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L’ANALISI DEL VOTO DELL’ASSESSORE REGIONALE PASQUALE SOMMESE

“Si è chiusa una campagna elettorale che, negli 8 comuni con oltre 15 mila abitanti della provincia di Napoli in cui si è votato, ha segnato in modo inequivocabile la nascita di una grande area centrista e popolare che ha raggiunto una sostanziale parità con le altre due forze maggiori, il Pd e Forza Italia, conquistando 3 sindaci (Gragnano, S. Antonio Abate e Somma Vesuviana), contro i 2 di Forza Italia, 1 del Pd e 2 civici (Pompei e Sant’Anastasia)”.

È quanto dichiara a ilc@zziblog l’assessore regionale al turismo e ai beni culturali Pasquale Sommese, analizzando il risultato elettorale delle amministrative appena concluse.

“Ncd-Udc ha ottenuto una percentuale del 12,95% – continua l’on. Sommese – diventata del 19% a Nola, dove la grande rimonta di Vitale solo per un soffio non ha raggiunto la vittoria finale. Altro che sconfitto! Questi i dati su scala provinciale. Per restare al Nolano, dove abbiamo ottenuto anche i sindaci di S. Gennaro Vesuviano e Roccarainola, gli amici Antonio Russo e Raffaele De Simone, avevo forte il convincimento che sarebbero arrivati questi importanti risultati quando ho visto che sul territorio, al solito, tradizionale modello perseguito da una cultura politica, fatto di personalizzazione, cattiverie e demonizzazione, puntualmente registrate anche nei commenti, si contrapponevano nuovi linguaggi e nuovi entusiasmi, con tanti giovani mossi solo dalla voglia di dare un senso nuovo alle istituzioni, fatto non più di padrinaggi o di scelte di appartenenza, ma di voglia di dare contributi alti e disinteressati all’amministrazione della cosa pubblica. Non potevo sottrarmi a dare sostegno a questo modello – chiosa l’assessore regionale – che infatti si è rivelato vincente. Il solco, scavato in questa competizione avrà i propri effetti nei prossimi anni, quando altri capiranno (capiranno?) che gli attacchi personali, l’individuazione dei nemici appartengono ad una stagione di inciviltà politica che sta scomparendo. Forse, travolti dalla ‘sindrome del riflesso condizionato’, arrivano a parlare di sanità dimenticandosi le condizioni a cui era giunto l’ospedale di Nola tra immobilismo e primari lontani dalle sale operatorie, carenze ataviche e lavori mai finiti. Solo grazie ai nuovi indirizzi che la Regione Campania ha messo in campo e all’attuale dirigenza si è avviata, pur in questo momento di grandi difficoltà economiche, una nuova stagione di rilancio e valorizzazione del presidio, come le inaugurazioni in programma nei prossimi giorni confermeranno. Purtroppo – afferma l’on. Sommese – sono costretto a derogare ad un principio che mi sono imposto da sempre per rispondere al demagogismo del parlamentare Russo, che parla di salute dei cittadini nolani dimenticando quanto poteva fare e non ha fatto per il territorio nolano da quell’autorevole incarico di presidente della Bicamerale sui Rifiuti. Oggi si lascia andare a giudizi in libertà, come un giovanotto di primo pelo che si affaccia alla politica e annuncia cambiamenti. Dov’era fino ad ora? Nella sua analisi del voto, mi attribuisce addirittura la responsabilità della sconfitta a Marigliano. C’è falso ed irriconoscenza in queste dichiarazioni. Tornando a Nola – conclude l’assessore regionale – buon lavoro al sindaco Biancardi con la sua squadra. Alla qualificata opposizione uscita dalle urne il compito di sostenere coerentemente i valori messi in campo e gli impegni assunti in campagna elettorale a fianco della città e dei cittadini. Ai tanti che hanno creduto in questa battaglia, la certezza che continueranno a lottare per il cambiamento”.

(red)

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BIANCARDI RADDOPPIA E LEADERSHIP DEL CENTRO-DESTRA CONFERMATA A NOLA, NELLA CITTA’ BRUNIANA LA SINISTRA E IL CENTRO-SINISTRA RESTANO NEL CONO D’OMBRA

La volontà politica dell’elettorato, espressa nel primo turno del 25 maggio e nel ballottaggio dell’otto giugno, ha confermato il radicamento del centro-destra nel contesto sociale della città bruniana. Il dato è eloquente per se stesso. E non solo se si rapporta alla coalizione maggioritaria, che comporrà la compagine di governo locale per il quinquennio 2014-2019, incentrata su Forza Italia, Socialisti riformisti e formazioni civiche, rinnovando il mandato di sindaco per Geremia Biancardi, ma anche se si rapporta con la coalizione, che ha sostenuto la candidatura di “primo cittadino” per Domenico Vitale.

