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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Vita (tra i cieli) che salva vite umane, il fondamentale ruolo del Comandante Vincenzo Maria Dello Iacono e del suo team

“Ragazzi, siamo una squadra e da squadra dobbiamo comportarci, dobbiamo essere tutti sincronizzati e tutti devono sapere cosa fare…”. “Quando il tempo potrebbe diventare il tuo nemico, questo è l’unico modo per affrontare la situazione”. “Qui si tratta di salvare vite…”. 

Queste sono le frasi che i nuovi piloti, gli impiegati nell'”operativo” delle compagnie, gli impiegati negli aeroporti, i nuovi medici ed infermieri, gli impiegati del centro coordinamento trapianti si sentono dire quando iniziano questo tipo di lavoro. Quando qualcuno muore, talvolta non muore invano e può in qualche modo salvare altre vite o anche solo migliorare la vita di qualcun altro. Far parte di questo tipo di organizzazione ci rende davvero orgogliosi. 

La serata tipo inizia con la “presentazione in servizio” alle 21; la compagnia ha predisposto per noi membri di equipaggio di volo ma anche di terra degli alloggi interni all’aeroporto di Napoli Capodichino e delle apposite divise comode in modo da ridurre al minimo il tempo tra la chiamata ed il decollo. I due aeromobili HAWKER 400xp destinati a queste operazioni sono già pronti, il personale di terra si è preoccupato di effettuare tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie richieste per questi potenti bireattori e di rifornirli del carburante necessario per le missioni; il tempo di un briefing veloce con l’equipaggio e si va a riposare. L’aula briefing ha le dotazioni necessarie per fare in modo che l’equipaggio sia completamente indipendente e possa completare tutte le operazioni preliminari alla missione. 

Ore 23:15, arriva la fatidica telefonata dal centro coordinamento trapianti; l’equipe medica dell’ospedale di Palermo ha necessità di volare velocemente a Roma, espiantare un fegato e di riportarlo a Palermo più velocemente possibile dove un’altra equipe effettuerà il trapianto. Il potenziale ricevente aspetta da chi sa quanto tempo quella telefonata, quella che gli potrebbe finalmente salvare la vita. Appuntamento dopo 5 minuti in sala briefing; si studia e pianifica la missione, le condizioni meteorologiche, l’operabilità degli aeroporti coinvolti e degli eventuali alternati, si fa l’ispezione “preflight” all’aeromobile, gli operativi avvisano tutti gli aeroporti e gli enti coinvolti; nel frattempo, gli operativi del centro coordinamento trapianti fanno lo stesso con gli ospedali ed i mezzi di terra coinvolti. 

Ore 24:15 l’equipaggio è a bordo pronto alla messa in moto dei motori e per tutta la serie di controlli previsti nelle varie fasi predecollo. 

Ore 24:37 autorizzati al decollo, si vola verso Palermo Punta Raisi; le rotte e gli avvicinamenti sono ben conosciuti ma ogni volo può presentare delle insidie nascoste, pertanto la concentrazione deve essere massima, e gli equipaggi ben addestrati e concentrati sono la maggiore “sicurezza” di ogni volo. Essendo un volo air ambulance, gode di particolare attenzione da parte dei controllori di volo che in ogni modo cercano di agevolare questi voli, talvolta a scapito degli altri aerei che in quel momento sono in rotta ma, bisogna dire, che gli equipaggi di questi ultimi sono ben contenti in quel momento di dare il loro piccolo contributo alla buona riuscita della nostra missione. 

Ore 01:12 atterraggio a Punta Raisi. Il personale di terra ci attende, con polizia, ambulanza e l’equipe medica. Imbarchiamo le varie valigie con attrezzature e i contenitori destinati agli organi nei vari alloggiamenti dedicati, l’equipe medica composta da due chirurghi e due infermieri prende posto a bordo. Controlli pre decollo di routine, briefing su eventuali problematiche che si potrebbero presentare.

Ore 01:45 l’HAWKER 400xp decolla destinazione Roma Ciampino. 

Ore 02:30 atterraggio a Roma Ciampino; il personale di terra ci attende con l’ambulanza, veloci operazioni di sbarco e l’ambulanza sfreccia verso l’ospedale. Dopo aver effettuato le operazioni post atterraggio, per il personale di volo è arrivato il momento di riposare per prepararsi psico-fisicamente alla seconda parte della missione. 

Ore 3:00 siamo nelle nostre camere di hotel, questo tipo di espianto in genere richiede circa 5 ore comprensive di spostamenti via terra dell’equipe. 

Ore 08:10 squilla i telefono del comandante, l’equipe medica ha quasi finito, decollo previsto per le 09:30. 

Ore 08:45 siamo sottobordo, è tutto pronto aspettiamo solo l’equipe che puntualmente alle 09:15 è sottobordo, solite operazioni di imbarco, e coordinamento sia dal punto di vista aeronautico che medico e, via, si parte.

Ore 09:35 decollo, i medici sono esausti per la lunga notte di lavoro, e finalmente hanno tempo di consumare un piccolo spuntino e rilassarsi a bordo, la loro parte più impegnativa è finita, ora il prezioso organo è nelle “mani” dell’equipaggio di volo. 

Ore 10:20 L’HAWKER 400xp è sul piazzale dell’aeroporto “Falcone e Borsellino” di Palermo, l’equipe che effettuerà il trapianto è pronta in sala operatoria. Il ricevente ha già avuto notizia che l’organo prelevato è compatibile e può risolvere la sua problematica, la squadra ha funzionato bene, tutti hanno fatto la loro parte. Precisione, puntualità, sincronismo, professionalità e concentrazione da parte di tutti hanno portato i frutti sperati e programmati. Ora all’equipaggio di volo, non resta che tornare alla base di armamento ma solo dopo aver ovviamente gustato il prodotto dolciario palermitano per eccellenza: sua maestà il cannolo, ed aver fatto scorta per mogli, figli, fidanzate amici e parenti che ci aspettano a casa. 

È una bellissima sensazione quella di mettere la propria professionalità al servizio di una buona causa; è meraviglioso contribuire a dare una speranza nuova a persone malate ed alle loro famiglie; è fondamentale per chi fa questo tipo di lavoro sapere che si è riusciti, seppure in minima parte, a lenire il dolore di un’altra famiglia, che nonostante la tragedia della perdita del proprio caro, è riuscita a ridare la speranza o addirittura la vita ad altri.

Le fatiche notturne, le levatacce e la stanchezza lasciano il posto alla soddisfazione e torni a casa con la voglia di ripartire prima possibile per un’altra missione.

di Vincenzo Maria Dello Iacono

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Un pensiero su “Vita (tra i cieli) che salva vite umane, il fondamentale ruolo del Comandante Vincenzo Maria Dello Iacono e del suo team

  1. Federico Giugliano in ha detto:

    Veri eroi , nostri angeli , ai quali va tutta la nostra riconoscenza. GRAZIE di cuore

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