ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il tag “elezioni amministrative”

LUIGI IOVINO PRESENTA IL PROGRAMMA DEL M5S PER SAN PAOLO BELSITO CON L’ON. CARLO SIBILIA

IOVINO 1“Voi vivete il paese tutti i giorni. Io non lo conosco. Se vi piace quello che vedete intorno a voi, continuate a votare quelli che avete sempre votato. Se invece volete cambiare qualcosa, è questo il momento”.

Esordisce così Carlo Sibilia, deputato del Movimento Cinque Stelle arrivato in Piazza Castelnuovo delle Lanze intorno alle 20, dopo una giornata iniziata a Cagliari e conclusa all’Università di Napoli.

Sibilia, 29 anni, segretario della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera, si rivolge a una piazza composta per lo più da suoi coetanei, “ragazzi validi che meritano una chance. Altrimenti, una volta laureati, scapperanno dal loro paese perché giustamente non ci stanno a marcire qui”.

L’onorevole, “portavoce” come si autodefiniscono tutti i grillini nelle istituzioni, richiama l’attenzione sulla giovane età della lista presentata dal m5s a San Paolo Belsito, sfatando il pregiudizio dell’inesperienza e dell’incompetenza e ricordando che in parlamento ci sono ragazzi e ragazze giovanissimi che presentano leggi, votano mozioni, lavorano nelle commissioni alacremente, responsabilmente e, soprattutto, con efficacia.

Il suo intervento si conclude con una chiosa che sferza il pubblico spingendolo a scegliere “tra chi vi ha sempre derubato della vostra vita e queste persone pulite che sono qui in mezzo a voi, il futuro: Luigi con i ragazzi e le ragazze della sua lista”.

Quando la parola passa a Luigi Iovino, 20 anni, candidato a sindaco, i toni diventano più accesi. “Scusate se mi arrabbio, ma io sento accampare continuamente scuse da persone che da decenni amministrano il nostro paese”.

Il suo intervento rimbalza dall’analisi della situazione politica e sociale del suo comune al confronto tra i vari schieramenti nell’approccio ai cittadini per la richiesta del voto. “Siamo gli unici che chiedono di appoggiare un progetto”.

IOVINO 2La critica all’operato dell’amministrazione uscente è netta e senza ripensamenti, come è negativo il giudizio dell’intero consiglio comunale attuale. “Sui manifesti scrivono di voler continuare un percorso. Ma qual è questo percorso? Quale percorso hanno iniziato? Cambiano casacca, si candidano in liste opposte nelle diverse tornate, stringono accordi per fini personali. L’opposizione non è mai esistita. Se li votiamo commettiamo un reato morale”.

Dopo lo sfogo, il ventenne studente di giurisprudenza (orgoglioso della sua personale amicizia con un mentore d’eccezione, il giudice Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione) si dedica alla pars costruens, illustrando i punti del programma scritto in due mesi da tutti i cittadini di San Paolo che hanno voluto dare il proprio contributo in termini di idee e di proposte.

Adesione alla rete civica “ATO3” per la ripubblicizzazione dell’acqua; rivoluzione della raccolta dei rifiuti, che da scarto oneroso diventano risorsa profittevole per il comune (cita gli esempi virtuosi di Saracena (CS) e Mercato San Severino); bilancio partecipato, che mette le esigenze reali dei cittadini al centro dei capitoli di spesa e investimento; creazione di un “eurosportello” attraverso il quale incoraggiare i giovani laureati e laureandi di San Paolo a presentare progetti da finanziare con i fondi comunitari (ricorda i casi di Domicella e Taurano, comuni beneficiari di 2 milioni di euro per la riqualificazione dei rispettivi centri storici).

I toni si accendono di nuovo quando, pensando ai giovani e alle possibilità che la cattiva amministrazione nega loro continuamente, ripercorre la vicenda che lo ha visto in prima persona combattere e alla fine perdere la battaglia sul sorteggio pubblico degli scrutatori.

“Se io amministrazione nomino scrutatore te, mi sarai debitore e non potrai assicurare piena trasparenza alle operazioni di voto che sei chiamato a gestire”.

Questo tema coglie il succo della sua visione della attuale classe politica locale: speculatori che applicano logiche clientelari per assicurasi il consenso e perseguire il proprio fine personale, travestendolo da bene collettivo.

Iovino lancia quindi pubblicamente una sfida agli scrutatori delle prossime elezioni, incitandoli a non votare per i politici che li hanno nominati, dimostrando così di essere persone libere che nessuno può comprare.

C’è tempo per un’ultima stoccata alla minoranza, rea di non aver mai fatto opposizione. “Abbiamo fatto più opposizione noi da fuori che loro da dentro”.

A questo proposito ricorda un’altra vicenda che ha visto protagonisti lui e altri attivisti, fermati e condotti in caserma dai Carabinieri su richiesta del sindaco, dietro l’accusa di violazione della privacy, per aver filmato il consiglio comunale in aula senza autorizzazione. Un atto grave e significativo di un’amministrazione ipocrita che predica un’attività limpida e partecipata ma poi razzola malissimo, secondo il candidato.

Nel frattempo l’età media dei presenti si alza, in piazza si vedono molti capelli bianchi, tanto che Iovino ringrazia tutti, sorpreso della partecipazione di una terra nella quale la vita politica è stata storicamente demandata a pochissimi gestori, con risultati che, a parere dei due grillini, sono sotto gli occhi di tutti.

IOVINO 3L’invito del candidato a sindaco, il più giovane della Campania, si estende allora alle persone più mature: “Apriteci le vostre case, non abbiate paura di ascoltarci. Se volete, veniamo di notte, quando nessuno può vedervi parlare con noi. Non ci interessa prendere dieci, cento o mille voti. A noi interessa che sappiate la verità e vogliamo che anche voi ci diciate cose che non sappiamo ancora”.

Il suo intervento termina con la rassicurazione da parte di Sibilia su un supporto costante e massiccio da parte dei parlamentari (“i ragazzi di Roma”) a Luigi, alla sua lista e ai gruppi del m5s che operano sul territorio per trasformare la propria terra, provando a darle linfa nuova.

di Sergio Esposito

ELEZIONI COMUNALI, “PROGETTO CIMITILE” CON NICOLA VELOTTI CANDIDATO SINDACO PUNTA SUL “PROGRAMMA APERTO”

nicola velottiLa lista “Progetto Cimitile” ritiene che il programma amministrativo per i prossimi cinque anni, avendo riguardo alle conclamate ristrettezze in cui versa il bilancio comunale, debba garantire e incrementare i servizi ai cittadini per favorire contestualmente tutte quelle attività di supporto, alle imprese ed alle associazioni, preordinate allo sviluppo sociale, culturale ed economico della collettività cimitilese.

Il concetto di fondo di un buon programma, affinché si dimostri credibile e soprattutto attuabile, riteniamo sia quello del “programma aperto”, capace di conformarsi nel corso dei cinque anni alle variabili di mercato, alla disponibilità di risorse finanziarie, alle volontà e capacità imprenditoriali a disposizione.

