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Archivio per il giorno “febbraio 7, 2020”

GUIDO LOMBARDI, MEDICO DELL’OSPEDALE SANTA MARIA DELLA PIETÀ DI NOLA: “NON CI STO AD ESSERE ADDIDATO AD EMBLEMA DEL DISASTRO SANITÀ”

Monta sui social la protesta degli operatori sanitari del presidio ospedaliero S. Maria della Pietà di Nola alla dichiarazione del deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Iovino a margine di una visita ispettiva effettuata ieri mattina al nosocomio nolano” L ‘ospedale di Nola è l’ emblema del disastro sanità confezionato da De Luca, un Governatore finalmente al tramonto della sua stagione politica. A rispondere sui social all ‘onorevole Luigi Iovino, Guido Lombardi, medico in prima fila da anni all’ ospedale di Nola. “Oggi scopro che da anni ho lavorato in un” emblema”del disastro sanitario. IO, che come molti di noi, operatori diamo l ‘anima ed anche di più per provare (solo per chi ci crede, Uno è infallibile) a dare sollievo alle malattie che spesso non sono “organiche”, ma sono somatiche…. da stress o peggio ancora, da troppi consulti su internet. Noi, che per sopperire ad una carenza NAZIONALE, ci spostiamo dai nostri reparti di appartenenza per aiutare una turnazione Extra, i colleghi del pronto soccorso, che per malattie e spostamenti vari, sono in difficoltà. Io che per fortuna familiare, avrei potuto benissimo lavorare in qualche ospedale tranquillo, ma la mia nolanita’ mi ha portato fin da piccolo a volere essere parte integrante del tessuto sociale della mia Città, senza fuggire davanti ai problemi che, come dappertutto esistono. Ecco il mio sogno da bambino…. ridotto da un tal Iovino Luigi da S. Paolo Belsito a battaglia politica contro i loro avversari che poi sono alleati a livello nazionale. Io non ci sto ad essere addidato ad “emblema del disastro, quando ogni giorno centinaia di persone si adoperano per far sì che anche una persona con un po’ di influenza, ma spaventata da ciò che si sente, venga visitata. Non ci sto che proprio lei facente parte della maggioranza di questo Governo a Roma ci usi come un trofeo e non sappia che questa è una situazione NAZIONALE che nessuno, più vuole fare l’urgenza, che non si trovano i medici di pronto soccorso, che i concorsi, pur banditi vanno deserti, perché siamo “eroi”, ma fino ad un certo punto. Chi lavora nell ‘urgenza e in pronto soccorso, caro il mio giovane onorevole, deve essere assolutamente gratificato. Cominciate a fare qualcosa di questo tipo a livello nazionale e vedrete come forse i fessi torneranno ad essere buoni.

di ra.na.

NOLA. PRIMA RASSEGNA “MUSEO IN MUSICA” PROMOSSA DALLE ASSOCIAZIONI NOLANE LIONS CLUB OTTAVIANO AUGUSTO – FIDAPA SEZ. NOLA – MU.SA. – ROTARY CLUB NOLA-POMIGLIANO. DOMANI SABATO 8 FEBBRAIO IL PRIMO CONCERTO

Sarà la “Chanson d’amour” domani sabato 8 febbraio presso il Museo Archeologico di Nola ore 17,30 ad aprire la prima rassegna “Museo in Musica”. Un recital del soprano Angela De Lucia, al pianoforte Domenico Sodano. Si tratta di cinque eventi promossi dal Lions Club Nola Ottaviano Augusto presieduto da Michela Rega, Rotary Club Nola Pomigliano guidato da Vito Barone, Associazione MU. SA. presidente Raffaele Soprano e Fidapa Nola presidente Maria Manganelli. Una sinergia che licenzia un primo calendario di incontri musicali all ‘insegna dell’ originalità e della piacevolezza d’ascolto. “Grazie all ‘incontro e alla convinta collaborazione sottolinea Michela Rega presidente del Lions Club Ottaviano Augusto – tra alcune associazioni e alla disponibilità offerta dal direttore del Museo Archeologico di Nola Giacomo Franzese si è potuta organizzare un programma di eventi musicali con un cartellone interessante. La realizzazione grafica degli eventi è stata curata con grande maestria dall ‘architettato Maurizio Barbato che ha saputo ascoltare e concertare le esigenze di tutti i proponenti inserendo gli eventi in un’ opera realizzata e donata al Museo per l ‘occasione dal maestro Lorenzo Maria Bottari dal titolo “Musa Suoni” . Nella locandina il programma e le date dei cinque eventi.

di ra.na.

