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NOLA. FALLITO GOLPE AI DANNI DEL BIANCARDI BIS, CONFERMATO IL SOSTEGNO DI UNITI PER IL TERRITORIO

cape mozze al comune di nolaFallito golpe quest’oggi al Comune di Nola, pare che sette consiglieri di minoranza e quattro della maggioranza abbiano affannosamente cercato i numeri per porre fine anticipatamente al Biancardi bis.

Sembra che tra i quattro consiglieri della maggioranza pronti a pugnalare alle spalle la fascia tricolore bruniana ci siano almeno tre esponenti del gruppo Uniti per il Territorio.

Raggiunti telefonicamente, il capogruppo Salvatore Notaro e il leader di Uniti per il Territorio Antonio Tufano hanno smentito categoricamente il coinvolgimento del loro gruppo nella fallita strategia di scioglimento anticipato del civico consesso messa in atto da una parte della minoranza e qualche componente della maggioranza.

Questo maldestro tentativo di attacco nei confronti del sindaco di Nola, che vedrebbe coinvolti anche elementi “esterni” all’amministrazione comunale, quasi certamente determinerà a breve nuovi scenari politici.

di ra.na.

NOLA. BOTTA E RISPOSTA IN CONSIGLIO COMUNALE TRA IL CONSIGLIERE CARMELA SCALA (NCD-UDC) ED IL GRUPPO “POTENZIATO” DI UNITI PER IL TERRITORIO

Uno dei consigli comunali più lunghi della storia repubblicana bruniana, oltre nove ore per la trattazione di otto capi all’ordine del giorno.

Ad inizio seduta il presidente del consiglio comunale Rino Barone ha comunicato l’adesione al gruppo “Uniti per il Territorio” di Antonio Tufano e Salvatore Notaro, rispettivamente eletti alle ultime amministrative il primo con Forza Italia ed il secondo con la lista civica Centro Destra Nolano, le dimissioni di Carmine Pizza da capogruppo di “Uniti per il Territorio” per improcrastinabili impegni, la designazione del nuovo capogruppo di “Uniti per il Territorio” nella persona di Salvatore Notaro, la nomina di Franco Nappi a capogruppo di Forza Italia, le dimissioni dell’assessore alle finanze Antonio Russo e la nomina ad assessore alle finanze di Roberto De Luca, le dimissioni del presidente della commissione consiliare pubblica istruzione Pasquale Petillo.

Sulle comunicazioni tra gli altri prende la parola il consigliere di opposizione Carmela Scala (NCD-UDC): “Mi aspettavo una motivazione a questi passaggi all’interno della maggioranza, una semplice presa d’atto di quanto accaduto non chiarisce la situazione. In questo modo la cosa appare solo un consolidamento di posizioni di potere. Avrei gradito conoscere se questi trasferimenti all’interno della maggioranza siano finalizzati ad un rilancio dell’amministrazione. Purtroppo niente di tutto ciò abbiamo appreso, tanto che allo stato non voglio nemmeno fare gli auguri al nuovo raggruppamento. Mi aspetto un chiarimento”.

Non si fa attendere la risposta del neo capogruppo Salvatore Notaro: “Il nostro percorso risulta fortemente motivato e saldamente ancorato alla maggioranza. Sicuramente punteremo sinergicamente con la maggioranza ad un rilancio dell’azione amministrativa”.

“Il luogo idoneo a dibattere i problemi reali della Città è il Consiglio Comunale – gli fa eco Antonio Tufano – Ribadisco che la mia adesione alla lista ‘Uniti per il Territorio’ nasce da un coerente percorso politico. Nel corso delle ultime elezioni regionali – continua Tufano – ho avuto l’appoggio incondizionato dell’intera lista. Tengo a precisare che si è trattato di un passo che non ha provocato alcun disagio all’interno della maggioranza, anzi è stato condiviso pienamente da quanti mi hanno sostenuto alle ultime amministrative. Mi meraviglio – conclude Tufano – come tali rilievi o esami di coscienza provengano da chi nella consiliatura 2009-2013 è passato dal PD (partito di opposizione) all’UDC entrando a pieno regime in maggioranza”.

di ra.na.

