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NOLA. MANUTENZIONE STRADE E RIQUALIFICAZIONE PLESSI SCOLASTICI COMUNALI: GRAZIE ALL’AMMINISTRAZIONE BIANCARDI AL VIA LAVORI PER CIRCA UN MILIONE E MEZZO DI EURO

geremia-biancardi-sindaco-comune-di-nolaSono state pubblicate all’albo pretorio online del Comune di Nola le aggiudicazioni definitive di numerose gare di riqualificazione di plessi scolastici e per la manutenzione delle strade cittadine. Lavori programmati dall’amministrazione Biancardi.

“Dopo tante difficoltà – sottolinea l’assessore ai LL.PP. ed edilizia scolastica Enzo De Lucia – grazie al costante impegno e dedizione dell’assessorato competente e dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi siamo riusciti a portare a termine l’iter burocratico per la riqualificazione dei plessi scolastici e per la manutenzione stradale. A breve – continua De Lucia – andranno a gara altre opere pubbliche, tra cui la riqualificazione del Cimitero di Piazzolla con l’ampliamento dei loculi, la facciata del Palazzo comunale, la sistemazione dell’ex Convento di Santo Spirito e la realizzazione della rotatoria sulla SS. Variante 7 Bis all’incrocio di via Sarnella. Un ringraziamento – conclude l’assessore – va anche ai dipendenti dei settori LL.PP., ragioneria ed ufficio contratti e alla professionalità degli addetti alla Centrale Unica di Committenza (C.U.C.)”.

Nel dettaglio le opere, la ditta affidataria e l’importo dei lavori:

– Lavori di recupero e riqualificazione Istituto Comprensivo G. Mameli – plessi di Villa Albertini, Cinquevie e Verdischi – affidati alla ditta Capone Salvatore con sede legale ad Afragola per un importo complessivo di € 141.386,89;

– Riqualificazione Istituto Comprensivo Bruno-Fiore di Polvica, lavori affidati alla ditta Impregina srl con sede a Caserta per un importo complessivo di € 115.987,50 + IVA al 22%;

– Lavori di manutenzione straordinaria dell’Istituto Comprensivo Bruno-Fiore di Nola in via Puccini, affidati alla società DAG Costruzioni con sede legale a Nola per un importo complessivo di € 260.000,00 compresa IVA;

– Lavori di manutenzione straordinaria strade esterne, via M. De Sena e del primo tratto di via S. Massimo (lato Circumvesuviana), affidati alla PGM Costruzioni con sede legale a S. Valentino Torio (SA) per un importo complessivo di € 191.107,64 + IVA al 22%;

– Riqualificazione delle strade cittadine per un anno con il rifacimento totale di via G. Imbroda e tratto SS. Variante 7 Bis (dalla rotatoria di via Cimitile fino agli uffici del Giudice di Pace), l’appalto riguarderà lavori di pronto intervento, manutenzione del corpo stradale, tombini, muri, chiusura buche, pulizie cunette, lavori di segnaletica stradale e fornitura di cloruri. Gli interventi saranno individuati nel corso dello svolgimento dell’appalto dalla ditta affidataria AERRE srl con sede a Nola in via Aldo Moro per un importo complessivo di € 195.649,34 + IVA al 22%;

– Realizzazione pubblica illuminazione in via S. Massimo, ditta aggiudicataria Impresa Elettrica Generale con sede legale in Napoli per complessivi € 90.056,39 compresa IVA;

– Servizio di manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione del territorio comunale per la durata di un anno, lavori affidati alla ditta Coent di Nunzio e Paolo Tranchese di Brusciano per un importo complessivo di € 286,448,85.

di ra.na.

