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di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “luglio 13, 2018”

NOLA. PROROGATI DALLA STAZIONE UNICA APPALTANTE (SUA) I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE ECONOMICHE DELLA GARA DI IGIENE URBANA € 23.546.725,00 + IVA, INTANTO SI PROFILA UNA TERZA PROROGA TECNICA ALLA BUTTOL FINO AL 30 OTTOBRE O 31 DICEMBRE 2018. AUMENTATA LA PERCENTUALE DELL’ABBANDONO DEL SACCHETTO SELVAGGIO IN CITTA’

Sono stati prorogati i termini del bando di gara per l’affidamento del servizio di raccolta integrata e gestione dei rifiuti per il quinquennio 2018/2023 del Comune di Nola per un importo presunto di € 23.546,725,00 oltre IVA – durata mesi 60 – no rinnovo – fondi comunali. La proroga è stata fatta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato interregionale per le opere pubbliche Campania – Molise – Puglia – Basilicata dalla Centrale di Committenza Unica Appaltante (SUA).

Inizialmente il termine ultimo per la presentazione dell’offerte economiche era l’11 luglio alle ore 12,00 ed è stato prorogato al 26 luglio prossimo, mentre l’ apertura delle offerte prevista per il 17 luglio ore 10,00 è stata prorogata al 30 luglio 2018; la proroga si è resa necessaria a seguito di diverse delucidazioni sui requisiti di partecipazione di capacità economica e finanziaria; tra i requisiti viene ribadito che la ditta partecipante dovrà dimostrare con certificazione dei soggetti affidatari di avere gestito nell’ultimo triennio un centro di raccolta presidiato per il conferimento dei rifiuti in forma differenziata (partendo dalla pesatura e selezione dei rifiuti); inoltre la proroga è dovuta anche dal fatto che l’ulteriore documentazione della gara è stata messa a disposizione degli operatori economici solo nella giornata di venerdì 29 giugno scorso (disciplinare tecnico prestazionale) e questo incide sulla valutazione complessiva dell’offerta da sottoporre alla Stazione Unica Appaltante.

La proroga inciderà sui tempi dell ‘espeltamento della gara, quindi sicuramente prima del 30 luglio prossimo alla ditta affidataria del servizio di igiene urbana attuale sarà data una terza proroga tecnica non si sa se fino al 30 ottobre o 31 dicembre 2018.

Intanto Nola per almeno altri sei mesi sarà gestita dalla Buttol che spesso non rispetta il capitolato d’appalto (a meno che in corso d’opera non sono cambiate le regole) in modo specifico nel lavaggio delle strade cittadine dal 1 giugno al 30 settembre almeno due volte a settimana.

Ancora la mancanza dei controlli da parte delle autorità competenti sta facendo aumentare la percentuale dell’abbandono del sacchetto selvaggio in molte zone della Città; sempre più numerosi l’abbandono degli scarti edili (vedi Sporting) e di vetro.

di ra.na.

NOLA. LE FOGNE DI PIAZZOLLA: DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Sono in tanti a chiedersi i motivi del mancato avvio del secondo lotto dei lavori per la realizzazione delle fogne di Piazzolla; i lavori sono fermi da circa un anno e mezzo allorquando l’affidamento è stato revocato per interdettiva antimafia al raggruppamento temporaneo di impresa ICOOP – IMPREGIVI.

L’interdittiva nacque a seguito di una verifica tecnico-amministrativa effettuata dagli uffici competenti del Comune per la ripresa del secondo lotto; infatti l’allora direttore dei lavori e responsabile del procedimento Gustavo Anaclerio venuto a conoscenza, casualmente, dalla visura della banca dati nazionale antimafia della misura interdittiva provvide immediatamente ad effettuare la revoca alla ditta affidataria.

Dopo circa nove mesi, nonostante sia stata effettuata la rendicontazione del lavoro effettuato dalla ditta interdetta ed invitata la seconda classificata i lavori del secondo lotto restano al palo.

Bocche cucite all’interno del Palazzo; non è escluso che i lavori siano fermi per anomalie tecnico- progettuali che non consentirebbero una volta ultimati i lavori lo sversamento delle acque bianche dal collettore di S. Gennaro nell’alveo Quindici; se così fosse è giusto intervenire subito, ma occorre capire i motivi.

La gara è stata espletata per conto del Comune di Nola dalla SUA (Stazione Unica Appaltante). I lavori furono affidati alla RTI ICOOP – IMPREGIVI per un prezzo complessivo di € 5.280.477,00 per lavori a corpo e misura con un ribasso del 13,39% ed € 204.485,58 onrti di sicurezza non soggetti al ribasso.

