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Archivio per la categoria “ambiente”

Nola. Disservizio raccolta rifiuti, il sindaco Gaetano Minieri pronto a segnalare le inadempienze della ditta alla prefettura

Una città in balìa di carta e cartoni. Così si è svegliata Nola stamattina, con il corso Tommaso Vitale in particolare intralciato da una serie di ostacoli determinati dalla presenza di cartoni. Eppure ieri sera nessun divieto ne ha impedito la raccolta. Anzi. Subito scoppia la polemica sui social. Di chi è la colpa?

Un disservizio che alza un nuovo polverone e su cui il sindaco Gaetano Minieri non ci sta e così replica: “Abbiamo fatto enormi sacrifici per trovare i siti dove conferire l’organico ed il secco ma puntualmente mi ritrovo con una società che non rispetta quanto prevede il capitolato. Di certo non staremo a guardare. Farò personalmente dei controlli per monitorare la situazione sul territorio come controllerò a questo punto se la ditta ha i requisiti per poter operare con la verifica dei mezzi all’uso previsto. In caso di inadempienze segnalerò tutto in prefettura. Basta penalizzare i cittadini non rispettando i loro diritti”.

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Rifiuti. Stop termovalorizzatore di Acerra, stamattima vertice in Regione. Andrea Manzi: “No al sito di stoccaggio nel Nolano. Missione compiuta in silenzio operoso”

“Marigliano non ospiterà alcun sito di stoccaggio. Scongiurato il pericolo di una nuova mortificazione ambientale per il territorio nolano. Missione compiuta in silenzio operoso”. È la soddisfazione espressa dal sindaco di Casamarciano e presidente dell’Ato 3 Rifiuti Andrea Manzi, al termine della conferenza dei servizi tenutasi questa mattina in Regione e che ha visto la partecipazione della città metropolitana di Napoli, delle province e delle rispettive società provinciali per la raccolta rifiuti. All’ordine del giorno l’emergenza determinata dallo stop del termovalorizzatore di Acerra. Definiti i siti di stoccaggio temporanei: Casalduni, Caivano, San Tammaro e Polla.

“Obiettivo raggiunto, così come mi era stato chiesto anche dal sindaco di Marigliano Antonio Carpino e da alcuni consiglieri del consiglio di amministrazione dell’Ato3. Un impegno forte determinato dalla convinzione che il Nolano non può, nè deve, subire scelte inopportune e di questo ringrazio l’assessore regionale Bonavitavola che ha intercettato le nostre esigenze dimostrando sensibilità oltre la competenza inaugurando, di fatto, un nuovo sistema istituzionale incentrato sulla collaborazione leale. Ed ecco arrivare i primi risultati. Scongiurato questo serio rischio – aggiunge Manzi – lavoreremo da subito per altre questioni altrettanto importanti, a cominciare dal potenziamento dello Stir di Tufino con le polveri sottili. In sinergia, e lavorando tutti nella stessa direzione, possiamo farcela”.

Tufino. Amministratore pubblico sorpreso a sversare rifiuti in un terreno incolto, il sindaco Carlo Ferone valuta di sospendere da subito le deleghe all’assessore

Sorpreso stamattina un assessore del Comune di Tufino mentre cercava di disfarsi di rifiuti abbandonandoli in un terreno incolto.

“Non ho ancora parlato con la persona interessata che mi auguro possa spiegare l’accaduto con valide motivazioni – afferma il sindaco di Tufino Carlo Ferone – È di tutta evidenza che se così non fosse, l’accaduto sarebbe di un’enorme gravità e mi ferisce personalmente per la quotidiana battaglia di salvaguardia dell’ambiente cui ho dedicato il mio mandato amministrativo. Al più presto mi metterò in contatto con l’assessore e se fosse tutto confermato, prenderò gli opportuni provvedimenti. A tal proposito – chiosa Ferone – sto valutando di sospendere da subito le deleghe all’assessore in attesa degli approfondimenti e delle determinazioni cui giungerà l’autorità giudiziaria”.

