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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “giugno 15, 2019”

A battesimo la Maturità della Buona Scuola. Corsia aperta il 19 giugno, per oltre 520 mila candidati

Per lItaliano sette tracce tematiche per tre tipologie. La novità delle  prove scritte miste, con LatinoGreco per i Licei classici e FisicaMatematica per i Licei scientifici. La complessità e varietà pluridisciplinare del colloquio della prova orale, che contempla le conoscenze essenziali dei valori della Cittadinanza e della Costituzione in linea con le istanze promosse in questi anni dai Millennial con le iniziative connotate dal logo  Parole di generazione”. Per la valutazione finale, confermato il voto in centesimi, con il tetto massimo di quaranta punti riconosciuto al curriculum scolastico. Per ogni prova scritta e per il colloquio orale il tetto massimo vale venti punti.

Sono gli esami della Maturità, il cui impianto è basato sulla riforma della Buona scuola  -varata dal governo Renzi– quelli che inizieranno mercoledì 19 giugno, coinvolgendo oltre 520 mila giovani, chiamati a misurarsi con il primo, fondamentale banco di prova e verifica della formazione culturale acquisita, con cui proiettarsi fiduciosi di sé nelle dinamiche della società aperta. Che siano esami più agevoli o più impegnativi di quelli del passato recente, è difficile affermarlo, di certo costituiscono l’elemento che fa da sigillo e, al contempo, da cartina di tornasole delle ideeguida della riforma che si propone di conferire alla Scuola la centralità che le spetta per la formazione culturale e l’esercizio delle competenze tecnico-professionali delle giovani generazioni, rendendole attive protagoniste nella società tecnologica  -che corre veloce sulla scia della rivoluzione digitale- arricchita dall’incontro delle culture e delle etnie senza frontiere, mentre si stagliano in prospettiva e sempre più netti gli orizzonti dell’era “ spaziale”, già abbozzati 50 anni fa dall’approdo sulla Luna del Lem  Apollo 11  con Neil Armostrong e Buzz Aldrin, i primi uomini ad aver impresso le loro impronte sul selenico suolo.

Ed è la prospettiva, si rileverà di passaggio, che si raffigura e materializza con la nuova missione della Nasa connotata – ancora con omaggio alla mitologia greca- dal logo  Artemis, evocativo del nome del fratello di Apollo, il contrassegno delle precedenti missioni anni ’60, nel quadro del programma del governo statunitense annunciato da Trump; programma che prevede nel 2024 il varo della stazione  lunare, per fare da riferimento verso la nuova missione di cui sarà protagonista unastronauta che calcherà il suolo di Selene nel 2028. E siamo negli scenari della sfida, tecnoscientifica e politicoeconomica,  che si rinnova lungo le orbite dello “spazio”, come negli anni della Guerra fredda, con  protagonisti sempre gli States e la Russia di Putin– non più Urss, ma poco … le manca- e la Cina, competitor di nuova formazione che non teme confronti. E’ la sfida del Terzo Millennio all’insegna dell’ “Economia dello spazio”.

Occhio,intanto, alle linee generali degli esami della riforma, con non poche novità, tra cui solo due prove  scritte e l’abolizione della terza prova, l’abborracciato ed insensato quizzone.

Elaborare e produrre testi, argomentandoI

l largo ventaglio delle opzioni

La prova d’Italiano, contempla, in totale, la proposta di sette percorsi tematici, con uno stimolante ventaglio di scelte, articolate nella tipologia delle due opzioni per l’analisi di testo su brani di prosa o di poesia di autori del periodo compreso dall’ Unità dItalia ad oggi; nella tipologia di analisi e di produzione di un testo argomentativo con tre tracce da trattare in forma di saggio breve o articolo di giornale, attinenti l’ ambito artistico, letterario, filosofico, storico,economico, sociale, tecnologico e scientifico. E, per finire, le due tracce per la tipologia di riflessione critica su tematiche di attualità e di ordine generale da sviluppare in forma argomentativa ed espositiva. E’ il prospetto, da cui emerge la rilevanza- ed è un elemento di novità mirata- attribuita alle valenze di carattere argomentativo ed espositivo, con cui connotare e sviluppare lelaborazione e la produzione dei testi sul piano discorsivo e del ragionamento a sostegno e convalida di una tesi.

