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NUOVA IMPENNATA DEL CONTENZIOSO LEGALE AL COMUNE DI NOLA, IL SEGRETARIO GENERALE CHIARISCE IL RICONOSCIMENTO DEL RIMBORSO SPESE AL RESPONSABILE A SCAVALCO ALL’AMBIENTE

Una nuova tegola si abbatte sul già pesante contenzioso legale del Comune di Nola, che a luglio sfiorava i 36 milioni di euro. La settimana scorsa è stato notificato l’ennesimo ricorso per decreto ingiuntivo da parte di una azienda italiana operante nel settore dell’energia elettrica, gas ed efficienza energetica per mancato pagamento di fornitura di elettricità anno 2017-2018. Nel decreto viene specificato che la fornitura veniva fatta in regime di salvaguardia essendo il Comune di Nola privo di un fornitore di energia elettrica in libero mercato. È probabile che il Comune sosteneva un maggiore costo per la fornitura non avendo un fornitore. Allegato al decreto ci sono fatture emesse da aprile a giugno 2017 scadenti tra il 31 maggio e 30 luglio 2017 per un importo complessivo di € 582.000,00 di cui € 494.000,00 a titolo di sorta capitale e di € 88.000,00 a titolo di interessi.

La polemica sul riconoscimento della benzina verde al nuovo responsabile a scavalco all’ambiente Massimo Nicola di Frignano ha avuto vita breve, in quanto il segretario generale del Comune Enza Fontana ha chiarito che il rimborso spese di viaggio è previsto per il funzionario dall’art. 14 del CCNL enti locali 2004 e viene liquidato in base alla normativa vigente.

Per chi non lo sapesse, anche l’organismo straordinario di liquidazione (OSL) avrà diritto al rimborso delle spese.

di ra.na.

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COMUNE DI NOLA, I GUAI NON VENGONO MAI DA SOLI

Oltre al dissesto, atto resosi necessario a seguito della mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, un altro macigno si è abbattuto sulle casse comunali con lo sforamento del patto di stabilità – anno 2017 che ha comportato per il Comune di Nola una sanzione amministrativa di € 243.000,00 pari alla differenza tra saldo delle entrate e spese finali ai fini del mantenimento del pareggio di bilancio ed il divieto di assunzioni fino a novembre.

L’applicazione della sanzione (€ 243.000,00) nel primo anno del triennio 2019-2021 comporta la riduzione di trasferimenti statali al Comune di Nola per € 81.000,00. Così anche per il 2020 e 2021. Il decreto sanzionatorio è stato emanato dal direttore centrale della finanza locale dott. Verde ed è pubblicato integralmente sul sito del Ministero dell’Interno – Dipartimento affari interni e territoriali.

Intanto le risorse umane al Comune di Nola continuano a diminuire, tra pensionamenti e trasferimenti per mobilità al 31 dicembre la dotazione organica comunale sarà meno di 150 unità.

di ra.na.

POLVICA AVVOLTA NELLE POLVERI SOTTILI, APPELLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI ENZO DE LUCIA E GIUSEPPINA ARVONIO

“In gioco è la salute di tutti”, è il grido d’allarme dei consiglieri comunali di Forza Italia di Nola per la problematica delle polveri sottili. Un fenomeno particolarmente grave nel nolano (127 sforamenti nel 2015 – 78 nel 2016 – 104 nel 2017 – 122 nel 2018 – 78 fino a giugno 2019, a fronte di 35 sforamenti previsti dalla legge). Un’emergenza senza risposte da anni. Le uniche a tenere alta l’attenzione sono le associazioni ambientaliste tra cui Medici per l’Ambiente, Civitas e Diocesi di Nola.

“L’aria a Polvica – sottolineano i due consiglieri – soprattutto di sera è pesante, si respira un cattivo odore proveniente dall’area industriale e dal depuratore che non funziona. La frazione è avvolta da una cappa di polveri sottili, probabilmente proveniente dalle cave del comune di Roccarainola e San Felice a Cancello. Un’emergenza ambientale con gravi conseguenze per la salute dei cittadini”. L’ex assessore ai LL.PP. nonché vicesindaco e delegato di Polvica per circa un decennio, Enzo De Lucia, ricorda che grazie al suo impegno fece installare dall’Arpac due centraline (ora scomparse), una mobile di ultima generazione davanti alla circoscrizione e una fissa sul tetto dell’Istituto M. Fiore, quest’ultima una scuola costruita dopo il duemila in un’area a rischio inquinamento tra le cave e l’area industriale. I due consiglieri di minoranza chiedono un incontro urgente ad horas con il sindaco di Nola, l’assessore all’ambiente, le associazioni ambientali del territorio, il delegato di Polvica per la richiesta di una nuova valutazione di impatto ambientale al fine di ristabilire i normali livelli dell’aria. Una problematica che da qualche decennio non riesce a fare passi avanti. Alcuni giorni fa in commissione consiliare ambiente fu discussa l’istituzione delle consulte tra cui quella ambientale proprio per monitorare e sensibilizzare le istituzioni a tutti i livelli. Alla proposta del presidente Pizzella di accorciare i tempi per l’istituzione della consulta – con la contestuale discussione in Consiglio comunale della modifica statutaria e istituzione della consulta – i commissari pur essendo tutti d’accordo, decisero di trasferire il verbale alla commissione affari generali dov’è in corso una rivisitazione generale dello statuto allungando i tempi della nascita del nuovo organismo. Purtroppo anche in politica vale il detto “non si può avere la botte piena e moglie ubriaca”.

