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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “marzo 8, 2020”

Nola. Festa della donna, task-force della PM contro i venditori di mimose abusivi

Nel rispetto degli esercizi commerciali locali (fiorai) che in un momento di crisi commerciale devono subire anche l’abusivismo dei venditori ambulanti sprovvisti delle dovute autorizzazioni, la Polizia locale – sezione Annona – coordinata dal luogotenente Giuseppe Mugione, unitamente alla pattuglia composta dal m.llo Erasmo Caccavale e dall’ass. di PM Giuseppe Di Marzo, nella mattinata odierna hanno effettuato nei confronti di alcuni venditori ambulanti verbali e sequestri di fiori composti tra mimose margherite e rose, in particolare nelle zone esterne al centro storico.

Coronavirus, Campania: obbligo di isolamento domiciliare per le persone rientrate dalle zone rosse, il governatore Vincenzo De Luca firma l’ordinanza (LEGGI)

Il presidente della regione Campania Vincenzo de Luca firma l’ordinanza che dispone l’obbligo di isolamento domiciliare per le persone rientrate in Campania dalla zona rossa definita nel decreto del presidente del Consiglio dell’8 marzo 2020.

Leggi l’ordinanza: ordinanza n. 8 del 2020

Coronavirus, la Lombardia diventa “zona rossa”: fuga da Milano in treno, auto e pullman

Centinaia di persone alla Stazione Centrale e a Porta Garibaldi hanno riempito i treni in partenza per il Sud. Terminal dei bus affollati.

La bozza del decreto legge, che istituisce la “zona rossa” in Lombardia, ha provocato un assalto ai treni della notte alla stazione Garibaldi e Centrale di Milano. Con oltre 500 persone, tra i due scali milanesi, che hanno cercato di salire sugli ultimi convogli in partenza verso sud ancor prima che il premier Conte, nella notte, firmasse il decreto definitivo. Dopo il picco di ieri sera questa mattina c’era poca gente nelle stazioni milanesi, presidiate comunque da pattuglie di Polfer ed Esercito. Ma i viaggiatori sembrano essersi spostati al terminal dei pullman di Lampugnano, dove questa mattina già prima delle sette c’erano circa 150 persone ad attendere gli autobus: soprattutto stranieri, preoccupati di non poter tornare nel loro Paese, e studenti. Situazione tranquilla invece a Linate, con pochissime persone in partenza dallo scalo cittadino milanese. Al momento sono pochi i voli cancellati e quasi tutti di Alitalia: uno per Roma di mezzogiorno, uno per Perugia delle 15, uno per Francoforte delle 17.30 e uno per Bruxelles delle 17:35. Cancellato anche un volo Alitalia per Londra delle 20:30 e uno della compagnia Bruxelles Airlines delle 18:45. Parte invece il British Airways delle 17:00.

Dopo le 22 in circa 400 si sono riversati nella stazione di Porta Garibaldi per tentare di prendere l’Eurocity night per Salerno. Quasi tutti sono riusciti a salire a bordo e il convoglio è partito con qualche minuto di ritardo. Almeno 150 erano invece le persone che hanno affollato le biglietterie e poi i vagoni dei treni verso il Sud in Centrale, per raggiungere le regioni d’origine prima dell’entrata in vigore del decreto legge del Governo, che comunque non avverrà prima di domani.

Negli scali ferroviari è intervenuto il personale della polizia ferroviaria che ha cercato di sedare qualche piccolo momento di tensione.

Ma arrivano notizie di molti residenti al Sud, temporaneamente a Milano, che – saputo del rischio di rimanere bloccati a lungo in Lombardia – hanno deciso di lasciare in auto il capoluogo lombardo. E arrivano anche notizie di famiglie in questo momento divise tra il capoluogo lombardo e le località di villeggiatura in Liguria o in Valle d’Aosta, con persone che si mettono in viaggio per raggiungere il resto dei congiunti e riportarli a Milano, prima che la Lombardia diventi ufficialmente “zona rossa”.

di SANDRO DE RICCARDIS e MASSIMO PISA (08 Marzo 2020) – Fonte: LA REPUBBLICA

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