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BIANCARDI RADDOPPIA E LEADERSHIP DEL CENTRO-DESTRA CONFERMATA A NOLA, NELLA CITTA’ BRUNIANA LA SINISTRA E IL CENTRO-SINISTRA RESTANO NEL CONO D’OMBRA

La volontà politica dell’elettorato, espressa nel primo turno del 25 maggio e nel ballottaggio dell’otto giugno, ha confermato il radicamento del centro-destra nel contesto sociale della città bruniana. Il dato è eloquente per se stesso. E non solo se si rapporta alla coalizione maggioritaria, che comporrà la compagine di governo locale per il quinquennio 2014-2019, incentrata su Forza Italia, Socialisti riformisti e formazioni civiche, rinnovando il mandato di sindaco per Geremia Biancardi, ma anche se si rapporta con la coalizione, che ha sostenuto la candidatura di “primo cittadino” per Domenico Vitale.

Una coalizione, quest’ultima, che nel primo passaggio della tornata è stata strutturalmente e dichiaratamente di centro-destra, calibrata sull’asse costituito da Nuovo Centrodestra, Unione di Centro e Fratelli d’Italia. Una configurazione da centro-destra “altro”, ma non affatto diverso e soprattutto neanche alternativo al centro-destra con trazione garantita dagli “azzurri”, connotando, invece, uno stato di separatezza… nella stessa casa per l’identica e conclamata comune visione politica. Coalizioni consenzienti nel… contrapporsi, per una campagna elettorale, che è risultata, però, più velenosa ed avvelenata di quanto era lecito attendersi per la… fisiologia tipica delle “amministrative”; coalizioni, già forti al nastro di partenza, tanto che la partita del ballottaggio è stata giocata dai rispettivi candidati-sindaci, essendo restati gli altri tre candidati-sindaci del tutto defilati dalla scacchiera del consenso dei cittadini.

destra e sinistra insieme per vitale!!!E con il ballottaggio, il profilo di centro-destra “altro” e pro-Vitale faceva registrare una relativa… mutazione nella struttura genetica originaria, in virtù della sottoscrizione degli apparentamenti, sia con la coalizione delle liste di centro-sinistra, che aveva sostenuto, il 25 maggio, la candidatura di sindaco per Franca Maria Tripaldi, sia con la coalizione delle “civiche” a favore dell’elezione a sindaco per l’ex-presidente del Consiglio, Arturo Cutolo, a sua volta amministratore di lungo corso, in rappresentanza di Forza Italia. Un’operazione, che, sul piano della stretta valutazione politica, non veniva condivisa da Fratelli d’Italia, che si dissociava ufficialmente dallo schieramento pro-Vitale, facendo appello al proprio elettorato per il sostegno alla conferma di Biancardi alla guida del governo cittadino, con il voto di domenica. Senza dire che la lista civica per Ambrosio sindaco e la lista del Movimento 5 Stelle, con candidato-sindaco, Vallone, si chiamavano fuori dal gioco degli apparentamenti, mentre malumori e perplessità all’interno del centro-sinistra e soprattutto sul versante della lista paritaria Pd-Città Viva erano espressi con dichiarazioni pubbliche di Maurizio Costagliola e Andrea Meo, sia per l’esito del primo turno che per l’accordo programmatico d’apparentamento sottoscritto pro-Vitale. Un quadro fluido per le variazioni e le variabili frastagliate, che alla luce delle risultanze del ballottaggio verosimilmente ha giovato ben poco, e certamente non secondo le aspettative, alla coalizione pro-Vitale, mentre la coalizione pro-Biancardi senza compiere manovre particolari ed accordi al di là del proprio perimetro politico, ha “capitalizzato” al meglio la piattaforma del consenso del primo turno, attestata oltre il 40 per cento. Una strategia, recepita dalla città, con i frutti conseguenti.

arturo cutoloD’altro canto, pur nella mutazione innescata dall’accordo programmatico siglato dalle tre coalizioni anti-Biancardi, lo schieramento pro-Vitale ha conservato inalterato l’intrinseco codice… genetico di centro-destra. Una condizione, che, estrapolata dai risultati delle urne, oggettivamente, si affianca alla coalizione pro-Biancardi, ribadendo e consolidando la leadership del centro-destra in città. Una posizione, per nulla estranea alla coalizione pro-Cutolo, formata da tre “civiche moderate”, il cui tessuto connettivo si presenta con prevalenti profili di centro-destra, al di là del rilevante consenso personale acquisito dallo stesso Cutolo, a conferma della personale capacità di interloquire efficacemente con la realtà sociale della città, con la gratificazione di oltre tremila voti.

