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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “marzo 23, 2020”

Coronavirus. Terzo caso di contagio nel Nolano: si tratta di Eduardo Nava, direttore del Dipartimento Farmaceutico dell’Asl Na3 Sud

Dr. Eduardo Nava

Eduardo Nava è il terzo medico risultato positivo al Covid-19. In poche ore un nuovo caso e ad essere colpita è ancora la categoria dei medici.

Anche Nava ha annunciato la sua positività sul suo profilo facebook.

Di seguito il post:

“Da qualche ora ho avuto notizia di essere positivo al coronavirus. Evidentemente il mio impegno di lavoro, i rapporti connessi, ancora di più in questo straordinario momento, gli ambienti anche ospedalieri che pure frequento, hanno fatto sì che si determinasse questo ‘contatto’. Sto bene senza particolari sintomi nemmeno febbrili. Da subito sono in isolamento; anche la mia famiglia lo è per motivi precauzionali in ambienti diversi e distinti. Ho fornito alle competenti autorità comunali – Sindaco di San Vitaliano e Sindaco di Scisciano – nonché a quelle Sanitarie utili informazioni su possibili contatti avuti con la mia persona; è opportuno contattare le autorità sanitarie allorquando dovessero manifestarsi sintomi comuni del coronavirus (febbre oltre 37,5, difficoltà respiratorie, tosse…). La mia professione e le mie responsabilità di Direttore del Dipartimento Farmaceutico dell’ASL Napoli 3 Sud e di componente, in questo drammatico momento, dell’Unità di Crisi aziendale contro il Coronavirus, hanno richiesto un un’impegno totale e dedizione assoluta, in prima linea e senza risparmiarsi. È quello che ho fatto, quello che che mi chiedeva la mia coscienza e la mia etica professionale e di civile cittadino. A presto uniti e vincenti contro il Coronavirus”.

di ra.na.

NOLA. EMERGENZA SANITARIA COVID-19 E CRISI ECONOMICA, RICHIESTI INTERVENTI URGENTI A CASSA FORENSE

Questo pomeriggio il Presidente del COA di Nola, avv. Domenico Visone, ha trasmesso al Presidente della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, avv. Nunzio Luciano, una nota urgente, a nome del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola e dei 5000 iscritti al Foro di Nola, per sollecitare l’assunzione di una serie di provvedimenti, di concerto con il Governo, finalizzati a produrre gli effetti di seguito indicati:

  1. Esonerare, per l’anno 2020, tutti gli iscritti dal pagamento dei contributi;
  2. Consentire la liquidazione ed il pagamento in favore di tutti gli avvocati dei compensi già maturati per l’attività fino ad oggi svolta in regime di patrocinio a spese dello stato o di cedere pro soluto i crediti che gli avvocati Italiani vantano nei confronti dello Stato per le prestazioni rese in regime di patrocinio a spese dello Stato;
  3. Assicurare la massima copertura sanitaria ai colleghi colpiti da esiti del coronavirus e concedere ad essi l’assistenza indennitaria, in deroga al limite minimo di 60 gg., di inabilità temporanea assoluta o di analoga misura di carattere assistenziale;
  4. Prelevare dal Fondo straordinario di intervento art. 2 , c. 4, lett. D), una somma, di contributo pari ad una percentuale (tra il 30 e il 50%) del canone di locazione dello studio professionale e della rata di mutuo contratto per l’acquisto dello studio relativamente ai mesi di sussistenza dell’emergenza sanitaria COVID -19;
  5. Prevedere per tutti i colleghi che abbiano all’attualità debiti contributivi pregressi la fa-coltà di chiedere il rientro in bonis mediante pagamento dei soli contributi omessi, con esclusione quindi di sanzioni e interessi, con pagamento rateizzabile in almeno 5 anni; 
  6.  Richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza per le professioni;
  7. Richiedere la defiscalizzazione delle indennità di contenuto assistenziale  riconosciute in relazione alla pandemia coronavirus; 
  8. Richiedere da subito l’autorizzazione preventiva alla assunzione delle misure di cui sopra e delle altre ritenute necessarie in deroga alla normativa vigente in tema di sostenibilità e con esonero dal percorso-controllo di postuma autorizzazione demandato ai Ministeri vigi-lanti.

«Il Consiglio Forense di Nola ha inteso sottolineare, come allo stato, non vi siano più dubbi circa gli effetti devastanti, insopportabili, insormontabili, che l’intera classe Forense sta subendo e subirà, in relazione alla proroga della sospensione delle attività giudiziarie oltre il 15.04.2020 e dei provvedimenti restrittivi di continuo emessi in virtù dell’ emergenza Covid 19», afferma il Presidente Visone, «dovendo assumere consapevolezza di tale criticità, credo che non si debba più procrastinare sulla necessità di porre in essere, anche oggi, interventi idonei, funzionali a sostenere la classe cui apparteniamo, sia pure in modo differenziato ed in considerazione delle situazioni individuali».

