ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il tag “Paolo Russo”

GIGLI, IL GOVERNO APPROVA L’ORDINE DEL GIORNO FIRMATO DA PAOLO RUSSO

Il deputato di FI: “Diritto di cittadinanza a beni immateriali Unesco”.

“Ai beni immateriali tutelati dall’Unesco si attribuiscano le stesse prerogative di legge riconosciute al patrimonio materiale”: il Governo approva l’ordine del giorno firmato dal deputato di Forza Italia Paolo Russo e presentato in sede di conversione del decreto recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, in discussione alla Camera.

odg gigli unesco paolo russo (clicca sull'immagine per ingrandire)

odg gigli unesco paolo russo (clicca sull’immagine per ingrandire)

“L’obiettivo – spiega Russo – è di fare in modo che simboli culturali, sociali e religiosi come i Gigli di Nola, recentemente iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità insieme con la rete delle macchine a spalla italiane, possano accedere a risorse e godere di attività di promozione e di rilancio altrimenti negate”.

“E’ questo il primo passo per far sì che – ha sottolineato poi il deputato – lo straordinario patrimonio di identità di un popolo possa diventare effettiva occasione di riscatto delle comunità che ne sono custodi”.

(CS)

Annunci

L’ANALISI DEL VOTO DELL’ASSESSORE REGIONALE PASQUALE SOMMESE

“Si è chiusa una campagna elettorale che, negli 8 comuni con oltre 15 mila abitanti della provincia di Napoli in cui si è votato, ha segnato in modo inequivocabile la nascita di una grande area centrista e popolare che ha raggiunto una sostanziale parità con le altre due forze maggiori, il Pd e Forza Italia, conquistando 3 sindaci (Gragnano, S. Antonio Abate e Somma Vesuviana), contro i 2 di Forza Italia, 1 del Pd e 2 civici (Pompei e Sant’Anastasia)”.

È quanto dichiara a ilc@zziblog l’assessore regionale al turismo e ai beni culturali Pasquale Sommese, analizzando il risultato elettorale delle amministrative appena concluse.

“Ncd-Udc ha ottenuto una percentuale del 12,95% – continua l’on. Sommese – diventata del 19% a Nola, dove la grande rimonta di Vitale solo per un soffio non ha raggiunto la vittoria finale. Altro che sconfitto! Questi i dati su scala provinciale. Per restare al Nolano, dove abbiamo ottenuto anche i sindaci di S. Gennaro Vesuviano e Roccarainola, gli amici Antonio Russo e Raffaele De Simone, avevo forte il convincimento che sarebbero arrivati questi importanti risultati quando ho visto che sul territorio, al solito, tradizionale modello perseguito da una cultura politica, fatto di personalizzazione, cattiverie e demonizzazione, puntualmente registrate anche nei commenti, si contrapponevano nuovi linguaggi e nuovi entusiasmi, con tanti giovani mossi solo dalla voglia di dare un senso nuovo alle istituzioni, fatto non più di padrinaggi o di scelte di appartenenza, ma di voglia di dare contributi alti e disinteressati all’amministrazione della cosa pubblica. Non potevo sottrarmi a dare sostegno a questo modello – chiosa l’assessore regionale – che infatti si è rivelato vincente. Il solco, scavato in questa competizione avrà i propri effetti nei prossimi anni, quando altri capiranno (capiranno?) che gli attacchi personali, l’individuazione dei nemici appartengono ad una stagione di inciviltà politica che sta scomparendo. Forse, travolti dalla ‘sindrome del riflesso condizionato’, arrivano a parlare di sanità dimenticandosi le condizioni a cui era giunto l’ospedale di Nola tra immobilismo e primari lontani dalle sale operatorie, carenze ataviche e lavori mai finiti. Solo grazie ai nuovi indirizzi che la Regione Campania ha messo in campo e all’attuale dirigenza si è avviata, pur in questo momento di grandi difficoltà economiche, una nuova stagione di rilancio e valorizzazione del presidio, come le inaugurazioni in programma nei prossimi giorni confermeranno. Purtroppo – afferma l’on. Sommese – sono costretto a derogare ad un principio che mi sono imposto da sempre per rispondere al demagogismo del parlamentare Russo, che parla di salute dei cittadini nolani dimenticando quanto poteva fare e non ha fatto per il territorio nolano da quell’autorevole incarico di presidente della Bicamerale sui Rifiuti. Oggi si lascia andare a giudizi in libertà, come un giovanotto di primo pelo che si affaccia alla politica e annuncia cambiamenti. Dov’era fino ad ora? Nella sua analisi del voto, mi attribuisce addirittura la responsabilità della sconfitta a Marigliano. C’è falso ed irriconoscenza in queste dichiarazioni. Tornando a Nola – conclude l’assessore regionale – buon lavoro al sindaco Biancardi con la sua squadra. Alla qualificata opposizione uscita dalle urne il compito di sostenere coerentemente i valori messi in campo e gli impegni assunti in campagna elettorale a fianco della città e dei cittadini. Ai tanti che hanno creduto in questa battaglia, la certezza che continueranno a lottare per il cambiamento”.