E’ lo scenario, in cui il consenso per il centro-destra, inteso in senso lato, tocca, se non supera, la soglia dell’ 80%. Ed è la risultante, che, di converso, impone sia alla Sinistra, per la quale Sel e la stessa Città Viva hanno pagato dazio, senza acquisire neanche un seggio, ad onta dell’impegno profuso, sia al centro-sinistra, una seria riflessione e una rigorosa auto-critica, alla luce della “lezione” politica resa ben esplicita dall’esito della tornata amministrativa; riflessione ed auto-critica, per… cambiare verso e concorrere in maniera costruttiva al governo della città e del territorio. Un ruolo di servizio e d’impegno, che esige un’incisiva ed efficace capacità di progetto e d’idee, con cui uscire dall’angolo della marginalità, in cui la volontà dell’elettorato ha relegato la Sinistra e il centro-sinistra, che, va ricordato, negli anni ’90 sono stati determinanti in città per l’elezione di ben due parlamentari d’area, Masullo e Manganelli, nel collegio Nola-Marigliano, così come con per l’elezione di un altro parlamentare – Massimiliano Manfredi – nelle “politiche” del 2013. Di passaggio, è utile rilevare che nella neo-compagine consiliare, il Pd-Città Viva ha acquisito un solo seggio, per Luisa Marone; nella tornata del 2009, quando il centro-sinistra sostenne la candidatura a sindaco di Franco Ambrosio, alla guida del “cartello” delle “civiche” con matrice prevalente di centro-destra, acquisì due seggi. Quando si dice… eterogenesi dei fini, con passo indietro…

Mariafranca TripaldiIn questo contesto, per la Sinistra e il centro-sinistra si pone la stringente esigenza di trovare ed usare con razionalità la bussola del…cambiare verso, per dedicarsi realmente alla città e alla soluzione delle sue problematiche, rifuggendo da obsoleti schemi per i… massimi sistemi o per la demagogia facile da proporre in termini di propaganda spicciola, ma che non… pagano mai; raddoppiano, invece, gli impegni e gli oneri di responsabilità politica ed amministrativa per il centro-destra maggioritario nel governo locale, con quindici consiglieri e il sindaco, e per quello – absit… iniuria verbis – di complemento, ben folto sui banchi della minoranza, con cinque consiglieri. Non va dimenticato, d’altra parte, che la città, per la prima volta, ha “conosciuto”, con Biancardi sindaco, un ciclo di consiliatura quinquennale regolarmente concluso con il voto di maggio-giugno, dopo oltre vent’anni di amministrazioni ballerine, prive di coesione e minate da personalismi particolaristici, in stato permanente di conflittualità, da cui sono state segnate tutte indistintamente le rappresentanze partitiche, lasciando la città… senza guida reale e identificabile negli obiettivi politici, facendo prevalere “l’apparato dirigenziale della burocrazia del palazzo”. E’ un cospicuo investimento fiduciario, quello compiuto dai cittadini verso il centro-destra double face, da valorizzare con l’efficacia di scelte adeguate e di lunga visione per la città e il territorio.

Sono rilevanti le sfide, da cui è attesa Nola, già nell’immediato, a cominciare dalle opzioni e dalle opportunità socio-urbanistiche e di sviluppo economico, connesse con l’istituzione della Città metropolitana di Napoli, in dirittura d’arrivo a gennaio prossimo; tema forte, che, però, nella conclusa campagna elettorale è stato tenuto sotto-naftalina, in assordante… silenzio. E c’è tanto altro da porre in campo, per rimettere in sesto la città, che nel giro degli ultimi decenni s’è spogliata di quelle funzioni, che fino agli anni ’70 l’hanno animata sul piano sociale ed economico-produttivo. Funzioni smarrite, sulla cui analisi sarà possibile soffermarsi in altre, successive note.

di Geo

NOLA. SORTEGGIO SCRUTATORI: ATTESA PER IL COMMISSARIO AD ACTA, IMPAZZA INTANTO LA CAMPAGNA ELETTORALE (ANCHE SUL WEB)

La riunione della commissione elettorale comunale per la nomina degli scrutatori, che si sarebbe dovuta tenere ieri, lunedì 5 maggio, come preannunciato dal sindaco Geremia Biancardi è andata deserta, quindi a decidere sulla scelta dei 120 scrutatori sarà un commissario ad acta nominato dalla Prefettura.