Decidere insieme quale e come sarà la Cimitile del futuro è un impegno prioritario per quanti intendono assumere la guida dell’Amministrazione del nostro paese. Compito sicuramente arduo, ma appassionante e coinvolgente per quanti ne hanno veramente a cuore il destino.

Noi sentiamo il dovere di partecipare attivamente alla costruzione del futuro della nostra città, evitando qualsivoglia dissipazione e portando alla luce potenzialità ancora celate.

L’impegno politico della lista “Progetto Cimitile” è articolato nei seguenti punti programmatici:

Gestione ed amministrazione trasparente per incrementare e migliorare i servizi ai cittadini

Politica intesa come costante azione di supporto alle iniziative private per creare sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità di Cimitile

Gestione efficiente ed oculata dell’ordinaria amministrazione fondamentale per programmare interventi di straordinaria amministrazione

Azione comune e partecipata Amministrazione – cittadinanza

Individuazione obiettivi conseguibili con l’impiego di risorse umane, motivate e qualificate, presenti sul nostro territorio, per una sempre maggiore crescita collettiva.

La lista “ Progetto Cimitile” ritiene che il ruolo del Comune possa essere, ulteriormente rafforzato dalla capacità di attuare una programmazione tecnica, che gli consenta l’accesso ai Fondi Strutturali Europei per il quinquennio 2014-2020), volti a valorizzare le risorse territoriali ed elevare i livelli di sviluppo.

Attività programmatiche

OPERE PUBBLICHE

Completamento interventi sul territorio avviati dalle precedenti Amministrazioni, in fieri e/o in corso di realizzazione

Istituzione di un Osservatorio Permanente attivo per l’accesso ai finanziamenti forniti dai Fondi Strutturali Europei (2014/2020)

Programmazione annuale interventi riqualificazione arredi urbani

Progetto di potenziamento e realizzazione opere urbanizzazione primaria

CENTRO ANTICO

Basiliche Paleocristiane come volano di sviluppo ecosostenibile del centro antico mediante il recupero della qualità estetica e funzionale del tessuto urbano, con un rafforzamento dell’indotto socio-economico, in un quadro di miglioramento e consolidamento di una offerta turistica, estesa alla rete delle pregiate realtà storiche, culturali ed architettoniche dei comuni limitrofi, con l’obiettivo del riconoscimento, unitamente agli altri siti italiani dell’architettura Paleocristiana, di ”Patrimonio Mondiale dell’Umanità“ da parte dell’Unesco.

LAVORO: IMPRESE – ARTIGIANATO – COMMERCIO

Creazione Sportello gratuito per imprese ed artigiani per assistenza tecnica per il recupero dei fondi a disposizione delle attività produttive, provenienti da Agenzie di Sviluppo nazionali e comunitarie e finalizzati allo sviluppo delle tecnologie e delle attrezzature pertinenti

Reperimento risorse da impiegare nella lotta alla disoccupazione giovanile mediante la formazione ed il rafforzamento della ricerca

Creazione di un Comitato di imprenditori, commercianti ed artigiani come supporto attivo all’Amministrazione, per le iniziative di sviluppo delle attività produttive e commerciali locali

SPORT CULTURA E SPETTACOLO

Valorizzazione strutture esistenti

Avvio procedure per realizzazione nuovo campo sportivo

Concessione d’uso ad associazioni sportive e dilettantistiche di edifici comunali inutilizzati

Sostegno Amministrazione Comunale per iniziative culturali e di spettacolo

DIFESA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE

Gestione ottimale dell’ecologia urbana con potenziamento delle attività di riciclo

Incremento raccolta umido e maggiore differenziazione materiali riciclabili

Monitoraggio del territorio comunale

Adesione al Patto dei Sindaci – piano efficientamento energetico

Recupero ed implementazioni delle aree verdi

OPERE PUBBLICHE EDILIZIA SCOLASTICA

Monitoraggio e controllo per interventi di messa in sicurezza parco scolastico

Programmazione annuale interventi riqualificazione aree pertinenziali

POLITICHE SOCIALI

Sostegno associazioni sportive, culturali e religiose

Valorizzazione associazioni volontariato, Protezione Civile, Pro-loco, etc

Potenziamento servizi per l’infanzia e la terza età

Implementazione e differenziazione sostegni a disagio e disabilità sociale

Ricerca centri di aggregazione comunità

AGRICOLTURA

Collaborazioni per progetti di gestione e valorizzazione dei terreni

Tutela e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio

Sinergie territoriali con le realtà agricole del circondario di zona

La lista “Progetto Cimitile”, ben consapevole delle reali difficoltà del momento socio-economico nazionale e locale, si impegna sul piano umano prima ancora che politico a stare sempre a fianco dei propri concittadini, per promuovere e consolidare sviluppo economico e benessere sociale, conservando e valorizzando l’identità storica della nostra comunità, orgogliosa del proprio passato e desiderosa di riprendere il proprio ruolo di guida della Politica al servizio del bene di tutti e di ciascuno.

NOLA. CONTROLLO DATI E PREFERENZE ELEZIONI: 43 SEDUTE, LIQUIDATI I COMPENSI AI COMPONENTI DELL’UFFICIO CENTRALE ELETTORALE DEL TRIBUNALE

A seguito della nota del presidente dell’ufficio elettorale è stata pubblicata all’albo pretorio del comune di Nola la determina di liquidazione ai componenti dell’ufficio centrale elettorale presso il Tribunale di Nola (presidente Giuseppe Sepe, componenti Ercolino Francesco, Umberto Velotti, Antonio Santella, Anna Scotti, Franco Maximiliano Manganiello, Anna Lanzaro, Massimo Del Piano) dei compensi spettanti per il controllo dei dati e delle preferenze relativi ai candidati alle elezioni amministrative ed europee del 25 maggio scorso e del ballottaggio dell’8 giugno.

Dalla determina si evince che le operazioni elettorali della commissione hanno avuto inizio il 27 maggio 2014 e si sono protratte ininterrottamente fino all’8 luglio per 43 sedute. Ai componenti viene liquidata complessivamente la somma di € 15.100,03 mentre con la determina dirigenziale n. 103 del 18.06.2014 vengono liquidati i gettoni di presenza ai segretari ed il rimborso delle sole spese di viaggio ai componenti della commissione e sottocommissione circondariale elettorale (essendo la partecipazione alle sedute gratuita) per il periodo dal dicembre 2013 a maggio 2014 per un importo complessivo di € 6.926,82. I componenti della commissione circondariale sono Myriam Amato, Pietro Dragone ed Angelo Palma. Sottocommissione circondariale: Roberto Esposito, Rosa Moscariello, Luigi Stella Alfano e Giuseppe Allocca.

di ra.na.

