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Archivio per il giorno “gennaio 6, 2020”

Gallo di Comiziano. Coinvolgente performance del Presepe vivente con protagonisti: Pullecenella, San Gennaro, San Nicola, il Cantastorie e centinaia di figuranti

E’ stata una straordinaria esperienza, e ancor più gratificanti sono state la risposta partecipativa e le generali valutazioni di plauso e consenso dei tanti visitatori che hanno vissuto la narrazione della Natività di Gesù sul palcoscenico del centro storico di Comiziano, di cui Gallo è simbolo ed emblema- dice Teresa Tortora, la giovane presidente della Pro Loco cittadina, promotrice ed organizzatrice d’ ‘O Presepee Pullecenella  approdato alla quindicesima edizione- facendo da suggestiva e coinvolgente ambientazione per un’emozionante e  significativa espressione di Teatro popolare en plein air.

L’impegno e il lavoro di preparazione profusi per tanti mesi sono stati premiati, rendendo onore all’intera comunità mobilitata per il buon esito della rappresentazione. Credo- sottolinea Teresa Tortora– che la lezione di Lina Wertmuller – regista tra le più brillanti ed originali nel proporre cinema d’autore e di costume- sia ormai  l’ elemento largamente recepito e condiviso da tutti gli interpreti e figuranti che vengono animando il Presepe vivente fin dalla prima edizione del 2005. E’ la lezione per la quale il senso del racconto della Natività di Gesù non si risolve nella sua statica contemplazione, ma si ravviva anche e soprattutto se viene correlato con dati di criticità  e situazioni problematiche del tempo presente, quasi per interfacciarlo con la realtà. E’ il modo più efficace per far conoscere il messaggio cristiano nella quotidianità”.

O Presepee Pullecenella– che da quindici anni va in scena a Gallo–  alla luce delle spettacolari performance realizzate  è ormai diventato un Classico segnatamente nell’area nolana, catalizzando anche  gli interessi dei tanti che nell’area metropolitana di Napoli sono veri cultori del Teatro popolare e delle rappresentazioni della Natività. E la conferma, con presenze superiori ad ogni più ottimistica previsione, si è registrata nelle due giornate dedicate al Classico per l’edizione su cui è appena calato il sipario, ispirata in ampia misura alla matrice dei maggiori autori  della tradizione letteraria e teatrale napoletana del ‘700  e dell’ 800, specie per la rigorosa selezione dei testi da recitare. Un utile e importante lavoro filologico. 

Confermato l’impianto scenico, che scivola lungo via Raffaele Napolitano, a cui fanno ala i palazzi otto \ novecenteschi che conservano in larga parte l’originaria fisionomia di buona e solida architettura rurale, con alti e bei portali; e sono proprio le spaziose corti e i bei cortili in pavimentazione di pregiata pietra vulcanica bianca,a far da sfondo ai quadri tematici della narrazione ravvivati da musica, balli, canti e recitazioni di centinaia di figuranti in sgargianti e variopinti costumi sette \ottocenteschi. Una filiera di quadri legati alla tradizione che variano di edizione in edizione, così come sono mutevoli, a maggior ragione, quelli connessi con l’attualità. E per l’edizione conclusa da qualche giorno, a  catalizzare l’attenzione dei visitatori- ammessi nelle corti e nei cortili per scaglioni per la soglia non superiore ai trenta- erano i quadri interpretati dai contadini e dai pastori, toccando l’apice scenografico e interpretativo con il quadro dedicato alla Natività, mentre le problematiche d’attualità era in rassegna con i quadri  ispirati alla ruota degli esposti,al matrimonio e al dramma dei flussi degli emigranti dall’Africa nell’Europa comunitaria.   

A far da guide narranti, Pullecenella, interpretato con verve da Sergio Spampanato, che cura con grande passione e bello stile la regia dell’evento fin dalla prima edizione,San Gennaro e San Nicola patrono della comunità locale- particolarmente venerati nelle regioni del Sud e rappresentativi della Cristianità delle origini- interpretati da Francesco Ruotolo e da Angelo Aliperti. Il sigillo alla rappresentazione era impresso dal  Cantastorie -interpretato da Gennaro Sposito– con il monito e l’appello ad evitare le trappole non solo del consumismo e dell’affannosa ricerca della ricchezza, ma anche del sempre più diffuso costume sociale, per il quale l’apparire emargina e nullifica  i valori autentici della vita e della solidarietà.

di Geo (Foto di Michele Miele)

COMUNE DI NOLA. NUOVI INCARICHI E CONFERME POSIZIONI ORGANIZZATIVE, LE PRIME NOVITÀ DEL 2020

Affidamento dirigenza del settore tecnico al dott. Giovanni Fusco dirigente del settore amministrativo di ruolo a tempo indeterminato ad interim fino al 31 gennaio considerato che è in corso di espletamento la procedura per l’assunzione del nuovo dirigente tecnico a tempo determinato ex art. 110 Tuel, le cui domande scadono a giorni. Sempre ad interim dott. Giovanni Fusco dal 1 gennaio 2020 fino alla data del 31 dicembre 2020 viene affidato con decreto sindacale la dirigenza del settore Staff Comando di Polizia Municipale nelle more della copertura del relativo posto previsto nella dotazione organica. Il dirigente ad interim Giovanni Fusco con determina n. 406 affida la posizione organizzativa con i poteri dirigenziali per i LL.PP. – Manutenzione – Patrimonio al geom. Bernando Arienzo, direttivo tecnico di ruolo cat. D fino al 31 gennaio 2020, mentre all’architetto Giovanni Peduto fino al 31 gennaio 2020 viene affidata la posizione organizzativa con poteri dirigenziali del Verde Pubblico – Cimitero e manutenzione. All’architetto Nicola Massimo dal 2 gennaio al 31 gennaio 2020 viene affidata la posizione organizzativa con poteri dirigenziali dei servizi Ambiente – Urbanistica – Gare – Suap. All’ing. Adele Stazione dal 2 gennaio al 20 maggio 2020 viene assegnata la posizione organizzativa con poteri dirigenziali nei seguenti ambiti funzionali: Welfare – legge 328/2000 – Pubblica Istruzione – Cultura. Infine sempre il dirigente Giovanni Fusco assegna la posizione organizzativa con le deleghe di funzioni dirigenziali, compresa la sottoscrizione dei contratti, al dott. Salvatore Fattore per servizi Ragioneria – Servizio Tributi – Servizi Informatici dal 2 gennaio al 30 giugno 2020.

di ra.na.

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