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Acqua pubblica, a Marigliano nuova tappa per i comitati

Prosegue con successo di partecipazione il giro #NoGori, promosso dalla Rete civica per l’acqua pubblica, con una nuova tappa a Marigliano venerdì 25 ottobre alle ore 18.30 in piazza Roma presso il centro polivalente ex chalet della villa comunale.

Il tour, iniziato lo scorso giugno a Castellammare di Stabia, andrà avanti fino al prossimo dicembre e ha già toccato numerosi Comuni del territorio: da Torre Annunziata a Nocera Inferiore, passando per Nola, Sarno e Siano.

Intervengono all’iniziativa Antonio Carpino, sindaco di Marigliano, Antonio Molli, rappresentante del comitato cittadino per l’acqua pubblica, Francesco Miani, avvocato amministrativista e legale della rete dei comitati, nonché i consiglieri del Distretto Sarnese Vesuviano impegnati nella lotta per la ripubblicizzazione del servizio idrico Massimo Pelliccia (sindaco di Casalnuovo), Giuseppe Grauso (coordinamento campano acqua pubblica) e Gianluca Napolitano (rete civica Ato3 Campania).

“Il nostro principale obiettivo – sottolineano gli organizzatori – è informare i cittadini sulle conseguenze del nuovo tentativo di salvataggio di Gori SpA, una gestione che si è contraddistinta negli anni per incredibili aumenti delle tariffe, distacchi selvaggi e disservizi continui ai danni degli utenti. Un servizio che tale non è, che va radicalmente superato con la chiusura definitiva di questa esperienza e la creazione di un’azienda speciale interamente pubblica, che garantisca un servizio efficiente e ambientalmente sostenibile con tariffe eque per tutti, senza profitti su un bene essenziale, nel rispetto della volontà popolare espressa da 27 milioni di cittadini italiani coi referendum del 2011”.

Numerosi gli argomenti al centro della discussione: dal nuovo piano d’ambito in via di realizzazione alla mancanza di investimenti per il completamento dei sistemi fognari, dall’ennesimo rischio di aumento delle tariffe (già da tempo considerate tra le più alte d’Italia) al provvedimento regionale SalvaGori bis, dal completo immobilismo dell’Ente Idrico Campano all’istituzione della commissione che dovrà indagare sulla legittimità di tariffe e partite pregresse per 122 milioni di euro, già annullate dal Tar Campania dopo il ricorso dei comitati, con cui Gori pretendeva di far pagare due volte lo stesso servizio agli utenti.

Sono invitati a partecipare gli amministratori locali, le associazioni, le forze sociali del territorio.

Nonna Franca: a San Giuseppe Vesuviano nasce il locale degli antichi sapori

I sapori di una volta riproposti in chiave food attraverso una vasta scelta di pizze e salumi ma anche sfiziosi antipasti. Si chiama “Nonna Franca” il nuovo locale targato Caldarelli. L’inaugurazione si terrà alle ore 20 di mercoledì 23 ottobre in piazza Garibaldi a San Giuseppe Vesuviano, nel corso di un party studiato in ogni particolare. L’occasione non solo è ghiotta ma rappresenta soprattutto il ritorno della nota famiglia Caldarelli nel comune del Vesuviano. A distanza di dieci anni infatti dal taglio del nastro dell’Odeon, il locale cambia look e diventa un’accogliente pizzeria pronta a deliziare i palati più esigenti.

“Un nuovo percorso, una nuova sfida ma anche il ritorno alle antiche tradizioni – annunciano i titolari – Un locale pensato a misura di famiglia che sappia riscoprire i profumi di una volta partendo da quello che è il must per eccellenza in tavola qui al Sud: la pizza. Una mission su cui puntiamo e che ci consentirà di vivere momenti indimenticabili insieme al pubblico”.

NOLA. C’È TEMPO FINO AL 31 OTTOBRE PER PRESENTARE DOMANDA DI INSERIMENTO NELL’ALBO DEI PRESIDENTI DI SEGGIO, 30 NOVEMBRE PER L’ALBO DEGLI SCRUTATORI

Scade il 31 ottobre il termine per presentare la domanda per l’inserimento nell’albo dei presidenti di seggio, invece per gli scrutatori il termine è fissato al 30 novembre. Nella domanda per l’inserimento nell’albo dei presidenti deve essere indicata anche la data e il luogo di nascita del richiedente, la residenza e il possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione di II grado e la professione. Per l’inserimento nell’albo degli scrutatori basta il possesso del titolo licenza media. Coloro che risultano già iscritti nei suddetti albi non devono presentare ulteriore domanda. I moduli delle domande sono disponibili presso l’ufficio elettorale comunale.

