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De Mita presenta il Movimento dei Popolari, a Soveria Mannelli

Etica della Politica e delle Istituzioni nel quadro delle lezioni della quindicesima edizione del corso dell’ Università dEstate, promosso nell’ambito delle iniziative “Essere a Soveria Mannelli”, in provincia di Catanzaro, con il patrocinio dell’amministrazione comunale. Tema ispiratore, “LItalia capovolta, prove tecniche di futuro”.

Il corso, che costituisce uno dei più interessanti eventi di valenza e richiamo culturale nel panorama meridionale, sarà aperto in serata- lunedì, 19 agosto- da Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro. Argomento sotto analisi, L’Italia che vogliamo. Giovedì –22 agosto- focus su “Il rito ambrosiano”, con relazione di Roberto Maroni, Ministro dell’Interno  dal 1994 al 1995  e dal 2008 al 2011. Sabato – 24 agosto- “ Per il  Movimento dei popolari” sarà il  filo conduttore dell’intervento di Ciriaco De Mita, già segretario nazionale della Democrazia cristiana e Presidente del Consiglio dei ministri dal 1998 al 1999, attualmente sindaco di Nusco.

Gli appuntamenti del corso dell’Università dEstate sono fissati alle ore 18,00 nell’accogliente Biblioteca intitolata alla memoria di Michele Caligiuri che vanta una cospicua dotazione libraria e sviluppa importanti attività di animazione sociale e culturale. E va ricordato che Soveria Mannelli è la città, in cui opera la Casa editrice Rubbettino  con la storica casa editrice “Laterza” di Bari e  la Sellerio  di Palermo- condivide una consolidata dimensione nazionale per la varietà e qualità dei cataloghi che propone, soprattutto per la ricerca storiografica, la saggistica economica, socio-politica e meridionalista.

Le lezioni sono introdotte da Mario Caligiuri e Florindo Rubbettino, docenti, rispettivamente, nell’Università della Calabria e del Molise, gli indirizzi di saluto saranno dati dal sindaco Leonardo Sirianni.

di Geo

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5Stelle e Lega: una “unità in tensione”?

E se guardassimo le tensioni tra i 5Stelle e la Lega in una prospettiva diversa? O, meglio, se considerassimo dette tensioni non come fattori di rischio per la tenuta dell’alleanza tra le due forze politiche, bensì come una strategia “concordata” che, pur provocando capovolgimenti nelle loro posizioni di forza, alla fine favorisce un’espansione del loro peso complessivo all’interno del Parlamento?

Mi spiego.

In fondo, se è vero che i continui ed anche crescenti contrasti a cui assistiamo, quasi quotidianamente, tra 5Stelle e Lega fanno di questi sempre più due poli opposti, sembra altrettanto vero che la dialettica che s’instaura tra loro non stia affatto procedendo verso un tentativo di sintesi ma, semmai, tende a alimentare ulteriormente la distanza tra gli stessi. Si potrebbe, perciò, parlare piuttosto di una “tensione permanente di opposti”. Su questa si è soffermato Romano Guardini, concludendo che essa è alla base della vita dell’uomo e della stessa realtà, fino al punto che le due polarità riescono a sopravvivere nella misura in cui ciascuna di esse non esclude completamente l’altra.

In altri termini, le due forze opposte finiscono per costituire – insieme – una sorta di struttura globale della vita politica che potremmo denominare – prendendo a prestito l’espressione che Guardini applica alla vita in generale: «unità in tensione».

In tal modo, dal momento che detta “unità” assorbe in sé due poli opposti ossia, nel linguaggio politico, i “gialli” e i “verdi”, la maggioranza e l’opposizione, la “destra” e la “sinistra”, ne consegue che essa si presenta come una realtà “globale” che, a mano a mano che le tensioni al proprio interno aumentano, tende ad occupare – soprattutto agli occhi degli elettori – l’intero palcoscenico della vita politica.