Una coalizione, quest’ultima, che nel primo passaggio della tornata è stata strutturalmente e dichiaratamente di centro-destra, calibrata sull’asse costituito da Nuovo Centrodestra, Unione di Centro e Fratelli d’Italia. Una configurazione da centro-destra “altro”, ma non affatto diverso e soprattutto neanche alternativo al centro-destra con trazione garantita dagli “azzurri”, connotando, invece, uno stato di separatezza… nella stessa casa per l’identica e conclamata comune visione politica. Coalizioni consenzienti nel… contrapporsi, per una campagna elettorale, che è risultata, però, più velenosa ed avvelenata di quanto era lecito attendersi per la… fisiologia tipica delle “amministrative”; coalizioni, già forti al nastro di partenza, tanto che la partita del ballottaggio è stata giocata dai rispettivi candidati-sindaci, essendo restati gli altri tre candidati-sindaci del tutto defilati dalla scacchiera del consenso dei cittadini.

destra e sinistra insieme per vitale!!!E con il ballottaggio, il profilo di centro-destra “altro” e pro-Vitale faceva registrare una relativa… mutazione nella struttura genetica originaria, in virtù della sottoscrizione degli apparentamenti, sia con la coalizione delle liste di centro-sinistra, che aveva sostenuto, il 25 maggio, la candidatura di sindaco per Franca Maria Tripaldi, sia con la coalizione delle “civiche” a favore dell’elezione a sindaco per l’ex-presidente del Consiglio, Arturo Cutolo, a sua volta amministratore di lungo corso, in rappresentanza di Forza Italia. Un’operazione, che, sul piano della stretta valutazione politica, non veniva condivisa da Fratelli d’Italia, che si dissociava ufficialmente dallo schieramento pro-Vitale, facendo appello al proprio elettorato per il sostegno alla conferma di Biancardi alla guida del governo cittadino, con il voto di domenica. Senza dire che la lista civica per Ambrosio sindaco e la lista del Movimento 5 Stelle, con candidato-sindaco, Vallone, si chiamavano fuori dal gioco degli apparentamenti, mentre malumori e perplessità all’interno del centro-sinistra e soprattutto sul versante della lista paritaria Pd-Città Viva erano espressi con dichiarazioni pubbliche di Maurizio Costagliola e Andrea Meo, sia per l’esito del primo turno che per l’accordo programmatico d’apparentamento sottoscritto pro-Vitale. Un quadro fluido per le variazioni e le variabili frastagliate, che alla luce delle risultanze del ballottaggio verosimilmente ha giovato ben poco, e certamente non secondo le aspettative, alla coalizione pro-Vitale, mentre la coalizione pro-Biancardi senza compiere manovre particolari ed accordi al di là del proprio perimetro politico, ha “capitalizzato” al meglio la piattaforma del consenso del primo turno, attestata oltre il 40 per cento. Una strategia, recepita dalla città, con i frutti conseguenti.

arturo cutoloD’altro canto, pur nella mutazione innescata dall’accordo programmatico siglato dalle tre coalizioni anti-Biancardi, lo schieramento pro-Vitale ha conservato inalterato l’intrinseco codice… genetico di centro-destra. Una condizione, che, estrapolata dai risultati delle urne, oggettivamente, si affianca alla coalizione pro-Biancardi, ribadendo e consolidando la leadership del centro-destra in città. Una posizione, per nulla estranea alla coalizione pro-Cutolo, formata da tre “civiche moderate”, il cui tessuto connettivo si presenta con prevalenti profili di centro-destra, al di là del rilevante consenso personale acquisito dallo stesso Cutolo, a conferma della personale capacità di interloquire efficacemente con la realtà sociale della città, con la gratificazione di oltre tremila voti.

