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Archivio per il giorno “gennaio 29, 2016”

OSPEDALE DI NOLA. AL VIA I LAVORI PER L’INSTALLAZIONE DELLA RISONANZA MAGNETICA: TANTE LE CRITICITA’ ANCORA IRRISOLTE, LA RABBIA DEGLI OPERATORI ED UTENTI PER LE PROMESSE NON MANTENUTE

E’ ufficiale: all’ospedale Santa Maria della Pietà tra qualche mese sarà operativa la risonanza magnetica.

L’apparecchiatura sarà allocata al piano terra, area in passato sede del reparto di radiologia e del pronto soccorso. L’installazione della risonanza magnetica potrà migliorare la qualità dei servizi se ci sarà personale specializzato che possa permettere la messa in esercizio della macchina. Infatti a tutt’oggi si è in attesa – sempre per mancanza di personale – dell’attivazione dell’Osservazione Intensiva Breve (O.B.I.) al pronto soccorso e di almeno altri due emodinamisti per fare andare a regime l’emodinamica. Attualmente sono in corso lavori al piano terra – circa 100 mq – per allestire lo spazio per montare la nuova attrezzatura. Saranno previste due sale, una tecnica ed una di attesa. Le esigenze che dovrà soddisfare la nuova apparecchiatura sono rivolte non solo alla domanda interna, con una riduzione delle attese per i pazienti ricoverati, ma anche per le richieste esterne. La settimana prossima sia il pronto soccorso che il reparto di radiologia saranno trasferiti per circa quindici giorni al piano terra per permettere il ripristino del corridoio del nuovo pronto soccorso, sconnesso dopo appena un anno e mezzo dall’inaugurazione, e la ripavimentazione della radiolgia, oramai usurata e senza manutenzione da oltre dieci anni. La visita del nuovo commissario straordinario, di alcuni giorni fa, Antonietta Costantini, ha ridato speranza ai tanti operatori sanitari e non che da anni vivono le criticità croniche del nosocomio nella indifferenza totale dei vertici aziendali. Lavori di ristrutturazione terminati da anni (sale operatorie al primo piano) e reparto di terapia intensiva non vengono attivati per mancanza di attrezzature elettromedicali, nonostante sia stata espletata la gara. Il montaggio delle attrezzature è fermo per mancanza di collaudo. Un’assurdità inaudita, che mortifica i tanti operatori sanitari e non che cercano quotidianamente di svolgere il proprio lavoro. Tanti ricordano i loro maestri del passato, Berni Canali, Bolletti Censi, Trivellini, Nicodemo, Risorto, Mascia, Tortora, Buonincontro, Capasso e tanti altri protagonisti nel nosocomio nolano. Per il personale si aspettano gli avvisi pubblici annunciati dal commissario straordinario. Tra pubblicazione ed espletamento passeranno almeno sei sette mesi, quindi tutto rinviato a dopo l’estate mentre continueremo ad avere un pronto soccorso ed una emodinamica ridotta, nonostante l’impegno di tanti ottimi professionisti. Tante le promesse non mantenute: dalla neuro-psichiatria infantile alla gravidanza a rischio passando per la costituzione di una TIN (Terapia Intensiva Neonatale. La rabbia sale tra gli operatori, che aspettano da anni che venga messo a norma il percorso dell’ostetricia con il nido per evitare che il bambino venga trasferito dalla mamma (reparto) al nido attraversando un percorso freddo e ventilato, mettendo in pericolo la salute dello stesso.

di ra.na.

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