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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “Mag 4, 2019”

Nola. Partita a razzo la campagna elettorale, tra bocciature di liste e manifesti abusivi. Il più gettonato è il candidato riempilista

Bocciatura sonora per le due liste ricusate per irregolarità dalla commissione elettorale mandamentale, entrambe a sostegno della candidatura a sindaco di Cinzia Trinchese. Respinto dalla seconda sezione del Tar Campania anche il ricorso presentato per la riammissione della lista Idea – Popolo e libertà, capeggiata dall’imprenditore Felice Mercogliano, fino a poche settimane fa coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

La sentenza del tribunale amministrativo conferma il provvedimento della commissione competente, respingendo il ricorso presentanto dai legali Domenico e Gabriele Vitale. Nette le motivazioni del verdetto: mancanza del numero minimo dei candidati previsti dalla legge, l’incerta identificazione di una candidata e la mancanza di dichiarazioni di accettazione per alcune candidature.

Nessun dubbio nemmeno per l’altra lista respinta, riportante il simbolo della vecchia Democrazia Cristiana, per la quale non è stato nemmeno presentato ricorso.

Il progetto della Trinchese prosegue, dunque, azzoppato ma forte della presenza di sette liste. Non tutte puntano alla conquista di un seggio al palazzo di città, ma almeno quattro potrebbero essere in partita. Qualche polemica all’interno della coalizione per la scelta della Trinchese di inaugurare in piazza Clemenziano il suo comitato elettorale scegliendo solo i simboli delle sue due liste civiche. Malumori in Forza Italia e Lega, che restano comunque i principali azionisti e riferimenti della Trinchese, placati solo in parte con la benedizione e le foto di riappacificazione al festante comitato elettorale di Enzo De Lucia e Giusy Arvonio: stavolta il feudo di Polvica punta a eleggere ben due consiglieri comunali per contare ancora di più, strappando in caso di vittoria la fascia tricolore di vicesindaco e assessorati chiave.

Buona la partenza di Gaetano Minieri, che ha invece scelto di uscire con tutta la coalizione al completo: tanta curiosità e grande partecipazione popolare all’iniziativa di apertura della campagna elettorale in piazza Giordano Bruno, una tale folla ad una manifestazione politica non si vedeva da qualche anno. Calendario fitto di impegni: prossime iniziative pubbliche nelle piazze di Piazzolla e Polvica, ma anche una ricca serie di incontri con associazioni e gruppi di cittadini in giro per la città, nonché nei rioni popolari della Gescal e della Stella.

Partita a razzo la campagna elettorale, non mancano nemmeno stavolta due storici protagonisti: il manifesto abusivo e il candidato riempilista. L’affissione abusiva in città regna putroppo incontrastata e, nonostante la regolare assegnazione degli spazi elettorali effettuata dalla commissione straordinaria, non risultano essere state elevate sanzioni ai responsabili né tantomeno deaffissi gli abusi. Entrambe le cose vanno fatte urgentemente per garantire la regolarità della campagna. In alcune aree periferiche abbondano manifesti e striscioni su cancelli, inferriate, balconi, locali commerciali, quasi tutti dello stesso candidato. Chi li ospita rischia una multa fino a mille euro, ma forse non è correttamente informato. Anche le maxi affissioni sui tabelloni 6 x 3 non sono ammesse dalla legge durante la campagna elettorale e perfino un candidato del Movimento 5 stelle è caduto in errore. Sarebbe auspicabile che tutti i candidati e le liste sottoscrivessero pubblicamente un patto di non belligeranza per il rispetto degli spazi elettorali, evitando di sprecare inutilmente risorse economiche, imbrattare i muri cittadini e produrre altri cumuli di rifiuti per strada. Finora i candidati della lista ‘Nola democratica’ si sono autonomamente impegnati a evitare affissioni personali. Speriamo lo facciano subito tutti, sarebbe un bel segnale per una città già martoriata da troppi problemi.

