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Archivio per il giorno “settembre 30, 2019”

Nola. Ripuliamo la Città, video-intervista de ilc@zziblog al presidente Leo Club Nicola Compagnone e al neo-assessore all’ambiente Vincenzo Scolavino

Ripuliamo la Città, meritoria iniziativa di tutela ambientale promossa e portata avanti dal Leo club Nola “Giordano Bruno”, con i giovani volontari dell’associazione impegnati ieri mattina (domenica 29 settembre 2019, ndr) nella pulizia di piazza d’Armi a raccogliere bottiglie di plastica, cartacce e tutto ciò che inquina l’ambiente. Ai microfoni de ilc@zziblog il presidente del Leo Club bruniano Nicola Compagnone ci spiega cosa hanno trovato e raccolto durante le operazioni di pulizia della piazza.

Presente anche il neo-assessore all’ambiente del Comune di Nola Vincenzo Scolavino, intervistato da ilc@zziblog.

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SARÀ IL BILANCIO STABILMENTE RIEQUILIBRATO A DETERMINARE Il NUOVO FABBISOGNO TRIENNALE DEL COMUNE DI NOLA

Sono circa 40 le unità andate in quiescenza negli ultimi tre anni. Dai 191 dipendenti al 31.12.2016, si è passati a 183 al 31 dicembre 2017 per arrivare a 170 unità al 31 dicembre 2018 e finire a circa 150 al prossimo 31 dicembre. Una situazione che sta creando non pochi disagi all’efficienza e gestione dei servizi con conseguenze pesanti per l’organizzazione del lavoro. A questo occorre aggiungere che fino a novembre (avendo sforato il patto di stabilità) non si potrà procedere ad alcuna assunzione. Non bisogna dimenticare anche la dichiarazione di dissesto dell’Ente approvata dal Consiglio comunale il 26 agosto scorso. Adesso bisogna aspettare l’approvazione da parte del Consiglio comunale del nuovo bilancio triennale 2020-2022 stabilmente riequilibrato, il quale dovrà essere approvato obbligatoriamente dal Ministero degli Interni – sez. Enti Locali. Solo dopo l’approvazione del Ministero, l’Ente comunale potrà fare richiesta, allo stesso, per ottenere l’autorizzazione ad assumere. Al momento è ancora vigente la delibera del fabbisogno triennale approvata dal commissario straordinario Anna Manganelli con delibera n. 15 del 15 febbraio 2019 ed allegata al bilancio di previsione approvato dall’organo commissariale il 28 marzo scorso che prevede una dotazione organica di 224 unità di cui tre dirigenze – polizia municipale, servizi tecnici e amministrativi finanziari. Ovviamente tale delibera può essere modificata con l’approvazione del nuovo bilancio riequilibrato.

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NOLA. ATTIVITÀ COMMERCIALI, NON AUTORIZZATE, ITINERANTI E A POSTO FISSO BANDITE DA PIAZZA D’ARMI

Tolleranza zero per le attività commerciali non autorizzate sulle aree pubbliche nelle more dell’attuazione del regolamento comunale adeguandole agli strumenti urbanistici secondo la normativa regionale vigente della legge n. 1 del 9 gennaio 2014. Si parte da piazza d’Armi vietando il commercio ambulante e a posto fisso per i non autorizzati. A deciderlo è l’ordinanza sindacale n. 51 del 26 settembre. Per l’area in questione le attività commerciali possono essere svolte esclusivamente dai destinatari di autorizzazioni a posto fisso situati in prossimità lato ferrovia Circumvesuviana, via on. Francesco Napolitano e via A. Renzullo oltre allo svolgimento del mercato infrasettimanale del mercoledì, il mercatino dell’usato del sabato e domenica, l’attività delle giostre (sia quella abitualmente a posto fisso che per quelle occasionali nel periodo del giugno nolano) e alle manifestazioni patrocinate dal Comune. A vigilare sul rispetto dell’ordinanza comunale il Comando della Polizia Municipale. Il provvedimento si è reso necessario a causa negli ultimi tempi di una crescente richiesta di aperture di attività a posto fisso e itinerante in tutta l’area di piazza d’Armi. Una situazione certamente non decorosa per uno spazio in pieno centro storico. “Non guasterebbe – sottolineano i residenti – una riqualificazione dell’area che in alcuni punti vive in un degrado avanzato. Siamo in attesa di una sistemazione definitiva”, aspettando il passaggio – da anni – dell’area dal demanio all’amministrazione comunale.

