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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “settembre 11, 2019”

L’ITALIA non ha TRADITO

Nella ricorrenza del 76° anniversario dell’ECCIDIO di NOLA, anche quest’anno la Città di Nola non ha fatto mancare la sua presenza.

Ho già ringraziato pubblicamente tutti coloro che hanno reso possibile questa continuità, a beneficio dei tempi nuovi, dei giovani di oggi, di una vita migliore, perché noi PESCHIAMO nel PASSATO per avere RICCHEZZA di idee e di conoscenze nel FUTURO; quindi tralascerò di farlo qui.

Non è stata una commemorazione stanca e ripetitiva; sia pur breve, ha aggiunto qualcosa al ricordo.

Radio 3 ha ripreso le fila di quel periodo infame e glorioso della nostra Storia, attraverso la lucida e ampia narrazione di Gloria Chianese, che ha messo l’accento, soprattutto, sull’ORRORE di una guerra combattuta calpestando, senza ritegno, la gente comune, le persone appartenenti al popolo.

Ogni anno, il tragico evento dell’11 settembre 1943, nella memoria, si arricchisce di qualche tassello.

Se si fosse cominciato nel 1945, anziché nel 1997, quando, a seguito di circostanze più volte menzionate negli anni, grazie all’associazione “Amici del marciapiede” di Nola, con Raffaele Napolitano e Luigi Conventi, per la prima volta, dopo anni, di sostanziale oblio, tranne sporadici interessamenti, da parte di tutti, a partire da noi familiari delle vittime, si sono mosse le acque, ed è cominciato un lungo, ed anche travagliato percorso di conoscenza, di ricostruzione, di rimozione di ostacoli, ora saremmo molto più avanti e, probabilmente, avremmo, almeno in gran parte, chiuso i conti con quella parte TREMENDA della nostra Storia.

Ma sono trascorsi ben 22 anni, caro Raffaele da quel lontano e indimenticabile 11 settembre 1997; anche noi eravamo diversi, qualcuno ci ha lasciato, come Nino De Manuele, molta acqua è passata sotto i ponti; molti si sono interessati dell’argomento in questione, ed ho piacere, qui, di accomunare in un unico abbraccio tutti, e mi limito a menzionare coloro che hanno scritto o comunque trattato dei “fatti di Nola”, almeno quelli che io conosco: Umberto Santino “La strage rimossa”, Rodolfo Rubino, nuova edizione della “Strage di Nola” di Pietro Manzi, e recentemente Felice Ceparano, il documentario sull’eccidio di Nola, presentato anche a Montecitorio.

A questo punto si può anche allargare il discorso su nuovi scenari, come non si è fatto in passato, un po’ per scarsa conoscenza del contesto storico e dei fatti, un po’ per una certa ritrosia, quasi “scuorno”, come diremmo dalle parti nostre, ad occuparsene; dove ha, certo, giocato un forte ruolo l’”infamia”, diciamo così del TRADIMENTO, ad opera dell’Italia, dell’alleato tedesco, ma non solo, come dirò.

Orbene, il mio modesto parere, ma la questione andrebbe coraggiosamente e seriamente dibattuta, non lasciata nel dimenticatoio, come è accaduto, per 50 anni, pur dovendosi tener conto della sostanziale impraticabilità degli archivi, sia in Germania che in Italia, per il SEGRETO ermetico opposto dai Tedeschi, e la CHIUSURA pelosa e imbarazzata delle Autorità italiane, è che il TRADIMENTO dell’ITALIA fu una grandissima messa in scena orchestrata dal Governo NAZISTA di Hitler (con l’avallo dei servi FASCISTI), che non accettava di perdere la guerra, allo scopo di fronteggiare DIRETTAMENTE gli ALLEATI, con l’alibi del tradimento dell’Italia, e saccheggiare IGNOBILMENTE il nostro Paese, con la scusa della RITORSIONE, per quella inevitabile resa, che veniva percepita e millantata come una causa determinante della SCONFITTA dell’ASSE; e in tal senso venivano FOMENTATI Ufficiali e soldati subalterni.

Si sapeva bene che l’Italia non poteva, in alcun modo, resistere alla POTENZA MILITARE AMERICANA; era chiaro a TUTTI i responsabili di quella GUERRA, ormai irrimediabilmente persa, sia italiani, che tedeschi.

La Germania era presente in Italia e in grado di valutare lo stato delle cose, i Servizi Segreti tedeschi sapevano bene quale era la situazione; la migliore tattica era quella di far finta di niente e lasciar scorrere gli eventi, e i CAPI NAZISTI, certamente, se ne avvalsero.

