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Archivio per il giorno “gennaio 20, 2016”

DURO ATTACCO DEL SINDACO GEREMIA BIANCARDI, DEL CONSIGLIERE COMUNALE FRANCESCO PIZZELLA E DEI SINDACATI AI VERTICI AZIENDALI DELL’ASL NAPOLI 3 SUD PER LA CHIUSURA DEL REPARTO DI RADIOLOGIA AL DISTRETTO SANITARIO DI NOLA. ANCORA AL PALO L’ATTIVAZIONE DELL’O.B.I. E CAMERE OPERATORIE ALL’OSPEDALE DI NOLA. DAL 1° FEBBRAIO CHIUSURA DEL CENTRO TRASFUSIONALE

Sale la tensione in città per il trasferimento del reparto di radiologia all’ospedale di Boscotrecase.

E’ dall’inizio dell’anno che i due tecnici di radiologia, attivi presso il distretto sanitario nolano, sono stati trasferiti a Boscotrecase bloccando di fatto tutte le attività della struttura pubblica, circa 5.000 prestazioni all’anno. Tra l’altro un reparto, ristrutturato da qualche anno, le cui attrezzature, di ultima generazione, sono costate circa 700.000 euro. Oggi è attivo presso il reparto solo un radiologo per 38 ore settimanali. “Uno schiaffo all’efficienza”, gridano i cittadini, costretti a rivolgersi per le prestazioni medico-legali ai distretti sanitari di Avellino e Caserta oppure scegliersi una struttura privata convenzionata. Una situazione estremamente grave che penalizza oltre seicentomila abitanti.

“Nei prossimi giorni – tuona il sindaco di Nola Geremia Biancardi – chiederemo la convocazione di un tavolo per verificare la possibilità di trovare una soluzione al problema. Quello che sta accadendo mette a repentaglio il diritto alla salute dei cittadini. Il problema è soprattutto gestionale, non è escluso – conclude la fascia tricolore – che convocheremo un Consiglio comunale monotematico sulle problematiche non più rinviabili ed istituiremo un tavolo permanente di confronto tra l’Asl, regione e comune sul tema della sanità”.

“Non è la prima volta che l’ospedale di Nola – replica Francesco Pizzella, ex-presidente del Consiglio comunale ed oggi consigliere comunale di opposizione – si ritrova sotto la minaccia di una riduzione dei servizi essenziali per la tutela della salute dei cittadini. Già in passato l’ospedale di Nola ha rischiato la chiusura ed attualmente le criticità non sono state risolte. Non è tollerabile che un ospedale, con un’utenza così vasta, debba convivere con carenze di ogni genere”.

Sul caso dura presa di posizione dei sindacati nei confronti del nuovo commissario Antonietta Costantini, nominata con delibera della Giunta regionale della Campania n. 873 del 29 dicembre scorso, i quali chiedono una rimodulazione dell’assetto aziendale per il reale fabbisogno del servizio di Radiologia sul versante territoriale dell’ex Asl Na 4 (con un bacino di utenza di oltre 600 mila abitanti). “Occorre – chiosano i sindacati – usare lo stesso peso e misura in tutta l’Azienda contrastando il favoritismo del servizio diagnostico dei privati che è ben radicato”.

Intanto in città monta la protesta per il mancato avvio di alcuni servizi ospedalieri, nello specifico si sta aspettando l’inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso (circa due anni), l’attivazione dell’Osservazione Breve Intensiva (O.B.I.), nove posti letto che permetterebbero l’eliminazione o almeno la riduzione delle barelle in alcuni reparti del nosocomio. Le cause della mancata attivazione dell’O.B.I. è dovuta alla carenza di personale sanitario e parasanitario, lo stesso problema della radiologia dell’Ospedale di Boscotracase. Ma per Nola continua il silenzio e l’indifferenza dei vertici aziendali. Per non parlare della mancata messa in esercizio delle due camere operatorie al primo piano e del reparto di rianimazione (10 posti letto) i cui lavori di ristrutturazione sono terminati da circa due anni ed, attualmente, privi di attrezzature elettromedicali. Una situazione che ha generato un forte contenzioso con la ditta appaltatrice, che non potendo iniziare i lavori di ristrutturazione delle quattro camere operatorie al terzo piano ha fatto richiesta di rescissione del contratto.