(red)

LE ANALISI DEL VOTO DI PAOLO RUSSO (FI) E MASSIMILIANO MANFREDI (PD), MARIA FRANCA TRIPALDI INTANTO RESETTA LE “AMICIZIE VIRTUALI” SUL NOTO SOCIAL NETWORK FB

Mariafranca TripaldiA quarantotto ore dall’esito del ballottaggio continua il silenzio elettorale da parte della triade Vitale-Tripaldi-Cutolo, l’unica ad essere più attiva quantomeno a resettare sul noto social network Facebook le “amicizie virtuali” (anche quelle elettorali) è Maria Franca Tripaldi, non si capisce perché se delusa dal risultato e/o perché ritenute scomode e/o poco interessanti.

Molti si chiedono quale sarà il futuro della triade Vitale-Tripaldi-Cutolo; non manca chi pensa che nel giro di qualche mese le cose possano cambiare. Non sono pochi infatti quelli che credono in un ravvedimento politico da parte di qualche membro, non è escluso che qualche altro possa abbandonare la nave; tutte ipotesi da verificare.

Intanto, fatta eccezione dell’assessore regionale Pasquale Sommese, il grande sconfitto di questa tornata elettorale amministrativa (Nola-Marigliano-Torre del Greco) ancora in rigoroso silenzio stampa, l’on. Paolo Russo (FI) in un articolato editoriale pubblicato sul suo sito internet ha espresso il suo pensiero sulla tornata elettorale nei comuni di Napoli e provincia.

