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Archivio per il giorno “luglio 14, 2019”

Nola. Giunta Minieri: l’acqua bolle in pentola ma al momento si profila un esecutivo senza il botto

Si avvicina la prima seduta del consiglio comunale, prevista per giovedì 18 luglio, ma gli equilibri nella nascitura amministrazione Minieri non sono ancora ben definiti. I vertici della nuova maggioranza sono ormai convocati a ritmo quotidiano, ogni pomeriggio, ma le divergenze tra i gruppi restano, i malumori e i mal di pancia pure. Come è difficile il cambiamento a Nola.

Al centro delle trattative la composizione della giunta e l’elezione del presidente del consiglio comunale, accompagnata dalla definizione delle commissioni consiliari e dalle nomine dei consiglieri delegati per le frazioni di Piazzolla e Polvica.

Per la presidenza del consiglio comunale almeno tre i pretendenti: il favorito Vincenzo Iovino (Più Nola) insiste sottolineando il suo peso elettorale di candidato più votato della coalizione uscita vincente dalle urne, nelle ultime ore in aumento le possibilità per Antonio De Lucia (Nola 801) molto vicino alle posizioni del sindaco o, in ultima battuta, potrebbe spuntarla il veterano Francesco Pizzella (Nola in movimento). A reclamare il prestigioso incarico anche i rappresentanti di Uniti per Nola, che rinuncerebbero solo in cambio della possibilità di poter indicare tre assessorati.

Ma sulle nomine in giunta è bagarre, manca forse il coraggio di una svolta profonda. Da più parti emerge la proposta di garantire piena discontinuità e un profilo tecnico-politico, escludendo i consiglieri eletti dalla rosa dei possibili sette assessori. Una linea che sembra passata, ma non va giù proprio a tutti. Qualche fan della vecchia politica propone di spolverare l’antico ‘manuale Cencelli’ per dirimere le questioni numeriche.

Il neosindaco Minieri punta sul nome del fedelissimo avvocato Ruggiero Iovino per le deleghe alla gestione delle risorse umane e agli affari generali, mentre sono a rischio rappresentanza le liste Nola 801 e Nola in Movimento, una delle due potrebbe restare fuori dalla giunta.

Tra i probabili nomi in circolazione: il ritorno nell’esecutivo di Arturo Cutolo, indicato da Più Nola, che spinge anche per nominare il rappresentante del Comune nel Consorzio dell’area ASI. Al momento da fonti vicine a Uniti per Nola sembrano ridursi al lumicino le possibilità di Franco Nappi, che insieme ad Antonio Tufano rappresenta la lista nelle trattative, così come è definitivamente abbandonata l’ipotesi di Carmine Pizza. Probabile, invece, la nomina di un importante ex amministratore di lunga esperienza, mentre sono in calo le speranze per l’ex consigliere Andrea Manzi. Tra le donne in pole Antonella Caccavale e Luana Maddaloni, entrambe candidate non elette di Uniti per Nola. Insiste per un posto in giunta Francesco Pizzella, che potrebbe alla fine cedere in favore di Michele Pollicino, primo dei non eletti di Nola in Movimento. Se dovesse toccare indicare un nome a Nola 801 si fanno strada Michele Ciniglio e Mariangela Saulino, che in alternativa potrebbe optare per un coinvolgimento nella Fondazione Festa dei Gigli. Da Nola democratica un forte impulso di discontinuità col passato e la proposta di una giunta di alto profilo: dai suoi ranghi vengono fuori i nomi di alcune donne come Giusy La Marca, Nunzia Muto e Fiorella Loria (quest’ultima in fortissima ascesa) e non è escluso che possa rivestire anche la fascia da vice sindaco, tra gli uomini favorito Francesco Conventi, probabilmente alle politiche sociali, che ha chiesto la nomina nel coordinamento istituzionale dell’ambito sociale NA 23. Alberto Buonaguro potrebbe essere consigliere delegato per Polvica, mentre su Piazzolla si fa da tempo il nome di Raffaele Giugliano, che porta in dote anche l’elezione della piazzollese Rossella La Marca in consiglio comunale.

Tante ancora le discussioni e i confronti da portare a termine, nelle prossime ore si vedrà.

Nel frattempo il sindaco sta operando per il riordino della macchina amministrativa, dopo l’addio del comandante della polizia municipale Maiello e l’imminente fine dell’incarico del dirigente del piano sociale di zona Giuseppe Bellobuono, non è escluso che a breve possa essere nominato, ex art.110, il nuovo dirigente all’ufficio tecnico a scavalco per tre giorni a settimana.

Silenzio totale tra le fila dell’opposizione, assente anche alla proclamazione degli eletti in consiglio. Si attendono anche le scelte dei gruppi di centrodestra per quanto riguarda le nomine da fare nella prima seduta dell’assemblea cittadina, per esempio il componente nella commissione elettorale, il vicepresidente del consiglio (di prassi spetta all’opposizione, anche se nell’ultima consiliatura fu indicato dalla maggioranza), il presidente della commissione controllo e garanzia (si farà avanti la candidata sconfitta Cinzia Trinchese o lascerà lo scranno ai 5 stelle?).

Dopo l’indigesta batosta elettorale di giugno, già si pensa all’ipotetica rivincita dell’anno prossimo sul piano regionale. In fibrillazione Forza Italia per il caso di Alessia Foglia, che da prima non eletta è scivolata sotto di due posizioni nei dati comunicati dalla commissione elettorale del Tribunale, superata da Pasquale Petillo e Michele Cutolo. In tanti cercano di difendere le posizioni acquisite per restare a galla in vista delle regionali alla luce della probabilissima candidatura di Enzo De Lucia, che dovrà comunque vedersela con lo storico consigliere regionale Ermanno Russo e l’astro azzurro Felice Di Maiolo, sindaco di Mariglianella vicino alla scadenza di mandato. Anche la Lega punterà su un nome di rilevo territoriale, che sicuramente non sarà Luciano Parisi dopo i deludenti risultati alle amministrative. Non è escluso che sia proprio Cinzia Trinchese a tentare la scalata tra le fila del Carroccio di Salvini. Ma anche Antonio Tufano è già impegnato in campagna elettorale (pur non avendo ancora annunciato la sua collocazione) e si susseguono le voci su Francesco Pizzella e la discesca in campo dell’ex parlamentare Massimiliano Manfredi nel PD.

di Miao

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