NOLA. REVOCATA ASSEGNAZIONE GIGLIO DEL BETTOLIERE 2016 A GIUSEPPE MAZZOCCHI, RIAPERTI I TERMINI PER UNA NUOVA ASSEGNAZIONE

Revocata l’assegnazione del Giglio del Bettoliere 2016 a Giuseppe Mazzocchi, subentrato al rinunciatario Felice Piccolo, in quanto da documenti fotografici ed atti in possesso della Fondazione Festa dei Gigli di Nola il Mazzocchi risulterebbe essere Maestro di Festa del Giglio del Panettiere ed aver rilasciato alcune deleghe a favore di terzi per la gestione del Giglio.

“Avevo preannunciato che da quest’anno ci sarebbe stata ‘tolleranza zero’ per i furbi – chiosa Raffaele Soprano, presidente della Fondazione Festa dei Gigli di Nola – Il regolamento vieta i trasferimenti successivi all’assegnazione, da quì la revoca automatica dell’assegnazione al Maestro di Festa Giuseppe Mazzocchi”.

Il Consiglio d’Amministrazione della Fondazione, riunitosi lo scorso 28 luglio, ha provveduto alla revoca dell’assegnazione e riaperto i termini per una nuova assegnazione.

I cittadini interessati possono presentare domanda entro il 1° settembre prossimo ed il giorno successivo ci sarà l’apertura delle buste e la verifica della documentazione.

di ra.na.

NOLA. L’ASSESSORE LUCIANO PARISI ANNUNCIA: “RIAPRE IL PARCO POWELL AL RIONE STELLA, AL VIA LA PULIZIA DEI CIMITERI E LA BONIFICA DI PIAZZA SANT’ANTONIO ABATE”

“La riorganizzazione del verde pubblico è un settore di fondamentale importanza per il decoro e la vivibilità della città che però oggi per situazioni contingenti e complesse stenta a rendere i servizi ad un livello qualitativo adatto a ciò che i cittadini si aspettano”.

Esordisce così l’assessore all’ambiente del comune di Nola Luciano Parisi, che prosegue: “Il nostro impegno è ridurre al minimo i disagi. Relativamente alla villa comunale, attualmente la parte interessata agli abbattimenti degli alberi è sottoposta a sequestro da parte della procura, che ha già commissionato una nuova perizia per accertare lo stato fitosanitario del patrimonio arboreo. Appena rientreremo nella disponibilità dell’area provvederemo alla manutenzione”.

Intanto tra qualche giorno sarà riaperto al pubblico il parco Robert Baden Powell del rione Stella. “La cooperativa Hyria – chiarisce l’assessore Parisi – nonostante non sia più affidataria della manutenzione ha provveduto a rasare il prato in modo da rendere fruibile l’intera area. Dal 1° agosto prossimo inizierà la manutenzione del verde ed estirpazione delle erbacce nei cimiteri di Nola e Piazzolla, nello stesso giorno partirà la manutenzione del verde nel parco urbano di via Merliano. Anche piazza Sant’Antonio Abate sarà interessata da una bonifica dell’intera area e l’abbattimento delle piante con una ri-piantumazione più ad uso cittadino”.

di ra.na.

CITTA’ METROPOLITANA DI NAPOLI: INTERVENTI SULLE STRADE PROVINCIALI DEL NOLANO-MARIGLIANESE

iovino manzoIl sindaco della città metropolitana di Napoli Luigi De Magistris ha approvato, per complessivi 10.500.000 euro, due determinazioni concernenti i progetti definitivi per interventi di ripristino e messa in sicurezza di tratti stradali situati nell’area del territorio nolano-mariglianese ( zona Area C – spesa totale prevista 6 milioni di euro) e sorrentino-vesuviano (spesa complessiva 4,5 milioni di euro).

I lavori, la cui spesa complessiva ammonta a 10,5 milioni di euro riguarderanno la manutenzione ordinaria e straordinaria dei marciapiedi e il rifacimento del manto stradale delle arterie viarie provinciali ( proprietà dell’ex provincia di Napoli, dal 2014 Città metropolitana), e prevalentemente i comuni di i comuni di Casandrino, Arzano, S.Vitaliano, Nola, Saviano, Mariglianella, Marigliano, Torre del Greco, Ercolano, Scisciano, Villaricca, Qualiano, Torre Annunziata, Casola e Gragnano.

