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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Blitz a Nola. Arrestato pusher “attivo” nella movida nolana

È successo nella serata di ieri, tra le 19 e le 20 in via Principe di Napoli nei pressi di piazza Morelli e Silvati. È bastato un movimento sospetto all’interno di un’auto, una Fiat Panda, e la consegna di una banconota di 50 euro in cambio di un involucro per far scattare la perquisizione degli agenti. A finire in manette un pregiudicato già noto alle forze dell’ordine per uso e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto rientra nell’ambito dell’attività investigativa degli uomini del commissariato di Nola finalizzata alla repressione di spaccio di droga sul territorio. Un’attività che si svolgerebbe in particolare nel centro storico cittadino tra piazza Giordano Bruno, piazza D’Armi e piazza Duomo, luoghi frequentati dalla novità soprattutto nel fine settimana.

Non solo droga. Anche furti e rapine. Mentre si intensificano i furti di auto in città anche in pieno giorno, questa mattina in via Fonseca due giovani su uno scooter avrebbero tentato di rapinare una donna in procinto di entrare in auto mentre in via Seminario ad un anziano sarebbe stata letteralmente scippata la catenina che indossava al collo.

Scene da far West in pieno centro e alla luce del sole con tanto di passanti che fa riflettere sulla necessità di continui controlli e pattugliamenti.

ATO 3 SARNESE VESUVIANO, RETE DEI COMUNI CONTRO IL COLPO DI MANO DEL COMMISSARIO PARENTE

La Rete dei Comuni per l’acqua pubblica ritiene che la gestione della liquidazione dell’ex Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano abbia ormai raggiunto un punto di non ritorno.

La nomina di Giuseppe Parente, avvenuta nell’ottobre 2024, da parte dell’allora presidente della Giunta regionale della Campania, quale commissario unico liquidatore dei soppressi Enti d’Ambito ha determinato una sovrapposizione di incarichi che, da tempo, solleva rilevanti interrogativi sotto il profilo dell’incompatibilità, dell’opportunità istituzionale e della separazione delle funzioni. Parente, oltre all’incarico retribuito di commissario, al contempo riveste la carica di sindaco di un Comune del salernitano, di coordinatore del Distretto idrico Sele, di componente del comitato esecutivo dell’Ente Idrico Campano e attualmente anche di presidente della Provincia di Salerno.

Considerato che il disciolto Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano continua a detenere la partecipazione di maggioranza nel gestore GORI SpA ed è ancora chiamato a concludere la propria liquidazione, riteniamo indispensabile che ogni scelta debba essere improntata alla massima indipendenza, trasparenza e imparzialità, evitando situazioni che possano ingenerare dubbi sull’autonomia delle decisioni.

Ancora più grave è quanto accaduto sul piano istituzionale.

Il Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano, accogliendo la richiesta avanzata dalla Rete dei Comuni per l’acqua pubblica, aveva deliberato all’unanimità la costituzione di un tavolo tecnico per elaborare in tempi rapidi una proposta condivisa sulle modalità di trasferimento ai Comuni del 51% delle quote di GORI detenute dal disciolto ATO 3.

Quella decisione rappresentava un preciso impegno assunto nei confronti dei 76 Comuni dell’ambito e di un milione e mezzo di cittadini, fondato sul confronto istituzionale e sulla partecipazione degli enti locali. Nel giro di pochi mesi, però, quel percorso resta lettera morta e risulta, nei fatti, superato dalle iniziative assunte dal commissario liquidatore senza che sia stata mai presentata o discussa la proposta condivisa che il Consiglio di Distretto aveva demandato al tavolo. Come se non bastasse, incredibilmente si viene a conoscenza che il commissario, dopo esser stato a lungo sordo alle richieste dei Comuni, ha convocato per oggi, 23 luglio, un incontro presso la sala baronale del municipio di Torre del Greco per raccogliere orientamenti dei sindaci e approvare un documento di mandato a se stesso per la predisposizione degli atti tecnico-amministrativi per la creazione di una holding, con il rischio che sorga un nuovo carrozzone societario sulle spalle dei cittadini. Una scelta che vuole deliberatamente scavalcare ogni processo democratico e rappresenta una grave smentita degli indirizzi espressi dall’unico organo rappresentativo dei Comuni, finendo per svuotare di significato un percorso partecipato costruito con il contributo delle amministrazioni locali.

