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Ti porto a teatro. Oltre cento ragazzi in platea nella chiesa di Santa Maria Del Plesco di Casamarciano. L’invito dell’imprenditore nolano Francesco Napolitano

Quinto appuntamento della rassegna teatrale “Scenari al Plesco” nell’omonima chiesa di Casamarciano. Domani (ore 20.30) e domenica (ore 18.00) in scena “Maria D’Avalos”, scritto e diretto da Michele Danubio. In platea ospiti d’eccezione: gli alunni delle scuole superiori del territorio che hanno accettato l’invito dell’imprenditore nolano Francesco Napolitano sostenendo così l’iniziativa “Ti porto a teatro. Un premio per chi ama studiare”. Dallo scorso mese di gennaio, infatti, oltre cento ragazzi che hanno ricevuto buoni voti a scuola sono stati scelti per assistere al programma di eventi del piccolo comune di Casamarciano che vede la direzione artistica di Mario Gelardi.

“Un invito a teatro che vuole essere soprattutto un monito ad impegnarsi sui banchi di scuola e che – come spiega l’imprenditore Francesco Napolitano – crea le sane alternative per i tanti giovani del territorio. Un modo per riscoprire anche i siti di prestigio dell’area come la chiesa di Santa Maria al Plesco, luogo di indubbio valore storico riaperta al pubblico dopo 50 anni di oblio e diventata polo culturale di riferimento per l’intera area. Mettiamo la cultura al centro favorendo iniziative che possano contribuire alla crescita sociale delle nuove generazioni”.

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LA CISL VINCE LE ELEZIONI DELLE RSU AL COMUNE DI NOLA OTTENENDO LA MAGGIORANZA ASSOLUTA, TUTTI GLI ELETTI

E’ la CISL ancora una volta a vincere al Comune di Nola. Si è concluso lo spoglio delle schede per l’elezione delle RSU del Comune di Nola per il triennio 2018-2020. Elezione iniziata martedì, proseguita mercoledì e terminata giovedì alle ore 14,00. Gli aventi diritto al voto erano 175, i votanti sono stati 163 (93%).

Il dato finale dello spoglio vede la CISL trionfare con 75 voti (46%) e 5 seggi, ottenendo la maggioranza assoluta. La UIL si attesta a 53 voti (32%) conquistando 3 seggi mentre la CGIL si ferma a 27 voti (17%) portando all’attivo un solo seggio. DICCAP chiude a 7 voti (5%) senza ottenere alcun seggio.

Ecco i nomi dei 9 eletti, 3 in meno dell’ultimo triennio, essendo il totale degli aventi diritto inferiore a 200 lavoratori.

CISL: Esposito Mario (19 voti) – Ufficio SIC; Romano Felice (14 voti) – Ufficio Ragioneria; Napolitano Angelo (10 voti) – Responsabile SIC; Napolitano Vincenzo (9 voti) – Ufficio Pubblica Istruzione; Castagnini Gaetano (8 voti) – Manutenzione.

UIL: Caliendo Salvatore (13 voti) – Responsabile Ambiente; Minichini Carmine (15 voti) – Manutenzione; Isernia Gennaro (6 voti) – Ufficio tecnico.

CGIL: Barone Dolcizia (10 voti) – Comando Polizia Municipale.

“Il successo della nostra lista in una realtà importante come il Comune di Nola – sottolinea il responsabile della CISL Angelo Napolitano – dimostra la validità delle nostre idee, delle nostre persone e del nostro operato. Colgo l’occasione – continua Napolitano – per ringraziare tutti per la fiducia espressa e ci impegniamo a continuare l’opera di rappresentanza di tutti i lavoratori; infine esprimo un ringraziamento sincero a tutti i candidati ed ai lavoratori che ci hanno votato”.

Curiosità: una sola donna eletta (Barone Dolcizia). Dei dieci candidati vigili urbani è stata eletta solo Barone Dolcizia, nella tornata precedente i vigili urbani eletti furono 4.

di ra.na.

Cultura mediterranea e riconoscimenti a Marzano di Nola

Giornata dedicata a riconoscimenti e cultura quella di sabato 21 aprile organizzata dall’Amministrazione di Marzano di Nola con l’Associazione Culturale Infinitimondi diretta dall’on. Gianfranco Nappi.

