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Archivi per il mese di “febbraio, 2020”

NOLA. EMERGENZA SANITARIA “CORONAVIRUS”, AUDIZIONE IN COMMISSIONE CONSILIARE CONTROLLO E GARANZIA DEL DIRETTORE SANITARIO DANIELA SCHIAVONE

É stata ascoltata in Commissione consiliare permanente Controllo e Garanzia presieduta dal vice-presidente Giuseppe Tudisco il direttore sanitario dell’ospedale di Nola Daniela Schiavone accompagnata dal direttore della UOC cardiologia Luigi Caliendo sull’attuale emergenza sanitaria da coronavirus nell’area nolana. Il Presidente Giuseppe Tudisco ha sottolineato L’AMPIA disponibilità DELL’AMMINISTRAZIONE comunale a collaborare con l’autorità sanitaria. “Al momento – ha proseguito il presidente Tudisco – bisogna stare attenti e non farsi prendere dalla psicosi che i social stanno trasmettendo ai cittadini”. Il direttore Schiavone ha risposto puntualmente a tutte le domande poste dai consiglieri comunali.

“Sono state disposte – ha sottolineato il direttore sanitario – tutte le misure di massimo controllo sugli accessi al nosocomio nolano. L’obiettivo è quello di ridurre le occasioni di possibili contagi in luogo di sicurezza e cura. In particolare la Direzione Sanitaria ha disposto che l’accesso sia limitato ad un solo accompagnatore per assistito. L’ingresso è consentito solo negli orari di visita, mentre l’accesso ai bambini è consentito solo se soggetti a prestazioni sanitarie. Invito alla calma – aggiunge il direttore Schiavone – la situazione è sotto controllo e stiamo lavorando in collaborazione con la Direzione Generale, gli organi preposti e le amministrazioni comunali per garantire la massima sicurezza. Oggi stiamo vivendo due epidemie quella virale e quella sui social, quest’ultima più pericolosa della prima, comunque invito i cittadini ad attenersi alle misure di prevenzione ed informarsi attraverso i canali istituzionali. È stato disposto all’esterno del Pronto Soccorso un camper per accogliere pazienti che presentano sintomi da sospetto coronavirus, ed eventualmente trasferirli al Cotugno per il tampone. Nessuna area attrezzata con tende termiche in piazza d’Armi”. Infine il direttore sanitario ha smentito categoricamente quanto denunciato sui social da un consigliere regionale sulla mancanza di kit di prima necessità (mascherine e igienizzanti) per fronteggiare il virus, invitandolo a far visita al nosocomio.

di ra.na.

Nola. Fine vita tra diritto costituzione e coscienza, se ne discute domani nella Chiesa di San Biagio

È il tentativo di discutere da prospettive diverse, talvolta antitetiche, di una lacerazione umana, nell’intento di fornire spunti di riflessione liberi da condizionamenti precofenzionati e da sovrastrutture ideologiche rispetto ad un argomento che talvolta si ha paura di affrontare.

Coronavirus, disposta sospensione attività didattiche per tre giorni

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università della Campania per tre giorni a partire da domani 27 febbraio per consentire interventi di disinfestazione straordinaria.

ELEZIONI SUPPLETIVE ALL’ATO 3 RIFIUTI PER LA NOMINA DI QUATTRO MEMBRI DECADUTI. A BREVE POSSIBILE REINTEGRO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AREA ASI NAPOLI