La cifra di spesa stanziata è finanziata con quota parte dell’avanzo di amministrazione dell’annualità 2012 a seguito di quanto deliberato dalla giunta provinciale con proprio atto n. 393 del 14 luglio 2014 (principio contabile applicato in via sperimentale alla contabilità finanziaria) e grazie ai fondi messi a disposizione dalla legge 641/96 che prevedeva l’erogazione di risorse economiche per le zone depresse e per operazioni di manutenzione e completamento di reti viarie provinciali, come comunicato dal dipartimento viabilità e dalla direzione interventi dell’ente di piazza Matteotti.

Diversi kilometri di nuovo asfalto con la riqualificazione stradale di alcuni luoghi con la costruzione di rotatorie (s.p. 129 Poggiomarino-Tavernanova, s.p 84 Striano-Poggiomarino, s.p. 87 Boscofangone) e di impianti di dispositivi di canalizzazione del traffico (s.p. 2658 Nola-San Giuseppe Vesuviano).

Nell’ambito del medesimo progetto rientrano anche le strade di proprietà della regione Campania date in gestione all’ex provincia di Napoli e le tratte ex ANAC.

Già avvenuto il sopralluogo sulle strade interessate dai lavori di riammodernamento: assieme ai tecnici, geometri, progettisti e ingegneri dell’ente presieduto dal sindaco Luigi De Magistris erano presenti il consigliere metropolitano Francesco Iovino, l’assessore ai lavori pubblici e all’edilizia del comune di Saviano, geom. Domenico Manzo, e Raffele Giugliano, consigliere comunale di Nola.

Soddisfatto il consigliere Iovino che ha dichiarato: “Finalmente siamo riusciti a sbloccare i fondi per i lavori di riqualificazione delle strade del nostro territorio. Si tratta di uno straordinaria azione amministrativa resa possibile grazie alla collaborazione degli enti locali, della città metropolitana e della Regione Campania”.

“Gli interventi riguarderanno – ha proseguito Iovino – le arterie fondamentali per il sistema viario metropolitano, in particolare nell’area c nolano-mariglianese interverremo sui punti critici per risolvere problemi di congestione e traffico nei paesi dell’hinterland vesuviano. Un grande piano strategico quello fortemente voluto dal sindaco De Magistris per garantire una circolazione stradale sicura su strade a scorrimento veloce e molto trafficate sulle quali, però, non si interveniva da anni”.

Concorde l’ass. Manzo: “Un doveroso ringraziamento al consigliere Iovino, assieme all’ass. Raffaele Giugliano e alla ditta vincitrice, per l’impegno e l’abnegazione che come sempre spende per la nostra area. Nel comune di Saviano le strade provinciali interessate sono via Costantinopoli, via Provinciale Fressuriello, via Parrocchia, via S. Francesco D’Assisi, via Reviglione, via Tappia Furignano, via Spartimento, via Cimitero, dove sono già cominciati i lavori di pulizia dei marciapiedi, ambo i lati”.

di Saverio Falco

DE GREGORI AL VULCANO BUONO, IL CANTAUTORE INCANTA IL PUBBLICO NOLANO

de gregori vulcano nola 1Due ore di concerto, due ore di canzoni che hanno scritto la storia della musica italiana e non solo quelle che il cantautore Francesco De Gregori ha regalato agli spettatori dell’evento “Vulcano Live 2015”, ciclo di concerti musicali organizzato dalla direzione del centro servizi in collaborazione con l’agenzia Verde & Vento e CiErreCi Srl.

La tappa del Vulcano Buono rientra nell’ultimo tour dell’artista romano, intitolato “Vivavoce”, dall’album omonimo uscito a novembre 2014 e prodotto dalla Sony Music.

“Vivavoce”  è – come l’ha definito lo stesso Francesco – “il disco che avevo in mente da una vita, un disco di cover di me stesso”. Si tratta, infatti, di una rivisitazione in studio di alcune canzoni, arcinote e meno conosciute assieme, scritte durante la quarantennale carriera del cantante, e ri-arrangiate in occasione di quest’ultima fatica discografica.