L’opera fu suddivisa in due lotti al 31 dicembre 2015 è stato rendicontato l’importo dei lavori effettuati per circa € 2.600.000,00 ed è stato effettuato anche il collaudi.

Gli interventi del primo lotto hanno interessato le zone di Cinquevie, traversa Catapano e via Napoli.

La Regione Campania con deliberazione n. 610 del 8 novembre ha finanziato il secondo lotto; la percentuale che non crede più all’ultimazione del lavori negli ultimi tempi è aumentata di oltre il 20%.

di ra.na.

NOLA. LUNEDI’ 16 LUGLIO INIZIERANNO LE SELEZIONI PER TITOLI E COLLOQUIO MOTIVAZIONALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO DIRIGENZIALE A TEMPO DETERMINATO, NON AMMESSO ALLA SELEZIONE DI DIRIGENTE DEL SETTORE LL.PP. E TUTELA AMBIENTE L’ARCHITETTO FELICE SPAMPANATO

Ad aprire la selezione per titoli e colloquio motivazionale per il conferimento di incarico di dirigente ai sensi dell’ex aricolo 110 comma 1 e 2 del Dlgs 18 agosto 2000 n. 267 e’ il Comandante della Polizia Locale. E’ stato pubblicato sul sito web del Comune l’avviso che lunedì 16 luglio 2018 alle ore 11,00 (manca la sede) sono ammessi a partecipare Acerra Vincenzo Aurelio nato a Scisciano il 12 settembre 1956; Bellobuono Anna Nata a S. Paolo Belsito il 25 Novembre 1967; Grippo Ernesto nato a Pescara il 6 aprile 1963; Maiello Luigi nato a Cercola il 22 Ottobre 1971; Orlando Michele nato a Casapulla il 1° ottobre 1965; Palladino Frabrizio nato a San Giuseppe Vesuviano il 18 maggio 1978; Piricelli Antonio nato a Ischia il 1 settembre 1975. Il presente avviso vale quale convocazione; gli assenti saranno considerati rinunciatari.

La Commissione che esaminerà i sette candidati è formata dal vice prefetto Massimo De Stefano, presidente; componenti Monica Cinque, segretario comunale Castellamare di Stabia e D’Andrea, comandante della Polizia Municipale di Acerra.

Intanto c’è stata una rettifica della determina n. 133 el 28 giugno scorso relativa all’ammissione alle selezioni per titoli e colloquio motivazionale per il conferimento dell’incarico di dirigente tecnico del settore 3 – Lavori Pubblici e Tutela Ambiente ai sensi dell’art. 110 comma 1 del 18 agosto 2000. Il candidato architetto Felice Spampanato nato a S. Paolo Belsito il quale viene escluso dalle selezioni indette dal Commissario straordinario in quanto sprovvisto del requisito di accesso dell’anzianità di servizio minima di cinque anni in posizione apicale. Meraviglia dello stesso candidato che precendentemente ad un analogo avviso pubblico del Comune di Nola contenente gli stessi requisti è stato ammesso.

di ra.na.

I RESIDENTI DI VIA NOLA – S. GENNARO CHIEDONO UN INCONTRO AL COMMISSARIO STRAORDINARIO ANNA MANGANELLI PER CONOSCERE IL DESTINO DI UNA GRANDE ARTERIA DI COLLEGAMENTO TRA IL VESUVIANO ED IL NOLANO

Non accenna a diminuire la prostesta dei residenti di via Nola – S. Gennaro per il grave degrado esistente su una arteria di grande importanza tra il vesuviano ed il nolano; una strada colabrodo, killer, sottoposta a continui allagamenti che creano disagi sia agli auomobilisti che durante la pioggia sono costretti ad una pericolosa corsa ad ostacoli che ai residenti costretti a chiudersi in casa. A breve il Comitato dei residenti chiederà un incontro al Commissario straordinario Anna Manganelli per conoscere il futuro di via Nola – S. Gennaro.