Si sono tenute lunedì 24 febbraio le elezioni suppletive dell’ambito territoriale ottimale dei rifiuti per eleggere i membri del consiglio decaduti. Le elezioni per eleggere i 21 membri del onsiglio d’ambito Napoli 3 sono state tenute lunedì 6 febbraio 2017. A votare i 59 sindaci (o vice-sindaco) del più grande dei tre Ato della Provincia di Napoli, oltre un milione di abitanti. Il consiglio d’ambito è costituito da 21 membri di cui due di fascia A (comuni con popolazione superiore a 60.000 abitanti); 10 di fascia B (comuni con popolazione da 25.000 a 60.000 abitanti) e 9 di fascia C (popolazione inferiore a 25.000 abitanti). I 59 comuni dell’Ato 3, due sono di fascia A; tredici di fascia B (tra cui Nola); quarantaquattro di fascia C. A convocare le elezioni suppletive il segretario generale Enrico Angelone. Attuale presidente dell’ambito Andrea Manzi, sindaco di Casamarciano eletto all’unanimità il 7 marzo 2017. I quattro membri da reintegrare sono due di fascia A, uno di fascia B ed uno di fascia C. Alla data di scadenza (19 febbraio 2020) per la presentazione delle liste solo tre nomi, due per la fascia A ed uno per la fascia C, mentre nessuna candidatura per la fascia B. Risultano eletti per la fascia A Gaetano Cimmino e Giovanni Palomba, rispettivamente sindaco di Castellamare di Stabia e Torre del Greco, mentre per la fascia C risulta eletto Enzo De Lucia, attuale consigliere di minoranza di Nola, la cui candidatura è stata presentata dal sindaco Manolo Cafarelli di S. Paolo Belsito, comune di fascia C. Resta il mistero della mancata presentazione della candidatura di fascia B, per cui prossimamente il segretario generale Enrico Angelone riconvochera’ l’assemblea per la nomina del membro di fascia B. Al momento nel consiglio d’ambito di Nola fa parte anche l’ex sindaco di Nola Geremia Biancardi non decaduto in quanto designato nella votazione del 6 febbraio 2017 come membro di fascia C. Anche per il consiglio Area Sviluppo Industriale (ASI) si preannunciano manovre per il reintegro del consiglio di amministrazione. Attualmente presidente del Consorzio è Giosy Romano.

di ra.na.

NOLA. GLI “EFFETTI COLLATERALI” DEL DISSESTO FINANZIARIO MANDANO GIÙ IL P.I.L. LOCALE

Riceviamo e pubblichiamo:

Egr. direttore de ilc@zziblog,
con profondo sconcerto e molta rabbia ho appreso stamattina, guardando la mia busta paga di febbraio, di aver ricevuto una vera e propria batosta sia relativamente all’addizionale regionale Irpef che a quella comunale. Sono un lavoratore dipendente, residente nel Comune di Nola, che si è visto lievitare in busta paga l’addizionale regionale Irpef dal 2019 al 2020 di circa il 18%, mentre l’addizionale comunale Irpef è addirittura più che triplicata dallo scorso anno all’attuale!!! Mi domando, egr. direttore, a chi devo ringraziare per questo!!! Pago regolarmente le tasse, anzi le strapago, ricevendo in cambio servizi carenti se non insufficienti. Schivo buche per strada quotidianamente con l’auto, prego il Signore di non ammalarmi, altrimenti dovrei metterci la “ionta” vicino a quel che resta del mio stipendio, al netto delle tasse, per provare a curarmi, sperando di cavarmela!!! Non sono più giovanissimo ma nemmeno in età di pensione, a cui la mia generazione (quella del contributivo, per intenderci) guarda con sempre più pessimismo, visti gli importi dell’assegno che ci spetteranno, probabilmente insufficienti per garantire una vita quanto meno dignitosa. Il rischio più grande che stiamo vivendo nella nostra epoca, egr. direttore, è quello di crescere generazioni che guardano al futuro per inerzia, senza avere possibilità di programmare alcunché, perché nella miseria umana ed economica nella quale stiamo finendo, scopriamo giorno dopo giorno che l’incapacità di amministrare o di gestire le risorse pubbliche, fa aumentare sempre di più la colonna del dare e diminuire quella dell’avere. Probabilmente le tasse aumenteranno ancora, altrettanto temo non possa dirsi per la qualità dei servizi. Aspettiamo il cambio di rotta, ma anche che la paghino coloro i quali ci hanno portato a tutto ciò. È una questione di giustizia sociale, perché se viene meno anche la certezza della pena, l’impunità farà ancor più male dell’aumento delle tasse, che di fatto non sarà servito a niente.