NOLA. COMUNALI, ECCO TUTTE LE PREFERENZE DEFINITIVE

cape mozze al comune di nolaPer i più esigenti riportiamo di seguito le preferenze definitive di tutti i candidati alla carica di consigliere comunale di Nola, in rigoroso ordine di lista. I dati ci sono stati forniti dalla dr.ssa Caterina Marrone, responsabile dell’ufficio elettorale comunale.

più nola cutoloLista n. 1 (Più Nola) – candidato sindaco Arturo Cutolo: Iovino Vincenzo detto Enzo (807); Ambrosino Patrizia (22); Annunziata Valentina (84); Chiaravalle Ciro (20); D’Angiò Francesco (100); D’Apuzzo Valentina (14); De Falco Vincenzo (37); Di Maggio Antonio (28); Greco Gaetano (21); Maccaro Fortuna (15); Maddaloni Luana (192); Morisco Antonio (104); Parisi Angela (169); Rizzo Giuliana (32); Romeo Franca (312); Ruggiero Sebastiano (15); Russo Michele (51); Scanzani Orsola (73); Prevete Roberto (1); Grasso Andrea (59); Vacchiano Rina (13); Dario Paolino (0); Talese Anna (10); Vecchione Giuseppe (0).

alterntiva nolana cutoloLista n. 2 (Alternativa Nolana) – candidato sindaco Arturo Cutolo: Manganiello Domenico (111); Ambrosino Anna (111); Ambrosino Fioravante (13); Biagione Anna Pia (1); Bottiglieri Maria (44); Canfora Francesco (7); Caputo Assunta (13); Esposito Maria Sabrina (21); Fiordellisi Maria (1); Forino Maria (3); Lieto Iolanda (61); Marotta Santolo (35); Milo Ivan (24); Napolitano Angelo (12); Napolitano Felice (2); Nappi Felice (0); Russo Vincenzina (64); Olivieri Milena (8); Pariota Valentina (6); Pica Paolina (1); Simonetti Pietro (13); Tizzano Paolino (4); Trinchese Giovanni (25); Maio Carmine (0).

lavor in corso cutoloLista n. 3 (Lavor in Corso) – candidato sindaco Arturo Cutolo: La Marca Giovanni (17); Auletta Paolino (1); Auricchio Pasquale (0); Coppola Carolina (0); Corcione Mario (0); D’Ascoli Carmine (5); De Luca Vincenza (0); Di Domenico Felice (7); Farina Vincenzo (1); Giugliano Ferdinando (25); Iannarelli Raffaele (8); Mascia Angelo Gerardo (2); Mazzocchi Giovanni (18); Mistico Giuliana (11); Nappi Claudio (2); Pescione Filomena (0); Simonetti Anna (1); Tufano Luigi (0); Maselli Isabella (0); Visone Filomena (1).

pd città viva tripaldiLista n. 4 (Partito Democratico Città Viva) – candidato sindaco Maria Francesca Tripaldi: Napolitano Gianluca (187); Avella Carmine (119); Amoruso Giacomina (112); Casertano Rosa (72); Cassese Carolina (66); Curion Vincenzo (63); De Lucia Roberto (57); Di Riso Vincenzo (56); Faiella Sonia (0); Iovino Annamaria (90); Manzi Elena (82); Marone Luisa (239); Mauro Luigi (205); Meo Andrea (46); Napolitano Angelo (130); Napolitano Nicola (5); Napolitano Raffaele (69), Pesapane Maria Gabriella (22); Polito Boccieri Valentina (29); Romano Margherita (57); Ruggiero Agostino (132); Saulino Maria Angela (118); Sorrentino Paolo (47); Graziano Andrea (31).

io sto con la tripaldiLista n. 5 (Io sto con la Tripaldi) – candidato sindaco Maria Francesca Tripaldi: Bruno Umberto (162); Bussone Paolino (56); Cassese Francesco (44); Chiacchiaro Francesco (40); Ciniglio Angelo Michele (124); De Falco Silvana (17); Della Pietra Vincenzo (17); De Martino Daniela (125); Di Palma Giuseppe (123); Forino Carla (109); Giugliano Aniello (59); Greco Domenico (25); La Marca Marco (31); La Marca Michela (41); Narni Mancinelli Emma (71); Natalizio Felice (88); Pierno Antonio (145); Porcelli Vincenzo (12); Romano Clorinda (44); Scotti Antonio (4); Spera Francesco (82), Tardivo Monica (40); Tenore Franca Maria (69); Vitale Maria (131).

riformisti per nola tripaldiLista n. 6 (Riformisti per Nola) – candidato sindaco Maria Francesca Tripaldi: Boccia Lucia (1); D’Elia Giuseppe (42); De Angelis Giuseppina (0); Dell’Anna Giuseppe (8); De Stefano Agostino Filippo (1); De Vito Giuseppe (0), Dercenno Silvana (0); Ferrara Elia (0); Giorgio Nicola (7); Giugliano Anna (0); Grillo Francesco (1); Liberti Giovanna (2); Maccaro Franco (7); Malagnino Felice (12); Musto Nicola (11); Mauro Cristina (82); Nappi Antonio (5); Scotta Paolino (1); Trinchese Angelo (2); Varriale Maria Costantina (3); Vetere Maria (0); Vivolo Maria (0).

nola ai nolani ambrosioLista n. 7 (Nola ai Nolani) – candidato sindaco Francesco Ambrosio: Giannini Raffaele detto Lello (153); Alfieri Anna (4); Amodeo Ciro Giulio (31); Amodeo Filomena (50); Barone Tommaso (19); Benevento Maria Rosaria (3); Caccavale Caterina (15); Caccavale Maria Antonietta (11); Celentano Luisa (14); D’Antonio Giuseppe (0); Iovino Sergio (20); Napolitano Anna Flora (0); Napolitano Carmine (0); Rea Francesco (9); Romano Pier Luigi (50); Rozza Saveria (1); Russo Michele (73); Tarantino Paolo (32); Trombetta Antonietta (20); Vecchione Simona (83).

m5s valloneLista n. 8 (Movimento 5 Stelle) – candidato sindaco Armando Vallone: Filippone Giulio Felice (46); Sibilio Federica (16); Di Lauro Gennaro (14); Vatiero Gaetano (36); Avella Paolino (27); Schettino Annalisa (11); Trinchese Giovanna Angela (43); Tarallo Giuseppe (29); De Sena Antonella (40); Marotta Santolo (8); Riola Andrea (2); Iodice Mariano (11); Napolitano Carmela (5); Furino Leonardo (15); Mattiello Lorenzo (6); Parisi Massimo (13); Russo Gelsomina Rosanna (15).

forza italiaLista n. 9 (Forza Italia) – candidato sindaco Geremia Biancardi: Allocca Patrizia (231); Barone Saverio detto Rino (489); Cutolo Michele (492); De Luca Roberto (552); De Lucia Enzo (1466); De Sena Simona (137); De Stefano Carmela (628); Esposito Maria (259), Nappi Franco (251); Febbraro Florinda (14); Infante Giovanna (116); La Montagna Giuseppe (1); Miccio Ines (277); Moccia Giancarlo (392); Napolitano Laura (566); Napolitano Nicola (74); Petillo Pasquale (384); Petrella Vincenzo (54); Riccardi Filippo (208); Sebastiani Annalisa (212); Siano Angelo (461); Trinchese Cinzia (1936); Tufano Antonio (644); Velotti Giovanni (258).