I riconoscimenti riguardano l’intitolazione dell’asilo nido al dott. Luigi Corbisiero, storico farmacista ed anche gia’ sindaco del piccolo comune, ed il funzionale parcheggio di via Roma dedicato ad un altro gia’ sindaco Iovino Annibale Serafino.

Due personaggi che hanno contribuito alla crescita della Comunita’ marzanese a cui l’Amministrazione Comunale ha deciso di ricordarli con doveroso rispetto.

La giornata si concludera’ con un appuntamento di notevole spessore culturale e sociale, l’incontro con poeti Nidaa Khoury, Gökçenur Çelebioğlu, Sinan Gudzevic, con le loro Parole e con la loro Poesia ci aiutano a scoprire una dimensione del Mediterraneo all’interno della quale riacquista un senso forte l’esigenza di costruire un cammino comune, più forte di soprusi, ingiustizie, sofferenze, guerre e ci spingono a conoscerci e riconoscerci, insieme.

“Abbiamo considerato questa giornata un importante investimento culturale – ha sottolineato il sindaco di Marzano di Nola dott. Trifone Greco – per questo abbiamo voluto conoscerli, ospitarli, incontrarli e rendere loro possibile l’incontro con una terra, quella napoletana e campana, che vive pienamente la dimensione mediterranea, le sue contraddizioni, le sue opportunità, consentendo così di porre in relazione diretta una terra quale quella del Vallo di Lauro, così carica di storia e di cultura, con altre storie e altre culture, per un percorso di crescita comune”.

Protagonista sara’ anche il mondo scolastico, infatti ruolo fondamentale nell’accoglienza sara svolto dall’Istituto Alberghiero di Marzano di Nola, ormai diventato un realta’ dominante sull’intero territorio.

Slow Food Day, nell’agro nolano con Pizza e Presìdi

Lunedì 23 aprile alle ore 21,00 Slow Food Agro nolano celebra lo Slow Food Day 2018, dedicato a due elementi essenziali della nostra alimentazione: grano e farine.

Appuntamento a Palma Campania presso Pizzeria Jolly in via Nuova Nola 413 per un menu completo a base di Presìdi Slow Food, presentato dal maestro pizzaiolo Gennaro Catapano accompagnato da Angelo Catapano e Salvatore Perillo.

Il percorso gastronomico attraversa i sapori della nostra terra con un giro di pizze celebrative della recente adesione all’Alleanza dei Cuochi e Pizzaioli Slow Food. La quota di partecipazione alla serata è di soli 10 euro. Considerato il numero limitato di posti disponibili, è necessario prenotare in anticipo scrivendo all’indirizzo info@nolaslow.it o contattando il 3289024494.

Menu della serata

Giropizza dell’Alleanza

Montanara con Genovese, Fave e Provolone del monaco

Margherita con Antico pomodoro di Napoli – Presidio Slow Food, Fior di latte di Agerola, Basilico, Olio extravergine di oliva Alfredo Cetrone – Presidio Slow Food

Crema di fagioli di Controne – Presidio Slow Food, Pancetta croccante, Scarola riccia condita con pinoli e olive

Nonna moderna con Mozzarella di bufala, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, Broccolo aprilatico di Paternopoli – Presidio Slow Food, Polpettine napoletane con aggiunta di alici, timo e colatura di alici di Cetara – Presidio Slow Food

Vellutata di Piselli centogiorni – Presidio Slow Food, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, Lardo di Colonnata e menta

Dessert

Babà alla mela annurca | Dolciaria Marigliano

Degustazione di Birra Antoniana nata dai Presidi Slow Food: grano Timilia del Pane Nero di Castelvetrano, grano Solina dell’Appennino abruzzese, mais Biancoperla della pianura veneta centro-orientale.

“Voci dal mondo. A colloquio con gli scrittori” e “Lezioni magistrali”: Giovedì, 19 aprile, conclusione, con Giancarlo Pontiggia, del progetto sulla letteratura contemporanea al Liceo “Medi” di Cicciano in provincia di Napoli

