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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “settembre 22, 2019”

Nola. Riapertura Sant’Angelo in Palco, il sindaco Gaetano Minieri: “Faremo una seduta di Consiglio comunale nel meraviglioso refettorio”

Un successo senza eguali la due giorni di apertura straordinaria del Convento di Sant’Angelo in Palco a Nola grazie all’associazione Meridies presieduta da Michele Napolitano, in occasione delle Giornate europee del Patrimonio. Particolarmente colpito dalla eccezionale partecipazione all’evento anche il sindaco di Nola Gaetano Minieri, che ai nostri microfoni ha annunciato l’impegno da parte dell’amministrazione comunale da lui guidata di fare tutto quanto è nel loro potere per riaprire stabilmente il complesso, invitando i consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione a convocare una seduta di civico consesso nel meraviglioso refettorio.

Nola. Regi Lagni: dalle parole ai fatti, ultimissime dal sindaco Gaetano Minieri

Arriva finalmente il via libera della Regione Campania per il decespugliamento e caratterizzazione dei rifiuti Regi Lagni, dal Rione Poverello al Cis di Nola (circa 4.700 metri). A seguire manutenzione straordinaria. Per gli argini sono stati richiesti finanziamenti regionali per 5 milioni di euro per il dissesto idrogeologico. Ad annunciarlo ai microfoni de ilc@zziblog il sindaco di Nola Gaetano Minieri.

Baiano. Quaderni dell’ambiente: ecco, “Avellana 4” per la biodiversità e la salvezza delle api

E’ un impegno di sicuro interesse sociale e all’insegna della solidarietà, quello che svolge l’associazione “La Piccola cometa Alessia Bellofatto”, promuovendo iniziative culturali, artistiche ed editoriali dedicate all’infanzia e all’adolescenza, tra le quali spicca la ”Fiera del libro e dei fumetti”, attrattiva ed eccellente kermesse di eventi musicali e mostre con filo conduttore la presentazione di testi di narrativa, saggistica e poesia; un appuntamento, che si svolge da anni nella consueta ambientazione degli ambulacri che incorniciano il bel chiostro del seicentesco Convento dei Frati minori e dell’omonima piazza, ad Avella. E’ un ventaglio di attività, in cui si inseriscono i proficui rapporti con il pianeta-Scuola per eventi ludici e di cultura ambientale con dirette esperienze ” di campo”.

In questo quadro si colloca con rilievo particolare, la pubblicazione -a cadenza annuale in elegante veste a colori- dei “Quaderni dell’ambiente”, per la collana intitolata “Avellana” in omaggio e onore alla storicità del territorio, di cui l’italica Abella\Avella fondata dagli osci, è simbolo; un percorso iniziato nel 2016, in coincidenza con l’ormai canonico appuntamento della Festa della Nocciola-Sagra di qualità e che con l’edizione 2019 della Festa si è arricchito del quarto Quaderno appunto “Avellana 4”, con progetto grafico, realizzazione e impaginazione di Saverio Belloffato, ispiratore ed animatore de “La Piccola cometa”. Un’operazione che si realizza grazie al sostegno di piccole e medie imprese attive sul territorio, che riconoscono il valore e lo spirito di servizio dei “Quaderni” verso le comunità locali, per stimolarne il pubblico dibattito su tematiche e problematiche d’attualità.

La Biodiversità e l’appello a “Salvare le api dal rischio di estinzione” sono i fili tematici di “Avellana 4”, a cui fanno da introduzione la composizione poetica di Carmine Montella nelle cadenze locali del dialetto napoletano, intitolata L’ ape melissa” e l’articolo Felice D’Anna, presidente della Pro Loco organizzatrice della Festa della Nocciola, che rivisita il significato del marchio di Sagra di qualità attribuito in ambito nazionale all’evento che onora la Nocciola, quale tipicità colturale da tutelare e valorizzare nella naturalità del ciclo biologico, per garantirne in continuità la funzione di leva dell’economia del territorio.