Fu MUSSOLINI, con il suo entourage, che, fin dalla sciagurata dichiarazione di guerra all’America, condannò l’Italia alla DEVASTAZIONE.

(Parlo più diffusamente di tutto questo, nel mio blog COMPRENDERSI http://www.algormar5th.it “Nola 11.9.1943”, “Riflessioni su Nola”, ecc.).

Sulle modalità con cui fu attuato e programmato l’armistizio dal Governo Badoglio, il Re, ecc. stendo qui un pietoso velo di silenzio, ma ne ho parlato in altri articoli e nel mio romanzo storico “Nola, cronaca dall’eccidio”.

Concludo dicendo che un altro motivo di “scuorno” per i militari italiani che hanno partecipato alle vicende nolane, e quindi i loro familiari e discendenti, è certo considerato quello di essersi lasciati trarre in inganno dai Tedeschi che, con forze decisamente inferiori riuscirono a catturare e mettere, letteralmente, in ginocchio, due reggimenti italiani.

Ma anche questa vergogna è infondata; c’era un’altra vergogna a decidere la sorte delle Forze Militari Italiane a Nola, risalente agli Alti Gradi dell’Esercito Italiano, rimasta semisconosciuta, pur essendosi celebrato qualche blando processo per gravi reati, in particolare nei confronti dei Generali Ettore Del Tetto e Riccardo Pentimalli (ne parlo nel mio romanzo di cui sopra, pag.18), non isolati, ma eterni portabandiera del DISONORE di fronte al popolo italiano.

I militari italiani di Nola non si difesero, ma furono presi, inermi, NON per CODARDIA, ma per TRADIMENTO del Comando Superiore di Napoli, che aveva trasmesso l’ORDINE di NON REAGIRE alle PROVOCAZIONI dei TEDESCHI, in quanto “semplici atti di stizza e risentimento” da parte di coloro che erano pur sempre “EX ALLEATI”.

Ecco, questo fu VERO TRADIMENTO, ma non verso i Tedeschi, verso i propri fratelli e compatrioti, in cambio della VITA e della FUGA.

Quelli furono TEMPI di GLORIA e di VERGOGNA, ma esse vanno rispettivamente collocate, con lo SCANDIRE del senso della verità e della giustizia.

di Alberto Liguoro

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NOLA. ANCORA LONTANA LA SOLUZIONE PER IL COMPLETAMENTO DELL’ESECUTIVO, MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE I CAPIGRUPPO CONVOCANO IL CONSIGLIO COMUNALE

Riprendono stasera gli incontri di maggioranza per dipanare la matassa spigolosa per la definizione dell’esecutivo per la nomina dei due assessori all’Ambiente, Beni Culturali e Pubblica Istruzione. Dal nulla di fatto della settimana scorsa a scenari tutti aperti di questa sera. Non è escluso che si possa trovare una soluzione se a prevalere sarà il buonsenso, anche se al momento dietro l’angolo c’è il “vuoto”. Solo chiacchiericci di mestiere. Ancora forte è il dilemma tra giunta tecnica o politica, unica certezza non ci sarà nessun mix. In caso di mancato accordo si riparte daccapo, ovvero saranno azzerati gli accordi siglati tra i gruppi a luglio. Una ripartenza da zero, molto pericolosa e con tante incognite, sicuramente creerà confusione e nuovi scenari. Al momento tutti i gruppi fatta eccezione di qualche voce fuori dal coro sono d’accordo sull’esecutivo tecnico, a condizione che il sindaco dia certezza sui tempi ed obiettivi.

Intanto ieri si è tenuta la conferenza dei capigruppo presieduta dal consigliere Paolino Mauro, essendo dimissionario il presidente Rino Barone, ed ha fissato per mercoledì 18 settembre alle ore 9,30 la data del Consiglio comunale con all’ordine del giorno elezione del presidente del consiglio, ratifica variazione di bilancio (molto interessante), su proposta della Giunta Municipale, presa d’atto nomina Revisori dei conti e rimodulazione Commissioni consiliari. A questo punto poiché la riunione di stasera potrebbe essere ancora interlocutoria, non è escluso che il Consiglio comunale slitti di qualche settimana. A preoccupare è la rielezione del presidente del Consiglio comunale in caso di una non condivisione all’unanimità sulla soluzione dell’esecutivo. In pole position per la nomina a presidente del Consiglio comunale resta al momento un rappresentante di Uniti per Nola (i nomi più accreditati sono Lucianna Napolitano Bruscino, Angelo Siano e Salvatore Notaro).

di Miao

Nola. Al via la IX edizione di SettembrArte

Torna SettembrArte, l’iniziativa di promozione culturale promossa dall’Ufficio per i Beni culturali della Diocesi di Nola e dall’Associazione culturale Meridies – ideatrice dell’iniziativa – la cui ventennale collaborazione continua a generare coinvolgenti iniziative di promozione del patrimonio storico-artistico del territorio diocesano.

