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Archivi per il mese di “luglio, 2019”

ANCORA CRITICITÀ NEI CONTI, IL COMUNE DI NOLA VERSO IL DISSESTO

Dr. Salvatore Fattore

Un’amara relazione tecnico-finanziaria del dirigente del settore amministrativo finanziario Giovanni Fusco e del dirigente facente funzioni del servizio Bilancio e tributi Salvatore Fattore sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2019 mette fine al pre-dissesto ed apre le porte al dissesto.

Il Comune non supera la prima verifica del piano di riequilibrio. Al 31 luglio il testo unico obbliga i Comuni a verificare se esiste il pareggio di bilancio. Dai controlli effettuati – come si evince dalla relazione dei responsabili finanziari – per riportare il bilancio in riequilibrio occorrono ulteriori stanziamenti per € 2.619.412,78 di cui € 428.961,78 per spese correnti, per ulteriori debiti fuori bilancio € 1.012.371,59, aumento contenzioso € 906.202,50 ed € 271.876,8 per adeguamento fondo crediti di dubbia esigibilita’. A questo occorre aggiungere uno squilibrio di cassa di € 2.920.072,78 dovuto a pagamenti per € 12.504.805,05 ed incassi di € 9.584.732,27.

Ciò sta a significare che la capacità di riscossione dell’Ente non è assolutamente migliorata, permane un basso tasso di riscossione non solo dei tributi ma di tutte le entrate comunali. Basti pensare alla elevata morosità per fitti attivi non riscossi. A questo si aggiungono le note dei responsabili dei settori Urbanistica Anaclerio Gustavo, LL.PP. Bernando Arienzo e Ambiente Giovanni Peduto, che evidenziano il mancato rispetto delle previsioni di bilancio dovute essenzialmente alla carenza del personale per cessazione di rapporti lavorativi (pensionamenti) e spostamenti. Allo stato subiranno contrazioni le previsioni relative agli oneri concessori e condono edilizio (oltre il 25% di quello previsto in bilancio, mentre dal settore ambiente fanno sapere che difficilmente potranno essere recuperati € 500.000,00 per i rinnovi concessioni cimiteriali, rallentamento dovuto alle poche risorse del settore tutte impegnate da settimane per la gestione dell’emergenza rufiuti (che presumibilmente durerà ancora a lungo). Anche il contenzioso legale ha raggiunto il valore di € 36.142.888,21 rispetto ai € 31.000.000,00 di quattro mesi fa. Il contenzioso continua a minare le fondamenta dell’equilibrio di bilancio con la continua generazione di debiti fuori bilancio e passività latenti dalla consistenza incerta. Per cui è concreta (conclude la relazione) la fase di auto-accertamento della situazione di dissesto determinata dalla sussistenza di una situazione debitoria per cui i mezzi di cui si dispone non consentono di farvi fronte validamente. Con il dissesto si pone fine alle gestioni economiche squilibrate e si obbliga l’Ente ad applicare i principi di buona amministrazione al fine di non aggravare la posizione debitoria.

di ra.na.

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Ordine degli Avvocati di Nola, il Tar conferma Visone presidente

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Avvocato  Domenico Visone, a maggior chiarimento delle dolorose vicende che hanno riguardato l’Ordine presieduto e che hanno visto il sovvertimento del risultato del suffragio elettorale, comunica che il TAR Campania – Sezione di Napoli, nella persona del Presidente della Sezione VIII, ha sospeso, giusto decreto emesso in data odierna e pronunciato sul ricorso RG 3245/2019, la delibera consiliare assunta dal COA in data 25/26.07. 2019, più esattamente nella parte del deliberato in cui è stato riaperto il verbale dal Consigliere Anziano, dopo che i lavori erano stati chiusi da Visone stesso.

L’adito Giudice Amministrativo, sollecitato su istanza del presidente Visone e dei Consiglieri del COA Giuliana Albarella, Francesco Boccia, Gian Vittorio Sepe, Salvatore Travaglino e Maria Viscolo, ha, altresì, sospeso, oltre alla delibera, ogni successivo atto adottato, ivi compresa la convocazione del COA, in sessione straordinaria, disposta per il giorno 01.08.2019.

