ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il tag “Uniti per il Territorio”

NOLA. APERTURA DI CAMPAGNA ELETTORALE PER LA COALIZIONE DI GEREMIA BIANCARDI

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

Geremia Biancardi, Paolo Russo e Mara Carfagna sono stati i protagonisti di questa domenica elettorale a Nola per l’apertura della campagna elettorale della coalizione di centrodestra che sostiene il sindaco uscente, composta da Forza Italia, Centrodestra Nolano, Uniti per il Territorio e Hyria Socialisti-Riformisti-Liberali.

forza italiacdn biancardiuniti per il territorio biancardihyria biancardi

Ad aprire l’incontro è stato proprio il primo cittadino, con un intenso intervento durato ben 32 minuti. “Cinque anni fa siamo stati chiamati ad amministrare la città – ha esordito Biancardi – nonostante i peggiori cinque anni dal dopoguerra dal punto di vista economico siamo riusciti a mantenere i nostri impegni. Oggi – ha continuato la fascia tricolore bruniana – la cura del verde pubblico è un fatto acquisito, l’80% è affidato a privati ed a costo zero per l’amministrazione. La riqualificazione del centro storico con il recupero della Travaglia, di cui non si riusciva a capire chi fosse il proprietario tra il demanio ed il comune, ed il rifacimento del basolato di corso Tommaso Vitale ha permesso di rendere fruibile il cuore della città ed eliminare una volta per sempre per i cittadini ed i commercianti i tanti disagi esistenti. In questi cinque anni abbiamo realizzato e riqualificato ben 5 km e 600 metri di marciapiedi, sicuramente si tratta di interventi di ordinaria amministrazione, ma negli ultimi trenta anni nessuna amministrazione è riuscita a fare tanto. A Nola mancavano strutture dove era possibile fare aggregazione, abbiamo riaperto la Chiesa dei SS. Apostoli dove si sono svolti in questi cinque anni più di trecento eventi pubblici e privati. Stiamo recuperando la Chiesa di S. Chiara, che ci è stata data in comodato d’uso gratuito dal Ministero degli Interni. Con un finanziamento di 400 mila euro abbiamo già recuperato la facciata e sistemato le maioliche. A chi chiede che fine ha fatto lo stadio di piazza d’Armi rispondo che smantellarlo nel 2000 fu una scelta infelice per ubicarvi il Museo della Cartapesta, i cui lavori sono bloccati sia per il progetto iniziale faraonico e non sostenibile dal punto di vista gestionale sia perché la Regione Campania è in ritardo con i pagamenti. Ebbene siamo riusciti a rimodulare il tutto, martedì prossimo ci consegneranno il nuovo progetto con la ripresa dei lavori. Vorrei ricordare che oggi lo Sporting di via Seminario, rimesso a nuovo da questa amministrazione, ha un manto erboso sintetico di tutto rispetto e due tribune che ci permettono di svolgere attività agonistica di buon livello. Nel caso che la squadra di calcio del Nola dovesse tornare a svolgere attività a livelli importanti, potremmo fare una convenzione con il comune di Casamarciano per realizzare uno stadio che ci garantirà campionati di serie superiore e non lontano dal centro storico. Un altro successo dell’amministrazione è stata la riqualificazione e l’apertura dell’ex carcere, che proprio ieri in occasione del maggio dei monumenti è stato visitato da oltre trecento persone. Giovedì inaugureremo la struttura dell’ex palestra Carducci, è il primo progetto che tiene conto dei reperti archeologici, tutti a vista, con un parcheggio per 150 auto ed un parco urbano da vivere ed un auditorium da 400 posti. Il fatto stesso che ci siamo preoccupati di salvaguardare le mura antiche venute fuori duranti gli scavi nell’area dell’ex palestra Carducci dimostra chiaramente l’impegno che questa amministrazione ha profuso sui beni storico-artistico-archeologici della città e pertanto non possiamo essere accusati di aver voluto l’interramento del Villaggio Preistorico. E’ bene chiarire che il Villaggio è di proprietà regionale e sotto la protezione della Soprintendenza che, in piena autonomia, ha deciso, a causa dell’innalzamento della falda acquifera dalla zona di Caserta fino a Salerno, per l’interramento ritenendola l’unica soluzione praticabile per salvare il sito. L’amministrazione comunale durante gli ultimi anni per salvare il Villaggio ha promosso tavoli regionali a cui hanno partecipato anche le associazioni locali. Nella Gescal di via Seminario è in corso di realizzazione di un progetto di riqualificazione denominato ‘contratto di quartiere’ per un auditorium da 400 posti, una casa della musica ed una per gli anziani. A breve partiranno per Piazzolla i lavori in via XX settembre e la realizzazione delle fogne. Quest’ultimo progetto è stato finanziato per oltre 8 milioni di euro dalla Regione Campania utilizzando i fondi Fers 2007/2013 derivanti dal decreto di accelerazione della spesa e che devono essere obbligatoriamente realizzati entro aprile 2015. In calce al decreto di assegnazione dei fondi c’è una clausola che dice che in caso di incapacità del comune di realizzare l’opera perderemo i finanziamenti. L’estate scorsa abbiamo consegnato ai cittadini di Piazzolla anche un auditorium realizzato con fondi comunali ed annesso al complesso religioso. Per Polvica è in atto il project financing per la costruzione del cimitero e il completamento delle fogne per altri 3 milioni di euro. A settembre inizieranno i lavori di interramento della Circumvesuviana, un’opera che eliminerà tre passaggi a livello per un ammontare di circa 120 milioni di euro. Anche per questa opera, come per i finanziamenti ottenuti, debbo ringraziare il presidente Stefano Caldoro che è stato sempre vicino al nostro territorio, abbandonato dalla precedente amministrazione Bassolino. Anche sul fronte delle politiche sociali siamo all’avanguardia per i progetti a tutela della donna, terapia del sorriso e sostegno ai malati oncologici, assistenza ai malati di SLA. L’effervescenza di chi in questi anni ha retto i beni culturali è sotto gli occhi di tutti. Il riconoscimento Unesco della Festa di Gigli come bene immateriale dell’umanità è un traguardo importantissimo per la città di Nola, i cui effetti saranno visibili nei prossimi anni. Alla Fondazione spetterà il compito di controllo e rilancio della Festa. Quella Fondazione che ha provocato rotture politiche al nostro interno. Mi dispiace per Arturo Cutolo che oggi non è con noi perché non è presidente della Fondazione. Sapeva benissimo che avevamo preso impegni precisi che nella Fondazione non ci dovevano essere persone legate alla politica e alle paranze. La spaccatura con l’Udc è caratterizzata da mancanza di aspettative personali, rispetto alle quali non abbiamo ceduto. Altro che ringraziamento del leader territoriale ai suoi fedelissimi per non aver ceduto alle lusinghe di un assessorato. Proprio al leader dell’Udc vorrei ricordare la gestione clientelare nell’area ASI e all’ASL. Il personale sanitario e parasanitario è stufo di questa politica oppressiva, ci sono medici come il dott. Felice Avella, raggiunti da un provvedimento disciplinare per aver consentito il ricovero sulle barelle. Caro leader dell’Udc sappi che se dovessi perdere le elezioni, cosa impossibile, da oppositore mi dedicherò solo a controllare la tua politica, in particolare sul settore sanitario. Nelle nostre liste non abbiamo voluto candidare parenti legati a personaggi coinvolti nella vicenda dei mandati falsi. Al Pd c’è poco da dire, ormai sono anni che non riescono ad esprimere un proprio candidato”.