E’ lo scenario, in cui il consenso per il centro-destra, inteso in senso lato, tocca, se non supera, la soglia dell’ 80%. Ed è la risultante, che, di converso, impone sia alla Sinistra, per la quale Sel e la stessa Città Viva hanno pagato dazio, senza acquisire neanche un seggio, ad onta dell’impegno profuso, sia al centro-sinistra, una seria riflessione e una rigorosa auto-critica, alla luce della “lezione” politica resa ben esplicita dall’esito della tornata amministrativa; riflessione ed auto-critica, per… cambiare verso e concorrere in maniera costruttiva al governo della città e del territorio. Un ruolo di servizio e d’impegno, che esige un’incisiva ed efficace capacità di progetto e d’idee, con cui uscire dall’angolo della marginalità, in cui la volontà dell’elettorato ha relegato la Sinistra e il centro-sinistra, che, va ricordato, negli anni ’90 sono stati determinanti in città per l’elezione di ben due parlamentari d’area, Masullo e Manganelli, nel collegio Nola-Marigliano, così come con per l’elezione di un altro parlamentare – Massimiliano Manfredi – nelle “politiche” del 2013. Di passaggio, è utile rilevare che nella neo-compagine consiliare, il Pd-Città Viva ha acquisito un solo seggio, per Luisa Marone; nella tornata del 2009, quando il centro-sinistra sostenne la candidatura a sindaco di Franco Ambrosio, alla guida del “cartello” delle “civiche” con matrice prevalente di centro-destra, acquisì due seggi. Quando si dice… eterogenesi dei fini, con passo indietro…

Mariafranca TripaldiIn questo contesto, per la Sinistra e il centro-sinistra si pone la stringente esigenza di trovare ed usare con razionalità la bussola del…cambiare verso, per dedicarsi realmente alla città e alla soluzione delle sue problematiche, rifuggendo da obsoleti schemi per i… massimi sistemi o per la demagogia facile da proporre in termini di propaganda spicciola, ma che non… pagano mai; raddoppiano, invece, gli impegni e gli oneri di responsabilità politica ed amministrativa per il centro-destra maggioritario nel governo locale, con quindici consiglieri e il sindaco, e per quello – absit… iniuria verbis – di complemento, ben folto sui banchi della minoranza, con cinque consiglieri. Non va dimenticato, d’altra parte, che la città, per la prima volta, ha “conosciuto”, con Biancardi sindaco, un ciclo di consiliatura quinquennale regolarmente concluso con il voto di maggio-giugno, dopo oltre vent’anni di amministrazioni ballerine, prive di coesione e minate da personalismi particolaristici, in stato permanente di conflittualità, da cui sono state segnate tutte indistintamente le rappresentanze partitiche, lasciando la città… senza guida reale e identificabile negli obiettivi politici, facendo prevalere “l’apparato dirigenziale della burocrazia del palazzo”. E’ un cospicuo investimento fiduciario, quello compiuto dai cittadini verso il centro-destra double face, da valorizzare con l’efficacia di scelte adeguate e di lunga visione per la città e il territorio.

Sono rilevanti le sfide, da cui è attesa Nola, già nell’immediato, a cominciare dalle opzioni e dalle opportunità socio-urbanistiche e di sviluppo economico, connesse con l’istituzione della Città metropolitana di Napoli, in dirittura d’arrivo a gennaio prossimo; tema forte, che, però, nella conclusa campagna elettorale è stato tenuto sotto-naftalina, in assordante… silenzio. E c’è tanto altro da porre in campo, per rimettere in sesto la città, che nel giro degli ultimi decenni s’è spogliata di quelle funzioni, che fino agli anni ’70 l’hanno animata sul piano sociale ed economico-produttivo. Funzioni smarrite, sulla cui analisi sarà possibile soffermarsi in altre, successive note.

di Geo

NOLA. BALLOTTAGGIO, FORZA ITALIA: “VERGOGNOSO, LA DIRIGENTE AMELIA LA ROCCA DIFFONDE FALSE NOTIZIE PER INVITARE A VOTARE VITALE”

“Sta circolando un messaggio riconducibile al dirigente scolastico dell’istituto Albertini, Amelia La Rocca, che invita a votare per il candidato sindaco Domenico Vitale, diffondendo notizie totalmente false. Tutto questo sta accadendo in questi minuti mentre sono in pieno svolgimento le operazioni di voto per il ballottaggio e nonostante la legge preveda il silenzio elettorale”.

La denuncia arriva dal coordinamento cittadino di Forza Italia che senza mezzi termini stigmatizza il grave comportamento del dirigente scolastico. Nel messaggio inviato a diversi cittadini La Rocca scrive: “Io voto Vitale. Solo per doverosa conoscenza vi informo che in caso di vittoria l’amministrazione Biancardi toglierà le aule della scuola media Bruno al liceo Albertini. Forse il mio sostegno a Mariafranca (Tripaldi, ndr) non piaceva”.

