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Archivio per il giorno “ottobre 4, 2019”

Ente Idrico Campano: parte commissione partite pregresse Gori, dovrà indagare sulla legittimità degli aumenti

Il consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano ha approvato la composizione della commissione su partite pregresse e tariffe Gori. Dopo il rinvio della seduta di venerdì 27 settembre, saltata all’ultimo minuto per mancanza del numero legale, via libera ai lavori della nuova commissione col voto favorevole di tutti i presenti e l’astensione del solo consigliere Calise (rappresentante del Comune di Portici).

La commissione interna, proposta dalla Rete dei Comuni per l’acqua pubblica, istituita all’unanimità oltre 5 mesi fa (e finora mai partita), dovrà – entro il prossimo febbraio – approfondire e chiarire una questione molto rilevante che interessa da vicino 1 milione e mezzo di cittadini e chiudere l’incredibile vicenda che va avanti da anni, su cui già si è espresso il Tar Campania annullando bollette per ben 122 milioni di euro, con cui Gori pretendeva di far pagare due volte lo stesso servizio agli utenti, accogliendo il ricorso presentato dai comitati civici insieme ad alcuni Comuni del territorio.

Le partite pregresse sono, infatti, adeguamenti tariffari non applicati nel periodo 2006-2011, per i quali il Tar si è pronunciato dichiarando illegittima la richiesta di somme derivanti da consumi già effettuati, quando l’utente non era consapevole del sovrapprezzo di cui è stato portato a conoscenza solo a distanza di anni.

Dopo la decisione al Tribunale amministrativo regionale, per provare a ribaltare la sentenza Gori si era appellata al Consiglio di Stato, che non è mai entrato nel merito decidendo di rinviare la decisione al competente Ente Idrico Campano, nel frattempo costituitosi ai sensi della legge regionale di riordino del ciclo delle acque n. 15 del 2015.

A far parte della commissione che dovrà districare l’intricata matassa saranno i cinque consiglieri distrettuali Raffaele De Luca (Trecase), Francesco Gioia (Fisciano), Giuseppe Grauso (Nocera Inferiore), Liberato Staiano (Massa Lubrense), Luigi Velotta (San Giorgio a Cremano).

Rete civica per l’acqua pubblica – Sarnese Vesuviano

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI NOLA, A SORPRESA IL PRESIDENTE DOMENICO VISONE CHIEDE IL COMMISSARIAMENTO DEL C.O.A. DI NOLA AL CONSIGLIO FORENSE NAZIONALE

La telenovela sulla doppia presidenza del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Nola continua a tenere banco a Palazzo Orsini. Dopo la decisione, a settembre, del TAR CAMPANIA di sospendere in via cautelare il ricorso presentato da Domenico Visone contro l ‘elezione di Ciro Sesto sostenuto da tredici consiglieri su 21 del Consiglio dell’ ordine rinviando la sentenza di merito al 15 gennaio prossimo arriva la mossa a sorpresa, del presidente Domenico Visone, della richiesta di commissariamento del COA di Nola al Consiglio Nazionale Forense (CNF) Nella sentenza di settembre il TAR evidenzio’ che il meccanismo con il quale Visone è stato sfiduciato è un sistema non irregolare.”Una decisione dolorosa sottolinea Domenico Visone nella lettera inviata ai colleghi il primo ottobre che ho condiviso con alcuni consiglieri (cinque). La ragione della richiesta del commissariamento al CNF si basa, sostanzialmente, sulla inesistenza giuridica della Scuola Bruniana. “L’inesistenza della Fondazione bruniana – scrive nella lettera Domenico Visone – è indubbia, poiché da sempre è stata ed è manchevole di uno degli elementi costitutivi, ovvero della registrazione presso gli Enti preposti Prefettura e/o Regione, elemento fondamentale ed imprescindibile per una corretta produzione all’esterno degli effetti giuridici, nonché l’ottenimento dell’autonomia patrimoniale perfetta”. Sono in tanti a chiedersi i motivi della mancata sanatoria del vizio da parte dei precedenti Consigli dell’ordine guidati da autorevoli presidenti. La Scuola è stata istituita nel 2001 ben 18 anni fa. Non credo di sbagliarmi , la notizia fu riportata dal quotidiano “Cronaca di Napoli”, il Consiglio dell’ordine guidato dal presidente Visone in uno dei pochi Consigli tenuti della sua tormentata presidenza abbia nominato anche il Consiglio di Amministrazione della Scuola Bruniana, nonostante il vizio.La vicenda della doppia presidenza all’ordine degli avvocati di Nola lascia l ‘amaro in bocca per lo sconcerto e l’ imbarazzo che sta creando in tutta la classe forense di Nola. Ecco i presidenti dell ‘ordine degli avvocati di Nola dall’ istituzione del tribunale. Salvatore de Sarno(1994-1995);Antonio Pesce(1996-1997);Raffaele De Sena(1998-1999);Agostino Maione(2000-2001);Salvatore de Sarno(2002-2003);Lucia Sibilla(2004-2005);Raffaele Barone (2006-2007);Enrico De Sena(2008-2009);Maria De Masi(2010-2011);Francesco Urraro(2012-2013);nel 2017 Francesco Urraro dimissionario nei primi mesi del 2018 perché candidato al Senato, eletto presidente Piccolo ;il 20 marzo 2019 eletto Domenico Visone sfiduciato il 25 luglio 2019, eletto Ciro Sesto. Il TAR Campania a settembre reintegra in via cautelare Visone.

