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Archivio per il giorno “giugno 19, 2019”

Nola, la piccola Elena contro le barriere architettoniche: “Ci mancate di rispetto ogni giorno, usate il cervello”. Il neosindaco Gaetano Minieri: “In un anno renderò la città aperta e vivibile da chiunque, normodotati e diversamente abili”

“Ciao a tutti, oggi voglio fare un appello per tutti quelli che non hanno l’uso delle gambe ma sono su una sedia a rotelle”. Comincia così il video di Elena, la bimba di 9 anni che vive in provincia di Napoli, a Nola, e chiede più rispetto per i disabili. “Dovete avere più civiltà, rispetto, educazione. Ci mancate di rispetto ogni giorno – continua Elena – fatevene una ragione, noi esistiamo. Lotterò ogni giorno per dire no a marciapiedi senza scivoli, occupati da biciclette, scooter, auto e tavolini. Dico no alle barriere architettoniche, sì alla libertà di tutti”. Il filmato è stato pubblicato dalla madre Pina sui social ed è diventato virale. Il neosindaco della città Gaetano Minieri, ha voluto incontrare la piccola per ascoltarne le istanze.

L’appello-denuncia di Elena fotografa l’impietosa realtà di Nola, una città off-limits per disabili e anziani. Molte strade sono difficilmente percorribili dai pedoni e disabili, complice anche la sosta selvaggia e l’utilizzo (assurdo, se autorizzato, evidentemente non adeguatamente sanzionato da chi di dovere, se abusivo!) di marciapiedi per l’esercizio di ristorazione o altro di attività commerciali. Nola ne è piena, e questo spesso nell’indifferenza più totale delle istituzioni e dirigenti comunali. Oggi l’appello della piccola Elena ha riportato prepotentemente all’attenzione dell’opinione pubblica il fenomeno. Il neosindaco di Nola, eletto lo scorso 9 giugno al ballottaggio, venuto a conoscenza dell’appello di Elena, ha voluto tranquillizzare la mamma e tutti coloro che si trovano nelle condizioni di diversamente abili, che Nola nel giro di un anno diventerà una città aperta e vivibile da chiunque, normodotati e diversamente abili. Non saranno rilasciate licenze commerciali senza la presentazione di un progetto che abbatte le barriere architettoniche. “Tutti devono avere gli stessi diritti”, afferma il neosindaco Gaetano Minieri.

di ra.na.

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