Per queste ragioni, la Rete dei Comuni ritiene che sia definitivamente venuto meno il necessario rapporto di fiducia tra la presidenza della Giunta regionale, i Comuni del territorio e il commissario liquidatore Giuseppe Parente, che dovrebbe rassegnare le dimissioni immediatamente per poter garantire l’avvio di una nuova fase, improntata al pieno rispetto degli indirizzi espressi dal Consiglio di Distretto, alla massima trasparenza amministrativa e alla rapida conclusione dell’annosa vicenda della liquidazione del soppresso ATO.

I Comuni devono tornare ad essere protagonisti delle decisioni che riguardano il patrimonio pubblico e il futuro del servizio idrico nel più grande e importante distretto della Campania. Dopo oltre 14 anni di commissariamento è necessario chiudere definitivamente questa vicenda, restituendo subito ai Comuni il 51% delle quote di GORI attraverso lo strumento della convenzione tra enti locali e dando finalmente attuazione alla volontà popolare espressa con i referendum sull’acqua pubblica. Al presidente Roberto Fico e all’assessora regionale all’ambiente, Claudia Pecoraro, l’impegno di essere garanti della democrazia e del rispetto delle regole in un momento così delicato. 

Rete dei Comuni per l’acqua pubblica – Sarnese Vesuviano

OSPEDALE DI NOLA, MEDICAZIONE PICC: PUNTO DI RIFERIMENTO SUL TERRITORIO PER I MALATI ONCOLOGICI

L’unità PICC del Santa Maria della Pietà di Nola, operativa nel nosocomio bruniano da circa due anni e mezzo anche con il servizio ambulatoriale, rappresenta oggi un punto di riferimento importantissimo per i tanti pazienti oncologici dell’area nolana, non pochi, che necessitano della periodica medicazione vascolare e relativa irrigazione di catetere, fondamentale per evitare ostruzioni dovute alle continue infusioni di terapie chemioterapiche a cui sono sottoposti.

Il PICC è un tubicino morbido che viene inserito in una vena del braccio e arriva fino a una grande vena vicino al cuore. Serve per fare la chemioterapia in modo sicuro, proteggendo le vene delle braccia dai farmaci più forti, ed evita di doversi pungere continuamente.

L’unità operativa PICC dell’Ospedale di Nola pratica anche l’innesto del Catetere Centrale ad Inserimento Periferico, garantendo quindi un servizio a 360 gradi.

Competenza, professionalità e umanità i principi cardine della U.O., con un team di personale altamente specializzato e in continua formazione grazie all’impegno costante del Dr. Enzo Ferrara, a cui si deve la lungimiranza e caparbietà di aver introdotto anche nel nosocomio bruniano questa delicatissima attività, offrendo un servizio impeccabile e alleviando non poco le sofferenze dei pazienti oncologici dell’area nolana, altrimenti costretti a recarsi a Napoli o addirittura fuori provincia per praticare la settimanale medicazione del PICC, con ulteriore aggravio di fatica e tempi per loro, già fortemente provati dalla malattia e dalle cure.

L’auspicio è che questa illuminata realtà possa trovare, nel tempo, il giusto riconoscimento (anche economico) dai vertici dell’ASL NA3 SUD, perché solo i servizi di prossimità all’utenza più fragile possono garantire maggior dignità e minor stress a chi prova a combattere, ogni giorno, su tutti i fronti, la battaglia più importante della vita.

