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Archivio per il tag “ambiente”

NOLA. TASK-FORCE PULIZIA STRADE, POLLICE IN SU 👍 PER IL SINDACO MINIERI

Grande apprezzamento sta riscuotendo l’intensa attività di manutenzione e pulizia delle strade comunali che l’amministrazione Minieri, di intesa con l’assessore all’ambiente Vincenzo Scolavino, ha messo in campo.

“È nostro intendimento – sottolinea il sindaco Gaetano Minieri – utilizzare al meglio le risorse per tutte le attività di manutenzione, innanzitutto i nostri dipendenti, ottenendo risparmio ed efficienza. In questi mesi ho avuto modo di apprezzare il lavoro di persone responsabili e professionalmente valide per tutti i settori. Sono tanti i lavori eseguiti su immobili di proprietà comunale e Cimitero. Alcuni di loro hanno ricevuto attestati di merito e stima per il lavoro svolto. A breve – conclude il primo cittadino – doteremo la squadra di manutenzione del verde di attrezzature professionali tra cui un tranciasermenti, decespugliatori a zaino e a mano e di un trattorino tagliaerba per la pulizia di erbacce più resistenti ed alte”.

Sono tante le strade ripulite dalle erbacce e terriccio lungo i marciapiedi, rallentando la ricrescita della vegetazione, in tutto il territorio del centro storico, in periferia, tra cui via Arno, una strada da anni priva di manutenzione. Non sono mancati interventi anche a Piazzolla e Polvica. Nei prossimi giorni continueranno i lavori in tante altre zone.

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NOLA. ULTIME NEWS DAI REGI LAGNI: NUOVO INCONTRO DEL SINDACO GAETANO MINIERI CON I RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE CAMPANIA

Il vero protagonista di questo mese è stato il maltempo. Sono molte le città d’Italia, dal nord al sud, ad aver ricevuto per questo periodo il doppio se non il triplo della pioggia normale. Per Napoli e provincia più del triplo rispetto alla quantità di pioggia che normalmente cade a novembre. Le regioni più piovose Liguria, specie nel ponente della regione, l’Alto Friuli, Campania e Calabria. Si tratta di quantitativi anomali che normalmente cadono durante tutta la stagione autunnale.

Anche Nola sta vivendo un momento delicato a causa dei continui round di piogge ed allerte meteo. Purtroppo i danni maggiori in città si sono registrati sempre nelle zone a rischio attraversate dai Regi Lagni, esondati in più punti non solo per le copiose piogge, ma anche per la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria dei letti degli alvei da parte della Regione Campania. Solo qualche intervento spot a babbo morto.

In mattinata nuovo incontro del sindaco Gaetano Minieri, impegnato a 360° gradi sulla problematica, con i rappresentanti delle società in house della Regione Campania – SMA Campania e Campania Ambiente e Servizi (C.A.S.) – la prima impegnata per il riassetto idrogeologico e il monitoraggio del territorio e la seconda per attività di bonifica e recupero ambientale dei beni della Campania tra cui i Regi Lagni. Presente all’incontro anche la dirigente dell’ufficio di presidenza della Giunta regionale Roberta Santaniello, consiglieri regionali ed amministratori locali. È stato fatto un sopralluogo accurato per l’alveo Quindici, Rosario, Casamarciano ed innesto degli alvei in via Taranto. È stato predisposto un intervento immediato, già da domani infatti si partirà dall’alveo Rosario a Piazzolla per il taglio della vegetazione e rimozione dei detriti, successivamente si provvederà al trasporto dei materiali i cui costi saranno a carico della Regione. Le due società regionali si sono impegnate a predisporre uno studio finalizzato ad un macro intervento organico per permettere il sistematico deflusso delle acque eliminando tutte le criticità esistenti. Quindi non più interventi spot. Intanto i residenti, pazienti, aspettano.