FORTE E DECISO RICHIAMO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONFERIRE I RIFIUTI SECONDO IL CALENDARIO SETTIMANALE – GLI ORARI DEL CENTRO DI RACCOLTA DI VIA SARNELLA E LA TIPOLOGIA DEI RIFIUTI CHE SI PUÒ CONFERIRE

Ancora una volta il richiamo dell’amministratore comunale ai cittadini di osservare il calendario di conferimento dei rifiuti avendo cura di selezionare correttamente quelli differenziali riducendo la quota indifferenziata destinata allo STIR di Tufino. Il calendario settimanale di conferimento dei rifiuti domestici prevede il ritiro della ditta affidataria (Buttol) il lunedì dell’organico e vetro, il martedì il secco indifferenziato, il mercoledì organico, carta e cartone, giovedì plastica, lattine, e alluminio, venerdì indifferenziato, e sabato organico. I cittadini devono depositare i rifiuti secondo il calendario dalle ore 23,00 alle ore 5,00 del giorno precedente. La domenica I cittadini dovranno depositare l organico e il vetro e così via per tutta la settimana. Il ritiro dell’imbustamento per i rifiuti domestici avviene presso il Centro di Raccolta di via Sarnella. Nel centro di raccolta di via Sarnella potranno essere conferiti imballaggi, carta e cartone, imballaggi di plastica, vetro, Rae, frigoriferi, lavatrici, cucine, televisori, monitor, piccoli elettrodomestici, pannelli fotovoltaici, lampade neon, toner, contenitori per toner, farmaci scaduti, batterie di auto, ingombranti misti, abiti, scarpe, borse usate, sfalci, e ramaglie, pneumatici fuori uso. Orari di apertura del centro di raccolta dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle 13, 00 martedì e giovedì anche dalle ore 15,00 alle 17,00 CHIUSO IL MERCOLEDÌ. Al centro di raccolta occorre presentarsi muniti di un documento di identità personale e tessera sanitaria intestata al titolare della TARI.

di ra.na.

CRISI RIFIUTI, AL COMUNE DI NOLA FINO AL 13 SETTEMBRE LA FRAZIONE ORGANICA POTRÀ ESSERE CONFERITA SOLO DUE VOLTE A SETTIMANA

Con ordinanza sindacale n. 44 del 22 agosto 2019 a firma del vicesindaco Ruggiero Iovino i cittadini non potranno conferire venerdì 23 e 30 agosto e il 6 e 13 settembre i rifiuti organici (umido). L’ordinanza si è resa necessaria a causa della complicata situazione emergenziale per quanto concerne la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Ad aggravare la situazione emergenziale del Comune di Nola la scarsa affidabilità della ditta aggiudicataria del servizio del conferimento della frazione umida (SEIF di Benevento) che non ha garantito il corretto espletamento del servizio. Al momento (si legge nell’ordinanza) nonostante le innumerevoli e quotidiane indagini di mercato gli operatori economici individuati dal Comune di Nola non riescono a garantire il completo conferimento previsto dal calendario della raccolta differenziata (tre volte a settimana: lunedì – mercoledì – sabato, in particolare il sabato per chiusura degli impianti). A questo occorre aggiungere che la ditta affidataria del servizio igiene urbana (BUTTOL) quotidianamente comunica le notevoli criticità di non poter effettuare la raccolta completa della frazione umida depositata (?) oltre ai continui e persistenti rallentamenti di conferimento presso lo STIR di Tufino per i rifiuti indifferenziati. Per tutto ciò lo stato emergenziale impone la riduzione dei turni settimanali di conferimento della frazione organica da tre turni a due a settimana. Il deposito della frazione organica fino a venerdì 13 settembre può essere fatto presso il proprio numero civico soltanto la domenica e il martedì dalle 23,00 alle 5,00 del mattino successivo in modo che la BUTTOL lo ritira il lunedì e mercoledì.

di ra.na.