“Un cuore bruciato”: a Nola una serata di memoria, coraggio e rinascita

NOLA – Un appuntamento che parla al cuore della comunità, trasformando il dolore in consapevolezza e la memoria in un messaggio di speranza. Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 18.00, presso il Museo Storico Archeologico di Nola, sarà presentato il libro “Un cuore bruciato” di Patrizia Mercolino, un’opera intensa e profonda che invita a riflettere sul valore della vita, sulla forza dell’amore e sulla capacità di rialzarsi anche dopo le prove più dure.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale SCENART, presieduta dalla giornalista Autilia Napolitano, in sinergia con il Caffè Letterario della Mondadori di Piazza Marconi e con la Rete delle Associazioni, in un percorso condiviso che conferma il ruolo della cultura come strumento di crescita civile e umana.

Ad accogliere il pubblico saranno anche il direttore del Museo, Giacomo Franzese, e il consigliere comunale delegato alla Cultura, Vincenzo Iovino, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso un evento che intreccia letteratura, arte e sensibilità sociale.

Particolarmente toccante sarà il momento dedicato alla presentazione del brano “Amò”, interpretato da Tino Simonetti e composto appositamente per custodire e tramandare il ricordo del piccolo Domenico Caliendo, tragicamente scomparso a causa delle gravissime conseguenze riportate nel corso dell’interventodi trapianto del cuore.

Una canzone che si fa carezza, memoria e voce per chi non può più parlare, ma continua a vivere nell’affetto di chi lo ha amato e continua a ricordarlo.

“Una serata in cui le parole del libro e le note della musica si uniranno in un unico racconto: quello della resilienza umana – spiega Autilia Napolitano – Perché “Un cuore bruciato” non è soltanto il titolo di un libro, ma il simbolo di tutte quelle ferite che la vita lascia sul cammino e che, con coraggio, possono trasformarsi in segni di forza, consapevolezza e rinascita.
Promuovere cultura – aggiunge – significa custodire la memoria. La vicenda del piccolo Domenico Caliendo ci richiama al dovere di ricordare, perché solo attraverso la conoscenza della nostra storia possiamo costruire una società più consapevole, attenta e umana”.

Il Giro d’Italia fa tappa a Nola il 14 maggio, improvviso cambio di percorso con via dei Mille e via Abate Minichini che restano al palo

Giro d’Italia 2026, tappa Paestum-Napoli il 14 maggio. Ancora una volta la carovana rosa attraverserà la Città di Nola, previsto il passaggio tra le ore 15.38 e le ore 15.47. I ciclisti attraverseranno via Palma, via San Paolo Bel Sito, via Stella, via della Repubblica, via Cimitile e la Strada Statale 7 Bis ed in occasione del loro passaggio il percorso sarà interessato dal divieto temporaneo di transito e di sosta dalle 9 di mattina fino al termine della manifestazione di giovedì 14 maggio quando resteranno anche chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado della città.

Al tavolo il Comitato operativo per la viabilità, con Regione Campania, Città metropolitana, comuni coinvolti, forze dell’ordine, polizia stradale, 118, Asl Napoli 1, Croce rossa, Anas, Eav e gli organizzatori di Rcs Sport. Al centro, il piano per gestire una giornata che porterà migliaia di persone sulle strade e che avrà impatti significativi sulla circolazione. Durante la riunione è stato affrontato anche il nodo dell’Ospedale di Nola: il tracciato è stato modificato per ridurre l’impatto sulla viabilità di accesso, mantenendo sempre garantita l’accessibilità al presidio sanitario, anche con eventuali brevi sospensioni della gara. In un primo momento era previsto che la carovana rosa attraversasse anche il centro cittadino, sfrecciando lungo la centralissima via dei Mille e via Abate Minichini. Poi il cambio di programma della cabina di regia, che ha lasciato l’amaro in bocca ai residenti non solo per l’attraversamento del Giro sfumato, quanto per la mancata sistemazione dell’arteria cittadina proprio grazie al passaggio della carovana rosa, rimasta ancora una volta incredibilmente al palo.

Eav, intanto, ha comunicato lo stop temporaneo del passaggio a livello sulla tratta Camposano–Cimitile per il tempo necessario al passaggio della corsa.