L’album, tra i più venduti in Italia a poche settimane dall’uscita, ha ricevuto il disco d’oro e di platino, raggiungendo il primo posto nella classifica di iTunes e classificandosi tra le top five della classifica FIMI (Federazione Industria Musica Italiana).

Il “principe” De Gregori canta per la prima volta in un centro commerciale e apre la serata con “Il canto delle sirene”, alla quale seguono successi vecchi e nuovi sul palco, allestito per l’occasione nella piazza centrale del centro commerciale di Boscofangone: da Rimmel a La donna cannone, da Generale a Buonanotte Fiorellino, brano intonato due volte, a chiusura della magnifica serata.

L’ “applauso del pubblico pagante”, variegato tra giovani e meno giovani, ha sottolineato la magistrale performance musicale del compositore di capolavori come “Bufalo Bill” (musicata assieme al compianto e indimenticabile Lucio Dalla) e “Santa Lucia”.

Particolarmente toccante e emozionante il momento in cui De Gregori ha duettato con il fratello Luigi – in arte Luigi Grechi – autore di hit come “Senza regole” e “Il bandito e il campione”, entrambe eseguite dai due germani sotto i riflettori nolani.

Di poche parole, Francesco si limita a qualche “grazie” di ringraziamento al plauso del pubblico e null’altro, poi ancora spazio alla voce e al suono. Quasi mai si addentra in discorsi agli spettatori nelle sue esibizioni: la sua non è timidezza o superbia, come sostiene qualche critico, ma semplicemente la scelta di voler lasciare tutto il tempo alla musica, la “sua musica”, quella che ha fatto sognare intere generazioni e innamorare innumerevoli coppie.

de gregori vulcano nola 2Il concerto non poteva che concludersi con l’acclamazione dei presenti, una vera e propria standing ovation sulle note di “Buonanotte Fiorellino”, alla quale uno dei big della canzone italiana ha risposto concisamente con un “ciao amici!”, prima di lasciare la piazza.

Meritano citazione anche i componenti della band che ha accompagnato musicalmente il maestro De Gregori, musicisti storici che lavorano con lui da parecchi anni: Paolo Giovenchi alla chitarra elettrica; Lucio Bardi al violino elettrico e al banjo; Alessandro Arianti alle tastiere, pianoforte, fisarmonica e clarinetto; al mandolino e alla chitarra acustica Alessandro Valle.

Completano il numeroso gruppo di strumentisti: Stefano Parenti alla batteria e tamburello; Elena Cirillo al violino; Guido Guglielminetti al contrabbasso; Giancarlo Romani alla tromba, al sax Stefano Ribeca e al trombone Giorgio Tebaldi.

Intanto, il cartellone del “Vulcano Live” si avvia alla conclusione: domani, 30 luglio 2015, saranno i Negrita, band toscana composta dal sestetto di musicisti rock, a chiudere il luglio musicale del centro servizi di Nola – inizio concerto previsto per le ore 21,30.

di Saverio Falco

ESAMI DI STATO 2015, RIFLESSIONI DI UN PADRE

Poche righe rispetto alle modalità con cui si sono svolti gli esami di Stato.

Premetto che ho tre figli che contemporaneamente hanno sostenuto gli esami nello stesso Istituto di Nola, tre indirizzi di studio diversi. Ho constatato che ci sono state delle incoerenze e che qualcuno dovrebbe cercare di far applicare qualche modifica (Ministero, Dirigenti, Ispettori, Docenti).

Conoscendo l’andamento scolastico dei miei figli, ed essendo stati mia moglie, mia cognata (che ha il figlio in classe con uno dei miei figli) ed io, rappresentanti di classe componente genitori per 5 anni dei nostri figli, conosco anche l’andamento delle classi e molti amici di classe (in particolare quella dove sono rappresentante).

Anche se in modo limitato, ho notato dei comportamenti e delle mancanze, sicuramente da parte degli alunni, ma anche dei docenti. Solitamente si assiste ad episodi in cui i membri interni aumentano i voti a dismisura, favoriscono come possono i propri alunni, li aiutano durante le prove scritte, svolgono loro un compito o forniscono in anticipo indicazioni rispetto la terza prova. Sicuramente è sbagliatissimo!

