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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “gennaio 15, 2020”

ECCO GLI ALVEI SUL TERRITORIO NOLANO SOTTOPOSTI ALLA MANUTENZIONE, IMPORTO E DITTE AFFIDATARIE

A seguito di sopralluogo congiunto tra l ‘amministrazione comunale e Regione Campania al fine di eliminare le criticità delle condizioni e dell’ effettiva pericolosità delle esondazioni in cui versano i canali dei Regi Lagni che attraversano il territorio comunale vengono stanziate le risorse per la eliminazione di tutta la vegetazione infestante, dei detriti e la rimozione di rifiuti solidi urbani per complessivi € 72.000,00. Nel dettaglio Alveo Quindici dal rione Poverelli a via Saccaccio €30.000,00; Alveo Casamarciano da via Sarnella a via Verdi €27.000,00;Alveo Camaldoli dall ‘immissione nell’ Alveo Quindici per 600 metri verso monte €15.000,00.Il Comune di Nola sarà il soggetto attuatore, mentre il Genio Civile avrà la funzione di vigilanza nella esecuzione dei lavori. Alla società L ‘Alfiera società cooperativa con sede legale in Baiano alla via Donizetti viene affidato l esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria per la pulizia dell’ Alveo Camaldoli, in località Masseria Martinello fino alla confluenza dell ‘alveo Quindici per un importo di €10.939,50 con un ribasso del 10%sui lavori oltre l’ Iva al 22% e il rimborso delle spese di sorveglianza al Genio Civile.

Alla società DEMO SYSTEM di Nocerino Biagio con sede ad Ercolano alla via Cupa Viola viene affidato l’esecuzione dei lavori per la pulizia dell ‘Alveo Quindici dal rione Poverello a via Saccaccio per un importo al netto del ribasso del 10% per € 21.878,00 oltre Iva e rimborso spese di vigilanza. Alla società I. D. TEACH SRL con sede legale a Saviano alla via Tabacchi 45 l’ esecuzione dei lavori di manutenzione per la pulizia dell’Alveo Casamarciano da via Sarnella a via Verdi per un importo al netto del ribasso del 10% per € 19.670,00 oltre Iva e rimborso per la sorveglianza.

di ra.na.

NOLA. INIZIATI I LAVORI DI RIPRISTINO DI VIA 7/BIS

Dopo circa un mese dal sequestro da parte della Procura di Nola dell ‘area oggetto dello sprofondamento su via 7 bis per lo scavo per il potenziamento della rete idrica da parte della società che gestisce il servizio Idrico in Città (Gori), questa mattina sono iniziati i lavori di ripristino per eliminare i disagi e i pericoli per il passaggio degli autoveicoli. L area ha avuto il dissequestro parziale del cantiere. Successivamente al ripristino sarà rifatto sempre a spese della Gori l ‘intero manto stradale, già previsto dall’ autorizzazione comunale, dalla rotonda fino alla stazione della Polizia stradale. Appena terminati i lavori di ripristino la strada sarà riaperta agli automezzi pesanti. Intanto nei giorni scorsi è stata ripristinata la pavimentazione stradale di via dei Cipressi a seguito della non corretta realizzazione dei lavori eseguiti dalla Gori per la nuova condotta idrica. Una storia triste che si ripete spesso. Venerdì 17 gennaio 2020 per lavori programmati la Gori annuncia la sospensione idrica dalle ore 8,00 alle ore 14,00 nelle seguenti zone di Nola-via degli Albertini, via De Nicola, e in tutte le traverse della zona.

di ra.na.

Cicciano. Al Centro Nadur, la Mostra su Etty Hillesum per conoscere la tragedia della Shoah

Notevole afflusso di visitatori, distribuiti in gruppi d’accesso agli spazi espositivi. L’interessante novità del Laboratorio sensoriale.

S’intitola “Il Cielo Vive dentro di Me”, la Mostra documentale che rivisita la figura e il pensiero di Etty Hillesum, olandese e morta- ventisettenne- ad Auschwitz nel 1943. Un itinerario di conoscenza del passato, guardando il presente del Terzo Millennio, attraverso una testimonianza di intensa capacità di riflessione, qual è quella che esprime la giovane donna immolata nel campo di sterminio polacco. Allestita negli spazi del Centro Nadur, dove resterà aperta al pubblico fino al pomeriggio di giovedì, 16 gennaio, la Mostra, inaugurata venerdì, sta facendo registrare un notevole afflusso di visitatori, soprattutto di gruppi provenienti dalle Scuole e dagli Istituti statali d’Istruzione superiore dell’area nolana. Molte le famiglie con i bambini in visita alla rassegna.

