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Archivio per il giorno “giugno 7, 2019”

Nola. Gaetano Minieri: “L’ex vice di Biancardi dovrebbe chiedere scusa per la disastrosa gestione dei doppi turni al II circolo didattico”

In riferimento ad alcuni punti oggetto del lungo discorso dell’architetto Cinzia Trinchese stasera in piazza Giordano Bruno in cui il cognome Minieri è stato pronunciato circa 12 volte, ecco alcune precisazioni rilasciate dal competitor Gaetano Minieri in risposta alle domande de ilc@zziblog:

CASO TARI – “In merito alla regolarizzazione della Tari per l’attività di ristorazione gestita da un mio familiare e non dal sottoscritto, voglio precisare che, come prevede la legge, essendo un’attività iniziata lo scorso anno, c’era tempo fino al 30 giugno per normalizzare le procedure. Nessuna corsa contro il tempo dunque dettata dalla mia posizione di candidato”.

CASO SCUOLE – “Mi sorprende che l’architetto Trinchese quando parla di scuole si soffermi solo sul plesso Minieri – i cui locali, voglio precisare, sono stati affittati nelle condizioni in cui si trovavano così come da contratto – e non fa nemmeno un piccolo accenno con tanto di scuse al disastroso periodo dei doppi turni che ha visto coinvolto il II circolo didattico con il necessario trasferimento dei bambini in un istituto di San Paolo Bel Sito. Le aule messe a disposizione dal sindaco Biancardi e dal suo vice Cinzia Trinchese per risolvere la questione, erano quelle situate al piano interrato dell’istituto Bruno Fiore oggetto di lavori per un importo di centinaia di migliaia di euro. Le stesse aule oggi sono diventate deposito dei reperti della Soprintendenza. L’architetto Trinchese, invece, aveva pensato bene di metterci i bambini”.

di ra.na.

A TU PER TU CON IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AMBIENTE DEL COMUNE DI NOLA ARCHITETTO GIOVANNI PEDUTO

Sono bastati due giorni di caldo estivi per mandare in tilt la Città. Disagi e degrado in aumento. Con franchezza e sincerità il responsabile all’ambiente del Comune di Nola architetto Giovanni Peduto sottolinea che la percentuale di raccolta differenziata anche se negli ultimi mesi migliora, non sta dando risultati di cui andare particolarmente fieri e molto è dovuto all’affanno e alle difficoltà a gestire in maniera sinergica il servizio con i cittadini e la ditta affidataria del servizio. Purtroppo il continuo abbandono dei rifiuti da parte di incivili è i rallentamenti negli ultimi tempi della raccolta da parte della ditta affidataria aggravano i disagi. La mancata sottoscrizione del nuovo contratto con la Buttol srl, ditta affidataria del servizio per il prossimo quinquennio – che poi è la stessa che ha gestito il servizio nel precedente quinquennio – è dovuto essenzialmente alla completa definizione del piano operativo di gestione che prevede tante clausole tra cui il rinnovo del parco auto ed è questo il motivo tecnico principale delle continue proroghe (ben sette).

“Mi auguro che il nuovo contratto parta il primo luglio. Proprio ieri – rende noto il responsabile Peduto – ho avuto un proficuo incontro con un incaricato della Buttol a cui ho evidenziato, pretendendo una risposta, sia le centinaia di proteste quotidiane dei cittadini di Piazzolla, Polvica e Nola per lo scarso servizio che i continui comunicati pervenuti all’Ente di piazza Duomo dalla Prefettura di Napoli per le richieste di agitazione del personale che lamentano scarsa sicurezza del parco auto ed attrezzature nonché la mancanza di benefit contrattuali, per non parlare di un numero verde non attivo presso l’isola ecologica, oltre alle gravi segnalazioni della Sapna per carichi di materiali di rifiuti non a norma ai cancelli delle discariche. Su queste tematiche – precisa Peduto – mi è stato assicurato che a breve saranno tutte risolte con la nomina dei nuovi coordinatori di zona della Buttol”.

Alla nostra domanda “su cosa avesse predisposto la Buttol per evitare i disagi ai residenti e pedoni del centro storico durante il Giugno Nolano e perché da anni non si fa rispettare alla ditta affidataria del servizio di igiene ambientale il lavaggio bisettimanale di tutte le strade cittadine comprese le frazioni dal 1 giugno al 30 settembre”, il responsabile Peduto ribatte “In occasione del Giugno Nolano abbiamo predisposto con la Buttol il potenziamento del servizio alla quale la ditta ha garantito di ottemperare. Per potenziamento si intende più operatori per lo spazzamento e la raccolta, ma anche più lavaggi e disinfezione di strade ed aree pubbliche in particolare in questo periodo al Centro Storico. È vero – conclude Peduto – il capitolato d’appalto è chiaro, dal 1 giugno fino al 30 settembre prevede il lavaggio bisettimanale di tutte le strade cittadine, ma aggiungo che dal 1 ottobre una volta al mese. In questi giorni invierò alla Buttol l’ordinanza di esecuzione del servizio in ottemperanza alle norme contrattuali, in caso di non rispetto applicherò le onerose penali e spero proprio di non arrivare a soluzioni più drastiche”.

di ra.na.

Ospedale di Nola. Il “caso” del video-denuncia, Ambrosino (Uil): “Prima di giudicare dovremmo accertarci che sia corrispondente alla realtà dei fatti”

“Se il video corrispondesse alla realtà, come sindacalista, dipendente e utente dell’ospedale di Nola, rimarrei sconcertato. Ma prima si dovrebbe analizzare il video per capirne l’originalità”. Lo ha affermato Raffaele Ambrosino, rsu Uil nell’ospedale civile di Nola (Napoli), commentando il video che, secondo chi lo ha diffuso, ritrae ”due presunte infermiere impegnate a curarsi le unghie nonostante il pianto a dirotto di un bambino”.

”Il video stesso dà adito a dei dubbi – prosegue Ambrosino – non sembra possibile si sia verificata una cosa del genere nel nostro ospedale, quindi prima di giudicare dovremmo accertarci che sia corrispondente alla realtà dei fatti”. Nell’ospedale, intanto, nessuno ha voglia di parlare del video, e tutti chiedono rispetto ”fino a quando l’indagine interna non sarà conclusa”. ”Aspettiamo di conoscere i fatti – spiegano in molti – poi se c’è qualcuno che ha sbagliato pagherà con i provvedimenti disciplinari che saranno sicuramente presi nel caso quanto si vede corrisponde a realtà”.

(ANSA)

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