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Archivio per la categoria “cronaca”

NOLA. RIPOSIZIONAMENTO PALETTI VIA S. CHIARA, CHIARIMENTI DEL COMANDO POLIZIA MUNICIPALE

Il riposizionamento dei paletti in via S. Chiara ha creato di nuovo forti malumori tra gli operatori commerciali. La vicenda dei paletti fortemente voluta dall’ex comandante della Polizia Municipale ed assessore all’arredo urbano risale a tre anni fa. Fu una soluzione assolutamente non gradita da molti operatori commerciali e cittadini non solo per l’impatto estetico. I paletti furono pensati per migliorare l’arredo urbano, la sicurezza della cittadinanza e rendere il centro storico più fruibile per il transito dei pedoni e alle persone con disabilità. In tutto, inizialmente, 256 paletti da via S. Chiara a piazza Calabrese, poi l’installazione si fermò a via S. Felice. I paletti erano muniti di doppia catena per un costo di circa 30 mila euro. La ditta affidataria della fornitura e posa in opera MA.E.CO. snc di Arpaia (Bn) che doveva realizzare un percorso pedonale composto da zebratura bianca e figura di pedone in vernice rifragente, tipo Anas, ogni dieci metri. Un percorso iniziato ma mai completato. Non sono mancate in via S. Chiara le polemiche sul non corretto posizionamento dei paletti per il restringimento della sede stradale che non permette il passaggio ad autoveicoli di emergenza (vigili del fuoco e autoambulanza) e sui continui atti di vandalismo con il danneggiamento di molti paletti, spesso non sostituiti. Sulla questione interviene il responsabile del comando della Polizia Municipale tenente Paolino Maddaloni che precisa che il riposizionamento di un tratto di cento metri fino all’intersezione di via V. Monti e Farmacia Scala si è resa necessaria per rendere più sicuro l’ingresso e l’uscita degli alunni dell’istituto S. Chiara. Un percorso in sicurezza per accedere alle aree di parcheggio. Sarà bene chiarire agli amanti della doppia fila e sosta selvaggia che in zona è operativo, quotidianamente, il servizio di Street Control, un sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al Codice della strada.

di ra.na.

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NOLA. GUERRA ALLA SOSTA SELVAGGIA, DI NUOVO OPERATIVO LO STREET CONTROL (LE STRADE INTERESSATE)

Per gli habitué della sosta selvaggia la notizia non è buona. Diventa di nuovo operativo a Nola il sistema di rilevazione elettronica delle infrazioni al codice della strada denominato street control. A comunicarlo è il responsabile della Polizia municipale tenente Paolino Maddaloni che sottolinea come “l’uso dello street control non deve servire a fare cassa, ma semplicemente a ridurre la maleducazione stradale che negli ultimi tempi è cresciuta in modo esponenziale su tutto il territorio comunale. Nessuna volontà persecutoria – continua il responsabile – i cittadini sono stufi di vedere continuamente le più svariate infrazioni impunito. Purtroppo con un organico insufficiente il comando non riesce ad intervenire con la costanza e puntualità che sarebbero necessarie, da qui il ricorso all’utilizzo di apparecchiature tecnologicamente avanzate. In verità – conclude Maddaloni -il Comando di PM già da anni utilizza il sistema”.

