ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivi per il mese di “ottobre, 2019”

“Mi vuoi sposare?” A San Vitaliano Laura dice sì alla proposta di Gianluca su un cantiere

“Mi vuoi sposare?”. C’è chi lo ha pronunciato su una spiaggia, chi nel corso di una cena a lume di candela, chi in volo e chi, come Gianluca, su un cantiere in costruzione. Arriva da San Vitaliano l’inedita proposta di matrimonio. Protagonisti due giovani del posto. Lui si chiama Gianluca. Lei Laura. Si amano e come tutte le giovani coppie progettano di sposarsi e di metter su casa. Ed è proprio quest’ultimo desiderio che fa scattare in Gianluca l’idea. La proposta deve partire da quello che sarà il loro futuro nido d’amore: residenze FiSi a San Vitaliano. Qui Gianluca mette su uno scenario dolcissimo. Luci soffuse, proiezioni multimediali con immagini romantiche sulla facciata del palazzo in costruzione, proprio in corrispondenza di quella che sarà la loro casa. Al centro solo un tavolino con due calici, una busta ed un cofanetto. In sottofondo la loro canzone ad accompagnare la fatidica domanda: “vuoi diventare mia moglie?”.
Sorpresa la futura sposa che, incredula ed emozionata, pronuncia il fatidico “sì”.

“Felici di essere stati complici di questo sogno – commenta l’imprenditore Francesco Napolitano – Progettiamo edifici, palazzi, strutture ma tutto ciò si ferma dinnanzi a progetti di vita così belli. Essere stati testimoni del primo passo verso il cammino insieme di questi due giovani – continua Francesco – è stata una grande gioia. Ecco perchè quando Gianluca ci ha manifestato questo suo desiderio subito ci siamo adoperati per realizzarlo, adottando tutte le misure necessarie in termini di sicurezza, aiutandolo a rendere l’atmosfera quanto più romantica possibile”.

Casamarciano. Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: lunedì la deposizione della corona di alloro

L’amministrazione comunale di Casamarciano celebra la “Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” nel ricordo dei concittadini caduti per l’indipendenza, l’unità e la libertà d’Italia.

L’appuntamento è per le ore 10 di lunedì 4 novembre in piazza Umberto I. Da qui partirà un corteo, guidato dal sindaco Andrea Manzi che, insieme agli alunni dell’istituto scolastico Costantini, raggiungerà piazza Monumento dove sarà deposta una corona di alloro ai piedi della scultura commemorativa. Per l’occasione sarà anche consegnato un encomio all’agente scelto della Polizia di Stato, Antonio Amoroso, che, nella notte tra il 6 ed il 7 ottobre scorso, bloccò in via Curti a Casamarciano un trentasettenne in evidente stato di agitazione che, con la propria auto, stava mettendo a soqquadro l’intera area adiacente il Monumento.

“Fare memoria non significa semplicemente ricordare quanto è accaduto perchè non avvenga più – dichiara il sindaco Andrea Manzi – Fare memoria significa soprattutto riconoscere il valore di quegli uomini che, con sacrificio e abnegazione, hanno determinato il corso della storia. Ce lo insegnano i libri, ce lo ricordano i nomi dei tanti giovani che lasciarono le rispettive città per rispondere alla chiamata della Patria senza fare più ritorno. Un momento commemorativo che – spiega Manzi – rappresenta, per l’amministrazione comunale, anche l’occasione per ringraziare l’agente scelto della Polizia di Stato Antonio Amoroso che, circa un mese fa, è intervenuto con prontezza e lucidità in via Curti bloccando un giovane che avrebbe potuto arrecare danni ingenti al decoro urbano della comunità oltre a compromettere l’incolumità fisica di qualche cittadino di passaggio. Esempi da condividere e da trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, che – conclude Manzi – testimoniano il rispetto per il ruolo e per la divisa, rispondendo al patto di legalità con il territorio in cui si opera”.

