliere comunale a Napoli con la Margherita, figlio del potente ras della sanità campana ed ex presidente dell’Arsan. Intanto, si muove anche Fratelli d’Italia che punta sul nome di Carmela Rescigno, consigliera comunale di opposizione a Camposano, un tempo con i Verdi, oggi vicina al deputato uscente Edmondo Cirielli e prima eletta in provincia di Napoli alle primarie interne di Fdi per eleggere i delegati al congresso nazionale, ma anche sulla new entry Emma Vecchione, consigliera di minoranza a Nola eletta con Ncd-Udc. Nel partito della Meloni compare pure l’evergreen Vincenzo Napolitano, che ha abbandonato gli ambientalisti del Sole che ride, la sua lista civica “Per Nola” e poi Italia dei Valori per diventare dirigente a Roma dei nuovi “patrioti”. Anche la Lega di Salvini potrebbe avere un suo candidato sotto i Gigli, grazie all’insolito accordo stretto con il Movimento sovranista di Alemanno e Storace: tra i papabili Mimmo Manganiello, volto noto delle candidature alle amministrative con un passato nei partiti della destra radicale e nell’Udeur.

Nel centrosinistra calma apparente, sembrerebbe scontata la candidatura del democratico Massimiliano Manfredi ma in tempi di vacche magre le grandi manovre sono all’orizzonte. A scalpitare anche Mario Casillo, capogruppo in consiglio regionale del PD, pronto a indicare uno dei suoi fedelissimi della zona vesuviana. Al Senato partita aperta, con un candidato radicato sul territorio il PD può avere buone chance di vittoria sugli avversari. Da monitorare.

Per il raggruppamento di “Liberi e Uguali” col presidente del Senato Grasso potrebbe toccare al responsabile territoriale Luigi Napolitano, già candidato sindaco a Casamarciano, oppure spazio alle donne con Mariafranca Tripaldi, consigliera comunale a Nola, che, chiusa l’esperienza della sua lista civica e abbandonata l’area renziana nel coordinamento cittadino del Partito Democratico, potrebbe rappresentare i bersaniani.

A sinistra, intanto, comincia a prendere piede anche il progetto della lista “Potere al popolo”, intorno a cui si stanno raccogliendo le adesioni di cittadini e attivisti estranei ai partiti tradizionali.

di Miao

Al via oggi il Natale a Piazzolla di Nola, Giugliano: “È la sinergia a rendere questo periodo particolarmente attrattivo e bello”

Inizia oggi il Natale a Piazzolla. È coinvolgente e variegato il programma di eventi che da oggi e fino all’arrivo del nuovo anno animeranno la popolosa frazione.

Dai momenti puramente riservati ai bambini con tanto divertimento ed animazione, ai mercatini ed ai saggi curati dagli alunni delle scuole. Spettacoli per tutti che, accanto alle proposte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi ed organizzate dall’assessorato alla Cultura retto da Cinzia Trinchese, affianca eventi disposti da associazioni e mondo scolastico.

“È la sinergia a rendere questo periodo particolarmente attrattivo e bello – sottolinea il delegato della frazione Raffaele Giugliano – I momenti che ci vedranno protagonisti nelle prossime settimane sono tanti e richiamano tutti lo spirito del Natale in un clima di solidarietà e festa. Colgo l’occasione per invitare i cittadini alle singole iniziative in attesa di brindare insieme al 2018 che, sono certo, ci regalerà nuove e stimolanti idee”.

di ra.na.

Le emozioni nei processi creativi, dal 18 dicembre corso di arteterapia a Nola

Quattro giornate di laboratorio esperienziale per conoscere e approfondire l’arteterapia. Dal 18 al 21 dicembre l’ABAN – Accademia di Belle Arti di Nola ospiterà presso la sua sede nel Seminario vescovile il corso tenuto dalla docente arteterapeuta Mariangela Buonaguro, formatasi in Spagna presso l’Università di Valencia.

L’arteterapia è un percorso di appoggio e cura di indirizzo psichico, una disciplina che utilizza gli strumenti dell’arte figurativa e il processo creativo come strumenti di riabilitazione e crescita personale in ambito sociale, educativo, sanitario e culturale. L’arteterapia si sta diffondendo sempre più a livello internazionale, è diretta tanto a persone sane quanto a soggetti con malattie o problemi psichici gravi: individui che possono trovare nel processo creativo un canalizzatore dei propri conflitti emozionali. La figura professionale dell’arteterapeuta è in grado di progettare e condurre laboratori creativi nella scuola primaria e secondaria, in centri di aggregazione e strutture specializzate, rivolti a bambini, adolescenti e adulti.

La proposta formativa si rivolge a tutte quelle categorie professionali che lavorano con gruppi, ma anche a chi ha interesse nel proporre il processo di creazione e altri strumenti artistici (teatro, danza, musica) come nuove modalità di insegnamento e crescita personale. Un’occasione concreta per esplorare la profondità emozionale, approfondendo il mondo del non verbale, sperimentando in prima persona una serie di esperienze di creazione, tecniche artistiche, dinamiche e giochi, attraverso cui creare atmosfere alternative che permettano la creazione di relazioni più intime e l’apparire di nuovi linguaggi.

“L’arteterapia è un particolare processo di introspezione e riflessione – sottolinea la docente Mariangela Buonaguro – in cui attraverso il processo creativo si presentano particolari bisogni, limiti, emozioni, effetti che è necessario saper accogliere. Le giornate di formazione si articolano a partire dalla necessità di avvicinarsi e comprendere come i significati e gli effetti del processo creativo si depositano e espandono su tre assi che mettono in relazione la persona-autore, l’opera o produzione artistica e la figura professionale che accompagna il processo. Questa relazione include ed è condizionata anche dalla presenza del gruppo e dalla produzione artistica degli stessi componenti. I significati e le emozioni che si trovano proiettati nella creazione artistica, sono strettamente vincolati alle problematiche, le carenze affettive e i meccanismi di difesa. Per questa ragione è importante capire come la produzione plastica lascia aperta la possibilità che prendano forma le difficoltà, le mancanze e i bisogni, rispettando le difese e le resistenze emozionali di ognuno. La produzione artistica marca il ritmo lento della relazione terapeutica: i materiali e il gioco rappresentano gli strumenti attraverso i quali stabilire e potenziare i legami nella relazione terapeutica”.

Le iscrizioni al corso sono aperte, per maggiori dettagli è possibile contattare gli organizzatori al +34 643 14 54 88 – email: mariangelabuonaguro@gmail.com oppure la segreteria ABAN al numero 081 014 66 37.

Prof.ssa Mariangela Buonaguro
+34 643 14 54 88 |mariangelabuonaguro@gmail.com

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