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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivi per il mese di “luglio, 2019”

RIFIUTI A NOLA, ANCORA DISAGI NELLA RACCOLTA DELL’UMIDO

Non c’è tregua ai disagi a Nola per la raccolta dell’umido. I rifiuti organici vengono raccolti a singhiozzo. Disagi causati dall’impossibilità di conferire l’organico della Città – circa 120 tonnellate a settimana – nell’impianto di smaltimento di Benevento, affidatario dal 1 luglio del servizio per un anno. Giovedì della scorsa settimana c’è stato il nuovo sequestro dell’impianto situato nella zona industriale di Ponte Valentino per inosservanza delle prescrizioni imposte nell’autorizzazione integrata ambientale e per emissioni di esalazioni maleodoranti. Il sequestro è stato operato dai carabinieri del Noe di Napoli insieme all’Arpac e ai carabinieri forestali di Benevento. Le forze dell’ordine attraverso accertamenti e denunce hanno verificato la cattiva gestione dei rifiuti a causa di carenze strutturali e gestionali dell’impianto. Una situazione grave che ha mandato di nuovo in tilt in Città la raccolta dell’umido. Questa mattina molte zone del Centro storico compreso il Corso Tommaso Vitale si presentavano invase dall’umido non rimosso. Un disagio notevole per i cittadini e gli esercizi commerciali aperti.

“Stiamo lavorando – fanno sapere dall’ufficio ambiente insieme al sindaco Minieri – ad una situazione alternativa evitando speculazioni al rialzo dei prezzi degli operatori del settore cercando di individuare un altro impianto, idoneo ed affidabile, dove poter conferire la frazione umida. Sicuramente all’attuale ditta affidataria della frazione umida sarà revocato il contratto stipulato agli inizi di luglio per dodici mesi. Procederemo immediatamente allo svincolo delle somme, circa un milione centomila euro, per espletare una nuova gara. Nelle more, oltre due mesi, affideremo mensilmente in via diretta il servizio per evitare che i rifiuti vengano messi a riserva in attesa del conferimento su piattaforma. Non è escluso che si possa arrivare anche alla sospensione del servizio dell’umido per alcuni giorni”.

di ra.na.

NOLA. PROFONDO CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI ANNA SCOLAVINO

Tra commozione ed incredulità. Le parole e il pensiero di tanti che hanno voluto ricordare la scomparsa di Anna Scolavino, una professionista straordinaria e una donna speciale che amava la vita. Centinaia i messaggi sui social di una persona solare, di una stimata professionista.

“Stasera leggo la tristezza per la morte di una giovane nolana, tanto amata da molti e la mia tristezza vive… e la mia speranza cresce. Esiste una vita che vi accoglie e noi vi abbracciamo prima o poi (Marilena Mauro); Non ho mai avuto il piacere di conoscerla personalmente (strano, io che sono uno che conosce il mondo) ma da quello che leggo immagino doveva essere una gran bella persona. Appena ho appreso questa notizia mi è venuto automatico correre da mia sorella nell’altra stanza e abbracciarla (Paolino Mercogliano); Un dolore immenso! Ciao Anna tesoro mio caro (Laura Masullo); Credo che chiunque abbia conosciuto Anna non abbia potuto fare a meno di volerle bene, tutti quelli che l’hanno conosciuta hanno perso tanto. Buon viaggio Annare’ (Annarita Napolitano); Amica mia che hai fatto… non so come riuscirò ad accettare che non ti vedrò più. Sei stata e sarai una amica speciale, non quella delle occasioni delle apparenze. Ma quella del cuore e dell’essenza (Antonella Caccavale); Di te non dimenticherò mai il sorriso. Ciao Anna (Antonio Mercogliano); Sei il sorriso più luminoso che ho incontrato. Sei vita, gioia e amore. Sei nel mio cuore per sempre (Speranza Caliendo); Sono rimasta di sasso. Mia cara e dolce amica dal cuore generoso e dal sorriso contagioso, quanto mi mancherai. Se c’è un posto accanto al Signore, quello sarà il tuo (Celeste Notaro); Abbiamo perso la donna che guarda il mondo sempre con gioia e speranza. Abbiamo perso il sorriso più bello e sincero. Abbiamo perso l’amica più dolce e cara (Franca Maria Tenore); Parlare di Anna è semplice, ricordare Anna è facile. Il mio ricordo che custodisco nel mio cuore è quando la domenica dei Gigli del 2016 ti trovai nel Duomo vicino alla bandiera del mio Giglio e mi accompagnasti per tutta la processione per la benedizione dei Gigli. Ciao Annare’ e che la terra ti sia lieve (Andrea Foglia); Chi ha sorriso così alla vita, al dolore e alla malattia, non sparisce nel nulla. Sei immensa Annare'”(Salvatore Caliendo); Ricordando te… Anna… I tuoi abbracci sinceri i tuoi sorrisi pieni di gioia di vivere erano quelli di persone che non appartengono a questa vita (Stefania Stefanile)”.

