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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “marzo 22, 2020”

Coronavirus, arriva la stretta di De Luca sugli ingressi nella Regione Campania

Con ordinanza n. 20 del 22 marzo 2020, arriva la stretta del presidente Vincenzo De Luca sugli ingressi nella Regione Campania, intensificando le misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, anche alla luce delle ultime disposizioni nazionali in materia.

Ecco le misure adottate:

1. Fermo restando quanto stabilito dall’Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020, secondo cui “è fatto divieto a tutte le l persone fisiche di traferirsi o spostarsi con mezzi pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”, con decorrenza dalla data odierna e fino al 3 aprile 2020, a tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia o dall’estero, che faranno ingresso in Regione Campania o vi abbiano fatto ingresso negli ultimi 14 giorni per rientrare nel territorio regionale, è fatto obbligo:

– di comunicare tale circostanza al Comune e al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;

– di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali;

– di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;

– di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;

– in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

2. Le disposizioni dell’ordinanza n. 8 dell’8 marzo 2020 in ordine all’obbligo, per i concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma, di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale istituita con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 45/2020, dei Comuni e delle AASSLL, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e le stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio regionale sono confermate ed estese al rientro da tutte le regioni d’Italia e dall’estero.

3. A tutti i viaggiatori in arrivo, anche per motivi consentiti dalle vigenti disposizioni nazionali e regionali, alle stazioni ferroviarie di Napoli, Napoli Afragola, Salerno, Caserta, Benevento nonché Battipaglia, Aversa, Sapri, Eboli, Vallo della Lucania, con treni che effettuano collegamenti interregionali, è fatto obbligo di:

– sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea, secondo le modalità organizzate presso le singole stazioni, in conformità a quanto previsto con il presente provvedimento;

– compilare l’autocertificazione, secondo il format diramato dal Ministero dell’interno e diffusamente in uso su tutto il territorio nazionale.

Nola. Covid-19, il ginecologo Giulio La Marca smentisce la sua positività al Virus

La Marca: “Invece di calunniare, restate a casa a leggere un buon libro”.

“Sta girando una notizia falsa sulla mia positivita’ al COVID-19. E’ FALSA!!!”.

Giulio La Marca, noto e stimato professionista, medico ginecologo dell’ospedale “Santa Maria della Pietà” di Nola e presidente dell’associazione nazionale “Amici del Marciapiede” non è tra i contagiati. A comunicarlo con una nota scritta alla nostra redazione è lo stesso Giulio che rimarca quanto in questo momento storico per l’Italia intera, le notizie infondate oltre ad arrecare danno ai diretti interessati, generano allarmismo, ansia e terrore rendendo lo scenario sociale ancor più preoccupante con l’esposizione a rischi morali ed umorali talvolta più dannosi della stessa malattia.

“Se fosse vero o, nel caso in cui io diventassi positivo, cosa possibilissima considerata la mia professione di medico – continua Giulio La Marca – sarei io stesso a rendere pubblica la notizia per tutelare tutti. Io sto bene e lo ribadisco soprattutto per quelle persone che, con me, hanno avuto contatti nell’ultimo periodo. Il mio pensiero va in particolar modo alle tante gravide che ho il piacere e l’onore di assistere. Continuo a lavorare, restando al servizio di tutti, come fanno tutti i miei colleghi e tutti gli operatori sanitari e, credetemi, lo facciamo con scienza, coscienza ed orgoglio (valori che purtroppo solo adesso ci vengono riconosciuti). Mentre noi rischiamo – spiega La Marca – ci sono persone ‘che inventano, infangano, accusano e calunniano'”.

Un atteggiamento irresponsabile da cui il noto professionista si dissocia con fermezza non perdendo, però, in questa situazione, il suo self-control con una punta di ironia e sdrammatizzazione e qualche buon consiglio su come trascorrere il tempo.

“Sicuramente farebbero meglio a restare a casa rinchiusi in bagno – aggiunge La Marca – Vorrei tanto consigliare loro di RESTARE A CASA e di leggere un buon libro, ma mi rendo conto che la cosa è utopistica perchè, considerando l’ignoranza abissale, sicuramente non sanno leggere. Grazie di cuore a tutti e, per voi che potete, restate a casa. Tutti insieme ce la faremo. Con affetto, GIULIO LA MARCA”.

di Autilia Napolitano

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