cdn biancardiLista n. 10 (Centro Destra Nolano) – candidato sindaco Geremia Biancardi: Annunziata Antonio (238); Capasso Luigia (0); Casa Anna (1); Ciniglio Antonio (10); Ciullo Adelaide (0); D’Avino Filomena (41); De Crescenzo Salvatore (11); Di Maio Angela (0); Ferretti Marianna (65); Galeota Pasquale (2); Gelsomina Fiorenza (50); Maddaloni Francesco (136); Maggio Francesco (132); Manzi Antonio (299); Trinchese Agostino (63); Mauro Raffaele (187); Moccia Rosa (175); Napolitano Olimpia (112); Napolitano Vincenzo (94); Notaro Salvatore (305); Perna Ferdinando (0); Settembre Giovanni (1); Tramontano Giancarlo (0); Vincenti Pietro (7).

hyria biancardiLista n. 11 (Socialisti-Riformisti-Liberali Hyria) – candidato sindaco Geremia Biancardi: Tafuri Domenico (126); Allocca Pasquale (4); Angora Salvatore (0); Arpia Gianna (0); Ascione Caterina (0); Bellobuono Domenico (190); Cece Fiorinda (31); Colucci Anna (14); Coppeto Carmine (42); Crispino Carmine (9); De Falco Raffaele Erasmo (3); Della Pietra Francesco (19); Di Domenico Letizia (4); Giancone Vincenzo (6); Iovino Gelsomina (29); La Manna Luigi (2); La Magna Angelo (192); La Marca Giuseppina (229); Parisi Carmela (31); Manfredi Arcangelo (4); Nunziata Francesco (20); Raiola Maria (0); Scotta Filomena (0); Silvestri Anacleto (6).

uniti per il territorio biancardiLista n. 12 (Uniti per il Territorio) – candidato sindaco Geremia Biancardi: Alaia Regina (31); Ambrosino Raffaele Salvatore (27); Cappiello Maria (20); Cassese Gaetano (69); D’Ambrosio Raffaella (51); De Falco Annalisa (167); De Luca Felice (9); Falco Ifigenia (220); Giugliano Raffaele (611); Liquori Biagio (112); Maione Luigi (127); Marmolaro Giovanni (26); Martino Carla (210); Mercadante Monica (166); Napolitano Francesco (39); Notaro Simona (110); Palmese Michela (232); Pizza Carmine (464); Somma Giuseppina (83); Mango Luigi (1); Petillo Angelo (10); Vecchione Felice (5); D’Alessandro Alessandro (6); La Marca Concetta (12).

fratelli d'italia an vitaleLista n. 13 (Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale) – candidato sindaco Domenico Vitale: Arvonio Mario (3); Barone Salvatore (17); Caccavale Marianna (31); Campagnuolo Francesco (25); Carbone Francesco (25); Castel Felice Giovanni (32); Cestineto Gaetano Daniele (0); Colonia Vincenzo (0); Giugliano Giovanni (47); Lanzaro Angela (19); Lepide Gelsomina (4); Lepide Maurizio (1); Liquori Erasmo (3); Minieri Vincenza (0); Montanino Salvatore (37); Napolitano Leonardo (49); Olivieri Lucia (8); Provvisiero Domenico (4); Vassallo Giuseppina (185); Vitale Maria Angela (13); De Sena Giovanni (58); Vacchiano Antonio (19); Cocozza Enzo (0); Coti Saverio (49).

cd vitaleLista n. 14 (Centro Democratico) – candidato sindaco Domenico Vitale: Avella Ada (0); Curcio Irene (0); Di Giuseppe Fatima (0); De Pascali Maria Cristina (0); De Stefano Rosa (31); Gallinaro Paolo (21); Iorio Antonio (1); Liccardi Roberto (0); Manna Concetta Anna (0); Napolitano Antonietta (0); Napolitano Maria (0); Pignatelli Teresa (0); Raiola Giovanni (0); Sabia Rosa (0); Rozza Luciano (0); Vecchione Luigi (2).

nola mia vitaleLista n. 15 (Nola Mia) – candidato sindaco Domenico Vitale: Alfani Amalia (35); Avella Marilena (14); Aveta Adriana (9); Balletta Carmela (2); Campitiello Rosanna (0); Cozzolino Anna (0); De Sena Domenico (19); Desiderio Alfonsina (73); Giannini Carlo (234); Mautone Giuseppina (13); Mercogliano Felice (400); Napolitano Pia Maria (2); Petillo Alberto (15); Restaino Antonio (0); Vitale Michela (6); Prisi Raffaele (87).

udc ncd vitaleLista n. 16 (Nuovo Centrodestra – Unione di Centro) – candidato sindaco Domenico Vitale: Balletta Rosa (286); Barone Anna Maria (129); Caccale Erasmo (415); Caliendo Veronica (372); Castaldo Veronica (166); Costa Rita (182); D’Ambrosio Giuseppe (164); Del Vecchio Vincenzo (218); Ferrara Rosa (88); Foglia Alessia (193); Iorio Giuseppe (102); Lo Vuolo Giovanni (174); Lesce Maria Luisa (56); Magliulo Romualdo (222); Meo Raffaele (235); Napolitano Prudenza (26); Parisi Raffaele (584); Pizzella Francesco (690); Santaniello Cosimo detto Peppino (251); Scala Carmela (754); Tarantino Ilaria (191); Tufano Francesco (70); Vecchione Emma (421); Verani Alberto (348).

di ra.na.

NOLA. IL MANCATO APPARENTAMENTO DEI “RIFORMISTI” POTREBBE AVER FATTO PERDERE IL SEGGIO A UMBERTO BRUNO IN FAVORE DI ENZO IOVINO

Per la proclamazione degli eletti occorrerà aspettare ancora qualche giorno, o meglio l’inizio della settimana prossima.

Sulla ripartizione dei nove seggi all’opposizione c’è ancora qualche dubbio, a conti fatti l’ultimo seggio dovrebbe andare alla lista “Io sto con la Tripaldi”, ma non ad Umberto Bruno, come il più votato della lista con 161 preferenze ma alla stessa Maria Franca Tripaldi (come sindaco perdente) e, solo in caso di dimissioni della Tripaldi, l’ex consigliere comunale Umberto Bruno potrebbe sedere ancora in consiglio comunale. L’elezione del candidato Umberto Bruno a consigliere comunale, secondo gli esperti, sarebbe venuta meno per effetto del mancato apparentamento della lista “Riformisti per Nola” al candidato sindaco Domenico Vitale, infatti i 136 voti ottenuti dalla lista avrebbero fatto pendere l’ultimo quoziente utile per l’opposizione a favore della lista “Più Nola” di Arturo Cutolo.