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NOLA. AFFIDATI ALLA DITTA GE.PA. SOCIETÀ COOPERATIVA ABBATTIMENTO E POTATURA ALBERI IN PRECARIO STATO MANUTENTIVO

Ancora proteste dei residenti di via A. Minichini: “È necessario salvaguardare il decoro, la salute degli alberi e dei cittadini per il rischio di cadute e disagi per la mancata potatura dei lecci lungo la passeggiata di piazza d’Armi da via A. Minichini fino alla Stazione Circumvesuviana”. Una situazione già segnalata, invano, diverse volte da alcuni mesi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP). Anche lungo il perimetro delle mura della Caserma Cesare Battisti, sempre in via A. Minichini, persiste all’altezza del complesso “Case popolari” una folta vegetazione che crea disagi a pedoni e agli automezzi pesanti ed autobus di linea il cui passaggio in zona è frequente per la presenza di quattro istituti scolastici.

Il responsabile del verde pubblico, architetto Giovanni Peduto, interpellato, fa sapere che solo da qualche settimana è stata affidata alla ditta GE.PA. Cooperativa con sede a Nola in via S. Massimo 216 attività di abbattimento e potature delle alberature in precario stato manutentivo o che comunque possono generare pericoli per la privata e pubblica incolumità. Tra gli interventi, previsto lo sfoltimento dei lecci e l’abbattimento precario degli alberi lungo il perimetro della Caserma C. Battisti. I cittadini, pazienti, aspettano.

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NOLA. AL VIA I FINANZIAMENTI DELLA CITTÀ METROPOLITANA PER IL VERDE E L’AMBIENTE PER 637MILA EURO

Sono quattro i finanziamenti al Comune di Nola da parte della Città Metropolitana per un importo complessivo di 637mila euro. Nel dettaglio, due per il verde pubblico, il primo per € 430.000,00 per interventi sparsi sull’intero territorio comunale per la messa a dimora di piante ed un secondo di € 8.180,00 per la piantumazione del parco al rione Stella, mentre i due finanziamenti per l’ambiente riguarderanno l’acquisto di spazzatrici, attrezzature ed automezzi finalizzati allo sviluppo dell’incremento della raccolta differenziata per € 109.000,00 ed il secondo per l’adeguamento del Centro di Raccolta della Sarnella per € 90.000,00. Le fasi della procedura negoziata (già in essere) per l’acquisto delle spazzatrici e automezzi, con l’aggiudicazione in base al criterio del prezzo più basso, saranno gestite dalla Centrale Unica di Committenza dell’Area Nolana (CUC). Entro la fine dell’anno si provvederà all’affidamento a professionisti esterni della progettazione esecutiva per la piantumazione sparsa sull’intero territorio che quella per l’adeguamento del Centro di Raccolta. Nei primi mesi dell’anno prossimo ci sarà l’espletamento delle gare per poi iniziare immediatamente i lavori in quanto il termine ultimo per la rendicontazione dei lavori è il 31 dicembre 2020.

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NOLA. VILLA COMUNALE: DAL 2020 OPERATIVO IL PIANO DI GESTIONE GRAZIE ALL’ASSESSORE SCOLAVINO