I candidati dovrebbero essere esaminati e presentati all’esame con una valutazione oggettiva ed equilibrata. I membri interni dovrebbero utilizzare comunque tutta la loro professionalità…

Quest’anno ho assistito ad esami in cui i commissari esterni hanno dovuto richiamare qualche membro interno per l’interrogazione troppo prolungata al candidato, non per aiutarlo a mettere in mostra la propria “scienza” ma è sembrato quasi per metterlo in difficoltà!

Ho assistito inoltre a correzioni e relativi voti, a parità di elaborato (all’uscita di ogni prova ero fuori scuola ed ho ascoltato i commenti dei ragazzi), aumentati o se vogliamo diminuiti, ad alcuni studenti che avevano svolto la seconda e la terza prova scritte uguali a loro compagni di classe…?!?

In particolare, leggendo il voto finale di una delle mie figlie, che per altro lo conosceva ancora prima che gli esami iniziassero, (sarebbe bello poter “azzeccare” un risultato con tale certezza!), ho assistito alla “realizzazione del progetto” perseguito durante gli anni scolastici da alcuni docenti, di voler dimostrare che la valutazione della classe avrebbe poi dovuto rispecchiare completamente il risultato finale?!? Non pensavo fosse così semplice valutare una classe, infatti non è andata per tutti e tre figli così ed anche nella classe ci sono comunque state delle ingiustizie.

Sono certo che il colloquio non corrisponda alla reale preparazione degli studenti ma che se ne debba comunque tener conto, eppure… Nella scuola come dappertutto si dovrebbe cercare di essere quanto più possibile giusti ed obiettivi invece…

A quanto sopra detto aggiungo poi che da un paio di anni a questa parte, purtroppo, mi ritrovo a combattere con una crescente demotivazione allo studio di uno dei miei figli. Il suo desiderio di apprendere è stato sempre alto sin dalle elementari, ma la sua sensibilità, unita alla testardaggine, mi fanno essere molto preoccupato. Ha avuto qualche discussione con un suo professore e, adesso, non ha più fiducia nell’Istituzione scuola. La beffa è che di tutte le materie scolastiche, quella di cui conosce tutto il programma è proprio una di quelle di questo docente; ciò nonostante, una sufficienza striminsita è tutto ciò che ha ottenuto. l’esame viene anche chiamato di “maturità”… ma di chi?!?

Si parla spesso di meritocrazia, io non sono stato certo in classe, ma ben dodici compagni di classe con i quali ho spesso parlato, mi hanno confermato che il voto finale di qualche loro docente, per mia figlia non è stato raggiunto basandosi su interrogazioni ma atteggiamenti e che spesso, nonostante mia figlia avesse studiato con altri amici di classe poi o non ha avuto modo di conferire per quanto e come avesse studiato o non ha conferito, perché nel frattempo era successo qualcosa con la docente che aveva scaturito pianti o, in questo ultimo anno, risposte sgarbate; in quest’ ultimo caso mia figlia ha sbagliato a prescindere, ma al liceo non mi risulta che si insegni psicologia…

Sono infine arrivati: a) la “ciliegina sulla torta”; b) l’”amaro”.

a) Le tre prove scritte (in particolare la seconda e la terza), non potevano certo essere valutate in base a come erano state svolte, hanno dovuto bensì rispecchiare l’andamento scolastico, ma anche qui non è stata applicata la stessa regola per tutti, compreso l’altra classe presente allo scritto… (Dichiarazioni non soltanto mie ma anche di alunni e genitori della classe che ho incontrato).

b) All’orale, abbiamo assistito a diverse interrogazioni, non sono stati applicati, ancora una volta, gli stessi criteri per tutti: se si alza la media per qualcuno lo si fa per tutti, c’erano gli amici di classe presenti, ma questa volta eravamo presenti anche mia moglie ed io.

Sono amareggiato e sconvolto per quanto è capitato. Spero si raggiunga un equilibrio e spero che coloro i quali mi hanno parlato di correttezza, giustizia, professionalità, uguaglianza non facciano prevalere le questioni di principio e differenze relative anche al “casato” di appartenenza, in futuro?!?