Ne consegue, pertanto, una progressiva emarginazione delle altre forze politiche che vanno sempre più ad occupare la platea, le balconate e il loggione, vale a dire quei posti destinati a funzionare da cornice del palcoscenico sul quale si concentra tutta l’attenzione degli “spettatori”. Costoro finiscono così per “dipendere” dagli eventi che si rappresentano sulla scena, scordandosi che possono autonomamente “affaccendarsi in tutt’altre faccende”, ben più concrete, reali, di quelle “virtuali” o, meglio, surreali montate ad arte pur di consentire agli attori di permanere nel proprio ruolo.

D’altro canto, è ben noto che certe rappresentazioni teatrali costituiscano una sorta di risorsa che induce una compensazione, uno sfogo e perfino un godimento dell’animo, senza che tutto ciò possa influire sulle scelte quotidiane e, quindi, sulla soluzione dei veri problemi esistenziali.

di Franco Manganelli

Nola. Ancora al buio il Cimitero, i cittadini minacciano di non pagare i punti luce

Non ancora del tutto risolta la problematica del furto dei trasformatori elettrici al Cimitero di Nola, da circa due mesi un’ala del Camposanto cittadino – zona Chiesa Madre – è priva di energia elettrica. I cittadini protestano, minacciando di non pagare i bollettini dei punti luce al Cimitero (€ 32,00 all’anno), i più alti in assoluto tra i Cimiteri dell’area nolana.

Nola. Caso aperto, ma i tempi delle decisioni stringono

No alla dichiarazione di dissesto finanziario, la diffida sottoscritta da otto consiglieri della minoranza. Il deliberato della Giunta avallato dagli atti di valutazione preliminare della competente Commissione sarà allesame del Consiglio comunale convocato per il 26 agosto in un confronto che si annuncia complesso sul versante amministrativo e tecnicocontabile, a fronte delle criticità economico-finanziarie che nellimmediatezza gravano sullEnte di piazza Duomo.

…. i rappresentanti dellamministrazione comunale ad oggi  (e dopo oltre un anno dallinsediamento del commissario prefettizio) non sono in grado di riferire lammontare degli accertamenti notificati per l’anno 2013, e la ragione per cui, nel corso del 2019, non sono stati verificati gli accertamenti per i periodi successivinonostante durante lanno di commissariamento, sia stato affidatocon un incarico esterno, tale specifico compito”…..

nel caso di specie  non sono state poste in essere le azioni necessarie al recupero di risorse finanziarie già accertate ( ed altre facilmente accertabili) che, se attuate, com’è di dovere, determinerebbero con assoluta certezzalimpossibilità della dichiarazione di dissesto dellEnte a favore tutt’al più (e sempre che ne ricorrano le condizioni di legge)- dellalternativa procedura di riequilibrio di bilancio”…

…. “ lesistenza dei parametri fissati dalla legge per lattuazione della procedura di dissesto, deve sussistere unicamente con riferimento alla reale (e non artificiosa) situazione finanziaria dellEnte allattualità della dichiarazione di dissesto, essendo, tra laltro, inammissibile ogni previsione futuristica slegata  dal riscontro  dellesistenza dei medesimi (parametri) allattualità”….

Sono alcuni dei passaggi-chiave dell’atto di diffida, mirato a bloccare la procedura di dichiarazione di dissesto finanziario dell’ Ente di piazza Duomo, innescata dall’approvazione del relativo deliberato della Giunta comunale, approvato il 30 luglio; atto di diffida sottoscritto da otto consiglieri della minoranza, espressione della coalizione civica con prevalente matrice di centro-destra, Cinzia Trinchese, Carmine Coppedo, Raffaele Parisi, Giovanni Erasmo Carrella, Carmela Scala, Enzo De Lucia, Claudia Mauro e Giuseppina Arvonio. Destinatari dell’atto di diffida sono  i dirigenti dei due settori competenti – Finanziario e Bilancio\Tributi-  Fusco e Fattore, il sindaco Minieri, i componenti della Giunta e del civico consesso, nonché il presidente della commissione bilancio, Antonio De Lucia, il Collegio dei revisori dei conti e il Nucleo di valutazione dell’attività dell’Ente