Di valenza medico-scientifica, l’articolo di Patrizia Gentilini – oncologa ed ematologa con pluridecennale esercizio della professione nell’Ospedale civile di Forlì, attivamente impegnata in ambito nazionale nell’associazione Isde-Medici per l’ambiente, con una qualificata e importante produzione divulgativa, affidata a saggi e audiovisivi a sostegno della Prevenzione primaria per il contrasto alle patologie tumorali- focalizza l’importanza dell’agricoltura senza chimica quale veicolo e cardine della sana alimentazione. Sotto analisi mirata il cibo non salutare e prodotto in modo non sostenibile, fonte di rischio globale per l’umanità e il pianeta-terra. E va ricordato che Patrizia Gentilini fu ospite della 26.ma edizione della Festa della Nocciola, sviluppando con dettagli scientifici un’ ampia relazione sugli effetti devastanti sulla comun salute di tutte le specie viventi, generati dall’ uso incontrollato di erbicidi e pesticidi in agricoltura. E’ l’uso incontrollato e “selvaggio”- evidenziò- che determina la formazione delle “ discariche chimiche” in espansione capillare e progressiva per quanto invisibile che avvelenano i suoli e le falde acquifere, contaminando le produzioni agricole, rese di scarsa qualità.

“Avellana 4” si arricchisce ed integra con testi dedicati all’apicoltura quale sistema produttivo e volano di attività che nel panorama italiano coinvolge ed impegna sempre più giovani imprenditori, con formazione culturale medio – alta. Un articolato prospetto sulla varietà delle api nel mondo e sulla loro funzione di sentinelle della bio-diversità sempre più compromessa e aggredita dai cambiamenti climatici. Un itinerario di testi e documenti , tra cui si colloca lo stralcio del saggio di chi scrive queste note, che rivisita “ Le Città delle api a rischio. Dalla poesia di Virgilio alle sfide dell’uomo tecnologico per la tutela della Terra. La biodiversità e il caleidoscopio dei sensi della vita”.

A caratterizzare “Avellana 4 ” non solo le schede dedicate al Parco regionale del Partenio, ma anche lo ..stimolante repertorio di alcune pregiate “ Ricette alla Nocciola” che identificano l’arte culinaria e dolciaria regionale e nazionale, con particolare riferimento per le tradizioni del territorio e delle sue eccellenze di ristorazione. E va da sé che sono Ricette, presentate dettagliatamente e illustrate all’insegna della Nocciola di Avella a denominazione comunale d’origine, il marchio che ne tutela la biotipicità con lo specifico disciplinare.

Eccole. “Insalata di riso con frutta secca”, “Crostata alle nocciole”, “Linguine con aglio orsino e nocciola alla mortadella”, “Fusilli al ferretto con ragù di cinghiale, cioccolato fondente e nocciole Avellane”, “Fettucce di Gragnano alla crema di pomodori, capperi e nocciole”, “Insalata gratinata di radicchio, nocciole e scamorza”, “Rotelle di pollo,nocciole e prosciutto di Praga”, “Pesce spada con granella di nocciole”, “Involtini di carne alla nocciola”, “Roccocò”, “Bocconcini di nasello alla nocciola e salvia”, “Torta soffice al miele con nocciole e rum”, “Carciofi ripieni di nocciole e erbe aromatiche al cartoccio”, “Salmone in padella al sesamo e nocciola”. Ricette per tante pietanze e prodotti di pasticceria … da gustare. C’è solo l’imbarazzo della…scelta.

di Geo

Baiano. Cultura, popolarità, intrattenimento, ecco la Sagra di qualità: il Grande omaggio alla Nocciola, regina dell’arte culinaria e dolciaria

Sono assurti ad emblemi pienamente rappresentativi della ventottesima edizione della Festa della Nocciola ch’è stata appena affidata all’archivio della memoria delle “Buone cose”, in cui si specchiano il vero genius loci e il senso dell’autenticità della piccola comunità cittadina. E’ la simbologia che s’identifica, per un verso, con i caratteristici pennoni dai lunghi bianchi vessilli che sono stati innalzati in piazza Francesco Napolitano e, per l’altro verso, con l’artistica torre mobile con il sottostante banco di mescita installata al centro di piazza Santo Stefano, gli uni e l’altra attraversati dai caratteri cubitali del logo della Pro Loco, su cui di sera si sono rincorsi spettacolari e colorati giochi di luce, ora soffusi, ora intensi e scintillanti, quale segno di cordiale saluto e calda accoglienza. Un’impronta di novità, realizzata con felice intuizione estetizzante, facendo lievitare la polarizzazione attrattiva dell’ambientazione che ha fatto da sfondo e … palcoscenico all’evento, con il cuore logistico ed organizzativo pulsante, come sempre, negli spazi della bella e ben frequentata Villa comunale con i suoi lindi viali e curate aiuole, l’impianto sportivo polivalente e tribuna, il parco giochi dei bambini, l’elegante chalet e il verdeggiante,rasserenante patrimonio arboreo, generoso e incommensurabile polmone d’ossigeno.