Il rispetto dovuto, da parte di questo Presidente e dei Consiglieri tutti proponenti il ricorso, nei confronti delle decisioni, adottate ed adottande dall’investita Magistratura Amministrativa, impone la necessaria cautela nelle delicate e successive fasi che involgono l’attività del COA, al cui interesse primario di buon funzionamento, trasparenza e legalità – per conto di tutti gli iscritti – questa Presidenza si è sempre ispirata ed ha sempre agito.

“Continuerò la mia battaglia, senza infingimento alcuno, a disposizione dell’intera Classe Forense Nolana, che mi onoro di rappresentare”, dichiara Domenico Visone.

COMUNE DI NOLA, È DISSESTO

LA GIUNTA GUIDATA DAL SINDACO GAETANO MINIERI DELIBERA LA PROPOSTA AL CONSIGLIO COMUNALE DI DICHIARARE IL DISSESTO DELL’ENTE.

È di ieri pomeriggio la prima giunta della nuova amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Minieri. Il primo atto deliberato è stata la proposta al Consiglio comunale di dichiarare il dissesto dell’Ente previa acquisizione della relazione dei Revisori dei Conti. Un esordio amaro ma resosi necessario per la mancata salvaguardia degli equilibri di bilancio fino a ieri messi in discussione da buona parte degli ex-amministratori. Per la convocazione del Consiglio si aspetta la diffida della Prefettura, che probabilmente arriverà nella prima decade di agosto e dopo ci saranno venti giorni di tempo per la convocazione dell’assemblea comunale. Un’Assise cittadina che vedrà, quasi sicuramente, all’ordine del giorno due capi: 1) Mancata salvaguardia degli equilibri di bilancio; 2) Proposta al Consiglio comunale del dissesto di cui all’art. 246 del Tuel.

Con la dichiarazione di dissesto viene nominato da Roma con DPR un Organismo Straordinario di Liquidazione di tre persone che gestiranno la massa attiva di liquidazione. Saranno autorizzati a transigere al 40% tutti i debiti fino al 31 dicembre 2018. Tutto quello che il Comune incassera’ per gestione antecedente al 31 dicembre 2018 servirà a pagare i debiti pregressi. In mancanza di risorse il Comune dovrà procedere ad un piano di alienazione dei beni e per eventuali altre risorse potrà accedere ad un mutuo. Tutta la procedura avrà una durata di cinque anni. Nel momento in cui viene dichiarato il dissesto del Comune, sindaco, giunta e consiglio resterebbero in carica ma verrebbero coadiuvati da una commissione designata dal Ministero degli Interni. La commissione si occuperebbe del disavanzo pregresso (fino al 31 12 2018) mentre l’amministrazione gestirebbe l’ordinario con un nuovo bilancio. L’ente dissestato è tenuto ad approvare un bilancio, basato principalmente sull’elevazione delle proprie entrate al livello massimo consentito dalla legge, per Nola le aliquote sono già al massimo. La dichiarazione di dissesto produce tre ordini di effetti nei confronti dei creditori, la gestione ordinaria dell’Ente e gli amministratori locali. Le conseguenze sugli amministratori sono limitate a quelli che la Corte dei Conti eventualmente individua come responsabili del dissesto, imputando loro i danni per dolo o colpa grave, nei cinque anni precedenti. Gli amministratori ritenuti responsabili non possono ricoprire per un periodo di cinque anni, incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali o di rappresentante di tali enti locali o di rappresentante di tali enti presso istituzioni, organismi ed enti pubblici e privati, quando valutate le circostanze e le cause che hanno determinato il dissesto si accerti che questo è diretta conseguenza delle azioni od omissioni per le quali l’amministratore è stato riconosciuto responsabile.

di ra.na.

COMUNE DI NOLA, AVVIATI INCONTRI CON L’ARPAC PER LA PULIZIA DEI REGI LAGNI

Con due anni di ritardo rispetto ad alcuni comuni dell’area nolana, tra cui Scisciano e Saviano, anche il Comune di Nola sottoscrivera’ un protocollo di intesa con l’Arpac per il decespugliamento, la rimozione dei rifiuti, dei detriti e della sabbia che ostacolano il deflusso dell’acque degli alvei; a carico del Comune il solo costo del trasporto dei detti rifiuti presso gli impianti di trattamento.