    Per la seconda prova scritta, percorsi misti, con riferimento alle discipline  caratterizzanti i corsi di studio. E cosi per i Licei classici, la prova verterà su Latino e Greco e per i Licei scientifici sulla combinazione FisicaMatematica. In dettaglio, per i Licei classici  figura la traduzione di un testo dal Latino e la comparazione con un testo in lingua greca con traduzione a fronte. Come dire, un minisaggio di  proficuo raffronto tra l’incisività espressiva della lingua della concreta sintesi generata dallanalisi acuta e la proteiforme lingua geniale della fastosa e mirabile creatività. Una stimolante comparazione tra le linguecardine della civiltà occidentale da proporre sul piano contenutistico, morfo-sintattico e stilistico nelle risposte da dare alle domande mirate sui brani proposti.

Leincognitedel colloquio orale

La prova orale, che presenta varie incognite, è incentrata sul colloquio pluridisciplinare ed ha la finalità di accertare il conseguimento cosiddetto Profilo educativo culturale e professionale, alla luce delle risposte date alle domande inserite in tre buste, che il candidato sorteggerà; domande che saranno formulate sulla base del documento dei Consigli di classe presentato entro il 15 maggio, contenente i percorsi di programma seguiti. L’introduzione al colloquio impegna i candidati a proporre una breve relazione o un elaborato multimediale sulle esperienze didattiche e formative compiute. L’altra novità, inserita nel colloquio, concerne i valori della Cittadinanza e della Costituzione, che non formano, però, una disciplina curriculare a sé stante ed inserita state nella programmazione generale della Scuola secondaria con ore  di studio dedicate. Il documento dei Consigli di classe e le scelte della Commissione d’esame indicheranno le modalità e temi da trattare sul rapporto CittadinanzaCostituzione, chiave di volta della visione liberale e democratica della convivenza sociale. E’ il rapporto che identifica quello ch’è stato l’insegnamento curriculare di Educazione civica. Un rapporto che viene recuperato con la Buona scuola  ed entra nel colloquio orale, grazie alle istanze avanzate dai giovani Millennials e alla mobilitazione che li ha impegnati- responsabilmente specie nei contesti del Centro e del Nord- con significative iniziative connotate dal logo “Parole di generazione”.

Il voto finale sarà espresso in centesimi. I crediti scolastici possono valere fino a 40 punti, dando adeguato riconoscimento, com’è giusto che sia, al curriculum personale dei candidati che denota la qualità e la continuità di profitto nell’apprendimento; ciascuna delle prove scritte e il colloquio orale valgono fino al massimo di venti punti. Le griglie di valutazione dovrebbero garantire condizioni di uniformità su scala nazionale. Un punto- questo- da sempre controverso sul versante della “generosità di elargizione” di alti punteggi finali  che …. per consuetudine interesserebbe le Scuole del Sud.  La “correzione” formulata  sulle griglie di valutazione, dando maggiore rilevanza alla regolarità di merito e alla continuità di profitto nel curriculum personale sviluppato sembra voler- e poter- neutralizzare il rischio del ripetersi della … mediatica controversia.

di Geo

Sperone. Francesco Alaia dell’ ”Ada Merini” sarà premiato a Bruxelles

E’ Francesco Alaia il vincitore del Concorso, bandito da “La forza del silenzio”, l’Organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante a Casal di Principe, per l’ideazione e la realizzazione di un progetto artistico identificativo del logo simbolo della condizione autistica; Concorso, aperto alla partecipazione di tutte le Scuole e Istituti comprensivi in ambito nazionale.

    Francesco Alaia, tredicenne, frequenta, a Sperone, la seconda classe- sezione E– del plesso della Scuola secondaria di primo grado “Ada Merini”  dell’Istituto comprensivo “Giovanni XXIII”; il secondo e il terzo premio sono stati assegnati dalla commissione di valutazione, a parità di merito, a Fatima Volpe che frequenta il plesso “Collodi” della Scuola dell’Infanzia dell’Istituto comprensivo 3 “ RodariAnnecchinodi Pozzuoli e al gruppo della seconda classe di Scuola media- sezione E– dell’Istituto comprensivo “Leonardo da Vincidi Villa Literno.