Cos’è lo Street Control? Si tratta di una autovettura dotata di dispositivo elettronico che pattugliera’ tutte le strade e le piazze di Nola e frazioni Polvica e Piazzolla con il compito di rilevare, in assenza del trasgressore, le violazioni relative alla sosta irregolare, agli obblighi di copertura assicurativa ed alla revisione dei veicoli. Il controllo interesserà in particolare: via A. Laterizio, piazza G. Trinchese, via dell’Università, via delle Corporazioni, piazza Ferrovia, via G. Imbroda, via S. Paolo Belsito, via Vespucci, via La Rocca, via Fonseca, via A. Minichini, via Renzullo, piazza Clemenziano, via Principe di Napoli, via Flora, via Morelli e Silvati, piazza Marconi, via Marciano, via Principessa Margherita, vico Principessa Margherita, via Tanzillo, piazza Calabrese, via Merliano, via P.A. Mastrilli, via Fontanarosa, piazza e via S. Antonio Abate, via Ambrogio Leone, piazza Paolo Maggio, via Senatore Cocozza, via A. da Nola, via Annibale, via Ottaviano Augusto, piazza M.C. Marcello, via S. Paolino, Vico I e II San Paolino, via Remondini, via Mozzillo, piazza Collegio, vico Duomo, via Ciccone, corso T. Vitale, piazza Duomo, via e piazza G. Bruno, piazza Principe Umberto, via De Notaris, via Foro Boario, via Monti, via e vicolo Pompeo Fellecchia, viale Rossi, piazza e via Santorelli, via S. Chiara, via del Mercato, via N. De Lucia, via S. Felice, via M.C. Marcello, via L. Bando, via Ettore Basso.

di ra.na.

LA GUERRA TRA I DUE PRESIDENTI DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA CONTINUA

Domenico Visone continua ad essere il presidente dell’ordine degli avvocati di Nola. La settimana scorsa la prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale presidente Salvatore Veneziano, giudici a latere Maurizio Santise e Domenico De Falco ha accolto la tesi di Visone stabilendo che tutte le decisioni adottate dopo che la seduta di fine giugno era stata sciolta non sono valide. Il TAR ha deciso di sospendere in via cautelare il ricorso presentato da Visone contro l’elezione di Ciro Sesto sostenuto da tredici consiglieri su ventuno del Coa rinviando al 15 gennaio dell’anno prossimo la sentenza di merito (definitiva). Nella sentenza viene specificato che il meccanismo con il quale è stato sfiduciato Visone, è un sistema non irregolare. Non è escluso che i tredici consiglieri – da più parti si parla che l’opposizione a Visone sia cresciuta, propongono una nuova seduta per la surroga del presidente Visone. “Attendo con serenità – sottolinea Visone – l’esito del giudizio di merito del TAR e ribadisco, per il rispetto dovuto alle superiori determinazioni giudiziarie, il mio invito alla prudenza e alla necessità di perseguire gli interessi della classe forense”.

di ra.na.

Nola. Tumore al seno: una passeggiata per la vita

Un percorso lungo 3 km che toccherà le principali piazze della città di Nola aperto a tutti: uomini, bambini ma soprattutto donne. Sul tavolo un obiettivo importante, la raccolta fondi da destinare alla BREAST UNIT dell’ospedale Cardarelli di Napoli, centro d’eccellenza di tutto il Sud d’Italia per la prevenzione e la cura del tumore al seno. Lo start domenica 22 settembre, a partire dalle 9.30 da Piazza Duomo. Un evento organizzato dall’associazione UNITED FOR LIFE di cui è presidente la nolana Angela Carbone, giovane mamma della città di Nola da sempre impegnata nel sociale per la lotta ai tumori al seno, che lo scorso anno concepì l’idea. Quella di domenica 22 settembre, infatti, è l’edizione numero 2 della “passeggiata non competitiva”, che porta il nome di EXPERT FOR LIFE, e segue il successo dello scorso anno con un assegno di 8.000,00€ consegnato direttamente nelle mani dei medici della BREAST UNIT dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Una somma importante raggiunta attraverso le donazioni dei tanti partecipanti a fronte dell’acquisto di un kit – “il kit per la vita” – composto da zainetto, t-shirt e cappellino, realizzati appositamente per l’occasione. Tutti i dettagli dell’iniziativa di quest’anno saranno illustrati lunedì 16 settembre nel corso della conferenza di presentazione in programma alle ore 19.00 nella chiesa dei Santi Apostoli in Via San Felice.

