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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “luglio 17, 2019”

NON C’È NESSUNA CRISI DEI RIFIUTI IN CAMPANIA

Non c’è nessuna crisi dei rifiuti in Campania. A chiarirlo in una nota stampa gli uffici della Giunta regionale, che smentiscono anche l’esistenza di un “Piano della Regione per i siti di stoccaggio”.

“Piano mai ideato né proposto in alcuna sede dalla Regione Campania”, si legge nella nota stampa. “A riprova che in questa fase la Regione non ha redatto alcun Piano, ma solo sollecitato società provinciali ed Enti d’ambito a formulare proposte per i loro territori, va rimarcato che è stata convocata dalla Regione una riunione per martedì 23 luglio proprio per fare il punto in modo coordinato su tali proposte”.

IL COMUNE DI NOLA NON INCASSA CIRCA 570 MILA EURO DAI COMUNI PER LE SPESE DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO PER L’IMPIEGO

Un’altra storia triste che vede ancora una volta protagonista il Comune di Nola. Negli anni sono 634.554,85 gli euro anticipati dal Comune di Nola (capofila) – sede del Centro per l’impiego – per spese di fitto e utenze dal 2007 al 2017. E questo la dice lunga sul pre-dissesto di oltre 33 milioni emersi con la gestione commissariale. Una spesa che andava ripartita (senza indugio ogni anno) tra tutti i Comuni ricadenti il Centro. Ben tredici comuni. Nessuno se ne è accorto, mistero perché la somma a carico del Comune di Nola doveva essere di 207 mila euro e non 634 mila. Una negligenza imperdonabile. I Comuni dell’Ambito sono: Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Nola, Palma Campania, Roccarainola, San Paolo Bel Sito, Tufino e Visciano. Attualmente la sede dell’ex collocamento (ora Centro per l’impiego) è in locali presi in fitto nel fabbricato dei fratelli Amatucci in via della Repubblica per un importo di euro 46.360,32 all’anno oltre a spese di utenze (energia elettrica, idriche, elettriche). Solo nel 2018 con determina dirigenziale della dirigente al Patrimonio, LL.PP. e Ambiente Stefania Duraccio n. 266 del 22 ottobre 2018 si procede al riparto degli oneri finanziari utili al funzionamento della sede e da dividere secondo gli abitanti residenti in ogni singolo Comune. La popolazione complessiva servita per l’intero ambito e di 105.556 abitanti. Ad oggi è grave non sapere se le somme anticipate dal Comune di Nola dal 2007-2017 per circa 567 mila euro siano state rimborsate. Nel dettaglio Casamarciano 20.569,00 – Cicciano 78,107,40 – Cimitile 44,709,00 – Palma Campania 96.409,00 – Roccarainola 44.495,35 – S. Paolo Belsito 21.840,56 – Tufino 23.279,92 – Visciano 28.151,77. Nella determina sono state sottratte le somme anticipate dai Comuni di Liveri, Comiziano, Camposano, Carbonara di Nola. Una situazione incredibile ed al momento non si riesce a capire nemmeno se sia stato sottoscritto tra i Comuni aderenti il protocollo di intesa.

di ra.na.

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