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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “febbraio 20, 2020”

NOLA. LA CITTÀ RIPARTE DAL BILANCIO STABILMENTE RIEQUILIBRATO

In dirittura d’arrivo l’approvazione dello schema di bilancio stabilmente riequilibrato da parte della Giunta Comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri. Non è escluso che per il fine settimana o al massimo per l’entrante settimana lo schema sarà approvato dalla Giunta Municipale e inviato ai Revisori dei Conti per il parere nonché depositato per quindici giorni alla segreteria comunale a disposizione dei consiglieri comunali per concludere il suo iter in Assemblea Cittadina. Top secret sulle singole voci, ci auguriamo che si tratti di un bilancio che metta fine alle incongruenze e agli errori del passato. La Città deve ripartire ed essere amministrata (ce lo auguriamo) con un bilancio che metta al centro della programmazione i cittadini, i servizi essenziali, la tutela delle fasce deboli e tenga sotto controllo i conti con una lotta all’evasione atta a vedere incrementate la riscossione delle entrate. Sembra superfluo evidenziare che tutti gli atti propedeutici al bilancio, Piano Triennale per le opere pubbliche, del fabbisogno triennale del personale, alienazione dei beni patrimoniali, piani economico-finanziari, delle imposte comunali sono stati già approvati dalla Giunta. Il Piano Economico Finanziario della TARI è stato approvato dal Consiglio Comunale. Diversi atti sono in discussione da giorni nelle competenti commissioni consiliari. Tra le novità del nuovo bilancio c’è la compilazione del modello F che dovrà indicare analiticamente le entrate e la copertura delle spese per ogni singolo servizio. Un altro elemento che sarà tenuto sotto stretto controllo è il fondo credito di dubbia esigibilita’ (istituito con la contabilità armonizzata) e che rappresenterà una voce della spesa di bilancio rapportata al coificiente della media dei mancati incassi delle entrate comunali negli ultimi cinque anni. Per evitare un dissesto finanziario bis sta nella capacità del Comune di riscuotere le tasse che devono coprire le spese per i servizi correnti. Sotto controllo al Comune di Nola è la Tari la cui riscossione negli anni è stata molto bassa, circa il 40% del Piano Economico Finanziario, uno dei motivi – insieme al contenzioso – del dissesto finanziario. Il fondo credito di dubbia esigibilita’ in via previsionale andrà a penalizzare le spese correnti come la manutenzione strade e servizi essenziali ai cittadini. Occorre evitare di creare buchi che possano generare nuovi guai. Non è escluso che, trascorsi quindici giorni, anche in assenza della diffida prefettizia, possa essere convocato il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio da parte dell’Assemblea. Una volta approvato, il bilancio sarà inviato alla Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali per la sua approvazione. Un iter abbastanza lungo, ma preciso.

di ra.na.

NOLA. PARANZA VOLONTARI IN AZIONE, IN PIAZZA LIBERTÀ RINASCE L’AIUOLA DI SALVO D’ACQUISTO

Prosegue con successo l’attività volontaria di alcune associazioni cittadine e di privati di adottare una aiuola. Sono anni che gli appassionati del pollice verde hanno accolto l’invito del Comune a risistemare e migliorare il verde pubblico di alcune zone del territorio. Da oggi la famiglia degli “angeli del verde” ha una associazione in più quella della “Paranza dei volontari” che hanno assunto l ‘impegno di curare il verde dell’ aiuola e il Monumento intitolato al brigadiere dei carabinieri Salvo d’acquisto con gesti concreti e opere di manutenzione ordinaria come potare, sfalciare l’erba, annaffiare periodicamente, estirpare erbacce e occuparsi del decoro ornamentale. Infatti il Monumento è stato rimesso a nuovo;un bel gesto reso possibile dai giovani della Paranza dei Volontari. Sono tante le associazioni, privati ed aziende che curano il decoro di aiuole e siti in diverse zone della Città. Negli ultimi tempi, grazie ai tanti volontari che ogni fine settimana si impegnano a ripulire parchi ed aree assistiamo a miracoli che fanno sperare per il futuro. Un esempio su tutti “Il Parco Paolino Avella” nella Gescal di via Seminario che sta vivendo una nuova primavera, ormai fruibile alla cittadinanza e ai bambini del rione;non è escluso che a breve, oltre alle panchine colorate l ‘area possa avere sia un parco giochi per bambini che un angolo della memoria che ricordi le vittime della camorra, come il povero Paolino. “C è stata assegnata dall ‘amministrazione comunale sottolinea Nicola Cutolo uno dei promotori della richiesta di adozione dell ‘aiuola in piazza Libertà la gestione per tre anni del sito. Domenica mattina 1 marzo presso il bar Nero a Metà in Piazza Libertà ci sarà un brindisi di auguri alla nuova aiuola. Cercheremo di onorare degnamente il nostro impegno,comunque è intenzione dell ‘associazione ricordare il martirio del brigadiere Salvo d’ Acquisto, un eroe che non può e non deve essere dimenticato. Abbastanza soddisfatto l ‘assessore all’ ambiente Vincenzo Scolavino “È una occasione che rende la Comunità protagonista attiva della gestione dei beni comuni e della valorizzazione del decoro delle aree verdi del territorio. La nostra azione afferma il sindaco Gaetano Minieri da un lato punta ad elevare la qualità del vivere urbano attraverso il miglioramento del paesaggio ed ambiente dall ‘altro mira al coinvolgimento attivo e visibile di privati, associazioni che intendono dare il loro contributo a quella che si configura una azione partecipata in funzione dello sviluppo sostenibile del nostro territorio. Aspettiamo – conclude la fascia tricolore – la partecipazione anche di altre associazioni e aziende per migliorare l ‘ambiente, è nostro dovere diventare sentinelle del territorio.