Se così fosse, i consiglieri di opposizione che siederanno in consiglio comunale sono: Domenico Vitale e Arturo Cutolo (come sindaci perdenti); Carmela Scala, Francesco Pizzella, Raffaele Parisi ed Erasmo Caccavale per l’UDC-NCD; Luisa Marone per il “PD-Città Viva”; Maria Franca Tripaldi per “Io Sto con la Tripaldi” e Enzo Iovino per “Più Nola”.

Nessun problema invece per i quindici consiglieri della maggioranza (sindaco Geremia Biancardi). Dieci a “Forza Italia”: Cinzia Trinchese, Enzo De Lucia, Antonio Tufano, Carmela De Stefano, Laura Napolitano, Roberto De Luca, Michele Cutolo, Rino Barone, Angelo Siano e Giancarlo Moccia; due al “Centro Destra Nolano”: Antonio Manzi e Salvatore Notaro; due ad “Uniti per il Territorio”: Raffaele Giugliano e Carmine Pizza; uno ai “Socialisti Riformisti Liberali Hyria”: Giuseppina La Marca.

L’entrata in carica del nuovo sindaco coincide con la sua proclamazione effettuata dall’ufficio elettorale centrale nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.

Il primo adempimento che il sindaco dovrà assolvere, entro tre giorni dalla proclamazione degli eletti, è la pubblicazione dei risultati elettorali e la notifica degli stessi agli eletti.

Entro dieci giorni dalla proclamazione degli eletti, il sindaco dovrà convocare il consiglio comunale.

La prima seduta dovrà essere tenuta entro dieci giorni dalla convocazione, nell’occasione il sindaco dovrà dare notizia della composizione della giunta; alla nomina dei singoli componenti il sindaco dovrà provvedere nell’arco di tempo che va dalla convocazione del consiglio alla prima adunanza; nomina degli assessori e del vice-sindaco.

Nella seduta di insediamento il sindaco presta giuramento di osservare lealmente la costituzione; entro il termine stabilito dallo statuto il sindaco, sentita la giunta, presenta al consiglio le linee programmatiche della nuova amministrazione; il sindaco può nominare un nuovo segretario generale non prima dei 60 giorni e non dopo che siano decorsi 120 giorni dall’avvenuto insediamento; alla scadenza dei termini il segretario in carica resta confermato; il sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna; può conferire incarichi dirigenziali a tempo determinato, purché siano motivati in relazione agli obiettivi indicati dal programma amministrativo e rispettino criteri di competenza professionale.

Nella prima seduta di consiglio comunale viene nominato il presidente del civico consesso; gli assessori da nominare sono sei; le commissioni consiliari permanenti sono sette costituite da sei membri eletti in consiglio comunale, non è escluso che una modifica al regolamento li possa ridurre a cinque; occorre tenere presente che attualmente i consiglieri comunali per effetto della spending review sono stati ridotti a ventiquattro, comunque a questi bisogna aggiungere i capigruppo ed i presidenti delle commissioni; il gettone di presenza che spetta ad ogni consigliere comunale per le sedute di consiglio comunale e commissioni consiliari permanenti è di € 32,50 a seduta; mentre al sindaco spetta un compenso di € 3.160 mensile; vice-sindaco € 1.701,00 mensile; presidente del consiglio comunale € 1.401,00 mensile; assessore se dipendente pubblico € 700,00 mensile, se libero professionista, disoccupato o pensionato € 1.401 mensile.

I consiglieri comunali eletti per la prima volta sono: Domenico Vitale e Raffaele Parisi (UDC-NCD); Luisa Marone (PD-Città Viva); Maria Franca Tripaldi (Io sto con la Tripaldi); Carmela De Stefano, Laura Napolitano, Giancarlo Moccia (Forza Italia); Salvatore Notaro (Centro Destra Nolano); Giuseppina La Marca (Socialisti Riformisti Liberali Hyria).

di ra.na.

L’ANALISI DEL VOTO DELL’ASSESSORE REGIONALE PASQUALE SOMMESE

“Si è chiusa una campagna elettorale che, negli 8 comuni con oltre 15 mila abitanti della provincia di Napoli in cui si è votato, ha segnato in modo inequivocabile la nascita di una grande area centrista e popolare che ha raggiunto una sostanziale parità con le altre due forze maggiori, il Pd e Forza Italia, conquistando 3 sindaci (Gragnano, S. Antonio Abate e Somma Vesuviana), contro i 2 di Forza Italia, 1 del Pd e 2 civici (Pompei e Sant’Anastasia)”.

È quanto dichiara a ilc@zziblog l’assessore regionale al turismo e ai beni culturali Pasquale Sommese, analizzando il risultato elettorale delle amministrative appena concluse.

“Ncd-Udc ha ottenuto una percentuale del 12,95% – continua l’on. Sommese – diventata del 19% a Nola, dove la grande rimonta di Vitale solo per un soffio non ha raggiunto la vittoria finale. Altro che sconfitto! Questi i dati su scala provinciale. Per restare al Nolano, dove abbiamo ottenuto anche i sindaci di S. Gennaro Vesuviano e Roccarainola, gli amici Antonio Russo e Raffaele De Simone, avevo forte il convincimento che sarebbero arrivati questi importanti risultati quando ho visto che sul territorio, al solito, tradizionale modello perseguito da una cultura politica, fatto di personalizzazione, cattiverie e demonizzazione, puntualmente registrate anche nei commenti, si contrapponevano nuovi linguaggi e nuovi entusiasmi, con tanti giovani mossi solo dalla voglia di dare un senso nuovo alle istituzioni, fatto non più di padrinaggi o di scelte di appartenenza, ma di voglia di dare contributi alti e disinteressati all’amministrazione della cosa pubblica. Non potevo sottrarmi a dare sostegno a questo modello – chiosa l’assessore regionale – che infatti si è rivelato vincente. Il solco, scavato in questa competizione avrà i propri effetti nei prossimi anni, quando altri capiranno (capiranno?) che gli attacchi personali, l’individuazione dei nemici appartengono ad una stagione di inciviltà politica che sta scomparendo. Forse, travolti dalla ‘sindrome del riflesso condizionato’, arrivano a parlare di sanità dimenticandosi le condizioni a cui era giunto l’ospedale di Nola tra immobilismo e primari lontani dalle sale operatorie, carenze ataviche e lavori mai finiti. Solo grazie ai nuovi indirizzi che la Regione Campania ha messo in campo e all’attuale dirigenza si è avviata, pur in questo momento di grandi difficoltà economiche, una nuova stagione di rilancio e valorizzazione del presidio, come le inaugurazioni in programma nei prossimi giorni confermeranno. Purtroppo – afferma l’on. Sommese – sono costretto a derogare ad un principio che mi sono imposto da sempre per rispondere al demagogismo del parlamentare Russo, che parla di salute dei cittadini nolani dimenticando quanto poteva fare e non ha fatto per il territorio nolano da quell’autorevole incarico di presidente della Bicamerale sui Rifiuti. Oggi si lascia andare a giudizi in libertà, come un giovanotto di primo pelo che si affaccia alla politica e annuncia cambiamenti. Dov’era fino ad ora? Nella sua analisi del voto, mi attribuisce addirittura la responsabilità della sconfitta a Marigliano. C’è falso ed irriconoscenza in queste dichiarazioni. Tornando a Nola – conclude l’assessore regionale – buon lavoro al sindaco Biancardi con la sua squadra. Alla qualificata opposizione uscita dalle urne il compito di sostenere coerentemente i valori messi in campo e gli impegni assunti in campagna elettorale a fianco della città e dei cittadini. Ai tanti che hanno creduto in questa battaglia, la certezza che continueranno a lottare per il cambiamento”.

