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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “febbraio 3, 2020”

Giornata delle Eccellenze. Tra i premiati anche una giovane di Casamarciano

C’è anche una giovane studentessa di Casamarciano tra le eccellenze individuate dal liceo “Enrico Medi” di Cicciano per l’attività formativa svolta nell’anno scolastico 2019.

Si chiama Grazia Maria Dattolo e frequenta la classe 3B del settore linguistico.

Alla giovane è stato conferito l’importante riconoscimento nel salone dell’istituto di Cicciano nell’ambito dell’iniziativa denominata “Giornata delle Eccellenze”.

Presente all’evento il vicesindaco di Casamarciano con delega alla cultura Carmela De Stefano che – ha spiegato – “sono queste le opportunità da offrire ai giovani, che alimentano la passione per gli studi e ne rafforzano le loro competenze”.

“Complimenti a Graziamaria che ha ben interpretato il valore dell’impegno tra i banchi di scuola – aggiunge Carmela De Stefano – fondamentale per la formazione accademica in vista dell’approccio al mondo del lavoro”.

Cultura. Enrico Ianniello riceve il premio letterario “Il Candelaio”, l’iniziativa domani a Nola

Sarà domani a Nola dopo un tour nelle scuole del territorio Enrico Ianniello, attore, autore, traduttore, scrittore, regista, noto al grande pubblico per il ruolo televisivo del commissario Vincenzo Nappi nella serie “Un passo dal cielo’”.

L’appuntamento è per le ore 18 nel salone del museo storico archeologico di via Senatore Cocozza. L’evento è promosso dal circolo culturale Passepartout e si inserisce nell’ambito delle iniziative del premio letterario “Il Candelaio” che il sodalizio guidato da Rosa Barone porta avanti per la promozione della lettura sul territorio con l’occhio rivolto in particolar modo ai ragazzi.

A Ianniello, infatti, sarà conferito una menzione speciale dell’importante riconoscimento raffigurante una effige in bronzo ispirata all’opera del filosofo nolano Giordano Bruno e realizzata dalla fonderia Del Giudice di Nola. La cerimonia finale del premio, invece, si terrà venerdì 8 maggio.

Ad aderire al progetto diverse associazioni tra cui Meridiani di cui è referente Ada Minieri con Alfonso Giarletta; Amiamola presieduta da Maria Esposito ed il Lions Club “Nola Ottaviano Augusto” guidato da Michela Rega.

All’incontro prenderanno parte, oltre l’autore, il sindaco di Nola Gaetano Minieri, le dirigenti scolastice dell’istituto Masullo Theti di Nola e del liceo Leonardo Da Vinci di Poggiomarino che hanno “adottato” lo scrittore, rispettivamente Annamaria Silvestro ed Olimpia Savarese. A fare il saluto d’indirizzo il direttore del museo Giacomo Franzese.

Previsti alcuni momenti di lettura a cura di Gennaro Caliendo.

“Ormai ci siamo, anche quest’anno cresce l’attesa per il premio ‘Il Candelaio’ che vedrà, per il sesto anno consecutivo, il coinvolgimento delle scuole di tutto il territorio nolano-vesuviano – spiega la referente letteraria del circolo culturale Passepartout, Rosa Barone – una kermesse riconosciuta ed apprezzata non solo dai dirigenti scolastici ma anche dalle case editrici con le quali abbiamo costruito un dialogo proficuo con progetti sempre più innovativi. Ringrazio quanti ogni anno rinnovano il loro impegno con noi siglando l’intesa progettuale che ci consente di avere autori di spicco, impegnati in più campi”.

Nasce a Nola, nell’ottica dell’impegno civile, il comitato territoriale di Italia Viva

Nasce a Nola, nell’ottica dell’impegno civile, il comitato territoriale di Italia Viva.

Nasce la nostra nuova casa, una casa giovane, innovativa e “femminista” dove nascono idee nuove per una politica nuova.

Una politica Viva, fatta di passione e partecipazione.

I comitati sono movimenti che nascono dal basso al fine di coinvolgere i cittadini che hanno voglia di fare mettendosi al servizio del Paese e della realtà locale.

La nostra casa sarà aperta a tutti, all’ascolto ed al dialogo con i cittadini, le associazioni e le forze politiche. Uno spazio accogliente e libero da schemi e sovrastrutture, dove ognuno vale, dove non ci sono né padrini e né padroni.

Viva Nola nasce dall’amore per la nostra città e dalla convinzione che essa debba riprendersi il ruolo di città di riferimento del territorio.