Giovedì 19 aprile, alle ore 10.15, presso il Liceo “E. Medi” di Cicciano (NA), incontro degli studenti con Giancarlo Pontiggia, poeta, critico e traduttore, a chiusura delle iniziative culturali sulla Letteratura italiana contemporanea dell’anno scolastico in corso. Dopo le due recenti lezioni magistrali di Roberto Deidier e Guido Baldi, gli studenti, che hanno acquistato e discusso in classe libri di poeti e scrittori viventi, dialogheranno con Pontiggia, ascolteranno dalla sua viva voce la lettura dei testi e converseranno sui contenuti del suo volume “Il moto delle cose”. Nel risvolto di copertina del libro, pubblicato nel 2017 nella storica collana dello Specchio Mondadori, si legge: Pontiggia osserva dunque «il moto delle cose», «la teoria semplice delle cose» che si producono e avvengono sotto un «firmamento algido», nel misterioso ordine della totalità che si versa nell’uno. Ma c’è una vivissima emozione nel suo sentire e osservare il mondo, un’emozione che si trasmette al lettore e che increspa l’attenta tessitura di una poesia che sa muoversi anche in azzurri paesaggi, tra il nulla e la luce calda e breve del vivere, magari in cerca di un misterioso senso dell’origine». Giancarlo Pontiggia è nato a Seregno, in provincia di Milano, nel 1952. Ha studiato Lettere all’Università degli Studi di Milano, laureandosi sulla poesia di Attilio Bertolucci. Redattore di “Niebo” (1977-1981), rivista di poesia e di poetica diretta da Milo De Angelis, ha curato insieme ad Enzo Di Mauro La parola innamorata. Poeti nuovi (Feltrinelli, 1978); per Interlinea ha curato l’antologia dei poeti giovani Il miele del silenzio (2009). Dal francese ha tradotto, fra l’altro, La nouvelle Justine di Sade, le Bagatelle per un massacro di Céline, le tre versioni del Fauno di Mallarmé, La bambina dell’oceano di Supervielle, Charmes e Il mio Faust di Paul Valéry, di cui ha curato l’unica edizione completa tradotta in Italia per Guanda (2012). Verso la fine degli anni Ottanta ha concentrato il suo interesse sul mondo classico, traducendo le Olimpiche di Pindaro, La congiura di Catilina di Sallustio (Mondadori 1992, con introduzione e commento) e Rutilio Namaziano. Successivamente ha pubblicato, in collaborazione con Maria Cristina Grandi, una Letteratura latina. Storia e Testi in 3 volumi (Principato, 1996-1998). Poesie, saggi e studi di teoria poetica sono sparsi su numerose riviste, in antologie e volumi collettivi. Nel 1998 è apparsa, presso Guanda, la raccolta poetica Con parole remote (Premio Internazionale Eugenio Montale 1998) e nel 2005 Bosco del tempo. Nel 2015 con Interlinea esce il volume Origini che raccoglie le sue Poesie 1998-2010, con un saggio di Carlo Sini. L’ultimo volume è uscito nella collana dello Specchio di Mondadori: Il moto delle cose (2017). Le poesie sono state tradotte nelle maggiori lingue, e in particolare nei volumi Selected Poems, a cura di L. Bonaffini (Gradiva 2008); Orígenes, a cura di E. Coco (Pigmalión 2013).Testi di poetica si possono leggere, per limitarsi alle edizioni in volume, in Colloqui sulla poesia (Nuova Eri, 1991), Passi passaggi. Partecipazione e solitudine nell’arte (Sestante, 1993), La parola ritrovata. Ultime tendenze della poesia italiana (Marsilio, 1995). E’ autore dei volumi di saggi Contro il Romanticismo / Esercizi di resistenza e di passione (Medusa, 2002), Selve letterarie (Moretti&Vitali, 2006), Lo stadio di Nemea (Moretti e Vitali, 2013). Con Paolo Lagazzi ha curato il Meridiano Mondadori dedicato a Maria Luisa Spaziani ed è il responsabile della Sezione Letteratura Italiana della rivista Ali (Edizioni del Bradipo), diretta da Gian Ruggero Manzoni, e della rivista Poesia e Spiritualità, diretta da Donatella Bisutti. Ha pubblicato testi teatrali: Stazioni, Nuova Editrice Magenta 2010; Ades. Tetralogia del sottosuolo, Neos edizioni, 2017. Una raccolta delle principali interviste è uscita presso La Vita Felice (2014) con il titolo Undici dialoghi sulla poesia. È redattore della rivista “Poesia” e critico letterario per il quotidiano nazionale “Avvenire”.