(red)

VITALE, CUTOLO E TRIPALDI: “RIPARTIAMO DALL’APPARENTAMENTO PER UN’OPPOSIZIONE AL SERVIZIO DEI CITTADINI”

triplice 1“La cittadinanza ha espresso il proprio voto, non è necessario avanzare illazioni di metodo, ed ha conferito il governo della città a Geremia Biancardi. La nostra coalizione insieme e prima ancora ciascuno di noi, nel primo turno ha avuto il merito di risvegliare il dibattito politico in città”.

E’ questo il commento univoco rilasciato da Domenico Vitale, Mariafranca Tripaldi e Arturo Cutolo, pochi giorni dopo il secondo turno delle elezioni comunali a Nola, che hanno visto la riconferma di Geremia Biancardi come primo cittadino. “Non è di poco conto il risultato elettorale da noi ottenuto complessivamente, e singolarmente, nel primo turno – spiegano Vitale, Tripaldi e Cutolo – È evidente che i cittadini da noi rappresentati non hanno ceduto alle lusinghe di altri cinque anni di buongoverno della città. E se ciò da un lato ci rende orgogliosi per il riconoscimento tributato, dall’altro ci rende consapevoli di un ruolo importante per lo sviluppo della città”.

A parlare è poi Domenico Vitale che detta le linee per un’opposizione che tenga conto soprattutto delle esigenze dei cittadini. “Le forze politiche che originariamente mi avevano individuato quale loro candidato sindaco – afferma – troveranno in me e nei miei consiglieri i portavoce per l’attuazione di una politica che in primo luogo tenga da conto delle esigenze dei cittadini”.

Arturo Cutolo invece punta sulla tutela della cosa pubblica: “I cittadini che hanno votato le liste civiche da me rappresentate – commenta – potranno senza ombra di dubbio contare su una opposizione concreta volta al benessere diffuso ed alla tutela della cosa pubblica”.

Alle dichiarazioni di Arturo Cutolo fanno eco quelle di Mariafranca Tripaldi che specifica gli obiettivi da perseguire da parte dell’opposizione. “Trasparenza amministrativa, tutela dei diritti del cittadino, dell’ambiente, le politiche sociali e territoriali – spiega – saranno obiettivi certi del nostro operato, senza tralasciare gli impegni di politica attiva sul territorio”.

“L’apparentamento sul programma è stato un momento importante di crescita complessiva della politica cittadina con un solo obiettivo: le esigenze di una progettualità che rendesse Nola una città vivibile nel rispetto delle risorse umane e territoriali – concludono a una sola voce Vitale, Tripaldi e Cutolo – Ciascuna forza politica che siederà nei banchi del consesso comunale non sarà fagocitata dalla plusvalenza dei consiglieri di maggioranza, che avranno il dovere di rispettare l’opposizione che rappresenta moltissime persone che non hanno votato l’attuale governo cittadino. L’apparentamento ha costituito un momento importante di unione in funzione delle esigenze dei nostri concittadini”.

(CS)

LE ANALISI DEL VOTO DI PAOLO RUSSO (FI) E MASSIMILIANO MANFREDI (PD), MARIA FRANCA TRIPALDI INTANTO RESETTA LE “AMICIZIE VIRTUALI” SUL NOTO SOCIAL NETWORK FB

Mariafranca TripaldiA quarantotto ore dall’esito del ballottaggio continua il silenzio elettorale da parte della triade Vitale-Tripaldi-Cutolo, l’unica ad essere più attiva quantomeno a resettare sul noto social network Facebook le “amicizie virtuali” (anche quelle elettorali) è Maria Franca Tripaldi, non si capisce perché se delusa dal risultato e/o perché ritenute scomode e/o poco interessanti.

Molti si chiedono quale sarà il futuro della triade Vitale-Tripaldi-Cutolo; non manca chi pensa che nel giro di qualche mese le cose possano cambiare. Non sono pochi infatti quelli che credono in un ravvedimento politico da parte di qualche membro, non è escluso che qualche altro possa abbandonare la nave; tutte ipotesi da verificare.

Intanto, fatta eccezione dell’assessore regionale Pasquale Sommese, il grande sconfitto di questa tornata elettorale amministrativa (Nola-Marigliano-Torre del Greco) ancora in rigoroso silenzio stampa, l’on. Paolo Russo (FI) in un articolato editoriale pubblicato sul suo sito internet ha espresso il suo pensiero sulla tornata elettorale nei comuni di Napoli e provincia.

“A Nola – scrive Russo – quello che ha perso di meno è stato proprio Vitale: si è ‘bevuto’ una storiella che non c’era. Gli hanno detto che sarebbe stato possibile vincere mettendo insieme un’armata brancaleone priva di collante politico ed animata non da una critica al governo degli ultimi 5 anni, peraltro saldamente condiviso dai suoi partner della prima ora, semmai da rivendicazioni personali e di potere. Ovviamente ha perso perché ha creduto, mosso da quella non doma velleità, a giocolieri e funamboli. Ha perso Arturo Cutolo che ha offerto il suo sacrificio e due anni di indefesso lavoro teso a denigrare tamburellando quotidianamente e sollecitando i più torbidi sentimenti di avversione personale e non politica: in 18 anni il mio Arturo non aveva mai cambiato bandiera, negli ultimi due ne ha cambiate quattro da Sciolta civica a Nola Più passando per Fli e Fc. Ha perso Mariafranca Tripaldi che in un battibaleno ha bruciato il tesoro di credibilità che aveva costruito negli anni di battaglie tutte apprezzabili e talvolta condivisibili. Ha perso il mio collega Manfredi che pur di battere, non il centrodestra, ma il nostro modello di buongoverno ha costretto la povera Tripaldi ad allearsi con quelli che rappresentavano la parte peggiore del centro destra. Gli poteva bastare la sconfitta del più alto spread tra voto europeo ed amministrativo: il Pd dal 26 al 7%. Ha preferito incassarne un’altra travolgendo quel che resta del Pd a Nola in una sconfitta storica. Ha perso Sommese, che da assessore regionale prima di là e poi di qua ha continuato a ballare a cavallo di maggioranze tutte diverse senza spiegare. A Roma col Pd, in Regione Campania contro il Pd, sui territori oggi si e domani no… Pensava, e lo capisco, che sarebbero bastate blandizie, promesse e talvolta minacce (politiche!) per garantirsi il voto di medici conculcati nella libertà ed utilizzati, da una gestione fallimentare dell’Asl, come merce di scambio, dimenticando che gli ospedali non servono per fare primari e trasferimenti, ma per curare poveri pazienti: le Asl non nascono per bandire concorsi per invalidi in piena campagna elettorale (a proposito la Regione intervenga prima che intervengano altri!) , semmai per occuparsi della salute dei nostri concittadini. Il risultato a Torre e soprattutto a Nola è servito! A Marigliano il successo del primo turno netto e secco, tanto da garantirci la maggioranza in consiglio comunale ha allentato la tensione degli ultimi giorni e Sorrentino\Renzi (sic!) ha prevalso. Sono certo che Marigliano ha perso una grande occasione e, come preannunciato, chi ha votato Sorrentino (i consapevoli e gli ignari) ha raggiunto il risultato di una situazione di assoluta ingovernabilità della nostra comunità che ora rischia di essere presto trascinata di nuovo al voto. A Somma Vesuviana un derby tutto nel centrodestra dovrà indicare come le soluzioni condivise vanno trovate prima ed in chiave politica. A Torre se solo avessimo aiutato Ciro per tempo a costruire la coalizione avremmo vinto e subito al primo turno. Tutto serva da insegnamento: non si vince come una lotteria od un palio, si vince per servire e meglio il prossimo”.