Intanto, è in corso anche la tradizionale sagra del riempilista. Un ruolo romantico, una figura quasi eroica, che per fortuna (di qualche volpone) continua a esistere. Infatti, per ogni lista depositata saranno eletti solo i primi in relazione ai voti raccolti e all’eventuale premio di maggioranza spettante alla coalizione del sindaco vincente. L’art. 51 della costituzione recita che tutti i cittadini possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza, purtroppo questo non vale per i poveri riempilista. Allora ci si chiede quale sarà il premio che spetterà a ogni riempilista? Visibilità o altro? Mai come in questa tornata elettorale si sono riscontrate grandi difficoltà per coloro che si sono impegnati per realizzare le liste di supporto nel trovare candidati disponibili. Giornate di magra per i galoppini di turno alla ricerca spasmodica dei soldatini da zero voti, che sono incappati in parecchi errori. Alcuni abbastanza paradossali come la presentazione in lista della moglie con il cognome del marito: meraviglia delle meraviglie, la moglie incredula avrebbe esclamato di essere un ‘unicum’ col marito. Così come non è mancato il riempilista per ottenere l’aspettativa elettorale di 30 giorni dal posto di lavoro, senza nemmeno ricordare in quale lista fosse stato inserito. Candidati poco consapevoli ma felici di aver partecipato alla gara (giocata dagli altri) e magari di poter raccontare un giorno ai nipoti “Io quella volta c’ero”.

di Miao

E che cavolo!

Siamo nel cuore della competizione elettorale. I numerosi candidati si prodigano per lo più in contatti porta a porta, riducendo gli spazi per discussioni collettive sulle questioni concrete che riguardano il futuro della città e del nostro territorio. Ma è anche vero che il dibattito rischia di essere un semplice esercizio accademico in tempi di pesante scarsità di risorse per la prossima amministrazione comunale. Del resto, come dice la piccola, ma straordinaria nei risultati, Greta Thunberg, nel suo libro “La nostra casa è in fiamme”, per lo più succede che “le elezioni non si vincono dicendo le cose come stanno, le elezioni si vincono dicendo alla gente quello che vuole sentire”.

Ma noi, con l’ottimismo che ci sostiene, crediamo ancora che la penosa prassi possa essere smentita.

Intanto, come riportato nel citato libro, che ha come tema di fondo la battaglia per il cambiamento climatico su scala globale, cerchiamo di apportare un modesto contributo alla causa ambientale con piccole azioni che però possono risultare significative alla scala locale.

Sono tra i fondatori della Fondazione Hyria-Novla, che da tempo sostiene attività di promozione culturale e di sviluppo sostenibile del territorio. La sostenibilità è sicuramente un termine troppo abusato negli ultimi tempi ed il più delle volte si rivela una vuota enunciazione, mancando atti concreti che ne declinino il solo uso verbale.

Per dar materiale significato al nostro obiettivo, di recente, la Fondazione si è incrociata con un gruppo di lavoro multidisciplinare che sta monitorando lo stato di salute delle nuove generazioni in situazioni di criticità ambientali, tra le quali la tristemente nota “Terra dei fuochi”. Dal lavoro di ricerca scientifica, condotto dal team di Eco Food Fertility, ed in particolare dal “Progetto FAST” (www.ecofoodferility.it) sta emergendo che una sana alimentazione fondata sulle produzioni di qualità della nostra terra (sì … proprio le nostre campagne di Boscofangone!) è in grado di produrre straordinari effetti disintossicanti a beneficio soprattutto della fertilità maschile che è in preoccupante regresso. L’occasione di aderire a tale attività ci è stata fornita da contatti con l’associazione Slow Food, che ricercava sostegno per la ripresa della coltivazione di un prodotto tipico, proprio dell’area nolana-acerrana, cioè il “cavolo greco”, più noto nel passato come la “Torzella”. In pratica abbiamo destinato un importante contributo economico alla formazione di un cosiddetto Presidio, uno strumento che permette di proteggere questo prodotto e le sue tecniche di coltivazione tradizionale. Non trascurando di salvaguardare anche “un paesaggio rurale o un ecosistema a rischio di estinzione”.