La redazione de ilc@zziblog si stringe intorno alla famiglia per la grave perdita.

REGI LAGNI, IL SINDACO DI NOLA GAETANO MINIERI: “NO ALLA NEGLIGENZA DELLA REGIONE CAMPANIA”

Un impegno costante e frenetico h24 del sindaco di Nola Gaetano Minieri, non al mare come qualcuno pensava, ma nelle zone dei Regi Lagni a rischio esondazione per l’allerta meteo di 36 ore diramata dalla Protezione civile. Si cerca con tutti i mezzi di evitare problemi idrogeologici alle Comunità a rischio. L’attenzione alla manutenzione dei Regi Lagni è alta. Con nota inviata alla Regione Campania una decina di giorni fa è stata richiesta – evitando di continuare a giocare a scaribarile – alla stessa responsabile della manutenzione la rimozione entro venti giorni dei rifiuti, inerti, vegetazione infestante in tutte le zone a rischio – a tal riguardo è stato allegato alla nota un dettagliato elenco – al fine di ottenere un efficiente funzionamento del sistema di deflusso delle acque bianche che sia in grado di contenere in caso di piogge abbondanti detriti e sterpaglie solitamente trascinate a valle creando disagi e allagamenti fino al centro storico come via dei Cipressi, via Taranto e via Boccio. In caso di mancata ottemperanza nei termini i lavori saranno affidati con somma urgenza in danno nei confronti della Regione.

di ra.na.

COA Nola: sul “caso Visone” interviene anche il segretario dell’ordine forense Sonia Napolitano

“C’era la necessità di dare nuovo impulso all’attività consiliare, in un momento cruciale per la categoria. Le problematiche sono tante e richiedono soluzioni rapide ed efficaci”: interviene anche il segretario dell’ordine degli avvocati, Sonia Napolitano, sulle vicende che in queste ore sta interessando l’organismo forense bruniano. Un impegno che da sempre vede Sonia Napolitano in prima linea soprattutto in difesa dei giovani nuovi iscritti.
“Ci sono i giovani avvocati ed in particolare le avvocate – continua – che invocano maggiore attenzione, in quanto sono loro a subire maggiormente gli effetti negativi dell’impoverimento economico della categoria. Non ci dimentichiamo che la professione forense contribuisce, con la sua funzione, al bene comune, alla tutela dei diritti dei cittadini e al funzionamento della giurisdizione nel nostro Paese”.

Nola. Ordine avvocati, il neo presidente Ciro Sesto: “Visone ha creato il ‘caos istituzionale’ con atteggiamenti ostruzionistici ed assolutistici”

Nella seduta consiliare del 25 luglio si è consumata una dolorosa battaglia per la difesa dei principi della libertà, dignità e decoro propri dell’avvocatura nolana, che, a pochi mesi dallo svolgimento delle elezioni forensi, ha portato all’inevitabile cambio del prestigioso consesso consiliare con l’elezione a presidente dell’avv. Ciro Sesto.