di ra.na.

Carnevale a Nola con la Mascherina d’Argento 2020, grazie alla locale Pro Loco presieduta da Giuseppe Bianco – Evento reso possibile grazie alla sensibilità di aziende locali e Alleanza Assicurazioni

Compie 22 anni la Mascherina d’Argento, il Carnevale dei bambini promosso dalla Pro Loco Nola Città d’Arte e nato già alla fine degli anni ’70 su iniziativa dei commercianti del centro storico di Nola. Non una gara ma una sfilata di sorrisi e di travestimenti dove i protagonisti sono i piccoli da 0 a 10 anni di età, iscritti gratuitamente da mamma e papà alla manifestazione. L’evento, come da tradizione, si terrà nella domenica di Carnevale, ovvero il 23 febbraio, dalle 9.30 in Piazza Duomo, dove ad intrattenere i bambini in attesa di salire sul palco ci saranno anche giochi e personaggi dei cartoni animati. Al termine della sfilata, una commissione di giovanissimi assegnerà la Mascherina d’Argento 2020 al vestito di Carnevale più simpatico. L’evento quest’anno sarà realizzato grazie alla sensibilità di aziende locali e Alleanza Assicurazioni.

Carnevale. A Casamarciano in scena il folklore con musica e sfilate

Balli, musica intrattenimento e sfilata in maschera. È all’insegna del divertimento il Carnevale promosso dal Comune di Casamarciano guidato dal sindaco Andrea Manzi. Una due giorni interamente dedicata al folklore partenopeo con il coinvolgimento delle scuole cittadine. Si parte alle 9.30 di domani, venerdì 21 febbraio, con la sfilata per le strade del centro storico degli alunni dell’istituto comprensivo “Costantini” e del liceo classico “Giosuè Carducci”.

“Una nuova occasione di condivisione ma anche un modo di far divertire i nostri ragazzi riscoprendo le tradizioni legate a questa goliardica ricorrenza” – spiega l’assessore all’istruzione Patrizia Mastrilli.

Domenica 23 febbraio, invece, spazio alla creatività con la sfilata della “maschera più bella” e l’esibizione della scuola di ballo “Asd Move it” di Corrado Iannicelli e Valentina Radente. L’appuntamento è alle 10.30 in piazza Monumento. Alla manifestazione ha collaborato anche il forum dei giovani.

“Uno strumento per far emergere la fantasia di ognuno di noi – dichiara l’assessore agli eventi Angelo Piscitelli – soprattutto dei ragazzi che, nella ricerca del bello e dell’originalità mettono alla prova il loro estro”.

“Una grande festa – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – rivolta in particolare ai bambini. Una valida alternativa al centro commerciale da vivere all’interno della propria comunità, che favorisce la socializzazione evitando a tante famiglie spostamenti in macchina. Che sia un momento di pura gioia come la ricorrenza richiede”.

Palazzo della Borsa di Napoli_Nola, il “Carducci” presenterà  “L’Arte in Camera“. Intervento di Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e Ricerca

L’appuntamento è per venerdì – 21 febbraio  alle ore 15,00– al Palazzo della Borsa, in piazza Bovio, a Napoli. Un’ambientazione mirata e ben scelta per la presentazione de “ LArte in Camera “, il libro-catalogo articolato in analitiche ed approfondite schede storiche ed estetiche che raccontano, in lingua italiana e in lingua inglese, i profili e i temi caratterizzanti di ventidue opere pittoriche e di sei sculture-busti, nonché informazioni biografiche degli autori, risalenti all’ ‘800 e al ‘900. Sono schede illustrative, che costituiscono il frutto di un lungo e metodico percorso di studio e ricognizione diretta delle opere “narrate”,in cui sono stati impegnati i ragazzi e le ragazze della quarta classe,sezione D, del Liceo statale “Carducci”, nell’ambito del progetto didattico -formativo per  i “Servizi di orientamento al lavoro e alle professioni”,  di cui è referente la professoressa Milena Picciocchi, ordinaria per l’insegnamento di Storia dellArte.