Da oltre due anni è stata riaperta la Villa Comunale a Nola dopo altrettanti anni di polemiche, denunce e sequestri da parte della Procura di Nola per le criticità del patrimonio arboreo. Tanti buoni propositi degli amministratori dell’epoca per un ritorno alla normalità, nonostante le difficoltà per la riduzione dell’area fruibile per tutelare il tanto discusso “Montezuma”. Sono ancora vive le parole degli ex amministratori: “Riapriamo la Villa con un piano di gestione che nemmeno la Reggia di Caserta (patrimonio Unesco) né la Villa Comunale di Napoli né l’orto botanico e tanti giardini storici secolari hanno. Saranno montate anche le giostrine per i bambini. A piccoli passi tutte le promesse saranno mantenute”. Sicuramente l’impegno ci sarà stato, ma ad oggi di quel piano di gestione redatto da due agronomi esterni, depositato in Procura ed approvato nel 2015 con partenza 2017, è ancora al palo. Solo grazie all’impegno su base volontaria della riapertura ad opera di Luciano Rainone, che ha avuto solo da alcuni mesi l’affidamento della custodia della Villa, c’è stata una manutenzione delle aree al verde, ma il patrimonio arboreo aspetta ancora di avere un minimo di manutenzione. Grazie all’effervescenza dell’assessore all’ambiente Vincenzo Scolavino dal prossimo anno (già sono state impegnate le risorse nel prossimo bilancio stabilmente riequilibrato) sarà attuata una pianificazione di interventi manutentivi finalizzati a mantenere le piante in salute come prevede il piano di gestione, tra l’altro costato all’amministrazione comunale qualche decina di migliaia di euro e dormiente nei cassetti degli uffici comunali. Anche il “Montezuma” avrà una verifica dei puntelli in quanto bisogna adattarli alla crescita e allo stato di salute dell’albero Monumentale più importante del nostro patrimonio arboreo, insieme ai due pini americani ed il pino d’Aleppo.

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Festa dell’albero: un ulivo nel cortile del Municipio, l’iniziativa della Fondazione Hyria Novla

Sensibilizzare la cittadinanza, a cominciare dai giovani, sull’importanza dei temi ambientali con iniziative che esaltino la forza e la bellezza della natura. Il tutto nell’ottica del rispetto, della cura e della tutela.

Parte dalla fondazione Hyria Novla il progetto “L’albero della vita”. L’iniziativa si terrà giovedì 21 novembre a partire dalle 11.30 nel cortile del Palazzo di Città. Alla manifestazione, accolta con entusiasmo dall’Assessorato all’ambiente retto da Vincenzo Scolavino, prenderanno parte gli alunni delle scuole del territorio.

Per l’occasione sarà messo a dimora un ulivo che sarà dedicato al primo nato del 2019 nel pieno rispetto della ricorrenza della “Festa dell’albero” promossa da Legambiente che prevede, per i comuni superiori ai 15mila abitanti, l’obbligo di mettere a dimora un albero per ogni nuovo nato o adottato.

L’evento, che vedrà la partecipazione anche del Leo club Nola Giordano Bruno e degli attori Gennaro Caliendo e Cristina Simonetti, è solo il primo passo di una serie di iniziative che la fondazione Hyria Novla porterà avanti in risposta al protocollo d’intesa siglato con l’ente di piazza Duomo per la realizzazione di “una piccola forestazione urbana” che rafforzi il legame di tutti i cittadini con il territorio e l’ambiente.

“Un impegno che continua nel solco del percorso tracciato finora dalla fondazione Hyria Novla sempre al servizio della città e dell’intero territorio – spiega il presidente Felice Scotti – È solo il primo step di un programma ben più articolato e complesso che punta, attraverso la piantumazione di diverse specie di alberi, a riqualificare le aree degradate della città ma anche a sensibilizzare i giovani al concetto di cura ambientale. A tal proposito abbiamo già preso contatti con il corpo forestale regionale di Roccarainola per avviare le procedure di piantumazione. Siamo convinti, infatti, che solo attraverso un’azione sinergica tra pubblico e privato si possano raggiungere obiettivi favorendo tutte quelle opportunità necessarie alla crescita culturale e sociale del territorio”.

TROPPI MOZZICONI, IL COMUNE DI MARIGLIANO DISTRIBUISCE POSACENERE TASCABILI… E NOLA?

Complimenti al Comune di Marigliano che acquista 1000 posacenere per € 2.600,00 da distribuire ai cittadini che serviranno per inserire i mozziconi puntando sempre di più su una corretta gestione della raccolta differenziata anche con piccole grandi iniziative rivolte al rispetto e cura dell’ambiente. L’amministrazione confida nell’educazione e nel rispetto dei cittadini. Si fa appello a tutti i fumatori affinché non diventino protagonisti di una incuria che grava su tutta la città. Sono previsti controlli della Polizia Municipale, che multeranno i trasgressori.