“A Nola – scrive Russo – quello che ha perso di meno è stato proprio Vitale: si è ‘bevuto’ una storiella che non c’era. Gli hanno detto che sarebbe stato possibile vincere mettendo insieme un’armata brancaleone priva di collante politico ed animata non da una critica al governo degli ultimi 5 anni, peraltro saldamente condiviso dai suoi partner della prima ora, semmai da rivendicazioni personali e di potere. Ovviamente ha perso perché ha creduto, mosso da quella non doma velleità, a giocolieri e funamboli. Ha perso Arturo Cutolo che ha offerto il suo sacrificio e due anni di indefesso lavoro teso a denigrare tamburellando quotidianamente e sollecitando i più torbidi sentimenti di avversione personale e non politica: in 18 anni il mio Arturo non aveva mai cambiato bandiera, negli ultimi due ne ha cambiate quattro da Sciolta civica a Nola Più passando per Fli e Fc. Ha perso Mariafranca Tripaldi che in un battibaleno ha bruciato il tesoro di credibilità che aveva costruito negli anni di battaglie tutte apprezzabili e talvolta condivisibili. Ha perso il mio collega Manfredi che pur di battere, non il centrodestra, ma il nostro modello di buongoverno ha costretto la povera Tripaldi ad allearsi con quelli che rappresentavano la parte peggiore del centro destra. Gli poteva bastare la sconfitta del più alto spread tra voto europeo ed amministrativo: il Pd dal 26 al 7%. Ha preferito incassarne un’altra travolgendo quel che resta del Pd a Nola in una sconfitta storica. Ha perso Sommese, che da assessore regionale prima di là e poi di qua ha continuato a ballare a cavallo di maggioranze tutte diverse senza spiegare. A Roma col Pd, in Regione Campania contro il Pd, sui territori oggi si e domani no… Pensava, e lo capisco, che sarebbero bastate blandizie, promesse e talvolta minacce (politiche!) per garantirsi il voto di medici conculcati nella libertà ed utilizzati, da una gestione fallimentare dell’Asl, come merce di scambio, dimenticando che gli ospedali non servono per fare primari e trasferimenti, ma per curare poveri pazienti: le Asl non nascono per bandire concorsi per invalidi in piena campagna elettorale (a proposito la Regione intervenga prima che intervengano altri!) , semmai per occuparsi della salute dei nostri concittadini. Il risultato a Torre e soprattutto a Nola è servito! A Marigliano il successo del primo turno netto e secco, tanto da garantirci la maggioranza in consiglio comunale ha allentato la tensione degli ultimi giorni e Sorrentino\Renzi (sic!) ha prevalso. Sono certo che Marigliano ha perso una grande occasione e, come preannunciato, chi ha votato Sorrentino (i consapevoli e gli ignari) ha raggiunto il risultato di una situazione di assoluta ingovernabilità della nostra comunità che ora rischia di essere presto trascinata di nuovo al voto. A Somma Vesuviana un derby tutto nel centrodestra dovrà indicare come le soluzioni condivise vanno trovate prima ed in chiave politica. A Torre se solo avessimo aiutato Ciro per tempo a costruire la coalizione avremmo vinto e subito al primo turno. Tutto serva da insegnamento: non si vince come una lotteria od un palio, si vince per servire e meglio il prossimo”.

Anche l’on. Massimiliano Manfredi (PD) sul dopo-elezioni amministrative dal suo profilo di Facebook scrive: “Se dovessi usare il vecchio linguaggio della politica potrei dire che le amministrative non sono andate male perché non governavamo in alcun comune uscente ed io in particolare non avendo sostenuto all’ultimo congresso provinciale l’attuale gruppo dirigente non ho alcuna responsabilità. Credo – continua Manfredi – che la fase nuova aperta da Matteo Renzi ci impone uno sforzo straordinario per portare all’interno del PD in maniera stabile, tutte le energie che ci hanno dato fiducia alle ultime europee consentendoci, dopo oltre dieci anni, di essere il primo partito al SUD”.

L’esito dei ballottaggi poco felice per il partito di Manfredi è dovuto essenzialmente alla politica “ambigua” delle alleanze nei comuni della provincia di Napoli, caso emblematico è quello di Nola.

di ra.na.

NOLA. BALLOTTAGGIO, RISPOLI (FRATELLI D’ITALIA): “APPOGGEREMO GEREMIA BIANCARDI, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE STEFANO CALDORO DOVRA’ TENERE CONTO DI COME STA OPERANDO L’ASSESSORE PASQUALE SOMMESE”

Si è tenuta questo pomeriggio, presso la nota caffetteria Gallucci in via Cimitile a Nola, la conferenza stampa di Fratelli d’Italia per chiarire i motivi dell’appoggio del partito, nella fase di ballottaggio, al candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi.

Presenti tra gli altri il coordinatore regionale FDI Luigi Rispoli, il responsabile della locale sezione FDI Antonio Vassallo ed il componente del comitato provinciale Leonardo Napolitano, oltreché il deputato FI Paolo Russo e il candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi.

“Fratelli d’Italia non è stato scaricato dalla coalizione del candidato di centrodestra Domenico Vitale – ha affermato Rispoli – appena ci siamo accorti del cambiamento di rotta dello stesso, che al ballottaggio ha scelto di apparentarsi con il Partito Democratico, diventando di fatto candidato del centrosinistra, abbiamo chiesto all’on. Paolo Russo un incontro per verificare se c’erano ancora le condizioni per continuare la nostra competizione elettorale nel centrodestra a Nola. Quello che è avvenuto a Nola – ha continuato il coordinatore regionale FDI – potrà avere ripercussioni anche a livello regionale, infatti chiederemo al presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, di tenere conto di come l’assessore regionale Pasquale Sommese, in maniera incoerente, stia precostituendo scenari politici diversi da quelli attuali sia a livello locale che regionale. Il presupposto principale della nostra politica – ha concluso Rispoli – è quello di dare impulso a quelle sane politiche per garantire alla città di Nola una seria e concreta prospettiva di sviluppo”.