Mi coloro di blu: al I circolo didattico di Nola in scena l’inclusione

Una mattinata colorata all’insegna dell’entusiasmo ma soprattutto dei valori della vita. Un inno alla felicità trasmesso dai piccoli del I circolo didattico “Tommaso Vitale” guidato dalla dirigente scolastica Silvana Sarnelli in occasione della giornata dell’autismo che si è svolta l’altro giorno nei locali del plesso di piazza Risorgimento. “Mi coloro di blu” il titolo dell’iniziativa promossa dalla dirigente Sarnelli per dare il giusto risalto ad una tematica troppo spesso ancora poco trattata. Lautismo è stato visto con gli occhi dei bambini non come una diversità ma come altro a cui guardare e con cui condividere esperienze.

“Un momento di grande emozione ma soprattutto di gioia – ha evidenziato la dirigente Silvana Sarnelli – Educare i ragazzi sin dalla tenera età ai valori dell’ amicizia, della condivisione e dell’inclusione è la mission della scuola oggi. E vedere i piccoli impegnati in attività di questo genere è la risposta al lavoro svolto con grande professionalità dalle mie docenti a cui va il mio più sentito ringraziamento”.

di ra.na.

NOLA. ADDIO AL PRESIDE VINCENZO QUINDICI, PER ANNI ALLA GUIDA DEL CARDUCCI

Per decenni è stato un punto di riferimento importante per il mondo scolastico e per la società civile rivestendo ruoli diversi che lo hanno eletto di diritto “uomo di cultura”. Vincenzo Quindici non c’è più. Se ne è andato questo pomeriggio in punta di piedi, avvolto in quel male che non gli ha lasciato scampo. Per anni alla guida dello storico istituto di via Seminario, il liceo classico G. Carducci, ha visto crescere intere generazioni seguendone i percorsi anche dopo la maturità. Sotto la sua direzione scolastica è nato il certame bruniano di cui è stato validissimo componente di commissione, prima con Aniello Montano e poi con Maurizio Cambi. Un impegno che manteneva viva la sua mente perennemente allenata e che appagava il suo desiderio di conoscenza che amava trasmettere soprattutto ai giovani. Avrebbe dovuto sedersi tra i banchi di esame come commissario anche in questa edizione. Le poche forze non gliel’hanno concesso. E sarà forse un caso che lascia questa vita proprio a poche ore dalla conclusione della XVII edizione del concorso filosofico, quasi a non voler “disturbarne” la serenità con il rischio di  distrarre la cittadinanza, con l’annuncio della sua scomparsa, da quelli che sono i reali valori del certame. Attivo non solo negli studi, in passato è stato apprezzato anche in ambito politico anche se la sua vera vocazione restava il Carducci. Con lui è nata l’associazione “ex carducciani” di cui è stato presidente. Un organismo che lui stesso ha fortemente voluto per rafforzare non solo il legame con il plesso ma soprattutto per dare un’identità precisa alla storicità della scuola in cui riconoscersi. Con lui sono nate le prime attività, i primi progetti. Solo 2 anni fa si festeggiava l’ottantesimo anniversario della scuola. Ed anche in quell’occasione sedeva in prima fila, circondato da quella che poi è diventata la sua eredità morale: gli ex alunni. Ad ogni passo un saluto o una stretta di mano accompagnato da “buonasera preside”. Già, perchè nonostante fosse in pensione da tempo, per tutti continuava ad essere il preside Quindici.

di Autilia Napolitano

La redazione de ilc@zziblog, affranta per la scomparsa del preside Quindici, si stringe intorno ai familiari in questo momento di profondo dolore.

Nola. Certame bruniano: ecco i vincitori

È Cecilia Mariani del liceo Manzoni di Milano la vincitrice della XVII edizione del certame bruniano. L’annuncio questa mattina nel corso della cerimonia di premiazione tenutasi nel salone del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza. L’iniziativa è stata promossa dal comune di Nola guidato dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore alla cultura Cinzia Trinchese in partnership con il liceo classico Giosuè Carducci, l’associazione Meridies e diversi enti pubblici e privati, tra cui la fondazione Hyria Novla presieduta dall’avvocato Felice Scotti, rappresentata stamattina nel momento della premiazione della vincitrice dal componente del Cda arch. Guido Grosso. “La cena delle ceneri” l’opera scelta dalla commissione esaminatrice presieduta da Maurizio Cambi, docente dell’università di Salerno su cui si sono confrontati i 121 studenti in gara.

“Un’edizione entusiasmante nel solco del pensiero di uno dei maggiori esponenti della Nolana Filosofia – spiega l’assessore Cinzia Trinchese – Da Milano a Messina, Nola per tre giorni è stata sotto culturale accogliendo 121 studenti da tutta Italia che hanno avuto l’opportunità non solo di competere in gara con tanti coetanei, ma anche di apprezzare il nostro patrimonio storico ricco di testimonianze artistiche”.