Allo stato sottolineano i residenti la soluzione all’annosa problematica degli allagamenti è ancora lontana; del nuovo progetto annunciato a gennaio dall’amministrazione comunale che prevedeva la costruzione di una vasca in un terreno contiguo all’alveo e nella zona di rispetto dell’autostrada messo a disposizione da un residente non si è saputo più nulla; al momento un silenzio assordante è calato sulla vicenda: anche le promesse continuamente fatteci dagli ex-amministratori comunali sono sparite per poi ricomparire tra qualche mese; come credere al futuro – continuano i residenti – a nuove promesse quando il nostro accorato appello sottocritto da oltre trecentocinquanta persone non è riuscito a scuotere le coscienze civiche per dare un senso finalmente reale e concreto all’impegno politico e ammnistrativo di tanti ex ammnistratori comunali della zona presenti nel consesso civico della Città. Rivogliamo – concludono i residenti – la nostra dignità di cittadini; il nostro incontro con il commissario è finalizzato anche a seguire i lavori di rifacimento della sede stradale di via Nola – S. Gennaro prima di una eventuale revoca, al momento solo mormorata nelle stanze del Palazzo nonostante che sia stata espletata una gara d’ appalto dalla Centrale Unica di Committenza dell’area nolana; se così fosse sarebbe l’ennesima presa per i fondelli nei confronti di persone pazienti.

Intanto al Comune da parte della Centrale Unica di Committenza dell’area nolana è stata trasmessa l’aggiudicazione finale dei lavori di rifaciemnto della sede stradale di via Nola – S. Gennaro e via A. Laterizio (inizialmente la somma era destinata interamente alla sola via Nola – S. Gennaro) tratto incrocio on. Francesco Napolitano fino all’ex sede Uncredit di piazza Villa alla ditta La Rocca società cooperativa per un importo di € 173.969,00 con un ribasso a base d’asta del 37,76%.

di ra.na.

ECCO TUTTI I NOMI DEI CANDIDATI DI NOLA PER L’ELEZIONE DEI DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE FORENSE DI PALERMO, SI VOTERA’ LUNEDI’ 16 LUGLIO DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 13,30

Si voterà lunedì 16 luglio 2018 dalle ore 9,00 alle ore 13,30 presso il seggio elettorale allestito al Tribunale di Nola per le elezioni dei 6 delegati al Congresso Nazionale Forense del 4-5-6 ottobre 2018. Il voto dei circa 3000 iscritti all’Ordine degli Avvocati di Nola deve essere espresso a pena di nullità in favore dei due generi per almeno un terzo nel rispetto dei criteri della normativa vigente (si possono esprimere massimo cinque preferenze).

Le candidature, esclusivamente individuali, sono state presentate alla segreteria dell’ordine entro il 5 luglio scorso. Hanno diritto al voto tutti coloro che risultano iscritti negli albi e negli elenchi dei dipendenti degli Enti Pubblici e dei docenti e ricercatori universitari a tempo pieno e nella sezione speciale degli avvocati stabiliti il giorno antecedente l’inizio delle operazioni elettorali. Sono eleggibili gli iscritti aventi diritto di voto che si siano candidati e che non abbiano riportato nei cinque anni precedenti una sanzione disciplinare esecutiva più grave dell’avvertimento.

Ecco i nomi dei candidati: Sposito Rosa (nata a pomigliano d’Arco); Felice Antonio Esposito (nato a S. Paolo Belsito); Lucia Gangale (nata a Benevento); Giuseppina Lanzaro (nato a S. Paolo Belsito); Francesco Franzese (nato a Napoli); Gianni Beneduce; Vincenzo Michele Minopoli (nato ad Acerra); Enrico De Sena (nato a Napoli); Aristide Brovaccio (nato a Napoli); Gabriele Volpe (nato a Torre del Greco); Luigi D’Amore (nato a Brusciano).

di ra.na.

MUGNANO DEL CARDINALE, O.K. PER LA TRAVERSATA DELLA VIA ALTA DEL PARTENIO

Un itinerario a semicerchio su alte quote, per lo più oltre i 1500 metri, da dove lo sguardo spazia sulle sottostanti valli e pianure della Campania interna segnata dai diffusi insediamenti urbani orientati sul Golfo di Napoli. E’ la Via alta del Partenio, lunga oltre venti chilometri che giovani e giovanissimi escursionisti dell’Associazione Aria hanno percorso in trekking, con sito di partenza e arrivo l’area della Torre dell’ex-Telecom a Toppa di Riviezzo, a quota oltre i 1400 metri, in territorio di Summonte. Una traversata compiuta con entusiasmo e amore per la montagna, per ritrovarsi a stretto contatto con la natura e i verdeggianti, boscosi paesaggi, che danno ospitalità alle sempre più rare specie di avifauna che riescono a sopravvivere all’aggressività e alla letale violenza delle tante forme d’inquinamento prodotte dalle attività umane.