Nola. Pro Loco: il Carnevale di Fra Braciola, gusto e solidarietà

Fra Braciola_Ciro RuoppoLe tradizioni popolari del Carnevale, le maschere dei bambini e tanti amici con cui condividere una manifestazione ormai storica che ogni anno punta a rinnovarsi. Sabato 25 e domenica 26 febbraio la Pro Loco Nola Città d’Arte anima il Carnevale nolano con la Festa di Fra Braciola e la diciannovesima edizione della Mascherina d’Argento.
Dopo la positiva risposta di pubblico dello scorso anno, sabato dalle ore 19 presso la sede della Pro Loco verrà riproposta la grande festa culinaria nata in collaborazione con l’istituto alberghiero “Carmine Russo” di Cicciano. I piatti tipici del Carnevale saranno preparati e serviti con la professionalità e la premura che li contraddistingue dai giovani allievi dell’Istituto, diretto dalla Professoressa Carmela Napolitano: “L’Istituzione Scolastica che ho l’onore di dirigere ha, da sempre, privilegiato il legame col territorio e con le sue tradizioni, soprattutto quando si trattano temi, tra l’allegro e il faceto, che hanno una forte valenza educativa oltre che argomenti atti a favorire sicuramente un arricchimento della proposta educativa e un’opportunità più significativa per gli alunni e di conseguenza diventano punti nodali su cui lavorare all’unisono con Associazioni come la Proloco che diviene allo stesso modo della scuola, un’ agenzia educativa” ha dichiarato la Preside “La rappresentazione dell’ingordo Frate Braciola diviene per noi un’opportunità per far comprendere e riscoprire le tradizioni della città, nella quale, tra l’altro vivo, e per evidenziare alcuni aspetti antropologici e folcloristici che mettono in luce la genesi delle tradizioni dell’agro nolano, in chiave di promozione del patrimonio culturale. Immagino che i segni della positività di questa collaborazione siano percepibili da parte di tutti e auspico che possano incoraggiare la prosecuzione del nostro impegno comune”. Lasagne, braciole, migliaccio, chiacchiere e sanguinaccio è il menù della serata, completato dall’allegria della maschera tradizionale nolana, Frate Braciola, impersonato da Giovanni Onorato della Compagnia Teatrale Nolana Pipariello, altra protagonista del Carnevale 2017 a Nola.
Domenica 26 febbraio, invece, si comincerà di buon mattino a festeggiare con la Mascherina d’Argento, la sfilata in maschera dei bimbi della città dalle ore 9.30 in Piazza Duomo. Cerimonieri di questo piccolo grande evento, attesissimo da mamme e bambini, l’attrice Maura Tronci e il duo di Canta Nola Show Lello De Lucia e Giorgio Napolitano. La manifestazione quest’anno promuove e si affianca alla Comunità di Sant’Egidio nolana, che opera numerosi interventi di solidarietà: “L’Associazione di volontariato Preghiera Poveri e Pace insieme alla comunità di Sant’Egidio di Nola sarà presente dalle 9 alle 13.30 in piazza con uno stand informativo” spiega Francesco Cassese, volontario “racconteremo delle attività svolte, soprattutto riguardanti gli amici senza fissa dimora, ci sarà una pesca di beneficenza e uno spazio dedicato ai bambini grazie alla collaborazione della Folly Animation. Tutta la città è invitata a raggiungerci”.
Passato Martedì Grasso, ultima delle tradizioni da rispolverare sarà l’esposizione della Quaravesima, la vecchia e mesta vedova del Carnevale che lo scorso anno ha fatto sì che la Pro Loco, e con essa la città di Nola, partecipasse a un convegno di studi nazionali itinerante promosso dalla Compagnia di Tradizioni Teatine, i cui atti sono in pubblicazione. In attesa di prendere parte al ciclo di approfondimenti, previsto per il 2017 il 25 e 26 marzo ad Amaroni (Catanzaro), la Pro Loco tiene alto il dibattito in zona, di intesa con la Pro Loco Cimitile. Mercoledì 1 marzo alle ore 18 appenderemo insieme in corso Tommaso Vitale 9 l’antico simbolo dell’astinenza quaresimale.
“Nell’anno del quarantesimo anniversario della sua nascita, la Pro Loco Nola Città d’Arte punta a confermarsi custode delle tradizionali popolari locali” dichiara il presidente, Carmelo Martinez “facendolo con il nostro stile: con serietà e, allo stesso tempo, con simpatia ed aprendoci a tutti, cittadini, studiosi e partner di ogni tipo. In ogni manifestazione ci piace lasciarci affiancare da chi ama, vive e opera sul territorio”.

IL PAPOCCHIO DELLA GORI TRA INTERRUZIONE DEL SERVIZIO IDRICO NEL NOLANO E RINVIO DEI LAVORI URGENTI SULLA CONDOTTA REGIONALE DN 550 DI PALMA CAMPANIA, DUE COMUNICATI STAMPA IN MENO DI OTTO ORE. SCONCERTO E RABBIA TRA LA POPOLAZIONE

E’ proprio vero il detto che a Carnevale ogni scherzo vale. Due comunicati stampa in meno di otto ore inviati dalla GORI, la società affidataria del servizio idrico nell’Ato 3 Sarnese-Vesuviano, per comunicare ai comuni del nolano (Nola, Casamarciano, Comiziano, San Paolo Belsito e Tufino) prima l’interruzione del servizio idrico dalle ore 08:00 di oggi, venerdì 24 febbraio 2017, alle ore 10:00 di domani, sabato 25 febbraio 2017, per lavori urgenti sulla condotta regionale DN 550 di Palma Campania e poi con una nuova comunicazione per informare che, a causa del periodo relativo alle celebrazioni del Carnevale, i lavori venivano rinviati a data da destinarsi.