Coronavirus. Luigi Caliendo, primario del reparto di cardiologia dell’Ospedale di Nola, è positivo al Covid-19

Dr. Luigi Caliendo e Dr. Carmine Sommese

Nuovo contagio all’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Dopo il chirurgo Carmine Sommese, anche Luigi Caliendo, primario del reparto di cardiologia del nosocomio nolano, è tra i contagiati.

Ad annunciarlo è stato lo stesso Caliendo sul suo profilo facebook rassicurando tutti sulle sue condizioni di salute che, al momento, non destano preoccupazione con una “sintomatologia lieve”.

“Da qualche giorno sono in isolamento a casa per positivita’ al tampone coronavirus, per fortuna fin adesso con una sintomatologia lieve – annuncia Caliendo – La mia attività di direttore della cardiologia di Nola e direttore del dipartimento area critica dell’Asl Na 3 Sud che svolgo con impegno ed entusiasmo, specie in questo periodo di grande difficoltà, mi ha portato evidentemente ad avere ‘contatto’ con persone affette da coronavirus nell’ambiente ospedaliero, nonostante tutte le precauzioni osservate. Sono state avvisate le autorità sanitarie e comunali – continua Caliendo – Pertanto chiunque abbia avuto negli ultimi 14 giorni contatti ravvicinati con il sottoscritto e presenta sintomi anche lievi (tosse, febbre, etc) deve avvisare le autorità sanitarie tramite il medico di medicina generale. Nel ribadire la solita raccomandazione di stare a casa perché tutto sarà più facile, ringrazio tutti gli amici che in questo particolare momento mi stanno dando prova di grande affetto e soprattutto la mia amata famiglia che, con grande sacrificio ed abnegazione, è in isolamento precauzionale in una parte della mia casa. Un pensiero al mio gruppo della cardiologia di Nola che con grande professionalità, in questo delicato momento, continua l’impegno senza mai arretrare e per l’affetto e la stima che mi manifestano ogni giorno. Tutto finirà presto. Con affetto”.

Luigi Caliendo è anche tra i responsabili dell’area Covid-19, un ruolo che lo ha esposto notevolmente a rischio. Il suo reparto di cardiologia è tra i fiori all’occhiello del nosocomio bruniano, riconosciuto come polo di eccellenza.

di Autilia Napolitano

Coronavirus. Emergenza sanitaria, a Nola la libreria Bibì&Cocò “riapre” con incontri virtuali

Le titolari: “Accendiamo la cultura. Dalla parte delle mamme e dei bambini con iniziative che ne favoriscano la crescita”.

Dal blackout totale per contenere il rischio contagio da Covid 19 all’apertura virtuale con incontri tematici rivolti ai bambini.

Non si ferma la cultura a Nola nonostante i divieti e le restrizioni imposte dal Governo. In tempi di crisi, anche di idee, e di tanto – troppo – tempo a disposizione, c’è chi si rimbocca le maniche rinventandosi un mestiere che non va mai in vacanza: la cultura per i bambini.

L’iniziativa porta la firma di Carmela Cassese e Stefania Stefanile, due giovani imprenditrici titolari della libreria Bibì&Cocò di corso Tommaso Vitale a Nola, punto di riferimento dell’intero territorio nolano per i tanti eventi promossi in sede, e non solo, destinati a piccoli fino a tredici anni.

Tante le iniziative portate avanti e tanti ancora gli incontri in agenda già programmati fino all’estate. Poi il brusco stop con l’emergenza sanitaria sempre più dilagante.

Dopo quindici giorni di chiusura forzata – ma anche voluta in autotutela – in queste ore arriva il tanto atteso annuncio sui social: “la libreria riapre per far ritornare tutto, o quasi, al proprio posto… virtualmente”.

Ecco dunque che da sabato 28 marzo la serranda dei locali riaprirà via social per ospitare il primo dei tre incontri programmati.

L’appuntamento è alle 17.30 sulla pagina facebook della libreria con “Il sabato di Bibì&Cocò”.

Mercoledì 1 aprile, stessa ora, con “Sat Nam Bimbi con l’insegnante Erminia Cioppa”.

Venerdì 3 aprile, pillole di musica in allegria con il maestro Antonio Guida.

“Riaccendiamo la speranza colorando le nostre giornate ma, soprattutto, offendo una concreta possibilità di svago e di educazione formativa ai nostri bambini – spiegano Carmela e Stefania – Siamo prima di tutto mamme e conosciamo il mondo dei più piccoli che va, sì tutelato e protetto, ma anche stimolato ed alimentato con continui progetti che ne favoriscano la crescita. Ovviamente il programma è in aggiornamento e a questi già pubblicizzati, ne seguiranno altri anche se il nostro augurio è di ritornare quanto prima in libreria tutti insieme per riprendere il discorso avviato con i bambini che – aggiungono – necessita, mai come in questo momento, di curiosità, fantasia ed entusiasmo. Solo così potremo ritornare a quella normalità affettiva ed educativa che tanto ci manca”.

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