Le condizioni degli alvei che attraversano il Comune di Nola risultano sempre più critiche. Uno stato di degrado, abbandono e di incuria che nel tempo ha creato enormi disagi ed a nulla sono valse le proteste e le preoccupazioni dei residenti, cadute sempre nell’indifferenza totale delle istituzioni. Uno scaricabarile assurdo. Occorre ricordare che la manutenzione dei Regi Lagni è di competenza del Consorzio di Bonifica del Volturno, servizio affidato dalla Regione Campania. Solo negli ultimi anni il Consorzio è intervenuto in alcune situazioni di emergenza. Spesso la causa principale delle esondazioni non è l’evento meteorologico ma la mancata manutenzione dei Regi Lagni aggravata da una totale assenza di pulizia dei canaloni ostruiti da una fitta vegetazione e dai rifiuti di ogni genere. La scelta del protocollo di intesa con l’Arpac è maturata anche per evitare il ricorso a somme urgenze che aggravano le casse dell’Ente per i notevoli ritardi nei rimborsi da parte della Regione.

di ra.na.

Scenari Casamarciano, dalla Regione Campania in arrivo settantamila euro per il Festival di teatro in programma a settembre

C’è anche Casamarciano tra i 107 comuni vincitori del bando promosso dalla Regione Campania per la realizzazione di progetti di promozione culturale. Il piccolo comune guidato dal sindaco Andrea Manzi è sessantottesimo in graduatoria ed il contributo attribuito, pari a settantamila euro, servirà a coprire parte delle spese di “Scenari Casamarciano”, il festival nazionale di teatro che del 6 al 15 settembre prossimi trasformerà il chiostro del Castello in un vero e proprio teatro all’aperto con artisti di richiamo nazionale. A firmare la direzione artistica per il secondo anno consecutivo è il critico Giulio Baffi. Ricco il cast con Luciano Melchionna ad aprire la dieci giorni di eventi con il suo spettacolo “Dignità autonome di prostituzione” in cartellone il 6, 7 e 8 settembre. E poi ancora Lunetta Savino, Stefania Rocca, Sergio Cammariere oltre a momenti di musica classica e di moda.
“Continua il nostro impegno per una Casamarciano impegnata, attrattiva e competitiva – dichiara il sindaco Andrea Manzi – Grazie alla Regione Campania che, ancora una volta, ha deciso di investire risorse in questo progetto che non vuole essere una semplice passerella di nomi, seppur qualificanti, quanto piuttosto uno strumento di conoscenza e valorizzazione dei luoghi. Una vetrina ma anche un’opportunità di riscatto per la comunità che, prima con il complesso Badiale di Santa Maria del Plesco – aggiunge Manzi- e poi con il Castello Mercogliano, alimenta e rafforza la sua vocazione artistica facendo della cultura il suo brand. Una scommessa iniziata nove anni fa che si appresta in questa edizione a vivere un momento di svolta che cambierà decisamente il futuro di Casamarciano”.

Avellino. Politiche turistiche di sistema, in dirittura d‘arrivo la Fondazione Irpinia

E’ stato messo a punto, lo Statuto per la Fondazione Irpinia, l’innovativo e importante organismo, la cui istituzione è promossa dall’amministrazione provinciale, presieduta dall’avvocato Domenico Biancardi per la valorizzazione turistica dei territori. Lo Statuto sarà al centro della seduta del “Parlamentino” di palazzo Caracciolo, convocato per domani. Tra i supporti della Fondazione l’allestimento della piattaforma digitale e l’articolazione della Verde Irpinia in Distretti culturali con strutture di servizio  per aree omogenee, impegnando operatori di settore professionalmente qualificati nella comunicazione e nel marketing turistico.

E’ un progetto di lunga prospettiva, per la cui attuazione il presidente dell’amministrazione provinciale di Avellino, l’avvocato Domenico Biancardi, è attivamente impegnato, fin da quando si è insediato alla guida dell’Ente di palazzo Caracciolo,  circa un anno fa. E’ il progetto per le politiche di promozione turistica del vasto e significativo patrimonio ambientale, storico-culturale e paesaggistico-naturalistico della Verde Irpinia, ma non adeguatamente conosciuto, nonostante le valenze attrattive che lo connotano; strumento e leva operativa del progetto, sarà la Fondazione Irpinia, quale organismo di sistema a rete, per programmare e coordinare le iniziative e manifestazioni che corrispondono in pieno alle finalità delle politiche per il turismo culturale e ambientale.