Anche l’on. Massimiliano Manfredi (PD) sul dopo-elezioni amministrative dal suo profilo di Facebook scrive: “Se dovessi usare il vecchio linguaggio della politica potrei dire che le amministrative non sono andate male perché non governavamo in alcun comune uscente ed io in particolare non avendo sostenuto all’ultimo congresso provinciale l’attuale gruppo dirigente non ho alcuna responsabilità. Credo – continua Manfredi – che la fase nuova aperta da Matteo Renzi ci impone uno sforzo straordinario per portare all’interno del PD in maniera stabile, tutte le energie che ci hanno dato fiducia alle ultime europee consentendoci, dopo oltre dieci anni, di essere il primo partito al SUD”.

L’esito dei ballottaggi poco felice per il partito di Manfredi è dovuto essenzialmente alla politica “ambigua” delle alleanze nei comuni della provincia di Napoli, caso emblematico è quello di Nola.

di ra.na.

BIANCARDI RADDOPPIA E LEADERSHIP DEL CENTRO-DESTRA CONFERMATA A NOLA, NELLA CITTA’ BRUNIANA LA SINISTRA E IL CENTRO-SINISTRA RESTANO NEL CONO D’OMBRA

La volontà politica dell’elettorato, espressa nel primo turno del 25 maggio e nel ballottaggio dell’otto giugno, ha confermato il radicamento del centro-destra nel contesto sociale della città bruniana. Il dato è eloquente per se stesso. E non solo se si rapporta alla coalizione maggioritaria, che comporrà la compagine di governo locale per il quinquennio 2014-2019, incentrata su Forza Italia, Socialisti riformisti e formazioni civiche, rinnovando il mandato di sindaco per Geremia Biancardi, ma anche se si rapporta con la coalizione, che ha sostenuto la candidatura di “primo cittadino” per Domenico Vitale.

Una coalizione, quest’ultima, che nel primo passaggio della tornata è stata strutturalmente e dichiaratamente di centro-destra, calibrata sull’asse costituito da Nuovo Centrodestra, Unione di Centro e Fratelli d’Italia. Una configurazione da centro-destra “altro”, ma non affatto diverso e soprattutto neanche alternativo al centro-destra con trazione garantita dagli “azzurri”, connotando, invece, uno stato di separatezza… nella stessa casa per l’identica e conclamata comune visione politica. Coalizioni consenzienti nel… contrapporsi, per una campagna elettorale, che è risultata, però, più velenosa ed avvelenata di quanto era lecito attendersi per la… fisiologia tipica delle “amministrative”; coalizioni, già forti al nastro di partenza, tanto che la partita del ballottaggio è stata giocata dai rispettivi candidati-sindaci, essendo restati gli altri tre candidati-sindaci del tutto defilati dalla scacchiera del consenso dei cittadini.

destra e sinistra insieme per vitale!!!E con il ballottaggio, il profilo di centro-destra “altro” e pro-Vitale faceva registrare una relativa… mutazione nella struttura genetica originaria, in virtù della sottoscrizione degli apparentamenti, sia con la coalizione delle liste di centro-sinistra, che aveva sostenuto, il 25 maggio, la candidatura di sindaco per Franca Maria Tripaldi, sia con la coalizione delle “civiche” a favore dell’elezione a sindaco per l’ex-presidente del Consiglio, Arturo Cutolo, a sua volta amministratore di lungo corso, in rappresentanza di Forza Italia. Un’operazione, che, sul piano della stretta valutazione politica, non veniva condivisa da Fratelli d’Italia, che si dissociava ufficialmente dallo schieramento pro-Vitale, facendo appello al proprio elettorato per il sostegno alla conferma di Biancardi alla guida del governo cittadino, con il voto di domenica. Senza dire che la lista civica per Ambrosio sindaco e la lista del Movimento 5 Stelle, con candidato-sindaco, Vallone, si chiamavano fuori dal gioco degli apparentamenti, mentre malumori e perplessità all’interno del centro-sinistra e soprattutto sul versante della lista paritaria Pd-Città Viva erano espressi con dichiarazioni pubbliche di Maurizio Costagliola e Andrea Meo, sia per l’esito del primo turno che per l’accordo programmatico d’apparentamento sottoscritto pro-Vitale. Un quadro fluido per le variazioni e le variabili frastagliate, che alla luce delle risultanze del ballottaggio verosimilmente ha giovato ben poco, e certamente non secondo le aspettative, alla coalizione pro-Vitale, mentre la coalizione pro-Biancardi senza compiere manovre particolari ed accordi al di là del proprio perimetro politico, ha “capitalizzato” al meglio la piattaforma del consenso del primo turno, attestata oltre il 40 per cento. Una strategia, recepita dalla città, con i frutti conseguenti.

arturo cutoloD’altro canto, pur nella mutazione innescata dall’accordo programmatico siglato dalle tre coalizioni anti-Biancardi, lo schieramento pro-Vitale ha conservato inalterato l’intrinseco codice… genetico di centro-destra. Una condizione, che, estrapolata dai risultati delle urne, oggettivamente, si affianca alla coalizione pro-Biancardi, ribadendo e consolidando la leadership del centro-destra in città. Una posizione, per nulla estranea alla coalizione pro-Cutolo, formata da tre “civiche moderate”, il cui tessuto connettivo si presenta con prevalenti profili di centro-destra, al di là del rilevante consenso personale acquisito dallo stesso Cutolo, a conferma della personale capacità di interloquire efficacemente con la realtà sociale della città, con la gratificazione di oltre tremila voti.