Nola, crisi rifiuti rientrata. Il Sindaco Gaetano Minieri: “Da domani il servizio di raccolta riprenderà regolarmente”

“Da domani, lunedì 12 agosto, l’umido sarà raccolto. Crisi rientrata. Ringrazio quanti hanno avuto fiducia e pazienza rispettando gli inviti ad essere collaborativi, a cominciare dai miei concittadini che cercherò sempre di tutelare impegnandomi a risolvere ogni volta le criticità che si presenteranno”. Ad annunciarlo è il sindaco di Nola Gaetano Minieri in riferimento alla delicata situazione che in questi giorni sta interessando tutti i comuni, in affanno per lo smaltimento dei rifiuti organici. “In attesa di procedere nei prossimi mesi all’affidamento del servizio con apposita gara, visto che la legge ce lo consente, abbiamo proceduto con l’affidamento temporaneo. I cittadini prima di tutto. Un impegno che terrò sempre ben a mente”.

di ra.na.

FERMO DEL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA A SETTEMBRE

DICHIARAZIONE DEL VICE PRESIDENTE E ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE FULVIO BONAVITACOLA.

Su convocazione dell’Assessore all’Ambiente, si è svolto questa mattina in Regione un incontro per affrontare le criticità di gestione dei rifiuti per il fermo per manutenzione del Termovalorizzatore di Acerra nel prossimo mese di settembre.

Hanno partecipato i rappresentanti delle Province e Città metropolitana di Napoli, delle cinque società provinciali e dei sette Enti d’ambito operanti nel ciclo dei rifiuti in Campania.

Ha partecipato all’incontro, per rivolgere un breve saluto, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca.

“L’incontro – ha dichiarato il Vice Presidente e Assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola – si è svolto in un clima di fattiva collaborazione fra tutti i soggetti interessati ed ha registrato i positivi esiti delle gare per il trasporto fuori regione dei rifiuti che non potranno essere conferiti all’impianto di Acerra. Il quantitativo dei rifiuti di cui si prevede l’evacuazione è nettamente superiore al fabbisogno determinato dal fermo di settembre. Questo consente di ridurre al massimo le superfici di stoccaggio temporaneo e la durata del deposito, che si prevede non superiore a due mesi a decorrere dall’ultimo giorno di chiusura del Termovalorizzatore, previsto per il 12 ottobre prossimo. Le società provinciali hanno già individuato i siti necessari. Per la città metropolitana di Napoli, in sostituzione delle originarie previsioni di siti a Giugliano ed Acerra, è stato dato mandato alla società SAPNA di prevedere soluzioni alternative tenendo conto di tre criteri : pronta utilizzabilità di aree già utilizzate per deposito temporaneo; prossimità agli Stir ove vengono prodotti i rifiuti; ubicazione in territori che non sono già gravati da particolari carichi di stoccaggio. Nella prossima settimana la SAPNA procederà a tali individuazioni, mentre in quella successiva saranno espletati i sopralluoghi degli organi competenti in materia ambientale e di prevenzione incendi. In esito a tale attività istruttoria, lunedì 26 agosto presso gli uffici della Regione si terrà una Conferenza di servizi conclusiva per l’approvazione del programma definitivo di evacuazione e dei siti temporanei di stoccaggio. Se ciascuno continuerà a fare la sua parte ci sono tutte le condizioni per superare senza problemi le difficoltà causate dal fermo del Termovalorizzatore a settembre”.

Nola. Caldo estremo, boom di blatte al rione Gescal

Generalmente con il caldo si assiste al ritorno di blatte e scarafaggi che fuoriescono dai tombini e prendono d’assalto strade e marciapiedi. Sono gli insetti più temuti dell’estate e quest’anno si sta registrando una vera e propria invasione anche nel comune bruniano, specie in alcuni rioni.

Capita sempre più spesso nel Rione Gescal di Nola che la gente si veda piombare in testa questi sgraditi insetti o che se li trovi in casa o addirittura nelle culle dei figli, come accaduto ieri sera.

Non bisogna assolutamente sottovalutare il problema in quanto questi animali sono anche portatori di diverse malattie perché diffondono microrganismi patogeni che compromettono le condizioni igienico-sanitarie di uomini e animali. I residenti sono disperati e ci hanno inviato una serie di fotografie, che abbiamo preferito omettere, inserendo quelle di carattere generale.

Questi odiosi insetti che salgono dalle tubature direttamente dalle fogne, lo fanno perché l’accumulo dei detriti nelle fogne riduce l’ossigeno in circolo e quindi tentano di raggiungere la superficie per sopravvivere.