Una città leader che deve assumersi delle responsabilità importanti.

Vogliamo trasmettere una mentalità nuova, di gestione e programmazione a lungo termine con le persone giuste al posto giusto.

Sarà un impegno importante e saremo felici di dare il benvenuto a tutti i cittadini che vorranno partecipare attivamente, contribuendo al cambiamento della propria realtà.

Cominciate a seguirci sulla pagina Facebook “Viva Nola”.

La coordinatrice Mariangela Saulino

RITORNA A NOLA IL FORUM DEI GIOVANI, IL FALLIMENTO E LA STORIA DEL PRECEDENTE FORUM

Su richiesta del Comitato promotore (10 giovani) è in discussione in Commissione Consiliare Affari Generali presieduta da Antonio Tufano lo schema di regolamento per l’istituzione del Forum dei Giovani in attuazione della Carta Europea per permettere ai giovani la partecipazione alla vita comunale e regionale.

“Riteniamo fondamentale – sottolinea il presidente della commissione Antonio Tufano – l’istituzione del Forum dei Giovani il cui scopo è quello di avvicinare i giovani alle istituzioni e le istituzioni al mondo dei giovani. Al più presto – continua il presidente – approveremo all’unanimità dei componenti lo schema di regolamento propostoci dal Comitato promotore per portarlo all’ordine del giorno del primo Consiglio comunale utile per l’approvazione definitiva. Penso che nei primi sei mesi dell’anno prossimo avremo il nuovo Forum”.

Gli eletti saranno dieci, ovvero coloro che avranno conseguito il maggior numero di preferenze. Lo schema di regolamento rispetto al precedente Forum non prevede alcuna nomina da parte della Giunta municipale. La sede probabilmente sarà al primo piano della biblioteca comunale, l’età degli aderenti sarà compresa tra i 16 e 29 anni, anche se il regolamento proposto prevede un’età tra 16 e 34 anni.

La precedente esperienza del Forum dei Giovani a Nola risale al 2010, anno in cui ci furono le elezioni (oltre 2000 iscritti). L’assemblea del Forum all’epoca era composta da quindici consiglieri comunali di cui nove eletti dagli iscritti (dicembre 2010) e sei nominati ai sensi del regolamento, dalla Giunta municipale, individuati tra i componenti del Comitato promotore. I nove eletti dagli iscritti furono Napolitano Giuseppe, Velotti Giovanni, Cassese Antonino, Vittorio Caracciolo, Fusco Carlo, Mercogliano Pasquale, Nicola Sarno, Giuseppe Tudisco, Anton Giulio Napolitano. I nominati dalla Giunta municipale ai sensi del regolamento furono invece sei membri: Alberto Verani, Massimo Buonauro, Gaetano Profeta, La Marca Leonardo, Raffaele Parisi (rappresentante dell’Università Parthenope), Vincenzo De Feo. Fin dalla sua nascita il Forum dei Giovani nolani ebbe un iter difficile. Le polemiche iniziarono quasi subito con la nomina del coordinatore Giuseppe Napolitano, seguite dalla nomina della Giunta dei sei componenti individuati tra il Comitato promotore, per arrivare alle interpellanze consiliari sulle nomine e revoca di delibere di qualche componente ritenute illegittime. Il precedente fallimento fu dovuto essenzialmente al mancato stimolo alla partecipazione democratica alla vita pubblica e soprattutto all’assenza di dialogo e relazioni istituzionali con l’amministrazione. Uno dei motivi per cui il Forum rimase nell’immobilismo più totale fu anche la mancata istituzione, per il funzionamento, di un capitolo di bilancio, ma anche la mancata convocazione di un Consiglio comunale all’anno per discutere della programmazione delle politiche giovanili comunali (anche nell’attuale schema di regolamento è previsto un Consiglio comunale per le politiche giovanili). L’unica cosa che l’amministrazione mise a disposizione fu la sede dell’Ufficio Informagiovani al primo piano della biblioteca comunale. Molti giovani dell’epoca (negli anni, eletti anche consiglieri comunali) lamentarono un condizionamento della politica locale sull’attività del Forum. L’assemblea doveva restare in carica fino alla fine del mandato elettorale dell’amministrazione comunale – la nuova elezione si doveva tenere nel 2014 – ma non fu così ed il Forum si spense per asfissia. Basti pensare che nella precedente consiliatura ci furono diverse interrogazioni consiliari per sollecitare il rinnovo. L’allora amministrazione fece orecchie da mercante.

di ra.na.

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