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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “agosto 30, 2019”

Area nolana. Per la pianificazione e la programmazione del servizio-rifiuti, diretto contrasto e prevenzione alle emergenze speculative

La svolta e le opportunità della filiera impiantistica, puntando sulla tutela   dell’ambiente e sulle economie di scala, riducendo gli oneri tariffari.

Aspetto di  notevole prospettiva e con sicura rilevanza politica ed amministrativa emerso dall’interlocuzione svoltasi nel palazzo comunale di Comiziano, è certamente la convergenza sul principio di autosufficienza da garantire ai Comuni dell’area nolana per il ciclo rifiuti; principio da tradurre concretamente nell’organizzazione del subambito distrettuale, distinto dalla mappa dell’attuale Ente d’ambito di riferimento, a cui afferiscono una sessantina di Comuni della vasta area torrese-stabiese. Un sub-ambito da organizzare, calibrandolo sulle esigenze dei Comuni dell’area che formano la Società pubblica per azioni, di cui l’ Agenzia di sviluppo del territorio è organo di consulenza e strumentale. Una prospettiva di convergenza unanime, ben rappresentata negli interventi dell’avvocato Andrea Manzi,  sindaco di Casamarciano e presidente dell’Ente d’ambito,  dell’ingegnere Gaetano Minieri, sindaco di Nola, e dell’avvocato Antonio Carpino, sindaco di Marigliano

E , per la chiusura in autosufficienza sul territorio il ciclo-rifiuti, va evidenziato che tra qualche anno potrebbe essere già a regime l’impianto industriale di piccola \ media taglia per il compostaggio della frazione organica che sarà allestito nella piana di Boscofangone  nel territorio di Marigliano. Una realizzazione- e va ricordato che il 60 \ 70% %  dei rifiuti solidi urbani prodotti sull’intera area  è costituito esclusivamente dalla sola frazione organica\umida- per la quale l’amministrazione comunale ha espresso con delibera consiliare la manifestazione d’interesse, recependo lo specifico bando emesso dalla RegioneCampania lo scorso anno.

L’istituendo subambito, in questa visuale, si rapporterebbe allo Stir di Paenzano di Tufino, al termovalorizzatore di Acerra e all’impianto di compostaggio di Marigliano. Tre tasselli per se stessi di virtuosa disponibilità e … distanza-zero per le comunità cittadine, di cui possono valersi al meglio le amministrazioni comunali per una seria e reale pianificazione \ programmazione del ciclorifiuti nel segno dell’ autosufficienza, ponendo il territorio al riparo da crisi emergenziali, più o meno frammentate ed episodiche, ma fortemente costose. Una scelta di buona amministrazione, che garantirebbe anche sostanziose riduzioni della Tari, oltre che un significativo tributo alle sane politiche ambientali, riducendo i costi dei trasporti fuoriregione che proprio per la frazione umida lievitano costantemente, sottoponendo a dura e lacerante pressione i bilanci comunali.

La tematica dell’istituendo subambito per la gestione virtuosa del ciclo rifiuti, sarà al centro del Tavolo di concertazione dei sindaci della Società pubblica per lo sviluppo del territorio, in programma martedì- 3 settembre alle ore 18,00- nella sede agenziale di via Trivice d’Ossa, a Camposano.

di Geo

Area nolana. Sub-ambito dei rifiuti, con l’obiettivo dell’autosufficienza

Convocato per martedì 3 settembre, alle ore 18,00 il Tavolo di concertazione dei sindaci nella sede dell’Agenzia di sviluppo intercomunale, a Camposano,  per mettere a punto la strategia d’organizzazione del ciclo integrato di raccolta, smaltimento e ri-uso sul territorio, evitando dipendenze extra-regionali. Una prospettiva di buona amministrazione sul piano sia delle politiche ambientali che delle riduzioni tariffarie per i cittadini. In dirittura d’arrivo l’allestimento dell’impianto di  piccola \ media taglia per il compostaggio nella piana di Boscofangone, programmato dalla Regione-Campania, a Marigliano.

E’ stata davvero proficua e importante, l’interlocuzione sviluppatasi nell’aula consiliare del palazzo comunale a Comiziano, con l’attiva partecipazione di sindaci e amministratori dell’area nolana; interlocuzione, promossa dal sindaco Severino Nappi, per fare il punto e, al contempo, per indicare linee di condivisa azione strategica  per superarle in modo compiuto; criticità innescate da miasmi e maleodoranti esalazioni, provenienti dal ciclo lavorativo dell’impianto di trito-vagliatura dei rifiuti, operante a Paenzano di Tufino; criticità accentuatesi da alcune settimane e che condizionano gravemente l’ ecovivibilità del territorio, penalizzando le comunità cittadine.