E’ lo scenario, in cui il consenso per il centro-destra, inteso in senso lato, tocca, se non supera, la soglia dell’ 80%. Ed è la risultante, che, di converso, impone sia alla Sinistra, per la quale Sel e la stessa Città Viva hanno pagato dazio, senza acquisire neanche un seggio, ad onta dell’impegno profuso, sia al centro-sinistra, una seria riflessione e una rigorosa auto-critica, alla luce della “lezione” politica resa ben esplicita dall’esito della tornata amministrativa; riflessione ed auto-critica, per… cambiare verso e concorrere in maniera costruttiva al governo della città e del territorio. Un ruolo di servizio e d’impegno, che esige un’incisiva ed efficace capacità di progetto e d’idee, con cui uscire dall’angolo della marginalità, in cui la volontà dell’elettorato ha relegato la Sinistra e il centro-sinistra, che, va ricordato, negli anni ’90 sono stati determinanti in città per l’elezione di ben due parlamentari d’area, Masullo e Manganelli, nel collegio Nola-Marigliano, così come con per l’elezione di un altro parlamentare – Massimiliano Manfredi – nelle “politiche” del 2013. Di passaggio, è utile rilevare che nella neo-compagine consiliare, il Pd-Città Viva ha acquisito un solo seggio, per Luisa Marone; nella tornata del 2009, quando il centro-sinistra sostenne la candidatura a sindaco di Franco Ambrosio, alla guida del “cartello” delle “civiche” con matrice prevalente di centro-destra, acquisì due seggi. Quando si dice… eterogenesi dei fini, con passo indietro…

Mariafranca TripaldiIn questo contesto, per la Sinistra e il centro-sinistra si pone la stringente esigenza di trovare ed usare con razionalità la bussola del…cambiare verso, per dedicarsi realmente alla città e alla soluzione delle sue problematiche, rifuggendo da obsoleti schemi per i… massimi sistemi o per la demagogia facile da proporre in termini di propaganda spicciola, ma che non… pagano mai; raddoppiano, invece, gli impegni e gli oneri di responsabilità politica ed amministrativa per il centro-destra maggioritario nel governo locale, con quindici consiglieri e il sindaco, e per quello – absit… iniuria verbis – di complemento, ben folto sui banchi della minoranza, con cinque consiglieri. Non va dimenticato, d’altra parte, che la città, per la prima volta, ha “conosciuto”, con Biancardi sindaco, un ciclo di consiliatura quinquennale regolarmente concluso con il voto di maggio-giugno, dopo oltre vent’anni di amministrazioni ballerine, prive di coesione e minate da personalismi particolaristici, in stato permanente di conflittualità, da cui sono state segnate tutte indistintamente le rappresentanze partitiche, lasciando la città… senza guida reale e identificabile negli obiettivi politici, facendo prevalere “l’apparato dirigenziale della burocrazia del palazzo”. E’ un cospicuo investimento fiduciario, quello compiuto dai cittadini verso il centro-destra double face, da valorizzare con l’efficacia di scelte adeguate e di lunga visione per la città e il territorio.

Sono rilevanti le sfide, da cui è attesa Nola, già nell’immediato, a cominciare dalle opzioni e dalle opportunità socio-urbanistiche e di sviluppo economico, connesse con l’istituzione della Città metropolitana di Napoli, in dirittura d’arrivo a gennaio prossimo; tema forte, che, però, nella conclusa campagna elettorale è stato tenuto sotto-naftalina, in assordante… silenzio. E c’è tanto altro da porre in campo, per rimettere in sesto la città, che nel giro degli ultimi decenni s’è spogliata di quelle funzioni, che fino agli anni ’70 l’hanno animata sul piano sociale ed economico-produttivo. Funzioni smarrite, sulla cui analisi sarà possibile soffermarsi in altre, successive note.

di Geo

NOLA. BIANCARDI: “GRAZIE PER LA CONTINUITA’”. I VOTI SEZIONALI DEL BALLOTTAGGIO E LE CURIOSITA’

festa biancardi bis 1Un Biancardi emozionato quello di stamane al suo posto di lavoro.

“Un ringraziamento a tutti cittadini per aver scelto la continuità – ha esordito il primo cittadino – d’altronde dall’altra parte non c’era nessun progetto. La Città ha scelto il buon governo, l’efficienza e la trasparenza; continueremo a riqualificare la nostra Città con i tanti progetti già finanziati dalla Regione Campania in modo da attrezzare una Città moderna e con grosse prospettive di speranze per i nostri giovani. Basta – ha continuato Biancardi – con la politica dei due forni da parte di personaggi che siedono in Consiglio Regionale e chiedono continuamente solo vantaggi e visibilità personali ed al momento opportuno, in maniera non corretta, si coalizzano, a livello locale, contro di noi. Sono sicuro – ha concluso il sindaco – che il presidente Stefano Caldoro terrà conto di questo”.

Come è stato il voto del ballottaggio nelle trentotto sezioni cittadine.

CLICCA QUI [sez. 1-2-3-4 (centro storico); sez. 5 (via Saviano); sez. 6 (via Circumvallazione); sez.7 (via Feudo); sez. 8 (via San Paolo Belsito); sez. 9 (via Nazionale delle Puglie); sez. 10 (via Mario De Sena, via Cimitile); sez. 11 (via Polveriera); sez. 12 (via San Massimo); sez. 13 (via Mario De Sena); sez. 14 (via 7/bis); sez. 15 (via Madonna delle Grazie); sez. 16 (Gescal Stella); sez. 17 (Polvica); sez. 18 (via Giacomo Imbroda); sez. 19 (via Abate Minichini); sez. 20 (via Fonseca); sez. 21 (via A. Boccio, via Giovanni XXIII); sez. 22 (via A. Da Nola, piazza Risorgimento); sez. 23 (Gescal – via Seminario); sez. 24 (via Dei Mille, Gescal); sez. 25 (via Palma Nola-San Gennaro); sez. 26 (Cinquevie); sez. 27 (Piazzolla); sez. 28 (Piazzolla); sez. 29 (Piazzolla); sez. 30 (Piazzolla); sez. 31 (Piazzolla – via Vetrai); sez. 32 (Polvica); sez. 33 (via O. Augusto, via Tansillo); sez. 34 (via Circumvallazione); sez. 35 (Castel Cicala, via del Riposo); sez. 36 (Pizzone); sez. 37 (Gescal – via Seminario)].

CURIOSITA’. In 16 sezioni ha vinto Vitale, in 22 Biancardi; nelle due sezioni di Polvica Geremia Biancardi ha totalizzato 933 voti mentre Domenico Vitale 222; nelle sette sezioni di Piazzolla Biancardi 2.548, Vitale 1.348. Hanno votato il 65,84% degli aventi diritto per un totale di 18.874 elettori, di cui 9.284 (67,52%) maschi e 9.590 (64,24%) femmine. Geremia Biancardi ha superato i 400 voti in 5 sezioni (17-27-28-29-32), mentre la sezione dove Domenico Vitale ha ottenuto più voti è la 34 con 371 preferenze.

Fotogallery (clicca sulle immagini per ingrandire)

festa biancardi bis 2festa biancardi bis 3festa biancardi bis 4festa biancardi bis 5festa biancardi bis 6festa biancardi bis 7

di ra.na.

Navigazione articolo