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Archivio per il giorno “febbraio 6, 2016”

[VIDEO-INTERVISTA] IL SOGGIORNO A NOLA DI SAN LEOPOLDO MANDIC NEL RICORDO DI PADRE MASSIMILIANO NOVIELLO

mandic 2San Pio da Pietrelcina e San Leopoldo Mandic, due frati che hanno trascorso la vita a dispensare il perdono e la Misericordia di Dio, sono stati scelti da papa Francesco come testimoni autentici della Misericordia in occasione del Giubileo straordinario voluto dal sommo pontefice.

cappuccini nolaMercoledì 10 febbraio prossimo, in San Pietro, papa Francesco presiederà la celebrazione eucaristica del mercoledì delle Ceneri alla presenza delle spoglie mortali dei due grandi cappuccini – fatte appositamente arrivare a Roma in questi giorni dal sommo pontefice – e conferirà il mandato ai missionari della Misericordia (1.071 in tutto il mondo) di perdonare anche i peccati riservati alla Sede Apostolica.

mandic 3Il padre superiore del Convento dei Frati Minori Cappuccini di Nola, Frà Massimiliano Noviello, nella video-intervista che gentilmente ci ha concesso, traccia un ricordo di San Leopoldo Mandic durante il suo soggiorno a Nola, soffermandosi in particolare sul rapporto che legava questo piccolo gigante apostolo del confessionale al Santo delle stigmate, confermandoci anche il passaggio di Padre Pio nel Convento nolano.

mandic 1LA VITA DI SAN LEOPOLDO MANDIC. Bogdan (Adeodato) Giovanni nasce il 12 maggio 1866 a Herzeg Novi (Castelnuovo) in Dalmazia. A sedici anni entra nel seminario dei Cappuccini di Udine. Il 2 maggio 1884 indossa il saio assumendo il nome di Frà Leopoldo. Piccolo di statura, un metro e quaranta, curvo, con l’artrite alle mani e difficoltà nel parlare, è tra i pionieri dell’ecumenismo ed un gigante del confessionale. Durante la prima guerra mondiale (1915-1918) essendo cittadino dell’impero asburgico, allora in guerra contro l’Italia, dovette trasferirsi esule volontario nei conventi di Arienzo (Caserta) e Nola. Sì, proprio a Nola, dove soggiornò per oltre un anno nel 1917. Nel 1923, con l’ammissione dell’Istria ed il Quarnaro all’Italia, padre Leopoldo fu destinato come confessore ad Udine. Da allora padre Leopoldo passerà oltre trentatre anni in una celletta di due metri per tre del Convento dei Cappuccini di Padova dispensando la Misericordia di Dio alle anime dei penitenti. Muore il 30 luglio 1942. Il 2 maggio 1976 Paolo VI dichiarava Beato padre Leopoldo, mentre papa Giovanni Paolo II il 16 ottobre 1983 lo iscrive nel libro dei Santi.

p. pioLA VITA DI SAN PIO DA PIETRELCINA. Francesco Forgione nasce il 25 maggio 1887 a Pietrelcina (Benevento) da una famiglia poverissima. A 16 anni entra nel noviziato dei cappuccini dove indossa il saio e si chiama Pio da Pietralcina. Ordinato sacerdote il 10 agosto 1910, è destinato al convento di S. Giovanni Rotondo (Foggia). Realizza in maniera eroica la grazia di Dio attraverso il Sacramento della Riconciliazione, la Predicazione, l’Eucarestia, la Preghiera. Fonda la “Casa Sollievo della Sofferenza”. Oggi i gruppi di preghiera di Padre Pio sono in Italia 2.456, in prevalenza nel Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, 90 in Piemonte e 774 in 59 nazioni. Padre Pio durante la sua vita sibisce indagini, restrizioni nel contatto con i fedeli, gli mettono perfino un microfono nel confessionale, da parte della Chiesa ufficiale sotto i pontificati di Pio XI, Pio XII e Giovanni XXIII. Tace e accetta tutto con umilità. Muore a 81 anni il 23 settembre 1968. Sarà poi papa Giovanni Paolo II nel 2002 a proclamarlo Santo.

di ra.na.

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