L’evento – giunto alla IX edizione – ruota intorno alle Giornate Europee del Patrimonio, per le quali l’Associazione nolana e l’Ufficio diocesano hanno scelto di proporre un ciclo di visite in tre straordinari conventi francescani, dei quali sarà possibile visitare anche le biblioteche per ammirarne le singolari collezioni.

Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana, Santa Maria a Parete a Liveri e Sant’Angelo in Palco a Nola, i tre complessi dei quali sarà possibile scoprire la bellezza e l’importanza avuta nei secoli per il territorio circostante. Meraviglia susciterà ai visitatori il complesso di Somma Vesuviana – visitabile il 15 settembre – la cui storia tra arte e fede sarà narrata attraverso un viaggio di circa sei secoli che dalla cripta medievale raggiungerà l’attuale piano di calpestio. Il convento nolano, solitamente chiuso al pubblico, aprirà invece via eccezionale – il 21 e 22 settembre – grazie alla disponibilità dei Frati Minori Conventuali di Napoli che consentirà di entrare nella chiesetta impreziosita dal ciborio seicentesco, attraversare il suggestivo chiostro e giungere nel refettorio con gli affreschi rinascimentali. Da non perdere anche la visita al complesso di Liveri – il 29 settembre – luogo di forte spiritualità e meta di continui pellegrinaggi: la lunga scala che conduce al santuario, ancora oggi percorsa, in occasione dell’annuale festa, con una sentita processione, dalle donne devote alla Madonna, porterà i visitatori all’incontro con la suggestiva immagine rivenuta più di cinquecento anni fa dalla giovane Autilia Scala.

Il ciclo di incontri avrà inizio il prossimo 15 settembre e si concluderà il 5 ottobre. La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione per le visite. Sono previsti anche momenti per i più piccoli, a cura della Libreria indipendente per bambini Bibi&Cocò.

«Come ogni evento di promozione del patrimonio diocesano, – ha sottolineato la responsabile dell’Ufficio per il Beni culturali della Diocesi, Antonia Solpietro – anche questo nasce dal continuo lavoro di ricerca e studio che l’Ufficio e i volontari di Meridies conducono con passione e competenza. Un impegno che porta anche ad interessanti scoperte, una delle quali sarà protagonista proprio di SettembrArte».

Il 23 settembre infatti, presso il Salone dei Medaglioni del Palazzo Vescovile di Nola, il Professore Pierluigi Leone De Castris (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa) presenterà un’inedita opera del 1449: presente nella collezione del Museo Provinciale Campano di Capua, l’opera risulta provenire dal Convento di Sant’Angelo in Palco. Si tratta di una tavola di eccezionale valore artistico e dall’elaborato programma iconografico, nata alla corte di Alfonso d’Aragona. Per i più curiosi e appassionati, presso il Salone dei Medaglioni, già il 19 settembre, sarà possibile ammirare in anteprima l’opera, attraverso una visita sensoriale bendata.

Interessanti anche i momenti musicali – curati dalla Fondazione Amelia e Concetta Grassi e dal Coro della Diocesi di Nola diretto dal Maestro don Domenico De Risi – e quelli dedicati all’arte contemporanea. Quest’ultima sarà al centro della mostra La collezione di arte contemporanea di Luigi Vecchione. Esperienze e ricerche da Gemito a Pistoletto, che sarà inaugurata il 5 ottobre, presso la chiesa dei Santi Apostoli.

Di seguito il programma dettagliato.

 

Domenica 15 Settembre

Complesso conventuale di Santa Maria del Pozzo

(Via Santa Maria del Pozzo, 114 – Somma Vesuviana)

Ore 19.00 visita guidata

A seguire Istantanee dalla festa: mostra fotografica e performance paganese a cura dell’associazione culturale “Ambress … am.. press”

 

Giovedì 19 Settembre

Salone dei Medaglioni del palazzo vescovile

(via San Felice, 29 – Nola)

Ore 19.00 “Voci dal passato”. Visita sensoriale bendata

(prenotazione obbligatoria chiamando al 3292258263 dalle 17.00 alle 19.30)

 

Sabato 21 e Domenica 22 Settembre

Giornate Europee del Patrimonio

Apertura straordinaria del complesso conventuale di Sant’Angelo in Palco

 (Via Seminario, 109 – Nola)