    Il logo elaborato da Francesco Alaia interpreta lo spirito dell’iniziativa promossa da “La forza del silenzio”-attiva nel volontariato civico e nelle iniziative per la promozione dei valori della legalità e dell’equità sociale- in collaborazione con la RegioneCampania e il Parlamento europeo. Ed è la testimonianza della sensibilità verso l’autismo e la complessità dei disagi che lo connota.

    La cerimonia di premiazione è in programma il 18 giugno nella sede del Parlamento europeo, a Bruxelles. Il riconoscimento premiale ha il valore economico di 800 euro  per Francesco Alaia e di 400 euro per Fatima Volpe– che conta sei anni- e per il gruppo di classe del Leonardo da Vinci.

di Geo

Sperone. Alla ”Merini” presentato il bilancio sociale e formativo di Green school

Boschi, sviluppo sostenibile e cibo sano nella convention animata dalle comunità scolastiche delGiovanni XXIIIattivo nella Rete dellUnesco per Agenda30. Le Istituzioni e la condivisione per gli obiettivi e le azioni del Movimento di Fridays for future. LEnte di piazza Luigi Lauro aderirà  alla mobilitazione dei Comuni per la dichiarazione dell’emergenza climatica e per le iniziative di contrasto e prevenzione ai cambiamenti climatici.

Dalla visione globale a quella locale. Un ampio e articolato giro d’orizzonte sulle crescenti criticità che attraversano gli ecosistemi terrestri e marini, di cui sono eloquente e preoccupante testimonianza gli scioglimenti dei ghiacciai perenni, i cambiamenti climatici e la desertificazione che avanza, condizionando e sfilacciando la tenuta della biodiversità, la grande regolatrice degli equilibri naturali e delle leggi del pianetaTerra, l’Alma mater dell’universo mondo in cui coesistono le specie viventi. Un giro d’orizzonte per conoscere compiutamente la genesi delle criticità in corso, non certo per una formale ed asettica  presa d’atto od arida constatazione tecnico-scientifica, ma soprattutto per rimuoverne i fattori e le cause determinanti, privilegiando le ragioni della vita e della comun salute di tutte le specie. Un impegno che interpella e sollecita la responsabile consapevolezza, in primo luogo delle Istituzioni di ogni livello di competenze ed ambito di funzioni pubbliche e delle articolazioni dei sistemi produttivi territoriali e , in via coordinata e connessa, i cittadini con congrui e correlati stili di vita,  che siano declinati e praticati nelle modalità della solidale convivenza.

E’  il doppio ed obbligato registro di lettura e riflessione imposto dalle  dinamiche, con cui la globalizzazione viene plasmando- ed ha già modellato- i primi tornanti fin qui percorsi dal Terzo Millennio; è il registro di lettura,  di cui Agenda30  fornisce un’importante chiave d’interpretazione e la necessaria bussola d’orientamento sul “che fare” per la salvaguardia del pianetaTerra. Ed è utile ricordare che il documento- elaborato e sottoscritto nel 2015  da 193  Stati  dellOrganizzazione delle Nazioni Unite– prospetta i 17  obiettivi di massima, a cui rapportare l’attuazione di 169 targettraguardi  in funzione della generale sostenibilità ambientale. Un itinerario programmatico  e di azioni da compiere nei contesti territoriali, a cui fanno da sfondo gli scenari mondializzati sempre più interdipendenti in tutti gli ambiti delle umane attività, secondo l’ effettofarfalla teorizzato da Edward Lorenz; programma che identifica idealmente la meta conclusiva nel 2030, di qui la connotazione di Agenda30.

Chi pianta un albero, pianta una speranza

La filiera del cibo sano e la qualità ambientale

Sono state -queste- le coordinate di riferimento della convention, svoltasi nel plesso della Scuola  secondaria di primo grado “Ada Merini” che afferisce all’Istituto comprensivo “ Giovanni XXIII”- diretto  dal professore Vincenzo Serpico– operante sull’asse BaianoSperone  ed inserito nella Rete AspNet dellUnesco. Una convention, di cui sono state protagoniste dirette le comunità studentesche, che hanno presentato ed illustrato –con una articolata e incisiva gamma di relazioni documentali,elaborati scientifici, “cartelloni ben strutturaticome quello sul cibo spazzatura, sequenze grafiche e pittoriche, composizioni poetiche, cori, canti ed esibizioni concertistiche– l’intero arco dei significati delle iniziative sviluppate nel corso dell’anno scolastico secondo gli obiettivi della Green School, in ordine al progetto socio-formativo contrassegnato dal logo “ Chi pianta un albero, pianta una speranza”, curato dalle professoresse Antonella Venezia e Giusy Vitiello.