LICEO “G. CARDUCCI” DI NOLA/CASAMARCIANO: TUTTO PRONTO PER LA PRIMA EDIZIONE DELLE OLIMPIADI DELLO STUDENTE

Il giorno 10 Febbraio 2020, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la biblioteca della sede centrale di Via Seminario del Liceo “G. Carducci” di Nola, si terrà la prima prova della 1^ Edizione delle Olimpiadi dello Studente. Si tratta di un concorso scolastico a premi ad iscrizione gratuita, aperto agli studenti delle classi seconde e, nei successivi AA.SS., anche delle classi quarte.

Le O.S. nascono con l’intento di valorizzare l’attività curriculare e con lo scopo precipuo di consolidare e potenziare abilità e contenuti previsti dal proprio indirizzo di studi alla fine del primo e, successivamente, del secondo biennio. Esse si articoleranno in: 1^ prova “Parlateci di…”, 2^ prova “Giochi Carducciani” e 3^ prova “Talento e Festival della persona”. Le singole competizioni avranno come oggetto argomenti trattati in classe e previsti dal PECUP del curriculo di studi; esse saranno valutate da un’apposita giuria costituita da docenti dell’istituto, assieme ad alunni. Ogni squadra avrà un punteggio specifico per ogni prova svolta, e la classifica finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti in ogni singolo segmento di gara.

La prima prova, prevista per il 10 p.v., vedrà coinvolti studenti del secondo anno e consisterà nell’argomentare liberamente, per un tempo di 10 minuti, su un tema sorteggiato dalla squadra stessa (tra quelli precedentemente comunicati ai partecipanti). Si tratterà di argomenti svolti nel corso del primo biennio, afferenti alle seguenti discipline: Italiano, Storia antica, Scienze naturali.

Il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Assunta Compagnone, assieme alla comunità carducciana tutta, confida nella partecipazione da parte della cittadinanza.

Bullismo. A Casamarciano la testimonianza del giovane scrittore Carmine Molaro

Ha subito atti di bullismo negli anni in cui avrebbe invece dovuto conoscere la spensieratezza e la gioia in un luogo che condivideva quotidianamente con molti coetanei: la scuola.

Episodi che lo hanno condizionato al punto tale da lasciare gli studi poco più che tredicenne. Oggi Carmine Molaro è un giovane sedicenne che ha trovato nella scrittura il suo riscatto portando a compimento il romanzo della sua vita che ripercorre proprio quegli anni bui.

In occasione della “Giornata nazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo” l’amministrazione comunale di Casamarciano guidata dal sindaco Andrea Manzi ha deciso di incontrarlo, portando l’iniziativa tra i banchi di scuola.

Lunedì 10 febbraio dalle 10.30 Carmine Molaro sarà ospite del Comune nel salone dell’istituto Costantini e parlerà agli alunni del suo romanzo “Il difficile gioco della vita”.

Al tavolo dei relatori, oltre al giovane autore, il sindaco Andrea Manzi, la dirigente scolastica Carolina Serpico e la sociologa Grazia Tatarella.

“Una grande opportunità per i ragazzi ma anche per lo stesso Carmine che, con coraggio, ha trovato la forza di ribellarsi ad un sistema sbagliato trovando il suo sfogo nella scrittura e non percorrendo, invece, strade sbagliate come spesso accade – spiega il sindaco Andrea Manzi – E la decisione di portare questa iniziativa tra i banchi di scuola rafforza il ruolo fondamentale delle istituzioni che non devono essere cieche nè sorde dinnanzi a questi episodi intervenendo con azioni forti. Ringrazio Carmine per aver accettato questa sfida con l’auspicio che possa riprendere quanto prima – conclude Manzi – il suo percorso formativo”.

Sud, Manfredi: “Una grande alleanza per aumentare la competitività”

Sud, Manfredi: “Una grande alleanza per aumentare la competitività”

Boccia: “Investire su formazione e infrastrutture e costruire sistema attrattivo”

Moretta (commercialisti): “Se riparte il meridione, riparte anche l’Italia”

NAPOLI – “Oggi la sfida è investire sul capitale umano, che rappresenta la leva più importante per aumentare la competitività del Paese. Investire significa fare più formazione di qualità, più ricerca e avere un sistema produttivo e imprenditoriale che valorizzi il talento. Occorre una grande alleanza tra università, enti di ricerca, mondo delle imprese e professioni per aumentare la competitività del Paese, oggi indispensabile per creare più crescita e benessere”. Lo ha detto Gaetano Manfredi, ministro dell’Università e della Ricerca, nel corso del forum “Il rilancio del Mezzogiorno parte dai giovani commercialisti, imprese e università a confronto”, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

“Bisogna investire di più in termini di formazione – ha evidenziato Vincenzo Boccia, numero uno di Confindustria -, perché la formazione è un grande piano di inclusione dei giovani. Un altro aspetto centrale per il Paese e per il Mezzogiorno riguarda le infrastrutture che collegano territori, includono le persone, attivano cantieri e incrementano l’occupazione. Oggi abbiamo bisogno di una manovra anticiclica nel Paese che parta proprio dalle infrastrutture. In questa operazione, il Sud diventa centralissimo perché può vantare università di eccellenza. Occorre insomma anche costruire un grande sistema attrattivo”.