Uno stato di sofferenza che rende irrespirabile l’aria, consegnando all’attualità di questi giorni analoghe situazioni di ecovivibilità negata protrattesi per lungo tempo -tra gli anni ’80 e ’90 e in larga parte del primo decennio del secolo- prima per effetto delle due mega-discariche in esercizio nella stessa località, successivamente dismesse e bonificate, cedendo il … passo  alla realizzazione dell’impianto per la produzione del combustibile derivato dai rifiuti, destinato al termovalorizzatore di Acerra

Una struttura, che, però, non ha mai funzionato secondo gli scopi di destinazione industriale, essendo stato trasformata in un’anomala  maxi discarica – così com’è avvenuto per i restanti sei impianti per il Cdr regionali, generando lo scandalo gestionale, tecnico ed amministrativo, oltre che di aggressione ambientale costituito dai sette milioni di tonnellate di eco balle, confezionate nei Cdr discariche, assolutamente inutilizzabili per la termovalorizzazione che genera energia elettrica, per la cui rimozione non ancora completata sono impegnate risorse economiche pubbliche per centinaia di milioni- finendo per  trattare i rifiuti del “tal quale”, permanendo la “differenziazione” su bassi indici in tutta la Campania; “differenziazione“, che, con la trasformazione degli impianti di Cdr in strutture di trito vagliatura e con la messa in funzione il primo marzo del 2009 del termovalorizzatore di Acerra e con i pochi impianti pubblici e privati di compostaggio in esercizio, ora soltanto in media si aggira sulla soglia del 53%. Una soglia decisamente irrisoria.

E sulle cause delle criticità di questi giorni, prospettate nel confronto alcune ipotesi, riconducibili al comune denominatore della pressione a cui è sottoposto lo Stir di Paenzano, a cui affluiscono ingenti quantitativi di materiali della frazione del secco indifferenziato da trattare, con alte percentuali della frazione umida, al di là della norma. E si tratta di ipotesi di buon senso comune, mentre risultavano utili nell’interlocuzione le valutazioni di ordine tecnico-scientifico del fenomeno contingente, in via di risoluzione, grazie al recupero della normalità funzionale dell’impianto.

di Geo

È DI TRENTAMILA EURO IL BOTTINO DI TRE FORTUNATI VINCITORI DI GRATTA E VINCI A NOLA NEL MESE DI AGOSTO. PREMIO DI CONSOLAZIONE CINQUECENTO EURO PER IL CAPARBIO CERCATORE D’ORO METROPOLITANO

La dea bendata ha fatto per ben tre volte tappa a Nola nel mese di agosto, tre persone comprano un gratta e vinci e vincono 10 mila euro cadauno. Un tris di vincite mai registrato nella nostra Città, due al Centro Storico ed una in periferia. Tutte e tre le vincite con la stessa tipologia di Gratta e Vinci “Il Miliardario” da 5 euro. L’ultima vincita risale a lunedì 26 agosto, ironia della sorte mentre in Città si celebrava il Consiglio comunale con all’ordine del giorno l’approvazione del dissesto comunale.

La fortuna questo mese ha premiato anche un cercatore d’oro metropolitano, che tra i cestini dei tabaccai ha trovato un biglietto vincente da 500,00 euro probabilmente abbandonato per errore da un giocatore distratto. A raccontare la gioia di un uomo di oltre cinquanta anni nolano che almeno due volte a settimana svuota i cestini di tutti i tabaccai per un controllo meticoloso di tutti i tagliandi gettati dai clienti è lo stesso titolare della ricevitoria.

di ra.na.

NOLA. TRAGEDIA SFIORATA IN PIAZZA IMMACOLATA, CROLLO DI CALCINACCI DAL CORNICIONE DELLA CHIESA

Tragedia sfiorata in piazza Immacolata a Nola, alle prime luci dell’alba sono caduti grossi pezzi di calcinacci dal cornicione della Chiesa. La buona sorte ha voluto che nel momento del crollo dei calcinacci non ci fosse nessuno sul sagrato della Chiesa, solitamente frequentato dai senza fissa dimora e bambini.

Immediatamente sono intervenuti i Vigili del Fuoco e successivamente al sopralluogo il Comando della Polizia Municipale e l’ufficio tecnico hanno transennato l’area ed allertato la Curia, ovviamente diretta interessata e responsabile del luogo religioso per informare dell’accaduto sollecitandone un rapido intervento di messa in sicurezza al fine di evitare ulteriori pericoli. Purtroppo nonostante il transennamento l’area rossa all’interno era tranquillamente occupata da numerosi senza fissa dimora.

Non è la prima volta che le squadre dei Vigili del Fuoco debbono arrampicarsi con lo scalone sulla facciata della Chiesa. Già in passato a causa dello stato precario dell’intonaco esterno alla facciata i Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire, ma da parte della Curia non c’è mai stato un intervento risolutivo. Il rischio oggi è che possano essersi create crepe e che la facciata possa ulteriormente sgretolarsi. L’architetto Solpietro, tecnico della Curia a cui è stato consegnato il cantiere, si è impegnato immediatamente a rimuovere il pericolo. Non è escluso che nel giro di qualche mese la Chiesa sia interessata da un restyling importante.

di ra.na.

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