Un interessante percorso progettuale e di conoscenza – integrato al meglio dall’attenzione riservata alla filiera della sana alimentazione generata dalla qualità dell’ambiente- ispirato dall’obiettivo 15 di Agenda-30, relativo alla difesa della Vita sulla terra per il contrasto alla deforestazione che attenta gravemente- e in modo criminoso- agli equilibri naturali dei territori; percorso progettuale che nell’azione locale ha quale obiettivo basilare la tutela del patrimonio boschivo della cornice dei Monti Avella e le valenze paesaggistiche naturalistiche del Parco del Partenio, di cui sono il cuore.

Un bel lavoro d’informazione e formazione sotto tutti i profili, quello presentato dai ragazzi e dalle ragazze del “Giovanni XXIII”, a cui faceva da cassa di risonanza la qualità e l’efficacia argomentativa degli interventi  del presidente della provincia di Avellino e sindaco di Avella, Domenico Biancardi, del maresciallo Toni Martignetti, che ha guidato la delegazione dei carabinieri forestali, del presidente del Parco del Partenio, Franco Iovino, del presidente del Consiglio d’Istituto, Giobbe Tedeschi; un lavoro la  cui portata didascalica,in particolare, era evidenziata dal sindaco, l’avvocato Marco Santa Alaia, con l’annuncio di voler acquisire agli Atti della civica amministrazione tutti gli elaborati dell’azione condotta per la Green School edizione 2018\2019.

Sono gli elaborati, che formeranno il dossier, su cui sarà chiamato a pronunciarsi il Consiglio comunale, per formalizzare l’adesione dell’ Ente di piazza Luigi Lauro al Movimento Fridays for future. E’ l’adesione, che s’inquadra nelle iniziative lanciate il 24 maggio scorso, per mobilitare attivamente i Comuni e lo Stato, per attuare concrete e fattive politiche di prevenzione e contrasto ai cambiamenti climatici. Un’importante scelta,  che segna il riconoscimento dell’importanza della Scuola, quando non solo  ravviva e promuove nelle giovani generazioni il valore degli apprendimenti curriculari per l’operoso inserimento nella società, ma vive in sinergia con il territorio e la sua civile realtà.

Il sigillo alla convention, per onore dovuto- e non poteva che essere così- era impresso dalla messa a dimora  dell’Ulivo nello spazio d’ingresso all’”Ada Merini”. E’ uno dei tanti simboli del vasto patrimonio arboreo del territorio.

di Geo

Al Festival canoro “A Voice for Europe – Una Voce per l’Europa: Italia” anche un giovane talento emergente nolano, Alessia Del Giudice, in arte Alixia

Al Festival canoro “A Voice for Europe – Una Voce per l’Europa: Italia” anche un giovane talento emergente nolano, Alessia Del Giudice, in arte Alixia.

Il Festival “A Voice for Europe – Una Voce per l’Europa: Italia”, giunto al suo 51° anno di vita, è un concorso canoro, organizzato in Italia dalla società Nove Eventi.

Il Festival, aperto ai talenti provenienti da tutta Europa, nasce non a caso in Italia, patria del Bel Canto e Paese dalla grande tradizione melodica. L’obiettivo del Festival è quello di lanciare nuovi cantanti o gruppi musicali nel mondo della musica, facendo così emergere nuovi artisti e nuove opere artistiche, dando al vincitore l’opportunità di farsi conoscere e ottenere visibilità.

“A Voice for Europe – Una Voce per l’Europa: Italia” è aperta a tutti gli artisti che abbiano compiuto 14 anni, i quali gareggeranno in una delle due categorie previste: brani in lingua italiana o brani in lingua straniera.