“Ringrazio i rappresentanti politici di Fratelli d’Italia per la scelta di appoggiare la nostra coalizione – ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi – perché gli alleati del primo turno, come sono soliti fare, hanno cambiato le regole del gioco in corso d’opera. L’assessore regionale Pasquale Sommese – ha continuato Biancardi – come al solito, appena prova a fare politica, fa pasticci e mette a repentaglio tutto quello di buono che le altre forze politiche del centrodestra riescono a costruire. Solleciteremo il presidente Caldoro affinché adotti provvedimenti nei confronti dell’assessore Sommese”.

Alla fine dell’incontro è stato siglato l’accordo che si baserà sulla condivisione di importanti punti programmatici per lo sviluppo della città di Nola, tra cui rispetto per l’ambiente, difesa dei beni comuni, valorizzazione dei beni archeologici e delle tradizioni locali.

forza italiafratelli d'italia an vitalecdn biancardiuniti per il territorio biancardihyria biancardi

di ra.na.

VITALE: “GESTIONE E FUNZIONAMENTO DELL’OSPEDALE SANTA MARIA DELLA PIETA’, POLEMICA STERILE”

Domenico Vitale Sindaco“Nelle esternazioni dell’onorevole Russo noto un che di scomposto, una sorta di nervosismo al limite dello scorretto; devo dire che la cosa è fonte per me quasi di compiacimento, soprattutto pensando alla pochezza dei contenuti e delle congetture espresse. Ho l’impressione che probabilmente la crescente preoccupazione sull’esito non più scontato della prossima tornata elettorale sia causa di questo discutibile atteggiamento”.

Vuole commentare così Domenico Vitale l’attacco diretto alla sua persona dall’onorevole Paolo Russo, deputato di FI, che domenica aveva rilasciato commenti poco lusinghieri verso la sua candidatura.

“Concetti, considerazioni ed argomentazioni, peraltro opinabili, che non ho nessuna difficoltà a definire da vecchia politica, legati a logiche di clientelismo che non mi appartengono. Personalmente, infatti, sono estraneo a questo modo di intendere la politica e la competizione elettorale stessa; dobbiamo abbandonare queste discussioni di basso profilo ed avviare una seria riflessione sullo stato di estrema difficoltà in cui versa il Santa Maria della Pietà; peraltro ad oggi nessun confronto è stato possibile con il candidato della coalizione sostenuta dall’on. Russo il quale ha sistematicamente evitato di partecipare ai dibattiti televisivi”.

Continua Vitale: “Ad oggi la struttura dell’Ospedale è sicuramente sottodimensionata sia dal punto di vista strutturale che organizzativo, soprattutto considerando la domanda sempre emergente da parte della popolazione, sia per quanto riguarda l’ordinarietà che la straordinarietà dell’emergenza ambientale che sta caratterizzando la nostra area. E’ ingeneroso che le professionalità del Santa Maria della Pietà siano criticate, entrando nel merito delle loro nomine, quando sono praticamente impossibilitate ad espletare la loro attività secondo i dogmi della professionalità per carenze che derivano da una passata gestione amministrativa. Il nostro auspicio è che tutta la struttura sia in condizione di fornire alla popolazione un’assistenza ospedaliera omogenea ed adeguata alla domanda di salute proveniente dal nostro territorio; la mia attenzione ed il mio impegno sono rivolti ai reali bisogni dei miei concittadini, non alla ricerca di facili consensi o peggio ancora alla creazione di clientele, che francamente vorrei relegate a retaggio di una politica ormai morta”.

nola mia vitaleudc ncd vitalefratelli d'italia an vitalecd vitale

(CS)