Nola. Nasce un nuovo racconto in musica della Festa dei Gigli. L’iniziativa della famiglia Ianniciello e della corporazione del Giglio dell’Ortolano

Giovedì 14 maggio, alle ore 19.30, presso il Museo Storico Archeologico di Nola, sarà presentato al pubblico “Radici Sonore”, un prestigioso progetto discografico e culturale promosso dalla Corporazione del Giglio dell’Ortolano.

Un’opera di straordinario valore artistico che raccoglie undici brani simbolo della tradizione musicale giglistica – tra cui due composizioni inedite – incisi su vinile in un lavoro che celebra e custodisce uno dei patrimoni identitari più autentici della città di Nola.

Le musiche sono state rielaborate in chiave orchestrale dai maestri Carmine Ianniciello e Geminiano Mancusi, con l’obiettivo di restituire alla musica della Festa dei Gigli il suo respiro più nobile: melodie avvolgenti, armonie raffinate e sonorità capaci di emozionare senza rinunciare alla profondità della tradizione.

Tutti i brani sono stati eseguiti da un’orchestra che si chiama QUATTRO E QUARANTA ed è formata da musicisti professionisti e da giovani talenti del territorio, tra cui gli studenti dell’indirizzo musicale del Liceo Statale Albertini, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni.

Questo progetto nasce dalla convinzione che il patrimonio musicale della Festa dei Gigli rappresenti un bene culturale da tutelare e valorizzare. Un linguaggio sonoro che guarda al futuro consensibilità e innovazione, ma che conserva intatta l’eleganza di una tradizione fatta di melodie, armonie e intensità espressiva.

“Abbiamo voluto dare forma a un sogno: restituire dignità artistica a una musica che appartiene all’anima di Nola. Questo vinile è un atto d’amore verso la nostra storia e un ponte verso il futuro” – spiega
la famiglia Ianniciello, Maestri di Festa del Giglio dell’Ortolano.

L’iniziativa ha già suscitato l’interesse del mondo accademico ed è attualmente oggetto di studio universitario da parte dell’università La Sapienza di Roma per il suo rilevante impatto culturale, musicale e sociale, quale modello virtuoso di valorizzazione del patrimonio immateriale.

Nel corso della serata del 14 maggio si terrà la presentazione ufficiale del vinile, simbolo tangibile di un progetto destinato a lasciare un segno nel panorama culturale cittadino.

I Maestri di Festa rivolgono infine un appello alla città e alle istituzioni affinché questa esperienza possa essere consolidata e resa permanente attraverso l’istituzionalizzazione dell’orchestra stabile della Festa dei Gigli, ambasciatrice della tradizione nolana nei contesti culturali più prestigiosi.

“Perché la musica dei Gigli non è soltanto accompagnamento – aggiunge la famiglia Ianniciello – è memoria, identità e patrimonio vivo da custodire e tramandare”.

Cancello Scalo celebra il Made in Italy della Valle di Suessola: tradizione, identità e futuro del territorio. L’evento oggi, giovedì 16 aprile