di ra.na.

Diocesi di Nola – Inaugurazione prima mostra Collezione arte contemporanea Luigi Vecchione

Sarà inaugurata sabato 5 ottobre, presso la Chiesa dei Santi Apostoli di Nola, la prima mostra della “Collezione di arte contemporanea Luigi Vecchione”, donata alla Diocesi di Nola dal bibliofilo e cultore di storia patria nolano, scomparso nel 2014.

L’apertura dell’esposizione sarà preceduta dalla presentazione – alle 18.30, presso il Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile – del lavoro di ricerca che ha consentito di dare la giusta luce alla figura di Vecchione, quale instancabile viaggiatore tra passato e presente, tra valorizzazione della storia passata e promozione di quella futura che anche gli artisti locali – da lui frequentati e collezionati – contribuivano a costruire.

Saranno Francesco Dragoni, curatore della mostra, Gaia Salvatori e Almerinda Di Benedetto, docenti di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi “Luigi Vanvitelli”, ad introdurre i presenti al percorso espositivo pensato per i pezzi più importanti della collezione: forniranno loro la bussola per poter compiere un viaggio tra firme locali, nazionali e internazionali, di respirare l’aria di fermento culturale che tanto incuriosì e appassionò Vecchione.

Una mostra di spessore non a caso intitolata La collezione di arte contemporanea di Luigi Vecchione. Esperienze e ricerche da Gemito a Pistoletto. Le scelte d’acquisto del collezionista nolano risultano infatti specchio della ricerca artistica partenopea nel secondo dopoguerra, in bilico tra scelte espressive figurative e neofigurative, tra tradizionale linguaggio locale e rottura con il passato tipica dell’avanguardia del tempo.

E così nel percorso espositivo allestito nella straordinaria cornice baroccheggiante dei Santi Apostoli le opere di Dalì, Fontana, Crippa, Turcato, Levi, Guttuso, Dangelo, Basaglia, Rotella, Pistoletto, Pozzati e quelle di Gemito, Ciardo, Notte, Colucci, Barisani, Persico, Venditti, De Stefano, Spinosa, Fergola, Di Ruggiero, De Simone, Scolavino, Donzelli, Capasso, Cassese, dialogheranno in reciproco controcanto.

Una sezione espositiva speciale sarà dedicata alle sculture che recano la firma “G. Di (o De) Martino”, identificato come il modellatore e decoratore nolano, Gaetano Di Martino, attivo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

La mostra è una delle tappe di SettembrArte, l’iniziativa di promozione culturale promossa dall’Ufficio per i Beni culturali della Diocesi di Nola e dall’Associazione culturale Meridies – ideatrice dell’iniziativa – la cui ventennale collaborazione continua a generare coinvolgenti iniziative di promozione del patrimonio storico-artistico del territorio diocesano.

«Siamo felici – hanno dichiarato Michele Napolitano, presidente di Meridies e Antonia Solpietro, responsabile dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali – che la “Collezione Luigi Vecchione” possa essere finalmente pubblicamente ammirata. Felicità condivisa con i familiari D’Eliseo e Vecchione, che saranno presenti all’inaugurazione. All’Archeoclub Sezione di Nola Luigi Vecchione, alla Fondazione Hyria Novla, al Lions Club Ottaviano Augusto e alla Famiglia Romano il nostro grazie per l’importante contributo dato all’edizione del catalogo».

Presenti all’inaugurazione anche il sindaco di Nola, Gaetano Minieri, e il vescovo diocesano, Francesco Marino.

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