Intanto una nuova tegola sta per abbattersi sui servizi sanitari della città bruniana: dal 1° febbraio prossimo Nola perderà anche il servizio trasfusionale del sangue, che è stato declassato dal decreto regionale n. 32/2015 a centro di raccolta. L’unico centro trasfusionale resterà quello di Castellammare. Anche in questo caso le centinaia di migliaia di euro investite in attrezzature andranno al vento.

di ra.na.

Scuole aperte: sabato il III circolo didattico di Acerra propone l’Open Day

ioleDoppio appuntamento ad Acerra con il progetto “Scuole Aperte”. L’iniziativa, promossa dal III circolo didattico guidato dalla dirigente Ione Renga in programma sabato 23 gennaio, si articolerà in due momenti.

iole nappiA dare il benvenuto ai ragazzi accompagnati dai genitori sarà il plesso “Giancarlo Siani”: dalle 10 alle 12 l’istituto di via Madonnelle sarà protagonista di attività laboratoriali innovative e divertenti mentre dalle 16 alle 19 l’istituto “Don Lorenzo Milani” di via Grazia Deledda presenterà al pubblico le iniziative proposte durante l’intero anno scolastico relative alla variegata offerta formativa. Una full-immersion da non perdere soprattutto per vedere all’opera i piccoli che con tanto entusiasmo diventano attori del proprio crescere in un giorno.

L’iniziativa, voluta fortemente dalla dirigente scolastica Ione Renga, vede impegnate le docenti della scuola coordinate dalle collaboratrici Concetta Quatraro, Rosa Lafaiette e Iolanda Nappi.

(red)

CICCIANO. “VOCI DAL MONDO. A COLLOQUIO CON I POETI”, IL LICEO MEDI “SPOSA” LA POESIA CONTEMPORANEA

“Voci dal mondo. A colloquio con i poeti”. Parte il 25 gennaio un ambizioso progetto sulla poesia contemporanea al Liceo “Medi” di Cicciano in provincia di Napoli.

Al Liceo Linguistico e Scientifico “Enrico Medi” di Cicciano continuano le iniziative culturali destinate agli studenti come arricchimento e integrazione della didattica curriculare. Alle Lezioni magistrali di letteratura contemporanea, tenute da alcuni tra i maggiori italianisti sulla letteratura del secondo Novecento, si affianca, a partire dal 25 gennaio, il progetto “Voci dal mondo. A colloquio con i poeti”, curato dal Dirigente scolastico Pasquale Amato, dal poeta e critico Carlangelo Mauro, dalla docente Rosanna Napolitano. Il progetto è nato dalla collaborazione del Liceo “Medi” con la Casa della Poesia di Baronissi, diretta da Sergio Jagulli, e con l’Associazione Internazionale Edizioni Sinestesie di Avellino, presieduta da Carlo Santoli. “Voci dal mondo” è una rassegna di poesia che aspira a diventare un appuntamento annuale per far conoscere agli studenti autori di varie nazioni e favorire gli scambi interculturali. Allo studio dei classici canonici e imprescindibili viene affiancato l’analisi di testi della poesia contemporanea. Le opere, date in lettura preventivamente agli studenti e che saranno presentate nella seconda parte di quest’anno scolastico, trattano tematiche in particolare di impegno sociale o permettono una lettura interdisciplinare guidata dai docenti. Al momento sono previsti quattro incontri con noti poeti; il colloquio, supportato anche da video e filmati, si svilupperà attraverso domande poste dai ragazzi. Si comincia con la “voce” di Maram al-Masri, poetessa siriana che sarà protagonista del reading di lunedì 25 gennaio alle ore 10.20. Interverrà l’esperto di geopolitica Antonio Trinchese. Maram vive esule a Parigi dal 1982, non ‘ben vista’ dal regime di Assad. Ha pubblicato nel 1984 a Damasco il primo libro dal titolo “Ti minaccio con una colomba bianca”, seguito da “Ciliegia rossa su piastrelle bianche”, pubblicato a Tunisi, cui seguono vari volumi: “Ti guardo”, pubblicato a Beirut nel 2000, tradotto in vari paesi e pubblicato in italiano da Multimedia Edizioni che ha tradotto nel 2011 con il titolo “Anime scalze” anche il quarto volume “Les âmes aux pieds nus”, pubblicato in Francia. L’ultimo libro è “Arriva nuda la libertà” tradotto dall’arabo. In particolare sugli ultimi due ultimi libri, ispirati, rispettivamente, da storie vere di violenza sulle donne e dalla rivolta in Siria contro la dittatura di Assad, sarà incentrato l’incontro. L’autrice nella autoprefazione ad “Anime scalze” si è detta “incredibilmente sorpresa” quando in Francia un’allieva, sentendo le parole della poesia “Una donna come me” di Maram, “è riuscita a parlare della violenza subita”. Così nella presentazione del secondo libro la poetessa indica numeri che parlano da soli e che sono oggi in tragico aumento: “Fino a questo giorno di marzo 2014 ci sono stati più di 250.000 vittime e 8 milioni di profughi. Difficile menzionare tutti i nomi benché avrei voglia di scrivere i loro nomi su ogni pagina. Ci sono i civili, e non dimentico i soldati dell’esercito regolare anch’essi intrappolati in questa violenza. Soprattutto non dimenticare nessuno”. Una poesia quella di Maram al-Mrasi che non dimentica e che è in qualche modo utile se serve a farci riflettere su atrocità cui sembriamo da tempo esserci, indifferentemente, abituati fino a quando non ci toccano da vicino. Seguiranno, nei mesi successivi, un reding organizzato dagli stessi ragazzi, incentrato sul libro di Izet Sarajlić “Qualcuno ha suonato”, con proiezioni video del poeta serbo-croato, grande amico di Erri De Luca, scomparso a Sarajevo nel 2002 e con la partecipazione straordinaria di Sinan Gudzevic, curatore e traduttore del volume; un altro “colloquio” con il poeta napoletano Bruno Galluccio che al liceo presenterà il suo ultimo libro, Misura dello zero, in cui continua, dopo la rivelazione di Verticali», ad unire, in un binomio inscindibile, poesia e scienza (in particolare fisica e matematica). Sarà poi la volta di Jack Hirshmann, poeta statunitense, inizialmente vicino alla Beat generation ma presto distaccatosene per proseguire un suo percorso controcorrente di contestazione e impegno sociale, fondato sulla «capacità di commuoversi e di partecipare concretamente alle povertà e ai disagi dei più deboli». Durante l’incontro il poeta presenterà l’antologia “Volevo che voi lo sapeste”, selezione di 50 anni di scrittura poetica.