 

Sabato 21 – Visite guidate ore 17.30 – 19.00 – 20.30

(per le visite guidate è obbligatoria la prenotazione chiamando al 3292258263 dalle 17.00 alle 19.30)

 

Domenica 22 – Apertura ore 10.30/12.30

Visite guidate ore 17.30 – 19.00 – 20.00

A seguire concerto di musica da camera a cura della Fondazione Amelia e Concetta Grassi

 

(per le visite guidate è obbligatoria la prenotazione chiamando al 3292258263 dalle 17.00 alle 19.30)

 

Per i più piccoli: Raccontami una storia. Laboratorio di lettura a cura della libreria Bibì &Cocò (prenotazione al 3923817724)

 

Lunedì 23 Settembre

Salone dei Medaglioni del palazzo vescovile

(via San Felice, 29 – Nola)

Ore 18.30 “Un dipinto dalla corte di Alfonso d’Aragona”. Presentazione di un’inedita opera del 1449 a cura di Pierluigi Leone De Castris (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa)

 

Domenica 29 Settembre

Santuario di Santa Maria a Parete

(Via Santa Maria a Parete, 1 – Liveri)

Ore 19.30 visita guidata

A seguire: concerto di musica sacra a cura del coro della Diocesi di Nola diretto dal Maestro don Domenico De Risi

 

Per i più piccoli: Raccontami una storia. Laboratorio di lettura a cura della libreria Bibì &Cocò (prenotazione al 3923817724)

 

Sabato 5 ottobre

Salone dei Medaglioni del palazzo vescovile

(via San Felice, 29 – Nola)

 

Ore 18.30 Presentazione della mostra

“La collezione di arte contemporanea di Luigi Vecchione.  Esperienze e ricerche da Gemito a Pistoletto”

A seguire inaugurazione della mostra nella Chiesa dei Santi Apostoli

SettembrArte: al via il cartellone di eventi, Francesco Napolitano: “Una vetrina importante che alimenta e rafforza la rete culturale fondamentale per la crescita di una comunità”

“Un’occasione di promozione ma soprattutto un’azione sinergica tra pubblico e privato che passa attraverso l’associazionismo impegnato che, in Meridies, trova una delle realtà più qualificate del territorio, sia per la qualità delle proposte che per l’originalità di idee. Ecco perchè anche quest’anno saremo presenti nel ricco cartellone di eventi di Settembrarte”. Commenta così l’imprenditore nolano Francesco Napolitano il programma culturale promosso dall’associazione Meridies presieduta da Michele Napolitano di cui è sostenitore e che, da domenica 15 settembre e fino al 5 ottobre, toccherà alcuni dei principali siti d’arte del Nolano. Tre le città interessate – Nola, Somma Vesuviana e Liveri – che si apriranno ai visitatori mettendo in mostra i loro “tesori” più rappresentativi. Grande attesa per la riapertura straordinaria del Complesso di Sant’Angelo in Palco, chiuso da anni al pubblico, in programma nel weekend del 21 e 22 settembre in occasione delle Giornate europee del Patrimonio. E poi ancora visite guidate, momenti musicali e percorsi espositivi con un particolare focus sulla collezione di arte contemporanea di Luigi Vecchione la cui inaugurazione è fissata per le ore 18.30 di sabato 5 ottobre nella chiesa dei Santi Apostoli.

“Un settembre innovativo che riscopre alcuni dei luoghi simbolo di quest’area – continua Francesco Napolitano – Una vetrina importante che coniuga arte, cultura e spettacolo e che favorisce la conoscenza dei siti, alimentando il turismo culturale che, nella bellezza naturale dei luoghi in mostra, trova il suo principale veicolo identitario. A confermarlo sono i numeri – conclude – Basti pensare che lo scorso anno la rassegna registrò nel corso degli appuntamenti oltre diecimila presenze da tutto l’hinterland riconfermando il Nolano come crocevia del sistema turistico dell’intera area”.

Baiano. Week end settimanale, ecco la Sagra di qualità

Enogastronomia, musica, canzoni, spettacoli, mostre, eccellenze produttive, laboratorio imprenditoriale, itinerari turistici, focus sul mondo delle api e sulla biodiversità: percorsi di omaggio e onore alla Nocciola.

Corsia libera per la ventottesima edizione della Festa della Nocciola, che si appresta ad onorare al meglio la rinomanza attrattiva, con cui si  viene distinguendo puntualmente- di anno in anno- per l’eccellenza sia delle proposte che dell’assetto organizzativo, rispettando non solo le aspettative, ma incontrando anche e soprattutto  in costante crescita il consenso e il favore di visitatori e partecipanti, in sinergia con i sempre più numerosi imprenditori – operanti nelle attività sia artigianali che di piccola e media impresa del territorio- che ne utilizzano gli spazi espositivi per presentare le loro produzioni.

