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Archivio per il giorno “febbraio 25, 2016”

Nola. “La bellezza della legalità”: al via il ciclo di incontri, primo appuntamento domani all’istituto scolastico “Masullo Theti” con lo scrittore Fabio Massa

Avvicinare i giovani alla lettura affrontando temi di grande attualità come il rispetto delle regole. Questo l’obiettivo della rassegna “La bellezza della legalità” promossa dal circolo culturale Passepartout presieduto da Rita Curion.

Il ciclo di incontri, patrocinato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi, rientra nell’ambito del progetto “La bellezza della cultura” relativo al bilancio partecipativo 2015/’16 approvato e finanziato dall’assessorato ai beni culturali retto da Cinzia Trinchese. Domani, venerdì 26 febbraio, alle 10.30 il primo appuntamento con lo scrittore Fabio Massa, ospite dell’istituto scolastico “Masullo Theti con il suo romanzo “Tutto in una notte” edito da Graus.

Il progetto, giunto alla VIII edizione, proseguirà nel corso dell’intero mese di marzo, coinvolgerà gli istituti scolastici della città e vedrà la partecipazione di scrittori impegnati nel campo della legalità, della cultura e del sociale.

“Favoriamo la lettura attraverso testi di attualità che offrono spunti di riflessione ed analisi con tematiche stimolanti – ha dichiarato la presidente di Passepartout Rita Curion – Un progetto che va avanti da ben otto anni che richiama in città nomi importanti che con il loro impegno letterario contribuiscono alla crescita sociale del territorio. Un progetto quest’anno sostenuto dall’assessorato ai beni culturali dell’ente di piazza Duomo particolarmente sensibile alle iniziative che hanno protagonisti i giovani e le loro priorità”.

(red)

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Lo chef Giovanni Arvonio da Taberna del Principe a Canale 5

Sulla cresta dell’onda il giovane cuoco Giovanni Arvonio, approdato sugli schermi televisivi di Canale 5 nella nuova trasmissione “Il pranzo della domenica” con il noto maestro dei fornelli Gualtiero Marchesi.

Arvonio, patron del ristorante “Taberna del Principe” di Sirignano ed allievo nel 2010 della scuola di cucina ALMA diretta da Marchesi, è uno dei più promettenti chef del territorio, ha già ricevuto numerosi riconoscimenti e vinto il Premio “Ruperto da Nola” indetto dall’associazione Slow Food agro nolano.

Arvonio è stato selezionato tra i diplomati della scuola ALMA per mostrare la preparazione “come da manuale” delle ricette presentate dalla blogger Federica Costantini, concorrente nella gara televisiva.

Tre le ricette preparate sul campo, sotto gli occhi vigili dei giudici: Paccheri ai peperoni con polpa di pomodoro e aromatiche foglie di basilico; Filetto in crosta di sfoglia in un abbraccio di prosciutto crudo e funghi champignon; Crostata di mele renette, cannella e vaniglia.

Il video integrale della trasmissione: http://tabernadelprincipe.com/il-pranzo-della-domenica-canale-5/

I NUMERI “VINCENTI” DELLA GORI NEL 2015 SI SCONTRANO CON I DISAGI DEGLI UTENTI DEI 76 COMUNI DELL’EX ATO 3 SARNESE-VESUVIANO

Martedì scorso la GORI, società che gestisce il servizio idrico integrato in 76 comuni dell’ex Ato3 Sarnese-Vesuviano, ha presentato presso villa Campolieto ad Ercolano tutti i risultati relativi all’anno 2015: 1100 interventi al giorno (con un organico di circa 800 dipendenti tra tecnici, impiegati ed operai?!) per un totale di 400 mila interventi in un anno, 220 mila telefonate al call center (numero verde della società quasi sempre off-limits per gli utenti o con tempi di attesa lunghissimi!!!), 100 mila analisi di qualità dell’acqua (una delle acque più dure esistenti in Italia!!!), 35 mila sostituzioni di contatori (compresi i distacchi!!!).

Numeri da favola per la società ma non certamente per gli utenti, che quotidianamente devono fare i conti con i continui disagi e sorprese offerte dalla società: bollette pazze, senza mai avere la certezza dei consumi reali, distacchi dei contatori senza preavviso, pressione bassa che crea disagi quotidiani all’80% dei 500 mila utenti, sospensione dell’erogazione idrica senza preavviso. Spesso molti utenti di svariate zone della città, per diverse ore al giorno, vivono l’incubo di non poter mettere la pentola sul fuoco per cucinare a causa della ridotta e/o assente pressione dell’acqua!!!

Nella relazione si parla del miracolo del “Work Force Management”, che ha rivoluzionato modalità e tempi su tutto il territorio di competenza – sottolinea l’amministratore delegato della società Claudio Sorrentino – perchè combina la velocità delle comunicazioni via tablet con l’efficienza del monoperatore e del “magazzino viaggiante”. La centrale operativa di Scafati, attiva ventiquattrore su ventiquattro, si occupa di monitorare 305 impianti idrici e 139 impianti fognari, tutti automatizzati, anche grazie al sistema integrato di cartografia digitale che “mappa oltre 6000 km di rete idrica e fognaria e 28 mila manufatti”.

Sarà pure vero ma intanto gli utenti bruniani contestano la mancanza di manutenzione ordinaria del sistema idrico e fognario. Basta camminare per il centro storico della città per avvertire gli enormi disagi derivanti dai tombini idrici e fognari. Una situazione che negli ultimi tempi ha creato non pochi problemi di sicurezza ai pedoni.

Non riusciamo inoltre a capire il bilancio positivo prodotto dalle “Case dell’Acqua” realizzate dalla GORI con le amministrazioni locali. Sono quindici le “Case dell’Acqua” realizzate, veramente con i fondi regionali e comunali (Anacapri, Brusciano, Camposano, Cimitile, Mariglianella, Pomigliano d’Arco, San Paolo Belsito, Sant’Anastasia, Cercola, San Gennaro Vesuviano, Saviano, Scisciano e Torre Del Greco) che erogano a pochi centesimi al litro acqua liscia e frizzante proveniente dalla rete pubblica gestita dalla GORI. “C’è stato – afferma l’amministratore delegato – un risparmio di oltre mezzo milione di bottiglie di plastica per un totale di 851 mila litri erogati”.

Ma se un metro cubo di acqua equivale a mille litri, tutto questo successo delle “Case dell’Acqua” sta nell’avere erogato in un anno per le quindici “Case” 851 metri cubi d’acqua, pari al consumo medio di circa 100 famiglie, sembra veramente poco!!! Anche il presidente Amedeo La Boccetta sottolinea che “grazie alle ‘Case dell’Acqua’ GORI, sulle nostre strade hanno circolato per il trasporto della plastica, 38 tir in meno. Il che significa anche una mancata produzione di 120 tonnellate di anidride carbonica”.

Sui risultati di bilancio nessun accenno, del ripianamento delle perdite pregresse silenzio assoluto.

di ra.na.

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