Cancello Scalo si prepara a diventare cuore pulsante della valorizzazione territoriale con un appuntamento di grande rilievo dedicato al Made in Italy della Valle di Suessola. Oggi, giovedì 16 aprile, alle ore 10.30, presso l’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, si terrà un importante momento di incontro e condivisione promosso dalle Pro Loco Epli di Cancello Scalo e di Cervino con il coordinamento di Gabriele Russo, volto ad esaltare le eccellenze locali e a rafforzare il legame tra comunità, cultura e filiera agricola. L’iniziativa vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e del territorio, tra cui il sindaco Emilio Nuzzo, l’assessore regionale all’agricoltura Maria Carmela Serluca, la dirigente scolastica Enza De Lucia e altri protagonisti impegnati nella promozione e tutela delle risorse locali. A moderare l’incontro sarà l’avvocato Vincenzo Martone, figura di grande spessore umano e professionale, da sempre attento osservatore delle dinamiche sociali e profondamente sensibile alle iniziative che mirano alla crescita culturale e identitaria del territorio. Nel corso dell’evento sarà presentato un nuovo brand dedicato ai prodotti tipici della Valle di Suessola, simbolo di qualità, tradizione e radicamento territoriale. In esposizione, una selezione delle eccellenze locali: dai prodotti caseari a quelli agricoli, passando per l’olio e le rinomate nocciole, testimonianza di una filiera produttiva che rappresenta un autentico punto di forza per l’economia locale. «Eventi come questo – dichiara l’avvocato Vincenzo Martone – non sono semplici occasioni celebrative, ma veri momenti di costruzione collettiva. Rafforzano il senso di appartenenza, valorizzano il lavoro delle nostre aziende agricole e contribuiscono a creare una rete virtuosa tra istituzioni, scuola e territorio. La Valle di Suessola ha un patrimonio straordinario che merita di essere raccontato, sostenuto e proiettato verso nuove opportunità». Un appuntamento, dunque, che si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e territoriale, destinato a proseguire già il prossimo 23 aprile con la V edizione di “Eplilibriamoci”, in occasione della Giornata Mondiale del Libro. Ospite d’eccezione sarà lo scrittore Luca Trapanese, protagonista di un incontro che unirà cultura, inclusione e riflessione sociale. Cancello Scalo si conferma così laboratorio di idee e iniziative, capace di mettere in rete tradizione e innovazione, valorizzando le proprie radici per costruire un futuro condiviso.

NOLA. MICHELE ALFIERI NOMINATO NUOVO COORDINATORE CITTADINO CDU

È Michele Alfieri il nuovo coordinatore cittadino del Cdu a Nola. L’elezione è avvenuta ieri sera durante una riunione alla presenza dell’onorevole Giovanni Mensorio, consigliere regionale della Campania e presidente della III Commissione del Consiglio Regionale, nel corso della quale si è costituito il Coordinamento cittadino dei Cristiani Democratici Uniti (CDU).

Un nutrito gruppo di sostenitori si è riunito per avviare una nuova fase costituente del partito a livello locale, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sul territorio e offrire un contributo concreto alla vita politica della comunità.

Il nuovo coordinamento rappresenterà l’intera città di Nola, e sarà articolato in specifici dipartimenti tematici. Questi gruppi di lavoro avranno il compito di analizzare le principali criticità del territorio e proporre soluzioni operative da condividere con i cittadini, in un’ottica di partecipazione e confronto aperto.

Nel corso della stessa seduta, i presenti hanno eletto all’unanimità Michele Alfieri nuovo coordinatore cittadino del CDU.

«Ringrazio quanti hanno riposto la propria fiducia in me, affidandomi il compito di coordinatore cittadino del CDU» – ha dichiarato Alfieri – «Profonderemo ogni energia affinché il nostro contributo porti beneficio alla città, rappresentando le istanze di quei tanti cittadini che si sentono traditi dalle false promesse della politica».

Con la nascita del coordinamento, i Cristiani Democratici Uniti puntano a inaugurare una stagione di rinnovato impegno civico, radicamento territoriale e ascolto delle esigenze reali della comunità nolana.

NOLA INCONTRA GIFFONI: IL CINEMA ARRIVA NEL CUORE DELLA CITTÀ


Masterclass con Claudio Gubitosi per gli studenti. Un nuovo percorso culturale promosso da SCENART

Nola si prepara ad accendere i riflettori sul grande cinema. Sabato 14 marzo, alle ore 10.00 presso io cinema Savoia di via Fonseca la città ospiterà “Nola incontra Giffoni”, un evento speciale che segna l’inizio di un dialogo culturale destinato a lasciare il segno sul territorio.

L’iniziativa è promossa ed organizzata dall’associazione culturale SCENART, presieduta dalla giornalista Autilia Napolitano, con l’obiettivo di portare lo spirito e il prestigio del Giffoni Film Festival nel territorio nolano, creando nuove opportunità di crescita culturale e formativa per le giovani generazioni.