“La decisione seppur sofferta – afferma il neo presidente Sesto, anche a nome di altri 12 consiglieri – si è resa necessaria per porre fine all’atteggiamento dell’avvocato Domenico Visone il quale, da presidente, sin dal suo insediamento ha gestito le attività consiliari senza alcun rispetto del Consiglio e dei consiglieri, assumendo atteggiamenti autocratic, fino a “strappare” – durante una seduta – un’istanza formale a firma di alcuni di loro. Durante alcune riunioni, inoltre, il presidente Visone non ha evitato di usare espressioni ed atteggiamenti lesivi della dignità degli astanti e delle istituzioni nazionali. Il “caos istituzionale” è stato voluto e creato dal solo avv. Visone, nonostante la disponibilità alla collaborazione ricevuta dall’intero gruppo consiliare. Ciò ha indotto 13 consiglieri su 21, tra cui il cons. segretario e il cons. tesoriere, a chiedere le dimissioni del presidente; ma lo stesso, pur non avendo la “maggioranza”, non si è dimesso dal ruolo, come avrebbe imposto il buon senso oltre che, soprattutto, la correttezza istituzionale. A fronte del suo diniego, i 13 consiglieri, a maggioranza assoluta, hanno dovuto formalizzare – con nota n. 2330 del 12 luglio 2019 – la richiesta di dimissioni, chiedendo in subordine la “surroga” del presidente, come da regolamento vigente, art. 27, capo V. Giunti alla seduta del 25 luglio, 13 giorni dopo la richiesta di dimissioni e/o surroga, l’avv. Visone, pur in presenza di richieste formalizzate come da regolamento e reiterate in sede di consiglio da 13 componenti sui 20 presenti (emblematica l’assenza del vicepresidente Urraro), in dispregio della disposizione normativa vigente, ha ritenuto che richieste, pareri e i punti all’o.d.g. potessero essere messi ai voti solo se egli stesso lo reputasse necessario e/o opportuno. Inoltre, capeggiando una sparuta minoranza, stante l’assenza di un consigliere e l’astensione di un altro, ha tentato, invano di sciogliere la riunione e di impedire la libera discussione ed il successivo voto; con atteggiamento ostruzionistico e assolutistico si è appropriato del computer usato dal cons. segretario, cosicché la verbalizzazione della seduta e’ proseguita (ancora presente Visone) su fogli manoscritti. La seduta si è protratta fino alle ore 02,25 del 26 luglio, allorquando Visone ha deciso di allontanarsi, unitamente a soli 5 consiglieri, solo alla fine delle discussioni, un attimo prima della votazione per “la surroga del presidente e la successiva elezione del nuovo”. Il consigliere anziano, come da regolamento del COA di Nola, ha diretto i lavori consiliari sino alla fine. Il Consiglio ha così deliberato la surroga e la successiva elezione del nuovo presidente. L’incarico assunto – aggiunge Sesto – mi porterà ad agire a tutela esclusiva degli interessi dell’Avvocatura e tentare di realizzare il programma depositato con nota del 12 luglio 2019 che prevede punti rilevanti e necessari per l’interesse della classe forense. Nella speranza che, in un sistema democratico, si prenda atto della volontà della maggioranza assoluta dei consiglieri eletti e si prosegua il mandato consiliare con l’unico intento di rappresentare e servire la Classe”.

Al Seminario vescovile di Nola la nuova sede della Scuola di Scienze Infermieristiche dell’Azienda Sanitaria Locale Na 3 SUD

Il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha incontrato il direttore generale dell’Asl Na 3 SUD, Antonietta Costantini.

L’incontro fa seguito alla firma dell’accordo di comodato d’uso – siglato dal rettore del Seminario vescovile di Nola, don Gennaro Romano, e dal direttore della Unità operativa complessa affari generali della Asl Napoli 3 SUD, Carmela Frontoso – relativo all’utilizzo di alcune aree del Seminario vescovile di Nola per le attività della Scuola di Scienze Infermieristiche gestita dall’Asl Napoli 3 SUD dal 1997.

«Siamo felici che l’Asl Napoli 3 Sud abbia scelto il Seminario come nuova sede della Scuola di Scienze Infermieristiche – ha dichiarato il vescovo Marino -. Abbiamo accettato con gioia la proposta della dott.ssa Costantini perché questa collaborazione conferma la secolare centralità del Seminario vescovile per la vita pastorale e culturale della diocesi. Possa questa nuova offerta formativa essere segno di speranza per i giovani del nostro territorio».

La nuova sede sarà operativa già dal prossimo anno accademico.

«Questa Direzione – ha dichiarato il direttore generale Costantini – esprime sentiti ringraziamenti al vescovo di Nola, Francesco Marino e ai suoi collaboratori, per la sensibilità dimostrata e per aver preso a cuore la richiesta avanzata da questa Asl, rendendo disponibile la propria struttura, qualificando in tal modo ulteriormente il percorso formativo che darà lustro non solo alla Città di Nola ma all’intero territorio e quindi alla stessa Azienda Sanitaria. La nuova sede darà grande lustro alla stessa Scuola che già rappresenta un’eccellenza per questa Azienda Na 3 SUD, e consentirà l’attivazione di ulteriori percorsi formativi».