Ecco quindi alcuni consigli utili raccolti per eliminare o tenere lontani blatte e scarafaggi oltre alla disinfestazione comunale:

Effettuare la pulizia delle tubature almeno una volta a settimana, tappare gli scarichi durante la notte per evitare la fuoriuscita degli insetti.

Disinfettare gli ambienti con creolina o ammoniaca, iniettare negli scarichi efficaci disinfettanti, applicare veleni negli angoli e nelle fessure. Verificare l’integrità delle reti delle zanzariere e installarle su tutte le finestre.

Gettare creolina nei tombini davanti alle case, alle attività commerciali e nei cortili.

Sturare il sistema fognario.

Utilizzare sabbia di diatomee (innocua per le persone, letale per le blatte) o bustine di erba gatta negli spazi in cui si concentrano le blatte.

Diluire del sapone nell’acqua da spruzzare sugli insetti.

di Rione Gescal – Nola

Rifiuti, modifica legge regionale – Autonomia per gli Enti d’Ambito

Andrea Manzi: “Siamo ad una vera svolta. Da oggi i comuni inadempienti potranno essere commissariati e sostituiti nella gestione dagli Eda”.

“Se i territori non provvederanno ci penserà l’Eda. Finalmente siamo ad una svolta importante nella gestione integrata dei rifiuti. Con la modifica della legge regionale nr. 14 del 26 maggio 2016 richiesta da tutti i presidenti degli Enti d’Ambito che ha ridisegnato il sistema di governance del ciclo dei rifiuti, i comuni avranno finalmente una forte incidenza nella definizione e nella gestione dei rifiuti in Campania. Questo significherà una maggiore autonomia ma anche una maggiore responsabilità che, in caso di inosservanza o inadempienza, potrà essere sostituita direttamente dagli Eda”.

Ad annunciarlo è il sindaco di Casamarciano e presidente dell’Ato 3 Campania Andrea Manzi all’indomani delle integrazioni apportate alla legge regionale con le quali agli Enti d’Ambito viene conferita capacità decisionale.

“Siamo ormai in fase di decollo – aggiunge Manzi – Importante sarà il ruolo dei sindaci. I comuni devono rendersi conto di essere protagonisti consapevoli, partecipi e propositivi nella gestione del ciclo dei rifiuti. In caso contrario potranno essere commissariati. Un bel risultato a cui ho lavorato tanto, frutto del lavoro sinergico portato avanti insieme a tutti i presidenti degli Eda che conferisce pieni poteri ad un organismo, l’Ente d’Ambito appunto, finora piuttosto limitato nel suo ruolo”.

COMUNE DI NOLA, AVVIATI INCONTRI CON L’ARPAC PER LA PULIZIA DEI REGI LAGNI

Con due anni di ritardo rispetto ad alcuni comuni dell’area nolana, tra cui Scisciano e Saviano, anche il Comune di Nola sottoscrivera’ un protocollo di intesa con l’Arpac per il decespugliamento, la rimozione dei rifiuti, dei detriti e della sabbia che ostacolano il deflusso dell’acque degli alvei; a carico del Comune il solo costo del trasporto dei detti rifiuti presso gli impianti di trattamento.

Le condizioni degli alvei che attraversano il Comune di Nola risultano sempre più critiche. Uno stato di degrado, abbandono e di incuria che nel tempo ha creato enormi disagi ed a nulla sono valse le proteste e le preoccupazioni dei residenti, cadute sempre nell’indifferenza totale delle istituzioni. Uno scaricabarile assurdo. Occorre ricordare che la manutenzione dei Regi Lagni è di competenza del Consorzio di Bonifica del Volturno, servizio affidato dalla Regione Campania. Solo negli ultimi anni il Consorzio è intervenuto in alcune situazioni di emergenza. Spesso la causa principale delle esondazioni non è l’evento meteorologico ma la mancata manutenzione dei Regi Lagni aggravata da una totale assenza di pulizia dei canaloni ostruiti da una fitta vegetazione e dai rifiuti di ogni genere. La scelta del protocollo di intesa con l’Arpac è maturata anche per evitare il ricorso a somme urgenze che aggravano le casse dell’Ente per i notevoli ritardi nei rimborsi da parte della Regione.

di ra.na.

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