NOLA. AL VIA LA MENSA SCOLASTICA TRA POLEMICHE E MALUMORI SUI SOCIAL, IL SINDACO MINIERI: “L’AMMINISTRAZIONE È SEMPRE PRONTA AD ASCOLTARE LE ISTANZE DEI CITTADINI, NONOSTANTE I DISAGI FINANZIARI ABBIAMO LE TARIFFE PIÙ BASSE DELL’HINTERLAND”

Parte mercoledì 6 novembre il servizio di mensa scolastica a Nola. Entro lunedì 4 novembre i genitori devono presentare all’ufficio pubblica istruzione apposita domanda, allegando modello ISEE/DSU del nucleo familiare in corso di validità e copia del documento di riconoscimento, nonché impegnarsi a compartecipare al servizio in funzione della fascia di reddito dichiarata.

Quattro le fasce: da € 0,00 fino a € 5.000,00 l’abbonamento mensa è di € 20,00 al mese; da € 5000,01 fino ad € 12.000,00 è di € 40,00/mese; da € 12.000,01 fino ad € 20.000,00 è di € 55,00/mese; oltre € 20.000 l’abbonamento mensa è fissato ad € 60,00/mese.

Il versamento deve essere effettuato su c/c postale oppure bancario. L’importo mensile determinato è fisso e prescinde dai giorni di effettiva fruizione del servizio da parte degli utenti, non sono previste esenzioni dal pagamento della retta nei casi in cui il bambino non frequenti la mensa scolastica. La quota è a titolo di partecipazione alla spesa fissa di attivazione e mantenimento del servizio. Il pagamento deve avvenire entro il 25 di ogni mese, il mancato pagamento entro i cinque giorni sarà causa di non partecipazione al servizio.

L’abbonamento al servizio va ritirato presso l’ufficio pubblica istruzione del Comune di Nola o presso le circoscrizioni di Piazzolla e Polvica. Non ci saranno compensazioni con gli utenti che abbiano ancora in dotazione i ticket riferiti al precedente anno scolastico. Ogni giorno all’atto dell’accompagnamento del bambino presso l’istituto scolastico il genitore dovrà comunicare all’insegnante preposto la partecipazione del bambino al servizio mensa.

La standardizzazione del sistema della mensa scolastica con l’abbonamento mensile rispetto al blocchetto da 25 ticket degli anni scorsi permetterà di normalizzare un servizio dove la confusione era presente. Dal Palazzo fanno sapere che da gennaio il servizio sarà informatizzato utilizzando un applicativo informatico che consente al personale preposto di inviare alla cucina la prenotazione giornaliera dei pasti per ogni singola classe, saranno altresì monitorati i pagamenti. I genitori potranno consultare online, direttamente ed in qualsiasi momento, il conto dei pasti dei propri figli.

La nuova scelta fatta dall’amministrazione comunale ha creato, almeno sui social, malumore tra i genitori. Alla discussione è intervenuto anche il sindaco Gaetano Minieri. “L’amministrazione – afferma il primo cittadino – è sempre pronta ad ascoltare le istanze dei cittadini, personalmente rispondo e mi espongo alle critiche perché penso che la città vada amministrata tutti insieme. Noi pensiamo che questa sia la soluzione migliore, ma ciò non toglie che siamo pronti ad ascoltarvi. Se ci sono margini per dei correttivi, li faremo. In ogni caso, con un Comune in difficoltà economiche, abbiamo le tariffe più basse dell’hinterland e quasi tutti i Comuni applicano la tariffa mensile”.

di ra.na.