Per la maggior parte dei visitatori, Etty Hillesum e il suo mondo di idee costituisce una vera e propria scoperta, alla luce di un vissuto, raccontato con penetrante e suadente scrittura nel Diario e nelle Lettere; un vissuto che si colloca in uno dei periodi più tristi e bui della Storia del Novecento, qual è quello segnato dalle immani e sconvolgenti tragedie della seconda guerra mondiale e dalla Shoah generata dal razzismo e dalle persecuzioni contro gli ebrei e le minoranze etniche dei rom e degli zingari – colpevoli soltanto e proprio della condizione d’essere nati ebrei, rom e zingari di cui si rese responsabile e artefice la Germania nazista.  

Coloro che hanno modo di ri-scoprire   Etty Hillesum, attraverso il caleidoscopio delle pagine del Diario e delle Lettere ne restano coinvolti e affascinati per la delicatezza dei sentimenti e dei pensieri. Ben significativa la valenza del giudizio di Papa Benedetto XVI nell’Udienza Generale del 13 febbraio 2013 …. “ Penso – dichiarò -anche alla figura di Etty Hillesum, una giovane olandese di origine ebraica che morirà ad Auschwitz. Inizialmente lontana da Dio, lo scopre guardando in profondità dentro se stessa …..Nella sua vita dispersa e inquieta, ritrova Dio proprio in mezzo alla tragedia del Novecento, la Shoah. Questa giovane fragile e insoddisfatta, trasfigurata dalla fede, si trasforma in una donna piena di amore e di pace interiore…”

Il percorso della Mostra  si articola in tre fasi che rappresentano le  tappe del percorso di consapevolezza di Etty  che approda alla conciliazione con se stessa e apertura verso gli altri, con la forte e motivata attitudine di ascolto attivo, per recepirne bisogni e istanze.

I primi 12 pannelli della Mostra raffigurano immagini, dati storici e pagine del Diario.

Il pubblico viene introdotto nella seconda fase con un Laboratorio sensoriale che attraverso l’utilizzo dell’olfatto e dell’ascolto di sé viene invitato a mettersi in contatto con se stessi e in ascolto della voce narrante di alcune pagine salienti del Diario di Etty.

Il terzo step della Mostra fa “ripercorrere” i pannelli che illustrano il rapporto che Etty ha costruito con Dio, con gli amici e con il tutto. In questa fase Etty termina di scrivere il Diario e scrive le Lettere agli amici; un racconto, quelle delle Lettere, in cui riporta le descrizioni del Campo di Westerbork, il Campo di transito che “ospita” i deportati olandesi, per essere avviati  al Campo dei forni crematori e delle camere a gas operante come fabbrica di morte super-efficiente  ad Auschwitz, in Polonia. Un racconto intessuto di descrizioni dettagliate di coloro che venivano avviati al destino di morte, vittime sacrificali di una violenza cieca. Ed è impressionante la scrittura di Etty nel fissare in ogni situazione barlumi di umanità.

L’itinerario della Mostra si chiude con il venticinquesimo pannello che riporta la cartolina che Etty scrive il 7 settembre 1943, quando lascia il Campo di transito di Westerbork  per il destino di morte, che l’attende …  

Etty lancia dal vagone del treno una lettera che dei contadini raccolgono e consegneranno alla sua amica Christine Van Nooten. In questa cartolina Etty  descrive l’improvvisa partenza per un ordine mandato al campo per lei e la sua famiglia direttamente dall’Aja: lasciano il campo cantando con i saluti “Arrivederci da noi quattro”.

E’ la scena, in cui i visitatori sono invitati a specchiarsi   viene loro dato in dono uno specchietto, su cui scriveranno il proprio nome. E’ lo specchietto che contiene l’invito a guardarsi dentro come ha fatto Etty, per incontrare l’umanità.