Lettera firmata

A San Giuseppe Vesuviano, Gennaro Sangiuliano ha presentato “Il nuovo Mao. Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi”

E’ saggista di fine e perspicace caratura analitica, con particolare attenzione e interesse per la contemporaneità sociale e politica, Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg Rai2. Un’attitudine ricognitiva di ampio respiro, con cui scandaglia fatti,eventi e scenari  internazionali, sviluppando lucide argomentazioni ancorate a dati e dettagli che hanno il pregio di delineare una visione d’insieme sulla situazione in atto, dandole contenuti e prefigurando le prospettive che la connotano. E’ il metodo di ricerca che si conferma, come in altri testi, tra cui “ Scacco allo Zar. 19081910. Lenin a Capri”, anche nell’opera di recente pubblicazione, intitolata “Il nuovo Mao. Xi Jinping e l’ascesa al potere nella Cina di oggi , presentata dallo stesso autore nella Sala consiliare del palazzo comunale, a San Giuseppe Vesuviano, con l’introduzione del giornalista Alessandro Sansoni, a cui seguivano gli interventi di Silvia Annunziata, assessore alla cultura e del sindaco Vincenzo Catapano.

Evidenziato che nel 2018, la rivista «Forbes», ha collocato Xi Jiiping al primo posto nella graduatoria dei 75 uomini più potenti del mondo e ben davanti  a Putin e Trump – il che è tutto un dire più che eloquente- Sangiuliano poneva sotto la lente d’ingrandimento la Riforma costituzionale votata dall’Assemblea nazionale del popolo cinese che ha cancellato  il limite massimo dei due mandati presidenziali. E’ la condizione per la quale Xi Jinping può essere considerato il «nuovo Mao» per la somma dei poteri che è in grado di esercitare e conferiti secondo l’ordinamento costituzionale, senza alcun vincolo di tempo. E così Xi Jinping è  presidente della Repubblica Popolare di Cinasegretario generale del Partito comunista cinese e, soprattutto, capo della Commissione militare centrale, l’articolazione piena e compiuta del potere che fa leva sull’organizzazione dell’assetto militare dello Stato.

Da questa premessa fondamentale, per leggere e inquadrare la dimensione  e la fonte reale del grande potere di Xi Jinping, derivano importanti e rilevanti domande  sul ruolo che svolge -e sempre più marcatamente è destinato a svolgere- la Cina nella configurazione  della geopolitica mondiale, la cui agenda,  a far data dalla simbolica Caduta del Muro di Berlino nel 1989, non è più quella disegnata da Yalta, che sancì nel 1945 il bi-polarismo  UsaUrss; bipolarismo che già negli anni ’70 appariva sfibrato e del tutto ormai rimosso, cedendo il campo al multipolarismo  nella società mondializzata e della rivoluzione tecnotronica. E quello  multipolare é’ il prospetto, di cui Cina e India sono potenze di primario rilievo.

Sono  domande a tema variabile, il cui fulcro si trova a Pechino, per polarizzarsi non solo sulla funzione politica e di potere di Xi Jinping che regna come un monarca assoluto su oltre un miliardo e trecento milioni di persone, ma anche sulle strategie della «nuova via della seta», il colossale Piano infrastrutturaled’investimento che coinvolge Asia, Europa e Africa, ed è destinato a cambiare gli equilibri economici del commercio mondiale.