Pochi sanno forse che questo è uno dei più antichi cavoli al mondo, circa 4000 anni, già noto per le sue “importanti” proprietà nutrizionali (1 porzione copre il fabbisogno di vitamine A e C di un adulto), antibatteriche e soprattutto anticancro, prevenendo specialmente i tumori intestinali.

In questo senso con la valorizzazione e la promozione di questo prodotto tipico, dalle grandissime qualità, intendiamo richiamare l’attenzione anche degli amministratori pubblici, attribuendo al cavolo il valore simbolico di una strategia complessiva di sviluppo locale che preveda la salvaguardia di un territorio naturale straordinario, con enormi vantaggi sia di tipo economico che culturale per la collettività locale.

Inoltre, sempre con la Fondazione, recentemente abbiamo acquistato un fondo agricolo a seminativo irriguo, cedendone l’utilizzo alla Cooperativa “Eccellenze Nolane”, fatta tutta di giovani agricoltori, che ci procura anche il piacere di gustare diversi tipi di ortaggi di grandissima qualità e sapore.

Tutto ciò naturalmente costituisce un piccolo gesto di amore verso la nostra preziosa terra a fronte dello scellerato consumo di suolo, che ha depredato il ricco patrimonio rurale, con irrilevanti vantaggi per la nostra comunità, prodotto dal sistema CIS_Interporto_Asi_ Vulcano Buono_NTV_Nuovo carcere … e la prossima Zona Economica Speciale (che si appresta a cementificare un altro 1.200.000 mq. del terreno più fertile al mondo). Tanto in linea anche con la inarrestabile furia costruttiva edilizia che ha caratterizzato questi ultimi anni il nostro comune, saturando ogni residuo interstizio verde al contorno della città.

Val la pena perciò ricordare che le aree agricole sono la riserva di un benefico patrimonio genetico, filtro e serbatoio di acqua, elemento essenziale dell’agroambiente e, non da ultimo, principale deposito di carbonio delle terre emerse.

Inoltre non va trascurato che la tutela delle aree rurali e la ripresa di colture di pregio, oltre a garantire la capacità tradizionale di produrre beni alimentari e, quindi, occupazione ed economia competitiva, ha anche il merito di preservare valori paesaggistici ed ecosistemici, rendendo il nostro contesto territoriale più attrattivo, influenzandone anche la percezione della sua immagine da parte dei diversi fruitori.

Perciò la ripresa di vitalità della Torzella ci è apparsa come la cosa giusta da fare.

Peraltro, con la crescita della domanda di qualità nell’alimentazione, come già sta avvenendo con la significativa ripresa del Pomodoro San Marzano, queste coltivazioni, sono in grado di assicurare redditi di almeno 30.000 Euro ad ettaro, con un conto economico positivo che alcuna delle attività commerciale e/o produttive prima citate è stata mai in grado di restituire all’economia locale, a compenso del feroce consumo di suolo fatto.

Perciò una nuova politica locale fondata, in primo luogo, sul sostegno e la salvaguardia delle aree rurali con i suoi prodotti tipici, in quanto forma di espressione della cultura di un territorio, si configura come fattore decisivo per la difesa e come coerente prospettiva di crescita della nostra area, assicurando sostenibilità ambientale, diversificazione dell’economia, carattere endogeno dello sviluppo e sperimentazione di nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato.

Insomma noi ci stiamo provando, sperando che l’appello venga accolto e, soprattutto, per non sentirci dire: ma non fate un cavolo…

di Guido Grosso

Nola. Comunali, il candidato sindaco Gaetano Minieri ascolterà le domande dei cittadini a partire dalle 19:00 di oggi in diretta Facebook

A causa delle avverse condizioni meteo previste in giornata è stata rinviata la presentazione della coalizione a sostegno del candidato sindaco di Nola Gaetano Minieri, in programma oggi alle 18:30 in piazza Tuccillo a Piazzolla di Nola.