“Ma allora i lavori non erano urgenti? – tuonano i cittadini – Non è possibile che ogni quindici giorni, da anni, siamo costretti a subire un’interruzione del servizio per oltre dodici ore perchè le condotte sono ridotte ad un colabrodo. Occorre smetterla con questi interventi-tampone e poco efficaci. La rete idrica ha bisogno di radicali interventi con la sostituzione di interi tratti. Sono troppe le falle!”.

La verità è che manca, da sempre, un vero e proprio piano di investimenti. Non è la prima volta, infatti, che i sindaci del nolano hanno chiesto, invano, alla GORI di conoscere il piano di investimenti per migliorare le condizioni della condotta idrica. Su alcune criticità si rasenta il ridicolo. Basti ricordare che in un incontro dei sindaci con i vertici della GORI di qualche anno fa il sindaco di Comiziano Paolino Napolitano evidenziò come nel suo comune, su cento metri di condotta, erano stati fatti oltre quindici interventi senza risolvere il problema delle perdite idriche. Il primo cittadino in quella occasione ebbe a dire che probabilmente la sostituzione dell’intera condotta sarebbe costata alla società di meno. Uno spreco che pesa sui cittadini. Nella stessa riunione furono evidenziati i ritardi e le disfunzioni per evadere le richieste di intervento di perdite idriche nei vari comuni. Una situazione assurda, che crea enormi sprechi e disagi alla comunità.

Sono tante le lamentele al nostro blog da parte dei cittadini per la bassa pressione, l’elevata durezza dell’acqua, la mancanza in alcune zone della città dell’erogazione del servizio idrico per diverse ore al giorno senza alcun preavviso e, solo grazie al passaparola, si riesce a ridurre i disagi.

Un ‘altra questione che, a distanza di ben quattro anni, non risulta ancora risolta è la vicenda di oltre cinquecento utenti nolani che sono in attesa di vedersi riconoscere un vecchio accordo tra il Comune di Nola, Ato 3 e GORI per la sanatoria dei morosi storici della città.

di ra.na.

Distretto idrico Sarnese Vesuviano, eletto coordinatore senza maggioranza

acqua-bene-comuneRete comitati: “Chiudere adesso la disastrosa stagione Gori e ripubblicizzare il servizio”.

Un coordinatore eletto senza avere la maggioranza dei componenti nel neoinsediato Consiglio del distretto Sarnese Vesuviano. Finisce così l’ultima sfida sul fronte acqua nel costituendo Ente Idrico Campano: su 30 aventi diritto nel segreto dell’urna sono usciti solo 15 voti per Felice Rainone, sostenuto dal patto trasversale PD-Forza Italia, nominato su indicazione del sindaco dimissionario di Nola Geremia Biancardi, 10 per Raffaele De Simone, sindaco di Roccarainola ed espresso dalla lista “Comuni per l’acqua pubblica”, appoggiata dai comitati civici. Quattro gli assenti alla votazione, mentre è stata registrata anche una scheda bianca.

Un dato politico molto significativo, visto che sulla carta il neoeletto coordinatore poteva contare su una solida maggioranza. Anche perché il prossimo appuntamento per il Consiglio del distretto Sarnese Vesuviano, che comprende 76 Comuni delle province di Napoli e Salerno per una popolazione complessiva di un milione e mezzo di abitanti, è previsto per l’8 marzo con l’importante scelta dei quattro componenti che, oltre al coordinatore, faranno parte del comitato esecutivo regionale dell’Ente Idrico.