La traversata si è prolungata per circa sei ore di spedito e buon cammino – esclusa l’ora di pausa per la consumazione della colazione a sacco- facendo scoprire e ri-scoprire il fascino delle vette del Monte Ciesco Bianco, delle Toppole, della Cima della Valle di Piedimonte, della Croce del Pianto, con le piacevoli soste nella Piana di Lauro, nell’area della Fonte di Vallefredda e nell’incantevole Oasi del WWF che si distende sulla Montagna di Sopra nel piccolo e bel Comune di Pannarano, l’unico della provincia di Benevento a far parte della Comunità Montana del Vallo di Lauro-Partenio. Una bella esperienza fissata negli scatti fotografici di Francesco Barlotti. Ed era iniziata con il raduno degli escursionisti nella piazzetta antistante la Chiesa parrocchiale della Madonna del Carmine.

di Geo

LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO NELL’INCROCIO TRA STORIA E AGRICOLTURA, LA FONDAZIONE AVELLA CITTA’ D’ARTE E L’AZIENDA SODANO FIRMANO L’INTESA

E’ un binomio ad intensa valenza di reversibilità, quello che connette Avella, l’italica millenaria città fondata dagli osci, e la coltura tipica della nocciola, che ne connota il territorio, derivandone l’appellativo di avellana, costituendone il brand per eccellenza che circola nel mondo per uno dei più rinomati e più conosciuti comparti dell’industria dolciaria, oltre che della pasticceria d’alta classe, di cui la nocciola è la materia prima.

A costituirne una testimonianza di sicuro rilievo, sono la chiave ispiratrice e la ratio del protocollo d’intesa sottoscritto dall’avvocato Antonio Larizza, presidente della Fondazione Avella, Città d’Arte, dal giovane imprenditore Francesco Sodano, titolare dell’ omonima Azienda agricola, attiva nel settore della lavorazione, trasformazione della nocciola con un notevole ciclo produttivo articolato in varie specialità dolciarie, la cui commercializzazione diretta le permette di essere ben competitiva sui mercati, anche per la scelta-biologica della nocciolicoltura praticata su suoli agrari di proprietà familiare. Un protocollo d’intesa – siglato in forma di pubblica ufficialità nell’accogliente Info point che fa da porta a quell’emblema parlante della storia della città qual è l’ Anfiteatro romano- che contempla impegni di reciproca e feconda cooperazione tra Fondazione ed Azienda a supporto di un percorso progettuale che serva a promuovere e a valorizzare il territorio con attrattive e qualificate iniziative di interesse culturale.

Con il protocollo firmato, l’ Azienda Sodano ha conferito alla Fondazione un contributo economico pari a 1500 euro destinati alle attività dell’ Ente, la cui gestione operativa per organizzare eventi e manifestazioni viene resa possibile fin dall’istituzione- varata dalla civica amministrazione nel 2011 con lo Statuto che ne garantisce l’autonomia di programma e gestione- in virtù della dotazione economica costituita dalle indennità di carica, a cui hanno rinunciato in tutti questi anni il sindaco Domenico Biancardi e gli assessori di turno nella Giunta dell’Ente di piazza Municipio . Un esempio di liberalità e di encomiabile spirito civico.

LE IMPRESE CHE CONCORRONO ALLA CRESCITA DEL TERRITORIO

Sulle ragioni del partneriato tra la dimensione privatistica rappresentata nella fattispecie dall’Azienda Sodano- e il prevalente profilo pubblicistico della Fondazione era calibrato l’intervento dell’architetto Raffaele Troncone, delegato del Fondo ambiente Italia della provincia di Avellino, focalizzando gli aspetti della diffusa pratica culturale nel mondo anglosassone,con cui si dà risalto al principio della responsabilità sociale delle imprese private che concorrono alla crescita delle comunità, investendo in progetti e attività di pubblica e generale utilità,eticamente condivise. Come per dire che le imprese e le comunità sono interdipendenti nelle rispettive potenzialità di sviluppo; e le imprese si evolvono, se concorrono a far sviluppare le comunità e i territori di riferimento, di cui sono parte integrante. Una tematica- questa- su cui si soffermava, il dottor Mario Cesarano, direttore del Museo archeologico di Capua, per focalizzare la rilevanza della scelta dell’Azienda Sodano nell’ambito di un investimento di lunga prospettiva e con obiettivi strutturati, superando il criterio della comune ed episodica “sponsorizzazione” che di solito praticano le imprese nelle realtà nostrane, magari “assicurando” manifesti pubblicitari a questa o a quella iniziativa.

