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Archivio per il giorno “marzo 17, 2020”

Nola, si va verso l’approvazione del bilancio in seduta comunale streaming

Potrebbe essere in seduta streaming o Skype il prossimo consiglio comunale a Nola. L’assise cittadina, infatti, è chiamata ad un compito importante per la fine di marzo: l’approvazione del bilancio di previsione.

Nonostante l’emergenza Coronavirus stia impegnando non poco l’amministrazione Minieri con controlli a tappeto e massima attenzione, all’orizzonte c’è l’appuntamento con l’esercizio finanziario che non può attendere.

Considerati i divieti e le restrizioni imposte dal Governo è probabile che si persegua la strada della tecnologia. Un argomento in discussione proprio in queste ore a Palazzo di Città con una serie di valutazioni a riguardo per ottimizzare i tempi e rendere efficace il servizio.

“In queste ore attendiamo la relazione dei revisori dei conti – annuncia l’assessore alle finanze Antonio Galasso – dopo di che avremo quindici giorni di tempo per convocare la seduta consiliare che, di fatto, coinciderebbe con i primi di aprile”.

La strada dello streaming è dunque quella più accreditata in questa fase e non a caso un tecnico esperto del campo già questa mattina ha fatto un primo sopralluogo per verificarne la fattibilità.

“Purtroppo non è possibile convocare una seduta ordinaria secondo i canoni tradizionali – continua Galasso – e vista la necessità del comune di operare, sarebbe opportuno procedere con i mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione garantendo comunque la partecipazione pubblica con un collegamento Skype. Fino a quando il bilancio di previsione non sarà approvato – spiega l’assessore – il comune lavorerà sempre in dodicesimi sull’esercizio finanziario 2019 con restrizioni economiche che ben conosciamo. Ma non finisce qui. Una volta varato in consiglio, lo strumento economico passa al varo dell’ufficio della finanza locale presso il Ministero degli Interni e solo dopo l’ok diventa autorizzatorio. Una procedura che richiede ulteriore tempo, obbligatoria nel caso di Nola dopo il via libera al dissesto. Tutto questo significa ulteriore tempo di attesa per l’ente di cui dobbiamo tener conto e che moralmente ci imporrebbe di procedere il prima possibile per consentirci di lavorare al servizio della città”.

di ra.na.

🔴 #COVID-19, FORZE ARMATE: IL PRESIDENTE DE LUCA SCRIVE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, AI MINISTRI DELLA DIFESA E INTERNO, ALLA PROTEZIONE CIVILE E AL PREFETTO DI NAPOLI

Il Presidente Vincenzo De Luca, facendo seguito alla corrispondenza dei giorni scorsi, ha scritto al Presidente del Consiglio, al Ministro della Difesa, al Ministro dell’Interno, al Capo del Dipartimento della Protezione Civile e al Prefetto di Napoli, segnalando che ancora oggi si registrano assembramenti dei cittadini e trasgressioni alle prescrizioni imposte in sede nazionale e regionale. Diventa quindi ancora più urgente – scrive De Luca – la necessità di avere sul territorio unità delle Forze Armate a supporto delle Forze dell’Ordine, cui va il riconoscimento del grande sforzo organizzativo e di efficienza che sta assicurando su ampie aree del territorio per il rispetto delle misure sanitarie adottate. La necessità dell’invio di pattuglie delle Forze Armate, come sollecitato dagli stessi sindaci, diventa altresì indispensabile nei territori dove sono state adottate misure di restrizione più ampie, come i Comuni in quarantena. La Regione sta organizzando anche una presenza suppletiva di pattuglie della Protezione Civile nei Comuni interessati.

Coronavirus, i sindaci del Nolano scrivono a De Luca: “Analisi dei tamponi anche all’ospedale di Nola”

“Fare in modo che all’ospedale di Nola si eseguano le analisi dei tamponi per velocizzare la gestione dell’emergenza Coronavirus in caso di picco di contagi”: è la richiesta che i sindaci dell’area nolana hanno inviato al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Per i primi cittadini “Ad oggi per eventuali casi sospetti in osservazione all’ospedale di Nola i tamponi vengono inviati due volte al giorno presso l’ospedale Cotugno di Napoli. In caso di forte aumento degli accessi di soggetti a rischio presso l’ospedale di Nola i tempi di risposta delle analisi dei tamponi potrebbero creare grossi problemi nella gestione dell’emergenza”.