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ANCORA OPERATIVE AL COMUNE DI NOLA LE CONVENZIONI PER TIROCINI FORMATIVI CON LE UNIVERSITÀ CAMPANE

Sono anni che il Comune di Nola nell’intento di sviluppare forme di raccordo tra il mondo della formazione ed il mondo del lavoro finalizzate ad agevolare i laureandi e laureati residenti nel Comune di Nola ha attivato diverse convenzioni con le Università campane, oltre ad un protocollo di intesa con l’ordine degli architetti, ingegneri e associazione ingegneri del Nolano per l’espletamento di tirocini formativi e di apprendimento. Una possibilità per i giovani di agevolare le loro scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Al momento le convenzioni ancora operative riguardano l’Università di Salerno (delibera di giunta comunale n. 61 del 31 marzo 2015) annuale, rinnovabile di anno in anno, salvo disdetta di una delle parti, così anche per l’Università Suor Orsola Benincasa e l’Università Ecampus telematica, mentre per l’Università di Napoli Federico II la convenzione triennale (2015-2018) è scaduta l’anno scorso per cui occorre procedere ad un nuovo rinnovo, così come il protocollo di intesa con l’ordine degli architetti e ingegneri la cui decorrenza andava fino alla conclusione del mandato del sindaco. Anche in questo ultimo caso occorre procedere al rinnovo. Per ciascuno tirocinante è predisposto un progetto formativo e di orientamento in cui vengono individuati gli obiettivi e le modalità di svolgimento e durata. L’Università assicura i tirocinanti contro gli infortuni e tramite il medico competente dell’Ateneo certifica l’idoneità sanitaria. Il Comune dovrà mettere a disposizione del tirocinante i mezzi necessari per svolgere l’attività concordata. La realizzazione del tirocinio non comporta per l’Università e il Comune oneri finanziari. Nel corso degli anni sono stati circa una trentina di tirocini formativi, i più gettonati quelli dell’Università di Salerno, facoltà di lettere e filosofia svolti presso la biblioteca e l’Ufficio URP del Comune.

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UN’ORA PER IL CREATO A CINQUEVIE: VOLONTARI IMPEGNATI PER LA RACCOLTA DI LATTINE, PLASTICA E CENTRO ABBANDONATI

Dall’inizio di settembre ogni domenica un gruppo di volontari della parrocchia “Maria SS. del Rosario” di Cinquevie per un’ora di pomeriggio s’impegnano nella raccolta di plastica, lattine e vetro per ripulire i margini delle strade della frazione. L’iniziativa, fortemente voluta e portata avanti da un giovane della parrocchia (Nello Iovino) si chiama “un’ora per il creato” ed è aperta a tutti i volontari che hanno a cuore la salute dell’ambiente in cui vivono. Le motivazioni che hanno spinto i volontari a promuovere questa iniziativa saranno spiegate in un video che sarà presentato durante lo spettacolo canoro per bambini “Cantaragazzi” che avrà luogo in Cinquevie sabato 5 ottobre 2019 alle ore 20:30 sempre a cura della comunità parrocchiale.

