ilc@zziblog

di ra.na. & co… contro "il sistema" della camorra dell'usura e della violenza, è un blog indipendente, nato dall'idea di persone libere che hanno a cuore le sorti della loro terra, l'Area Nolana

Archivio per il giorno “febbraio 18, 2016”

NOLA. IL MANCATO SENSO DI APPARTENENZA ALLA COMUNITA’ FA CRESCERE IL DISAGIO ED IL DEGRADO: IL “CASO” EMBLEMATICO DELLO SLARGO DI SANTA MARIA LA NOVA

fontanina slargo s. maria la novaA che serve ripristinare una fontanina se alla fine dopo nemmeno una giornata i residenti non hanno la possibilità di poterla utilizzare?

E’ quello che si è verificato allo slargo di Santa Maria La Nova. Nella giornata di ieri operai occasionali del comune hanno per tutta la mattinata riportato al suo antico splendore la vecchia fontanina storica, ma già in mattinata l’area circostante era piena di rifiuti abbandonati in pieno giorno. Una situazione assurda, che vanifica gli sforzi dell’amministrazione comunale.

Sulla vicenda del ripristino della fontanina pesa un episodio increscioso verificatosi durante i lavori di ripristino. E’ un fiume in piena, il responsabile dei lavoratori occasionali Carmine Minichino, per il grave fatto di inciviltà verificatosi ieri pomeriggio allo slargo Santa Maria La Nova. Una vicenda che la dice lunga sul degrado cittadino, dovuto essenzialmente all’abbandono dei rifiuti in pieno giorno da parte di incivili, nell’indifferenza più totale dei cittadini e della vigilanza.

carmine minichino“Nella mattinata di ieri – sottolinea il responsabile Carmine Minichino – eravamo intenti a ripristinare con i lavoratori occasionali la storica fontanina all’incrocio tra via Tanzillo, via Principessa Margherita e via San Felice, allorquando un residente, tra l’altro anziano e conosciutissimo, ha depositato, incurante del decoro del luogo, alcune buste di rifiuti. Al mio richiamo verbale – continua Minichino – a riprendersi le buste e depositarle nell’orario consentito, il residente, infastidito e minaccioso, ha iniziato ad inveire nei miei confronti, allontanandosi e lasciando le buste a terra. Sull’episodio ho relazionato alla mia dirigente – chiosa Minichino – facendo nome e cognome della persona resasi responsabile del grave atto di inciviltà. Adesso mi auguro che alle denunce seguano azioni concrete per riportare la situazione a quella che dovrebbe essere la normalità. Anche perchè – conclude Minichino – chiedere ai cittadini di segnalare i tanti episodi di degrado e poi non intervenire significa essere complici”.

di ra.na.

Annunci

Successo fotografico del pupazzo della “Quaravesema” allestito dalla Proloco di Nola

quaresimaGrande consenso ha riscosso l’iniziativa della Proloco di Nola di riproporre presso la sede di Corso T. Vitale il pupazzo della Quaravesema (Quaresima), una tessera nel mosaico delle tradizioni della nostra identità etnica, ancora mantenuta non solo in molte località dell’Agro Nolano, ma anche in altre parti della Campania e dell’Italia Meridionale.

Anche a Nola, non molto tempo addietro, era seguita la tradizione di appendere nelle strade la Quaravesima, un fantoccio di donna vestita di nero, da cui pendeva una patata con infisse sette penne di gallina, quante erano le domeniche che precedono le festività pasquali; ogni domenica se ne toglieva una fino a Pasqua. Secondo la credenza popolare la Quaravesima era vestita di nero perché in lutto per la morte di suo marito, il grasso Carnevale. A questa figura in gramaglie si ispirava una filastrocca che i bambini mandavano a memoria, che così recitava: “Quaravesema secca, secca, / damme ‘nu sordo ‘e fiche secche, / e si nu’ mme ddaje bbone, / Quaravesema mariola”.

Domenica 14 febbraio 2016 è stata tolta la prima penna di gallina come vuole la consuetudine della “Quaravesima” e si procederà alla stessa rituale funzione fino a Pasqua. La nostra nera pupazza in gramaglie ha subito attirato l’interesse e la curiosità di tutti i passanti, molti dei quali non hanno rinunciato ad immortalarla con i loro scatti fotografici, eleggendola a “premiere femme” più fotografata di Nola.

quaresima 2Purtroppo dalle nostre parti, e non solo, il provincialismo acritico ed imitativo, segno di colonialismo culturale, sta relegando ad aree sempre più ristrette la “Quaravesima secca secca” e le connesse manifestazioni, a tutto vantaggio delle zucche svuotate e degli scheletri di Halloween, completamente estranei alle nostre storiche tradizioni e veicolati ad arte dai persuasori occulti dei mezzi di comunicazione.

Siamo grati alla Proloco per la lodevole iniziativa di rinnovare una nostra antica e popolare usanza, da tramandare alle nuove generazioni e della quale non si ha nessun motivo di vergognarsi.

di Antonio Fusco

A Saviano si proietta il documentario ‘Home’ sui cambiamenti climatici

Martedi 23 febbraio nell’aula consiliare lo vedranno gli studenti dell’Isis Polispecialistico. Il 26 febbraio i cittadini sensibili. Seguirà il dibattito con gli esperti ed i volontari. Si parlerà anche di polveri sottili.