Il percorso di progetto si è ufficialmente aperto con gli incontri di gennaio scorso, a palazzo Caracciolo, indetti e organizzati dal presidente Biancardi con le rappresentanze di Confindustria, Camera di Commercio, Ufficio scolastico provinciale, Consorzio universitario, Dipartimento d’Architettura della Federico II e Confcommercio e dell’associazionismo; incontri mirati sia a realizzare la più ampia e possibile condivisione delle Istituzioni e degli Enti interessati, sia a tracciare  le linee portanti del progetto, ponendo a punto lo Statuto che  fa matrice e riferimento della Fondazione Irpinia e delle strategie che metterà in campo; Statuto, appena definito e che – per l’approvazione- sarà  illustrato e proposto da Biancardi  al  Consiglio provinciale convocato alle ore 10,00 di domani, a palazzo Caracciolo. Nelle linee direttrici della Fondazione, si colloca non solo l’istituzione dei Distretti culturali sui territori della provincia distinti in aree omogenee, ma anche e soprattutto la funzione di polo di confluenza e aggregazione di tutte le Fondazioni già operative con i loro programmi e iniziative con gli obiettivi  che costituiscono l’asse portante della Fondazione Irpinia quale organismo di sistema e di coordinazione; obiettivi di vasta scala, per elevarne la caratura nel pieno rispetto delle loro peculiari specificità, animandone, tuttavia, la rete diffusa sui territori.

Una volta approvato lo Statuto, seguirà la formalizzazione con atto notarile della Fondazione Irpinia e, contestualmente, sarà attivata la procedura d’appalto per l’allestimento della piattaforma digitale, a cui è affidato il racconto dellIrpinia e dei suoi tesori di profilo naturalistico e paesaggistico, dinteresse storicoartistico ed archeologico, oltre che architettonico. E’ un passaggio fondamentale, tenendo ben presente il ruolo e la funzione che esercita il web e le pervasive trasformazioni di usi e costumi che ha generato- e genera- nei modi vivere e di essere della realtà sociale.  

Caposaldo dell’impalcatura progettuale di Fondazione Irpinia, è il coinvolgimento nell’azione di coordinamento come nei Distretti di figure professionali qualificate in comunicazione culturale e marketing turistico. E sotto questo aspetto, un riferimento di sicuro interesse è l’operatività del Siat, il Servizio d’informazione e accoglienza turistica istituito oltre due anni fa proprio ad Avella, la città di cui è sindaco Biancardi; Servizio che si richiama alla specifica legge regionale sul turismo in Campania, in larga parte disattesa, che fa registrare crescenti e positivi riscontri sempre crescenti, con eventi di grande caratura attrattiva, tra cui spiccano il Pomigliano Jazz Festival, i Concerti, gli spettacoli di danza e arte varia  nellAnfiteatro romano, il Festival Jazz al Castello longobardo, le Rassegne del teatro amatoriale,  senza dire del graduale incremento del turismo scolastico. E, di passaggio, si noterà che quello di Avella è ancora l’unico Siat attivo in ambito regionale.

di Geo

Baiano. Enogastronomia & Territori: nell’hit parade nazionale la Festa della Nocciola

Conferito il Marchio di qualità a ventuno eccellenze che allinsegna dellenogastronomia e della promozione turistica ravvivano il panorama delle Sagre, Feste e Festival del Belpaese, coinvolgendo lassociazionismo delle Pro Loco con lattivo impegno di 600 mila volontari civici nel segno della gratuità sociale. A Roma, la cerimonia ufficiale nella Sala Koch di palazzo Madama, con l’intervento della presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati e del senatore, Antonio De Poli. Presenti sindaci e amministratori locali. Per la Campania, sugli scudi le Pro Loco di Buonalbergo e Baiano.

