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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “settembre 10, 2019”

NOLA. UNA CITTÀ A PEZZI, AUMENTATI NEGLI ULTIMI ANNI GLI IMMOBILI ABBANDONATI ED IN PESSIME CONDIZIONI

Sono decine gli immobili ed i luoghi situati su tutto il territorio di Nola che sono da anni (alcuni da decenni) in uno stato di abbandono e di degrado tale da incidere negativamente non solo sull’immagine e sul decoro, ma anche sull’igiene e sicurezza urbana. Una lista che si allunga ogni anno e che coinvolge l’intera città, frazioni comprese. Si tratta per lo più di edifici le cui caratteristiche estetiche sono costituite da facciate e balconi fatiscenti, dalle erbacce sui muri, dai cornicioni ed intonaci sgretolati in molti punti che testimoniano l’assenza di ogni attività di manutenzione e di pulizia. La cosa che fa arrabbiare i cittadini è la mancanza di un intervento efficace e risolutivo degli uffici preposti per ripristinare il decoro e le condizioni di sicurezza igienica della zona. Solo in caso di emergenza o caduta di calcinacci ci sarà la solita ordinanza sindacale o dirigenziale ai proprietari di eliminare l’immediato pericolo, poi tutto nel dimenticatoio per la felicità dei topi, blatte e colombi.

Il decoro è sempre stato uno degli obiettivi strategici di ogni amministrazione, una priorità necessaria per proiettare la città in una dimensione culturale viva ed effervescente. È evidente che se le cose continuano a restare nell’immobilismo attuale la delusione dei cittadini cresce, stanchi della latitanza di chi dovrebbe provvedere. Non accettano di subire più in silenzio le tante dimenticanze. Sono stufi delle solite promesse, vogliono un’amministrazione all’altezza dei bisogni della città, un’amministrazione che abbandoni i chiacchiericci di mestiere intervenendo dove ci sono le esigenze e le preoccupazioni dei cittadini liberandoli da convivenze con topi, blatte ed escrementi degli animali, così come succede nei mancati controlli per l’abbandono dei rifiuti. A pesare sulla problematica anche l’assenza di una mappatura dettagliata per singole strade, capace di far emergere un quadro di insieme al fine di avviare opere di riqualificazione sollecitando i proprietari o gli eredi.

di ra.na.

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NUOVA TRAGEDIA SFIORATA IN VIA MARCIANO A NOLA PER IL CROLLO DI UN SOFFITTO DI UN IMMOBILE ABBANDONATO DA ANNI ED IN PESSIME CONDIZIONI

Dopo la paura per la caduta dei calcinacci dalla facciata della Chiesa Immacolata della settimana scorsa e la messa in sicurezza dei cornicioni con teli e reti anticalcinacci da parte della Curia Vescovile proprietaria della struttura, ieri sera nuova tragedia sfiorata in via Marciano a Nola per la caduta di pezzi di intonaco di soffitto, caduti di schianto in un immobile disabitato da anni e in pessime condizioni. L’allerta è stata data dai residenti. Sul posto immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, polizia municipale, ufficio tecnico comunale, sindaco e proprietari dell’immobile. La zona è stata subito transennata ed i lavori di messa in sicurezza sono iniziati questa mattina da una ditta incaricata dai proprietari. Si prevede qualche giorno di chiusura della strada con gravi disagi soprattutto per gli automobilisti essendo la zona sede del distretto sanitario e dell’ufficio postale. Non è escluso che nei prossimi giorni si provvederà a costruire lungo il perimetro dell’immobile un muro di contenimento che restringera’ la sede stradale.

di ra.na.

Eccidio di Nola: domani la deposizione della corona d’alloro

76°ANNIVERSARIO ECCIDIO DI NOLA (11 SETTEMBRE 1943 – 11 SETTEMBRE 2019), IL RICORDO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE AMICI DEL MARCIAPIEDE.

L’eccidio di Nola è stata la prima rappresaglia dell’esercito nazista contro l’esercito italiano. Undici ufficiali italiani furono fucilati dagli ex alleati in piazza d’Armi. Un massacro che per decenni è stato quasi dimenticato e che nel 1997 grazie all’associazione nazionale Amici del Marciapiede, con l’amministrazione Ambrosio che ha riconosciuto il giusto valore e sacrificio alle tante vittime innocenti, è diventato un appuntamento in agenda per la città.

Negli anni è cresciuto il desiderio da parte di giovani generazioni di approfondire il tragico evento. Molte scuole cittadine durante l’anno scolastico, grazie anche all’impegno di docenti e dirigenti scolastici, organizzano momenti di riflessione sull’accaduto con elaborati e docufilm. Negli anni sono stati diversi i parenti e i figli delle vittime che sono stati presenti a Nola alle manifestazioni organizzate dall’associazione Amici del Marciapiede e dall’amministrazione comunale come Alberto Liguoro (figlio del tenente Alberto Pesce, autore di uno straordinario romanzo verità “Cronaca dell’eccidio); Maurizio Forzati, figlio di Enrico Forzati, medaglia d’oro al valore milutare; Nicola De Pasqua, figlio del Colonnello Michele De Pasqua; Mario De Manuele, nipote del capitano Mario de Manuele; Gino Iacovone, nipote del tenente Gino Iacovone; Umberto Santino, marito della figlia del capitano Mario De Manuele, autore della Strage rimossa ed Ugo Tebaldini, testimone oculare dell’eccidio. In occasione del 76°anniversario di quel tragico episodio, noto come eccidio di Nola, domani alle 12:30 l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Minieri deporrà una corona d’alloro presso il monumento ai caduti. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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