Spero inoltre che mia figlia reagisca a quanto le è capitato riuscendo a superare questo momento di crisi in cui non vuole sentir parlare di tutto quello che riguarda lo studio, la scuola, i risultati degli esami o quant’altro la possa collegare all’esperienza scolastica.

Lettera firmata

NOLA. MARIA ANTONIETTA TRONCONE ALLA GUIDA DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

IL SALUTO AI COLLEGHI E AL PERSONALE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI DEL TRIBUNALE DI PALAZZO ORSINI.

La nomina le è stata conferita dal plenum del Consiglio superiore della Magistratura. Maria Antonietta Troncone è la nuova guida della Procura della Repubblica del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sede restata vacante dopo il passaggio di Corrado Lembo alla guida della Procura di Salerno. Ed è la prima donna, che, in Campania, assume l’importante e delicata funzione di massima responsabilità nella coordinazione di una Procura. Un importante riconoscimento per la cultura giuridica e le competenze che costituiscono le connotazioni della sua professionalità.

Entrata in Magistratura nel 1979, la dott.ssa Maria Antonietta Troncone ha svolto impegnativi incarichi, prima in qualità di giudice, ha presieduto per lungo tempo il collegio penale in complessi procedimenti contro clan di criminalità organizzata, esercitando anche l’ufficio di pubblico ministero della Procura della Repubblica di Napoli. Ed ha prestato servizio presso sezione dei reati contro la pubblica amministrazione e nella Direzione distrettuale anti-mafia partenopea.

Dal novembre del 2008, Maria Antonietta Troncone ha esercitato le funzioni di Procuratore aggiunto nella Procura della Repubblica di Nola. E’ stata docente di tematiche di Diritto penale nelle Scuole di specializzazione della Seconda Università degli Studi di Napoli, dell’Istituto Suor Orsola Benincasa e dell’Università Federico II di Napoli. Attiva e particolarmente significativa, la sua partecipazione a convegni organizzati dagli Ordini professionali degli avvocati e dei commercialisti, oltre che da Enti e associazioni culturali e di promozione civica, operanti sui territori; partecipazione, segnata dalla trattazione di relazioni puntuali e lineari nel linguaggio, come nell’organicità dei contenuti. E su questo versante degno di rilievo, il proficuo convegno sul rapporto tra “Giustizia e legalità, a presidio della libertà e della civile convivenza” svoltosi qualche anno fa nel palazzo comunale, a Baiano, a cui intervennero sia la dott.ssa Maria Antonietta Troncone che il vicario vescovile della diocesi di Nola, don Lino D’Onofrio; convegno promosso e organizzato dal circolo “L’Incontro”. Nel curriculum culturale della neo-responsabile della Procura sammaritana, figura la pubblicazione di analitici e approfonditi saggi in materia giuridica.

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Tra le più recenti inchieste, coordinate dalla dott.ssa Maria Antonietta Troncone nell’esercizio dell’ufficio di pubblico ministero della Procura della Repubblica di palazzo Orsini, spicca quella denominata Jordanus, che ha fornito un eloquente spaccato del criminoso e sistematico fenomeno dei “falsi incidenti” automobilistici – particolarmente diffuso e praticato in Campania – con la nota sequenza di truffe consumate ai danni delle compagnie di assicurazioni, i cui riflessi di pesante onerosità finiscono per gravare sugli automobilisti, penalizzati dalla tariffe sempre più alte delle polizze assicurative. Sotto i riflettori dell’inchiesta, il fenomeno specifico così come si è venuto stratificando negli ultimi tempi nella Bassa Irpinia e e nell’area nolana.

