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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “luglio 26, 2019”

Il NUOVO DIRETTIVO AIGA SEZIONE NOLA

Via al Primo direttivo della neo costituita sezione Bruniana dell’AIGA, ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI AVVOCATI, presieduta dall’avvocato TOMMASO TAFURO, riunitasi in data odierna. A comporre l’ufficio di presidenza, l’avvocato Olga IZZO quale vicepresidente, l’avvocato RODOLFO DE VIVO segretario e l’avvocato LUIGI BOCCIA tesoriere, l’avvocato Gianvittorio Sepe nella veste di consigliere nazionale.

A comporre il resto del direttivo, composto da tutti giovani avvocati del foro, ci sono gli avvocati SABINA SORICO e SAVONIA ALLOCCA referenti del dipartimento di diritto e procedura penale, per il dipartimento di diritto e procedura civile invece gli avvocati ATTILIO NUNZIATA e LUIGI MANNA, il dipartimento di diritto bancario e quello per le pari opportunità al vicepresidente avvocato Olga Izzo, per il dipartimento di diritto di famiglia e relazioni con i praticanti e’ stata investita l’avvocato CHIARA LA MARCA, per quello di diritto del lavoro e previdenza l’avvocato CARLA MARTINO, gli avvocati SALVATORE PRISCO e GUASTAFIERRO DAVIDE GIUSEPPE condividono il dipartimento per le relazioni con i praticanti con LA MARCA, agli avvocati RODOLFO DE VIVO e ATTILIO NUNZIATA quello di diritto amministrativo.

Sul tavolo una serie di progetti interessanti e di rilievo per la neoeletta sezione Nolana che dopo l’estate garantisce un impegno costante e grande attivismo da profondere per i temi cari all’associazione nell’interesse prima di tutto della categoria.

CIRO SESTO È IL 13° PRESIDENTE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DEL TRIBUNALE DI NOLA. DOPO QUATTRO MESI DALL’ELEZIONI SURROGATO DOMENICO VISONE

Domenico Visone non è più il presidente dell’ordine degli avvocati di Nola, è stato surrogato in nottata con Ciro Sesto dopo quattro mesi dal rinnovo per il quadriennio 2019-2023. In assoluto si tratta della più breve presidenza dall’istituzione dell’ordine forense bruniano 1994. Tutto nasce da una richiesta di dimissioni/surroga del presidente Visone di tredici consiglieri: Napolitano Sonia – Carbone Felice – Lombardi Rosalba – Pandico Salvatore e Sesto Ciro della lista Avanti con l’avvocatura; Raffaele Curcio – Miranda Caterina – Lucio Barbato della lista Ordine dinamico; Amatucci Carmine – Barone Ciro – Manzi Luigi – Piccolo Mario – Annalisa Sebastiani per la lista Valori per l’avvocatura. Nella nota inviata al Consiglio dell’ordine degli avvocati del Tribunale di Nola e al presidente Domenico Visone si legge che la richiesta di dimissioni/surroga risponde ad una chiara volontà “politica” della nuova maggioranza dettata sia per la mancata indizione delle elezioni per il rinnovo della Commissione Pari Opportunità che per censure comportamentali. Alla riunione presenti 20 consiglieri su 22; assente Arcangelo Urraro.

di ra.na.

La festa di Sant’Anna a Nola

Un culto popolare e tuttora vivissimo è quello che i Nolani nutrono per Sant’Anna, madre della Vergine Maria. La chiesetta dedicata alla Santa sorge nel cuore del centro storico, in via Santa Chiara. Notizie di essa si trovano nell’opera di Carlo Guadagni, Nola sagra (1688): «Sant’Anna, contigua al monastero di Santa Chiara e iuspatronato, nel presente, de’ Gennari, nobili napolitani, e del marchese Orazio Mastrilli, posseduto ora da don Luise di Palma». Ma la fondazione deve essere molto più antica, come testimonia la presenza di un affresco su lastra di ardesia raffigurante Sant’Anna, la Vergine e Gesù Bambino sulla parete destra della cappella, datato al XV sec. La statua, più recente, è di manifattura napoletana e fu fatta realizzare dal sacerdote nolano Lorenzo De Sena nel 1894. Il piccolo edificio, noto nei documenti d’archivio anche col titolo di “Santa Maria Chiarastella”, per diversi anni rimase chiuso al culto, a seguito dei danni strutturali causati dal sisma del 1980. La statua della Santa, veneratissima dai fedeli e considerata molto miracolosa, fu trasferita nella vicina parrocchia del Carmine. Il 26 luglio 2006 la chiesa fu riaperta al culto grazie all’interessamento del parroco don Enrico Tuccillo e alla generosità del geometra Luigi Maddaloni, coadiuvato dall’architetto Rosario Simonetti. Da allora vi si celebra la S. Messa il giorno 26 di ogni mese.

Poche notizie possediamo della vita di Sant’Anna, trasmesseci dal Protovangelo di Giacomo, un scritto apocrifo del Nuovo Testamento risalente al II secolo. Anna e Gioacchino furono i genitori della Vergine Maria e dunque nonni materni di Gesù. Dopo un lungo ed affliggente periodo di sterilità, essi concepirono una bambina alla quale imposero il nome di Maria, che significa “prediletta del Signore”.

Ogni anno si snoda per le strade di Nola una solenne processione seguita da centinaia di fedeli, soprattutto giovani mamme, alcune delle quali in segno di devozione indossano l’abito votivo di colore verde e giallo in onore della Santa patrona delle partorienti. Un tempo nelle famiglie nolane era di rito consumare per il pranzo di Sant’Anna un piatto di laganelle al sugo. Qualcuno ancora ricorda che una salumeria di via Santa Chiara (’o scapucchiato), al fine di ricordare ai tanti passanti che si recavano a visitare la chiesetta, il pranzo festivo da preparare, metteva in bella mostra su di un tavolino una zuppiera colma di trucioli di segatura conditi con sugo di pomodoro e foglie di basilico.

di Gennaro Morisco

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