Sul punto Cesarano richiamava anche le recenti disposizioni normative e fiscali dell’ Art bonus, che, pur favorendo il ruolo sociale delle imprese che investono in beni e attività culturali, nel Sud non hanno finora incontrato la dovuta accoglienza. Altro passaggio significativo, il dottor Cesarano dedicava alle valenze dei beni culturali, intesi come rappresentazione della storia dei territori e delle comunità; rappresentazione che vive nel presente attraverso la conoscenza diffusa dei beni culturali. E’ la conoscenza che crea la consapevolezza e coscienza della rilevanza dei beni culturali come patrimonio immateriale, generando la cultura civica della loro tutela e salvaguardia. E’ l’itinerario che si sviluppa nei valori che le generazioni adulte sono in grado di trasmettere alle giovani generazioni con spirito di coesione sociale, innescando, per di più, virtuose opportunità di economia reale.

Il legame tra la storia del territorio plasmata dalla coltura tipica della nocciola era al centro dell’intervento dell’avvocato Antonio Larizza. Una riscoperta d’identità culturale, per la quale la Fondazione Avella, Città d’Arte profonde energie e impegno costante, attuando manifestazioni di sicura caratura attrattiva, con una rete di relazioni che fanno riferimento al mondo della Scuola e delle Università; rete nella quale si colloca il protocollo d’intesa- sottolineava- con l’ Azienda agricola Sodano con cui si apre un orizzonte nuovo e interessante per la valorizzazione della città e dell’area.

“E’ stata una decisione voluta, l’aver dato il carattere della pubblica ufficialità alla sottoscrizione del protocollo d’intesa con la Fondazione, Avella Città d’Arte – teneva ad evidenziare nel suo intervento Francesco Sodano- che potevamo siglare nel ristretto spazio di una stanza. Una decisione assunta, invece, per far risaltare al meglio possibile l’importanza della cooperazione e della condivisione. Il protocollo dà vita ad un progetto,con cui la Fondazione e l’Azienda sono al servizio della valorizzazione del territorio”. Prospettato il ruolo dell’agricoltura, asse portante dell’economia locale, da riscoprire, puntando anche e soprattutto sui supporti incentivanti delle leggi comunitarie europee, del Piano di sviluppo rurale della Regione-Campania e del programma “Resto al Sud”, Sodano esprimeva la ferma convinzione, per la quale il protocollo sottoscritto apre un interessante percorso, che può coinvolgere altri attori sociali ed economici. E’ il coinvolgimento che fa rete e valorizza il territorio attraverso il lavoro produttivo.

Di chiara visione politica e amministrativa, la “lettura” data al progetto dall’avvocato Domenico Biancardi, sindaco della città. E’ la “lettura” di un’ altra pagina che viene per la valorizzazione di Avella e del suo considerevole patrimonio storico-culturale e naturalistico. Un punto di svolta- affermava il “primo cittadino”- per il territorio, in linea con direttrice della strada intrapresa dall’amministrazione, dalla città, dalle associazioni ed ora da un’importante Azienda. Uno scenario- concludeva- che s’innesta nelle prospettive del Distretto turistico del Partenio, a cui afferiscono importanti soggetti d’impresa ed Enti locali; Distretto funzionale alle strategie del turismo culturale, ambientale e religioso, di cui Avella insieme con Mugnano del Cardinale e Mercogliano è fulcro, facendo interagire i Comuni delle provincie di Avellino e Benevento, che fanno parte del Parco del Partenio, e della Città metropolitana di Napoli, come Casamarciano e Visciano.

Un orizzonte di positività messo in chiara luce dal sindaco Biancardi e che impegna coinvolge imprese ed Enti locali, ma che la Regione-Campania non fa proprio come sarebbe necessario e doveroso specie verso le aree interne. La riprova risiede nei ritardi nella pubblicazione dei bandi regionali per accedere ai fondi delle politiche turistiche; ritardi che frenano e paralizzano le programmazioni degli Enti locali, in coincidenza per giunta con la fase estiva che ha già compiuto un buon tratto … e non era mai accaduto finora.

A far da suggello alla sottoscrizione del protocollo, lo scoprimento della bella opera pittorica creata da Antonio D’Avanzo. Un omaggio d’arte per un vivace affresco di variegate luci coloristiche, con cui l’artista avellano racconta gli ariosi squarci della magnifica Collegiata di Santa Marina con l’ampia Casa canonica e la dirimpettaia svettante Torre campanaria, complesso di architettura sacra vero e autentico unicum nella pur antica Diocesi di Nola; e nella composizione artistica di D’Avanzo il primo piano è riservato al Maio, il simbolo del culto arboreo del territorio. Simbolo sia dell’incanto dei boschi che punteggiano il paesaggio montano, sia della storia del lavoro del territorio.

di Geo

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