L’inchiesta, sviluppata nel 2013, ha coinvolto oltre 400 persone con vari titoli nei carichi di responsabilità, alla luce delle risultanze di prova definite dalla sinergia investigativa, posta in atto dalle Compagnie dei carabinieri e delle “fiamme gialle” di Nola. Il prospetto finale d’inchiesta ha fatto emergere il ruolo di almeno tre organizzazioni, impegnate nella “pratica” criminosa delle truffe, realizzate grazie all’“operatività funzionale” delle filiera costituta da sessantadue medici, dodici avvocati e altre 392 soggetti tra procacciatori di “affari”, testimoni fasulli e tutti gli altri beneficiari del meccanismo fraudolento. E’ lo “scenario”, su cui si colloca il tariffario praticato, per “confezionare” i falsi referti alla base degli “incidenti automobilistici” creati “con artifici fraudolenti”; tariffario che merita rilevo e considerazione, per inquadrare la portata del fenomeno e dei soggetti che erano partecipi. E così la relazione medica variava dai 5 ai 10 euro, gli esami strumentali dai 30 ai 100 euro, i referti ospedalieri dai 100 ai 150 euro. Sono le “cifre”, che facevano da piattaforma “obbligata” per costruire le “truffe”.

di Geo

POLVICA DI STELLE, BELLEZZA COMICITÀ E GRANDE MUSICA PER UNA FANTASTICA FESTA

Immagine 2015-07-25Polvica in festa, la laboriosa frazione nolana è alle prese con una tre giorni di eventi, che si concluderanno mercoledì 29 luglio a mezzanotte con un imperdibile spettacolo “piromusicale”, per festeggiare i santi patroni Vincenzo De Ferreri ed Anna.

Il cartellone delle manifestazioni prende il via lunedì 27 luglio con le selezioni di Miss e Mister Campania. A seguire martedì 28 luglio i Paria’ in concerto in una cover di Massimo Ranieri. Infine mercoledì 29 luglio Gianluca Capozzi e il rapper Moreno si alterneranno sul palco per dare vita ad una strepitosa performance canora.

“Un programma di eventi che coniuga bellezza, comicità e grande musica partenopea all’insegna del divertimento e della goliardia – ha dichiarato il vicesindaco e delegato della frazione Enzo De Lucia – Tutte manifestazioni di qualità a misura di famiglia per accontentare ogni fascia di pubblico. Motivi per scegliere Polvica in questo ultimo scorcio di luglio”.

di ra.na.

STELLA “ESCE ALLO SCOPERTO” PER FUGARE I DUBBI DEI NOLANI “PREVENUTI”

Gigli 2015 NolaAll’indomani dell’articolo ricevuto da una turista di Cremona e pubblicato dal nostro blog, UN FANTASTICO WEEKEND A NOLA, nel quale l’autrice esterna tutto il suo entusiasmo per la Festa dei Gigli di Nola, a cui ha partecipato quest’anno per la prima volta, e che tanto “rumore” ha prodotto tra i commentatori del noto social network Facebook, circa l’autenticità dell’articolo, mettendo paradossalmente finanche in dubbio l’esistenza di Stella, abbiamo chiesto all’autrice di fornirci ulteriori informazioni per fugare così ogni dubbio a coloro i quali pensano, evidentemente, che la Festa Eterna non possa essere “capita” ed apprezzata anche dai turisti.

(red)

Egr. direttore de “ilc@zziblog”,

per signorilità verso molti Nolani che mi hanno accolto con grande simpatia e calore non avevo specificato nominativi, perchè convinta sia che gli stessi avessero già compreso “dal vivo” la mia sincerità e gratitudine, sia che fosse chiaro agli altri l’autenticità dei miei pensieri.

Se è però necessario, aggiungo volentieri gli elementi che sciolgono i dubbi per rendere il mio articolo veritiero.

Mi chiamo Stella Vallari, sono una ex insegnante, abito a Cremona dove ho conosciuto il commissario di Polizia dott. Carmine Scotti, che è il principale artefice della mia curiosità per Nola e per la festa dei gigli.

Egli, amando profondamente la sua terra ed avendo lì gli affetti cari (madre, fratello, sorelle, cognata/i, nipoti), ritorna spesso a casa e così quest’anno sono stata presentata ai suoi familiari.

In particolare sono stata ospite del fratello avv. Felice Scotti con il quale ho intrattenuto piacevoli ed interessanti conversazioni politiche ed artistiche.

Con tutta la sua grande e bella famiglia ho vissuto i fantastici momenti di cui parlavo.

Saluto cordialmente.

Stella Vallari

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