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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “luglio 28, 2019”

REGI LAGNI, IL SINDACO DI NOLA GAETANO MINIERI: “NO ALLA NEGLIGENZA DELLA REGIONE CAMPANIA”

Un impegno costante e frenetico h24 del sindaco di Nola Gaetano Minieri, non al mare come qualcuno pensava, ma nelle zone dei Regi Lagni a rischio esondazione per l’allerta meteo di 36 ore diramata dalla Protezione civile. Si cerca con tutti i mezzi di evitare problemi idrogeologici alle Comunità a rischio. L’attenzione alla manutenzione dei Regi Lagni è alta. Con nota inviata alla Regione Campania una decina di giorni fa è stata richiesta – evitando di continuare a giocare a scaribarile – alla stessa responsabile della manutenzione la rimozione entro venti giorni dei rifiuti, inerti, vegetazione infestante in tutte le zone a rischio – a tal riguardo è stato allegato alla nota un dettagliato elenco – al fine di ottenere un efficiente funzionamento del sistema di deflusso delle acque bianche che sia in grado di contenere in caso di piogge abbondanti detriti e sterpaglie solitamente trascinate a valle creando disagi e allagamenti fino al centro storico come via dei Cipressi, via Taranto e via Boccio. In caso di mancata ottemperanza nei termini i lavori saranno affidati con somma urgenza in danno nei confronti della Regione.

di ra.na.

COA Nola: sul “caso Visone” interviene anche il segretario dell’ordine forense Sonia Napolitano

“C’era la necessità di dare nuovo impulso all’attività consiliare, in un momento cruciale per la categoria. Le problematiche sono tante e richiedono soluzioni rapide ed efficaci”: interviene anche il segretario dell’ordine degli avvocati, Sonia Napolitano, sulle vicende che in queste ore sta interessando l’organismo forense bruniano. Un impegno che da sempre vede Sonia Napolitano in prima linea soprattutto in difesa dei giovani nuovi iscritti.
“Ci sono i giovani avvocati ed in particolare le avvocate – continua – che invocano maggiore attenzione, in quanto sono loro a subire maggiormente gli effetti negativi dell’impoverimento economico della categoria. Non ci dimentichiamo che la professione forense contribuisce, con la sua funzione, al bene comune, alla tutela dei diritti dei cittadini e al funzionamento della giurisdizione nel nostro Paese”.

Nola. Ordine avvocati, il neo presidente Ciro Sesto: “Visone ha creato il ‘caos istituzionale’ con atteggiamenti ostruzionistici ed assolutistici”

Nella seduta consiliare del 25 luglio si è consumata una dolorosa battaglia per la difesa dei principi della libertà, dignità e decoro propri dell’avvocatura nolana, che, a pochi mesi dallo svolgimento delle elezioni forensi, ha portato all’inevitabile cambio del prestigioso consesso consiliare con l’elezione a presidente dell’avv. Ciro Sesto.