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SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI, IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA STANZIA RISORSE PER € 65.900.000,00. L’AVVISO SCADE IL 29 NOVEMBRE

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, al fine di garantire la sicurezza degli edifici scolastici e di prevenire fenomeni di crollo dei solai e controsoffitti, indice una procedura pubblica nazionale per l’erogazione dei contributi. € 40.000.000,00 potranno essere utilizzati dagli Enti Locali, Città Metropolitane proprietarie degli edifici scolastici per finanziare verifiche ed indagini diagnostiche relative a elementi strutturali e non strutturali di solai e controsoffitti. Gli immobili devono essere censiti nell’anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES). È prevista una ulteriore quota pari ad € 25.900.000,00 da ripartire successivamente per interventi urgenti che dovessero rendersi necessari all’esito delle suddette indagini o verifiche. Ogni Ente può presentare la propria candidatura con riferimento a uno o più edifici scolastici. L’importo massimo dei contributi € 7.000,00 per le scuole del primo ciclo di istruzione (infanzia e primarie) ed € 10.000,00 per le scuole secondarie. Le indagini devono essere affidate a soggetti qualificati. Gli Enti interessati devono far pervenire la propria candidatura utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa denominata I. D. E. S. collegandosi al seguente link istruzione.it/edilizia.scolastica/fin.ind.diag.shtml entro e non oltre le ore 15,00 del 29 novembre 2019. Tra i requisiti occorre indicare anno di costruzione edificio, tipologia costruttiva solaio, presenza o meno di controsoffitti, popolazione scolastica presente nell’edificio, eventuale quota di co-finanziamento, zona sismica in cui ricade l’edificio. La piattaforma informativa per l’inserimento dei dati sarà accessibile dal 5 novembre 2019.

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IL NUOVO COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI SI INSEDIA AL COMUNE DI NOLA PER IL TRIENNIO 2019-2022

Il 4 ottobre scorso si è insediato il nuovo collegio dei revisori al Comune di Nola la cui presa d’atto è avvenuta nel corso della seduta di Consiglio comunale del 18 settembre scorso. La revisione economico – finanziaria dei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti è affidata ad un collegio composto da tre membri scelti mediante estrazione presso la Prefettura di Napoli. Ecco i nomi: dott. Luciano Antonio, presidente; dott. Angelo Mennino e dott. Raffaele Ferrazzo componenti. Saranno in carica per il triennio 2019-2022. I tre nominati hanno sostituito il precedente collegio composto da De Franciscis Luca, Antonio Atonna e Rosanna Peruppato. Il responsabile del servizio finanziario dell’Ente di piazza Duomo ha comunicato al collegio che è stato messo a disposizione dello stesso un’apposita stanza già in uso dalle commissioni consiliari dotata di apparecchiature informatiche. Il collegio si avvarrà, per lo svolgimento delle proprie funzioni, dell’assistenza della sig.ra Carmela Tufano, dipendente comunale. Il collegio dei revisori ha affidato il compito al presidente di richiedere al precedente collegio informazioni e chiarimenti in merito all’attività di vigilanza svolta nell’ultimo periodo. Un compito di vigilanza molto importante quello che sarà svolto dal collegio, il primo dopo la dichiarazione di dissesto dell’Ente locale. Il compenso dei componenti è di € 17.585,10 Iva e cassa previdenza esclusa per il presidente ed € 11.273,40 per i componenti Iva e cassa escluse.

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NOLA. OLTRE DUE MILIONI E TRECENTOMILA EURO DI RUOLI PER SANZIONI AMMINISTRATIVE AL CODICE DELLA STRADA NON PAGATE, INVIATE ALL’EQUITALIA DALL’AMMINISTRAZIONE MINIERI

Continua a ritmo serrato l’attività dell’amministrazione Minieri rivolta al recupero delle entrate dei tributi locali. È di ieri la notizia dell’assessore alle Finanze Antonio Galasso dell’invio alla società di riscossione “Equitalia” di ruoli per sanzioni amministrative al codice della strada per € 2.300.000,00 di cui € 1.051.000 anno 2015 ed € 1.287.000,00 anno 2016. Le somme incassate serviranno all’organismo straordinario di liquidazione (Osl) per pagare i debiti non onorati dall’amministrazione comunale negli anni. L’organismo di liquidazione sarà nominato con decreto del Presidente della Repubblica e gestirà i debiti del Comune fino alla data della dichiariarazione del dissesto (26 agosto 2019).

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FERMI AMMINISTRATIVI DELL’EQUITALIA ALLE AUTO DEL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE DI NOLA

Sono stati notificati da Equitalia provvedimenti di fermo amministrativo per due auto in dotazione al Comando della Polizia Municipale di Nola per non aver pagato negli anni il bollo auto. Un debito di oltre duemila euro risalente all’amministrazione Biancardi. Al momento sembra che il mancato pagamento del bollo auto del parco autoveicoli comunale riguardi diverse autovetture ed il debito ammonterebbe a diverse decine di migliaia di euro.

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