Tre le giornate dell’evento- dal 13 al 15 settembre- vissute con grande animazione e partecipazione di famiglie, bambini e bambine, giovani e meno giovani, all’insegna della popolarità e del sano intrattenimento che sono i tratti distintivi della Festa della Nocciola, fin dalla prima edizione, quale opportunità e momento di aggregazione comunitaria. Una mission costantemente osservata di anno in anno, facendo approdare la Festa al conferimento del marchio di Sagra di qualità nella cerimonia ufficiale, svoltasi lo scorso 22 luglio scorso a Palazzo Madama, con l’intervento della presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati; riconoscimento di prestigio, che colloca la manifestazione tra le ventuno che figurano nella speciale top ten nazionale, con cui l’ Unione delle Pro Loco italiane mira a far riscoprire e valorizzare i piccoli-grandi tesori delle tradizioni culturali ed enogastronomiche identificative della storia e delle vocazioni dei territori del Bel Paese, sotto tutte le latitudini, dal Nord al Sud.

Una selezione – quella superata dalle 21 Sagre di qualità del circuito nazionale – rigorosa e rapportata a criteri mirati su territorialità, storicità e validità di proposta, aprendo percorsi di conoscenza, che sono anche itinerari d’incontro e promozione delle eccellenze imprenditoriali dei territori, per le quali Feste e Sagre di qualità costituiscono una significativa ed importante vetrina espositiva; itinerari, che si alimentano d’interessanti opportunità, per fare intessere relazioni, sviluppare comuni iniziative, favorire quella coesione in cui vive il senso dell’Italianità, inteso quale patrimonio di cultura materiale e immateriale, parte integrante della civiltà europea ed occidentale.

A bilancio sociale che si chiude, il dato di certezza che emerge netto segna la piena conferma della bontà del modello, con cui la Festa della Nocciola, indetta ed organizzata dalla Pro Loco si è venuta strutturando e consolidando in questi anni, meritando quel riconoscimento di Sagra di qualità, che costituisce un punto di partenza per ulteriori e ancor più gratificanti obiettivi; e il primo, puntuale riscontro è giunto proprio con l’edizione appena conclusa, in virtù delle risposte venute dalle oltre dodicimila presenze- tra visitatori e degustatori- che l’hanno vissuta, con allegria e gioiosa partecipazione, a fronte di un’offerta d’intrattenimento decisamente …. variegata. Affollate le due aree dedicate all’arte culinaria e alla pasticceria d’eccellenza locali, con le prelibate pietanze e specialità -servite ai tavoli open air e all’ombra degli alberi- integralmente basate sulla Nocciola, la classica Avellana, la Regina del territorio; interessante l’area dei gazebo e degli stand che hanno ospitato in rassegna le produzioni tipiche del territorio e i manufatti dell’artigianato locale e regionale; super- frequentata l’area dedicata alla musica, ai balli e canti folk, agli spettacoli; attraente l’area delle mostre tematiche, specie quella riservata al Parco del Partenio, con il pregevole corredo di fotografie artistiche e curata dal dottor Stefano Lanziello; e, per completare,poi spazio alla mini-fiera del libro e al Focus sull’importanza della biodiversità e sul mondo delle api, di cui si è dato conto in un altro testo su queste colonne.

Un impegno davvero notevole, in cui la “macchina” organizzativa della Pro Loco si è … superata per puntualità ed efficienza, dagli addetti all’enogastronomia a quelli preposti alla logistica e ai servizi. Un lavoro vero e proprio, all’insegna della gratuità del volontariato civico ch’è la cifra forte della manifestazione. Uno scenario, in cui una menzione particolare meritano i ragazzi e le ragazze dell’Istituto comprensivo cittadino “Giovanni XXIII”, che, come nell’edizione 2018, hanno svolto il ruolo di attenti e meticolosi “Vigilantes”, per garantire al meglio possibile il servizio di raccolta differenziata. Ed ha funzionato senza sbavature e … infrazioni in tutta l’area della kermesse.

“ La Pro Loco- spiega il presidente Felice D’Anna- secondo il suo stile ha profuso tutta se stessa per il successo dell’iniziativa. Il trend migliorativo sul piano della qualità della manifestazione è stato ribadito e confermato, rendendo omaggio al riconoscimento di Sagra di qualità conferito alla Festa della Nocciola. Il sostegno dell’amministrazione comunale, dell’Ente Parco del Partenio, dell’Unione provinciale di Avellino e regionale delle Pro Loco della Campania, come dei cittadini, delle imprese e delle associazioni ci stimola e ci onora. Ed è una testimonianza che attesta e riconosce lo spirito di servizio che intendiamo rendere alla comunità e al territorio”.

di Geo

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