“La decisione seppur sofferta – afferma il neo presidente Sesto, anche a nome di altri 12 consiglieri – si è resa necessaria per porre fine all’atteggiamento dell’avvocato Domenico Visone il quale, da presidente, sin dal suo insediamento ha gestito le attività consiliari senza alcun rispetto del Consiglio e dei consiglieri, assumendo atteggiamenti autocratic, fino a “strappare” – durante una seduta – un’istanza formale a firma di alcuni di loro. Durante alcune riunioni, inoltre, il presidente Visone non ha evitato di usare espressioni ed atteggiamenti lesivi della dignità degli astanti e delle istituzioni nazionali. Il “caos istituzionale” è stato voluto e creato dal solo avv. Visone, nonostante la disponibilità alla collaborazione ricevuta dall’intero gruppo consiliare. Ciò ha indotto 13 consiglieri su 21, tra cui il cons. segretario e il cons. tesoriere, a chiedere le dimissioni del presidente; ma lo stesso, pur non avendo la “maggioranza”, non si è dimesso dal ruolo, come avrebbe imposto il buon senso oltre che, soprattutto, la correttezza istituzionale. A fronte del suo diniego, i 13 consiglieri, a maggioranza assoluta, hanno dovuto formalizzare – con nota n. 2330 del 12 luglio 2019 – la richiesta di dimissioni, chiedendo in subordine la “surroga” del presidente, come da regolamento vigente, art. 27, capo V. Giunti alla seduta del 25 luglio, 13 giorni dopo la richiesta di dimissioni e/o surroga, l’avv. Visone, pur in presenza di richieste formalizzate come da regolamento e reiterate in sede di consiglio da 13 componenti sui 20 presenti (emblematica l’assenza del vicepresidente Urraro), in dispregio della disposizione normativa vigente, ha ritenuto che richieste, pareri e i punti all’o.d.g. potessero essere messi ai voti solo se egli stesso lo reputasse necessario e/o opportuno. Inoltre, capeggiando una sparuta minoranza, stante l’assenza di un consigliere e l’astensione di un altro, ha tentato, invano di sciogliere la riunione e di impedire la libera discussione ed il successivo voto; con atteggiamento ostruzionistico e assolutistico si è appropriato del computer usato dal cons. segretario, cosicché la verbalizzazione della seduta e’ proseguita (ancora presente Visone) su fogli manoscritti. La seduta si è protratta fino alle ore 02,25 del 26 luglio, allorquando Visone ha deciso di allontanarsi, unitamente a soli 5 consiglieri, solo alla fine delle discussioni, un attimo prima della votazione per “la surroga del presidente e la successiva elezione del nuovo”. Il consigliere anziano, come da regolamento del COA di Nola, ha diretto i lavori consiliari sino alla fine. Il Consiglio ha così deliberato la surroga e la successiva elezione del nuovo presidente. L’incarico assunto – aggiunge Sesto – mi porterà ad agire a tutela esclusiva degli interessi dell’Avvocatura e tentare di realizzare il programma depositato con nota del 12 luglio 2019 che prevede punti rilevanti e necessari per l’interesse della classe forense. Nella speranza che, in un sistema democratico, si prenda atto della volontà della maggioranza assoluta dei consiglieri eletti e si prosegua il mandato consiliare con l’unico intento di rappresentare e servire la Classe”.

Al Seminario vescovile di Nola la nuova sede della Scuola di Scienze Infermieristiche dell’Azienda Sanitaria Locale Na 3 SUD

Il vescovo di Nola, Francesco Marino, ha incontrato il direttore generale dell’Asl Na 3 SUD, Antonietta Costantini.

L’incontro fa seguito alla firma dell’accordo di comodato d’uso – siglato dal rettore del Seminario vescovile di Nola, don Gennaro Romano, e dal direttore della Unità operativa complessa affari generali della Asl Napoli 3 SUD, Carmela Frontoso – relativo all’utilizzo di alcune aree del Seminario vescovile di Nola per le attività della Scuola di Scienze Infermieristiche gestita dall’Asl Napoli 3 SUD dal 1997.

«Siamo felici che l’Asl Napoli 3 Sud abbia scelto il Seminario come nuova sede della Scuola di Scienze Infermieristiche – ha dichiarato il vescovo Marino -. Abbiamo accettato con gioia la proposta della dott.ssa Costantini perché questa collaborazione conferma la secolare centralità del Seminario vescovile per la vita pastorale e culturale della diocesi. Possa questa nuova offerta formativa essere segno di speranza per i giovani del nostro territorio».

La nuova sede sarà operativa già dal prossimo anno accademico.

«Questa Direzione – ha dichiarato il direttore generale Costantini – esprime sentiti ringraziamenti al vescovo di Nola, Francesco Marino e ai suoi collaboratori, per la sensibilità dimostrata e per aver preso a cuore la richiesta avanzata da questa Asl, rendendo disponibile la propria struttura, qualificando in tal modo ulteriormente il percorso formativo che darà lustro non solo alla Città di Nola ma all’intero territorio e quindi alla stessa Azienda Sanitaria. La nuova sede darà grande lustro alla stessa Scuola che già rappresenta un’eccellenza per questa Azienda Na 3 SUD, e consentirà l’attivazione di ulteriori percorsi formativi».

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