Al centro del documento -alla cui sottoscrizione non si è associato l’altro consigliere di minoranza, il pentastellato Giuseppe Tudisco– figura la rappresentazione, giudicata tuttaltro che veridica e reale,  della situazione economica che dà motivazione e fa da supporto al deliberato della GiuntaMinieri per la proposta di dichiarazione di dissesto finanziario  dell’Ente di piazza Duomo; proposta, a sua volta,  vagliata in tre riunioni dalla Commissione ordinaria di bilancio, presieduta da Antonio De Lucia, con la conseguente formulazione del parere di valutazione favorevole. Due passaggi, le cui valenze saranno all’esame del civico consesso, convocato lunedì- 26 agosto, alle ore 10,00 –  per deliberare sugli argomenti all’ ordine del giorno, che contemplano lapprovazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio e dassestamento generale; la dichiarazione di dissesto finanziario; lesternalizzazione della fase coattiva di riscossione dei tributi comunali. E i provvedimenti che ne seguiranno, daranno l’impronta al ciclo amministrativo, aperto con il voto di ballottaggio dell’11 giugno ; ciclo, che non si annuncia, in ogni caso, agevole per vincoli, obblighi e condizioni da osservare che limitano il raggio d’azione politica e gestionale, elevando gli indici di fiscalità comunale che sono già oltremodo sostenuti.        

L’atto di diffida, in sostanza, non riconosce validità e legittimità all’intero percorso compiuto dalla Giunta, per deliberare la proposta di dichiarazione di dissesto; e, al contempo, sollecita, invece e in ordine alle loro competenze, i destinatari dell’ atto a dare  “attuazione agli strumenti previsti dalla legge al fine di procedere alla ricostruzione della reale situazione finanziaria dellEnte e, poi, alla conseguente verifica della sussistenza o meno dei presupposti per la dichiarazione di riequilibrio finanziario o dissesto dellEnte stesso ”. E’ un’inversione di rotta radicale, quella indicata, alla cui base, tra gli altri fattori enunciati, figura la mancanza di riscossione e accertamento dei tributi determinata dalla  carenza di personale dedicato, così come evidenziato a più riprese dai rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Come dire, se questo è il senso, che la mancanza di riscossione e di accertamento dei tributi – quale causa del dissesto, ed imputabile soprattutto alla carenza di personale- non fotografa una situazione  strutturalmente deficitaria e insanabile. Di qui le ragioni, per ricostruire ex novo la situazione, mettendo al posto giusto i tasselli della intricata vicenda. E’ un dato che, per quanto si voglia condividere, farebbe porre, tuttavia, il problema sia politico che in ambito dirigenziale amministrativo sulle ragioni per le quali non si sia provveduto nei tempi e modi adeguati a potenziare l’organico del personale dedicato, per evitare la mancata riscossione dei tributi, correlati agli specifici accertamenti. E va da sé che nella partita non c’è solo il capitolotributi, ma vanno collocati anche i capitoli del contenzioso giudiziario e dei debiti fuoribilancio, la cui portata s’è progressivamente “accresciuta” negli ultimi mesi, facendo cambiare il quadro di riferimento a cui è stata ancorata la proposta del Piano di riequilibrio, inteso come pre dissesto, e formulata nella delibera del 2 febbraio approvata e trasmessa ai competenti organi  dal commissario straordinario, il prefetto Anna Manganelli  

Lo scenario è  grigio-scuro. La Giunta e la maggioranza hanno fatto la loro scelta di campo, la minoranza civica di centrodestra ha varato la contro-mossa. Ma i tempi di legge concessi per porre in carreggiata la “macchina amministrativa” con la salvaguardia degli equilibri di bilancio sono in scadenza. E il Consiglio comunale è chiamato ad assolvere una funzione davvero delicata e impegnativa per la città; funzione che richiede un  forte e responsabile cambio di passo rispetto al passato remoto e recente.