Sono in tanti a chiedersi: e Nola? L’auspicio è che l’assessore all’ambiente Vincenzo Scolavino, molto attento alle problematiche ambientali, segua l’esempio del suo “collega” di Marigliano, considerato che in piazza Duomo, corso T. Vitale e un po’ in tutto il centro storico il mozzicone è ben presente.

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Esonda l’alveo del rione Poverelli a Nola. Summit sul posto con il sindaco Gaetano Minieri

Il forte temporale che si è abbattuto oggi sull’Italia non risparmia nemmeno la Città di Nola. Ore di paura ed ansia soprattutto nelle aree attigue agli alvei. Nel pomeriggio esonda l’alveo del rione Poverelli.

Scene da panico con i residenti furiosi per le evidenti conseguenze con detriti che, oltre ad occupare l’intera zona, hanno invaso anche i binari delle vicine ferrovie dello Stato bloccando, di fatto, la tratta Nola-Salerno. Ed è qui che monta la protesta. Il personale delle ferrovie, intervenuto a ripulire i binari, stava tralasciando la pulizia della restante area, suscitando così l’ira dei cittadini.

Sul posto già da diverse ore era presente anche il sindaco Gaetano Minieri che subito ha invitato gli operatori a ripulire tutta l’area, e non solo quella dei binari, supportando i cittadini nei loro diritti. Come noto, la competenza sugli alvei per gli interventi di messa in sicurezza così come di manutenzione ordinaria e straordinaria, è della Regione Campania.

“Abbiamo paura – è il grido dei residenti – chiediamo sicurezza, è un nostro diritto. Siamo stanchi di essere bistrattati, vogliamo la soluzione a questo problema decennale su cui nessuno finora si è impegnato”.

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Protezione civile: numerosi interventi in atto, abbondanti precipitazioni nel casertano e in provincia di Salerno. Resta in vigore allerta meteo Arancione

Si sono verificate nel casertano e nel salernitano le maggiori precipitazioni con valori di pioggia caduta nelle ultime 12 ore nell’area di Terra di lavoro dai 100 ai 140 mm (con punte massime a Roccamonfina dove si sono registrati 150 mm) e fra i 50 e i 140 mm di Tramonti (la punta massima registrata in provincia di Salerno).

Lo comunica la Protezione civile della Regione Campania che per tutta la notte ha provveduto a monitorare la situazione inviando associazioni di volontariato nelle aree dei Comuni che hanno fatto richiesta di supporto. Tra le zone maggiormente colpite, anche a causa della fragilità del territorio, quelle del bacino idrografico del Sarno e del salernitano con allagamenti a Castel San Giorgio (forti disagi in località Santa Croce), San Marzano sul Sarno (per esondazione fiume Sarno all’altezza di via Marconi), Nocera Superiore, Nocera Inferiore.

“Si tratta di valori precipitazione consistenti nelle ultime 12 ore che, come previsto, possono mandare in crisi piccoli bacini idrografici e aree urbane con molti tombamenti (Castel San Giorgio, Mercato San Severino). Le stesse piogge vengono assorbite meglio dalla zona pedemontana e di pianura del casertano, avendo il Volturno più capacità di immagazzinare rispetto ai piccoli bacini salernitani e al Sarno. Nel caso di allerta Arancione – spiega il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo – le indicazioni operative del Dipartimento Nazionale del 2016 suggeriscono l’attivazione dei COC, Centri Operativi Comunali, che sono di vitale importanza perché consentono ai Sindaci di coordinare i servizi di soccorso e assistenza alla popolazione. E’ una sorta di sala operativa a scala comunale in cui le autorità competenti possono assumere decisioni in merito al superamento delle criticità legate all’evento. Dai Coc dovrebbero arrivare anche le eventuali richieste di supporto alla Protezione civile regionale. Al momento, ci risultano attivi i Centri Operativi Comunali di Nocera Superiore, Nocera Inferiore, Sarno, Fisciano, Cava dei Tirreni, Castellabate”.

