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Archivio per il giorno “settembre 25, 2019”

NOLA. SCADE IL 30 SETTEMBRE MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LE ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE CULTURALE, SOCIALE, COOPERATIVE, FONDAZIONI E ENTI PUBBLICI PER LA PROMOZIONE DI PROGETTI CULTURALI

È stata pubblicata all’Albo pretorio del Comune di Nola una manifestazione di interesse per la stipula di un accordo di collaborazione con la Città Metropolitana per la promozione di progetti culturali che concorrono allo sviluppo dell’area metropolitana da realizzare con i 92 comuni per un importo complessivo di €5.199.065,00.La concessione del finanziamento sarà fino al 100% della spesa ammissibile. La ripartizione delle somme disponibili per i singoli comuni avverrà in base al numero degli abitanti ;fino a 5.000 abitanti €15.000,00;fino a 15.000 abitanti €35.000,00;fino a 50.000 abitanti €55.000,00;fino a75. 000,00 abitanti €75.000,00;per i comuni superiori a 75.000 abitanti sarà concesso un importo massimo di un euro per abitante. La manifestazione di interesse si è resa necessaria sia per la carenza di risorse umane interne all’Ente che per i tempi stretti per la presentazione dei progetti. Possono partecipare alla realizzazione dei progetti enti istituzionali pubblici e privati, associazioni di promozione culturale, sociale, cooperative, enti di volontariato laico e religioso, terzo settore, imprese, fondazioni il tutto per avviare azioni innovative che promuovono la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale materiale ed immateriale della Città. I soggetti interessati devono inviare entro e non oltre le ore 13,00 del 30 settembre manifestazione sul format esclusivamente allegato (scheda A e B) a mezzo posta certificata all’indirizzo PEC comunenola@pec.comune.nola.it La manifestazione dovrà riportare, come oggetto, la seguente dicitura :”manifestazione di interesse per la promozione del progetto culturale che concorre allo sviluppo dell’area metropolitana e dovrà contenere una relazione tecnica illustrante il progetto culturale la cui attuazione dovrà cessere conforme all’importo massimo finanziabile (€55.000,00 Iva compresa). L’affidamento verrà formalizzato a seguito di quanto stabilito dalla commissione esaminatrice che valuterà la documentazione pervenuta secondo i criteri stabiliti dall’avviso pubblico della Città Metropolitana. Il ristoro in favore dell’azienda aggiudicataria del servizio di progettazione sarà corrisposto dopo l’approvazione del progetto da parte della Città Metropolitana. Le spese finanziabili sono esclusivamente quelle effettivamente sostenute dai Comuni per lo svolgimento di rassegne, eventi, rappresentazioni artistiche, dibattiti, convegni, allestimenti mostre, esposizioni, stagioni teatrali, rassegne cinematografiche, festival, laboratori.

di ra.na.

CITTÀ METROPOLITANA. FINANZIAMENTI AI COMUNI DEL TERRITORIO METROPOLITANO PER LA COSTRUZIONE E/O ADEGUATAMENTO STRUTTURALE E TECNOLOGICO DI SALE DA DESTINARE AD ATTIVITÀ DI SPETTACOLO PER UN IMPORTO DI € 5.000.000,00

Saranno disponibili 5.000.000,00 di euro da parte dell’area metropolitana di Napoli per la costruzione e/o adeguamento di sale da destinare alle attività di spettacolo. Gli interventi riguarderanno la costruzione di strutture ex novo da destinare ad attività di spettacolo, il ripristino dell’agibilità di strutture teatrali, l’ampliamento di strutture esistenti e la creazione di nuove sale nell’ambito di strutture già esistenti, interventi per l’aggiornamento e ampliamento delle dotazioni tecniche delle sale, per l’aumento del confort per il pubblico e per garantire la fruizione dello spettacolo da persone con disabilità sensoriale e motoria. Gli interventi per cui si chiede il finanziamento non devono essere avviati al momento della pubblicazione del presente bando e per essi deve essere redatto un progetto definitivo o esecutivo. Le somme finanziabili variano da € 50.000,00 ad € 100.000,00. Destinatari i Comuni del territorio Metropolitano e le loro forme associative ovviamente per interventi devono essere fatti su beni e terreni di loro proprietà. Le spese ammissibili riguarderanno opere edili, impiantistiche, oppure per acquisto di arredi e attrezzature a condizione che siano inventariate. La domanda entro il 10 ottobre ore 24,00. Le domande debitamente firmate dal sindaco del Comune proponente deve avere allegata la scheda A, oltre alla relazione tecnica dettagliata ed articolata del progetto di investimento, quadro economico, elaborati del progetto, nomina responsabile RUP, provvedimento di approvazione progetto e cronoprogramma. La richiesta va inviata tramite PEC cittametropolitana.na@pec.it