ALLARME RANITIDINA, RITIRATO BUSCOPAN ANTIACIDO. ELENCO FARMACI RITIRATI

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha disposto l’immediato ritiro di tutti i lotti di medicinali contenenti il principio attivo ranitidina. Il motivo è il ritrovamento di un’impurenza denominata NDMA, potenzialmente cancerogena nel principio attivo prodotto nell’officina farmaceutica SARACA Laboratories Ltd in India. A scopo precauzionale l’Aifa ha disposto anche il divieto di tutti i lotti commercializzati in Italia di medicinali contenenti ranitidina prodotta da altre case farmaceutiche diverse da SARACA, in attesa che vengono analizzati. L’Aifa invita i medici a sostituire le terapie a base di ranitidina con un trattamento alternativo. Si avvisano i cittadini a sospendere immediatamente l’uso dei prodotti. Altri farmaci da non utilizzare: Buscopan Antiacido – Zantac compresse effervescenti, compresse, sciroppo e fiale; Ranitidina Almus; Ranidil Fiale, compresse e sciroppo; Raniben compresse ed Ulcex compresse. Il Codacons – associazione consumatori dichiara: “Siamo pronti a scendere in campo a tutela dei pazienti che hanno assunto negli ultimi anni il medicinale in questione, ai fini delle dovute, azioni risarcitorie, qualora verrà accertata la cancerogenicita’ dei prodotti ritirati. Chiediamo al Ministero della salute di accertare se vi siano stati ritardi o falle nei sistemi di sicurezza prima di giungere ai provvedimenti di ritiro”.

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FESTA DEI GIGLI NEL CAOS: UNITI PER NOLA CHIEDE LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE FESTA DEI GIGLI. IN CASO CONTRARIO, PRONTI A SFIDUCIA IN CONSIGLIO COMUNALE

L’ edizione appena trascorsa della Festa dei Gigli ha segnato il punto più basso degli ultimi anni: Gigli che non hanno completato il percorso, disorganizzazione nella fruizione dell’ evento, ed orari, ancora una volta, gravemente disattesi. Lo svolgimento pomeridiano ha visto, inoltre, l’assenza totale di commissari di percorso, causando anche disorientamento tra le forze dell’ordine lasciati senza una guida. Per non parlare del mancato rispetto del regolamento: si è concesso, ad esempio, a botteghe non nolane di poter operare tranquillamente.

Molte ombre sussistono anche sull’ assegnazione delle macchine per l’anno 2020 e sulle sanzioni erogate per il 2019. In quest’ ultimo caso, infatti, pare che dopo essere state notificate ai responsabili delle infrazioni, siano state, non si sa bene con quale criterio, rinegoziate al ribasso. A quanto ci è dato sapere, inoltre, uno dei componenti del Consiglio di amministrazione (di nomina della Curia vescovile) non partecipa più ai lavori dell’organo ormai da svariati mesi.

Sulla nuova Festa non abbiamo ancora uno straccio di programmazione e chiarezza sulla questione delle revoche. Per settimane, ad esempio, bbiamo assistito all’ esposizione di striscioni di un Giglio che indicavano un maestro di festa diverso dall’ assegnatario senza che nessuno muovesse un dito. La frattura con la città sembra evidente. Siamo ormai a pochi giorni dall’inzio del rituale delle Bandiere e nessuna comunicazione ufficiale in merito alle date è stata formalizzata

Proprio per questo, pur evidenziando l’ impegno profuso in un compito così difficile, come gruppo consiliare Uniti per Nola chiediamo che la vicenda Fondazione dei Gigli sia oggetto di confronto in un prossimo Consiglio comunale.

A nostro giudizio, riteniamo che non vi siano più i presupposti affinché l’attuale consiglio di amministrazione prosegua la sua attività e per questo si chiede un atto di responsabilità con le dimissioni dei componenti. In caso contrario, per il rilancio dell’ ente da troppo tempo attanagliato da un forte immobilismo. il gruppo Uniti per Nola annuncia, sin da ora, che metterà in campo ogni iniziativa utile affinché si giunga ad una formale sfiducia. Ma siamo sicuri che non si arriverà a tanto e che il senso delle istituzioni e del bene comune prevarranno a favore di un nuovo percorso che veda componenti maggiormente operativi e attenti alle dinamiche organizzative, oltre che promozionali della Festa.

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