Diversi i momenti riservati ai ragazzi e ai docenti accompagnatori in questi tre giorni. Novità assoluta di quest’anno il convegno svoltosi nel museo diocesano di cui sono stati protagonisti, in veste di relatori, gli stessi ragazzi dimostrando grandi capacità oratorie e di conoscenza del pensiero bruniano.

“Un appuntamento che si appresta a diventare fisso nell’ambito delle giornate del concorso – evidenzia a tal proposito il sindaco di Nola Geremia Biancardi – Veicoliamo la figura di Bruno attraverso la voce dei giovani che ogni anno, da ben 17 anni, rendono questa iniziativa unica nel suo genere. Il confronto di sabato, coordinato dagli stessi ragazzi, offre l’occasione per dare un’ulteriore chiave di lettura alle opere di Giordano Bruno. Ecco perchè come amministrazione saremo ben felici di pubblicare gli atti delle relazioni prodotte a testimonianza del lavoro svolto”.

I partner del certame: il comune di Casamarciano, la fondazione Hyria Novla, l’agenzia di sviluppo dei comuni dell’area nolana, il Lions ed il leo club “Nola – Giordano Bruno”, il Rotary Club “Nola – Pomigliano D’Arco” e la Proloco “Nola Città d’arte”.

XVII EDIZIONE DEL CERTAME BRUNIANO

Classifica dei premiati:
1) Cecilia Mariani (Liceo Manzoni – Milano)
2) Giusy Mantarro (Liceo La Farina – Messina)
3) Antonio Sibilla (Liceo Carducci -Nola)
4) Allessia Mesiti (Liceo La Farina – Messina)
5) Francesca Fava (Liceo La Farina – Messina)

Menzioni speciali
Luca Fasiello (Scuola militare Nunziatella – Napoli)
Vincenza Manganiello (Liceo Carducci – Nola)
Tiziano Bacoli (Liceo Albertelli -Roma)
Carmen Sirignano (Liceo Carducci -Roma)
Andra Crinò (Liceo Manara – Roma)

Sezione Universitari
Pasquale Cuomo (Università degli Studi di Trento)

CIMITILE, PUNTO… E A CAPO, Nunzio Provvisiero il candidato sindaco

Inaugurata la sede e svelato il nome. Un ritorno dopo una breve assenza.

I “rumors” in Paese lo davano per certo e i sondaggi non sono stati smentiti. Il già 3 volte primo cittadino di Cimitile, Nunzio Provvisiero, torna in campo.

È lui il candidato sindaco per il nuovo gruppo Cimitile, Punto… e a Capo.

L’ufficializzazione in occasione della presentazione del Comitato Elettorale inaugurato Sabato 14 Aprile 2018 alle 18.00 in via San Giacomo 20, nel centro di Cimitile.

Un ritorno chiesto da più parti – spiega il Gruppo – e dettato dalla considerazione che l’impegno profuso durante le passate esperienze di Amministrazione negli anni dedicati a rilanciare il territorio è stato vanificato, nel pochissimo tempo trascorso dall’ultima tornata elettorale, da un declino verticale della gestione della Cosa Pubblica a Cimitile.

Anticipati anche i quattro punti fondanti dell’attività futura del Gruppo sintetizzati in quattro “manifesti” caratterizzati da altrettanti differenti colori: Esperienza e innovazione per dare vita alle idee del territorio; Vicini alle persone per ascoltare, progettare, risolvere; Più spazio ai giovani, più spazi per i giovani; Perché sostenere i cittadini più deboli e meno tutelati è una nostra priorità.

Questo, quale sintesi del nome scelto per il gruppo ovvero “Cimitile Punto… e a capo “.

“Punto…” rappresenta l’esperienza acquisita in tanti anni di dedizione al bene della collettività.

“E a capo” è lo sguardo rivolto al futuro, anche grazie all’apporto delle energie delle giovani generazioni, e alle enormi potenzialità che il nostro straordinario territorio può ancora esprimere.