di ra.na.

Casamarciano. Servizio mensa: si inizia lunedì 30 settembre

Arriva la mensa per gli alunni dell’istituto Costantini di Casamarciano guidato dalla dirigente Carmelina Serpico. Il servizio, in fase sperimentale, sarà attivo da lunedì 30 settembre e, per l’anno scolastico in corso, sarà rivolto ai bambini delle classi prime della scuola primaria. Lo start parte dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi che, con l’assessore al ramo Patrizia Mastrilli, ne hanno disposto la sperimentazione al fine di rendere poi effettivo il servizio per tutti i bambini a partire dal prossimo anno.

“Veniamo incontro alle esigenze delle famiglie ed ai loro ritmi attivando il tempo pieno a scuola – spiega l’assessore Mastrilli – Questa sperimentazione consentirà a tutti i soggetti coinvolti e agli addetti ai lavori, ma soprattutto ai bambini, di avere un approccio consapevole con la mensa rafforzando anche i momenti di condivisione e socializzazione tra i piccoli, indispensabile fin dalla tenera età.”

“Rispondiamo con i fatti alle tante sollecitazioni delle famiglie istituendo un servizio che, sono certo, va nella direzione della collaborazione istituzionale tra gli Enti – aggiunge il sindaco Andrea Manzi – Lavoriamo per rendere fruibile la quotidianità. In questo modo avremo bambini più sereni e genitori più soddisfatti”.

Cicciano. La Corte dei Conti approva il Piano di riequilibrio per il risanamento economico

Piena affidabilità per le scelte dell’amministrazione, guidata dal sindaco Giovanni Corrado, per il rientro dal predissesto. La linearità d’impostazione giuridico – legale e la congruità del percorso programmato per rimettere in ordine i conti comunali recepite dalla Magistratura contabile e di controllo. Gli oneri fiscali che gravano oggi sui cittadini percorso obbligato per il ripristino della normalità domani.

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      Il “via libera” della sezione regionale della Corte dei Conti della Campania al piano di riequilibrio pluriennale proposto segna un importante passaggio nell’agenda politica dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Corrado. E’ la formalizzazione ufficiale del percorso già in atto, in funzione della fiscalità locale con aliquote di necessità maggiorate e la relativa riduzione dei servizi,  con l’obiettivo puntato sul riordino e sul risanamento economico dell’Ente di corso Garibaldi; un percorso oggi oneroso e di sacrificio, funzionale al ripristino della normalità, ma del tutto vantaggioso per la cittadinanza domani.

    Il provvedimento della Magistratura contabile segue il giudizio positivo, espresso dai competenti uffici del Ministero delleconomia e della finanza e della stessa Corte dei conti, in ordine ai prospetti di controdeduzioni e integrazioni documentali, proposte a marzo scorso dall’amministrazione su specifiche osservazioni sollevate da due organi di controllo; prospetti messi a punto con impegno laborioso e meticoloso dagli uffici del competente settore amministrativo, diretto dalla dott.ssa Luisa Ardolino e in collaborazione con la dott.ssa Angela Lapetina, e con il coordinamento dell’Ufficio di segreteria, diretto dalla dott.ssa Matilde Esposito. Un lavoro di ricognizione attento e rigoroso a fronte  delle articolate e complesse richieste di chiarimenti formalizzate proprio dal Mef e dai Magistrati contabili che hanno setacciato l’intera gestione economica  dell’Ente, con i correlati deliberati consiliari degli ultimi anni. Un’operazione ricognitiva, quella degli organi di controllo, che ha interessato l’intero assetto della “macchina” burocratica e l’organizzazione degli uffici comunali, rilevandone criticità e disfunzioni ora rimosse.