“Casamarciano si svela”: invia le tue foto per la mostra “Fotogrammi di storia della città”

Una mostra che ripercorra la storia della piccola comunità,  che ne valorizzi i siti di maggiore interesse e ne esalti il prestigio artistico restituendo il giusto valore ai luoghi simbolo del paese. È questa la novità  dell’amministrazione comunale di Casamarciano guidata dal sindaco Andrea Manzi per la IX edizione del Festival nazionale di teatro “Scenari Casamarciano” che, dal 6 al 15 settembre prossimi, trasformerà il chiostro del Castello in un vero e proprio teatro all’aperto con artisti di richiamo nazionale.

La mostra, che rientra nell’ambito del progetto “Il Castello, memorie del futuro” ideata dal direttore artistico Giulio Baffi e curata dalla Pro Loco Hyria, sarà inaugurata lunedì 9 settembre e rappresenta l’occasione per far conoscere una Casamarciano inedita, in bianco e nero. La stessa sarà realizzata grazie al contributo volontario dei cittadini ai quali il sindaco Andrea Manzi ed il direttore Baffi lanciano l’appello: “tirate fuori dai cassetti i vostri ricordi più belli vissuti dentro e fuori il castello e costruiamo insieme la storia delle nostre radici”.

Le fotografie resteranno in esposizione nella chiesa di Santa Maria del Plesco fino a domenica 15 settembre.

“Casamarciano è pronta a svelarsi tirando fuori la sua parte nascosta – dichiara il sindaco Manzi – Una nuova opportunità che rafforza ulteriormente il legame con il territorio e che ne alimenta la passione attraverso i ricordi, intesi non come semplice scatti istantanei ma come veri e propri strumenti di conoscenza. Rappresentare poi tutto ciò durante il Festival, che ogni sera richiama centinaia di persone da tutto l’hinterland, diventa una vetrina imperdibile di promozione e motivo di orgoglio per chi continua a credere nel forte valore attrattivo di questa meravigliosa terra”.

Per partecipare alla mostra è possibile inviare le foto, sia in formato digitale che cartaceo.

Per l’invio digitale, le foto vanno scansionate ad alta risoluzione (almeno 300 dpi) ed inviate, possibilmente con wetransfer, all’indirizzo prolocohyriacasamarciano@gmail.com.

Per l’invio cartaceo, contattare direttamente il direttivo della Pro Loco.

Le foto cartacee saranno restituite al termine della mostra.

Il termine ultimo per la consegna delle foto è il 10 agosto. Le foto più belle saranno scelte da una commissione di esperti ed esposte, mentre le altre saranno proiettate su uno schermo come sfondo.

Ordine degli Avvocati di Nola, Visone: “Sesto non è il presidente”

In riferimento agli ultimi episodi riguardanti l’Ordine degli Avvocati di Nola e a notizie diffuse tramite i media e i social network, il presidente Domenico Visone precisa:

“Ciro Sesto non è il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola. Chiunque sostenga, affermi e diffonda questa notizia, distorce la realtà di quanto avvenuto nel corso della seduta tenutasi lo scorso 25 luglio 2019, durante la quale il presidente Domenico Visone non solo non ha rassegnato le proprie dimissioni, non solo non è stato surrogato, ma ha anche dibattuto, ed a lungo, sull’insussistenza delle censure mosse, smontate una ad una, il tutto nel segno della Probità e del Decoro che hanno sempre contraddistinto la sua attività forense ed il suo percorso di vita. Se vi è una sola riga di verbale successiva alla chiusura disposta dal presidente Visone, effettuata su invito del presidente del Tribunale di Nola di non protrarre oltre i lavori, in assenza di autorizzazione e dei requisiti minimi di sicurezza di permanenza nei locali del Tribunale, la stessa è stata redatta in dispregio di qualsivoglia norma, di legge e/o regolamentare, con arbitraria ed illegittima estensione degli argomenti posti all’ordine del giorno, tra i quali non era ricompreso la determinazione sull’applicabilità dell’istituto della surroga. La verità è altra ed il contenuto dei verbali ne sono testimonianza: quella che viene definita “volontà politica” non è altro che il tentativo di sventare il processo di Trasparenza e Legalizzazione avviato dalla Presidenza Visone, in merito alla “Fondazione Forense di Nola”, sussunto nella delibera adottata in data 25 giugno 2019, con la quale il Consiglio – dopo anni di illegittimità dell’operato della Fondazione stessa (che tale non è e non è mai stata, in ragione del mancato assolvimento del regime pubblicitario cui è sottoposto un ente di tal genere) – si è determinato alla costituzione di un nuovo ente, considerata la necessità di non continuare oltre nell’attività di quello assuntamente operante. Tale operazione di Trasparenza e Legalizzazione, dapprima sostenuta dai consiglieri Carbone, Lombardi, Napolitano, Pandico e Sesto (che quella delibera del 25 giugno 2019 hanno approvato e sostenuto), è stata – poi – oggetto di un resipiscente ed incomprensibile ripensamento, che questa Presidenza, in nome degli iscritti e di quanti hanno aderito – con il proprio voto e sostegno – al programma elettorale, non può e non potrà mai accettare”.