“Il comportamento del dirigente scolastico La Rocca – replica ancora il coordinamento cittadino di Forza Italia – è di una gravità assoluta che senza alcun rispetto per il proprio ruolo istituzionale diffonde notizie assolutamente false, continuando a fare propaganda elettorale anche in queste ore mentre si sta votando. Si tratta dell’ultimo atto di una campagna elettorale denigratoria e bugiarda messa in campo dai nostri avversari che non sanno più che cosa escogitare pur di vincere. In questo modo viene offesa l’intelligenza dei cittadini. Le dichiarazioni prive di qualunque fondamento di La Rocca si aggiungono alle strumentalizzazioni dei giorni scorsi sulla Gori e sulla paranza Trinchese. Siamo sicuri però che nonostante tutto gli elettori sapranno scegliere chi realmente ama la città”.

forza italia“Allo squallore non c’è mai fine – scrive sul suo profilo Facebook il sindaco uscente Geremia Biancardi – Non è assolutamente vero. La Provincia ha stipulato un contratto ancora in essere per compensare la carenza di aule alla Giordano Bruno. Domani mi recherò all’ufficio scolastico regionale per denunciare l’abuso di potere di un rappresentante delle istituzioni. Facciano i presidi oppure ci mettano la faccia senza utilizzare illegalmente ed impropriamente il ruolo che rivestono”.

Fonte: Comunicato Stampa “Coordinamento Forza Italia – Nola”

NOLA. BALLOTTAGGIO, RISPOLI (FRATELLI D’ITALIA): “APPOGGEREMO GEREMIA BIANCARDI, IL PRESIDENTE DELLA REGIONE STEFANO CALDORO DOVRA’ TENERE CONTO DI COME STA OPERANDO L’ASSESSORE PASQUALE SOMMESE”

Si è tenuta questo pomeriggio, presso la nota caffetteria Gallucci in via Cimitile a Nola, la conferenza stampa di Fratelli d’Italia per chiarire i motivi dell’appoggio del partito, nella fase di ballottaggio, al candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi.

Presenti tra gli altri il coordinatore regionale FDI Luigi Rispoli, il responsabile della locale sezione FDI Antonio Vassallo ed il componente del comitato provinciale Leonardo Napolitano, oltreché il deputato FI Paolo Russo e il candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi.

“Fratelli d’Italia non è stato scaricato dalla coalizione del candidato di centrodestra Domenico Vitale – ha affermato Rispoli – appena ci siamo accorti del cambiamento di rotta dello stesso, che al ballottaggio ha scelto di apparentarsi con il Partito Democratico, diventando di fatto candidato del centrosinistra, abbiamo chiesto all’on. Paolo Russo un incontro per verificare se c’erano ancora le condizioni per continuare la nostra competizione elettorale nel centrodestra a Nola. Quello che è avvenuto a Nola – ha continuato il coordinatore regionale FDI – potrà avere ripercussioni anche a livello regionale, infatti chiederemo al presidente della Giunta regionale, Stefano Caldoro, di tenere conto di come l’assessore regionale Pasquale Sommese, in maniera incoerente, stia precostituendo scenari politici diversi da quelli attuali sia a livello locale che regionale. Il presupposto principale della nostra politica – ha concluso Rispoli – è quello di dare impulso a quelle sane politiche per garantire alla città di Nola una seria e concreta prospettiva di sviluppo”.

“Ringrazio i rappresentanti politici di Fratelli d’Italia per la scelta di appoggiare la nostra coalizione – ha dichiarato il candidato sindaco del centrodestra Geremia Biancardi – perché gli alleati del primo turno, come sono soliti fare, hanno cambiato le regole del gioco in corso d’opera. L’assessore regionale Pasquale Sommese – ha continuato Biancardi – come al solito, appena prova a fare politica, fa pasticci e mette a repentaglio tutto quello di buono che le altre forze politiche del centrodestra riescono a costruire. Solleciteremo il presidente Caldoro affinché adotti provvedimenti nei confronti dell’assessore Sommese”.

Alla fine dell’incontro è stato siglato l’accordo che si baserà sulla condivisione di importanti punti programmatici per lo sviluppo della città di Nola, tra cui rispetto per l’ambiente, difesa dei beni comuni, valorizzazione dei beni archeologici e delle tradizioni locali.

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di ra.na.

NOLA. APERTURA DI CAMPAGNA ELETTORALE PER LA COALIZIONE DI GEREMIA BIANCARDI

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Geremia Biancardi, Paolo Russo e Mara Carfagna sono stati i protagonisti di questa domenica elettorale a Nola per l’apertura della campagna elettorale della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco uscente, composta da Forza Italia, Centrodestra Nolano, Uniti per il Territorio e Hyria Socialisti-Riformisti-Liberali.

