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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “agosto 9, 2019”

FERMO DEL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA A SETTEMBRE

DICHIARAZIONE DEL VICE PRESIDENTE E ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA REGIONE FULVIO BONAVITACOLA.

Su convocazione dell’Assessore all’Ambiente, si è svolto questa mattina in Regione un incontro per affrontare le criticità di gestione dei rifiuti per il fermo per manutenzione del Termovalorizzatore di Acerra nel prossimo mese di settembre.

Hanno partecipato i rappresentanti delle Province e Città metropolitana di Napoli, delle cinque società provinciali e dei sette Enti d’ambito operanti nel ciclo dei rifiuti in Campania.

Ha partecipato all’incontro, per rivolgere un breve saluto, il Presidente della Regione Vincenzo De Luca.

“L’incontro – ha dichiarato il Vice Presidente e Assessore all’Ambiente Fulvio Bonavitacola – si è svolto in un clima di fattiva collaborazione fra tutti i soggetti interessati ed ha registrato i positivi esiti delle gare per il trasporto fuori regione dei rifiuti che non potranno essere conferiti all’impianto di Acerra. Il quantitativo dei rifiuti di cui si prevede l’evacuazione è nettamente superiore al fabbisogno determinato dal fermo di settembre. Questo consente di ridurre al massimo le superfici di stoccaggio temporaneo e la durata del deposito, che si prevede non superiore a due mesi a decorrere dall’ultimo giorno di chiusura del Termovalorizzatore, previsto per il 12 ottobre prossimo. Le società provinciali hanno già individuato i siti necessari. Per la città metropolitana di Napoli, in sostituzione delle originarie previsioni di siti a Giugliano ed Acerra, è stato dato mandato alla società SAPNA di prevedere soluzioni alternative tenendo conto di tre criteri : pronta utilizzabilità di aree già utilizzate per deposito temporaneo; prossimità agli Stir ove vengono prodotti i rifiuti; ubicazione in territori che non sono già gravati da particolari carichi di stoccaggio. Nella prossima settimana la SAPNA procederà a tali individuazioni, mentre in quella successiva saranno espletati i sopralluoghi degli organi competenti in materia ambientale e di prevenzione incendi. In esito a tale attività istruttoria, lunedì 26 agosto presso gli uffici della Regione si terrà una Conferenza di servizi conclusiva per l’approvazione del programma definitivo di evacuazione e dei siti temporanei di stoccaggio. Se ciascuno continuerà a fare la sua parte ci sono tutte le condizioni per superare senza problemi le difficoltà causate dal fermo del Termovalorizzatore a settembre”.

Nola. Caldo estremo, boom di blatte al rione Gescal

Generalmente con il caldo si assiste al ritorno di blatte e scarafaggi che fuoriescono dai tombini e prendono d’assalto strade e marciapiedi. Sono gli insetti più temuti dell’estate e quest’anno si sta registrando una vera e propria invasione anche nel comune bruniano, specie in alcuni rioni.

Capita sempre più spesso nel Rione Gescal di Nola che la gente si veda piombare in testa questi sgraditi insetti o che se li trovi in casa o addirittura nelle culle dei figli, come accaduto ieri sera.

Non bisogna assolutamente sottovalutare il problema in quanto questi animali sono anche portatori di diverse malattie perché diffondono microrganismi patogeni che compromettono le condizioni igienico-sanitarie di uomini e animali. I residenti sono disperati e ci hanno inviato una serie di fotografie, che abbiamo preferito omettere, inserendo quelle di carattere generale.

Questi odiosi insetti che salgono dalle tubature direttamente dalle fogne, lo fanno perché l’accumulo dei detriti nelle fogne riduce l’ossigeno in circolo e quindi tentano di raggiungere la superficie per sopravvivere.

Ecco quindi alcuni consigli utili raccolti per eliminare o tenere lontani blatte e scarafaggi oltre alla disinfestazione comunale:

Effettuare la pulizia delle tubature almeno una volta a settimana, tappare gli scarichi durante la notte per evitare la fuoriuscita degli insetti.

Disinfettare gli ambienti con creolina o ammoniaca, iniettare negli scarichi efficaci disinfettanti, applicare veleni negli angoli e nelle fessure. Verificare l’integrità delle reti delle zanzariere e installarle su tutte le finestre.

Gettare creolina nei tombini davanti alle case, alle attività commerciali e nei cortili.

Sturare il sistema fognario.

Utilizzare sabbia di diatomee (innocua per le persone, letale per le blatte) o bustine di erba gatta negli spazi in cui si concentrano le blatte.

Diluire del sapone nell’acqua da spruzzare sugli insetti.

di Rione Gescal – Nola

Rifiuti, modifica legge regionale – Autonomia per gli Enti d’Ambito

Andrea Manzi: “Siamo ad una vera svolta. Da oggi i comuni inadempienti potranno essere commissariati e sostituiti nella gestione dagli Eda”.

“Se i territori non provvederanno ci penserà l’Eda. Finalmente siamo ad una svolta importante nella gestione integrata dei rifiuti. Con la modifica della legge regionale nr. 14 del 26 maggio 2016 richiesta da tutti i presidenti degli Enti d’Ambito che ha ridisegnato il sistema di governance del ciclo dei rifiuti, i comuni avranno finalmente una forte incidenza nella definizione e nella gestione dei rifiuti in Campania. Questo significherà una maggiore autonomia ma anche una maggiore responsabilità che, in caso di inosservanza o inadempienza, potrà essere sostituita direttamente dagli Eda”.

Ad annunciarlo è il sindaco di Casamarciano e presidente dell’Ato 3 Campania Andrea Manzi all’indomani delle integrazioni apportate alla legge regionale con le quali agli Enti d’Ambito viene conferita capacità decisionale.

“Siamo ormai in fase di decollo – aggiunge Manzi – Importante sarà il ruolo dei sindaci. I comuni devono rendersi conto di essere protagonisti consapevoli, partecipi e propositivi nella gestione del ciclo dei rifiuti. In caso contrario potranno essere commissariati. Un bel risultato a cui ho lavorato tanto, frutto del lavoro sinergico portato avanti insieme a tutti i presidenti degli Eda che conferisce pieni poteri ad un organismo, l’Ente d’Ambito appunto, finora piuttosto limitato nel suo ruolo”.

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