“Oggi ascolterò le vostre domande su Facebook – annuncia il candidato sindaco Gaetano Minieri – Saremo in diretta alle 19.00 per fare una chiacchierata assieme sui problemi non solo di Piazzolla, ma dell’intera città”.

È possibile seguire la diretta Facebook ed interagire col candidato sindaco di Nola Gaetano Minieri a partire dalle 19:00 cliccando qui: https://www.facebook.com/minierigaetano/

NOLA. AMMINISTRATIVE 2019: IDeA – POPOLO E LIBERTA’, LISTA ESCLUSA MA PIENO APPOGGIO A CINZIA TRINCHESE

Nonostante la bocciatura del ricorso che esclude la lista dalla competizione elettorale, IDeA – Popolo e Libertà ribadisce il pieno e incondizionato sostegno al candidato sindaco Cinzia Trinchese.

“Un errore formale nella presentazione della lista – spiega Felice Mercogliano, commissario cittadino del partito – ha bloccato la nostra corsa quali candidati ma, in piena coerenza con le motivazioni che ci hanno spinto a presentarci al fianco di questa coalizione, non faremo mancare il nostro supporto a Cinzia Trinchese. Continueremo la nostra campagna elettorale, se possibile in modo ancora più attivo, per gli ideali che abbiamo condiviso e per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati per il bene di Nola e dei suoi cittadini”.

Il partito fondato da Gaetano Qugliariello dunque sgombera immediatamente il campo da possibili ambiguità per mettere a tacere le voci infondate di improbabili appoggi esterni da parte di singoli esponenti verso altre forze in campo per questo turno elettorale.

IL “CASO” DEL RIVESTIMENTO DEL GIGLIO DELL’ORTOLANO, APPELLO DELLA PRESIDENTE DEL CENTRO ITALIANO FEMMINILE (CIF) – SEZIONE DI NOLA – RESTITUTA DE LUCIA ALLO STILISTA GIANNI MOLARO

Riceviamo e pubblichiamo la nota della presidente del CIF di Nola Restituta De Lucia, in merito al “caso” del rivestimento del Giglio dell’Ortolano, firmato dallo stilista Gianni Molaro, svelato in anteprima a Detto Fatto su Rai2.

“Egr. sig. Molaro, volevo ringraziarla per aver parlato in TV (RAI 2 – Detto Fatto) della Festa dei Gigli di Nola, presentando nel contesto il bozzetto del Giglio dell’Ortolano 2019. Certo la sua fama di stilista e artista è ben nota e noi di Nola abbiamo potuto ammirare ed apprezzare i suoi lavori nell’esposizione fatta nella ex Chiesa dei Santi Apostoli.

Ma il motivo di questa mia lettera è per farle una richiesta che Ella cortesemente vorrà accogliere, io non sono competente per esprimere un giudizio artistico del bozzetto presentato ma, facendo appello alla mia devozione verso San Paolino credo sia irriverente e addirittura blasfemo riferirlo al nome di Terasia, Santa moglie del nostro San Paolino, che da notizie storiche risulta essere stata una nobildonna, innamorata e seguace di San Paolino fino a condividere con Lui la scelta di fede, di povertà e di servizio ai fratelli. Trovi lei un qualsiasi titolo che non offenda la Santa Terasia e la devozione dei fedeli nolani.

Se posso permettermi un suggerimento potrebbe chiamarlo “Volto di donna moderna” dedicandolo a tutte le donne. Mi creda, sono veramente dispiaciuta e non va assolutamente bene che molti nolani, attraverso i social, stanno avanzando critiche nei suoi confronti, che è un affermato professionista nel campo della moda. Sicura che accoglierà questa mia richiesta, attendo cortese riscontro e porgo cordiali saluti. Restituta De Lucia”.