Tipicità colturali, enogastronomia e promozione turistica dei territori, con la conoscenza e valorizzazione delle tradizioni e dei costumi sociali, che ne segnano e connotano la storia. E’ il percorso ravvivato da Sagre, Feste e Festival che scandiscono, specie in estate e autunno nei piccoli contesti di comunità, la vita del Belpaese dal Nord al Sud, in Sicilia e Sardegna. Un progetto di lunga visione,per coniugare gli eventi, di cui sono artefici e promotrici le Pro Loco, con lo spirito del volontariato civico e della gratuità sociale,da cui sono caratterizzate, con le filiere degli operatori che, direttamente o indirettamente, ne sono coinvolti, dai produttori ai ristoratori, dagli albergatori agli addetti all’allestimento e alla logistica degli eventi stessi.

Nel segno di questa prospettiva lanciata dall’ Unione nazionale delle Pro Loco italiane,l’importante iniziativa del conferimento del Marchio di qualità alle eccellenze degli eventi che declinano e rappresentano al meglio la promozione delle tipicità dell’enogastronomia e le loro valenze attrattive, per favorire  il turismo culturale e ambientale dei territori. Un concorso di alto profilo, connesso con l’annualità del 2018, per il quale 21 manifestazioni sono state gratificate dell’importante riconoscimento dell’Unpli, attribuito sulla base di rigorosi criteri e verifiche, per accertarne la piena rispondenza ai principi della territorialità, della storicità, oltre che dell’osservanza degli standard di sicurezza e igienicità.

21 manifestazioni-eventi, per le quali sono state insignite altrettante Pro Loco, nella bella cerimonia svoltasi nella sala Koch di palazzo Madama,a Roma, con l’intervento della presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati e del senatore Antonio De Poli. Una cerimonia ben partecipata, con adeguata ed ampia risonanza nell’informazione specializzata radio-televisiva, dei social e giornalistica, con una platea formata da rappresentanti delle Pro Loco e dei “vertici” delle Regioni e nazionali dell’Unpli, sindaci e amministratori comunali.

Una platea, a cui si è rivolta la presidente Casellati, per  evidenziare il ruolo che svolgono le Pro Loco nell’operosa e accurata custodia dei valori delle tradizioni e della vita comunitaria. Il senatore Antonio De Poli, dato rilievo alla grande realtà umana dei 600 mila volontari che formano l’anima e la struttura operativa delle Pro Loco,ha annunciato la presentazione di un progetto di legge, di cui sarà il primo firmatario, per snellire le procedute burocratiche con cui devono misurarsi le Pro Loco per allestire le manifestazionieventi, da far riconoscere come manifestazioni temporanee, alleviando le difficoltà economiche da sostenere, fermo restando, tuttavia, il rispetto assoluto degli standard di sicurezza introdotti dalle recenti normative. E con lata configurazione giuridica di temporaneità da far valere per le manifestazioni che promuovono e organizzano, alle Pro Loco va riconosciuta sul piano dell’etica civile – secondo il sen. De Poli –  una funzione d’interesse nazionale che onori i valori del volontariato e della gratuità sociale, di cui concrete espressioni.

La delegazione della Pro Loco cittadina insignita del brand d’eccellenza per la Festa della Nocciola, era guidata dal presidente Felice DAnna con la partecipazione del sindaco Enrico Montanaro, dell’avvocatessa Giusy De Laurentiis e dell’imprenditore Franco Sodano, titolare dell’omonima Azienda agricola, operante ad Avella, con importanti presenze sui mercati regionali, nazionali ed estere. Poi, il caloroso scambio dei doni con il loro variegato linguaggio delle tipicità territoriali, a suggello di una preziosa esperienza d’incontro e relazioni … foriera, magari, di gemellaggi culturali. Mai dire…mai.

di Geo

Gigli di Nola: “fuori” Michele Greco dallo staff del Salumiere. “Frattura” nel team del Calzolaio

Nuovo ciclone mediatico sulla Festa dei Gigli di Nola. È trascorso esattamente un mese da quella che è stata definita la peggiore edizione della processione pomeridiana degli obelischi e della Barca che un nuovo boomerang si abbatte sull’evento 2020. Tra sospensioni, multe e fideiussioni da incassare, nuovi problemi appaiono all’orizzonte. È di ieri sera sui social la notizia del “cambio musica” da parte dei maestri di festa del Giglio del Salumiere che, dopo la stretta di mano con Michele Greco a sancire l’accordo per la Festa 2020, fanno dietrofront e cooptano Franco Forino, “fresco libero” dagli impegni con il Calzolaio. Di rottura insanabile infatti si parla anche in quest’ultima corporazione con uno staff che, a poche settimane dall’assegnazione, non trova la quadra e manda, pare, all’aria tutto il team con tanto di musica, cantanti e paranza. A piedi resterebbero dunque la Mondiale e Felice Parisi mentre Franco Forino avrebbe trovato spazio tra le braccia del Salumiere. Ancora da definire il nuovo staff sebbene voci di corridoio danno per certa la discesa in campo di una paranza di Cimitile. Una possibilità tutta da verificare con il regolamento alla mano.