     Il piano – approvato a maggioranza in Consiglio comunale a novembre dello scorso anno- contempla l’annullamento dello squilibrio di bilancio pari a tre milioni e 400 mila euro, con accantonamenti annuali – distribuiti nella durata di dieci anni- per oltre trecento mila euro. Ed è interessante il capitolo dei debiti fuori-bilancio ufficialmente riconosciuti in sedute consiliari in più  “tranche” e che ammontano in complesso a due milioni. Un quadro debitorio che sarà azzerato in tempi rapidi, data la disponibilità delle coperture necessarie. Una prospettiva, per la quale ai creditori sono state già notificate le date di liquidazione di quanto è loro dovuto.

    In questo quadro, per garantire e favorire la piena normalità della gestione economica dell’amministrazione si colloca, tuttavia, l’esigenza di conferire l’adeguata valorizzazione del patrimonio immobiliare di cui dispone l’Ente di corso Garibaldi; un’esigenza particolarmente marcata dalle osservazioni dello stesso Ministero dell’economia e della finanza. Un’esigenza, recepita dal piano che diventa- ed è- una scelta politica obbligata di buona e corretta gestione. E’ un patrimonio costituito da una trentina di cespiti, per lo più suoli agrari di eccellente redditività, dislocati nei territori comunali di Nola e Camposano; cespiti per i quali l’amministrazione incamera canoni del tutto irrisori rispetto al reale valore dei cespiti.

di Geo

Nola. Museo della Festa: chiarimenti sul “caso”, nessuna denuncia in Procura

Arrivano chiarimenti in merito alla situazione verificatasi ieri sul “caso” della mostra a cura della Contea nolana allestita all’interno della sala Ottaviano Augusto nel parco urbano archeologico di via Merliano. Nessuna denuncia depositata in Procura ma una semplice richiesta in commissione controllo e garanzia da parte dei consiglieri circa l’affidamento della sede alla Contea nolana. A chiarirlo è stato lo stesso presidente del sodalizio, Antonio Napolitano, che in un primo momento sui social aveva parlato di “denuncia”. Un equivoco verbale e di comunicazione che non sminuisce comunque l’importanza di avere un luogo di conservazione d’arte in città.

Aggiornamenti seguiranno nelle prossime ore.

di ra.na.

IL MISTERO DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE AL COMUNE DI NOLA CONTINUA…

Ancora mistero sulla mancata pubblicazione, a tutt’oggi, dell’avviso pubblico del servizio civile nazionale. La scadenza della presentazione delle domande il 10 ottobre prossimo. Se fosse vera la mancata approvazione da parte della direzione nazionale del progetto oppure l ‘ipotesi della non presentazione di alcun progetto da parte del Comune entro il 18 gennaio scorso sarebbe la prima volta, dall’ istituzione del servizio, che il Comune di Nola non dà la possibilità ai giovani del territorio di partecipare al bando di selezione del servizio. Un fatto grave. Ci auguriamo di sbagliare. L’anno scorso l avviso pubblico per la presentazione delle domande era il 28 settembre con ben18 progetti finanziati per un totale di 58 unità tra cui venti unità per due progetti assegnati al Comune di Nola. Ad oggi sulla piattaforma risultano assegnati a Nola solo quattro progetti per 17 unità complessive. Ecco nel dettaglio: Pro Loco Città d’Arte Nola 5 unità. Progetto:Tradizione Culturale ed Arte Napoli e Provincia. INAC- Istituto Nazionale Assistenza Cittadini – Via S. Massimo 288-Due unità. Progetto:Cittadini nel mondo. Consorzio Cooperative sociali “ICARO” – Piazza M. C. M. Marcello – Progetto assistenza ai disabili. G. I. S. ONLUS – Via Castellamare(PIAZZOLLA di Nola) – Quattro Unità – assistenza addetti e terza età in condizioni sociali disagiate.

di ra.na.

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