La Finalissima si terrà il 31 agosto a Chianciano Terme, in provincia di Siena.

Il vincitore si esibirà il giorno 1 settembre 2019 come ospite alla finalissima nazionale di Miss Reginetta d’Italia (evento che sarà registrato e mandato in onda su Sky e reti Mediaset).

Gli verrà inoltre offerta la realizzazione di un videoclip che potrà essere pubblicato sul canale musicale Vevo.

Al vincitore e/o ad uno o più finalisti potrà essere inoltre offerto un contratto fonografico oppure la promozione del brano in gara via radio/tv/web-tv.

Tra gli aspiranti partecipanti al concorso canoro c’è anche la giovanissima e promettente voce nolana Alessia Del Giudice, in arte Alixia, perchè – come ci spiega lei stessa – “da piccolina così pronunciavo il mio nome”. “Sono nata ad Avellino in aprile del 2004 e risiedo a Nola. Sono sempre stata affascinata sin da bambina dai suoni, la musica e il canto. Mi sono dilettata già in tenera età e all’età di 13 anni decisi di frequentare una scuola di canto presso la Luna Studio di Enrico Bernardo, è stato subito un approccio serio e sacrificato. Dopo i primi esercizi, i primi vocalizzi – spiega Alixia – siamo passati alle cover fino a registrare un CD a Natale 2018, regalato ad amici e parenti. Con il nuovo anno qualcosa mi ha spinto a non essere appagata e ho incominciato a scrivere ed è uscito il mio inedito ‘Insieme a te’ (presentato qualche giorno fa presso la Pro Loco di Nola, ndr). Ho partecipato a qualche concorso canoro in zona e qualcuno mi ha spinto a questa scelta molto professionale di ‘Una Voce per l’Europa’. Sono molto carica e sono consapevole che incontrerò musicisti e cantanti di grande esperienza”.

Alixia intanto sta già scrivendo il suo secondo brano e ha deciso di prendere anche lezioni di pianoforte. “Frequento il secondo liceo linguistico all’Istituto Albertini di Nola – conclude la giovanissima voce nolana – Il mio idolo musicale è ‘Ultimo’, che gradirei incontrare. Sogno un futuro roseo artistico”.

Intanto è possibile votare Alixia cliccando qui: https://www.voceeuropa.it/it/cb-profile/270-alixia.html 

Nola. RicartapestiAmo, al via domani alle 20 al Museo Archeologico la II edizione della mostra temporanea sulla cartapesta di MU.S.A. (Il programma delle iniziative dal 16 giugno al 3 luglio)

NOLA. FESTA DEI GIGLI 2020, TUTTI I RUMORS DELLA PIAZZA

Festa dei Gigli 2020, tempo di rumors in piazza Duomo. Sull’asse Coco’s – Bar Nico i più informati danno in pole position per l’Ortolano la paranza Pollicino, maestro di festa famiglia Cesarano; per il Salumiere sarà una bella lotta tra la paranza FT con un gruppo di amici come maestri di festa e la paranza Trinchese con i maestri di festa Aniello Maddaloni e Giuseppe Guerriero, quest’ultimi impegnati anche per il Giglio del Fabbro. Per il Bettoliere una sola domanda (Antonio Piccolo – paranza Stella); sul Panettiere i competitor sono due: l’Insuperabile di Barra col maestro di festa Angelo De Lucia e la paranza Franzese col maestro festa da decidere. Per la Barca saranno due le paranze (Apocalisse e Impero Nolano) che decideranno l’assegnazione, che in questo caso dipende dalla data anagrafica del maestro di festa. Per il Beccaio una domanda, paranza Volontari maestro di Festa o presidente onorario in pole position l’ing. Michele Maffucci. Anche per il Calzolaio – in caso di requisiti regolari – nessuna storia, maestro di festa Ernesto Caccavale con la paranza Mondiale. Fabbro 7 domande: in pole position la paranza S. Massimo con i maestri di festa Maddaloni – Guerriero, a seguire Orgoglio Nolano. Sarto 5 domande, anche in questo caso una lotta all’ultimo respiro tra la paranza FT – firmataria la sorella di Mario Genovese – e Orgoglio Nolano (in quest’ultima corporazione fa capolino la paranza Chiaravalle).

di ra.na.

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