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Archivio per il giorno “gennaio 13, 2020”

Anche il Carducci di Nola aderisce alla Manifestazione della Notte Nazionale del Liceo Classico

Anche quest’anno il Liceo Classico “G. Carducci” di Nola (NA) aderisce alla Manifestazione della
Notte Nazionale del Liceo Classico, nella sua VI edizione, prevista per il giorno 17 Gennaio 2020, a
partire dalle ore 16.00. Questo evento, che vanta una specifica Autorizzazione Ministeriale, è nato
da un’idea del Prof. Rocco Schembra, docente di lettere classiche del Liceo “Gulli e Pennisi” di
Acireale (CT), e lega circa 440 Licei Classici di tutt’Italia.
Significativa è l’adesione da parte di alunni e docenti, che hanno mostrato la sensibilità di cogliere
lo spirito della manifestazione, finalizzata alla valorizzazione degli studi classici e delle attitudini
poliedriche che caratterizzano gli studenti “carducciani”.
Le attività previste, nella loro varietà di genere (declamazioni, recite, parodie, canti, danze,
esecuzioni musicali, drammatizzazioni, letture, etc.), sono legate da un fil rouge, scelto come anello
di congiunzione dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Assunta Compagnone, e dalla Referente
dell’evento, Prof.ssa Elisabetta Galeotafiore: si tratta del concetto di KTEMA ES AIEI, ossia “possesso
perenne”, elaborato dallo storiografo greco Tucidide (V-IV sec. a. C). Gli “squarci” di classicità
rappresentati al Liceo “Carducci”, in pratica, sono finalizzati a testimoniare il legame indissolubile
tra passato e presente, fondato su un codice di imperituri valori etico-morali.
Interverranno: il Prof. Francesco Sepe (ex Dirigente Scolastico del Liceo “G. Carducci”, già docente
di Latino e Greco), la Prof.ssa Marisa Padula (ex docente di Latino e Greco del Liceo “G. Carducci”) e
l’Avv. Antonio Russo (ex alunno dell’istituto).
Protagonisti indiscussi saranno gli alunni, visto che questa manifestazione è concepita come
l’occasione, per gli studenti, di mettersi in gioco e dimostrare le proprie abilità.
Il D.S., Prof.ssa Assunta Compagnone, assieme all’intera comunità scolastica carducciana, confida in
una significativa partecipazione da parte della cittadinanza.

La chiesa parrocchiale di Pressano – Lavis nel Trentino, dedicata a San Felice da Nola Presbitero

L’intitolazione della chiesa parrocchiale di Pressano a San Felice da Nola Presbitero, Confessore e Martire, ubicata presso un cimitero, è certificata come già esistente in un atto di infeudazione del 25 aprile 1163,  in una pergamena risalente al XIII secolo relativa all’assegnazione delle decime nel territorio della borgata, nonché in  documento del 1320. La chiesa era una curazia dipendente dalla matrice di Giovo, ma con decreto del 15 maggio 1919 il vescovo Celestino Endrici la svincolò promuovendola a parrocchia.

La struttura architettonica, in origine di impianto gotico, del quale mantiene volte e costoloni nelle tre navate, è stata oggetto di interventi di ristrutturazione dovuti agli aggiornamenti stilistici. Al Settecento risale il campanile, mentre all’inizio del Novecento ne fu completamente ristrutturata la facciata secondo i dettami dello stile neoclassico. Questa presenta un primo livello con quattro colonne che reggono la trabeazione e un timpano spezzato in cui si inserisce una struttura rettangolare con oculo centrale. All’interno è da segnalare il patrimonio artistico, risalente agli apporti dei secoli XVI, XVII e XVIII, costituito da tele, altari, stucchi di recente restaurati, e soprattutto da un notevole ciclo di affreschi in uno dei quali è raffigurato San Felice Presbitero da Nola in veste sacerdotale

Dato che la chiesa è affiancata da un cimitero, come avviene anche in altri comuni del Veneto e del Trentino, nello specifico per quelle intitolate a S. Felice Presbitero da Nola, quali la prima pieve di Trichiana (Bolzano), e quelle di Fierozzo e Bono del Bleggio (Trento), l’intitolazione potrebbe far supporre, in verità senza validi indizi storici, un collegamento con il Coemeterium nolanum, dove il Santo ebbe il suo sacello, e, pertanto, essere stato considerato  il protettore dei Camposanti.

di Antonio Fusco

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