“Alla prima seduta del Consiglio distrettuale l’accordo pseudo-istituzionale a sostegno della gestione privatizzata sembra già andato in frantumi – sottolineano gli attivisti della Rete civica per l’acqua pubblica – una vicenda paradossale, considerati i numeri a disposizione, che dimostra ancora una volta l’assoluta mancanza di credibilità e autorevolezza dei manovratori che dall’alto delle loro poltrone stanno mantenendo artificialmente in vita da anni un’azienda di fatto già fallita. Spiace che non sia stata accolta da tutti l’opportunità di scegliere Raffaele De Simone, candidato dal gruppo “Comuni per l’acqua pubblica” e conoscitore attento delle questioni relative al servizio idrico, come coordinatore di garanzia con il compito di guidare la ripubblicizzazione. In ogni caso – continuano i rappresentanti dei comitati – adesso l’unica strada percorribile rimane la liquidazione nel più breve tempo possibile del gestore privato GORI SpA con il conseguente affidamento del servizio ad una azienda speciale consortile interamente pubblica e partecipata esclusivamente dai Comuni, nel rispetto della volontà popolare espressa con i referendum del 2011. Non è più tempo di farse e giochi di prestigio”.

di Rete civica per l’acqua pubblica – Distretto Sarnese Vesuviano

Migranti a Marzano di Nola, il sindaco Trifone Greco convoca un’assemblea popolare

4-nov-marzano-di-nola-trifone-grecoIl sindaco di Marzano di Nola Trifone Greco promuove per oggi, venerdì 24 febbraio 2017 alle ore 18 nel Palazzo di Città, un’assemblea popolare per affrontare con la cittadinanza il tema dell’ospitalità dei “richiedenti asilo” dal momento che, con una nota, la Prefettura di Avellino ha notiziato l’Ente dell’imminente arrivo di immigrati che saranno ospitati presso strutture di accoglienza messe a disposizione da privati.

“Si tratta – afferma Greco – di un momento di emergenza che riguarda l’intera comunità marzanese, da sempre contrassegnata dai valori dell’ospitalità e dell’accoglienza. Non bisogna però smarrire il senso di responsabilità e di razionalità che, in questo caso, devono essere tenuti in giusta considerazione. Riteniamo, infatti, inadeguata la distribuzione in una piccola comunità di un numero imprecisato di immigrati – chiosa il primo cittadino – Mettiamo da parte i sentimenti di razzismo che non appartengono a questa comunità e a chi la rappresenta, ma siamo preoccupati poiché non conosciamo il numero di persone che verranno ubicate in questa operazione. Tra l’altro, secondo gli accordi nazionali tra Anci e Ministero degli Interni, l’ospitalità dovrebbe essere quella di tre migranti per ogni mille abitanti”.

“Nel corso dell’incontro (di oggi, ndr) – aggiunge il sindaco di Marzano, Trifone Greco – rappresenteremo la nostra contrarietà ad un’iniziativa che non è stata per niente studiata con l’Ente Locale. Siamo completamente all’oscuro di questa operazione se non avvisati attraverso una nota pec della Prefettura, tra l’altro inviataci solo per conoscenza”.

All’assemblea in programma questo pomeriggio parteciperanno anche gli altri amministratori del Vallo di Lauro. “Con gli altri sindaci del territorio ci siamo già incontrati e abbiamo discusso – prosegue Greco – Non solo. Venuto ufficiosamente a conoscenza di questa proposta, ho chiesto udienza nelle scorse settimane al Prefetto di Avellino con il quale si è concordato di studiare, insieme ai sindaci del territorio, una soluzione unitaria in modo da poter distribuire in modo omogeneo nel Vallo di Lauro un numero adeguato di immigrati. C’è la disponibilità in tal senso di tutti i sindaci. Alzeremo però le barricate di fronte ai business che i privati intendono realizzare sulla pelle dei cittadini. Su questo – conclude la fascia tricolore – saremo intransigenti e in tutti i modi cercheremo di evitare questo tipo di operazione”.

Unesco. Legge beni immateriali, Russo (FI): “Abbiamo vinto tutti, legge nata su mia proposta concordata con Fioroni”

russoGrande successo quello della legge approvata all’unanimità dal Parlamento. Si è vinto insieme. Tutti. Territori e città, Ministero dei beni culturali e Parlamento. Sinistra e destra. Davvero tutti: presidenti di commissione e gruppi, anche quelli inizialmente riottosi.

La legge ha avuto luce su di una proposta del deputato Paolo Russo a lungo discussa e concordata con il collega Giuseppe Fioroni al PD presentata il 27 giugno 2014.

Successivamente il collega Mazzoli anch’egli di Viterbo ha presentato una analoga proposta. Non per migliorare la norma, sarebbe bastato infatti un semplice emendamento, ma per la legittima necessità del Pd di non apparire secondo.

Insomma per evitare che il partito di maggioranza venisse a rimorchio di una proposta di un parlamentare di Forza Italia.

La legge approvata dal Senato, infatti, reca le firme Russo e tutte le altre a seguire.