Si terrà martedì 23 febbraio, alle ore 10, nell’aula consiliare del Comune di Saviano la prima proiezione del documentario ‘Home’ sui cambiamenti climatici della Terra, promossa dalla Consulta Ambientale comunale e dai volontari di Greenpeace Gruppo Napoli guidati da Patrizio Lepore. Ospiti in aula gli studenti del IV e V anno del Polispecialistico Isis locale, diretti dal Prof. Domenico Ciccone, che ha risposto entusiasta all’invito delle associazioni ambientaliste a trasmettere alle giovani generazioni informazioni e valori civici legati alla difesa del creato e al rispetto della natura. La proiezione, fortemente voluta dai volontari della Consulta, sarà replicata venerdì 26 febbraio, sempre nell’aula consiliare, alle ore 19 e prevederà nelle due occasioni un ampio dibattito sui temi dell’ambiente e della salute, in un territorio come quello nolano, al centro di Terra dei Fuochi e con l’emergenza in atto polveri sottili, epifenomeno di un inquinamento che ha superato le soglie di allarme delle autorità e che pone drammaticamente il tema del cosa fare, quali rimedi adottare, e quali politiche socio-ambientali proporre per ridurre l’impatto sulla salute dei cittadini. Il documentario, dopo aver mostrato le terribili conseguenze di alcune attività umane sul nostro pianeta e sul suo ecosistema, fornisce indicazioni riguardo alle energie rinnovabili, la creazione di parchi nazionali, la cooperazione internazionale tra le varie nazioni in merito alle questioni ambientali come risposta agli attuali problemi che affliggono la terra. “Il fronte delle associazioni sul tema ambientale – ha dichiarato Gennaro Esposito, presidente della Consulta – è giunto ad un punto decisivo: siamo alla vigilia della costituzione di una Consulta inter-comunale dell’agro nolano-acerrano-pomiglianese che si confronterà con la Regione per affrontare argomenti spinosi come l’inquinamento da polveri sottili e questa proiezione rientra nell’opera meritoria di formare/informare gli studenti su questi temi e cercare quel cambiamento di rotta culturale che possa giungere ad adeguate soluzioni”. All’iniziativa ha aderito l’assessorato all’ambiente del comune di Saviano Luigi Cappella e il responsabile del settore ambiente Fulvio Testaverde, che da alcuni mesi sostiene le iniziative dei volontari per quanto riguarda il controllo del territorio in materia di abbandono di rifiuti urbani e speciali. Previsto, infine, nelle prossime settimane l’avvio del piano di monitoraggio dell’aria a Saviano e a Scisciano a cura del Dipartimento di Scienze Ambientali della SUN diretto dal Prof. Sante Capasso.

(red)

AGENZIA DI SVILUPPO AREA NOLANA. ADDIO AL COCIV, RITORNA IL TAVOLO DEI COMUNI: IN POLE POSITION PER LA PRESIDENZA IL SINDACO DI SCISCIANO EDOARDO SERPICO

Questa sera grande attesa per l’assemblea straordinaria dei soci dell’Agenzia di Sviluppo dell’Area Nolana per la modifica statutaria necessaria per re-introdurre il Tavolo dei comuni, soppresso dopo solo due anni di attività nel 2013.

Ad uscire di scena questa sera sarà il Comitato di Controllo, Indirizzo e Viglianza (COCIV), costituito da cinque sindaci delle amministrazioni-socie (Nola – Saviano – Liveri – Palma Campania – Mariglianella) mentre la società dovrebbe continuare ad essere gestita da un amministratore unico. E’ difficilissimo, dunque, un ritorno al Consiglio di amministrazione.

Questa sera ci dovrebbe essere solo l’approvazione della modifica statutaria, ma non è escluso che, in corso d’opera, se le cose dovessero procedere tranquillamente, come tutti si augurano, possa uscire anche il nome del nuovo presidente del Tavolo.

Le “quotazioni” del sindaco di Casamarciano Andrea Manzi, ultimo presidente del Tavolo, sono in ribasso. Manzi, nonostante tutto, conferma la volontà di rilanciare l’Agenzia ma crede che il solo ritorno al Tavolo non basti. “Occorre pensare di gestire l’Agenzia senza tenere conto delle maggioranze politiche del momento – chiosa Manzi – Unico obiettivo deve essere la valorizzazione e salvaguardia del territorio”.

Anche le quotazioni del sindaco di Visciano Pellegrino Gambardella sono in calo.

Le voci di dentro danno per certo un accordo tra il Partito Democratico e Forza Italia. Al PD andrebbe la presidenza del Tavolo dei comuni: in pole position Edoardo Serpico (nella foto), sindaco di Scisciano, mentre permangono ottime possibilità di riconferma per l’attuale amministratore unico Giovanni Trinchese.

di ra.na.

Navigazione articolo