Scenari al Plesco: domenica 5 maggio alle 19.00 in scena la compagnia teatrale Hyria di Casamarciano

È la donna ribelle il tema scelto dalla compagnia teatrale Hyria di Casamarciano per il quinto appuntamento di “Scenari al Plesco”, la rassegna di teatro promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Manzi. Lo spettacolo, in scena domenica 5 maggio a partire dalle ore 19.00 nella suggestiva cornice del complesso Badiale, non vuole essere un semplice omaggio all’universo femminile attraverso la forma prima del monologo e poi della commedia, ma anche un esperimento artistico in cui far confluire le diverse forme culturali. L’idea è del regista Giovanni Cavaccini che ha pensato bene di coinvolgere, oltre agli attori del suo gruppo teatrale, anche il coro della parrocchia di San Clemente diretto da Teresa Restaino e la scuola di danza di Corrado Iannicielli.

“Stavolta giochiamo in casa –  dichiara il sindaco Andrea Manzi – Scenari al Plesco infatti non è solo palcoscenico per tanti artisti affermati ma anche l’occasione per i gruppi locali di esprimersi raccontando la propria arte nei modi e nei tempi che meglio li rappresentano. Un ringraziamento alla compagnia Hyria di Casamarciano per aver accolto ancora una volta l’invito a partecipare ed in particolare a Giovanni Cavaccini per aver voluto sperimentare mettendo su uno spettacolo originale e variegato che racchiude la sintesi perfetta del concetto di arte. Sono certo – conclude Manzi – che questa novità sarà accolta con vivo entusiasmo dal pubblico”.

Primavera al Borgo di Cicala con la Pro Loco Nola e Meridies

Il sito è quello ameno e un po’ dimenticato di Cicala, l’occasione sono le belle giornate che ci porta il mese di maggio, i promotori l’associazione Meridies e la Pro Loco Nola Città d’Arte. Con un programma comune di iniziative per invitare a scoprire e vivere il borgo di Cicala, domenica 5 maggio prende il via “Maggio dell’Arte e della Cultura Nolana – Primavera al Borgo”, un calendario di appuntamenti pensato per grandi e piccini con visite guidate, passeggiate naturalistiche, spettacoli e giochi per i bambini. Proprio questi ultimi saranno i destinatari della manifestazione di apertura, in programma il 5 maggio alle ore 11, “Un Castello da Favola”, un racconto teatralizzato che vedrà la partecipazione della libreria Bibí e Cocò. Si continua con visite guidate ed escursioni lungo i sentieri di Cicala: sabato 11 alle 16 attraverso un percorso tra arte e natura i visitatori si muoveranno “dal Borgo all’Eremo”, giungendo dal Castello di Cicala all’Eremo di Santa Maria degli Angeli, dove alle 17 ci sarà una visita guidata alla scoperta dello straordinario complesso artistico. Domenica 12, invece, alle 18 mamme e bambini saranno i protagonisti con una caccia al tesoro nel castello, a cui seguirà alle 19 un’insolita visita guidata al borgo “Sulle Orme di Bruno”. Si chiude in allegria domenica 19 maggio alle 19 con un Aperitivo al Castello che vede la partecipazione dei Pistacchio Malfattori e dell’Associazione Italiana Sommelier. Il mese di maggio in arte e cultura, inoltre, non può mancare l’appuntamento con la Notte dei Musei, l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali e in programma sabato 18 maggio. Alle 19 e alle 21.30 ci saranno visite guidate sensoriali al Museo Diocesano, alle 20, invece, al Museo Storico Archeologico saranno esposti dai depositi tesori finora nascosti. “Torna il Maggio dell’arte e della cultura nolana” – spiega Michele Napolitano, presidente di Meridies – “Tornano gli appuntamenti culturali che consentono di promuovere il patrimonio artistico nolano. In particolare, la scelta di valorizzare per l’edizione 2019 il borgo di Cicala con attività diversificate, consentirà ai visitatori di godere di un importante tesoro fruibile solo in maniera sporadica”. “Non smettiamo di credere nelle risorse monumentali del nostro territorio” dice il presidente della Pro Loco Nola, Giuseppe Bianco “conosciute già o, per alcuni, non ancora, l’impegno della Pro Loco è di trasmettere l’importanza che esse rappresentano per la nostra storia quanto per il nostro futuro e quest’anno siamo lieti di farlo in intesa con Meridies”.

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