NOLA. UNA CITTÀ A PEZZI, AUMENTATI NEGLI ULTIMI ANNI GLI IMMOBILI ABBANDONATI ED IN PESSIME CONDIZIONI

Sono decine gli immobili ed i luoghi situati su tutto il territorio di Nola che sono da anni (alcuni da decenni) in uno stato di abbandono e di degrado tale da incidere negativamente non solo sull’immagine e sul decoro, ma anche sull’igiene e sicurezza urbana. Una lista che si allunga ogni anno e che coinvolge l’intera città, frazioni comprese. Si tratta per lo più di edifici le cui caratteristiche estetiche sono costituite da facciate e balconi fatiscenti, dalle erbacce sui muri, dai cornicioni ed intonaci sgretolati in molti punti che testimoniano l’assenza di ogni attività di manutenzione e di pulizia. La cosa che fa arrabbiare i cittadini è la mancanza di un intervento efficace e risolutivo degli uffici preposti per ripristinare il decoro e le condizioni di sicurezza igienica della zona. Solo in caso di emergenza o caduta di calcinacci ci sarà la solita ordinanza sindacale o dirigenziale ai proprietari di eliminare l’immediato pericolo, poi tutto nel dimenticatoio per la felicità dei topi, blatte e colombi.

Il decoro è sempre stato uno degli obiettivi strategici di ogni amministrazione, una priorità necessaria per proiettare la città in una dimensione culturale viva ed effervescente. È evidente che se le cose continuano a restare nell’immobilismo attuale la delusione dei cittadini cresce, stanchi della latitanza di chi dovrebbe provvedere. Non accettano di subire più in silenzio le tante dimenticanze. Sono stufi delle solite promesse, vogliono un’amministrazione all’altezza dei bisogni della città, un’amministrazione che abbandoni i chiacchiericci di mestiere intervenendo dove ci sono le esigenze e le preoccupazioni dei cittadini liberandoli da convivenze con topi, blatte ed escrementi degli animali, così come succede nei mancati controlli per l’abbandono dei rifiuti. A pesare sulla problematica anche l’assenza di una mappatura dettagliata per singole strade, capace di far emergere un quadro di insieme al fine di avviare opere di riqualificazione sollecitando i proprietari o gli eredi.

di ra.na.

NUOVA TRAGEDIA SFIORATA IN VIA MARCIANO A NOLA PER IL CROLLO DI UN SOFFITTO DI UN IMMOBILE ABBANDONATO DA ANNI ED IN PESSIME CONDIZIONI

Dopo la paura per la caduta dei calcinacci dalla facciata della Chiesa Immacolata della settimana scorsa e la messa in sicurezza dei cornicioni con teli e reti anticalcinacci da parte della Curia Vescovile proprietaria della struttura, ieri sera nuova tragedia sfiorata in via Marciano a Nola per la caduta di pezzi di intonaco di soffitto, caduti di schianto in un immobile disabitato da anni e in pessime condizioni. L’allerta è stata data dai residenti. Sul posto immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, polizia municipale, ufficio tecnico comunale, sindaco e proprietari dell’immobile. La zona è stata subito transennata ed i lavori di messa in sicurezza sono iniziati questa mattina da una ditta incaricata dai proprietari. Si prevede qualche giorno di chiusura della strada con gravi disagi soprattutto per gli automobilisti essendo la zona sede del distretto sanitario e dell’ufficio postale. Non è escluso che nei prossimi giorni si provvederà a costruire lungo il perimetro dell’immobile un muro di contenimento che restringera’ la sede stradale.

di ra.na.

PROROGATO AL 14 SETTEMBRE AVVISO PUBBLICO PER SELEZIONE DI UN PSICOLOGO E ASSISTENTE SOCIALE PER IL SERVIZIO AFFIDO TERRITORIALE AMBITO NA 23

Prorogato al 14 settembre dall’Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell’Area Nolana l’avviso pubblico – in scadenza il 4 settembre scorso – per la selezione di due figure professionali di assistente sociale e psicologo per il conferimento del servizio di affido territoriale dell’Ambito Na 23.