Xi e la “Quinta generazione”

Maoismo “religione politica”, Confucianesimo dogma culturale

Domande a cui  Gennaro Sangiuliano, direttamente nella sala consiliare  e con le pagine  documentate del suo libro ha dato – e – risposte dal suoi angolo di visuale e di giudizio. E’ l’angolo visuale, da cui ripercorre le tappe più significative della biografia del leader cinese: dall’iscrizione al Partito comunista cinese nel 1974 agli incarichi governativi nelle province di Shaanxi, Hebei, Fujian e Zhejiang, dalla guida della Municipalità di Shanghai all’ingresso nel Comitato centrale, che lo trasforma nel rappresentante autorevole e di spicco della «Quinta generazione» dei massimi dirigenti della Repubblica popolare, (dopo Mao, Deng Xiao Ping, Jiang Zemin e Hu Jintao. E’ la rivisitazione di un rapido e robusto “cursus honorum”, a cui corrisponde la traiettoria seguita dalla Cina  diventata oggi una potenza economica globale.

E’ la realtà, in cui il carismatico Xi Jinping può attuare con ancora maggiore determinazione il suo progetto neonazionalista, fondato- è la tesi di Sangiuliano–  sulla riproposta del Maoismo come «religione politica» e del Confucianesimo come dogma culturale. L’una e l’altro, a loro volta, costituiscono le coordinate di un vero e proprio disegno egemonico che, sull’altare di un aggressivo capitalismo di Stato a partito unico, contempla anche l’ annullamento— come testimoniano le violente proteste scoppiate di recente a Hong Kongdi valori fondamentali quali sono quelli della  democrazia e della libertà. E su questo piano  si pone la vera sfida che l’ Occidente è chiamato a sostenere. Affrontarla alla pari e superarla, chiama in causa l’etica della pacifica convivenza dei popoli e la diffusione della cultura.

di Geo

Baiano. Focus all’Auditorium del “Giovanni XXIII”, verso i Mai d’Argento: l’economia del legno, nella storia e nelle prospettive del territorio

E’ davvero corposo e variegato il collage  di filmati, documenti d’epoca , per lo più dell’Istituto Luce – acronimo di L’Unione  cinematografica educativa costituita nei primi decenni del ‘900 – e di video e slide di stretta attualità che raccontano  l’ economia del legno, in tutte le sue molteplici sfaccettature strettamente correlate con il mondo del lavoro produttivo e la cultura d’impresa dinamica. Un racconto polarizzato sul ‘900, per proiettarsi a ventaglio sui sistemi di lavorazione e trasformazione del legno in eccellenti elementi di arredo, secondo le modalità delle tecniche della domotica per le  case fabbricate in legno in combinazione con la bio-edilizia e il design di funzionale qualità ed efficienza. 

La narrazione per immagini  offre ampi squarci dell’Alta Irpinia con  i magnifici e folti boschi di Montella, Bagnoli, Nusco e Lioni, giusto per citare i luoghi-simbolo del lavoro dell’intera area, per i quali si prospetta la costituzione dell’ Azienda speciale delle foreste, combinando Istituzioni comunali e imprese private, destinata a segnare un’opportunità di crescita socio-economica  per il territorio. Ed è anche il racconto che focalizza le attività e l’industria boschiva incardinate in modo considerevole sull’area dei Monti Avella e del Partenio, con interessanti slide che fanno risaltare la bontà e l’armonia dei cicli  rigenerazione naturale dei boschi, dopo l’esecuzione dei tagli “ a regola d’arte”, oltre che le tante filiere di mestieri generate direttamente e indirettamente dall’economia del legno.

Il collage si conclude con belli ed istruttivi cartoon animati in lingua inglese sul valore del legno, che vive come albero, anche quando è trasformato in elemento d’arredo, sarà il filo conduttore  del pubblico convegno, in programma lunedì due marzo- alle ore 10,30– nell’Auditorium dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII, promosso ed organizzato dall’Associazione Maio Santo Stefano, dal Circolo socio-culturale L’Incontro e dall’ Associazione Maio Sant’Elia di Sperone; convention che rientra nell’ambito delle iniziative di carattere divulgativo ed informativo riservate alle comunità studentesche dell’area dell’ Unione intercomunale del Clanio per l’assegnazione dei Mai d’Argento in dotazione del  “Galante Colucci”, che con le annualità 2019\2020 approda alla quarta edizione, con cerimonia premiale  nell’ambientazione del Teatro Biancardi, a maggio, ad Avella.