“Oggi, – ha spiegato Provvisiero nel suo intervento – in occasione dell’apertura della sede del gruppo politico Cimitile Punto….e a capo, ufficializzo la mia candidatura alla carica di Sindaco di Cimitile alle prossime elezioni amministrative, che si terranno il 10 giugno”. “La spinta a questo nuovo impegno che assumo, – ha aggiunto – pur nella consapevolezza della difficoltà del compito, nasce dalla volontà di mettere a servizio della comunità la mia competenza maturata nelle sindacature da me già guidate. Mi accompagneranno in questo percorso veterani di precedenti esperienze e giovani presenze, in un discorso di reciproco arricchimento che si concretizzerà in una forte spinta propulsiva e progettuale per rendere Cimitile più vivibile e a misura di cittadino”.

“Tengo a precisare – ha concluso Provvisiero – che la denominazione del gruppo politico che mi onoro di guidare, esprime sinteticamente la visione dell’amministrazione che intendiamo proporre alla comunità, ovvero partendo dal bagaglio delle positive realizzazioni dei governi che mi hanno visto Primo Cittadino, proiettarci in un nuovo fattivo percorso che faccia recuperare a Cimitile il ruolo che le compete tra le città più significative dal punto di vista culturale e sociale dell’intero territorio nolano e oltre”.

BAIANO. OBIETTIVO SULLA TERAPIA GENICA ANTI-COLESTEROLO: RICERCA SCIENTIFICA, DIVULGAZIONE E MUSICA NEL FORUM DELL’”INCONTRO”

Orizzonti di speranza sull’importante progetto dell’innovativa terapia genica per il contrasto al colesterolo alto- comunemente detto “cattivo” in modo del tutto improprio- e messa a punto dal team di ricercatori scientifici del Centro d’ingegneria genetica della Federico II e che ha già superato la prima ed importante fase dei test sperimentali su topi, con significativi riscontri positivi, di cui i media nazionali e internazionali, oltre che le riviste specializzate hanno dato ampia risonanza. Sono gli orizzonti disegnati nel Forum svoltosi nei locali del Circolo socio-culturale “L’Incontro”, inaugurando il programma delle Giornate mediche, con cui il sodalizio di via Napolitano punta a promuovere – grazie al volontariato civico e solidale dei professionisti e specialisti dei settori di riferimento- la divulgazione e la conoscenza dei fattori che concorrono al buon stato di salute, dagli stili di vita personali ai contesti socio-ambientali.
Chiarezza ed essenzialità esplicativa, sono stati i tratti distintivi del Forum, con cui è stato presentato VirOCol, l’acronimo che contrassegna la terapia genica, con l’introduzione dell’avvocatessa Giusy De Laurentiis e la coordinazione della dottoressa Teresa Milite, nello spirito delle finalità dell’iniziativa dedicata all’informazione e alla sensibilizzazione sulla complessità dell’ ipercolesterolemia, senza indulgere a tecnicismi e terminologie specialistiche. Due chiavi di analisi ed illustrazione efficacemente utilizzate con esaustive slide dalla dottoressa Eleonora Leggiero, che fa parte del team dei ricercatori del Ceinge- coordinato dal biologo molecolare Lucio Pastore- relatrice del progetto al BioInItaly Investment Forum 2018 & Intesa San Paolo StartUp Initiative, il talent delle biotecnologie promosso da Assobiotec-Federchimica e Intesa San Paolo, per fare da supporto alle Startup italiane che puntano a catalizzare investimenti per rendere operativi i loro progetti; talent, svoltosi, svoltosi qualche settimana fa a Milano.

IL VIRUS VETTORE CHE DEPOTENZIA IL COLESTEROLO

Alla base della terapia genica- spiegava la dott.ssa Leggiero- è un virus comune, ch’è stato reso innocuo ed utilizzato come vettore, per trasportare, con iniezione intramuscolare, un gene chimerico costruito in laboratorio. E’ la modalità, che “trasforma” il muscolo in un vero e proprio bio-reattore, permettendo la produzione di grandi quantità della proteina terapeutica, che, una volta immessa in circolo, cattura, per dir così, il colesterolo cosiddetto “cattivo” e lo rimuove, trasferendolo nelle cellule per lo smaltimento. L’effetto- ed è la primaria novità della sperimentazione- si prolunga nel tempo, perché il virus è invisibile al sistema immunitario e può continuare ad operare indisturbato, riducendo i danni aterosclerotici che il colesterolo genera nei vasi sanguigni.
E’ decisamente il dato innovativo e di rilevante portata- quest’ultimo- perché supera le modalità e le applicazioni terapeutiche attualmente utilizzate con esiti precari per il contrasto al colesterolo sia totale che quello “cattivo”, tra i fattori di maggiore incidenza e rischio sullo diffusione di gravi e particolari patologie, tra cui quelle cardiovascolari. Delineati così i caratteri fondamentali della terapia genica anti-colesterolo, la dott.ssa Leggiero focalizzava gli aspetti dell’ipercolesterolemia familiare, per la quale esercitano un ruolo di particolare e diffuso impatto i fattori ereditari.