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Ad aprire l’incontro è stato proprio il primo cittadino, con un intenso intervento durato ben 32 minuti. “Cinque anni fa siamo stati chiamati ad amministrare la città – ha esordito Biancardi – nonostante i peggiori cinque anni dal dopoguerra dal punto di vista economico siamo riusciti a mantenere i nostri impegni. Oggi – ha continuato la fascia tricolore bruniana – la cura del verde pubblico è un fatto acquisito, l’80% è affidato a privati ed a costo zero per l’amministrazione. La riqualificazione del centro storico con il recupero della Travaglia, di cui non si riusciva a capire chi fosse il proprietario tra il demanio ed il comune, ed il rifacimento del basolato di corso Tommaso Vitale ha permesso di rendere fruibile il cuore della città ed eliminare una volta per sempre per i cittadini ed i commercianti i tanti disagi esistenti. In questi cinque anni abbiamo realizzato e riqualificato ben 5 km e 600 metri di marciapiedi, sicuramente si tratta di interventi di ordinaria amministrazione, ma negli ultimi trenta anni nessuna amministrazione è riuscita a fare tanto. A Nola mancavano strutture dove era possibile fare aggregazione, abbiamo riaperto la Chiesa dei SS. Apostoli dove si sono svolti in questi cinque anni più di trecento eventi pubblici e privati. Stiamo recuperando la Chiesa di S. Chiara, che ci è stata data in comodato d’uso gratuito dal Ministero degli Interni. Con un finanziamento di 400 mila euro abbiamo già recuperato la facciata e sistemato le maioliche. A chi chiede che fine ha fatto lo stadio di piazza d’Armi rispondo che smantellarlo nel 2000 fu una scelta infelice per ubicarvi il Museo della Cartapesta, i cui lavori sono bloccati sia per il progetto iniziale faraonico e non sostenibile dal punto di vista gestionale sia perché la Regione Campania è in ritardo con i pagamenti. Ebbene siamo riusciti a rimodulare il tutto, martedì prossimo ci consegneranno il nuovo progetto con la ripresa dei lavori. Vorrei ricordare che oggi lo Sporting di via Seminario, rimesso a nuovo da questa amministrazione, ha un manto erboso sintetico di tutto rispetto e due tribune che ci permettono di svolgere attività agonistica di buon livello. Nel caso che la squadra di calcio del Nola dovesse tornare a svolgere attività a livelli importanti, potremmo fare una convenzione con il comune di Casamarciano per realizzare uno stadio che ci garantirà campionati di serie superiore e non lontano dal centro storico. Un altro successo dell’amministrazione è stata la riqualificazione e l’apertura dell’ex carcere, che proprio ieri in occasione del maggio dei monumenti è stato visitato da oltre trecento persone. Giovedì inaugureremo la struttura dell’ex palestra Carducci, è il primo progetto che tiene conto dei reperti archeologici, tutti a vista, con un parcheggio per 150 auto ed un parco urbano da vivere ed un auditorium da 400 posti. Il fatto stesso che ci siamo preoccupati di salvaguardare le mura antiche venute fuori duranti gli scavi nell’area dell’ex palestra Carducci dimostra chiaramente l’impegno che questa amministrazione ha profuso sui beni storico-artistico-archeologici della città e pertanto non possiamo essere accusati di aver voluto l’interramento del Villaggio Preistorico. E’ bene chiarire che il Villaggio è di proprietà regionale e sotto la protezione della Soprintendenza che, in piena autonomia, ha deciso, a causa dell’innalzamento della falda acquifera dalla zona di Caserta fino a Salerno, per l’interramento ritenendola l’unica soluzione praticabile per salvare il sito. L’amministrazione comunale durante gli ultimi anni per salvare il Villaggio ha promosso tavoli regionali a cui hanno partecipato anche le associazioni locali. Nella Gescal di via Seminario è in corso di realizzazione di un progetto di riqualificazione denominato ‘contratto di quartiere’ per un auditorium da 400 posti, una casa della musica ed una per gli anziani. A breve partiranno per Piazzolla i lavori in via XX settembre e la realizzazione delle fogne. Quest’ultimo progetto è stato finanziato per oltre 8 milioni di euro dalla Regione Campania utilizzando i fondi Fers 2007/2013 derivanti dal decreto di accelerazione della spesa e che devono essere obbligatoriamente realizzati entro aprile 2015. In calce al decreto di assegnazione dei fondi c’è una clausola che dice che in caso di incapacità del comune di realizzare l’opera perderemo i finanziamenti. L’estate scorsa abbiamo consegnato ai cittadini di Piazzolla anche un auditorium realizzato con fondi comunali ed annesso al complesso religioso. Per Polvica è in atto il project financing per la costruzione del cimitero e il completamento delle fogne per altri 3 milioni di euro. A settembre inizieranno i lavori di interramento della Circumvesuviana, un’opera che eliminerà tre passaggi a livello per un ammontare di circa 120 milioni di euro. Anche per questa opera, come per i finanziamenti ottenuti, debbo ringraziare il presidente Stefano Caldoro che è stato sempre vicino al nostro territorio, abbandonato dalla precedente amministrazione Bassolino. Anche sul fronte delle politiche sociali siamo all’avanguardia per i progetti a tutela della donna, terapia del sorriso e sostegno ai malati oncologici, assistenza ai malati di SLA. L’effervescenza di chi in questi anni ha retto i beni culturali è sotto gli occhi di tutti. Il riconoscimento Unesco della Festa di Gigli come bene immateriale dell’umanità è un traguardo importantissimo per la città di Nola, i cui effetti saranno visibili nei prossimi anni. Alla Fondazione spetterà il compito di controllo e rilancio della Festa. Quella Fondazione che ha provocato rotture politiche al nostro interno. Mi dispiace per Arturo Cutolo che oggi non è con noi perché non è presidente della Fondazione. Sapeva benissimo che avevamo preso impegni precisi che nella Fondazione non ci dovevano essere persone legate alla politica e alle paranze. La spaccatura con l’Udc è caratterizzata da mancanza di aspettative personali, rispetto alle quali non abbiamo ceduto. Altro che ringraziamento del leader territoriale ai suoi fedelissimi per non aver ceduto alle lusinghe di un assessorato. Proprio al leader dell’Udc vorrei ricordare la gestione clientelare nell’area ASI e all’ASL. Il personale sanitario e parasanitario è stufo di questa politica oppressiva, ci sono medici come il dott. Felice Avella, raggiunti da un provvedimento disciplinare per aver consentito il ricovero sulle barelle. Caro leader dell’Udc sappi che se dovessi perdere le elezioni, cosa impossibile, da oppositore mi dedicherò solo a controllare la tua politica, in particolare sul settore sanitario. Nelle nostre liste non abbiamo voluto candidare parenti legati a personaggi coinvolti nella vicenda dei mandati falsi. Al Pd c’è poco da dire, ormai sono anni che non riescono ad esprimere un proprio candidato”.