NOLA. APERTURA DI CAMPAGNA ELETTORALE PER LA COALIZIONE DI GEREMIA BIANCARDI

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

Geremia Biancardi, Paolo Russo e Mara Carfagna sono stati i protagonisti di questa domenica elettorale a Nola per l’apertura della campagna elettorale della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco uscente, composta da Forza Italia, Centrodestra Nolano, Uniti per il Territorio e Hyria Socialisti-Riformisti-Liberali.

forza italiacdn biancardiuniti per il territorio biancardihyria biancardi

Ad aprire l’incontro è stato proprio il primo cittadino, con un intenso intervento durato ben 32 minuti. “Cinque anni fa siamo stati chiamati ad amministrare la città – ha esordito Biancardi – nonostante i peggiori cinque anni dal dopoguerra dal punto di vista economico siamo riusciti a mantenere i nostri impegni. Oggi – ha continuato la fascia tricolore bruniana – la cura del verde pubblico è un fatto acquisito, l’80% è affidato a privati ed a costo zero per l’amministrazione. La riqualificazione del centro storico con il recupero della Travaglia, di cui non si riusciva a capire chi fosse il proprietario tra il demanio ed il comune, ed il rifacimento del basolato di corso Tommaso Vitale ha permesso di rendere fruibile il cuore della città ed eliminare una volta per sempre per i cittadini ed i commercianti i tanti disagi esistenti. In questi cinque anni abbiamo realizzato e riqualificato ben 5 km e 600 metri di marciapiedi, sicuramente si tratta di interventi di ordinaria amministrazione, ma negli ultimi trenta anni nessuna amministrazione è riuscita a fare tanto. A Nola mancavano strutture dove era possibile fare aggregazione, abbiamo riaperto la Chiesa dei SS. Apostoli dove si sono svolti in questi cinque anni più di trecento eventi pubblici e privati. Stiamo recuperando la Chiesa di S. Chiara, che ci è stata data in comodato d’uso gratuito dal Ministero degli Interni. Con un finanziamento di 400 mila euro abbiamo già recuperato la facciata e sistemato le maioliche. A chi chiede che fine ha fatto lo stadio di piazza d’Armi rispondo che smantellarlo nel 2000 fu una scelta infelice per ubicarvi il Museo della Cartapesta, i cui lavori sono bloccati sia per il progetto iniziale faraonico e non sostenibile dal punto di vista gestionale sia perché la Regione Campania è in ritardo con i pagamenti. Ebbene siamo riusciti a rimodulare il tutto, martedì prossimo ci consegneranno il nuovo progetto con la ripresa dei lavori. Vorrei ricordare che oggi lo Sporting di via Seminario, rimesso a nuovo da questa amministrazione, ha un manto erboso sintetico di tutto rispetto e due tribune che ci permettono di svolgere attività agonistica di buon livello. Nel caso che la squadra di calcio del Nola dovesse tornare a svolgere attività a livelli importanti, potremmo fare una convenzione con il comune di Casamarciano per realizzare uno stadio che ci garantirà campionati di serie superiore e non lontano dal centro storico. Un altro successo dell’amministrazione è stata la riqualificazione e l’apertura dell’ex carcere, che proprio ieri in occasione del maggio dei monumenti è stato visitato da oltre trecento persone. Giovedì inaugureremo la struttura dell’ex palestra Carducci, è il primo progetto che tiene conto dei reperti archeologici, tutti a vista, con un parcheggio per 150 auto ed un parco urbano da vivere ed un auditorium da 400 posti. Il fatto stesso che ci siamo preoccupati di salvaguardare le mura antiche venute fuori duranti gli scavi nell’area dell’ex palestra Carducci dimostra chiaramente l’impegno che questa amministrazione ha profuso sui beni storico-artistico-archeologici della città e pertanto non possiamo essere accusati di aver voluto l’interramento del Villaggio Preistorico. E’ bene chiarire che il Villaggio è di proprietà regionale e sotto la protezione della Soprintendenza che, in piena autonomia, ha deciso, a causa dell’innalzamento della falda acquifera dalla zona di Caserta fino a Salerno, per l’interramento ritenendola l’unica soluzione praticabile per salvare il sito. L’amministrazione comunale durante gli ultimi anni per salvare il Villaggio ha promosso tavoli regionali a cui hanno partecipato anche le associazioni locali. Nella Gescal di via Seminario è in corso di realizzazione di un progetto di riqualificazione denominato ‘contratto di quartiere’ per un auditorium da 400 posti, una casa della musica ed una per gli anziani. A breve partiranno per Piazzolla i lavori in via XX settembre e la realizzazione delle fogne. Quest’ultimo progetto è stato finanziato per oltre 8 milioni di euro dalla Regione Campania utilizzando i fondi Fers 2007/2013 derivanti dal decreto di accelerazione della spesa e che devono essere obbligatoriamente realizzati entro aprile 2015. In calce al decreto di assegnazione dei fondi c’è una clausola che dice che in caso di incapacità del comune di realizzare l’opera perderemo i finanziamenti. L’estate scorsa abbiamo consegnato ai cittadini di Piazzolla anche un auditorium realizzato con fondi comunali ed annesso al complesso religioso. Per Polvica è in atto il project financing per la costruzione del cimitero e il completamento delle fogne per altri 3 milioni di euro. A settembre inizieranno i lavori di interramento della Circumvesuviana, un’opera che eliminerà tre passaggi a livello per un ammontare di circa 120 milioni di euro. Anche per questa opera, come per i finanziamenti ottenuti, debbo ringraziare il presidente Stefano Caldoro che è stato sempre vicino al nostro territorio, abbandonato dalla precedente amministrazione Bassolino. Anche sul fronte delle politiche sociali siamo all’avanguardia per i progetti a tutela della donna, terapia del sorriso e sostegno ai malati oncologici, assistenza ai malati di SLA. L’effervescenza di chi in questi anni ha retto i beni culturali è sotto gli occhi di tutti. Il riconoscimento Unesco della Festa di Gigli come bene immateriale dell’umanità è un traguardo importantissimo per la città di Nola, i cui effetti saranno visibili nei prossimi anni. Alla Fondazione spetterà il compito di controllo e rilancio della Festa. Quella Fondazione che ha provocato rotture politiche al nostro interno. Mi dispiace per Arturo Cutolo che oggi non è con noi perché non è presidente della Fondazione. Sapeva benissimo che avevamo preso impegni precisi che nella Fondazione non ci dovevano essere persone legate alla politica e alle paranze. La spaccatura con l’Udc è caratterizzata da mancanza di aspettative personali, rispetto alle quali non abbiamo ceduto. Altro che ringraziamento del leader territoriale ai suoi fedelissimi per non aver ceduto alle lusinghe di un assessorato. Proprio al leader dell’Udc vorrei ricordare la gestione clientelare nell’area ASI e all’ASL. Il personale sanitario e parasanitario è stufo di questa politica oppressiva, ci sono medici come il dott. Felice Avella, raggiunti da un provvedimento disciplinare per aver consentito il ricovero sulle barelle. Caro leader dell’Udc sappi che se dovessi perdere le elezioni, cosa impossibile, da oppositore mi dedicherò solo a controllare la tua politica, in particolare sul settore sanitario. Nelle nostre liste non abbiamo voluto candidare parenti legati a personaggi coinvolti nella vicenda dei mandati falsi. Al Pd c’è poco da dire, ormai sono anni che non riescono ad esprimere un proprio candidato”.