Nel caso specifico l’Agenzia di Sviluppo ha previsto l’istituzione del SAT (Servizio Affido Territoriale) al fine di promuovere la cultura dell’affido come risposta al disagio minorile, favorire la de-istituzionalizzazione dei minori, invididuare formare e selezionare le coppie e/o le persone disponibili all’affidamento, aumentando gli affidamenti in alternativa all’inserimento nelle strutture residenziali. Istituire l’anagrafe degli affidatari e fornire il sostegno ed il supporto continuo alla famiglia di origine al fine di risolvere i problemi che hanno determinato l’affidamento. L’assistente sociale dovrà avere il diploma di laurea in servizi sociali e iscrizione all’albo professionale assistenti sociali, mentre lo psicologo laurea in psicologia e iscrizione all’albo degli psicologi. Tutte e due devono avere esperienza almeno annuale nell’esercizio della professione per conto di soggetti pubblici e privati e possesso della partita IVA. L’incarico decorrerà dalla data di sottoscrizione del contratto, per la durata di 12 mesi. Compenso € 10.000,00 comprensivi di contributi previdenziali e IVA. L’istanza deve pervenire all’Agenzia Area Nolana mediante trasmissione Pec all’indirizzo agenziaareanolana@pec.it oppure consegnata a mano al protocollo o A/R raccomandata. Non possono partecipare all’avviso coloro che rivestono cariche da sindaco, assessore, e/o consigliere comunale dei comuni dell’Ambito sociale Na 23, nonché loro coniugi, parenti fino al quarto grado o affini fino al secondo grado.

di ra.na.

RESPINTO IL RICORSO DEL CONSIGLIO DI STATO DELLA SOCIETÀ PANTA REI, IL COMUNE SALVA UNA RICHIESTA DI € 9.649.887,00 PER RISARCIMENTO DANNI

Finalmente il Consiglio di Stato con sentenza pubblicata il 4 settembre 2019 n. 06087 si è pronunciato sull’appello presentato dalla società Panta Rei contro il Comune di Nola per una richiesta di risarcimento danni di € 9.649.887,00 relativa al project financing “Città del Tempo Libero” – anno 2008 importo dell’opera di circa 70 milioni di euro.

Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Panta Rei – nonostante l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 5 del 4 maggio 2018 – ed ha affermato il principio secondo cui la responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione può configurarsi anche nella fase che precede la scelta del contraente a prescindere dall’aggiudicazione, ma occorre che ci sia colpa. Nella fattispecie il Consiglio di Stato non ritiene che da parte del Comune di Nola ci sia stata una condotta colposa, quindi respinge il ricorso.

La vicenda nasce nel 2008 con l’amministrazione guidata dal compianto sindaco Felice Napolitano che con un atto deliberativo di giunta municipale n. 62/2008 dichiarò la realizzazione di una “Cittadella del Tempo Libero” di pubblico interesse. Dopo la proposta, una sentenza del TAR Campania annulla la variante che avrebbe consentito la realizzazione della Cittadella, rifacendo diventare di nuovo l’area agricola. L’amministrazione dell’epoca nonostante la sentenza di annullamento della variante procede alla gara prevedendo che l’aggiudicazione avvenga a condizione dell’adozione della variante da parte della Provincia (cosa mai avvenuta). L’amministrazione procede al bando e all’espletamento della gara che va deserta. A questo punto la Panta Rei afferma di avere diritto all’aggiudicazione essendo l’unico proponente e ritenendo che sia scattata la responsabilità precontrattuale. La Panta Rei fa ricorso al TAR Campania che respinge il ricorso. Da qui il successivo ricorso al Consiglio di Stato. Indubbiamente la sentenza favorevole al Comune rappresenta un momento felice per l’Avvocatura comunale che ha gestito in toto il ricorso.

di ra.na.