Focus del convegno, il modulo tematico  incentrato sull’ “ Economia del legno  nella storia e nelle prospettive del territorio ”. A trattarne, saranno Roberto e Silvio Picciocchi,  imprenditori e titolari dell’omonima storica azienda fondata dal padre Mario –una delle poche Società per azioni operante sul territorio- il dottore agronomo Angelo Pedalino, impegnato in attività di ricerca nel Cnr di Portici, e l’imprenditore Antonio Maietta, apicoltore e ambientalista di sicura caratura. En passant, gli altri moduli tematici scelti dal Comitato scientifico del “Galante Colucci”, vertono sulle  Gastronomie– le cosiddette cucine povere- del Sud del Mondo all’insegna delle 50 coltivazioni, selezionate dal WWF, la cui pratica costituisce la salvaguardia del PianetaTerra e sul castagno, l’ albero del pane, nella classicità,nella storia e nella letteratura, da Senofonte a Pascoli. E il castagno identifica il Maio, icona e simbolo per antonomasia del folclore locale, relativamente … giovane.

di Geo

Coronavirus, documento dei sindaci del Nolano: “Subito un’area dedicata nell’ospedale di Nola e obbligo ai cittadini di comunicare gli spostamenti nelle zone focolaio del  Covid – 19”

Alla popolazione chiedono di evitare allarmismi e di attenersi alle indicazioni utili alla prevenzione della diffusione del coronavirus, alle istituzioni sollecitano, invece, l’attuazione di misure idonee a fronteggiare eventuali emergenze e soprattutto a salvaguardare le salute dei cittadini. Sono le richieste unanimi pronunciate dai 18 sindaci dell’area nolana, che ieri hanno convocato il Tavolo dei Comuni dell’Agenzia di Sviluppo per organizzare un piano di azioni condivise e dirette a rassicurare e proteggere gli abitanti del territorio.

Indicata come prioritaria anche la necessità di dare seguito alla predisposizione di un’area dedicata che, nel Pronto Soccorso dell’ospedale di Nola, accolga i pazienti con sintomi respiratori in modo da prevenire possibili cause di contagio. 

In linea con le misure urgenti contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  i primi cittadini hanno disposto che ” le persone che dal 1° febbraio 2020 sono transitate  ed hanno sostato nei Comuni  focolaio del coronavirus  sono obbligate a comunicare la circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, ai fini dell’adozione di ogni misura necessaria,  compresa la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

I Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio  sono: nella Regione Lombardia Bertonico, Casalpusterlengo,  Castelgerundo,  Castiglione d’Adda,  Codogno,  Fombio,  Maleo,  San Fiorano,  Somaglia,  Terranova dei Passerini.  Nella Regione Veneto:  Vò. 

A firmare il documento sono stati: il sindaco di Camposano, Francesco Barbato;  il sindaco di Carbonara di Nola, Antonio Iannicelli;  il sindaco di Casamarciano,  Andrea Manzi;  il sindaco di Cicciano, Giovanni Corrado;  il sindaco di Cimitile Nunzio Provvisiero;  il sindaco di Comiziano Severino Nappi;  il sindaco di Liveri, Raffaele Coppola;  il sindaco di Mariglianella Felice Di Maiolo;  il sindaco di Marigliano, Antonio Carpino;  il sindaco di Nola Gaetano Minieri;  il sindaco di Palma Campania,  Nello Donnarumma;  il sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo; il sindaco di San Paolo Bel Sito, Manolo Cafarelli;  il sindaco di San Vitaliano Pasquale Ramo; il sindaco di Saviano, Carmine Sommese;  il sindaco di Scisciano, Edoardo Serpico;  il sindaco di Tufino, Carlo Ferone;  il sindaco di Visciano Gianfranco Meo. 