IL RUOLO DELLE AGENZIE DI CONTROLLO DEI FARMACI
…. ED OCCHIO ALLA BUONA E SANA ALIMENTAZIONE

Dalle positive risultanze dei primi test sperimentali deriva il prospetto della road map che la terapia genica è ”chiamata” a percorrere, seguendo direttrici parallele- chiariva la dott.ssa Leggiero. Una direttrice concerne il prosieguo della sperimentazione intrapresa, che, se, ulteriormente confermata nei modelli animali, come tutto lascia presagire, ne permetterà la sperimentazione sull’uomo entro cinque o sette anni. E’ un passaggio, il cui “via libera” si correla con le autorizzazioni delle competenti Agenzie del farmaco, operanti in ambito nazionale,europeo e statunitense. L’altra direttrice è quella delle risorse economiche e finanziarie necessarie da reperire, che diano sostegno al progetto della terapia genica e alla sua attuazione per investimenti di considerevole rilevanza stimati nell’ordine di complessivi ventuno di milioni di euro. Una prospettiva di lunga visione, già recepita e fatta propria da varie Istituzioni, Enti ed Istituti bancari, alla luce della larghe, diffuse e capillari ricadute di carattere sociale ed umanitario che ne deriveranno. E’ la lunga visione, che fa leva sull’efficacia risolutiva e duratura della terapia genica, una volta praticata, con farmaci che saranno di costi accessibili. E sul punto, va evidenziato che per le terapie geniche per altre complesse e delicate patologie, sono disponibili pochi farmaci, per lo più, se non esclusivamente, sul mercato statunitense, ma con costi molto onerosi. Un elemento tutt’altro che secondario, se si vogliono inquadrare le valenze della partita in corso e gli interessi economici per la conservazione dell’”esistente”.
Come che sia, di certo al prospetto della terapia genica anti-colesterolo era associato quello delle cause che innescano la produzione del colesterolo negativo e, più in generale, l’ipercolesterolemia, su cui si soffermava con ricchezza di dettagli la dottoressa Antonella Mascheri, nutrizionista. Sotto i riflettori poneva essenzialmente lo stile di vita che si salda e interagisce con la sana e corretta alimentazione. Una correlazione- evidenziava- in cui si ritrovano il senso della sobrietà e della normalità, di cui la Dieta mediterranea costituisce un riferimento basilare ed insostituibile, ancorata soprattutto alle buone pratiche dell’agricoltura biologica e ri-generativa. Sottolineata l’importanza dell’educazione alimentare, che si forma nell’ambito della famiglia e della scuola, la dottoressa Mascheri forniva un dettagliato quadro di conoscenza sulle peculiarità dei cibi e degli alimenti, che formano il ventaglio della Dieta mediterranea, autentico antidoto al colesterolo “cattivo” e all’ ipercolesterolemia. Come dire che l’uno e l’altra si …”combattono e contrastano” con la prevenzione … a tavola.
Agli elementi della ricerca scientifica, che presiedono alla terapia genica, e della buona alimentazione, tratteggiati dalla dottoressa Leggiero e dalla dottoressa Mascheri corrispondevano le variazioni degli Intermezzi musicali, interpretati da Polar, il duo violinistico composto da Gina Conte e Yuku Okano. Un omaggio di bella impronta italo-giapponese alla classicheggiante cultura musicale del ‘700 europeo, sul filo delle gradevole selezione di brani delle opere di due grandi compositori, quali sono Emanuele Barbella e Giovan Battista Viotti. Un tocco di leggerezza- quasi evocando il fatato e metaforico mondo delle opere di Italo Calvino- ispirato dalle sue celebri e preziose “Lezioni americane”. Un tocco di leggerezza che ha reso al meglio il valore del ben partecipato Forum, animato da sei giovani donne attivamente impegnate nella quotidianità delle loro attività professionali. Un interessante e ben promettente segnale di crescita sociale per il territorio.

di Geo (Foto di Enrico Stago)

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