Immediate le reazioni su Facebook con manifestazioni di disaccordo e di intolleranza nei confronti di una Fondazione che non monitora lasciando tutto alla (buona) sorte. Critiche forti anche contro il “sistema Gigli” con “pacchetti preconfezionati” imposti e con addetti ai lavori pronti a svendersi pur di esserci e di non uscire dal giro. Uno scenario imbarazzante in cui cerca con affanno di farsi spazio la comunità che, tra buoni propositi e qualche proposta anche valida, stenta a trovare il suo posto per dare voce ad una Festa che non trova pace.

di ra.na.

W la benda

Secondo me la diffusione della foto del giovane assassino americano bendato, ammanettato dietro la schiena in una stazione dei Carabinieri si rivelerà una vera salvezza per lo Stato, il governo e per tutto il popolo italiano.

Infatti, questa “ambigua” foto sembra aver determinato le migliori condizioni atte a consentire al governo USA di richiedere l’estradizione dei due americani per poter svolgere un processo sereno ed obiettivo in un Paese più civile.

Con tacita soddisfazione del nostro Stato e del nostro Governo, che non saranno costretti ad ammettere, ancora una volta, di essere un Paese suddito degli USA.

Ma anche di tutti noi cittadini italiani che potremo fingere, ancora una volta, di dimenticare che ogni giorno ci alziamo, andiamo a lavorare, ci divertiamo allo stadio o facciamo all’amore su un territorio disseminato di bombe americane, forse anche nucleari, la cui collocazione precisa non è del tutto nota neppure alle nostre massime autorità.

E vissero tutti felici e contenti (tranne uno, ovviamente).

di Eduardo Quercia

Protesi dentarie: consegnate due nuove dentiere realizzate dagli alunni dell’istituto Leone-Nobile di Nola

Sono state realizzate dagli alunni dell’indirizzo odontotecnico dell’istituto Leone-Nobile di Nola guidato dalla dirigente Maria Teresa Palmieri e consegnate stamattina ai due aventi diritto. Sono le protesi sociali rese possibili grazie ad un progetto di alternanza scuola lavoro, frutto di un’intesa sottoscritta nel 2017 dal Comune di Nola, ed in particolare dall’ufficio Ambito N23, con la dirigente scolastica.

Le protesi, realizzate dagli studenti con la supervisione di professionisti coadiuvati dal docente interno Giovanni Scanzani, sono state messe a disposizione, attraverso un apposito bando, di chi, pur avendo bisogno di dentiere, non ha la possibilità economica di acquistarle. Da qui la sinergia istituzionale grazie alla quale stamattina due primi beneficiari (originari di Nola e Roccarainola) potranno tornare a sorridere ed a mangiare senza alcun disagio. Presente all’incontro, oltre la dirigente Palmieri, anche il sindaco di Nola Gaetano Minieri con l’assessore alle politiche sociali Monica Zimmaro ed il sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo.

“Sono queste le grandi opportunità che la scuola offre e che vengono incontro alle esigenze di chi è meno fortunato – spiega Maria Teresa Palmieri – Ringrazio quanti hanno collaborato per la riuscita di questo progetto, a cominciare dai miei docenti che hanno investito risorse ed energie per seguire i ragazzi durante il percorso senza percepire un euro in più sullo stipendio ed ovviamente i miei alunni per la grande attenzione e serietà”.

“È la scuola che investe, che non si risparmia e che favorisce l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro attraverso percorsi formativi precisi di cui si sente un gran bisogno soprattutto oggi – aggiunge il sindaco di Nola Gaetano Minieri – È questo il tipo di scuola che deve andare avanti, che si integra con le platee e che crea opportunità. Ben vengano queste iniziative che potenzieremo già da settembre con sempre nuovi e stimolanti progetti”.

di Autilia Napolitano

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