Una puntualizzazione che vuole semplicemente evitare le speculazioni di chi rincorre scopiazzando le altrui proposte.

Dovrebbe l’onorevole Russo dispiacersi o meravigliarsi? Né l’uno, nè l’altra.

Il parlamentare di Forza Italia, al contrario, ringrazia tutti quanti hanno collaborato: dal Ministro ad ogni parlamentare e ricorda che sempre, in ogni comunicazione, ha dato atto anche della proposta Mazzoli, per quanto successiva.

Ciò che interessa è la sostanza e la sostanza è che non ci avevano pensato, la puntuale ed efficace proposta di Russo li ha svegliati rendendo un servigio a Nola, a tutti i territori ed a quanti hanno a cuore i beni immateriali tutelati dall’Unesco.

Il merito è di tutti sicuramente non di Paolo Russo perché l’ispirazione – riferisce – gli sia venuta proprio dalla nostra meravigliosa, entusiasmante e millenaria festa dei gigli!

(red)

URBANISTICA, SOMMESE: “VIA LE NORME DALLA FINANZIARIA. TESTO UNICO PER GOVERNO TERRITORIO”

pasquale-sommese“Finalmente per la prima volta ci avviamo ad approvare il collegato alla Finanziaria stralciando da esso tutte le norme relative al governo del territorio, per inserirle in un testo unico più volte da me sollecitato, anche attraverso due interrogazioni presentate in Consiglio regionale e nelle Commissioni competenti”.

Così Pasquale Sommese, nel corso dei lavori della Commissione Bilancio che ha deciso in tal senso.

“Prendiamo atto – aggiunge Sommese – della disponibilità della Giunta a lavorare in questa direzione, considerata l’urgenza di sistematizzare e razionalizzare sul versante legislativo e pianificatorio una materia attualmente fuori controllo.

“Sono troppe le leggi di settore dal 1970 ad oggi, con le naturali difficoltà attuative ed interpretative che esse comportano, che devono essere rivisitate ed accorpate.

“Pensiamo alla legge 16 del 2004, al piano paesistico regionale, al riordino della normativa urbanistica dal 70 in poi, al censimento dei vani recuperati in Campania dai sottotetti e dalla fruizione dei seminterrati, al piano casa. L’obiettivo è pervenire ad un’unica legge, semplice e facilmente applicabile, al fine di assicurare un ordinato assetto del territorio”, conclude il presidente della IV Commissione Speciale Sommese.

(red)

NOLA. CRISI DI MAGGIORANZA: SMENTITA LA RACCOLTA DELLE FIRME PER SFIDUCIARE IL SINDACO ED ANDARE ALLE ELEZIONI A GIUGNO, PIZZELLA (CAPOGRUPPO GRUPPO MISTO) AUSPICA UN’AMMINISTRAZIONE DI SALUTE PUBBLICA

ambulanza al comune di nolaE’ domani, venerdì 24 febbraio, la giornata decisiva per il futuro dell’amministrazione Biancardi.
Se il sindaco, dimissionario da venerdì 10 febbraio, non dovesse trovare una quadra per il rilancio amministrativo entro il 2 marzo prossimo, la città di Nola subirà un commissariamento di oltre quattordici mesi.
La legge n. 120 del 30 aprile 1999 (Disposizioni in materia di elezioni degli organi degli Enti Locali) rinvia le elezioni dei Consigli comunali all’anno successivo in caso che le condizioni di scioglimento si siano verificate in una data successiva al 24 febbraio (art. 8 comma 2).
Una situazione che, pare, abbia determinato nella nottata di ieri fibrillazioni all’interno soprattutto di Forza Italia (9 consiglieri comunali), sospesa tra chi è deciso ad andare alle urne al turno elettorale di giugno prossimo e chi, più responsabilmente, spera in una ricucitura dello strappo.
Alla fine sono state smentite sia le voci di una possibile raccolta di firme (13 consiglieri comunali) per sfiduciare il sindaco entro la giornata di domani che quelle di un ritiro, sempre per domani, delle dimissioni del primo cittadino.
La mediazione tra le parti dunque continua e non è escluso che entro fine settimana si possa arrivare ad una soluzione che non mortifichi nessuno, creando le condizioni per un effettivo rilancio amministrativo.
L’unica certezza, in caso di accordo, è una totale rimodulazione delle deleghe assessoriali. C’è chi chiede che la delega di vicesindaco possa essere “congelata” o assegnata di volta in volta, in caso di assenza del sindaco.
Il capogruppo del gruppo misto Francesco Pizzella sottolinea che “in questo momento difficile l’unica cosa sensata è dar vita ad un’amministrazione di salute pubblica per un anno. Andare al voto l’anno prossimo ed evitando il commissariamento per portare a termine alcune opere ferme da anni come il Museo della Cartapesta, Parco Archeologico, Asilo Comunale via S. Massimo e Fogne di Piazzolla”.
di ra.na.