clicca sull'immagine per ingrandire

clicca sull’immagine per ingrandire

A seguire l’intervento dell’on. Paolo Russo. “Voglio ringraziare gli alleati – ha esordito Russo – in primis il consigliere regionale Francesco Vincenzo Nappi, Luciano Parisi e la sua squadra, ed il vulcanico Mario Simonetti. Sono convinto che vinceremo al primo turno – ha poi proseguito il deputato forzista – Senza interferenze abbiamo reso Nola più forte, abbiamo rischiato perdendo qualche pezzo ma preferiamo dare incarichi a chi ha competenza. Ritengo il riconoscimento Unesco l’atto più importante prodotto da questa amministrazione. A breve il ministro Franceschini firmerà un decreto importante che darà ulteriori risorse a questa meravigliosa Festa. Il primo atto della giunta Biancardi è stato quello di affidare la gestione delle gare pubbliche alla Stazione Unica Appaltante. Ha restituito dignità ai bisognosi affidando la gestione dei pacchi alimentari alle parrocchie e non più direttamente al comune. Ancora qualche mese e chi ha guidato la sanità nel nostro territorio dovrà ritornare a casa. Basta con il nominare primario il medico di turno sconfitto alle elezioni, oggi per fare radioterapia occorre andare fuori regione, abbiamo bisogno di chi da certezza ed opportunità per far crescere il nostro territorio. Siamo contro questa Europa che maltratta il Made in Italy”.

A concludere è stata l’on. Mara Carfagna. “Da venti anni vogliamo che le donne siano protagoniste e non soggette a una scelta discriminante tra il lavoro e la famiglia – ha affermato la Carfagna – Vogliamo un Italia dove i giovani non siano costretti ad emigrare, dove gli imprenditori non siano eroi ma produttori ed abbiano una burocrazia semplificata, dove i lavoratori autonomi, i commercianti, non siano considerati evasori ma produttori di ricchezza. Un Italia dove le istituzioni sappiano rinnovarsi. Vogliamo un Paese dove la politica non sia una scorciatoia per costruire carriere personali, una Italia protagonista e non succube della Germania”.

di Autilia Napolitano

Annunci

Navigazione articolo