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A seguire l’intervento dell’on. Paolo Russo. “Voglio ringraziare gli alleati – ha esordito Russo – in primis il consigliere regionale Francesco Vincenzo Nappi, Luciano Parisi e la sua squadra, ed il vulcanico Mario Simonetti. Sono convinto che vinceremo al primo turno – ha poi proseguito il deputato forzista – Senza interferenze abbiamo reso Nola più forte, abbiamo rischiato perdendo qualche pezzo ma preferiamo dare incarichi a chi ha competenza. Ritengo il riconoscimento Unesco l’atto più importante prodotto da questa amministrazione. A breve il ministro Franceschini firmerà un decreto importante che darà ulteriori risorse a questa meravigliosa Festa. Il primo atto della giunta Biancardi è stato quello di affidare la gestione delle gare pubbliche alla Stazione Unica Appaltante. Ha restituito dignità ai bisognosi affidando la gestione dei pacchi alimentari alle parrocchie e non più direttamente al comune. Ancora qualche mese e chi ha guidato la sanità nel nostro territorio dovrà ritornare a casa. Basta con il nominare primario il medico di turno sconfitto alle elezioni, oggi per fare radioterapia occorre andare fuori regione, abbiamo bisogno di chi da certezza ed opportunità per far crescere il nostro territorio. Siamo contro questa Europa che maltratta il Made in Italy”.

A concludere è stata l’on. Mara Carfagna. “Da venti anni vogliamo che le donne siano protagoniste e non soggette a una scelta discriminante tra il lavoro e la famiglia – ha affermato la Carfagna – Vogliamo un Italia dove i giovani non siano costretti ad emigrare, dove gli imprenditori non siano eroi ma produttori ed abbiano una burocrazia semplificata, dove i lavoratori autonomi, i commercianti, non siano considerati evasori ma produttori di ricchezza. Un Italia dove le istituzioni sappiano rinnovarsi. Vogliamo un Paese dove la politica non sia una scorciatoia per costruire carriere personali, una Italia protagonista e non succube della Germania”.

di Autilia Napolitano

NOLA. AREA EX CARDUCCI, APERTA LA PASSEGGIATA IN VIA VINCENZO LA ROCCA

Consegnata questa mattina alla Città di Nola l’area esterna dell’ex palestra Carducci, sottoposta a lavori di riqualificazione su iniziativa dell’amministrazione comunale e ad opera della ditta affidataria T&T Italia.