Rifiuti. Stir di Tufino: il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi interviene: “Il problema parte da Napoli che usa in modo improprio l’impianto”

“Nonostante i lavori di manutenzione del termovalorizzatore di Acerra siano terminati già da qualche settimana e con l’impianto di nuovo operativo, siamo ancora in piena emergenza. Lo conferma questo odore nauseante che, in particolare al mattino e alla sera, diventa insopportabile. Di chi è la colpa? Di certo non dei 59 comuni in capo all’Eda Napoli 3 che, di fatto, con dati alla mano, hanno raggiunto o addirittura superato la soglia del 50% della raccolta differenziata. Il problema parte da Napoli che usa in modo improprio lo Stir di Tufino smaltendo al suo interno ogni tipo di rifiuto. Alcuni camion nei giorni scorsi sono stati bloccati all’ingresso e non hanno sversato, visto lo stato. Io non ci sto. Ecco perché sono venuto qui stamattina”.

Commenta così il sindaco di Casamarciano Andrea Manzi lo stato dell’arte in cui si trova attualmente l’impianto di Tufino. In mattinata il primo cittadino ha voluto personalmente verificarne le condizioni recandosi direttamente sul posto.

“Al danno la beffa – continua Manzi – Mi meraviglia che il presidente della Città Metropolitana Luigi De Magistris dimentichi di essere prima di tutto il sindaco di Napoli e consenta tutto ciò. Trovo paradossale il suo invito a noi sindaci a collaborare e a rispettare le norme e poi permette tutto questo. A questo punto pretendo che questa situazione si risolva e che i cittadini di quest’area vengano rispettati perchè sono i primi a rispettare le indicazioni in materia di rifiuti”.

Patto di amicizia tra Lions, siglata intesa tra il sodalizio nolano e toscano

Patto di amicizia tra Lions. L’importante intesa è stata siglata già da qualche settimana a Siena e porta la firma del club di Nola Giordano Bruno presieduto da Gaetano Porcaro ed il sodalizio toscano guidato da Francesco Maccari. Un sigillo che consolida il legame iniziato nell’anno sociale 2012/2013.

“Una straordinaria opportunità per promuovere duraturi rapporti di amicizia – spiega Gaetano Porcaro – nonchè per affinare la capacità di servire e di superare i localismi che pure ogni sodalizio rappresenta.

Un’occasione di scambio, di confronto, di collaborazione e di condivisione dei principi e dei valori del Lions Club International”.

Per i soci del Lions Club di Nola, sono state appositamente aperte le stanze della prestigiosa Accademia musicale Chigiana ed il museo dell’Imperiale Contrasa della Giraffa.

L’incontro tra i due Club è stato propizio per organizzare in sinergia un interessante service sul Tema di Studio Nazionale “Un calcio al bullismo”; un progetto presentato dal Lions Club di Siena e fortemente sostenuto dal Lions Club Nola “Giordano Bruno” al Congresso Nazionale di Montecatini Terme.

Un tema di grande spessore, riferito ad un fenomeno preoccupante e drammaticamente attuale, che i soci dei due Club hanno deciso di portare avanti nei prossimi mesi, con lo sviluppo di iniziative comuni in grado di coinvolgere la comunità scolastica, di sensibilizzare le famiglie, di informare e di incentivare i giovani a contrastare la piaga sociale del bullismo.

NOLA. L’OPPOSIZIONE E L’EX SINDACO BIANCARDI PRESENTANO RICORSO AL TAR CONTRO IL DISSESTO

Sarà presentato al TAR entro domani il ricorso avverso la delibera di dissesto finanziario votata in Consiglio comunale il 26 agosto scorso. A presentarla sarà l’ex sindaco Geremia Biancardi e i consiglieri di opposizione. Al momento non si sa se a sottoscriverlo sarà anche il rappresentante del Movimento 5 Stelle Giuseppe Tudisco, non in aula al momento del voto. Non è escluso che ci sia qualche altro consigliere a non sottoscrivere il ricorso. È probabile che successivamente alla presentazione del ricorso ci sia un incontro dei ricorrenti con la cittadinanza per spiegare i motivi e le ragioni del ricorso, ritenendo gli stessi che ci siano discordanze nella predisposizione degli atti relativi al dissesto.