Altri allagamenti e smottamenti si segnalano in provincia di Avellino, nei comuni di Montoro Superiore e Inferiore, di Solofra, Serino, a Santo Stefano del Sole e a Santa Lucia di Serino dove si registrano allagamenti diffusi, un rischio di esondazione che potrebbe interessare due valloni e una colata di fango (due case risultano isolate). A Napoli disagi nei quartieri di Soccavo e Fuorigrotta. Nel casertano problemi a Francolise per esondazione del Rio Savona, Cellole e Sessa Aurunca.

La protezione civile regionale è mobilitata in stretto raccordo con la dirigente Roberta Santaniello.

Circa 50 uomini della protezione civile regionale già impegnati sul territorio a supporto dei vigili del fuoco e dei Comuni. La Regione ha anche avviato interventi immediati a San Giorgio e Solofra per una falla nel muro spondale.

Resta in vigore fino alla mezzanotte l’allerta Arancione. La Protezione civile della Regione Campania, valutati i modelli matematici, il quadro meteo, le criticità già presenti sul territorio a causa delle precipitazioni delle ultime ore e in stretto raccordo anche con il Dipartimento nazionale ha prorogato l’avviso di avverse condizioni meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo fino alle 14 di domani.

Nelle prossime ore sono previste condizioni meteorologiche ancora particolarmente avverse, con forti temporali, piogge intense e forti venti di libeccio dovuti ad una perturbazione di origine atlantica. Un miglioramento temporaneo è atteso a partire dalla mattinata di domani, in avista delle nuove perturbazioni che dovrebbero arrivare fra le giornate di martedì e mercoledì.

La Protezione civile della Regione Campania, attiva in h24, raccomanda agli enti competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni in atto e previsti per le prossime ore sia in ordine alle precipitazioni e ai temporali con conseguente rischio idrogeologico che in ordine al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Si raccomanda altresì di prestare attenzione a tutte le comunicazioni della sala operativa regionale e del Centro Funzionale.

Il direttore generale della protezione civile, Italo Giulivo, è in costante contatto con il capo del Dipartimento Nazionale, Angelo Borrelli, aggiornato della situazione in Campania, e con il presidente della Regione, Vincenzo De Luca.

S.O.S. DEI RESIDENTI DI VIA S. MATTEO A NOLA, “BASTA CON Gli ALLAGAMENTI”

I residenti di via S. Matteo a Nola lanciano un grido d’allarme. Incuria, manto stradale usurato e soprattutto la mancanza delle fogne per la raccolta delle acque piovane, sono queste le lamentele sollevate per salvaguardare l’incolumità dei pedoni e garantire la stabilità dei veicoli che transitano lungo la strada.

Via S. Matteo mette in comunicazione via SS. 7/bis con via S. Massimo. Negli ultimi tempi per la presenza di numerose attività commerciali sulle arterie principali (supermercati) e uffici pubblici (Inps) è diventata una strada frequentatissima. Il passaggio degli autoveicoli è continuo, ormai è un’arteria importante per la circolazione cittadina.

“È densamente abitata, appena inizia a piovere – tuonano i residenti – si forma un pantano sotto il ponte dell’autostrada che si asciuga dopo giorni. L’assenza di fognature e la posizione bassa della strada causano ristagno delle acque piovane. Durante la stagione invernale l’area diventa un perenne pantano con fango che schizza dappertutto. Un’assurdità inaudita, non vogliamo essere cittadini di serie B – concludono i residenti – paghiamo tributi e tariffe alte a causa del dissesto senza avere alcun servizio”.

di ra.na.

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