Per Vincenzo Moretta, presidente dei commercialisti partenopei “lo slogan che lanciamo oggi è che se riparte il Sud, riparte l’Italia. Molti giovani dal Mezzogiorno vanno all’estero e non possiamo più permettercelo, abbiamo l’obbligo di trattenerli in Italia perché rappresentano il nostro domani. Tante energie e risorse finanziarie vengono impiegate per la formazione dei nostri ragazzi, il 4% del Pil va in istruzione con scarsi risultati, perché poi in troppi vanno via”.

Matteo de Lise, consigliere nazionale dei giovani dottori commercialisti e degli esperti contabili, ha affermato: “Crediamo che sia necessario un cambiamento strutturale. Oggi i finanziamenti legati allo sviluppo delle imprese sono molto più ingenti al Centro-Nord rispetto al Sud: chiediamo dunque una maggiore spesa di fondi nel mezzogiorno. Chiediamo inoltre misure per sfruttare al meglio queste risorse: ad esempio, riteniamo determinante l’aggregazione tra professionisti e imprese e ci aspettiamo sostegno dalle istituzioni per favorirlo. Infine, occorre fare in modo che chi investe al Sud abbia agevolazioni”.

Secondo Mariano Bruno, consigliere segretario Odcec Napoli, “occorre lavorare in sinergia per risolvere problemi strutturali del Paese come la certezza del diritto e la mancanza di industrializzazione logistica. Abbiamo un bacino di cervelli che vanno all’estero, il nostro compito è trattenerli e anche attrarre imprese dall’estero. Serve uno sforzo comune di tutte le parti coinvolte”.

Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti italiani, ha rimarcato come “bisogna fare sistema, insieme possiamo attrarre le risorse che consentono di creare infrastrutture immateriali. Oggi le piccole imprese hanno bisogno di grande assistenza negli ambiti che il mercato stenta ad offrire. Incrociare le competenze è dunque un investimento da fare quanto prima”.

Vito Grassi, presidente Unione Industriali di Napoli, ha rimarcato: “Quando parliamo di giovani rischiamo di dire cose già sentite. La verità è che i giovani oggi sono il presente e non il futuro. Basta vedere che con la digitalizzazione e il processo di innovazione che necessariamente devono seguire tutte le aziende, i giovani vanno subito a ricoprire incarichi professionali importanti”.

Roberto Vona, professore di Economia e Gestione delle Imprese del Dipartimento di Economia e Management della Federico II di Napoli, ha spiegato: “Da accademico, sono molto vicino ai giovani e impegnato nella loro istruzione. Credo che oggi uno degli asset più importanti per il rilancio del Paese sia l’energia dei giovani che arrivano da un percorso di formazione importante”.

Al convegno sono intervenuti i presidenti degli Odcec campani: Giuseppe Criscitelli (Torre Annunziata); Luigi Fabozzi (Caserta); Domenico Ranieri (Nola); Francesco Tedesco (Avellino). Presente per le imprese Lucia Niespolo, editore gruppo radiotelevisivo Kiss Kiss.

Se questo è un uomo. Sabato in scena a Casamarciano il ricordo delle vittime dell’Olocausto

Andrà in scena alle 17.30 di sabato 8 febbraio nello scenario naturale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano lo spettacolo teatrale “Se questo è un uomo”.

La rappresentazione, diretta dal regista Pasquale Manfredi ed interpretata dagli attori della compagnia di San Vitaliano “Gad Radici”, è ispirata all’opera di Primo Levi ed è un ricordo alle vittime dell’Olocausto attraverso la riproduzione di scene di film dedicati al tema della Shoah come “Schindler’s list” di Steven Spielberg e “La vita è bella” di Roberto Benigni.

All’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi con l’assessore alla cultura Carmela De Stefano, parteciperanno anche gli alunni dell’istituto Costantini e del liceo classico “G. Carducci” (sezione di Casamarciano) rispettivamente guidati dalle dirigenti scolastiche Carolina Serpico ed Assunta Compagnone.

“È la memoria il filo conduttore che accompagna l’uomo nel viaggio della vita – spiega il vicesindaco con delega alla cultura Carmela De Stefano – Rafforziamo nei giovani la consapevolezza del valore della storia attraverso l’arte, la principale espressione identitaria di una comunità che si manifesta attraverso il teatro. Invitiamo al ricordo e alla riflessione per non spegnere i riflettori su un argomento così importante”.

“È l’opportunità che viene data ai giovani la chiave del loro ingresso nella società che deve essere fondato sui valori di integrazione e moralità – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – Nel segno del passato costruiamo il presente informando i giovani sui grandi crimini dell’umanità con l’auspicio che possano seriamente impegnarsi a contrastare ogni forma di sopruso e di discriminazione”.

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