di Geo

Carmine Pizza lascia Uniti per Nola

Carmine Pizza

Carmine Pizza lascia il progetto “Uniti per Nola”. L’ex consigliere ed assessore tra i soci fondatori del gruppo civico che, alle ultime elezioni amministrative, è risultato il primo in termini di preferenze sfiorando i quattromila voti in sostegno di Gaetano Minieri, annuncia il suo abbandono.

“A malincuore lascio – spiega – una decisione maturata in questi mesi in cui ho avvertito un silenzio assordante da parte dei miei compagni. Nessuna telefonata nè coinvolgimento nelle scelte da prendere. Ancora una volta – continua Pizza – sono prevalse le logiche di sistema contrariamente a ciò che avevamo programmato negli atti di indirizzo, ben lontani dai voti dei singoli portati al progetto. Evidentemente non è stato così ed i miei 140 voti hanno avuto il peso dell’indifferenza. Sono deluso”. Ma l’impegno di Pizza non termina certo qui. Da sempre è nota la sua simpatia per il partito di Salvini, un impegno che intende rafforzare come lui stesso dichiara. “Dopo anni vissuti al servizio del territorio lasciare del tutto la politica lo trovo irrispettoso nei confronti di chi ha creduto in me – aggiunge – Non escludo di continuare ad investire tempo ed energie all’interno della Lega dove ho sempre manifestato interesse”. Che sia un nuovo inizio?

Ricordiamo che Pizza è stato tra i soci fondatori del progetto Uniti per Nola insieme a Salvatore Notaro, Antonio Tufano, Raffaele Giugliano ed Angelo Siano a cui si sono successivamente aggiunti Lucianna Napolitano Bruscino, Franco Nappi e Rino Barone.

di ra.na.

SANITA’ PRIVATA CONVENZIONATA, NOTA DELLA DIREZIONE SALUTE

Con riferimento ad alcune segnalazioni secondo le quali qualche centro privato convenzionato con il Servizio Sanitario Regionale abbia esaurito il budget del terzo trimestre ovvero osservi periodi di chiusura per ferie, si segnala che presso le strutture pubbliche si possono effettuare, a titolo gratuito, tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale, ivi compresi gli esami diagnostici di laboratorio.

Il gusto del teatro: finanziamenti in arrivo per il comune di San Vitaliano

“Un’occasione per San Vitaliano ma soprattutto un’opportunità per dare nuovo slancio alla vita sociale della comunità. Un progetto reso possibile grazie all’intesa istituzionale tra gli Enti che, nel dialogo e nel confronto, hanno trovato la chiave del successo portando a casa un buon risultato. Ci aspettano mesi di intensa attività”. Esprime soddisfazione il vicesindaco di San Vitaliano con delega alla cultura, Ivana Mascia, per il progetto finanziato dalla Regione Campania che vede impegnati tre comuni del Nolano in un cartellone di eventi, che porta il titolo “Il gusto del teatro” finalizzato alla promozione dell’arte teatrale. Insieme all’ente guidato dal sindaco Pasquale Raimo, anche i comuni di Scisciano (comune capofila) e Mariglianella per un finanziamento pari a 50mila euro.

“Sicuramente è un ottimo risultato che vogliamo interpretare come l’inizio di un percorso da protagonisti sul territorio – continua il vicesindaco Mascia – Lavoreremo per creare nuove e stimolanti opportunità ma anche le giuste alternative da consegnare nelle mani dei giovani. Subito dopo la pausa estiva, insieme ai colleghi degli altri comuni coinvolti, con i quali fin da subito si è creata una sana sinergia, convocheremo un tavolo tecnico per dare vita al progetto e rendere quest’area sempre più competitiva”.

