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Archivio per il giorno “ottobre 19, 2019”

NOLA. SCADUTO IL 4 OTTOBRE L’OBBLIGO DI RENDICONTAZIONE SPESE ELETTORALI DEI CANDIDATI ELETTI E NON ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO

L’obbligo della rendicontazione delle spese elettorali di tutti i candidati, eletti e non eletti, che abbiano o meno nominato un mandatario elettorale è scaduta il 4 ottobre. Tutti i candidati alle elezioni amministrative, oltre 300, del 26 maggio scorso entro tre mesi dalla proclamazione degli eletti (per Nola il 5 luglio 2019) devono rendere una dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale ovvero dell’attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla coalizione politica della cui lista hanno fatto parte secondo la formula “Sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero” (legge 5 luglio 1982 n. 441). Alla dichiarazione occorre allegare un rendiconto relativo ai contributi e servizi ricevuti e alle spese sostenute. Il rendiconto deve essere sottoscritto dal candidato e controfirmato dall’eventuale mandatario che ne certifica la veridicità dell’ammontare delle entrate. Anche in caso in cui il candidato non abbia sostenuto alcuna spesa dovrà trasmettere una dichiarazione negativa delle spese elettorali sempre nei tre mesi. La differenza tra candidati eletti e non eletti sta nel fatto che i primi dovranno indirizzare la propria comunicazione anche al presidente del consiglio comunale, oltre che al collegio regionale di garanzia elettorale. Per i candidati eletti, inoltre, la dichiarazione andrà pubblicata (Dlgs 14 marzo 2013 n. 33) nella apposita voce della sezione “Amministrazione Trasparente”. In caso di mancato deposito presso il collegio regionale di garanzia elettorale nel termine previsto, il collegio diffida a depositarla entro quindici giorni successivi, in caso di mancata presentazione applica una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25.823 fino ad € 103.291. Inoltre per i candidati eletti la mancata presentazione è causa di decadenza dalla carica.

di ra.na.

NOLA. DISCO GIALLO-VERDE DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PER L’ISTITUZIONE DELLA CONSULTA AMBIENTALE

Disco giallo-verde in commissione consiliare ambiente presieduta da Francesco Pizzella per l’istituzione della consulta ambientale sollecitata al sindaco Minieri – durante un incontro tenutosi lo scorso 2 settembre – dall’associazione Civitas che raggruppa circa una quindicina di associazioni operative sul territorio. Il primo cittadino nell’incontro del 2 settembre si è dichiarato disponibile, in tempi brevi, all’istituzione della consulta. E così è stato, in poco più di un mese l’argomento è arrivato in commissione consiliare anche grazie alla sensibilità del presidente Pizzella.

La problematica delle polveri sottili e dell’ozono nel nolano costituisce un rischio concreto per la salute dei cittadini. I numeri sono chiari e di una drammaticità inaudita, infatti la centralina di S. Vitaliano ha registrato 127 sforamenti nel 2015, 78 nel 2016, 104 nel 2017, 122 nel 2018 e al primo settembre di quest’anno sono già 78 e 59 dell’ozono, a fronte di 35 sforamenti annui previsti dalla legge. Il presidente Pizzella ha proposto ai componenti della commissione di dare la disponibilità a discutere contestualmente in consiglio comunale sia la modifica dell’art. 38 dello statuto comunale – che attualmente non prevede le consulte – che l’istituzione della consulta all’ambiente. I commissari presenti si sono dichiarati tutti disponibili (maggioranza e minoranza) a favore della consulta ambientale ed hanno invitato il presidente ad attivarsi al fine di trasferire il verbale alla commissione affari generali dove è in corso una rivisitazione generale dello statuto per renderlo più snello e più adeguato ai tempi, in modo da dare efficienza ed efficacia alle attività dell’ente locale. Una scelta condivisibile, ma che allunghera’ i tempi di istituzione delle consulte. A conclusione dei lavori il presidente Pizzella ha sottolineato di aver dovuto registrare con rammarico l’allontanamento dall’aula di alcuni consiglieri di opposizione che con quest’atto hanno dimostrato poca sensibilità al grave problema ambientale che sta vivendo la città bruniana.

di ra.na.

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