(red)

Nola. “Tutti su per terra”, parte il II meeting di sitting volley

Foto sitting volleyA Nola le atlete della nazionale femminile, per la prima volta in Campania.

“Tutti su per terra”, al via il secondo meeting di sitting volley promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Geremia Biancardi con l’assessore allo sport ed alle pari opportunità, Carmela De Stefano. A Nola la nazionale femminile, per la prima volta in Campania.

Venerdì, 22 gennaio, la presentazione che si terrà alle 19 nell’aula consiliare del municipio di piazza Duomo.

“Si tratta – spiega Carmela De Stefano – di un importante momento dall’alta valenza sociale il cui obiettivo é quello di avvicinare le persone con disabilità allo sport, anche agonistico, a dimostrazione che non esistono barriere se non quelle che noi stessi innalziamo. Sono onorata che la Federazione abbia accettato il nostro invito alla realizzazione del collegiale a Nola, città da sempre sensibile a tematiche come quella della disabilità ma soprattutto vicina allo sport ed alla diffusione e valorizzazione delle diverse discipline”.

Il meeting di sitting volley, variante della pallavolo tradizionale giocata da atleti con difficoltà motorie, avrà come protagonista la nazionale femminile italiana, che disputerà una partita amichevole con una rappresentanza della formazione campana. Il match si svolgerà al PalaMerliano ed é previsto alle 10,30 di sabato 23 gennaio.

Gli allenamenti delle atlete, coordinate dal mister Guido Pasciari, si terranno per tutto il week end alle 10,30 e l’ingresso sarà libero. A collaborare per la realizzazione dell’evento anche la FIPAV Campania che vede due delle sue atlete militare in nazionale e l’Ortopedia Meridionale, anche quest’anno partner dell’iniziativa. “La nostra città – sottolinea il sindaco Geremia Biancardi – conferma la vocazione di terra dell’accoglienza. La priorità dell’amministrazione comunale resta quella di non lasciare mai indietro nessuno. Dalle politiche sociali allo sport, ognuno trova cittadinanza, diritti ed occasioni per affermare il proprio straordinario valore”.

“Tutti su per terra – sottolinea non a caso la consigliera comunale Ines Miccio che ha collaborato all’organizzazione della manifestazione – testimonia concretamente che la diversità é sempre una risorsa, anche nello sport”.

(red)

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