Con apposito manifesto l’ufficio elettorale renderà noto il giorno della convocazione e la data della seduta pubblica per il sorteggio degli scrutatori tra gli iscritti nel registro (circa 2500).

Intanto l’elenco dei presidenti dei 38 seggi che la Corte d’Appello di Napoli ha trasmesso da oltre otto giorni all’ufficio elettorale (regolarmente pubblicato sul sito istituzionale di quasi tutti i comuni d’Italia) a Nola misteriosamente non è stato ancora pubblicato. La cosa strana è che ultimamente è stata stilata dal Ministero della Funzione Pubblica una graduatoria dei comuni virtuosi al fine del rispetto degli obblighi di pubblicazione ai sensi del decreto legge 33/2013 ed il Comune di Nola è posizionato tra i primi posti dei Comuni della Provincia di Napoli. La mancata pubblicazione dell’elenco diventa quindi ancor più assurda ed inspiegabile, conoscendo tra l’altro la solerzia di alcuni uffici comunali.

La vigilanza della Polizia Municipale sulle affissioni abusive intanto continua. I primi verbali sono già stati notificati ai candidati trasgressori. La tensione è ancora alta sul fronte dell’attacchinaggio dei manifesti elettorali negli spazi consentiti, probabilmente insufficienti ad accogliere i candidati di ben sedici liste. La totalità dei manifesti restano affissi pochi minuti per poi essere sostituiti. Spesso ci sono forti tensioni tra gli addetti alle affissioni per accaparrarsi un posto sul tabellone elettorale. Stiamo assistendo ad una campagna tutt’altro che sobria, ci sono candidati che hanno iniziato a spendere da tempo risorse. A molti sfugge però che ai sensi della vigente normativa tutte le spese sostenute per la campagna elettorale superiori a 2500 euro devono essere documentate, a fine campagna elettorale, attraverso un consuntivo presentato dal mandatario, altrimenti si incorre in sanzioni pesantissime.

enzo de lucia fbParallelamente intanto c’è una campagna elettorale che punta su un’attività costante di aggiornamento sulla Rete ed in particolare sui social network, con una, a volte, anche corposa produzione di video e foto pubblicati. Attualmente il primato spetta al vicesindaco Enzo De Lucia con un book fotografico di oltre 3000 foto. La lista più presente sul Web è “Io sto con la Tripaldi”, seguita da “Più Nola” con i santini di quasi tutti i candidati.

Infine non manca chi i manifesti li fa viaggiare per la Città, anche in bicicletta, come nel caso di Arturo Cutolo. Una soluzione che potrebbe essere una valida alternativa ecologica – e legale – all’arroganza delle affissioni abusive ed inquinanti.

di ra.na.

NOLA. ACQUA PUBBLICA, MARIA FRANCA TRIPALDI: “MENTRE GLI ALTRI FANNO PROPAGANDA, IL NOSTRO IMPEGNO E’ CONCRETO”

Mariafranca TripaldiAcqua pubblica: con una nota la candidata a sindaco del centrosinistra Maria Franca Tripaldi mette i puntini sulle “i”.

“La battaglia per i beni comuni non si improvvisa. Ci fa piacere che in campagna elettorale si sveglino le coscienze e persino l’entusiasmo dell’ultim’ora del Movimento 5 Stelle. Fino a ieri non li avevamo mai visti, ma tutti sono i benvenuti. Come noto – precisa Maria Franca – dieci anni di battaglie e mobilitazioni non si inventano”.

“Fino a prova contraria – sottolinea la candidata sindaco – sono le liste della coalizione di ‘Nola che Cambia’ a presentare alla città i candidati che in questi anni hanno difeso l’acqua pubblica. È il nostro campo quello che esprime le competenze e la passione per trovare una soluzione reale e concreta”.