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

A seguire l’intervento dell’on. Paolo Russo. “Voglio ringraziare gli alleati – ha esordito Russo – in primis il consigliere regionale Francesco Vincenzo Nappi, Luciano Parisi e la sua squadra, ed il vulcanico Mario Simonetti. Sono convinto che vinceremo al primo turno – ha poi proseguito il deputato forzista – Senza interferenze abbiamo reso Nola più forte, abbiamo rischiato perdendo qualche pezzo ma preferiamo dare incarichi a chi ha competenza. Ritengo il riconoscimento Unesco l’atto più importante prodotto da questa amministrazione. A breve il ministro Franceschini firmerà un decreto importante che darà ulteriori risorse a questa meravigliosa Festa. Il primo atto della giunta Biancardi è stato quello di affidare la gestione delle gare pubbliche alla Stazione Unica Appaltante. Ha restituito dignità ai bisognosi affidando la gestione dei pacchi alimentari alle parrocchie e non più direttamente al comune. Ancora qualche mese e chi ha guidato la sanità nel nostro territorio dovrà ritornare a casa. Basta con il nominare primario il medico di turno sconfitto alle elezioni, oggi per fare radioterapia occorre andare fuori regione, abbiamo bisogno di chi da certezza ed opportunità per far crescere il nostro territorio. Siamo contro questa Europa che maltratta il Made in Italy”.

