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Archivio per il giorno “luglio 30, 2018”

NOLA. LASCIA PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA’ ANCHE IL RESPONSABILE DEL PERSONALE GIUSEPPE IANDOLO, I NOMI DI TUTTI GLI ASSUNTI NELL’ULTIMO TRIENNIO

Dal 1° agosto 2018, dopo quarant’anni di servizio, anche il responsabile delle risorse umane del Comune di Nola Giuseppe Iandolo va in pensione. Una persona scomoda ma utile, un punto di riferimento importante sul fronte della complicata normativa del personale. Un uomo dall’etica professionale straordinaria, sempre disponibile e attento nell’interesse dell’Ente.

Assunto nel 1980 con la legge 285, nel 1982 è stato nominato responsabile del personale. E’ stato uno dei primi in Italia a collaborare a scavalco con altri Enti (legge 29/93); nel tempo sono stati moltissimi gli Enti che si sono avvalsi della sua preziosa collaborazione.

“Ritengo di avere fatto il possibile per realizzare nel migliore dei modi quello che andava fatto, aldilà della condivisione o meno – afferma Iandolo – Al Comune di Nola ho sempre dato tanto anche se in alcune occasioni il mio lavoro non è stato apprezzato. Ho sempre avuto un comportamento imparziale e corretto nel confronti di tutti colleghi, amministratori e utenti. Nell’ultimo triennio l’ufficio del personale di Nola ha cercato di dare una svolta contribuendo a fare una politica del personale e non una politica sul personale. Questo è stato possibile soprattutto grazie ai due unici collaboratori Lucia Giugliano e Daniele Scotti, i quali pur essendo di livello inferiore non hanno mai negato dedizione, applicazione e disponibilità. Sono state assunte – conclude Iandolo – tra mobilità obbligatoria, volontaria e bandi di concorso 24 unità di cui una a comando. Ho predisposto tutte le procedure in esecuzione delle delibere di Giunta Comunale sul fabbisogno triennale”.

Nello specifico sono stati assunti per mobilità obbligatoria 3 unità: il dirigente servizi finanziari Fusco Giovanni (decorrenza 1 giugno 2016), Santaniello Giuseppina – istruttore amministrativo (dec. 15 09 2016); Vuotto Maria Cristina (dec. 15 09 2016); 15 con mobilità volontaria: Isernia Gennaro – direttivo tecnico (dec. 01 12 2016); Albanese Antonio – agente di polizia locale (dec. 01 11 2017); Faiella Letizia – agente di polizia locale (dec. 01 11 2017); Ferraro Santo – agente di polizia locale (dec. 01 11 2017); Iannuzzi Adolfo Francesco – operaio specializzato (dec. 01 01 2018); Nunziata Aniello Alfredo – geometra (dec. 01 01 2018); Rega Pietro – geometra (dec. 01 01 2018); Buonaguro Antonietta – istruttore amministrativo (dec. 01 03 2018); Profeta Gaetano – istruttore amministrativo (dec. 01 03 2018); Altobelli Elvira – istruttore amministrativo (dec. 01 07 2018); Casaburro Antonio – operaio (dec. 01 07 2018); Del Prete Rocca – operaio (dec. 01 07 2018); Luigi Marciano – istruttore amministrativo (dec. 01 01 2018); Castaldo Novella Margherita – assistente sociale (dec. 01 10 2018); Annunziata Francesco – dirigente amministrativo (dec. 01 10 2018); 5 per concorsi pubblici: Peduto Giovanni – direttivo tecnico (dec. 01 10 2017); D’Ambrosio Giusi – direttivo tecnico (dec. 01 06 2018 per scorrimento graduatoria); Stanzione Adele – direttivo tecnico (dec. 01 06 2018 per scorrimento graduatoria); Franco Angelino – istruttore amministrativo a tempo determinato (dec. 01 07 2018); Alfieri Milena – istruttore amministrativo a tempo determinato (dec. 01 09 2018); comando Squadrito Antonino – istruttore tecnico (dec. 01 12 2017).

Sul “caso” dei furbetti del cartellino, che non ha risparmiato neppure l’Ente di piazza Duomo, il responsabile risponde che “sono stati istruiti 77 procedimenti disciplinari ed applicati oltre 900 giorni di sospensione. Non è la punizione a risolvere il problema, ma la rieducazione del soggetto – sottolinea Iandolo – Spesso chi non sa punire non sa neppure premiare, per questo la meritocrazia in Italia è ancora una merce rara”.

di ra.na.

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