“La dichiarazione di adesione alla rete dei sindaci dell’ATO 3 per l’acqua pubblica (scritta peraltro da uno dei presentatori delle mie liste) l’ho firmata da tempo – rilancia battagliera la Tripaldi – Anzi, mentre gli altri fanno vuota propaganda la situazione si aggrava di giorno in giorno: il 31 marzo scorso il commissario straordinario Carlo Sarro, deputato di Forza Italia, ha deciso aumenti delle tariffe dell’acqua del 44% nel 2014 e del 68% nel 2015 (DELIBERA COMMISSARIALE N. 27/2014). I cittadini di Nola e di tutto il vesuviano, già in grande difficoltà economica, alla fine del mese di giugno si vedranno recapitare bollette ancora più salate, e tutto questo solo per salvare il carrozzone GORI e raccattare qualche voto per la campagna elettorale. Paolo Russo e Geremia Biancardi sono d’accordo con tutto questo? O pensiamo che la risposta possa arrivare da Arturo Cutolo, Domenico Vitale e Franco Ambrosio, che magari non sanno neppure di cosa parliamo? Se i nolani mi concederanno l’onore di essere il loro sindaco impugnerò immediatamente gli aumenti tariffari deliberati il 31 marzo”.

A dare man forte alla Tripaldi, interviene Giuseppe Di Palma, candidato di SEL nella lista civica “Io sto con la Tripaldi”: “Bisogna dire basta a questa gestione privatistica e fallimentare che ha visto solo l’aumento sconsiderato dei costi senza alcun miglioramento del servizio per i cittadini. E’ ora di applicare il referendum del 2011, di sciogliere la GORI s.p.a. e di passare ad una gestione pubblica, democratica, solidale e partecipata dell’acqua”.

io sto con la tripaldipd città viva tripaldiriformisti per nola tripaldi

(CS)

NOLA. AMBROSIO: “BASTA CON PADRONI E PADRINI”

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Nella serata di ieri Franco Ambrosio, candidato sindaco per le amministrative del 25 maggio prossimo, ha presentato i candidati della sua lista “Nola ai Nolani”.

nola ai nolani ambrosioTanti gli amici intervenuti, a salutarlo anche il candidato sindaco Arturo Cutolo, accompagnato dal consigliere comunale uscente Enzo Iovino.

Raffaele Giannini, consigliere comunale uscente e capolista, ha dichiarato: “Coerentemente ci siamo rimessi in gioco in un’ottica di rinnovamento della Città, lo vogliamo fare a prescindere dalle ideologie ma con quella parte buona che esiste in ogni coalizione e che purtroppo non ha potuto esprimersi per le scelte calate dall’alto”.

Proprio su questo punto è poi intervenuto Franco Ambrosio, che ha rincarato la dose: “Basta con i padroni, vogliamo vivere da persone libere, non abbiamo bisogno di padrini che da Marigliano, Cimitile ed ultimamente anche da Liveri pensano solo a rafforzarsi politicamente, utilizzando nel migliore dei modi le armi della politica e illudendo gli stessi uomini che scelgono per rappresentarli. Nel corso di questa consiliatura – ha proseguito Ambrosio – abbiamo fatto un’opposizione costruttiva, anche votando atti importanti per la Città, ma inutilmente, perché i dissensi interni alla maggioranza erano così forti che i risultati fallimentari di questa amministrazione sono sotto gli occhi di tutti. Il mio impegno è far rivivere una nuova ‘primavera’ al centro storico, ormai sempre più fantasma. Riporterò tutti i servizi (INPS, Agenzia delle Entrate, Giudice di Pace) delocalizzati in periferia di nuovo all’interno della Città. Anche il mercato infrasettimanale sarà delocalizzato come una volta all’interno del centro storico. Un’altra priorità che riteniamo urgente affrontare è la riorganizzazione della macchina amministrativa, per la quale ci avvarremo di tutte le normative vigenti per assumere nuovi dipendenti. Tutte le professionalità di cui l’amministrazione ha bisogno saranno nolane”.

Questi gli altri punti del programma di Ambrosio: la revoca della Stazione Unica Appaltante con il ritorno in loco delle gare; l’uscita di Nola dalla Agenzia Locale di Sviluppo; la riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

“Cercheremo di dare speranza anche ai giovani con la ripresa dei rapporti con le realtà industriali e commerciali della nostra area”, ha concluso Ambrosio.

di ra.na.

NOLA. ELEZIONI, SPUNTA LA LISTA M5S CON ARMANDO VALLONE SINDACO

armando valloneColpo di scena, sembra che il Movimento 5 Stelle di Nola stia in queste ore chiudendo a sorpresa la lista per le Comunali bruniane con un proprio candidato a Sindaco, che dovrebbe essere Armando Vallone.

Entrerebbe così all’ultimo minuto nella corsa alla poltrona di primo cittadino di Nola anche il sesto candidato a Sindaco, dopo le certezze di Franco Ambrosio, Geremia Biancardi, Arturo Cutolo, Maria Franca Tripaldi e Domenico Vitale.

di ra.na.

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