“Fare visita alla Mostra– dice la giovane l’avvocatessa Nunzia Coppola, impegnata nel sociale e nella civica amministrazione come consigliere comunale – è un dono che si fa a se stessi e alla memoria di tanti che sono stati strappati alla vita, ma è anche  un modo per ricordare le tante piccole Shoah che vivono persone come Mousta, artista di sabbia, proveniente dal deserto algerino che ha voluto conoscere una donna che ha vissuto ciò che oggi lui vive. Mousta– conclude Nunzia Coppola– durante il percorso ha vissuto forti emozioni e alla fine ha lasciato come dono la sua rappresentazione di Etty in un disegno che riporta il fiore Etty con colori e sfumatura diverse e sovrastante  l’incontro con Dio nell’abbraccio”.   

Un’eccellente iniziativa etica e culturale che arriva da Milano  e si deve ai curatori, guidati dal professore Gianni Mereghetti, realizzata, anche in video, con stretta collaborazione dei liceali della Fondazione del Sacro Cuore e degli studenti di tutte le Università della città meneghina.

di Geo

NOLA. AUDIZIONE IN COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE DEI MEDICI PER L’AMBIENTE SULLE POLVERI SOTTILI

Il tema polveri sottili arriva in Commissione Consiliare Ambiente, trasporti e viabilità del Comune di Nola presieduta da Francesco Pizzella. Alla riunione hanno partecipato gli assessori all’ Ambiente Vincenzo Scolavino, Elvira Caccavale assessore alla viabilità, l ‘associazione Medici per l’ Ambiente rappresentata da Gennaro Esposito, Gennaro Allocca e Gennaro Napolitano. Presenti tutti componenti di maggioranza ed opposizione, oltre a tanti cittadini ed associazioni del territorio. Ad inizio di seduta il Presidente Francesco Pizzella ha informato le associazioni presenti che la maggioranza ed opposizione hanno lavorato in sinergia per la istituzione delle Consulte tra cui quella dell ‘Ambiente e che appena arriveranno i pareri favorevoli del segretario generale e del responsabile all’ ambiente I provvedimenti saranno all ‘ordine del giorno del Consiglio Comunale per l’ approvazione. A prendere la parola Gennaro Esposito presidente della sezione di Nola dei Medici per l ‘Ambiente il quale ha evidenziato che dal 2015-anno di inizio del monitoraggio dell’ aria da parte dell ‘Arpac e della Regione Campania nell’ area nolana ci sono stati un numero esorbitante di sforamenti rilevati dall ‘unica centralina fissa inserita nella rete regionale grazie all’ impegno dell ‘allora sindaco di S. Vitaliano Antonio Falcone. Solo nel primo semestre 2016 – continua Esposito – nell’ area di Polvica sotto la pressione di un Comitato locale furono montate due centraline mobili per sei mesi le quali evidenziarono che in quella area lo sforamento delle polveri sottili era dovuto ad alcuni minerali tra cui il calcio e questo fece capire che in zona è presente una fonte che nasconde il bicarbonato di calcio, probabilmente a causa della presenza di cave. Infatti il bicarbonato di calcio si trova in luoghi polverosi (cave, cementifici) ed è un minerale tossico specialmente per bambini ed anziani. Nessuna misura conclude Esposito è stata assunta dal Comune di Nola e da altri comuni del Nolano nonostante è accertato che le polveri sottili sono la causa di numerose patologie oncologiche.