Per la maggioranza il dissesto è stata una scelta obbligata a seguito della mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio all’ordine del giorno sempre del Consiglio comunale del 26 agosto scorso dovuto ad un peggioramento delle passività (emerso sia dalle relazioni del dirigente e responsabile finanziario che dalla relazione del collegio dei revisori) rispetto al piano di riequilibrio ventennale approvato a febbraio dal commissario straordinario Anna Manganelli.

Intanto al Comune si è in attesa dell’organismo di liquidazione (OSL), al momento niente di ufficiale, la terna dovrebbe, ufficiosamente, essere formata da due funzionari della Prefettura di Napoli ed uno di Avellino (ovviamente tutto da confermare). Sicuramente entro fine anno sapremo qualcosa in più sia sulla nomina che del ricorso che dell’organismo di liquidazione. Secondo esperti in caso di accoglimento del ricorso al TAR il Comune rischierebbe lo scioglimento. Una ipotesi tutta da verificare.

di ra.na.

NOLA. ALLARME BOMBA AGLI UFFICI GIUDIZIARI, PANICO E TRAFFICO IN TILT

Mattinata movimentata a Nola presso gli uffici giudiziari. L’allarme in seguito ad una segnalazione di una bomba all’interno degli uffici giudiziari arrivata intorno alle sette. Sul posto gli artificieri per le verifiche. L’allarme è cessato alle 11,40 dopo attente verifiche iniziate da l Palazzo Orsini, sede del Tribunale, a seguire presso la sezione lavoro di via on. Francesco Napolitano, per finire al Giudice di Pace sulla strada statale 7/bis. Alla fine l’allarme si è rivelato privo di fondamento, ma sono stati tanti i disagi in città. Traffico in tilt sulla strada statale 7/bis ed interminabili file di auto lungo gli accessi alla città. Molti gli avvocati costretti ad uno shopping forzato in città. Molta curiosità ha suscitato la presenza ravvicinata agli uffici giudiziari di decine di avvocati in attesa di notizie sulle udienze e/o rinvii. Meno male che alla fine si è trattato di un falso allarme. Al momento non è stato possibile collegare l’episodio ad alcune delle udienze previste in Tribunale, ma nessuna ipotesi viene scartata.

di ra.na.

DOPO IL DANNO LA BEFFA, LA REGIONE REVOCA UN FINANZIAMENTO AL COMUNE DI NOLA PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA ADIACENTE PIAZZA D’ARMI DA DESTINARE A MERCATO INFRASETTIMANALE

Revocato (e perso) uno dei rari finanziamenti regionali concessi al Comune di Nola. La revoca risale agli inizi di giugno scorso e la notizia è stata data dal responsabile al servizio Gustavo Anaclerio in audizione in commissione consiliare LL.PP. presieduta dal consigliere Alberto Verani.

Somma finanziata € 710.638,65 con decreto n. 58 del 29 aprile 2011(oltre otto anni fa) per la riqualificazione urbana area adiacente Piazza d’Armi da destinare al nuovo mercato infrasettimanale. Con lo stesso decreto fu liquidata al Comune la prima rata di € 106.595,8. Si trattava di un’opera che avrebbe dovuto rappresentare il fiore all’occhiello della precedente amministrazione, mai iniziata per problematiche legate all’esproprio dell’area di intervento.

Per la realizzazione di tale opera fu pagato il progetto a quattro tecnici – Martiniello Antonio Giuseppe, Spezia Pasquale, Meo Gianluca, Nocerino Giosafatte per € 41.382,00 utilizzando parte della prima rata di € 106.595,8.

Oggi la Regione Campania, avendo revocato il finanziamento, chiede la restituzione della rata anticipata, quindi il Comune di Nola sarà costretto con propri fondi, nonostante il dissesto, a rimborsare la somma pagata ai progettisti (€ 41.382,00). Al danno per la mancata realizzazione dell’opera si aggiunge dunque anche la beffa di restituire le somme anticipate.