A concludere è stata l’on. Mara Carfagna. “Da venti anni vogliamo che le donne siano protagoniste e non soggette a una scelta discriminante tra il lavoro e la famiglia – ha affermato la Carfagna – Vogliamo un Italia dove i giovani non siano costretti ad emigrare, dove gli imprenditori non siano eroi ma produttori ed abbiano una burocrazia semplificata, dove i lavoratori autonomi, i commercianti, non siano considerati evasori ma produttori di ricchezza. Un Italia dove le istituzioni sappiano rinnovarsi. Vogliamo un Paese dove la politica non sia una scorciatoia per costruire carriere personali, una Italia protagonista e non succube della Germania”.

di Autilia Napolitano

NOLA. ACQUA PUBBLICA, MARIA FRANCA TRIPALDI: “MENTRE GLI ALTRI FANNO PROPAGANDA, IL NOSTRO IMPEGNO E’ CONCRETO”

Mariafranca TripaldiAcqua pubblica: con una nota la candidata a sindaco del centrosinistra Maria Franca Tripaldi mette i puntini sulle “i”.

“La battaglia per i beni comuni non si improvvisa. Ci fa piacere che in campagna elettorale si sveglino le coscienze e persino l’entusiasmo dell’ultim’ora del Movimento 5 Stelle. Fino a ieri non li avevamo mai visti, ma tutti sono i benvenuti. Come noto – precisa Maria Franca – dieci anni di battaglie e mobilitazioni non si inventano”.

“Fino a prova contraria – sottolinea la candidata sindaco – sono le liste della coalizione di ‘Nola che Cambia’ a presentare alla città i candidati che in questi anni hanno difeso l’acqua pubblica. È il nostro campo quello che esprime le competenze e la passione per trovare una soluzione reale e concreta”.

“La dichiarazione di adesione alla rete dei sindaci dell’ATO 3 per l’acqua pubblica (scritta peraltro da uno dei presentatori delle mie liste) l’ho firmata da tempo – rilancia battagliera la Tripaldi – Anzi, mentre gli altri fanno vuota propaganda la situazione si aggrava di giorno in giorno: il 31 marzo scorso il commissario straordinario Carlo Sarro, deputato di Forza Italia, ha deciso aumenti delle tariffe dell’acqua del 44% nel 2014 e del 68% nel 2015 (DELIBERA COMMISSARIALE N. 27/2014). I cittadini di Nola e di tutto il vesuviano, già in grande difficoltà economica, alla fine del mese di giugno si vedranno recapitare bollette ancora più salate, e tutto questo solo per salvare il carrozzone GORI e raccattare qualche voto per la campagna elettorale. Paolo Russo e Geremia Biancardi sono d’accordo con tutto questo? O pensiamo che la risposta possa arrivare da Arturo Cutolo, Domenico Vitale e Franco Ambrosio, che magari non sanno neppure di cosa parliamo? Se i nolani mi concederanno l’onore di essere il loro sindaco impugnerò immediatamente gli aumenti tariffari deliberati il 31 marzo”.

A dare man forte alla Tripaldi, interviene Giuseppe Di Palma, candidato di SEL nella lista civica “Io sto con la Tripaldi”: “Bisogna dire basta a questa gestione privatistica e fallimentare che ha visto solo l’aumento sconsiderato dei costi senza alcun miglioramento del servizio per i cittadini. E’ ora di applicare il referendum del 2011, di sciogliere la GORI s.p.a. e di passare ad una gestione pubblica, democratica, solidale e partecipata dell’acqua”.

io sto con la tripaldipd città viva tripaldiriformisti per nola tripaldi

(CS)

Navigazione articolo