L’evento, sostenuto da McDonald’s Nola e Stock Shoes Outlet Nola, si inserisce nel solco di una relazione già significativa tra il territorio e Giffoni, che affonda le sue radici nell’esperienza dei Gigli a Giffoni Valle Piana del 2012, quando la tradizione nolana incontrò uno dei festival cinematografici per ragazzi più importanti al mondo. Oggi quel legame si rinnova e si rafforza, con uno sguardo rivolto al futuro.

Protagonista dell’appuntamento sarà la masterclass del direttore artistico del festival, Claudio Gubitosi, fondatore e anima del Giffoni Film Festival, che dialogherà con gli studenti delle scuole cittadine offrendo loro uno sguardo privilegiato sul mondo del cinema, della creatività e delle professioni culturali.
Insieme a lui sarà presente anche il presidente Piero Rinaldi.

All’incontro prenderanno parte inoltre importanti rappresentanti delle istituzioni: il sindaco di Nola Andrea Ruggiero, l’onorevole Massimiliano Manfredi, presidente del Consiglio regionale della Campania, e l’onorevole Giovanni Mensorio, presidente della III Commissione regionale della Campania.

Al centro dell’iniziativa ci saranno proprio i giovani. La masterclass è infatti pensata e dedicata agli studenti delle scuole cittadine, chiamati a vivere un’esperienza formativa e ispirazionale che li metta a contatto diretto con uno dei protagonisti assoluti della cultura cinematografica italiana.

«Portare l’esperienza di Giffoni a Nola – sottolinea la presidente di SCENART Autilia Napolitano – significa offrire ai nostri ragazzi una straordinaria occasione di crescita. Il cinema non è solo intrattenimento: è linguaggio, educazione, visione del mondo. Con Nola incontra Giffoni vogliamo aprire una porta nuova per la nostra città, creando spazi di confronto, creatività e formazione».

Napolitano evidenzia anche la prospettiva futura dell’iniziativa: «Questo evento non rappresenta uno spot occasionale, ma l’inizio di un percorso culturale che intendiamo costruire nel tempo. Il nostro obiettivo è portare il cinema sempre più al centro della vita culturale della città, coinvolgendo scuole, giovani e istituzioni in un progetto condiviso. Ringrazio McDonald’s Nola e Stock Shoes Outlet Nola per aver creduto da subito in questo progetto sostenendolo».

Nola incontra Giffoni” si propone dunque come un primo, importante passo verso una collaborazione culturale capace di valorizzare talenti, stimolare curiosità e alimentare nuove passioni. Un incontro tra territori, idee e generazioni che mette al centro la forza del cinema come strumento di crescita, partecipazione e futuro.

Nola: al Mercato della Terra del 15 marzo arriva il lupino gigante

Domenica 15 marzo, dalle ore 9 alle 13, nuovo appuntamento a Nola in Villa Comunale con il Mercato della Terra, iniziativa promossa ogni terza domenica del mese da Slow Food Agro nolano e dedicata alla valorizzazione delle produzioni locali, alla promozione delle piccole realtà contadine e di un consumo consapevole e sostenibile.

Un’edizione legata in modo particolare ai legumi, che prevede alle ore 11 l’interessante Laboratorio della Terra “In bocca al lupino!”, a cura dell’azienda agricola Masseria Del Sesto, dedicato alla conoscenza del lupino gigante di Vairano, antica produzione artigianale dell’Alto Casertano a rischio di scomparsa e oggi diventato Presidio Slow Food.

Nella verdeggiante cornice dellaVilla Comunale i visitatori potranno incontrare direttamente i produttori del territorio e acquistare prodotti genuini, rigorosamente stagionali e a chilometro zero, frutto di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, del lavoro e delle tradizioni locali. In esposizione frutta e verdura di stagione, pane e prodotti da forno, conserve, miele, olio d’oliva, formaggi artigianali, legumi e altre eccellenze della terra, ideali anche in vista delle festività pasquali.

Il Mercato della Terra rappresenta non solo un momento di acquisto, ma anche un’occasione di incontro, dialogo e conoscenza: uno spazio aperto dove il cibo diventa veicolo di confronto, scambio culturale, relazione tra produttori e cittadini.

Slow Food Agro nolano

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