UN BATTENTE DI S. FILOMENA DI MUGNANO DEL CARDINALE VITTIMA DEL CALDO TORRIDO NEL NOLANO

È la domenica più calda dell’anno a causa della presenza dell’anticiclone nordafricano. Temperature oltre i 40°gradi. Le zone più colpite il centro sud. I dati meteo confermano la fine del grande caldo per mercoledì 14 agosto. Il caldo torrido non ha risparmiato il nolano dove si registra un incremento degli accessi al pronto soccorso dell’ospedale di Nola soprattutto di persone anziane già debilitate da patologie croniche. A Nola la situazione è aggravata dalla mancata rimozione dell’umido abbandonato in strada nonostante il divieto del decreto sindacale. I consigli per questi giorni: bere molto, mangiare leggero evitando cibi grassi e pesanti e inserendo nella dieta abituale quanto più possibile frutta e verdura fresca; non uscire nelle ore calde della giornata dalle 11,00 alle 17,00; indossare gli indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali.

Due gli episodi gravi legati alla calura. A Sperone un giovane perde i sensi nel mercato settimanale, è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Nola, mentre a Cimitile durante la sfilata dei battenti di S. Filomena di Mugnano del Cardinale uno dei devoti, originario del mandamento, si è accasciato al suolo colpito da infarto, inutile la corsa all’ospedale di Nola.

di ra.na.

Nola, crisi rifiuti rientrata. Il Sindaco Gaetano Minieri: “Da domani il servizio di raccolta riprenderà regolarmente”

“Da domani, lunedì 12 agosto, l’umido sarà raccolto. Crisi rientrata. Ringrazio quanti hanno avuto fiducia e pazienza rispettando gli inviti ad essere collaborativi, a cominciare dai miei concittadini che cercherò sempre di tutelare impegnandomi a risolvere ogni volta le criticità che si presenteranno”. Ad annunciarlo è il sindaco di Nola Gaetano Minieri in riferimento alla delicata situazione che in questi giorni sta interessando tutti i comuni, in affanno per lo smaltimento dei rifiuti organici. “In attesa di procedere nei prossimi mesi all’affidamento del servizio con apposita gara, visto che la legge ce lo consente, abbiamo proceduto con l’affidamento temporaneo. I cittadini prima di tutto. Un impegno che terrò sempre ben a mente”.

di ra.na.

FINANZIAMENTI REGIONALI E DI AREA METROPOLITANA, NOLA FINALMENTE C’È

Fine di un incubo. Dopo circa 7 anni il Comune di Nola inizia a vedere una luce in fondo al tunnel. La Regione Campania per lo sviluppo sociale e culturale del territorio ha assegnato al Comune di Nola un finanziamento di € 45.500,00 per il Certamen Bruniano Internazionale.

Originariamente il progetto alla valutazione della commissione selettiva si era classificato al 127 posto risultando idoneo ma non finanziabile. I progetti finanziati in prima battuta sono stati 107 e dell’area nolana gli unici ad ottenere un finanziamento pro-capite di € 70.000,00 sono stati Cimitile (Premio Cimitile), Casamarciano (Scenari Casamarciano IX Edizione) e Marigliano (Corte del Gusto). Successivamente con la riduzione del 35% dell’importo di tutti i progetti finanziati, i soggetti beneficiari sono stati 167.

Con Nola sono stati finanziati anche i progetti di Saviano (Carnevale… se chiamava… suoni e colori del Carnevale Savianese), Palma Campania (Quadriglie tra coriandoli e storia), Cicciano (Palio dei quartieri XIX Edizione).

Anche sul fronte del piano strategico dell’area metropolitana Nola sarà assegnataria di risorse per € 3.800.000,00 per completamento scuola via S. Massimo, altre due scuole e per il verde pubblico. Ad annunciarlo il sindaco Gaetano Minieri che a breve presenterà i progetti canteriabili.

di ra.na.

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