“Un semplice brindisi ed una torta benaugurante – ha dichiarato il sindaco Geremia Biancardi – per l’inaugurazione vera e propria bisognerà attendere ancora qualche settimana, condizioni meteorologiche permettendo, con la consegna dell’area archeologica e annesso parcheggio a raso. Oggi – ha continuato la fascia tricolore bruniana – abbiamo voluto rendere fruibile per la cittadinanza la passeggiata in via Vincenzo La Rocca e dare nel contempo una veduta di quello che è stato realizzato. Senza ombra di smentita – ha concluso Biancardi – e con orgoglio posso affermare che l’opera in questione è la più importante realizzata a Nola negli ultimi venti anni”.

brindisi parcheggio opson“Ormai siamo in dirittura d’arrivo per il completamento dell’opera – ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Enzo De Lucia – All’interno del perimetro l’area per le manifestazioni estive è già pronta mentre lunedì le maestranze della ditta affidataria saranno impegnate sia per la sistemazione dell’area archeologica (tutto a vista) che per il montaggio dei green parking per circa 100 posti auto”.

“Vorrei sottolineare – ha aggiunto l’assessore ai beni culturali Cinzia Trinchese – che con la consegna dell’auditorium di oltre 400 posti e la ristrutturazione dell’ex carcere di via Merliano la Cultura nolana può guardare con ottimismo al futuro, a prescindere da chi sarà chiamato ad amministrare”.

di Autilia Napolitano

NOLA. ACQUA PUBBLICA, MARIA FRANCA TRIPALDI: “MENTRE GLI ALTRI FANNO PROPAGANDA, IL NOSTRO IMPEGNO E’ CONCRETO”

Mariafranca TripaldiAcqua pubblica: con una nota la candidata a sindaco del centrosinistra Maria Franca Tripaldi mette i puntini sulle “i”.

“La battaglia per i beni comuni non si improvvisa. Ci fa piacere che in campagna elettorale si sveglino le coscienze e persino l’entusiasmo dell’ultim’ora del Movimento 5 Stelle. Fino a ieri non li avevamo mai visti, ma tutti sono i benvenuti. Come noto – precisa Maria Franca – dieci anni di battaglie e mobilitazioni non si inventano”.

“Fino a prova contraria – sottolinea la candidata sindaco – sono le liste della coalizione di ‘Nola che Cambia’ a presentare alla città i candidati che in questi anni hanno difeso l’acqua pubblica. È il nostro campo quello che esprime le competenze e la passione per trovare una soluzione reale e concreta”.

“La dichiarazione di adesione alla rete dei sindaci dell’ATO 3 per l’acqua pubblica (scritta peraltro da uno dei presentatori delle mie liste) l’ho firmata da tempo – rilancia battagliera la Tripaldi – Anzi, mentre gli altri fanno vuota propaganda la situazione si aggrava di giorno in giorno: il 31 marzo scorso il commissario straordinario Carlo Sarro, deputato di Forza Italia, ha deciso aumenti delle tariffe dell’acqua del 44% nel 2014 e del 68% nel 2015 (DELIBERA COMMISSARIALE N. 27/2014). I cittadini di Nola e di tutto il vesuviano, già in grande difficoltà economica, alla fine del mese di giugno si vedranno recapitare bollette ancora più salate, e tutto questo solo per salvare il carrozzone GORI e raccattare qualche voto per la campagna elettorale. Paolo Russo e Geremia Biancardi sono d’accordo con tutto questo? O pensiamo che la risposta possa arrivare da Arturo Cutolo, Domenico Vitale e Franco Ambrosio, che magari non sanno neppure di cosa parliamo? Se i nolani mi concederanno l’onore di essere il loro sindaco impugnerò immediatamente gli aumenti tariffari deliberati il 31 marzo”.

A dare man forte alla Tripaldi, interviene Giuseppe Di Palma, candidato di SEL nella lista civica “Io sto con la Tripaldi”: “Bisogna dire basta a questa gestione privatistica e fallimentare che ha visto solo l’aumento sconsiderato dei costi senza alcun miglioramento del servizio per i cittadini. E’ ora di applicare il referendum del 2011, di sciogliere la GORI s.p.a. e di passare ad una gestione pubblica, democratica, solidale e partecipata dell’acqua”.

io sto con la tripaldipd città viva tripaldiriformisti per nola tripaldi

(CS)

NOLA. COMUNALI, PRESENTAZIONE DELLE LISTE SENZA IL BOTTO FINALE

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A ventiquattro ore dalla presentazione delle liste, i più curiosi ed attivi sul mercato elettorale si aspettano ancora il botto finale, che secondo le ultime notizie non ci sarà. I giochi infatti oramai sono fatti, difficilmente sarà presentata la lista dei pentastellati con un proprio candidato sindaco.