In queste ore di grande preoccupazione – dice il presidente del Tavolo dei Comuni Antonio Carpino, sindaco di Marigliano –  siamo concentrati ancor di più nella tutela della salute e della serenità del le nostre comunità. Siamo in costante contatto con l’azienda sanitaria, con la Prefettura e con la Regione per essere pronti ad intervenire a salvaguardia dei nostri concittadini ai quali però chiediamo di evitare allarmismi, di informarsi solo attraverso le fonti ufficiali e soprattutto di osservare le misure di prevenzione per evitare il contagio“.

CORONAVIRUS, IN CAMPANIA SCUOLE E UNIVERSITA’ APERTE. NESSUNO STOP AI CONCORSI, DOMANI RIUNIONE CON I PREFETTI E I SINDACI

A conclusione della riunione in videoconferenza con il Presidente del Consiglio, i ministri e i presidenti delle Regioni, sono state acquisite le direttive del governo anche in merito alle eventuali chiusure degli istituti scolastici e università e allo svolgimento dei concorsi. Su indicazione della Protezione civile nazionale, del Ministero della Salute e degli altri ministeri competenti, nelle regioni dove non si sono verificati casi positivi al coronavirus (come al momento in Campania) non esiste la necessità di bloccare la didattica. Non vi sono quindi da parte del Governo provvedimenti di chiusura di scuole e università che riguardano la Campania.

In merito ai concorsi, la Funzione Pubblica ha confermato che tutte le procedure attualmente in corso e già programmate si svolgeranno regolarmente. Sia per le scuole che per i concorsi saranno attive le disposizioni già emanate dalla Regione Campania a livello di prevenzione. Alle Linee guida dell’ordinanza firmata ieri dal Presidente De Luca si aggiungerà un’ulteriore integrazione in base a quanto emerso a livello nazionale dalla riunione di stamattina.

Domani, mercoledì 26 alle ore 16, presso l’auditorium C3 del Centro Direzionale di Napoli, è stata convocata dal Presidente De Luca una riunione con i prefetti e i sindaci per la condivisione delle Linee Guida nazionali e regionali.

Casamarciano. Le Stagioni del libro, giovedì l’incontro con lo scrittore Luciano Varnadi Ceriello

Si chiama “II segreto di Marlene” il libro dello scrittore Luciano Varnadi Ceriello che sarà presentato giovedì 27 febbraio alle ore 18 nella chiesa di Santa Maria del Plesco a Casamarciano.
L’incontro, promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi con la collaborazione dell’associazione “Le Mille e una donna” rientra nell’ambito degli appuntamenti delle “Stagioni del libro”, l’iniziativa curata dall’assessorato alla cultura retto da Carmela De Stefano per favorire la lettura, soprattutto tra i ragazzi.
L’evento, infatti, è patrocinato dall’istituto scolastico Costantini di Casamarciano con la dirigente Carolina Serpico che prenderà parte all’incontro insieme al sindaco Andrea Manzi, all’autore e alle voci Antonio Braccolino, Vera Mignola, Nunzia Duri ed Orsola Guerriero che canteranno le romanze di Mendelssohn. Presente anche il coro della classe V A del plesso Costantini di Casamarciano che intonerà il Mater Divina.
“Una nuova opportunità per stimolare il nostro interesse alla cultura – spiega l’assessore al ramo Carmela De Stefano – è con vivo piacere che ospitiamo lo scrittore Luciano Venardi Ceriello, figlio adottivo di questa terra. Un progetto sperimentale quello legato alle stagioni del libro che si inserisce nel piano di promozione della letteratura intrapreso da questa amministrazione che punta a valorizzare i suoi luoghi e la cultura locale”.
“Sono queste le occasioni che favoriscono da un lato la socializzazione e dall’altro le occasioni per un confronto sano ed educativo – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – E’ questa la strada da perseguire per una comunità integrata ed aperta al dialogo”.

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