“Non è vero sottolinea il Consigliere Raffaele Parisi (Nola al Cuore) le precedenti amministrazioni comunali si sono attivate, purtroppo spesso capita che altri Enti interessati tra cui l ‘Asl non dà seguito alle richieste;la Consigliere Cinzia Trinchese candidato sindaco alle ultime amministrative ha proposto un cronoprogramma ed un incontro mensile sulla problematica per monitorare lo stato dell’ arte. Cosa ha fatto la Regione Campania sull’argomento? afferma Carmela Scala (Nola nel cuore) è notorio che la competenza sulla qualità dell ‘aria è della Regione Campania. “Che sia di competenza regionale il problema lo sappiamo tutti rimarca Giuseppe Tudisco (movimento 5 Stelle), ma come Ente Locale bisogna intervenire per eliminare il grave pericolo al quale sono esposti i bambini della scuola di Polvica costruita nei pressi delle cave. In caso che le centraline installate danno sforamenti delle polveri sottili chiedo di trovare immobili alternativi, altrimenti sono per la chiusura della scuola. “Da ottobre – afferma Vincenzo Iovino-appena ricevuto la delega della frazione di Polvica dal Sindaco Minieri ho iniziato a collaborare con le associazioni ed interessarmi del problema. Infatti oggi sono attive due centraline fisse installate dall ‘Arpac, una alla Circoscrizione ed una altra nella scuola. Stiamo aspettando i risultati. A breve continua Iovino proporrò un protocollo di intesa con i vigili urbani di S. Felice a Cancello, Roccarainola e Nola per controllare il territorio e sopratutto eliminare le lamentele e i pericoli per i cittadini dovuti all’andirivieni dei veicoli pesanti dalle cave fin dalle prime ore dell ‘alba che disturbano la quiete pubblica e aumentano i picchi di emissioni inquinanti in atmosfera creando situazioni di rischio per la sicurezza stradale e la vita umana. È scandaloso sottolineano i “Medici per l `Ambiente” non avere gli strumenti per governare la problematica. La Regione Campania è sistematicamente assente ;l ‘assessore regionale all’ ambiente non parla con nessuno. Proprio per questo proponiamo-concludono i Medici per l ‘Ambiente – che Nola diventi Comune capofila dell’ intero Agro nolano al fine di rappresentare al governatore De Luca l ‘urgenza di mettere in atto il piano di qualità dell’ aria che nonostante gli adeguamenti non è stato sottoscritto per essere attuato. Una assurdità inaudita.

di ra.na.

Nola, al “Carducci” studenti in scena per “La Notte Nazionale del Liceo Classico”

 

Nola. E’ tutto pronto al Liceo Classico “G. Carducci” di Nola per la manifestazione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, giunta alla sua VI edizione, prevista per il 17 Gennaio prossimo. L’evento, che oggi lega circa 440 Licei Classici di tutta Italia, è stato varato la prima volta dal liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT). 

L’adesione da parte di alunni e docenti dell’istituto nolano è stata significativa: sono in molti coloro che hanno mostrato la sensibilità di cogliere lo spirito della manifestazione, immaginata per valorizzare gli studi classici e le attitudini poliedriche che caratterizzano gli studenti “carducciani”.

A scegliere il tema conduttore della serata sono stati il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Assunta Compagnone, e la referente dell’evento, Prof.ssa Elisabetta Galeotafiore: in scaletta ci sono declamazioni, recite, parodie, canti, danze, esecuzioni musicali, drammatizzazioni, letture ed altro: tutte esibizioni legate da un fil rouge, cioè il concetto di KTEMA ES AIEI (“possesso perenne”) elaborato dallo storiografo greco Tucidide. In pratica, gli “squarci” di classicità rappresentati al Liceo “Carducci” sono concepiti come testimonianza del legame indissolubile tra passato e presente, fondato su valori etico-morali destinati a non esaurirsi mai.

A guidare gli studenti, con energia, motivazione e spirito di squadra, ci sono i seguenti docenti, coordinati dalla referente: Proff. Eliana Aievola, Elena Falco, Brigida Franzese, Maria Luisa La Marca, Gennaro Morisco, Luisa Napolitano, Angelo Renzullo, Vittoria Santaniello, Fiorinda Sepe, Velia Sepe.

Interverrano il Prof. Francesco Sepe (ex dirigente scolastico del liceo nolano, già docente di latino e greco), la Prof.ssa Marisa Padula (ex docente di latino e greco del liceo “G. Carducci”) e l’Avv. Antonio Russo (ex alunno dell’istituto).

Protagonisti indiscussi saranno, in ogni caso, gli alunni, visto che questa manifestazione è concepita come l’occasione, per gli studenti, di mettersi in gioco e dimostrare le proprie abilità. Ecco di seguito i giovani presentatori che, sul palco, introdurranno le varie performances dei loro colleghi di istituto: Biancamaria Ariola (IV.A), Maria Grazia Buoncervello (III.B), Angelo Curcio (III.E), Giuseppina De Martino (III.B), Giulia De Risi (I.E), Carla Franzese (III.A), Marta Ianuale (V.F), Giorgia Ingarra (V.D), Laura Napolitano (I.A), Martina Pia Santaniello (II.E), Maria Antonietta Sirignano (V.D), Antonio Spiezia (V.B), Gaetano Telese (I.A).  

L’appuntamento è a partire dalle ore 16.00 presso la sede dell’istituto, in via Seminario a Nola.

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