Da qui la proposta inoltrata anche alla luce del fatto che “l’ospedale di Nola è strutturato, sia in termini di attrezzature che di uomini, per l’analisi dei tamponi”.

159 anni fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Ed oggi, più che mai, lo Stivale sente un bisogno incessante di unione e di forza in questo triste momento storico

159 anni fa veniva proclamata l’Unità d’Italia. Ed oggi, più che mai, lo Stivale sente un bisogno incessante di unione e di forza in questo triste momento storico.

A rimarcarlo anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, dalla sua pagina Facebook, ha invitato gli italiani a rialzarsi e a ripartire con orgoglio e determinazione, finita questa emergenza, consapevoli delle mille difficoltà che La Nazione ha vissuto, e superato, in decenni di storia.

“Da allora il nostro Paese ha affrontato mille difficoltà, guerre mondiali, il regime fascista – si legge nel lungo post – Ma gli italiani, con orgoglio e determinazione, hanno sempre saputo rialzarsi e ripartire. A testa alta.

Oggi stiamo affrontando una nuova prova. Difficilissima. Sono tanti gli italiani che in queste ore versano lacrime per la perdita di un familiare, che vivono l’angoscia di un ricovero, che soffrono per la lontananza dei propri cari, per la chiusura della propria attività commerciale, per l’incertezza del futuro. Ebbene, che tutti sappiano che lo Stato è al loro fianco, non li lascerà soli. Lo Stato non è solo strutture e istituzioni. Lo Stato siamo noi: 60 milioni di cittadini che lottano insieme, con forza e coraggio, per sconfiggere questo nemico invisibile.

Grazie a coloro che stanno donando il sangue. Grazie ai medici e agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai vigili del fuoco, alle donne e agli uomini delle forze armate e delle forze dell’ordine, per gli sforzi straordinari che stanno compiendo. Grazie ai farmacisti, a chi continua ad andare in fabbrica, a chi lavora nei supermercati, grazie ai tassisti che in queste ore accompagnano gratuitamente i medici in ospedale. Grazie a chi rispetta le regole.

Mai come adesso l’Italia ha bisogno di essere unita. Sventoliamo orgogliosi il nostro Tricolore. Intoniamo fieri il nostro Inno nazionale.

Uniti, responsabili, coraggiosi”.

Un invito ma anche un auspicio ad assumere comportamenti responsabili a tutela di ciascuno di noi ed in particolare di chi sta vivendo la doppia battaglia, come cittadini a rischio contagio ed operatori sanitari praticamente in trincea per aiutare il prossimo.

“Lo Stato è con voi” rassicura Conte e sebbene l’Italia auspicasse un modo completamente diverso di ricordare questa ricorrenza, si va avanti nell’attesa dei tempi migliori.

Ed intanto a Nola tra pochi mesi si festeggerà un’altra importante data, i moti carbonari del 1820 con il bicentenario in programma il 3 luglio. Auspicando che, per quella data, la minaccia Coronavirus sia un brutto ricordo, sarà l’occasione per ritrovarci in un momento di riflessione storica a cui l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri sicuramente lavorerà con energia ed entusiasmo.

di ra.na.

[Restate a casa] Task-force a Nola del comando di Polizia locale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Task-force a Nola del comando di Polizia locale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Mentre in città la situazione appare ancora sotto controllo con medici in prima linea h24 a garantire ogni tipo di servizio (non dimentichiamo che esiste sempre anche l’attività ordinaria) continua senza sosta l’indagine di controllo e monitoraggio sul territorio con pattuglie ad ogni angolo della città.

Contravvenzioni per i trasgressori che, nonostante i divieti, si imbattono in passeggiate futili per nulla finalizzate ad azioni di prima necessità.

E mentre il sindaco Gaetano Minieri sta mettendo in campo ogni possibile strumento per tenere alta l’attenzione scendendo in prima persona in campo anche con inviti alla città a restare a casa, in ospedale si lavora incessantemente per scongiurare l’emergenza rossa.

Medici, infermieri e personale paramedico con turni al massacro ed il rischio dietro l’angolo che non si perdono d’animo. Ed intanto c’è ancora chi pensa di fare il furbetto portando con sé ricette o liste per la spesa già effettuate.

Un invito alla responsabilità e alla solidarietà nei confronti di chi in queste ore combatte per la vita.

di ra.na.

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