Nola, crisi amministrazione. Nappi, F.I.: “Voci su cambi di delega in giunta: false e tendenziose. Il sindaco non ha ritirato le dimissioni, il confronto è in atto”

nuova%20franco%20nappiIl prossimo fine settimana sarà decisivo per la soluzione della crisi politica dell’amministrazione Biancardi, apertasi all’indomani delle dimissioni presentate dal primo cittadino e motivate dalla necessità di un nuovo “patto” per la città.

Si attende, nei prossimi giorni, la convocazione di un tavolo tra il gruppo consiliare di Forza Italia ed i vertici del partito, presieduto dall’onorevole Paolo Russo. Nel frattempo numerose sono le indiscrezioni filtrate, anche da parte degli organi di informazione, circa eventuali ipotesi di riassetto della giunta con tanto di deleghe già assegnate. Sulla circostanza interviene il capogruppo di Forza Italia, Franco Nappi.

Si tratta di notizie completamente destituite di fondamento, false e tendenziose – afferma Nappi – tese a destabilizzare il quadro politico e minare la serenità dei gruppi di maggioranza che anche in queste ore hanno riconfermato fiducia e stima al sindaco Biancardi, che al momento non ha ritirato le dimissioni, e sono pronte a sottoscrivere il documento politico di rilancio dell’azione amministrativa finalizzato a costruire il nuovo patto per la città”.

Nappi conclude che sarà cura dei gruppi di maggioranza o dello stesso sindaco comunicare ogni eventuale evoluzione della situazione politica dell’amministrazione. Ogni altra fonte è da ritenersi non veritiera.

(red)

Unesco, ok legge beni immateriali. Manfredi: “Ora Regione e Comuni hanno uno strumento per valorizzare le nostre ricchezze”

Approvata in via definitiva la legge che equipara beni materiali e immateriali patrimonio dell’Unesco. Ieri la commissione Cultura del Senato, convocata in sede legislativa, ha dato il via libera all’unanimità alla proposta presentata dal deputato del Partito democratico Alessandro Mazzoli, come primo firmatario, e denominata “Modifiche alla legge 20 febbraio 2006, n.77, concernenti la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale”.

La proposta, approvata in commissione Cultura alla Camera dei deputati a maggio dello scorso anno, ora ha ottenuto l’ok definitivo anche dal Senato ed è quindi legge. Era stata presentata nell’ottobre del 2015 da Mazzoli insieme ai colleghi Massimiliano Manfredi (Nola), Giovanna Sanna (Sassari) e Demetrio Battaglia (Palmi) in rappresentanza della Rete delle macchine a spalla, che comprende la Macchina di Santa Rosa, i Gigli di Nola, i Candelieri di Sassari e la Varia di Palmi.

“Siamo di fronte a un grandissimo risultato – commentano i deputati dem – perché questa proposta di legge offre la stessa dignità ai beni immateriali e a quelli materiali. Mette, inoltre, il nostro Paese nelle condizioni di costruire una programmazione per la valorizzazione e salvaguardia del patrimonio riconosciuto dall’Unesco e inteso nel suo insieme”.

“Un risultato – continuano i parlamentari – che arriva a conclusione di un lungo iter. Grazie alla determinazione del ministro Dario Franceschini, ma anche al lavoro importante della commissione Cultura della Camera con la relatrice Giulia Narduolo e la presidente Flavia Piccoli Nardelli nonché della commissione Cultura del Senato presieduta da Andrea Marcucci con Elena Ferrara quale relatrice”.

“Il compimento della modifica alla legge 77 – spiegano ancora Mazzoli, Manfredi, Sanna e Battaglia – consente ora a Regioni, Province e Comuni di usufruire di uno strumento normativo utile a predisporre iniziative di valorizzazione e sostegno ai beni immateriali patrimonio dell’Unesco”. Il Governo ha già predisposto uno stanziamento aggiuntivo di 800mila euro che vanno ad aggiungersi agli originari 1.300.000 euro, previsti per la tutela del patrimonio materiale e d’ora in poi anche immateriale dell’Italia.

(red)

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