Di sicuro interesse culturale e di forte valore divulgativo,il libro- catalogo, realizzato con il coordinamento scientifico della professoressa Isabella Valente del Dipartimento degli studi umanistici della Federico II, è stato pubblicato dalla Camera di commercio della Città metropolitana partenopea, i cui uffici sono operativi nel monumentale Palazzo della Borsa. L’opera sarà presentata da Ciro Fiola, presidente della Camera di commercio, e Fabrizio Luongo, presidente di Azienda speciale Unica Si impresa. Le conclusioni saranno dettate da  Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca.

di Geo

Il Palazzo della Borsa, un luogo che non sa tramontare

Briciole informative

Con la ricerca storica non sono le cose passate che si scoprono ma, parafrasando un concetto del Droysen, si scopre quel che di loro, nell’ hic et nunc,non è ancora tramontato, sia che si tratti di memorie di ciò che fu e avvenne sia di avanzi di ciò che non è stato ed avvenuto.

Quella che si trova a piazza Bovio è una struttura ricca di ricordi, ma anche di ambizioni per rievocarli e raccoglierne di altri. Il Palazzo della Borsa di Napoli, realizzato su progetto di Alfonso Guerra e Luigi Ferrera, è un’opera da scoprire anche in questo senso; ubicato nel quartiere Porto, riconosce l’origine del nome nello scopo della sua costruzione, quale era l’ospitalità agli Uffici della Borsa di Napoli e della Camera di Commercio dal 1895. Eppure, l’ingresso anticipato da due obelischi, laterali alla struttura, aggiunti durante il periodo fascista, non è una porta per scoprire solo una storia economica.

La piazza, recentemente ristrutturata, esalta la magistrale opera con elementi di arredo perfettamente integrati, con la circolare macchia verde e di coloreche spinge lo sguardo al Palazzo, coniugando antichità preservata in superfice e sublime modernità nelle viscere.

C’è un continuo quasi tramontare nell’edificio neorinascimentale, un non finire perpetuo, che vede l’immortalarsi di tante dottrine sui versanti artistici, politici, economici, storici e sociali. Tanti contrasti e abbinamenti convivono sui tre piani, ogni aspetto ha la sua potenza e rilevanza ma l’atmosfera è omogenea e armoniosa, come a voler concretizzare l’idea di Luigi De Luca che volle rappresentare Il genio che domina la forza nei gruppi scultorei in bronzo presenti presso la scalinata dell’entrata. Ebbene, c’è un genio, un demiurgo, un’aria che ordina l’ambiente e consente una narrazione unitaria di ciò che tutti gli elementi singolarmente propongono con vivacità.

I dialoghi tra ordine e violenza vivono illuminati dal sole che s’insinua nelle alternanze di ferro e vetro sulle pareti fino all’ultimo ordine in alto, ove gli infissi sono decorati anche con delle cariatidi che sostengono l’atmosfera attorno alla lunetta del fregio con Hermes e Dioniso.

Un gioiello nascosto e quasi sconosciuto al pubblico è custodito gelosamente all’interno di questo edificio. Elementi ellenici, mitici e pagani, sono accostati alla suggestiva chiesa di Sant’Aspreno,un piccolo tempio paleocristiano miracolosamente salvato dal Risanamento e inserito nella planimetria del Palazzo all’epoca della costruzione grazie all’intervento del Sindaco, Ferdinando Colonna di Stigliano.La ragione della premurosa integrazione era la volontà di salvaguardare uno dei luoghi cultuali dalle mistiche particolarità: l’altare, la casa e la catacomba di Sant’Aspreno. Una cava leggendariamente miracolosa per la cura dei dolori al capo, spiegata dal mondo ecclesiastico col riferimento alla decapitazione del santo in virtù della difesa della sua fede. Tra miracoli e spettri le mura della Chiesa hanno ascoltato le lamentele dei pellegrini sofferenti di emicranie, le preghiere dei devoti sconsolati e i ringraziamenti dei grati per la guarigione. 

La Chiesa inglobata e il Palazzo che la accoglie costituiscono una città nella città nella quale non si ci pente di perdersi, tra dettagli e particolari tutti da svelare perché coperti da un’aurea di prestigio che li riveste. Sede di mostre e convegni, dal mormorio generale, si sente il rumore della suntuosità e della magnificenza che cambia musica ogni giorno, sostituendo le vecchie urla dei banditori; per questo è ogni volta dariscoprire, nel suo eterno tramonto che non conosce morte.

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