E’ un progetto articolato e curato con efficacia nel segno della gratuità del volontariato civico, di cui sono artefici i giovani e i … meno giovani – di ieri e di oggi- che in stretta continuità intergenerazionale formano la  comunità della Pro Loco che apre i battenti nella bella sede affacciata su corso Garibaldi, considerata tra le più efficienti e strutturate in Campania per il ventaglio di iniziative e servizi che è in grado di ideare e realizzare, di cui la Festa della Nocciola rappresenta il classico “fiore allocchiello” con il suo specifico progetto. Un positivo trend di progetto, per il quale alla Festa della Nocciola  nello scorso aprile è stato conferito dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati  -nella cerimonia svoltasi a Palazzo Madama in cui si ritrovarono tante belle e significative espressioni delle tradizioni territoriali del Bel Paese– il marchio identificativo di Sagra di qualità, con l’inserimento nella top ten delle eccellenze italiane. E’ il brand di riconoscimento, attribuito dall’ Unione nazionale delle Pro loco italiane sulla base dell’osservanza di rigorosi parametri e criteri – inclusi quelli della  storicità delle manifestazioni e delle particolari garanzie d’igienicità per gli eventi enogastronomici- che rappresentino in modo esaustivo gli usi,i costumi e le tradizioni culinarie e d’arte dolciaria che fanno “leggere” e comprendere i territori  al filtro dell’immaginario e delle culture materiali delle comunità che li vivono.

Ambientazione e programma

131415 sono le giornate del week end settimanale  dedicate alla Festa della NocciolaSagra di qualità, promossa ed organizzata dalla Pro Loco, con il Patrocinio del Comune di Baiano, dell’ Ente Parco del Partenio, dell’ Unione regionale delle Pro Loco della Campania. Inalterata si conserva l’ambientazione, in cui la Festa si animerà, inglobando l’area della Villa comunale – con i suoi accoglienti spazi, ambienti, parco-giochi, viali e pregevoli alberature- piazza Santo Stefano e piazza Francesco Napolitano, contornata dai caratteristici sempre verdi lecci, piantati ad inizio del ‘900 ed inseriti nell’Albo dei Patriarchi verdi della Regione-Campania

Ricco e ben configurato nei dettagli ,il prospetto delle Aree, in cui vivrà la Festa; si va dagli stand dell’enogastronomia agli spettacoli di musica, balli, arte varia e canzoni folk; dall’esposizione delle produzioni delle eccellenze imprenditoriali del territorio per la piccola e media impresa al progetto “Germogli del Baianese”; dalle mostre tematiche sulle tradizioni e sulla storia locale al Focus sulle mondo delle api e sulla  biodiversità, con la presentazione del Quaderno dellambiente, edizione 2019, pubblicato a cura dell’Associazione la Piccola cometa Alessia Bellofatto. Sono aree attrezzate ad hoc per l’accoglienza e per  catalizzare l’interesse dei visitatori e partecipanti. E va ricordato che nell’edizione 2018, la Festa fu onorata da oltre dieci mila presenze, con oltre sei mila visitatori che resero omaggio agli stand dall’arte culinaria e dolciaria, con pietanze per “primi piatti”, fritture  e specialità tutte preparate con ingredienti a base di nocciola. Ad integrare e arricchire le aree della Festa, gli itinerari con visite guidate ad Avella, in agenda domenica. Un itinerario punta sulla riscoperta delle testimonianze parlanti del millenario patrimonio storico-culturale e archeologico della città, tra le più interessanti della Campania, l’altro itinerario costituisce un originale percorso sensoriale, curato dallo Slow Food regionale della Campania  per la conoscenza e ri-scoperta della Nocciola, elemento botanico di primario valore nel sistema della biodiversità, oltre che inconfondibile elemento naturale dell’assetto paesaggistico locale e fonte di lavoro e vita produttiva reale; un  percorso sensoriale che si svolgerà nell’Azienda Sodano

Noblesse oblige, il  tocco di classe alla Festa della NocciolaSagra di qualità sarà impresso  dei ragazzi e delle ragazze dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”. Come nelle precedenti edizioni, indossando le  caratteristiche “pettorine” spetterà loro garantire l’osservanza della raccolta differenziata nelle Aree della Festa. Un impegno da … provetti e inflessibili vigilantes. E i buoni risultati si sono sempre visti.

di Geo

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