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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

NOLA. VILLA COMUNALE: DAL 2020 OPERATIVO IL PIANO DI GESTIONE GRAZIE ALL’ASSESSORE SCOLAVINO

Da oltre due anni è stata riaperta la Villa Comunale a Nola dopo altrettanti anni di polemiche, denunce e sequestri da parte della Procura di Nola per le criticità del patrimonio arboreo. Tanti buoni propositi degli amministratori dell’epoca per un ritorno alla normalità, nonostante le difficoltà per la riduzione dell’area fruibile per tutelare il tanto discusso “Montezuma”. Sono ancora vive le parole degli ex amministratori: “Riapriamo la Villa con un piano di gestione che nemmeno la Reggia di Caserta (patrimonio Unesco) né la Villa Comunale di Napoli né l’orto botanico e tanti giardini storici secolari hanno. Saranno montate anche le giostrine per i bambini. A piccoli passi tutte le promesse saranno mantenute”. Sicuramente l’impegno ci sarà stato, ma ad oggi di quel piano di gestione redatto da due agronomi esterni, depositato in Procura ed approvato nel 2015 con partenza 2017, è ancora al palo. Solo grazie all’impegno su base volontaria della riapertura ad opera di Luciano Rainone, che ha avuto solo da alcuni mesi l’affidamento della custodia della Villa, c’è stata una manutenzione delle aree al verde, ma il patrimonio arboreo aspetta ancora di avere un minimo di manutenzione. Grazie all’effervescenza dell’assessore all’ambiente Vincenzo Scolavino dal prossimo anno (già sono state impegnate le risorse nel prossimo bilancio stabilmente riequilibrato) sarà attuata una pianificazione di interventi manutentivi finalizzati a mantenere le piante in salute come prevede il piano di gestione, tra l’altro costato all’amministrazione comunale qualche decina di migliaia di euro e dormiente nei cassetti degli uffici comunali. Anche il “Montezuma” avrà una verifica dei puntelli in quanto bisogna adattarli alla crescita e allo stato di salute dell’albero Monumentale più importante del nostro patrimonio arboreo, insieme ai due pini americani ed il pino d’Aleppo.

di ra.na.

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