CENTRODESTRA – BIANCARDI. Sono confermate invece le quattro liste della coalizione di centrodestra per Geremia Biancardi sindaco (Forza Italia, lista civica Uniti per il Territorio, lista civica Centro Democratico Nolano e Socialisti-Riformisti-Liberali di Mario Simonetti). I consiglieri ed assessori uscenti che troveranno posto nella lista di Forza Italia saranno: Enzo De Lucia, Cinzia Trinchese, Roberto De Luca, Michele Cutolo,Franco Nappi, Pasquale Petillo, Angelo Siano, Antonio Tufano, Filippo Riccardi e Nicola Napolitano. Tra le new entry Giovanni Velotti (nipote del consigliere uscente Carmine Velotti), Annalisa Sebastiani, Ines Miccio, Laura Napolitano (cognata del consigliere uscente Attilio La Marca), Carmela De Stefano. Lo staff elettorale dell’assessore uscente di Forza Italia, Rino Barone, ha fatto sapere che in serata scioglierà la riserva circa la sua candidatura/collocazione. Sono molti a sostenere che il tira e molla dell’assessore Barone (tra Biancardi e Vitale) alla fine danneggerà se stesso e la lista che lo accoglierà. Non sono pochi a credere che l’assessore non si candiderà. Nelle altre liste della coalizione non si registrano variazioni rilevanti. Confermate le candidature dei consiglieri uscenti Raffaele Giugliano, Carmine Pizza e Ciccio Di Somma nella lista civica Uniti per il Territorio; dei consiglieri uscenti Francesco Maggio, Antonio Manzi, Antonio Annunziata e Raffaele Mauro nella lista civica Centro Democratico Nolano per Biancardi sindaco.

MODERATI – VITALE. Al momento le liste a sostegno della coalizione dei moderati con Domenico Vitale sindaco dovrebbero essere quattro (Udc-Ncd, lista civica Nola Mia, Fratelli d’Italia AN, Centro Democratico). Non è escluso che alla fine con l’accorpamento di Fratelli d’Italia AN alla lista civica Nola Mia possano diventare tre. Confermate le candidature nella lista Udc-Ncd dei consiglieri uscenti Carmela Scala, Francesco Pizzella, Cosimo Santaniello e Luigi Sommese. C’è chi è convinto della candidatura all’ultimo minuto dell’assessore Erasmo Caccavale (di prassi negli ultimi quindici anni). Per propria scelta non sarà candidato Salvatore Mazzocchi, che sosterrà il suo figlioccio Raffaele Meo. Ci sono poi le voci delle new entry Raffaele Parisi (ex rappresentante studenti Cda Parthenope), della figlia del cardiologo Luigi Caliendo, Carlo Giannini (genero di Paolino Santaniello) e Alberto Verani.

CUTOLO. Le candidature delle liste della coalizione di Arturo Cutolo sindaco restano tutte confermate con la presenza del consigliere uscente Enzo Iovino (Nola Più) e dei giovani Franca Romeo e Francesco d’Angiò. Alternativa Nolana avrà come capolista Domenico Manganiello mentre Lavori in Corso Giovanni La Marca.

AMBROSIO. Franco Ambrosio sarà presente con una sola lista civica, Progetto Nola, confermata la presenza dell’unico consigliere comunale uscente Raffaele Giannini, dopo il passaggio di Umberto Bruno nello schieramento di Nola che Cambia.

CENTROSINISTRA – NOLA CHE CAMBIA – TRIPALDI. Intanto ieri sera la candidata a sindaco del centrosinistra Maria Franca Tripaldi, durante un incontro di coalizione, ha annunciato ai partiti e movimenti che la supportano l’offerta di sostegno avanzata dalla famiglia Mauro. Una riunione proficua e serena, aggiornata a questa sera, con la presenza dei rappresentanti della lista civica, I riformisti per Nola, per limare i dettagli dell’accordo. Nella lista unica Pd-Città Viva sono confermate le candidature di Gianluca Napolitano e Maurizio Costagliola (candidati alle primarie del 9 marzo). Non è esclusa anche la presenza di Francesco Passaro. Voci danno per certa la presenza di Raffaella Mauro (presidente del Pd nolano). Per Città Viva confermata la presenza del presidente Andrea Meo, del giovane penalista Roberto De Lucia, Fiorella Polito, mentre per propria scelta non si candiderà la consigliera uscente Chiara Ruocco. La lista civica, I riformisti per Nola, probabilmente sarà capeggiata da Luigi Mauro, ex consigliere ed assessore al comune di Nola. Infine sono confermate le candidature di Emma Narni Mancinelli, Mariella Vitale, Maria Franca Tenore, Felice Natalizio e del consigliere comunale Umberto Bruno nella lista civica, Io sto con la Tripaldi.

di ra.na.

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