Il NUOVO DIRETTIVO AIGA SEZIONE NOLA

Via al Primo direttivo della neo costituita sezione Bruniana dell’AIGA, ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI, presieduta dall’avvocato TOMMASO TAFURO, riunitasi in data odierna. A comporre l’ufficio di presidenza, l’avvocato Olga IZZO quale vicepresidente, l’avvocato RODOLFO DE VIVO segretario e l’avvocato LUIGI BOCCIA tesoriere, l’avvocato Gianvittorio Sepe nella veste di consigliere nazionale.

A comporre il resto del direttivo, composto da tutti giovani avvocati del foro, ci sono gli avvocati SABINA SORICO e SAVONIA ALLOCCA referenti del dipartimento di diritto e procedura penale, per il dipartimento di diritto e procedura civile invece gli avvocati ATTILIO NUNZIATA e LUIGI MANNA, il dipartimento di diritto bancario e quello per le pari opportunità al vicepresidente avvocato Olga Izzo, per il dipartimento di diritto di famiglia e relazioni con i praticanti e’ stata investita l’avvocato CHIARA LA MARCA, per quello di diritto del lavoro e previdenza l’avvocato CARLA MARTINO, gli avvocati SALVATORE PRISCO e GUASTAFIERRO DAVIDE GIUSEPPE condividono il dipartimento per le relazioni con i praticanti con LA MARCA, agli avvocati RODOLFO DE VIVO e ATTILIO NUNZIATA quello di diritto amministrativo.

Sul tavolo una serie di progetti interessanti e di rilievo per la neoeletta sezione Nolana che dopo l’estate garantisce un impegno costante e grande attivismo da profondere per i temi cari all’associazione nell’interesse prima di tutto della categoria.

CIRO SESTO È IL 13° PRESIDENTE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DEL TRIBUNALE DI NOLA. DOPO QUATTRO MESI DALL’ELEZIONI SURROGATO DOMENICO VISONE

Domenico Visone non è più il presidente dell’ordine degli avvocati di Nola, è stato surrogato in nottata con Ciro Sesto dopo quattro mesi dal rinnovo per il quadriennio 2019-2023. In assoluto si tratta della più breve presidenza dall’istituzione dell’ordine forense bruniano 1994. Tutto nasce da una richiesta di dimissioni/surroga del presidente Visone di tredici consiglieri: Napolitano Sonia – Carbone Felice – Lombardi Rosalba – Pandico Salvatore e Sesto Ciro della lista Avanti con l’avvocatura; Raffaele Curcio – Miranda Caterina – Lucio Barbato della lista Ordine dinamico; Amatucci Carmine – Barone Ciro – Manzi Luigi – Piccolo Mario – Annalisa Sebastiani per la lista Valori per l’avvocatura. Nella nota inviata al Consiglio dell’ordine degli avvocati del Tribunale di Nola e al presidente Domenico Visone si legge che la richiesta di dimissioni/surroga risponde ad una chiara volontà “politica” della nuova maggioranza dettata sia per la mancata indizione delle elezioni per il rinnovo della Commissione Pari Opportunità che per censure comportamentali. Alla riunione presenti 20 consiglieri su 22; assente Arcangelo Urraro.

di ra.na.

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