FINALMENTE RIAPRE AL COMUNE DI NOLA LO SPORTELLO AMICO GORI, GLI ORARI

Sarà di nuovo operativo (speriamo con regolarità) a partire da lunedì 9 settembre lo sportello Amico Gori presso il Comune di Nola, non più presso l’URP (Ufficio relazioni con il pubblico) a piano terra del Comune, ma da via G. Bruno (palazzo Comunale). Responsabile del servizio la dipendente comunale Giuseppina Santaniello.

Lo sportello amico corrisponde ad un punto informativo presso il Comune istituito tramite protocollo di intesa tra Comune e GORI. Dallo sportello Amico è possibile effettuare una serie di richieste quali l’attivazione di una nuova fornitura idrica, la voltura del contratto, la rateizzazione delle bollette, la disdetta delle utenze, l’invio delle bollette a mezzo email, la rettifica di fatturazione, la comunicazione della lettura del misuratore. È disponibile presso lo sportello la modulistica utile per effettuare diverse altre richieste relative al servizio idrico integrato gestito dalla società.

I giorni e gli orari dello sportello Amico di Nola. Lunedì ore 10,00 – 12,00; giovedì ore 15,30 – 17,30; venerdì 10,00 – 12,00. Per tale servizio la GORI riconosce € 3.500,00 all’anno al Comune di Nola. Attualmente gli sportelli “Amico” nell’ambito dell’Ato 3 Sarnese-Vesuviano sono una trentina.

di ra.na.

RESIDENTI DI VIA A. MINICHINI E VIA S. FRANCESCO A NOLA SUL PIEDE DI GUERRA, “BASTA DISAGI”

Marciapiedi off-limits ai pedoni “sfrattati” da continui ostacoli che li costringono a fare slalom in mezzo al traffico (sosta selvaggia, occupazione suolo pubblico di esercizi commerciali, erbacce e rami di vegetazione selvaggia che occupano la sede stradale ed impediscono il passaggio anche agli automezzi pubblici). È questa la drammatica situazione nella quale versano tante zone di Nola.

I casi più eclatanti in via S. Francesco dove la sosta selvaggia h24 delle auto la fa da padrona da anni ed i pedoni sono costretti a camminare al centro della strada con grave pericolo per la propria incolumità. Oramai i mezzi della denuncia e della segnalazione all’URP (Ufficio relazioni con il publico) di Nola non conta. L’incivilta’ di chi non rispetta le norme del codice della strada e di chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane va combattuta con i controlli quotidiani della Polizia Municipale e le sanzioni.

Un’altra strada impraticabile per i pedoni è via A. Minichini. È di alcuni giorni fa -dopo anni di abbandono – l’intervento di manutenzione della segnaletica stradale che non garantisce la sicurezza dei pedoni per la totale assenza delle strisce pedonali e non da chiare informazioni agli automobilisti per orientarsi all’interno della rete stradale cittadina. Ciliegina sulla torta gli alberi da frutta (fico) incolti e pericolosi lungo il muro perimetrale della Caserma Cesare Battisti letteralmente pendono sul manto stradale, ostruendo la visuale e il passaggio pedonale creando non pochi disagi alla viabilità. A nulla sono valse le segnalazioni e denunce dei residenti all’Urp. Una situazione assurda se si pensa che circa tre anni fa furono spesi decine e decine di migliaia di euro per la potatura degli alberi adiacenti le casermette del ’48 di proprietà comunale. “L’amministrazione comunale – sottolineano i residenti – deve garantire la sicurezza dei cittadini. È inconcepibile passeggiare e doverci spostare da un marciapiede all’altro dovendoci misurare con vegetazione selvaggia con muri e tetti pericolanti, tavolini degli esercizi commerciali oltre ad escrementi che rendono luridi e impraticabili i marciapiedi”. Altra questione, non ultima, è quella dei piccioni che negli ultimi tempi sta diventando un dramma per Nola.

di ra.na.

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