Questa storia triste evidenzia l’inadeguatezza della classe dirigente pubblica in Italia. La cosa paradossale e che fa più rabbia è che spesso capita che gli stessi dirigenti alle opere pubbliche che avrebbero dovuto predisporre gli atti susseguenti, sotto l’occhio tollerante della classe politica, hanno ottenuto (tutti!!!) il massimo dei premi annuali per il raggiungimento degli obiettivi.

di ra.na.

NOLA. NUOVA BOTTA E RISPOSTA TRA I CONSIGLIERI DELLA FRAZIONE DI POLVICA E IL DELEGATO ALLA FRAZIONE ENZO IOVINO CHE ANNUNCIA CONFERENZA STAMPA SUL FUTURO DEL CIMITERO DI POLVICA

Dopo i dissuasori e le polveri sottili arriva la nuova nota dei consiglieri comunali di minoranza di Forza Italia Enzo de Lucia e Giusy Arvonio al sindaco, all’assessore all’arredo urbano, al comandante della polizia municipale e al delegato di Polvica. Sotto accusa questa volta il degrado e l’incuria dello spazio verde dedicato ai bambini con totale abbandono del parco giochi adiacente piazza S. Vincenzo Ferreri. I giochi ridotti a pezzi, le panchine sradicate, i cestini porta rifiuti scardinati e rifiuti abbandonati ovunque. Un luogo inagibile e privo di misure di sicurezza.

Anche questa volta non si fa attendere la risposta del delegato della frazione Enzo Iovino. “È giusto evidenziare i problemi – afferma Iovino – e lungi da me non dare il giusto risalto ai disagi posti dai consiglieri della frazione, ma vorrei ricordare che sono delegato da meno di un mese e ritengo di essere con la coscienza a posto. Le criticità della frazione le ho ereditate, spesso abbaiare alla luna non serve come non serve avere la memoria corta. Comunque le giostrine sono state parzialmente messe in sicurezza e a breve saranno di nuovo fruibili dai bambini. Colgo l’occasione – chiosa il delegato – per annunciare che nei prossimi giorni farò chiarezza sul cimitero di Polvica i cui lavori sono fermi da anni. Darò una risposta concreta a tutti coloro che da anni hanno anticipato somme di danaro per migliaia di euro senza avere avuto una certezza sul futuro della’opera. Logicamente – conclude Iovino – spiegherò cosa propone e potrà garantire l’amministrazione Minieri”.

di ra.na.

NOLA. NAVETTE GRATUITE PER I CIMITERI IL 1 – 2 – 3 NOVEMBRE

Torna anche quest’anno il servizio gratuito per il trasporto dei cittadini per i cimiteri di Nola centro e delle frazioni di Piazzolla e Polvica nei giorni 1-2-3-novembre in occasione della Commemorazione dei defunti. Saranno cinque gli autobus di almeno 37 posti ciascuno;due sulla tratta Nola centro-Cimitero con partenza da Piazza Salvo d’Acquisto e piazza Principe Umberto (adiacenza Villa Comunale) ;altri due a Piazzolla di Nola con partenza da via Costantinopoli presso la Casa Comunale e piazza Narni Mancinelli località Cinquevie;ed uno frazione di Polvica con partenza da piazza S. Vincenzo per cimitero Cicciano ;gli orari dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,30. La migliore offerta dei cinque partecipanti( Angelino srl-Caivano;Cappuccetto Rosso-S. Felice a Cancello ;Viaggi Lucio -Marigliano;Noleggio Pullman Raia-Somma Vesuviana) è stata presentata da Erasmus Viaggi di Della Pietra Annunziata – Saviano al prezzo di € 3.800,00 compreso Iva.

di ra.na.

Navigazione articolo